Una volta il mio mito era Che Guevara, oggi é Monsignor Viganò

Ruggero Arenella

Comedonchisciotte.org

 

I tempi cambiano e fan cambiare le persone. O sono le persone che cambiano, e che fan cambiare i tempi.

Stiamo andando verso una guerra civile, dove la spunteranno Loro, che hanno fomentato la guerra. Che vinceranno grazie ai nostri amici, o parenti, gli inconsapevoli, “le bestie” vaccinate e spaventate: la quinta colonna popolare che serve gli interessi di quelli che li vogliono sterminare. O vinceremo noi, che siamo amici, e parenti delle “bestie”, e li umanizzereremo.

E’ un equilibrio sottile. Loro hanno giocato tutto. Nel poker alla texana si direbbe che sono andati in all-in. Forse Hanno asso-asso in mano. Nella mia esperienza è una delle carte che scoppia più facilmente.

Loro sono pochi. Qualcuno disse che sono 300 israeliti, qualcuno dice che sono 3000. Forse aschenaziti, più correttamente.

Ho ascoltato per intero l’ultimo discorso dell’ex nunzio apostolico degli Stati Uniti, ora arcivescovo, Carlo Maria Viganò’. E’ stato un lungo orgasmo cerebrale.

Il serpente mente. Vuole che mangiamo la mela, vuole che ci disumanizziamo, che ci portiamo al rango della bestia. Vuole che ci mascheriamo, ci vacciniamo, ci microchippiamo. Come ha voluto che vivessimo le nostre emozioni sui server dei loro portali web, come ha voluto che dipendessimo da lui per il nostro lavoro, la nostra casa o la nostra pensione.

I protestanti sono una creazione del serpente. Come le sardine? Forse ho bevuto troppo. O forse troppo poco.

La redenzione è rifiutare l’offerta del serpente. Ma se se saranno in pochi a redimersi, non ci sarà salvezza. Ne vita eterna, e regno dei cieli.

Sulla cima di una montagna vicino a casa mia c’è un momumento a Fidel, un tronco d’ebano cubano piantato a 1600 metri d’altezza.

Era bello quando i buoni erano al di qua della cortina di ferro e i cattivi al di là. Era tutto più semplice. E’ la semplicità che ci ha portato qui, a essere molto più deboli. Più inconsapevoli.

I capi della Rivoluzione d’Ottobre erano ebrei, non puri al 100%, matrilineari, tranne che Trotsky. Fidel e il Che non ci sarebbero stati senza di loro. O senza di “Loro”?

La terminologia cattolica mi ha sempre lasciato perplesso. Non ho mai capito cosa intendessero per “il regno dei cieli”, “la redenzione”, “la vita eterna”. Ma intendevo la terminologia cristiana: “ama il prossimo tuo come te stesso”, è un concettto tangibile. Ho fatto il chirichetto da piccolo. La catechista aveva un debole per me, anche la mia maestra, che però votava Pannella. Sembra una canzone degli Offlaga Disco Pax. Un piccolo mondo antico. Ma oggi ci sono Fedez e la Ferragni.

“Poi vidi un’altra bestia, che saliva dalla terra, e aveva due corna simili a quelle di un agnello, ma parlava come un dragone. Essa esercitava tutto il potere della prima bestia in sua presenza, e faceva sì che tutti gli abitanti della terra adorassero la prima bestia la cui piaga mortale era stata guarita.

E operava grandi prodigi sino a far scendere fuoco dal cielo sulla terra in presenza degli uomini.

E seduceva gli abitanti della terra con i prodigi che le fu concesso di fare in presenza della bestia, dicendo agli abitanti della terra di erigere un’immagine della bestia che aveva ricevuto la ferita della spada ed era tornata in vita.

Le fu concesso di dare uno spirito all’immagine della bestia affinché l’immagine potesse parlare e far uccidere tutti quelli che non adorassero l’immagine della bestia.

Inoltre obbligò tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, a farsi mettere un marchio sulla mano destra o sulla fronte. Nessuno poteva comprare o vendere se non portava il marchio, cioè il nome della bestia o il numero che corrisponde al suo nome.

Qui sta la sapienza.

Chi ha intelligenza, calcoli il numero della bestia, perché è un numero d’uomo; e il suo numero è seicentosessantasei.”

