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Sfanculati di tutta Italia … unitevi !!

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Molto strano … Marika Cassimatis, la candidata sindaco di Genova esclusa dalla corsa per il Movimento 5 Stelle con una decisione insindacabile del capo, comunicherà presto cosa farà … ci sono voci di un avvicinamento a “Possibile” di Pippo Civati (ex dem, ma comunque pronto all’alleanza in previsione del proporzionale), ma è probabile che alla fine unisca il suo percorso a quello di Paolo Putti, l’ex capogruppo M5S in consiglio comunale, che ha creato “Effetto Genova” insieme ad altri tre fuoriusciti, formando il primo nucleo ufficialmente affiliato a quello di Parma (che strano).

Le gesta del Putti sono già state seguite da un altro consigliere comunale ligure, Fabio Vistori, che dopo un altro atto di imperio guidato dalla fedelissima di Grillo in regione Alice Salvatore ha creato “Effetto La Spezia”, a cui potrebbe presto unirsi anche il sindaco di Comacchio Marco Fabbri, cacciato dai 5 Stelle insieme a tutta la sua giunta nel 2014.

Il sindaco di Parma quindi sta organizzando una rete dei “delusi”, ben fornito della sua carta dei valori perché, lo ha detto e ripetuto «non possiamo imbarcare tutti», ma solo quelli che sono pronti a massacrare il Movimento 5 Stelle, a parole e con i fatti (ndr). Il suo campo di riferimento infatti è quello di centrosinistra, cioè quello di Renzi, Prodi, Letta, Gentiloni (via Pisapia) … dunque tutti quelli che si sono votati anima e corpo alle dinamiche ordoliberiste, hanno impoverito l’Italia, le hanno affibbiato l’euro, l’hanno sottoposta ai trattati capestro, hanno provocato una disoccupazione giovanile del 43%, hanno demolito la sua florida economia (da quarta potenza industriale ad economia costantemente sotto il ricatto della recessione). Solo lui e gli addetti ai lavori infatti hanno il coraggio, la sfrontatezza, o l’insipienza di definirli ancora di “sinistra”.

«Cara Cassimatis, vieni con noi, le porte sono aperte. Qui si parla di fatti, non di persone», dice Pizzarotti, che irrompe con astuzia sul caso che agita il M5s di Genova.

Quali sono i fatti? Ce lo dice Fabrizio Savani, consigliere comunale rimasto fedele al Movimento.

  • Inceneritore da sostituire con piano alternativo? NON FATTO
  • Attivazione del Trattamento Meccanico Biologico a freddo, che trasforma i rifiuti in biogas? NON FATTO
  • Piantumazione boschi cittadini? NON FATTO
  • Rotazione dei fornitori del Comune a favore di imprese locali? NON FATTO
  • Affitti agevolati per l’imprenditoria giovanile? NON FATTO
  • Incentivi per il telelavoro? NON FATTO
  • Agevolazione del credito alle aziende agricole? NON FATTO
  • Riappropriazione della rete energetica del comune su esempio di Schonau, attraverso una società con azionariato di diffusione popolare? NON FATTO
  • Costituzione di una E.S.C.O. pubblica (Energy Service Company)? NON FATTO
  • Scuolabus gratuiti? NON FATTO
  • Raccolta e smaltimento rifiuti affidati a due enti separati? NON FATTO
  • Bilancio partecipato con i cittadini? NON FATTO
  • Chiusura di Equitalia. NON FATTO
  • La rinegoziazione e riduzione del debito. NON FATTO
  • Referendum cittadino sull’opportunità di esternalizzare un asilo comunale. NON FATTO
  • Difesa dell’ambiente e del territorio (trovate 37 discariche abusive dopo 5 anni di giunta). NON FATTO

L’analisi è lunga e corposa, continua Fabrizio Savani.

Molti dubbi sulla fedeltà del Pizzarotti al MoV sorgono già all’inizio del suo mandato, dopo poche ore dall’elezione a maggio 2012 il sindaco dà lustro alla sua immagine con un servizio fotografico su “Chi” il settimanale del gruppo Mondadori diretto da Signorini. Seguiranno diverse comparsate sui network nazionali.

Il Pizzarotti show inizia poi con la cena “segreta” con Giuseppe Villani, allora esponente di Forza Italia e vice presidente Iren, il gruppo multiutility dell’inceneritore di Parma.

Si prosegue col sindaco che dichiara che non ha mai promesso di chiudere il forno di Parma, invece l’avviamento dell’inceneritore poteva essere evitato e lui non ha giocato tutte le carte a disposizione. Il Consiglio comunale all’unanimità ad ottobre 2014 incarica la Giunta a realizzare vari obiettivi fra i quali:

a) strategia di riduzione dei rifiuti anche attraverso la raccolta differenziata;
b) riconversione dell’inceneritore con un sistema di trattamento a freddo dei rifiuti (TMB) che prevede costi di gestione inferiori rispetto al sistema attuale (a caldo);
c) tema della tariffa dello smaltimento dei rifiuti e divieto di conferimento rifiuti da fuori Provincia;
d) separazione del servizio di raccolta dal servizio di smaltimento dei rifiuti.

Tutte delibere smentite poi dai fatti.

Oggi la raccolta dei rifiuti a Parma tocca il tariffario più alto di tutta l’Emilia, per di più essendo l’impianto di ultima generazione, dopo la chiusura degli altri forni tranne quello di Forlì, a Parma arrivano i rifiuti di Reggio, Bologna, Piacenza. L’inceneritore si poteva fermare, come hanno dimostrato due avvocati,  Pietro De Angelis e Arrigo Allegri  «Il progetto di PAIP prevedeva infatti la realizzazione di tre comparti: il C1, il C2, il C3.Viceversa IREN ha realizzato soltanto il comparto C3 del termovalorizzatore (TVC). Vale a dire la parte “forno” che incenerisce quindi i rifiuti. Mentre il comparto C1 prevedeva lo stoccaggio e trattamento dei rifiuti urbani, ed il C2 prevedeva lo stoccaggio di rifiuti pericolosi e non pericolosi. E’ chiarissimo che i comparti C1 e C2 dovevano essere realizzati per primi; dovevano quindi essere prodromici nella costruzione – e nella messa in funzione – al c.d. inceneritore (TVC/comparto C3). Perché è capitato questo? Il termovalorizzatore è la parte che rende in termini economici, perché produce energia o calore da utilizzare, quest’ultimo, per il teleriscaldamento. »

Oggi le “fosse”, i locali del termovalorizzatore di Ugozzolo in cui viene stoccato l’indifferenziato in attesa dell’incenerimento o del trasporto verso altre strutture, sono così colmi, che ormai i rifiuti devono essere scaricati fuori. I cumuli emanano un odore insopportabile, per cui nemmeno le mascherine protettive sono più sufficienti, inoltre, sono abitati da frotte di topi e ratti.

