Un M5S al servizio dell’Ue: Di Maio incontra (lontano da tutti) Mario Draghi

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In un’agenda sempre più infuocata, quella che vede il Movimento Cinque Stelle confrontarsi non troppo malvolentieri con Renzi e Zingaretti per trovare una quadra e correre tutti insieme appassionatamente alle prossime elezioni Regionali, Luigi Di Maio avrebbe trovato il tempo anche per sedersi al tavolo l’ex presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi, l’uomo che in molti hanno più volte invocato come possibile vertice di un governo di unità nazionale che comprenda tutti i partiti politici dello scacchiere. Secondo Adnkronos, infatti, i due avrebbero avuto un faccia a faccia per confrontarsi sulla situazione politica ed economica.

Stando a quanto riportato dall’agenzia, Di Maio avrebbe incontrato il 24 giugno scorso l’ex presidente della Bce nell’ambito dei “consueti incontri istituzionali che il titolare della Farnesina è solito svolgere anche con altre autorità istituzionali. È stato un incontro positivo e proficuo”. E ancora: “Al centro dei colloqui i dossier europei, in virtù del ruolo svolto da Mario Draghi ai vertici della Banca Centrale Europea”. Il segnale, l’ennesimo, di un Movimento che ha ormai del tutto cambiato pelle.

Di quella lotta a un’Unione Europea egoista e disfunzionale, che continua da anni ormai a servire da comoda plancia di comando per Francia e Germania sul resto del Vecchio Continente, nel dna pentastellato non restano che rarissime tracce. Il Movimento oggi chiede consigli a Draghi, uno dei totem per eccellenza dell’Ue, e sbandiera presunti successi in realtà mai conseguiti, come quel Recovery Fund annunciato con toni trionfalistici e di cui, forse, non vedremo nemmeno mai i frutti. Per non parlare dell’altro fronte caldo, il Mes.

La richiesta d’accesso ai soldi del Meccanismo Europeo di Stabilità è ormai soltanto una formalità. Il Movimento ha iniziato ad arretrare la sua posizione, con pochi esponenti rimasti fedeli alla linea. Conte è passato dal “no” al “forse”. Berlusconi è pronto a dar manforte in caso servano i numeri, spronato dal suo non più troppo nemico Prodi. Tutto pronto, insomma, non resta che aspettare la firma. E fotografare l’ennesimo voltafaccia di quei Cinque Stelle diventati sempre più parte integrante del sistema.

 

ilparagone.it

10.07.2020

Link: https://www.ilparagone.it/attualita/un-m5s-al-servizio-dellue-di-maio-incontra-lontano-da-tutti-mario-draghi/

 

2 Commenti
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nadia
nadia
11 Luglio 2020 12:03

Di Maio disse in preelezioni che voleva dimostrare che un delinquente non è furbo ma disonesto e mi pare ci stia riuscendo alla grande.Pià recentemente ha aggiunto che il suo movimento e lui stavano facendo amicizie per promuoversi e anche questo lo fa alla grande.Di chi gli ha creduto sostenuto votato o semplicemente degli italiani non gliene frega niente in modo assoluto.D’altronde fra vaccini e 5g questo popolo ,come tutti gli altri deve eseere sterminato.Ce lo chiedono i Rothshield…

giuseppe abruzzese
giuseppe abruzzese
11 Luglio 2020 13:03

Basterebbe leggere i post del Movimento per comprendere che il.titolo è estremamente fuorviante. Il MoVimento NON incontra Zingaretti o altri per “correre tutti insieme alle regionali…..” anzi è vero il contrario che nel MoVimento c’è molta discussione su cosa fare, ma con un taglio ben preciso: la linea del MoVimento non si tocca e l’unione con altri gruppi NON È all’orizzonte, tranne i casi in cui esiste già un’unità di azioni (sottolineo: di azioni, non chiacchiere) che può portare a dei risultati.
Partendo da questo semplice principio, il seguito dell’articolo rientra nei casi in cui un ministro degli esteri incontra un personaggio con cui abbiamo avuto a che fare per i tanti problemi a cui la BCE ha dato una mano, e l’ha anche tolta spesso. Il resto sono solo le supposizioni di una persona che evidentemente non può incontrare Mario Draghi neanche per un caffè, e allora (come suol dirsi)….. rosica.
Che poi Draghi partecipi alla corsa “for president” nell’articolo non se ne parla affatto. Poi la fantasia di ognuno può mettere o togliere quello che preferisce.