“Nella produzione sociale della loro esistenza, gli uomini entrano in rapporti determinati, necessari, indipendenti dalla loro volontà, in rapporti di produzione che corrispondono a un determinato grado di sviluppo delle forze produttive materiali. L’insieme di questi rapporti di produzione costituisce la struttura economica della società, ossia la base reale sulla quale si eleva una sovrastruttura giuridica e politica e alla quale corrispondono forme determinate della coscienza sociale. Il modo di produzione della vita materiale condiziona in generale il processo sociale, politico e spirituale della vita. Non è la coscienza degli uomini che determina il loro essere, ma è, al contrario, il loro essere sociale che determina la loro coscienza. A un dato punto del loro sviluppo, le forze produttive materiali della società entrano in contraddizione con i rapporti di produzione esistenti, cioè con i rapporti di proprietà (che ne sono soltanto l’espressione giuridica) dentro i quali tali forze per l’innanzi s’erano mosse. Questi rapporti, da forme di sviluppo delle forze produttive, si convertono in loro catene. E allora subentra un’epoca di rivoluzione sociale. Con il cambiamento della base economica si sconvolge piú o meno rapidamente tutta la gigantesca sovrastruttura… Una formazione sociale non perisce finché non si siano sviluppate tutte le forze produttive a cui può dar corso, nuovi e superiori rapporti di produzione non subentrano mai, prima che siano maturate in seno alla vecchia società le condizioni materiali della loro esistenza.”

Il materialismo storico dipinge la realtà, ma le “bestie” non avranno mai la capacità strutturale di combattere Loro, senza un’altra élite a guidarli nella lotta.

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IlContadino
Utente CDC
15 Luglio 2021 8:01

Il mio idolo è chiunque sappia donarmi un pizzico di pace, di gioia, di comprensione. Può essere il panettiere, la fioraia, il corriere, la signora che mi chiede se l’acqua della fonte è buona. Chiunque mi faccia crescere.
Vi è ancora una bizzarra abitudine, che son certo finirà, di affidarsi con reverenza alle figure professionali di un certo tipo: il dottor Tale ha detto che…il professor Quale ha twittato che… l’avvocato Pinco ha postato che… Monsignor Pallo ci ricorda che…
Mai nessuno che citi il benzinaio o l’idraulico. L’ultima volta che il mio idraulico è venuto a fare un intervento mi ha scosso. Dopo aver eseguito la riparazione si è seduto in giardino, abbiamo chiacchierato un po’. Ho scoperto che è l’idraulico dei genitori di un tizio che è diventato un noto personaggio, virologo di quelli che qui dentro vengono (giustamente) presi a calci. Insomma, l’idraulico mi ha raccontato alcune vicende di quella famiglia, mi ha fatto vedere il lato umano di quelle persone, e chiacchiera dopo chiacchiera mi ha estirpato da dentro l’astio che provavo verso quel soggetto, mi ha donato un po’ di pace e di comprensione, un eroe, il mio idolo.

Violetto
Utente CDC
15 Luglio 2021 8:29

Articolo pessimo. non si capisce se è ironico oppure no. se non fosse ironico non esiste una valutazione ampia di Viganó, di cio che rappresenta, di ció che ha rappresentato, sia lui che la chiesa. non si capisce da dove viene la fiducia verso uno che da dentro dice delle delle cose mentre é cresciuto ed ha mangiato e mangia ancora all’interno della più grossa manipolazione di massa della storia, ovvero la religione cristiana. nonostante tutte le esperienze già vissute pare a molti risulti difficile non cadere sempre negli stessi inganni. Chi ha potuto credere che Trump fosse il paladino contro le elite globaliste, nato, cresciuto e vissuto in esse, espressione di esse. di qualche giorno fa la notizia di una sua (di Trump) class action contro contro i social che lo hanno censurato e bannato e ovviamente i soliti “svegli” lo osannano senza rendersi conto dell’ennesima “truffa” di uno che da presidente non ha reagito con tutti i poteri che aveva (ne aveva?) da ex, diseredato e senza più quei poteri, procede come un qualunque cittadino. vedo sempre i soliti inganni, ormai facili da riconoscere! Si riconoscono dalla luna, macché, da marte!!! eppure vedo ancora troppa gente cadere nei… Leggi tutto »

Cataldo
Utente CDC
Risposta al commento di  Violetto
15 Luglio 2021 10:12

non si capisce da dove viene la fiducia verso uno che da dentro dice delle delle cose mentre é cresciuto ed ha mangiato e mangia ancora all’interno della più grossa manipolazione di massa della storia, ovvero la religione cristiana.

