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U.S. President Barack Obama wipes a tear while talking about Newtown and other mass killings during an event held to announce new gun control measures at the White House in Washington January 5, 2016. The White House unveiled gun control measures on Monday that require more gun sellers to get licenses and more gun buyers to undergo background checks, moves President Barack Obama said were well within his authority to implement without congressional approval. REUTERS/Kevin Lamarque - RTX215EN

26.000 bombe per asciugare le lacrime di Obama. (E Trump quante ne lancera’ ?)

DI GIAMPAOLO ROSSI

l’anarca

MA QUANTE BELLE BOMBE…

26.172: sono le bombe che Barack Obama ha lanciato nel 2016 in sette paesi diversi: Siria, Iraq, Afghanistan, Libia, Yemen, Somalia e Pakistan.
È quanto emerge dall’analisi annuale del Council on Foreign Relations.
Di queste oltre il 90% (24.287) sono state lanciate su Siria e Iraq nell’ambito della Operation Inherent Resolve (OIR), la campagna contro lo Stato Islamico. Gli Stati Uniti hanno prodotto il 79% dei bombardamenti complessivi che la coalizione ha effettuato.
La stima, come sottolinea Micah Zenko analista e curatore della ricerca, è da ritenersi al ribasso perché ogni “strike” può comportare più bombe; ed inoltre perché i numeri sugli interventi aerei in Siria e Iraq non sono certi.

Rispetto al 2015, l’America di Obama ha sganciato oltre 3.000 bombe in più e bombardato un paese, la Libia, che non era stato tra gli obiettivi.

Ovviamente in questo conteggio non sono calcolate le operazioni segrete che Obama ha dispensato per il mondo; le centinaia di “bombardamenti mirati” con droni anche in territori non inclusi nelle guerre ufficiali (come Africa), o gli appalti autorizzati dal Pentagono e dalla Cia a contractors e società private per condurre attività di guerra sotto traccia.

A tutto questo dobbiamo aggiungere che Obama nei suoi sette anni, è stato il Presidente Usa che ha autorizzato il maggior numero di vendite d’armi in Medio Oriente nella storia americana (lo abbiamo spiegato in questo articolo con numeri e cifre).
Niente male per un Nobel per la Pace.

Il problema è che tutto questo sforzo bellico che annovera Obama tra i presidenti più guerrafondai di sempre, non è servito a evitare il fallimento della politica estera americana.

C2enjEOXUAgtlZiE LA DOTTRINA OBAMA?
La dottrina Obama, elogiata dalla sinistra internazionalista e umanitaria, doveva far dimenticare quella di George Bush e invece l’ha fatta rimpiangere; doveva ricostruire l’immagine dell’America disintegrata dall’arroganza del Presidente cowboy e dal fallimento delle guerre in Afghanistan e Iraq e invece quell’immagine l’ha ancora più abbattuta mantenendo in vita le stesse guerre di Bush e aumentando crisi internazionali e fronti di guerra: è sotto Obama che hanno preso forma l’Isis e il suo Califfato; è Obama che ha dato il via libera alla guerra in Libia, alimentato il conflitto siriano, aiutato la crisi nello Yemen e le destabilizzazioni delle Primavere arabe; e con Obama che la tensione con la Russia ha raggiunto un clima da Guerra Fredda; è con Obama che si è consumata la tragica farsa della rivoluzione ucraina e della Guerra civile che sta mettendo a rischio la stabilità nell’Europa orientale.

La sua dottrina doveva fondarsi su due capisaldi:

1) “Light Footprint” o “Impronta Leggera”, cioè diminuire l’interventismo esplicito; non più “stivali sul terreno” ma azioni impercettibili che avrebbero dovuto ottenere massimo risultato con il minimo sforzo (e minimo rischio). L’eliminazione di Bin Laden nel 2011, sembrò avvalorare questa strategia.
D’altronde se il terrorismo islamista era senza territorio a che serviva occuparne uno? Salvo poi accorgersi che l’Isis un territorio se lo stava costruendo grazie ai soldi degli alleati sauditi e alle trame occulte della Cia.