Queste le condizioni denunciate dagli addetti di Iren che lavorano nell’inceneritore di Ugozzolo durante il presidio organizzato da Funzione Pubblica Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Fiadel in occasione della giornata di sciopero nazionale per il rinnovo del contratto del settore igiene ambientale.

Interessante poi il tema della proprietà della rete del teleriscaldamento, perché l’amministrazione smentisce chiaramente la decisione dell’ANAC, che nel maggio 2016 aveva ribadito che le reti del TLR erano da considerarsi un Servizio Pubblico Locale, quindi assimilate ad ogni effetto alle opere di urbanizzazione primaria. Il Comune invece non l’ha pensata nello stesso modo, evidenziando (dopo un anno) che le reti del TLR nel territorio comunale non potevano essere considerate opere pubbliche, quindi vengono disciplinate come opere private.

Ulteriore imbarazzo quando si scopre che la società di riscossione del Comune, Parma Gestione Entrate, sembra non fosse iscritta all’albo dei soggetti accreditati per farlo, di conseguenza la visita della Guardia di Finanza che esegue controlli, infine indagati i vertici di PGE (avvisi di garanzia con l’accusa di usura, peculato e falso ideologico) e successivamente in un infuocato Consiglio comunale vengono annunciate le dimissioni del CdA di PGE (nominato dal sindaco).

Altro passo falso del sindaco quando, comportandosi come un segretario di partito, organizzò autonomamente, senza averlo in alcun modo concordato né con lo staff del M5S né con Beppe Grillo, l’evento della convocazione dei candidati sindaci delle amministrative.

Diverse scelte poi testimoniano i rapporti con la vecchia politica del PD. La prima è l’approvazione a giugno 2013 della governance Iren targata PD che politicamente lo conduce dentro ANCI, uno scambio di “interessi” che mostrano il modus operandi tipico degli inciuci da prima repubblica.

Poi nel 2014, nonostante l’espresso divieto di Beppe Grillo, il sindaco raggiunse un accordo con Pd e centrodestra per eleggere un esponente Pd (o il sindaco di Fidenza o quello di Salsomaggiore) alla presidenza della Provincia di Parma, lui stesso si candida come consigliere provinciale nella lista unitaria.

Per quanto riguarda le politiche urbanistiche, il Consiglio comunale di Pizzarotti ha semplicemente adottato quelle della giunta precedente, senza fare alcuna critica di sorta ai piani urbanistici ereditati dalla precedente amministrazione. Il massimo organo di rappresentanza cittadina ha abdicato dunque al suo ruolo analisi e pratica politica antisistema, abiurando consapevolmente i valori e i principi del M5S.

Trincerandosi dietro alle solite giustificazioni da vecchia politica di sempre dei «diritti acquisiti» … «carte in regola per costruire» … «non possiamo farci niente, è tutto regolare».

Il M5S nel caso di Genova non ha rispettato la libertà e la democrazia?  Beh … la libertà e la democrazia allora l’hanno rispettata i fuoriusciti di Genova che hanno scimmiottato il Pizzaballa 2012-2017, come riporta un gruppo satirico FB.

Perché l’Italia è il paese dei voltagabbana, quindi oltre a quelli dei comuni e delle regioni, ci sono anche quelli del Parlamento, infatti dal 2013 ci sono stati 388 cambi di partito … alcuni parlamentari hanno cambiato partito anche 6 volte negli ultimi 4 anni, e la terza forza politica del Senato e della Camera è proprio il gruppo misto. Se un politico volesse cambiare partito, liberissimo di farlo, però dovrebbe dimettersi, come accade ad esempio in Portogallo, ma anche in Gran Bretagna.

Nella civilissima Italia invece, una volta che i puri di spirito sono arrivati in Parlamento dimenticano gli elettori e le promesse elettorali, quello che conta è la poltrona e il megastipendio. Molti governi hanno fatto approvare le peggiori porcate, proprio grazie ai voltagabbana. Da Monti a Letta, da Renzi fino a Gentiloni, le leggi più vergognose della storia della repubblica si sono votate grazie ai traditori del mandato elettorale, ai  camaleonti del gruppo misto.

Si chiama vincolo di mandato, serietà istituzionale, rispetto della volontà popolare, se ti metti a dileggiare il MoV remandogli contro, non sei più affidabile.

Però il Pizza in fondo è un romanticone … anche se taglia i servizi ai disabili, alle famiglie e alle fasce deboli, cementifica tutto quello che è cementificabile, arricchisce Iren e i super costruttori, si fa pubblicità sugli autobus forse con soldi pubblici (?), lascia interi quartieri in mano agli spacciatori … ora, in prossimità delle amministrative, sboccia il profumo dei fiori lungo i viali di Parma.

Tu chiamale se vuoi … emozioni.

 

 

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

22.03.2017

 

Pubblicato da Rosanna

Ho insegnato italiano, latino e storia in un Liceo Classico, la mia insolita passione è quella di andare a caccia della "verità" nelle vicende contemporanee, attraverso gli interstizi dell'informazione, il mio vizio assurdo invece consiste nell'amare l'anonimato più della notorietà, la responsabilità più del narcisismo, l'impegno sociale più del letargo intellettuale ...
  • mazzam

    Urca! Che pippotto! Però in verità non l’ho letto proprio tutto tutto grossomodo sono arrivato mi pare a “strano” … e per quanto ho letto mi è parso grillescamente arrognato su problematiche un poco spicce … un po’ scontrinesche… O sbaglio? Invece un po’ più al nocciolo, già che ci sono, potrei sapere da Lei che certo e meglio sa due cose con due battute strigenti?
    1) M5s e immigrazione: filosofia di base, ipotesi risolutive
    2) M5s e euro: filosofia di base, economista di riferimento, futuro futuribile per la nostra cara nazione. (Azz… ho scritto Nazione… se mi legge un pidiota gli vien la bile blu)

    Grazie , cortese, attendo.

    • Mazzam … votati Walter Rizzetto, che ha fatto una carriera fulminea:
      Deputato della Repubblica Italiana – Legislature XVII – Gruppo parlamentare Movimento 5 Stelle (2013-2015) – Gruppo misto (2015-2016) – Fratelli d’Italia (2016-)
      Ricordiamolo con affetto …
      https://www.youtube.com/watch?v=_CSoRbyR3So

      • mazzam

        Rosanna cara, chi è rizzetto io non so, mi piacerebbe, in queste ore fonde, avere le risposte ai quesiti posti con il minimo possibile di giroingiro di parole e, già che siam qui io e Lei, potrebbe gentilmente aggiungere un chiarimento su cosa pensano i mille stelle della Nato? Grazie grazie.. attendo.