Questa circostanza rafforza, semmai, la credibilità di Viganò, in quanto esperto della materia.
Ti devi rassegnare, non ci sono più i Paladini di una volta, ci tocca stare a sentire anche un Viganò.

Violetto
Utente CDC
Risposta al commento di  Cataldo
15 Luglio 2021 11:20

ah be, stare a sentire certamente.

Sulla credibilità di un personaggio del genere ho le mie decise e nette riserve.

fabKL
Utente CDC
15 Luglio 2021 9:15

Il serpente mente, com la tv. E come la TV riesce ad innescare bisogni indotti sopratutto nelle donne eternamente insoddisfatte e in quegli uomini che ritengono le donne superiori. Il serpente catodico manipola la donna che convince l’uomo a fare ciò che porterà alla distruzione del paradiso artificiale. E l’uomo lo fa …..e allora preparatevi a soffrire…..
La.bibbia lo dice da sempre ma la gente sembra non capirlo

gix
Utente CDC
15 Luglio 2021 10:13

Di Viganò, a prescindere dalla provenienza e da ciò che rappresenta anche storicamente, ha impressionato, almeno a me, l’assoluta ed essenziale scelta delle parole per la descrizione degli eventi attuali: nemmeno una parola sprecata o tirata via, ma tutte assolutamente coerenti e non ridondanti rispetto al contesto principale. Non conta quindi tanto se abbia detto tutta o parte della verità, se abbia titolo a poter parlare di verità, lui che rappresenta gente che ha nascosto altre verità per secoli e tutt’ora le tiene probabilmente nascoste in qualche splendida biblioteca. Un eroe capace di entrare nel mito probabilmente è anche questo, semplicemente uno che sa dire le parole o compiere le azioni giuste al momento giusto e, volente o nolente, verrà ricordato per questo. Ma non è che chi ha ammirato il “Che” si senta spinto a dimenticarlo, il problema riguarda coloro che non lo hanno conosciuto, e non hanno conosciuto il suo mondo, ovvero le generazioni attuali. Si parla di rapporti economici e di forze produttive che condizionano lo sviluppo sociale, politico e spirituale della vita. Certamente è in parte così, ma le parole e le azioni degne di considerazione rimangono in ogni caso scolpite nel tempo e nello spazio,… Leggi tutto »

IlContadino
Utente CDC
Risposta al commento di  gix
15 Luglio 2021 11:16

Forse la differenza tra Viganò e il Che è che il primo parla il secondo marcia. Decine di chilometri al giorno sulla Sierra Maestra, trenta chili di zaino e fucile in spalla, pasto frugale e notte sull’amaca. Una volta ottenuto lo scopo di tanta fatica non ci si accomoda sulla sedia del potere, ci si rimette in marcia, zaino e fucile, finché morte non ci separi

gix
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
15 Luglio 2021 12:09

Se sei in grado di trovare uno così oggi te lo approvo subito.

Violetto
Utente CDC
Risposta al commento di  gix
15 Luglio 2021 11:22

insomma basta usare parole giuste e belle e uno acquista credibilità…

Niente: Grillo, Trump e tutti gli altri non vi hanno insegnato nulla…

sconfortante

Ultimo aggiornamento 3 mesi fa effettuato da Violetto
gix
Utente CDC
Risposta al commento di  Violetto
15 Luglio 2021 12:08

Bè mi sembra una semplificazione un pò demenziale la tua, il semplice attendere che un Grillo o un Trump facciano al posto tuo le cose che tu non vuoi disturbarti a fare, dimostra che non hai compreso il discorso. E poi bisogna arrendersi all’evidenza, se uno dice e soprattutto fa cose giuste, non c’è motivo per negarne la bontà, del resto anche Gesu Cristo accoglieva i peccatori, anzi li considerava ancora più degni di essere accolti nel regno di Dio, purchè pentiti ovviamente. Per cercare di superare con meno danni possibili questi tempi duri, bisogna smetterla di seguire le persone che sono quello che sono o rappresentano, contano il messaggio e le azioni concrete. Non avrei mai pensato di dover aspettare Salvini e la Meloni per sentire parole di buon senso sulla follia del green pass, anche se entrambi rimangono quello che sono. Le persone non contano più di tanto, conta ciò che fanno e dicono veramente, altrimenti certo che uno rimane manipolabile ogni volta che viene qualcuno a dire la sua. Ovviamente si parla di azioni concrete che devono seguire le parole…

Ultimo aggiornamento 3 mesi fa effettuato da gix
Violetto
Utente CDC
Risposta al commento di  gix
15 Luglio 2021 15:06

sei una mente semplice, quindi.
Salvini e Meloni dicono cose si buon senso sul green pass…e BUM…..te la bevi.