2) “Leading from behind” o “Guidare da dietro le quinte”. La strategia tipica di chi tira il sasso nascondendo la mano. Potremmo tradurla con un “agire nell’ombra”; come in Ucraina per esempio dove è stato molto più comodo finanziare con svariati miliardi di dollari la rivoluzione che ha portato alla guerra civile e poi infilare i propri dipendenti del Dipartimento di Stato dentro il nuovo governo di Kiev.

OBAMA? UN’ALLUCINAZIONE
Il giudizio sereno e veramente obiettivo su di lui potrà essere consegnato solo dopo che il tempo avrà attraversato le ultime convulsioni di questi 8 anni.
Eppure quelle lacrime si asciugano velocemente pensando all’ipocrisia di quella retorica pacifista che ha accompagnato questi anni; alle bombe e alle guerre (umanitarie ovviamente) giustificate dalla protezione che il mondo ovattato dei media, degli intellettuali, degli attori di Hollywood, dei maggiordomi europei, gli hanno dato e continuano a dargli.

Obama è stato una grande allucinazione; non solo in politica estera. Secondo un recente sondaggio Gallup, la presidenza Obama ha peggiorato la condizione dei neri, la questione razziale e il divario tra ricchi e poveri; i punti forti della sua visione del mondo.
Donald Trump non ha vinto grazie a Putin; ha vinto grazie ad Obama ed al suo fallimento.

E ora, mentre ci apprestiamo ad assistere all’insediamento del nuovo Presidente Trump, guardiamo con stupore le lacrime che Obama ha versato nel suo discorso di commiato; probabilmente lacrime sincere di un uomo che non è riuscito ad essere all’altezza del ruolo che la storia improvvisamente gli aveva dato ed il mondo si aspettava.
Ma le 26.000 bombe sganciate nel 2016 e le decine di migliaia di altre bombe gettate negli otto anni della sua Presidenza asciugano quelle lacrime di speranze  fallite.

 

Giampaolo Rossi

Fonte:  http://blog.ilgiornale.it

LInk: http://blog.ilgiornale.it/rossi/2017/01/19/26-000-bombe-per-asciugare-le-lacrime-di-obama/

Pubblicato da Davide

  • gianni

    gli USA dovrebbero avere la guerra a casa loro

  • gianni

    chissa’ come si sente OBAMA ad avere 1 milione di morti sulla coscienza

    • Divoll79

      Non ci pensa nemmeno, ha un sacco di soldi, e’ “sistemato” per il resto dei suoi giorni e si sente benissimo. Forse, si sentirebbe un po’ meno bene se si profilasse all’orizzonte un processo alla Corte dell’Aja per favoreggiamento del terrorismo e crimini contro l’umanita’…

      • gianni

        Fosse così vuol dire che e’ un misantropo psicopatico

  • clausneghe

    Giusto caso, ieri assistevo su RT alla diretta dell’insediamento del Tycoon, arancione sgargiante come non mai. Ma quello che guardavo davvero con interesse antropologico, potrei dire, erano i primi piani dei volti e dei corpi delle persone, che sfilavano all’interno dei corridoi del Palazzo tra guardie e hostess, diretti ad omaggiare il nuovo RE Imperatore.
    Ora, immaginiamoci la bellezza e la grazia, orbene quello che vedevo era completamente agli antipodi non solo della bellezza, ma anche dell’armonia oltre che della grazia.
    Vecchi storpi o obesi con la faccia triste dell’assassino di mestiere si accompagnavano a braccetto con carampane buone solo per l’Epifania,per dire..
    In quella massa di persone, che osservavo senza audio, le uniche macchioline di bellezza erano le hostess e qualche giovanottone della guardia.
    Tutti gli altri mi ricordavano i personaggi della “danza macabra”.
    E pensare, mi sono detto, che questi figuri lerci che nessuno (in natura) vorrebbe vicino nemmeno in una capanna, hanno in mano il Potere di uccidere e fare uccidere persone infinitamente migliori di loro.
    Lo fanno e lo hanno fatto. Obama è solo uno di loro, il peggiore forse, come lo fu Adolf per i Tedeschi.
    Come mai, mi son chiesto, l’umana razza si fa guidare sempre dai peggiori?
    Essi, quelli che vedevo ieri, non sono i Campioni, sono agli antipodi.