        • Parzy

          Sulla nato il M5S ha fatto un convegno :
          https://youtu.be/am4pEd8FtCU
          Cosa che nessuna forza politica in 40 anni ha mai fatto e la posizione nn è certo acritica perlomeno lo mette in discussione.

        • Carissimo mazzam, Rizzetto è uno degli sfanculati, sai quelli che cambiano casacca parecchie volte prima di trovare quella che gli sta a pennello, ed è uno degli amici del folto gruppo dei fuoriusciti, espulsi, bannati, chiamali come vuoi, che saranno più o meno circa in 20/21, e che vogliono farsi il loro partitino, si affilieranno a Civati, Pisapia, e via di seguito … quanto alla Nato ti ha già risposto Parzy qui sotto, mentre sull’euro gli ansiolitici non bastano, ti capisco, i mille stelle propongono un referendum, ed io avevo scritto un articolo sul tema, ma tu arrivi sempre a metà e non finisci mai di leggere … che pazienza!! comunque te lo linko ugualmente … oppure un’alternativa potrebbe essere quella di votare la Lega, conosci? sai quel partito che dice di voler uscire dall’euro, ma poi vota l’inciucio Lotti/Minzolini … mannaggia, non c’è pace, sotto il sole delle Alpi …
          https://comedonchisciotte.org/referendum-per-luscita-dalleuro-una-risposta-urgente-per-sfidare-il-sistema/

          • manicomiopp

            Ma lei Rosanna, l’ha votato il Pizza??

          • Certo che l’ho votato, non sapendo nemmeno chi fosse !! poi dopo due giorni mi sento la sua uscita strepitosa, che avrebbe vinto lui e non Grillo, dopo che Beppe aveva fatto un intervento per lui, durante il famoso “Dies Iren”, contro l’inceneritore e contro il ponte Nord, costruito su di una pozzanghera d’acqua, ora assolutamente inutilizzabile (25 milioni di euro).
            https://www.youtube.com/watch?v=I-dQIfBpjro

        • alvise

          Già che c’eri perchè non chiedi anche che cosa ne pensano i 5 stelle delle formiche nel mondo?

          • mazzam

            Ma su cdc non è richiesta la maggiore età?

          • alvise

            non più da quando sei quì anche tu.

    • Hito

      Provo a risponderti io:
      1) Farne entrare il più possibile tramite l’abolizione del reato di clandestinità, che esiste in tutto il resto del mondo.
      2) Sussidiarli tramite reddito di cittadinanza, che sarà aperto agli immigrati e legato all’ISEE, mettendo fuorigioco tanti italiani bisognosi.
      … Roba che manco nei sogni più bagnati di Soros… -.-

      • Sul reato di clandestinità il M5S ha sbagliato (Grillo e Casaleggio erano contrari all’abolizione, però conviene anche valutare l’efficacia della legge e ai suoi effetti concreti sul fenomeno immigrazione, al che ricorro ad un post di Repubblica: “Immigrazione, flop delle espulsioni con il reato di clandestinità. È una macchina che non cammina. Il complesso meccanismo di contrasto all’immigrazione irregolare, fatto di espulsioni, Cie e reato di clandestinità, non gira più a pieni regimi. I numeri sono lì a dimostrarlo. Flop delle espulsioni: oggi solo il 28% dei rintracciati viene rimpatriato, contro il 49% del 2003. Bluff del reato di clandestinità: solo un denunciato su cinque viene espulso dal Paese. Cie colabrodo: col 38% dei trattenuti effettivamente allontanati dall’Italia, si è raggiunto il livello più basso degli ultimi sei anni. E così, salvo periodiche sanatorie, l’esercito degli irregolari ingrossa ogni anno le sue fila. A inceppare la macchina repressiva è anche il nuovo reato di clandestinità. All’elevato numero di denunce (quasi 20mila da agosto 2009 ad aprile 2010), non corrisponde infatti un numero altrettanto elevato di espulsioni.” Però è anche CURIOSO che chi tuona quotidianamente contro i clandestini, poi ci faccia ulteriori guadagni: “Fu infatti il ministro leghista Maroni – continua il capogruppo M5S – a firmare in quell’anno i decreti emergenziali con i quali si finanziava anche il famigerato ‘Piano nomadi’ della Giunta Alemanno travolto dall’inchiesta ‘Mafia capitale’. E fu lo stesso ministro (che poi inaugurò il nuovo campo nomadi di Roma al fianco di Alemanno – vedi video ) a spiegare all’allora sindaco di Roma, che reclamava più fondi, che ‘il governo aveva già stanziato 60 milioni di euro per l’emergenza in cinque regioni (Lazio, Campania, Lombardia, Veneto e Piemonte)’: al Lazio erano andati un terzo del totale (20 milioni circa), ai quali vanno aggiunti altri 12 milioni concessi da Comune e Regione. Quello sulla gestione dei campi rom, come emerso dall’inchiesta su Mafia Capitale, è un business milionario di cui anche la Lega è responsabile”.
        http://www.ilvelino.it/it/article/2015/04/08/rom-m5s-salvini-dimentica-che-lega-finanzio-campi-con-60-mln-euro/92e82b44-5ac8-4a7a-86f8-8a309786717e/

        • Hito

          Io ho 45 anni, fino a 18/20 ho vissuto senza vedere un uomo di colore dal vivo… quindi è possibile.

        • mazzam

          Quindi novella Giovanna d’Arco con tastiera in resta, la lascio archiviando il nulla politico dellM5S su immigrazione, euro,nato che è evidente nei tanti bla bla bla qui sopra che solo nascondono il niente e che invece a pettegolezzi da cortile non c’è portinaia che tenga il passo.
          Ma una volta al governo, fatta la conta di tutti gli scontrini e messi in ordine tutti gli scaffali da buone comari … ma poi , ma che farete?

          • Rosanna Spadini

            Vedremo, vedremo … penso sia indiscutibile che il declino politico e sociale del Paese sia da mettere sul conto e sulla coscienza delle classi dirigenti politiche, economiche e intellettuali del Paese … probabilmente non ci sarà la possibilità di alcun riscatto, L’Algoritmo Definitivo, dell’esperto di informatica Pedro Domingos, ci dice questo … fulminante per chi crede ancora nella libertà dell’uomo, nella sua capacità di costruire liberamente il proprio futuro, soprattutto nella sua possibilità di uscire dal suo stato di minorità, che è stato un punto chiave del’Illuminismo, secondo il “Sapere aude” di Kant …. ma quando si vive tra machine learning e algoritmi capaci di imparare da soli, in grado di estrarre dai dati che noi lasciamo a disposizione del Potere tutte le informazioni necessarie per dominarci … il riscatto sarà ancora possibile?