Che esista una propaganda “dei ruoli”, che dicono ciò che devono dire rispetto al ruolo che hanno non ti balza alla mente?

Che siano persone vili e che semplicemente mentono perchè devono “raccogliere” le menti semplici, voti etc no ti sfiora come idea.

Insomma, senti una dichiarazione di un politico (quelli che rubano le caramelle ai bambini, collusi con la mafia, finanziati dalle multinazionali, burattini delle stesse, messi li per favorire il liberismo/globalismo….etc etc etc) e ci credi?

ma veramente fai?

gix
Utente CDC
Risposta al commento di  Violetto
15 Luglio 2021 15:18

Mah, mi sa che e vero sono una mente semplice…a proposito conoscevo una violetta qui dentro una volta,mi sa che tu devi essere il consorte burbero…ci serve uno come te, apparenza vezzosa e animo combattente

Ultimo aggiornamento 3 mesi fa effettuato da gix
LuxIgnis
Utente CDC
15 Luglio 2021 10:31

Viganò e gli altri (Bill Gates & Co) sono le due facce della stessa medaglia. Sono due poteri che ormai hanno perso terreno di fronte al cambiamento di paradigma in atto.
Due poteri repressivi ed anti libertari, uno più antico ed uno relativamente moderno. Due credi, due dogmi ma di medesima natura. Due bestie feroci.
Ancora più feroci ora che sanno che il cambiamento è in atto ed aggrappati al potere che hanno fanno di tutto per mantenerlo. Più lo perderanno e più saranno aggressivi e crudeli.
Fanno rifiutati entrambi se si ha a cuore la vera libertà, altrimenti la scelta è tra la padella e la brace.
Visto che viene citata l’apocalisse ricordo che la lotta non avviene tra le forze del “bene” e le forze del “male”, ma tra forze che sono entrambi il “male”. Tra coloro che sosterranno l’anticristo e color che si saranno resi conto dell’inganno in cui sono caduti. Una sorta di espiazione della colpa fuori tempo massimo.
I “giusti” se ne saranno già andati, “rapiti” da Dio. Sono 144000 (numero simbolico) secondo l’apocalisse.

ignorans
Utente CDC
15 Luglio 2021 11:29

“Il serpente mente. Vuole che mangiamo la mela, vuole che ci disumanizziamo, che ci portiamo al rango della bestia. Vuole che ci mascheriamo, ci vacciniamo, ci microchippiamo”.

L’uomo è già un robot. Non c’è bisogno di arrivare a questi estremi per dire che l’uomo è disumano. L’uomo è già disumano. Ma non disumano nel senso sentimentale del termine, bensì nel senso delle sue percezioni, dei suoi consumi, del suo stile di vita.
Quando al mattino milioni prendono brioche e cappuccino al bar, sono già andati oltre l’umano. Brioche e cappuccino non sono un cibo umano. Perciò non c’è bisogno di aspettare il microchip. Milioni, miliardi di individui hanno già fatto il salto del fosso. sono già persi.. 

Violetto
Utente CDC
Risposta al commento di  ignorans
15 Luglio 2021 11:36

Brioche e cappuccino non sono un cibo umano.”

Immagino che vita d’inferno faccia tu con tutte queste fesserie nella testa.
ahahahah

ignorans
Utente CDC
Risposta al commento di  Violetto
15 Luglio 2021 11:38

ridi ridi mostro

danone
Utente CDC
15 Luglio 2021 11:39

Rugge forse ti ho capito. Il passaggio del titolo in un certo senso l’ho fatto anch’io, crescendo, da studentello ventenne, ignorante, arrogante ed ingenuo, anarchico de sinistra, a ricercatore-osservatore maturo dei fenomeni, che cerca di andare sempre oltre le false narrazioni date, attraverso una libera ricerca interiore. Ma non usiamo più nessun mito che distraggono e non servono. Il Che da uomo ribelle ed irrequieto come era, è diventato un simbolo di libertà ed auto-determinazione popolare, per questo personalmente lo riconosco sempre come un simbolo positivo, ben sapendo però che sia come uomo, che come simbolo, fu sempre usato e viene tuttora usato, da chi ha interesse a produrre le solite narrazioni polarizzanti e divisive, di ampia diffusione. Il Viganò è vivente e agisce oggi. Forse diverrà un simbolo domani da morto, ma oggi da vivo, dal suo punto di vista chiede ai fedeli di capire quali scenari abbiano davanti e scegliere il campo. Lo rispetto senz’altro per la coerenza, nella sua evidente serietà ed onestà di intenti, ma non ne condivido gli obiettivi, per lui c’è la chiesa dei fedeli, prima di tutto, quella vera, sana e giusta (mah!?), per me c’è solo l’uomo cosciente di sè (spirituale?), per… Leggi tutto »

