Una nano-pellicola applicata agli occhiali e si vede al buio.

dday.it

di Sergio Donato

La pellicola è in realtà una metasuperficie su scala nanometrica in grado di convertire la luce infrarossa in luce visibile. Applicandola su semplici occhiali, ma anche su dispositivi di cattura dell’immagine, consentirà di vedere al buio senza la necessità di usare complicate apparecchiature.

Ricercatori internazionali hanno inventato una metasuperficie, di fatto una pellicola, che permette di vedere chiaramente al buio. In futuro, la pellicola potrebbe essere applicata anche a semplici occhiali facilitando notevolmente le attività in cui è necessario vedere al buio.

Lo studio dimostrativo della nuova pellicola realizzato da un gruppo internazionale di ricercatori di TMOS, ANU, Nottingham Trent University, UNSW e di partner europei, è stato pubblicato su Advanced Photonics, e presenta la tecnologia basata su cristalli in nanoscala sotto forma di metasuperficie. Dal punto di vista strettamente nozionistico, una metasuperficie è un metamateriale bidimensionale con spessore trascurabile rispetto alla lunghezza d’onda di lavoro, costituito in modo da modificare localmente ampiezza e fase di un fronte d’onda incidente.

La pellicola che “trasforma” la luce infrarossa in luce visibile

La lunghezza d’onda di lavoro della nuova pellicola per vedere al buio è la luce infrarossa che attraversando la metasuperficie si “trasforma” in luce visibile; consentendo quindi di vedere chiaramente al buio anche a distanza.

La ricercatrice principale dello studio, Rocio Camacho Morales, ha detto: “Abbiamo realizzato una pellicola molto sottile, composta da cristalli su scala nanometrica, centinaia di volte più sottile di un capello umano, che può essere applicata direttamente agli occhiali e agisce come un filtro, permettendo di vedere nel buio della notte.”

Trattandosi di una metasuperficie, la tecnologia è leggera, economica e facile da produrre in serie, ha riferito l’Australian National University, a differenza della tecnologia di imaging a infrarossi di fascia alta che richiede il congelamento criogenico per funzionare ed è molto più costosa da produrre. Questa nuova tecnologia funziona invece a temperatura ambiente.

Al di là della futura applicazione della pellicola su occhiali standard per dare la possibilità a chi li indossa di vedere al buio – si pensi a squadre di soccorso medico o di polizia – si legge nello studio che la metasuperficie, dato che ha un approccio interamente ottico, può essere usata anche in combinazione con normali sensori CCD e CMOS, quindi potrebbe dare a comuni dispositivi di cattura dell’immagine la possibilità di vedere al buio.

Fonte: https://www.dday.it/redazione/39811/una-nano-pellicola-applicata-agli-occhiali-e-si-vede-al-buio-potra-rivoluzionare-anche-la-fotografia

Pubblicato il 16.06.2021

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Holodoc
17 Giugno 2021 13:53

Il Progresso… negli anni ’70 c’erano già quelli a Raggi X, altro che infrarossi…

https://www.gialli.it/il-mistero-degli-occhiali-ai-raggi-x/

P.S.: negli anni ’70 servivano per vedere sotto i vestiti alle ragazze… ai giorni d’oggi invece le ragazze lasciano poco all’immaginazione riguardo quello che hanno sotto i vestiti, mentre invece nascondono il volto con la mascherina!

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Holodoc
danone
Utente CDC
17 Giugno 2021 14:53

Così gli schiavi del turno notturno possono lavorare al buio e i padroni risparmiano pure sulla bolletta.

Holodoc
17 Giugno 2021 15:31

Seriamente: non si tratta di semplici occhiali, hanno sempre bisogno di una potente sorgente luminosa (pompa ottica) per funzionare. Quindi gli occhiali potrebbero anche essere leggeri ma c’è sempre necessità di avere dietro una batteria.

fabKL
Utente CDC
Risposta al commento di  Holodoc
18 Giugno 2021 8:50

La pellicola potrebbe essere applicata al parabrezza dell’auto….

fabKL
Utente CDC
18 Giugno 2021 8:46

Se fosse vero, sarebbero risparmiate quantità immense di elettricità per illuminazione pubblica e privata, già quella stradale sarebbe superflua ed anche insegne pubblicitarie luminose scomparirebbero.
Si potrebbe prolungare di un bel po’ di anni il giorno dell’esaurimento del petrolio….
Pensiamo anche a quanto rame risparmiato per impianti elettrici ormai inutili.
I paesi polari praticamente non avrebbero sei mesi di buio con un gran risparmio di antidepressivi…..

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da fabKL
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