          • alvise

            pensa a quello che hanno votato oggi i tuoi amichetti, ALLA FACCIA TUA!!

    • enricodiba

      Infatti pizzarotti ha fatto il furbo e l’hanno cacciato.

  • Parzy

    Finalmente un articolo che spiega il caso Pizzarotti (e di conseguenza molti altri casi degli ex M5S). Complimenti. Due cose :
    1) Perchè allora Grillo nn ha tolto il simbolo a Pizzarotti dopo i primi anni, ma ha fatto si che il sindaco parmense se ne andasse via da solo lasciandolo a bagnomaria per il caso dell’avviso di garanzia?
    2) In Portogallo un parlamentare che va in dissenso col proprio gruppo nn ha l’obbligo di dimettersi, puo andare nel gruppo misto ma ha il divieto di cambiare partito o formarne un’altro ex novo. Ma sulla questione del vincolo di mandato ci sarebbe da discutere a parte

    • Questo è stato un grave errore di Grillo, che non ha denunciato subito il tradimento del “figlio adottivo”, perché in realtà c’era molto affetto per lui … ho cercato di capire cosa sia successo, ma credo che vada attribuito ad una scelta sbagliata di Grillo in particolare, perché Casaleggio al contrario era intervenuto rivolgendo l’invito a Pizzarotti di dimettersi, perché non aveva risolto il problema dell’inceneritore, nell’intervista rilasciata al Fatto quotidiano : “Se io prendo l’impegno di chiudere un inceneritore o lo chiudo o vado a casa“. Inutile girarci intorno: il co-fondatore del Movimento 5 stelle, assieme al capo politico Grillo, sanciscono in coro la loro sfiducia nei confronti del sindaco di Parma. Il loro pesante uno conta uno, pare un invito alla riflessione per la base del territorio di Parma. Un invito legittimo, per carità, in linea con la filosofia di un Movimento che non vuole essere partito. Pizzarotti ha fatto della campagna contro l’inceneritore di Parma il perno del suo mandato. I giornali hanno parlato soltanto di questo. Nel frattempo Pizzarotti è diventato sindaco, ha ridotto i debiti del Comune accumulati dalla precedente amministrazione ladra e “sciallona” del Pdl, sta coinvolgendo la cittadinanza nelle scelte di ordine urbano e altro. Ma tutto questo pare non colmare il “buco” dell’inceneritore. Che è lì, funzionante benché Grillo subito dopo l’elezione di Pizzarotti a sindaco, disse testualmente che prima di avviarlo si sarebbe dovuto “passare sul suo cadavere“.
      http://www.danielemartinelli.it/2014/04/20/casaleggio-vuole-le-dimissioni-di-pizzarotti/

      • Parzy

        Grazie della risposta. Immagino che quando scrivi “Nel frattempo Pizzarotti è diventato sindaco, ha ridotto i debiti del Comune accumulati dalla precedente amministrazione ladra e “sciallona” del Pdl, sta coinvolgendo la cittadinanza nelle scelte di ordine urbano e altro” tu ti riferisca alla narrazione ufficiale, perche nell’articolo ci sono diversi link che proverebbero che, aldila’ delle ambizioni personali di Pizzarotti , ci siano anche scelte politiche molto discutibili compiute dal parmense.

        • alvise

          L’ha fatto solo per opportunità, mica per la fedeltà (che non ha più) al movimento. Lui vuole creare una lista sua e quindi cerca di accattivarsi voti.

        • No, su questo non sono d’accordo … ti ho linkato il pezzo di un post che non ho scritto io, perché se anche il Pizza ha pagato una parte dei debiti, lo ha fatto sulla pelle dei cittadini: Sono stati approvati moltissimi debiti fuori bilancio fatti dai precedenti Amministratori (quelli arrestati e processati); nel contempo tasse, tariffe e rette sono state portate al massimo; non sono state attivate azioni risarcitorie nei confronti dei dirigenti che hanno causato quei debiti; Il Comune continua a porre a bilancio alcuni project financing con partecipazione finanziaria del Comune (o di ASP) quando la Corte dei Conti glie lo ha vietato espressamente;
          Il bilancio partecipativo promesso in campagna elettorale è stato affossato. Esiste un’intervista fatta da Max Gaetano dove Pizzarotti dichiara che attuerà il bilancio partecipativo nel 2013. L’assessore al Bilancio del Comune ha annunciato tagli a tutti i servizi più delicati del Comune, pur se le risorse c’erano. L’annunciato taglio ai disabili ha sollecitato una reazione civica da parte dei parmigiani che hanno fatto una fiaccolata contro il sindaco. Il MoVimento 5 Stelle nazionale chiede la chiusura di Equitalia, società al 100% pubblica. Invece a Parma Pizzarotti mantiene in vita e difende Parma Gestione Entrate, società al 40% privata, che è un poltronificio inutile e vessatorio da sopprimere, anche perché Parma Gestione Entrate ha perso numerose cause intentategli dai cittadini – attraverso il Movimento Nuovi Consumatori – e pare abbia commesso atti illeciti.

      • alvise

        Cara Rosanna, scusami, ma penso che il vero motivo, anche se è uno dei problemi, non sia solo per l’inceneritore, bensì per le parole di Pizza contro il movimento, almeno così l’ho capita.

        • Vero Alvise, però non sono solo le parole che bruciano, ma soprattutto la congiura ordita dal Pizza per spaccarlo, a Parma infatti il MoV fatica a ricompattarsi perché l’azione del sindaco è stata molto dannosa e distruttiva.

          • alvise

            Confermo perchè è come dici, avvalorata dal fatto che ho una conoscenza a Parma ed è così.