danone
Utente CDC
Risposta al commento di  Rugge
16 Luglio 2021 8:35

Viganò ha il limite di tutte le guide religiose, pensa ai suoi fedeli, non all’uomo.
Ecco perchè quando uscirà l’uomo spirituale le religioni finiranno.
Credo e spero per lui che sia un sincero e un pasionario, ma non lo paragonerei al Che, che a parte la mimetica, non ha mai indossato abiti e ruoli di potere, che ne aumentassero l’importanza, infatti appena fatto ministro si è dimesso ed è tornato a fare il guerrigliero.

Ultimo aggiornamento 3 mesi fa effettuato da danone
ezzysheridan
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
17 Luglio 2021 12:34

Viganò, tacciando “acrobaticamente” la rivoluzione francese e tutte le altre di essere delle macchinazioni demoniache, alla base del great reset(la prende larga la curva) annichilisce il naturale tumulto interiore del popolo che si desta con la rivoluzione, l’insurrezione, la rivolta di piazza(la Francia lo sbugiarda in questi giorni, a meno che non pensiate che ci sia il vecchio Rothschild riesumato che guida la gente in strada), egli non riconosce dunque al popolo una sovranità, la riconosce solo a dio, Benedetto XVI non ha mai abdicato la ragione a favore della trascendenza, condannando al macero tutti i filosofi non spiritualizzati dell’era moderna, concetto tra l’altro fasullo, in quanto filosofia e ragione, moti dell’animo, sono di per se spirituali, dunque se non parla per Benedetto XVI è evidente che parli per se stesso, per quegli enormi interessi patrimoniali personali che deve difendere filantropicamente come i più celebri Gates, Schwab, Soros o Rockefeller.

ton1957
Utente CDC
15 Luglio 2021 12:14

Resto con il Che, che ancora mi pare irraggiungibile, Viganó se dovessi paragonarlo ad un eroe del passato penserei a Vercingetorige, ( che mi pare anche il modello piú diffuso del’eroe del momento) il quale pur di resistere all’assedio romano non si fece scrupolo di sacrificare donne e bambini ( non si ha notizia da Zan e da fedez se all’epoca si usó il metodo biologico o se bastava sentirsi donna) Scusate l’ardire ma a mio modesto avviso, la bestia che combatte il prete Viganó non é la 666 ma la Vat69 ( da non confonderla con altro 69 senza Vat). Questo é un periodo di risveglio delle coscienze (anima per chi crede) la mente invece é sempre sveglia e svolge la sua funzione, che nel’uomo é quella di mentire alla coscienza, la coscienza é ossessionata(poco) dall’etica e dalla morale (pure esse cangianti al’occorrenza) la mente svolge il suo facile lavoro di convincimento a mezzo di “veritá colorate” e la coscienza ci crede non perché fessa ma perché gli fá comodo. Io lo chiamo meccanismo vercingetorige, ovvero, come mandare donne e bambini a morte certa restando in pace con coscienza e o anima. Vaccini vaccinisti e vaccinati hanno la mente… Leggi tutto »

Bertozzi
Utente CDC
15 Luglio 2021 14:41

Ah la mito, quanto avrei voluta averla da ragazzetto, moto da strada rossa e scintillante… Non me la sono mai potuta permettere, e non avrei nemmeno saputo portarla. In compenso mi son sempre consolato con il mi-to altrimenti detto Milano-Torino cocktail a base di vermut e bitter, da molti considerato erroneamente come il precursore dell’americano.
Ecco i miei miti.

Primadellesabbie
Utente CDC
15 Luglio 2021 15:47

Quello indicato come serpente rappresenta la divinità alleata dell’umanità alla quale offre l’occasione di emanciparsi con la conoscenza del bene e del male. Poi i Viganó hanno confezionato la nota versione grazie alla quale hanno governato e sulla quale hanno campato.

