DI DANIELE SCALEA
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Secondo Ipsos, il PD è il primo partito tra gli ultra-65enni, tra le persone meno istruite e tra le persone religiose e praticanti.
Tre categorie che su Brexit e Trump sono state bistrattate alla stregua di un cancro della società, dopo il 4 marzo saranno salutate in Italia dai medesimi giornalisti e intellettuali come "ceti responsabili" e "freno al populismo"'.
Daniele Scalea
Fonte: www.facebook.com
Link: https://www.facebook.com/daniele.scalea/posts/1480651745366051?pnref=story
28.01.2018
Nella foto: Matteo Renzi con le sue nonne come consigliere speciali della sua campagna elettorale: Maria, 97 anni, e Annamaria, 87 anni.
redfifer 30 gennaio 2018
Dopo i 65 anni dovrebbe chi li ha compiuti, essere interdetti al voto, lasciando alle generazioni future come vogliono vivere.
Visto quanto afferma l'artico, più volte ho visto muoversi anziani e le stesse medesime volte il PD, l'olivo e il padre di tutti, il PCI poi risultavano vincenti, segno evidente questo, che mentre la politica fascista era benvenuta da una parte della popolazione, chi di pensiero avverso, il modus operandi è oggi come allora di mero tifo calcistico e come tifosi di ieri, benché li abbiano alcuni mandati per strada, e qualcun'altro non ha più neanche la strada dove andare... si ostinano a votarli.
fabtravel.altervista.org 1 febbraio 2018
Sei la dimostrazione di come DAI GIOVANI NON CI SI POSSA ASPETTARE NIENTE se non il loro egoismo e presunzione di saperene più degli altri grazie alla carta d'identità.
Cosa sai tu più di un 70enne?? Niente, non capisci nemmeno che la pripaganda è diretta verso i giovani perché facilmente convincibili. Usi un computer ma non sai cos'è un protocollo, usi l macchina ma non si come funziona, sei capace di cambiare una lampadina?
Ricordati: sei sempre più vecchio di qualcuno!
redfifer 1 febbraio 2018
Sicuramente e probabilmente ho più anni di te, ma non per questo mi sono montato la testa come sembri esserlo tu con la tua prosopopea.
Intanto attieniti al discorso primario di base, dove l'articolo tratta del fatto, nel caso non te ne fossi accorto (e pare proprio di no...) di un partito i cui elettori "convinti" e quindi facilmente manovrabili, sono tutta gente di una certa eta, probabilmente la maggior parte di questi elettori, oltre al sentore della fatica con la quale si sono dati senza risparmiarsene alcuna, ha però fatto si che, per avvalersi di diritti si sia dovuta appoggiare a chi andato a scuola, visto che loro la scuola per vari motivi non hanno potuto frequentarla, vuoi perché in gioventù c'era la guerra, vuoi perché in molti non hanno potuto permettersela, vuoi perché a quei tempi i pochi soldi che portava un operaio in casa non bastavano neanche per i suoi vizi. Ti sei mai domandato perché un tempo le famiglie a confronto d'oggi avevano tanti figli? Non certo perché allora gli uomini non sapevano fare il cosiddetto salto della quaglia, ma perché nelle famiglie, in special modo quelle contadine, un figlio rientrava nei "beni" di famiglia! Mentre chiamare un esterno a lavorare i campi costava e nessuno poteva permetterselo.
Ora, nessuno ancor meno io voglio denigrare quello che anche io in parte ho vissuto, ma proprio per questo, cosciente che ogni classe ha il suo tempo, ricordi e bisogni e visto che l'Italia è ormai conclamato un paese di vecchi, non vedo proprio perché uno che ha avuto, debba negare alle nuove generazioni quello che è il loro futuro, negandoglielo, perché chi ha già avuto ne abbia ancora. Dal mio punto di vista, ciò è da infami! E io se permetti e anche se non lo permetti, non lo sono.