    • alvise

      “1) Perchè allora Grillo nn ha tolto il simbolo a Pizzarotti dopo i primi anni”.
      Perchè è sempre contropruducente per un partito cacciare o togliere un smbolo A CHI HA GIA’ UN COMPITO ISTITUZIONALE. In secondo luogo luogo, non è che Grillo sia un Taumaturgo, un preveggente, come fa a sapere che tizio un giorno tradirebbe il programma? Tuttavia dagli errori si impara, e Grillo ha imparato ed ha deciso quello che sappiamo sul caso Cassimatis. Sulle prime, quando ho visto la cancellazione della Marika Cassimatis a favore di Pirondini non nego di essermi ribellato, da attvista è il minimo che potessi fare, Poi però ho rivalutato la situazione, e quì mi rifaccio sulla fiducia (mal riposta, ma scoperta dopo) che Beppe aveva accordato a Pizzarotti. Visto che lui è il garante del movimento può rischiare di mettere una volta ancora in difficoltà il 5 stelle lasciando che una persona occupi un posto come sindaco dopo gli esempi non solo del Pizza? La mia “ribellione” alla decisione fu fondata su due punti: 1) perchè alla Cassimatis le fu permesso di partecipare alle “graticole” (una sorta di primarie) per la candidatura a sindaco? Se c’erano già delle voci contro di lei, ciò non doveva avvenire – 2) perchè togliere il simbolo dopo che un candidato ha già vinto? Dopo queste mie due perplessità ho però rivalutato tutto. Forse Beppe ha sbagliato, forse no, rimane il fatto che non vuol rischiare di avere un giorno dei parlamentari 5 stelle infedeli e che dovranno governare l’italia.Mi spiace solo che, con queste premesse possa cadere nella rete anche chi non lo merita, ma gli incidenti di percorso sono in preventivo per un movimento o partito, giovane come il 5 stelle. Ma una cosa è certa, l’italia che è già sull’orlo del baratro, senza il M5S vi finisce sotto, e quindi io resterò sempre nel movimento, lo voterò, e farò ancora attivismo. Gli altri partiti, il PD in primis, badi piuttosto alle sue scissioni, visto che abusivamente governa (male) il nostro paese.

      • E’ proprio così Alvise … infatti il senatore Orellana salva l’ex direttore Rai Minzolini, visto qual è il rischio di far eleggere persone non pienamente affidabili ?? Ma lo hanno fatto anche quelli della Lega … affidabili anche loro ?? http://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2017/03/19/news/il-senatore-orellana-salva-l-ex-direttore-rai-minzolini-1.15057944/amp/

        • alvise

          e si Rosanna, ma sai i panni sporchi ce li hanno sempre gli altri. Come ha detto il bravo Di Maio a Di Martedì,solo loro hanno nobili principi :

      • Parzy

        Tu scrivi “Perchè è sempre contropruducente per un partito cacciare o togliere un smbolo A CHI HA GIA’ UN COMPITO ISTITUZIONALE.”. Allora spiegami la differenza tra togliere il simbolo e invece far in modo che Pizza vada via dal movimento pur continuando a fare il sindaco come compito istituzionale. Gli elementi che sono linkati nell’articolo sono piuttosto inquietanti, quindi si suppone che come sapevano gli attivisti di parma e quelli del consiglio, cosi come anche altri attivisti di diversa estrazione politica, cosi Grillo sapeva e cosi come Casaleggio prima che morisse. Gli estremi c’erano per revocare il simbolo.

        • alvise

          Il Pizza fa il sindaco senza più il simbolo del 5 stelle. Un sindaco o parlamentare lo puoi cacciare dal partito ma non puoi esonerarlo, qualunque sia la sua carica. Per quanto riguarda il “sapevano”, l’ho già detto e non lo ripeto. Del Pizza come la Fucksia ed altri, non c’era motivo per non avere fiducia, nessuno dei fuoriusciti hanno mai parlato male del 5 stelle e di Grillo PRIMA che fossero eletti, se ciò fosse accaduto Pizzarotti non sarebbe sindaco del 5 stelle, stai sicuro.

          • Parzy

            Non hai compreso la mia domanda, qui nn centra il prima qui centra il durante. Tu dici che è controproducente togliere il simbolo ad una figura istituzionale nel corso nel suo mandato, ora dai contenuti riproposti qui si evince che DURANTE il suo mandato Pizzarotti nn sia stato trasparente, nn abbia seguito il programma M5S ma anzi avrebbe fatto il contrario, oltre alle sue ambizioni personali. Ora Grillo poteva togliergli il simbolo, nn certo rimuoverlo da sindaco ovvio. Ma ha preferito lasciarlo a bagnomaria affinche se ne andasse. Quindi in sostanza o che se ne vada di suo o gli togli il simbolo, il risultato è lo stesso con la differenza che Grillo avrebbe dovuto prendersi la responsabilita come garante di risolvere prima la questione e nn che il Pizza togliesse il disturbo di suo. Questo è il mistero, come ripeto, perche nn lo ha fatto prima, ma anzi ha utilizzato (a questo punto mi viene facile pensarlo) la questione dell’avviso di garanzia come escamotage, rimandando per piu di 3 mesi la decisione se era dentro o fuori, al fine di esasperarlo e lasciarlo andar via.

  • natascia

    Con dei presupposti chiari di MACROECONOMIA si chiarirebbero molte cose anche a livello locale. Oltre il M5S anche tutti gli ultimi governi imposti si occupano solo di microeconomia. Un po’ come tagliare l’albero su cui ci si posa. Non credo sia ignoranza o casualità, ma ben orchestrata volontà di protrarre i governi e le situazioni fino a che non si è predato tutto il predabile, sia nel pubblico che nel privato .

    • Giusto natascia, però la formazione scolastica evita accuratamente di insegnare macroeconomia ai giovani virgulti, che diverranno così adulti, vaccinati e disinformati … quindi la materia è rimasta relegata nelle nicchie universitarie degli addetti ai lavori … prova a spiegarla alla casalinga di Voghera se capisce qualcosa … dirà che l’euro è un problema, ma non accetterebbe mai di uscire dalla moneta unica, perché ha ricevuto una disinformazione decennale, che l’ha plagiata completamente. George Soros e David Rockefeller non sono vissuti invano.

    • alvise

      Ti faccio un esempio. Qualche anno fa presenziai ad un incontro pubblico nella Università di economia della mia città Prima che i prof. iniziassero ad esporre quelllo che avevano da dire, chiesi ad alcuni di loro di spiegarmi cos’era il Signoraggio bancario. Tre di loro non sapevano nulla, anzi uno mi disse che lui insegnava economia aziendale quindi non poteva sapere tutto. Avevo anche stampato alcuni volantini dove invece era spiegato che cosa fosse il Signoraggio e come funzionava, nessuno ne sapeva nulla. Ora, visto che li Signoraggio bancario è uno dei colpevoli del nostro debito pubblico, si dovrebbe spiegare anche questo meccanismo agli studenti? O non viene spiegato nei libri di economia perchè l’argomento è destabilizzante? E’ casualità o ignoranza non spiegarlo?

