Ugo Fuoco in terapia intensiva: “Sono l’unico non vaccinato qui”

Le dichiarazioni deI resistente napoletano a CDC. "Mi stanno distruggendo. In ospedale sono l'unico ricovero non vaccinato"

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“Mi stanno distruggendo. In ospedale sono l’unico ricovero non vaccinato”. Ugo “Fuoco”, come lui stesso ci ha riferito oggi, è in ospedale per una polmonite bilaterale derivata da una tosse non curata. Secondo i medici che lo stanno curando, si tratta di un aggravarsi della Covid. Finora, tutto normale: è una malattia che prima o poi si sono presi tutti. Ma che succede quando a prenderla è un personaggio che si espone quotidianamente contro il regime?

Una sola foto su Facebook è bastata agli sciacalli del mainstream, che nemmeno avevano le informazioni che ora vi stiamo dando, per avere la bava alla bocca, e scatenare le loro armi – diffamazione e menzogna – contro una delle figure più rilevanti della resistenza italiana. No global della prima ora, capostipite del No Green Pass campano, Ugo è attivo contro la dittatura sanitaria sin da marzo 2020: proprio nei primi mesi della pandemia, avvia un presidio permanente a Napoli, piazza Dante, che sfida i lockdown prima e i coprifuoco poi. Così nasce il Libero Comitato di Protesta Napoli Non Si Piega, attorno a cui si è raccolto quel gruppo di persone che poi ha fondato il Coordinamento No Green Pass Napoli. A ottobre 2021 Ugo si prende una pausa dalle piazze per creare il suo canale Telegram “Ugo Fuoco – Stop Dittatura”, che tanto ha fatto parlare di sé per aver divulgato una serie di video – divenuti subito virali – contro la vaccinazione obbligatoria e la dittatura sanitaria. Il successo del canale – quasi 40mila iscritti in pochi mesi – gli ha sguinzagliato contro gli sciacalli del regime, soprattutto il solito David Puente, redattore di Open, la fucina di fake news per seminare il terrore, e di debunking per screditare qualunque verità venga fuori sul Covid, oltre al duo Formigli/FanPage.

Nelle ultime settimane, il canale di Ugo aveva rallentato la sua attività, perché ha avuto tosse e febbre, come egli stesso testimonia in un vocale. Dopo un silenzio di tre giorni, compare sul suo profilo Facebook il post della discordia: su un letto di ospedale, con un respiratore attaccato alla bocca. Il mainstream come c’era da aspettarsi, ha scatenato l’inferno, vedendosi offerta su un piatto d’argento la notizia più ambita: il NoVax in terapia intensiva. Puente è il primo a darla, e rincara la dose: aveva esultato per la morte di Sassoli, adesso sta morendo lui. Ha negato il Covid e ora lo ha preso. Ci rendiamo conto di quale sia il livello giornalistico di tale notizia? Qualcuno può spiegarci il nesso tra essere contrario alla sperimentazione coatta sull’uomo e prendere una malattia? Inoltre, basta guardare il canale Telegram per comprendere che Ugo Fuoco non è un negazionista del Covid. Chi scrive, che lo ha conosciuto personalmente, può confermarlo senza dubbio. Qui non si tratta di giornalismo, ma di semplice diffamazione a mezzo stampa, fatta con accostamenti illogici e farciti di quel bieco moralismo di regime, secondo il quale il Covid seguirebbe una sorta di “legge del taglione”, attaccando chi lo nega. Personaggi come Puente possono agire così, infierendo con tanta ignoranza su un uomo in gravi condizioni su un letto d’ospedale, per una sola ragione: la certezza dell’impunità. Perché stanno dalla parte del più forte, insomma.

Ad azzannare Ugo Fuoco, purtroppo, sono in tanti anche dalla parte della resistenza: la foto in terapia intensiva essendo un cliché della narrazione terroristica di regime, molti lo accusano di gate-keeping.

Come Don Chisciotte, prima di giudicare, ha preferito contattare Ugo, chiedendogli il perché di una foto del genere:

Mi stanno distruggendo. Da qua dentro non so come rispondere. Stanno dicendo tutte cazzate. Tutte! Non c’è niente di vero. Non volevo pubblicare nulla… ma stavano facendo girare da tre giorni la notizia che ero morto. Ho provato solo a smentire ed è successo un casino.

Hai davvero il Covid come dicono?

 Avevo la febbre a 40 da una settimana e mi è venuta una grave polmonite bilaterale che definiscono da Covid. Il mio medico, non vaccinato, mi ha detto di farmi ricoverare a un certo punto perché stavo morendo e non potevo aspettare. Ora sto attaccato a un respiratore. In ospedale sono l’unico ricovero non vaccinato. Voglio lumi dalla stampa: io il giro nelle terapie intensive me lo sono fatto, sono qui adesso, e sono tutti vaccinati! Mi devono dire dove stanno i No Vax!

L’ipotesi più probabile è dunque questa: Ugo ha preso il Covid, non lo ha curato immediatamente e si è aggravato. Gli auguriamo di rimettersi presto, e di tornare a svolgere il lavoro di libera informazione fatto finora sul suo canale Telegram.

AGGIORNAMENTO

Come se non bastasse, si accanisce su Ugo Fuoco in ospedale anche la Polizia Postale, denunciandolo per il suo post su Sassoli. (ANSA)

MDM 20/01/2022

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