    • Antiquato

      Ho conosciuto molti tedeschi, anni 1968-69, che consideravano Adolf in modo molto molto diverso.

      • clausneghe

        Cioè?

        • Antiquato

          Secondo questi tedeschi Adolf non era il peggiore, il lercio che nessuno avrebbe voluto vicino ma, nonostante tutto quanto accaduto solo venti anni prima lo consideravano uno che aveva lottato e combattuto per il bene del proprio paese.

    • gianni

      Perche’ la cattiveria , l’ ambizione , fregarsene di uccidere milioni di persone sono cose che hanno i peggiori ….brutta cosa la razza umana e la vita umana

      • amaryllide

        che la cattiveria assoluta ce l’abbiano i peggiori, è normale. Che VENGANO VOTATI, da chi non è altrettanto cattivo, lo è molto di meno.

  • Vocenellanotte

    Anche Veronica Lario lo diceva: “Qualcuno tra gli amici di Silvio lo aiuti a capire!”
    Mi domando se c’è qualche amico di Obama che glielo ha mai detto del totale fallimento e della triste delusione di miliardi di uomini a causa sua!

  • natascia

    Recentemente vi sono stati degli articoli riguardanti i collegamenti con CIA dei suoi parenti più prossimi: questi fatti, se fondati, e fino ad oggi celati, lo mettono in luce diversa. Resta per me il problema della fisiognomica al contrario. In certi occhi, stile Botteri, stile Pokemon, il popolo pensa di vedere solo belle e pulite cose.

  • PietroGE

    Obama è stato una operazione di marketing per l’antirazzismo americano e europeo. Il Nobel glielo hanno dato perché è nero e perché doveva simboleggiare la società senza razze che i poteri forti vogliono instaurare in USA e in Europa. È stato un personaggio creato e gonfiato ad arte dai media, in particolare CNN, hanno persino secretato tutto il suo passato fino al punto in cui ancora oggi non è sicuro che sia nato negli USA.
    Un tipo del genere non può che essere strumento di chi lo ha creato, ed infatti gli hanno fatto fare la riforma sanitaria (che ora verrà ripudiata) e basta. Il resto lo hanno deciso le lobby.

    • Antiquato

      Sintetico ma tutto vero, complimenti.

      • clausneghe

        Manciuriano, in una parola.

        • Luigi za

          No arruolato come picciotto dopo avergli fatto un ‘favore’: il premio Nobel, che accettandolo l’ha quindi costretto a ricambiare per 8 anni, interessi compresi.

          Il ns. giudice Falcone queste cose da Cosa nostra le capiva molto bene. Il pollo Obama no.

        • Antiquato

          Non credo, il comportamento di Obama al servizio delle lobby , a mio parere, non è stato sotto suggestione ipnotica e neppure è stato obbligato a compiere azioni contrarie alla sua morale. Semplicemente sapeva di essere al servizio di chi lo ha messo in quella posizione. Le lacrime poi , le sono uscite , non per i tanti morti assassinati ma quando ha pubblicamente ringraziato la moglie.

    • Gino

      Condivido.
      Trump sembra un’operazione di marketing per l’altra parte dell’america. Quella razzista, stanca, povera, ignorante, obesa che mangia panini al fastfood! quella dei ghetti. Quella che non sopportando piu la retorica dei media (quella di Obama, appunto) è stata raggirata utilizzando sempre i media ma al contrario!

    • amaryllide

      guarda che il fatto che abbia vinto Trump non rende la balla di Obama nato all’estero più vera, eh. Fate pace con la realtà.