  • Hito

    Bell’articolo, vinceresti il primo premio al concorso “Sento solo una campana” … oltre Orwell

  • Ronte

    Da proletari a ‘sfanculati’. Non c’è che dire, un bel passo in avanti.
    Lo ‘sfanculamento’ però non è il risultato di una qualche stregoneria ma il prodotto di un sistema cancerogeno. E se si pensa di risolvere le cose scegliendo via via il ‘boia’ che più ci piace, stiamo freschi…Sveglia gente, sveglia!

  • PietroGE

    Scusate, ma c’è mai stato un fuoriuscito dai 5S che è andato verso il centro destra? Mi pare di no. L’intervista del Corriere a Bersani oggi è significativa : lui è subito disposto a iniziare le trattative per un governo di coalizione con i 5S, ma, ovviamente, dopo le elezioni. Spiegazione : siccome, se i 5S si posizionano troppo a sinistra, rischiano di perdere i voti del centro e dei delusi di FI, con una manovra da equilibristi (senza rete), si dichiarano non di destra e non di sinistra. Le carte si scopriranno dopo le elezioni con il sistema proporzionale.
    Parole di Bersani : «I Cinquestelle tengono in stand-by il sistema. Ma se alle prossime elezioni — in assenza di un centrosinistra largo — s’indebolissero, arriverebbe una robaccia di destra». Sarebbero i grillini quindi, non il Pd a trazione renziana, l’argine alla «deriva populista e nazionalista».

    Ah ecco. Le prossime alleanze sono già in cantiere.

    • Storno

      L’ultimo Marco Zanni, Europa nell’ENF (vi è anche la Lega)
      (comunque si è spostato a sinistra, visto che in Europa il M5S è nel’EFFDD)
      La Grosseto del XII Municipio verso Fratelli d’italia
      Dei tanti fuorusciti prima non mi ricordo la destinazione.

    • Un altro è Walter Rizzetto, che ha fatto una carriera fulminea:
      Deputato della Repubblica Italiana – Legislature XVII – Gruppo parlamentare Movimento 5 Stelle (2013-2015) – Gruppo misto (2015-2016) – Fratelli d’Italia (2016-)
      Un nome una garanzia …
      https://www.youtube.com/watch?v=_CSoRbyR3So

  • Storno

    Attaccano Pizzarotti perché lo temono

    • Storno, di cosa dovrebbero avere paura ?? il MoV sta superando la soglia del 32% dei consensi (fonte Lilly Gruber ieri sera), mentre Pizzarotti ha solo un potere locale, di una lista civica che aspira ad allearsi con la sinistra cosiddetta radicale, Pisapia, Civati ecc, per poi affiliarsi al PD … questo fa paura ?? magari fa solo un po’ schifo …

      • Storno

        Dimenticavo che i grillino doc hanno 0 senso dell’autoirnia.
        fra l’altro secondo l’autore di “Fenomenologia del cialtrone” (Andrea Ballarini) è un chiaro indice di …

        • Dopo le intenzioni di voto di Ixe, i sondaggi politici di Ipsos per il Corriere della sera. Due i numeri che balzano subito all’occhio, cioè il 32,3% del M5S (MoVimento 5 stelle) e il 26,8% del Pd (Partito democratico). I pentastellati non sono mai stati così in alto, i Dem da anni non erano così in basso. Con un clamoroso scarto di 5,5 punti percentuali sul Pd, M5S è il primo partito italiano.
          Ecco la tabella riassuntiva degli ultimi sondaggi elettorali politici di Ipsos. http://www.newspedia.it/sondaggi-elettorali-politici-m5s-record-percentuale-mai-raggiunta/

          • manicomiopp

            Son anni che non sto in Italia, ma da quando e’ venuta fuori sta storia dei sondaggi settimanali ad un anno dalle elezioni?? E poi il sistema non e’ ad avercela coi grillini?? Se cosi’ fosse perche’ lo esaltano??

          • Ah … perché lo esaltano? a me sembra il contrario, comunque è giusto valutare anche i retroscena possibili … la sensazione è quella di un tentativo di paranoia ansiolitica che vorrebbe scoraggiare il cambiamento.

          • manicomiopp

            Il cambiamento sarebbe che andremo in pensione a 50 anni?? Se si li voto.

        • Intanto è appena avvenuto un attacco terroristico a Westminster, Londra … ce lo aspettavamo, un probabile attacco terroristico di stato per impedire all’Europa di sgretolarsi, per evitare che l’esempio dell’UK inneschi un effetto domino sugli altri Paesi membri …

  • Antonio XV

    Rosanna, mi pare che tu sia scaduta nella propaganda più becera… Adesso, ho altro da fare, forse poi leggerò tutto quanto il tuo articolo… Cosa farà la genovese Casamatis? E perché te ne preoccupi?… Aspetta ancora un poco… e lo saprai senza bisogno di indovinarlo. Intanto, ti dico io cosa succederà il 28 marzo prossimo ventura: un giudice dovrà decidere se sospendere in via cautelare il regolamento votato (anche da te?) in ottobre, per mettere una toppa a quello precedente dichiarato illegittimo da un giudice, già da un giudice… Una toppa peggiore del buco che doveva coprire! Poi si vedrà, e dipenderà anche dagli attivisti ed iscritti al m5s, se ci stanno (tu mi pare che ci stai) e se non ci stanno (io sono di quelli che non ci stanno), e se quelli che ci stanno riusciranno a buttare fuori quelli che non ci stanno, in nome della grande democrazia che esiste dentro il m5s, della sua onestà tà tà, legalità tà tà tà tà….

    • Ti rispondo con il post di un grande Francesco Erspamer sul m5s e la questione di Genova. “La sinistra liberista non è solo il Pd. Sono anche quelli (finti radicali) che si sono indignati perché Grillo ha sconfessato una candidata genovese dopo aver verificato che operava all’interno del M5S con l’intento di snaturarlo – un tempo la si sarebbe definita una quinta colonna o un provocatore. Mica sono tutti fessi o in malafede come i DS, che essendo elettoralmente il doppio delle margherite, accettarono di farsi occupare da quelle e poi allontanare uno a uno.
      Ma il punto fondamentale è la mentalità liberista, come dicevo in apertura: ossia la convinzione che l’assenza di regole e controlli e l’ecumenismo siano cose di per sé positive, indici di progressismo e di democrazia; mentre non sono altro che la condizione necessaria e sufficiente del libero mercato. Grillo ha fatto benissimo e la mia considerazione del M5S è cresciuta. I partiti devono essere di parte, non delle accozzaglie indistinte di opportunisti e trasformisti; se qualcuno non si riconosce nella linea di un partito, se ne trovi un altro oppure si unisca con altri cittadini e ne fondi uno nuovo. Questa è democrazia: il diritto, garantito dalla Costituzione, di potersi associare in partiti; non l’obbligo di ciascun partito di essere democratico al suo interno, ossia esposto al dominio di chi ha più soldi o più media e meno scrupoli.
      “Vivo, sono partigiano”, diceva Gramsci: “Perciò odio chi non parteggia”. A questo servono i partiti, a questo serve la politica: a parteggiare. Che è il contrario dell’omogeneizzazione imposta dalle multinazionali e dalle loro lobby, del loro pensiero unico, della loro deregulation che sempre favorisce il più ricco e il più furbo.”
      https://www.facebook.com/frerspamer/posts/1203596813090206?pnref=story