“La conoscenza non fa parte del progetto divino, la conoscenza è un progetto interamente umano”

Non ho mai trovato questa materia spiegata meglio di come fatto da Sergio Magaldi in questo video, che vi propongo di ascoltare con un po’ di attenzione e che raccomando a chi sia interessato (da 07′ 42″ a 20′ 55″):

https://www.youtube.com/watch?v=p209eFrDOQI

Ognuno è libero di scegliere da che parte stare, ma non credo occorra sottolineare che Che Guevara si è speso dalla parte giusta.

Ultimo aggiornamento 3 mesi fa effettuato da Primadellesabbie
danone
Utente CDC
Risposta al commento di  Primadellesabbie
15 Luglio 2021 17:03

Ti condivido spesso Prima, ma con magaldi proprio non ti seguo.

Primadellesabbie
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
15 Luglio 2021 19:47

Abitualmente sei attento, qui credo tu ti sia distratto, si tratta di Sergio, il padre, altra pasta se posso dire, ti consiglio di ascoltare quei 13 minuti, ne vale la pena, è un discorso completo ed elegante.

E comunque quando ci sia la possibilità/probabilità di ascoltare cose interessanti, da parte mia non c’è preclusione che tenga.

Ultimo aggiornamento 3 mesi fa effettuato da Primadellesabbie
danone
Utente CDC
Risposta al commento di  Primadellesabbie
15 Luglio 2021 21:07

L’ho seguito e per me non è condivisibile la loro analisi sull’albero della vita, ho la mia interpretazione.
Il padre è meglio del figlio certamente, meno arrogante e permaloso, ma comunque avverto lingue biforcute in loro.
Magaldi figlio l’ho seguito per un certo tempo e per me è un infingardo, personaggio che non mi strappa fiducia.

Ultimo aggiornamento 3 mesi fa effettuato da danone
Primadellesabbie
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
15 Luglio 2021 21:47

A questo punto sarebbe più interessante conoscere la tua interpretazione sull’albero della vita.

danone
Utente CDC
Risposta al commento di  Primadellesabbie
15 Luglio 2021 22:14

Appena posso te la scrivo senz’altro, in forma abbastanza sintetica e un pò decente, perchè se no dovrei scrivere un saggio :-))

MarioG
Utente CDC
Risposta al commento di  Primadellesabbie
15 Luglio 2021 18:35

Un massone che sdogana il serpente. Che strano!

La cosa comica è che questi non raccontano una storia loro, originale: prendono pari pari il racconto della Genesi, e capovolgono i significati e gli esiti.
Fanno come quelli che giocano con le croci rovesciate.
Si confermano seguaci di Satana, nel senso più deteriore, cioè nella sua smania di imitare e contraffare.

Ultimo aggiornamento 3 mesi fa effettuato da MarioG
Primadellesabbie
Utente CDC
Risposta al commento di  MarioG
15 Luglio 2021 20:03

La cosa comica è la costanza di certi approssimativi, imbottiti di pregiudizi insensati a mascherare il desolante vuoto che li accompagna.

Citromax
Utente CDC
15 Luglio 2021 16:11

Viganò è un uomo di chiesa ma soprattutto un capo che sta perdendo il controllo e come tale non può definirsi un eroe tout court ( sempre che nella storia ne siano mai esistiti). Il punto però è un altro: il momento storico che viviamo è grave e rischia di spazzarci via tutti, indistintamente. Quello che dobbiamo fare quindi è evitare di guardare a ciò che ci divide, e comporre invece una massa critica da contrapporre al MOSTRO DISUMANO ( chiamatelo serpente o capitale o scientismo) che oggi con lucido inganno vuole trasformarci NON PIU’ SOLO nella mente ma PER SEMPRE nel corpo. Non si tratta più di aderire o meno a una ideologia o una fede (cristiana, musulmana, marxista o pan-spirituale), si tratta di difendere l’umanità in senso negativo. Mi spiego meglio. Definire l’umanità oggi è quanto mai difficile dopo secoli di positivismo e capitalismo. Intraprendere adesso questa strada con i mille distinguo che ciascun intelletto può legittimamente fare è dannoso. Concentriamoci su ciò che non consideriamo accettabile diventare: macchine, automi, sudditi, api, formiche, esseri ibridi e pesanti. Poi, una volta sconfitto il massimo pericolo che ci minaccia, torneremo a confrontarci, anche duramente, sull’idea positiva di umanità. Accogliamoci, uniamoci,… Leggi tutto »

ezzysheridan
Utente CDC
16 Luglio 2021 15:27

attenzione a confondere il clero con la cristianità.
https://www.youtube.com/watch?v=GPdwpFCtci0&t=1s

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