  • fastidioso

    Si consolerà nella casetta da 39 mln di $, se ho letto bene !
    Come più o meno Cameron del resto…
    Questi esseri fanno danni e poi si ritirano …
    Bohhhh ????

    • Luigi za

      @comedonchisciotte-eea5d933e9dce59c7dd0f6532f9ea81b:disqus

      Questi esseri fanno danni e poi si ritirano …

      Questi esseri ricambiano favori e poi terminata la loro recita in commedia escono di scena con un gran bella buonouscita.

  • antifemminismoragusa

    trump ha cancellato l’arcigay dal sito della casa bianca, forse si può sperare

    • Tipheus

      Credo che questo faccia solo aumentare il rischio di rivoluzione colorata. È un punto molto importante dell’ “agenda”. Anche il solo non essere sensibile causa in genere la perdita del posto. Prepariamoci a destabilizzazioni sempre più forti, forse anche a una guerra civile.

      • antifemminismoragusa

        è molto ambiguo, alcune cose suggeriscono che sia contro l’elite e contemporaneamente altre suggeriscono invece l’esatto contrario, a me non convince del tutto, ricordate che la nato per esempio dopo la caduta dell’urss doveva sciogliersi e invece è ancora qui e ingrandita per giunta, insomma mai fidarsi degli yankees

  • Vamos a la Muerte

    Bel post ma non sono d’accordo su un punto: nessuna “lacrima sincera” ma il solito show a uso e consumo dei gonzi pronti a bersi di tutto.
    Obama è stato un attore eccellente che ha messo perfettamente in scena quanto scritto dai suoi sceneggiatori: un pupazzo/burattino che si è sempre compiaciuto di se stesso guardandosi allo specchio. L’abbronzatura poi gli ha dato quel tocco glamour per il quale attorini e attricette di Hollywood si sono strappati i capelli per 8 anni – senza dimenticare le impresentabili Giovanna Botteri, Angela Vitaliano, Vittorio Zucconi e la lista sarebbe lunghissima.
    Obama, come scritto benissimo nell’articolo, è stata un’allucinazione, un abbaglio. Ha commesso nefandezze come e anche peggio dell’orrido Bush ma le ha commesse sempre col suo sorriso ammaliante sulla faccia (quando occorreva), con la lacrimuccia a rigargli il volto fittiziamente dolente (quando occorreva), accennando qualche passo di danza (quando occorreva) o qualche canzone (quando occorreva).
    Un personaggio costruito a tavolino e che ha fatto breccia nel cuore e nelle menti degli allocchi che non guardano mai alla sostanza ma solo alla superficie delle cose.
    Ma per gli esseri pensanti invece è stato semplicemente dapprima una Delusione che si è andata trasformando in un Incubo col trascorrere del Tempo. Non ci mancherà.

  • Nicolass

    Tutti i media nostrani e non con tanto di pennivendoli al seguito a strillare come oche starnazzanti che con l’ascesa alla Casa Bianca del miliardario newyorkese finisce la visione dell’America garante dell’ordine mondiale…. quale ordine mondiale??…. c’è più ordine forse in Iraq, in Afganistan, in Libia, in Ucraina, in Siria etc.?? … se questa è la loro idea di ordine preferisco il caos del miliardario newyorchese.

  • alessandroparenti

    “Trump quante ne lancerà?” Non capisco il senso del titolo. Per di più Obama era Nobel per la pace, Trump viene dipinto come maniaco criminale. Ha senso tirarlo in ballo?

  • Saverio GPallav

    Le migliaia di bombe americane, e il numero infinito e sconosciuto delle loro vittime, riescono a non fare rumore per la complicità dei mass media asserviti che hanno fatto di obama un’icona artificiale coerente con la barzelletta del premio nobel per la pace attribuitogli preventivamente sulla fiducia da un manipolo di persone nominate dal parlamento norvegese evidentemente troppo ideologizzate per fare una scelta coerente con quel premio, ormai screditato