      • Antonio XV

        Ha fatto malissimo: lo ha già detto un giudice, e conto che verrà di nuovo a dirlo… Al 28 marzo! Che tu non veda un problema enorme di democrazia interna al m5s e che ti soffermi su una casistica che merita poca attenzione, è la chiave della nostra incomunicabilità… Ho finito di leggere il tuo testo… È su Parma… Non metto lingua perché non sono un parmense. Tu al contraria sentenzi su Roma e su Genova… Su Roma il bilancio ieri martedi lo hanno fatto in Consiglio Comunale i lavorati della AMA… Nulla di nulla in 9 mesi ed anche un voltafaccia su quanto detto e promesso, fino alla falsificazione dell’incontro con i lavoratori… Una banda di cretini e incapaci… A Genova Beppe ancora una volta ha sbagliato sulla sostanza e sul metodo… Io la vedo così!

  • Gino2

    Aridaje col vincolo di mandato!

    Questo sistema è sempre lo stesso da anni, trasverale a vari partiti nel mondo! Pur di fare accettare qualcosa di inaccettabile se ne inventa di ogni!
    Il vincolo di mandato , PILASTRO dei governi democratici DI TUTTO IL MONDO dovrebbe essere messo in discussione perchè il m5s ha difficoltà a gestire le sue regole interne?
    Ma vi rendete conto che mostrate di essere pericolosissimi!
    Non comanda la base, ormai evidente, quindi non c’è la protezione di una maggioranza “di controllo” su quello che accade, ma siete un partito verticistico che si appiattisce e azzerbina su QUALSIASI e dico qualsiasi decisione dall’alto, quindi se il m5s andasse al governo in pratica sarebbe già dittatura di due persone NON ELETTE DA NESSUNO.
    In più parlate di vincolo di mandato, con il quale si impedirebbe qualunque forma di protesta interna sulle decisioni del vertice (caso mai ce ne fossero mai anche in altri partiti).

    In sostanza chiedete di votare delle persone che delegano istantaneamente il loro potere a due persone non elette e che “cospirano” senza dare conto a nessuno e con questo di andare al Governo?
    Ma ci rendiamo conto?

    BBOH.. ragazzi davvero! Datevi una regolata!

    • ant85

      Quindi, per riassumere, ci siamo lamentati per il “razziscilipotismo” perenne che ha ormai superato ogni limite di tollerabilità, poi arriva qualcuno che parla di arginare la compravendita con il vincolo di mandato e vi lamentate lo stesso. Secondo me, cari connazionali miei, voi avete un problema.

      • Gino2

        Non sai di che parli. Si da il via a una politica anti democratica a causa di Razzi e Sciloipoti? Vi siete bevuti il cervello e ci porterete dritti al totalitarismo voluto dalle elite a causa della vostra incapacita di riflettere sulle cose abituati a farvi dire dagli altri come pensare. Purtroppo so già che che non ci si può fare nulla, vi ringrazio in anticipo.

        • ant85

          “Totalitarismo voluto dalle elite”
          Traduzione?

          • Gino2

            Non ti guardi abbastanza attorno. La svolta autoritaria è iniziata da un pezzo e sfocera come antidoto alle corruzioni, mala politica, debolezza istituzionale etc in totalitarismo di fatto. Già si parla del popolo incapace di votare, dei disastri della democrazia, si chiudono siti, si impediscono divulgazioni di notizie, si ingabbia per reato di opinione (negazionismo) e si parla anche di vincolo di mandato. Tutto per il nostro bene…..sia chiaro!

          • ant85

            Stai facendo una confusione enorme, infatti coloro che sostengono la necessità di non divulgare notizie (immagino ti riferisca alle indagini) e la tesi per cui i cittadini non sarebbero in grado di votare, sono gli stessi che detestano l’idea del vincolo di mandato. Hai mai visto un europeista convinto, sostenitore dell’austerità e finanziatore (a carico dei contribuenti) del MPS, cambiare casacca a favore di una forza politica contraria al disegno che tu detesti? Al contrario, molti ex Grillini, Forzaitalioti etc etc, oggi votano ogni porcata proposta dal pd.

          • Gino2

            Parlavo delle fake news. In ogni caso, si è vero quello che dici. Chi è per la censura non è per il vincolo di mandato. Questo non toglie una virgola a quanto ho scritto. Ogni “proposta” è fatta dallo schieramento che può farla in base alle sue convinzioni. Il potere dietro si serve proprio delle differenze finte tra gli schieramenti politici. UN po’ ha fatto Berlusca, un po’ ha fatto i PD un po’ la Lega..un po’ farà Grillo. Anzi la finta lotta tra gli schieramenti da a tutto un alone di “vera battaglia politica” che ormai è comica per quanto scontata e teatrale.

    • silvio

      Beh mi piace questo scandalizzarsi, davvero esilarante, abbiamo il MES il pareggio in bilancio, L’euro, L’olio tunisino, le arance marocchine, sta per partire il cantiere del Tap che distruggerà interi ettari di ulivi in Puglia, abbiamo una politica che ha messo in saldo tutto il nostro patrimonio e facendosi beffe dell’esito del referendum mette a mercato pure l’acqua pubblica, aggiungeteci mille altre cose e poi abbiamo un pericolossissimo movimento che unico si oppone a tutto questo sul quale però stiamo a scandalizzarci delle loro regole interne. Qualcosa non mi quadra.
      Sinceramente a me non me ne frega una cippa di quello che fanno al loro interno se le posizioni politiche sono condivisibile e per il 90% lo sono e giusto per essere chiari sul ‘caso’ (????) Genova Grillo non ha fatto bene ha fatto STRABENE a cacciare a calci una che come tanti altri ( che a quanto pare loro per voi non sono un problema) che si sono fatti la loro bella rendita e che stava preparando il suo bel trampolino di lancio per poi spandere merda con l’obiettivo dopo essere stata eletta di farsi cacciare per poi fare la vittima, i cui lamenti saranno come ovvio accolti dalla stampa nostrana democratica e pietosa magari in prossimità delle politiche del 2018 eh. Diciamo che il M5S è stanco di essere fatto fesso e la cosa buffa è che mentre vi scandalizzate della democrazia del 5S lo stipendio per intero a quei traditori che stanno votando tutte le leggi in accordo con la maggioranza lo stiamo pagando tutti noi.
      Quindi ben venga la democratura del 5S

      • Gino2

        Io non mi “scandalizzo” affatto delle loro “regole interne”. Non mi scandalizzo ormai per nulla. Ma il non scandalizzarsi non fa si che non si veda chiaramente la falla gigantesca in quello che doveva essere il punto forte di cambiamento del m5s ovvero la democrazia diretta. Berlusconi ha sempre comandato in FI in quanto partito/proprietà. Leader indiscusso! Non ho mai condiviso le sue idee e proposte ma almeno era chiaro e tondo. Il m5s doveva essere il partito del popolo, uno vale uno etcetcetc mentre poi i “padroni” non sono manco candidati e non si sa da dove prendono le loro decisioni che vengono “imposte” a un elettorato interno che è totalmente incapace di alcuna reazione se non l’azzerbinamento totale nonostante sia sconfessato il cardine del movimento che doveva essere la sua forza di rinnovamento. Questo non è “scandalizzarsi” è vedere.

        Continuate a usare questi mezzucci comunicativi che ripeto sono buoni per la massa acefala non proprio per tutti.

    • Gino2 , mi sembra che tu stia facendo un po’ di confusione, perché coloro che non sono stati eletti da nessuno sono esattamente quelli che ci governano, spediti da primarie taroccate direttamente alla stanza dei bottoni, con la benedizione di Bruxelles, quello è il vero problema e quella è la vera dittatura … dunque il working
      project di rimando sarebbe un continuo massacro mediatico dell’unica opposizione esistente, sostenuto da disinformazione di massa, fake news, discredito pregiudiziale e siti di controinformazione contro … il trasformismo è la vera dannazione per la corretta conduzione del potere (non parlo di democrazia perché quella è ormai in stato comatoso irreversibile), una sciagura che ha permesso al potere di svolgere regolarmente tutte le proprie politiche di macelleria sociale, promulgando tutte le leggi porcata del caso … Quale sarebbe la risposta? massacrare i 5 stelle naturalmente.

      • Gino2

        non cado come fa la massa da ” a” a “b”.spiacente! Vedo che anche le persone colte e intelligenti non riescono ad uscire da questa dicotomia eterna. O pro o contro. Per forza! Concordo che il trasformismo è stato ed è strumento con cui il “potere” conduce. Ma perchè appiattirsi a tutti i costi che il “contrario” di trasformismo è uguale a “vincolo di mandato”. Dovrai ammettere che è proprio così che il “potere” dirige le menti fragili delle masse! Articoliamo OLTRE i due poli offerti dal potere. I due poli entro cui discute la massa sono LA GABBIA del potere, quella che ha creato per non farci andare oltre.

        • Perfetto … allora, visto che sai attingere ai retroscena pornografici del capitale, quella pratica mostruosa che si chiama trasformismo, tu come la combatteresti ??

          • Gino2

            Vedi, aggiungere regole su regole senza attaccare la radice del problema è inutile e controproducente. Le regole invece che tutelare la libertà finiscono per spazzarla via. Siamo già giunti a questo punto. Ci siamo giunti perchè non siamo pronti come “popoli” a difendere la/le nostra/e libertà e ci siamo fatti ingannare da chi detiene il potere che temendo di poterlo perdere ha attuato una serie di “manovre” per cui in nome della libertà e altri buoni principi ci siamo costruiti una gabbia di cui questo “potere” ha però le chiavi! Non ho una ricetta pronta con cui combattere il trasformismo in due giorni. Ci vuole educazione e cultura politica, sociale e civica. Ci vuole dunque tempo.
            Ma tanto questo è inutile perchè al momento qualunque iniziativa nasce da questo “sistema” malato e corrotto (nel senso profondo del termine).

            Reintrodurre il vincolo di mandato fa parte di quell’altalena tra potere del popolo, totalitarismo, potere del popolo. Quindi non faccio altro che far notare come tutto è perfettamente in linea con quanto accade, ed è inevitabile che accada!

            Per uscire da questa logica (malata e ciclica) si dovrebbe prendere altre direzioni che non sono però alla portata dei popoli.

          • Vabbè … allora smettiamo di combattere e trasferiamoci alle isole Fiji, tanto tutto è inutile … l’Euro show pervade i teleschermi e insabbia le coscienze, formazione, educazione, informazione, sono gestite dal capitale, e le analisi sapienti, alla Carlo Formenti, non risolvono un bel nulla a breve termine, ma alla lunga … saremo tutti morti (Keynes).

          • Gino2

            purtroppo è tutto inutile proprio perchè quella che dovrebbe essere la forza “scardinante” e “realmente trasformatrice”, in realtà non lo è 🙂 per le ragioni che ho appena spiegato.

    • Non solo … se Grillo non è mai stato eletto da nessuno, il governo Gentiloni da chi è stato eletto?? quarto governo del golpe Napolitano, ora deve rinnovare i vertici delle aziende di Stato, però, anziché da Gentiloni e dai ministri, vengono decisi da Renzi, un privato cittadino che non è più premier, non è più segretario Pd e non è mai stato parlamentare. E i risultati si vedono: a Finmeccanica va il banchiere Profumo, reduce dai trionfi di Mps, imputato per usura e indagato per falso in bilancio. All’Eni rimane Descalzi, imputato per corruzione internazionale. (Porno per porno, di Marco Travaglio)
      https://infosannio.wordpress.com/2017/03/23/porno-per-porno-di-marco-travaglio/

  • gilberto6666

    A parte Pizzarotti e i presunti “complotti orditi” contro il Movimento e pure quest’aria di setta che serpeggia, ma siamo poi così sicuri che Grillo voglia governare?

    • ant85

      Sicuramente vogliono le elezioni.

      • manicomiopp

        Perche’ dovrebbero volere l’elezioni se presto arriva il vitalizio??

        • ant85

          E’ proprio per questa ragione che vogliono andare al voto subito.

          • manicomiopp

            infatti un giorno si ed un altro anche, manifestazioni oceaniche in tutt’italia. Come quelle per il rdc.

          • ant85

            Certamente, tu sei in prima fila.

  • Cincinnato

    Non ho capito. Avete censurato un mia discussione con Rosanna? Dov’e’ il problema?

  • Cincinnato

    Mi sono perso qualcosa? Gradirei un minimo di spegazione.