Secondo Ipsos, il PD è il primo partito...

Secondo Ipsos, il PD è il primo partito...

DI DANIELE SCALEA

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Secondo Ipsos, il PD è il primo partito tra gli ultra-65enni, tra le persone meno istruite e tra le persone religiose e praticanti.
Tre categorie che su Brexit e Trump sono state bistrattate alla stregua di un cancro della società, dopo il 4 marzo saranno salutate in Italia dai medesimi giornalisti e intellettuali come "ceti responsabili" e "freno al populismo"'.

Daniele Scalea

Fonte: www.facebook.com

Link: https://www.facebook.com/daniele.scalea/posts/1480651745366051?pnref=story

28.01.2018

Nella foto: Matteo Renzi con le sue nonne come consigliere speciali della sua campagna elettorale: Maria, 97 anni, e Annamaria, 87 anni.

Commenti (87)

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Mostra commenti 86 caricati
    1. redfifer 30 gennaio 2018

      Dopo i 65 anni dovrebbe chi li ha compiuti, essere interdetti al voto, lasciando alle generazioni future come vogliono vivere.

      Visto quanto afferma l'artico, più volte ho visto muoversi anziani e le stesse medesime volte il PD, l'olivo e il padre di tutti, il PCI poi risultavano vincenti, segno evidente questo, che mentre la politica fascista era benvenuta da una parte della popolazione, chi di pensiero avverso, il modus operandi è oggi come allora di mero tifo calcistico e come tifosi di ieri, benché li abbiano alcuni mandati per strada, e qualcun'altro non ha più neanche la strada dove andare... si ostinano a votarli.

    2. fabtravel.altervista.org 1 febbraio 2018

      Sei la dimostrazione di come DAI GIOVANI NON CI SI POSSA ASPETTARE NIENTE se non il loro egoismo e presunzione di saperene più degli altri grazie alla carta d'identità.
      Cosa sai tu più di un 70enne?? Niente, non capisci nemmeno che la pripaganda è diretta verso i giovani perché facilmente convincibili. Usi un computer ma non sai cos'è un protocollo, usi l macchina ma non si come funziona, sei capace di cambiare una lampadina?
      Ricordati: sei sempre più vecchio di qualcuno!

    3. redfifer 1 febbraio 2018

      Sicuramente e probabilmente ho più anni di te, ma non per questo mi sono montato la testa come sembri esserlo tu con la tua prosopopea.

      Intanto attieniti al discorso primario di base, dove l'articolo tratta del fatto, nel caso non te ne fossi accorto (e pare proprio di no...) di un partito i cui elettori "convinti" e quindi facilmente manovrabili, sono tutta gente di una certa eta, probabilmente la maggior parte di questi elettori, oltre al sentore della fatica con la quale si sono dati senza risparmiarsene alcuna, ha però fatto si che, per avvalersi di diritti si sia dovuta appoggiare a chi andato a scuola, visto che loro la scuola per vari motivi non hanno potuto frequentarla, vuoi perché in gioventù c'era la guerra, vuoi perché in molti non hanno potuto permettersela, vuoi perché a quei tempi i pochi soldi che portava un operaio in casa non bastavano neanche per i suoi vizi. Ti sei mai domandato perché un tempo le famiglie a confronto d'oggi avevano tanti figli? Non certo perché allora gli uomini non sapevano fare il cosiddetto salto della quaglia, ma perché nelle famiglie, in special modo quelle contadine, un figlio rientrava nei "beni" di famiglia! Mentre chiamare un esterno a lavorare i campi costava e nessuno poteva permetterselo.

      Ora, nessuno ancor meno io voglio denigrare quello che anche io in parte ho vissuto, ma proprio per questo, cosciente che ogni classe ha il suo tempo, ricordi e bisogni e visto che l'Italia è ormai conclamato un paese di vecchi, non vedo proprio perché uno che ha avuto, debba negare alle nuove generazioni quello che è il loro futuro, negandoglielo, perché chi ha già avuto ne abbia ancora. Dal mio punto di vista, ciò è da infami! E io se permetti e anche se non lo permetti, non lo sono.

    1. antonio bonvecchio 30 gennaio 2018

      la maphia ha salvato la DC per 40 anni, contro i populismi

    1. Vamos a la Muerte 30 gennaio 2018

      "il PD è il primo partito tra gli ultra-65enni": finché c'è Vita - per i vecchi - c'è Speranza - per il Pd.
      Attenzione però! Oggi è morto l'Uomo più Vecchio del Mondo, aveva 113 Anni. Ogni giorno che passerà da qui al 4 Marzo temo che il Pd perderà qualche elettore...

    1. Pyter 30 gennaio 2018

      Si, vabbè, adesso ci si deve fidare anche di Ipnos.

    1. bysantium 30 gennaio 2018

      Ma vuoi mettere il piacere che ti dona la discussione politica con un giovane?
      Scoprire che conosce la storia, che sa cosa sono stati il fascismo,il comunismo (per limitarmi agli avvenimenti più recenti).
      Ed, infine, ammirarlo quando noti che riesce ad esprimere cotante cultura, tuttavia continuando a messaggiare whatsapp,facebook e twitter.
      Non ho dubbi : il voto del giovane dovrebbe valere il doppio!

      PS : ovviamente mi riferisco al giovane medio e non alle eccezioni, qui abbondantemente rappresentate.

    1. Mario Poillucci 30 gennaio 2018

      Bellissima foto! Vi invito, però, ad osservare con attenzione lo sguardo delle due anziane signore! Uno sguardo rassegnato! Sappiamo TUTTI NESSUNO ESCLUSO cosa stanno pensando: è questo è pure ns nipote e ce lo dobbiamo sopportare!!

    1. redfifer 30 gennaio 2018

    1. natascia 30 gennaio 2018

      La maggior parte della nostra società autoctona è composta da persone che hanno superato ,e di gran lunga i 65 anni di vita e che a tutti gli gli effetti stanno , nel bene e nel male, trsinando l'economia , la pubblica assistenza e l'innalzamento dell'età media. Persone che nella più parte sono in pensione da almeno 15 anni, estranee ai problemi reali della società. che hanno vissuto il meraviglioso e progressivo miglioramento delle loro condizioni di vita. Uniche perrsone che hanno veramente assaporato un reale progresso sociale. Inutile pensare che questè classi di età possano staccarsi da chi ha dato e sta dando loro dei reali mi

    2. gix 30 gennaio 2018

      Difatti, cara Natascia, quella che sembra una rivelazione, è la cosa più scontata. Tutti quelli che hanno campato più o meno bene col vecchio sistema, che ancora rantola, non hanno alcun interesse a cambiare nulla, meno che mai ad affidarsi a giovinastri presunti inesperti che mettono in piedi un movimento con nuove prospettive. Questa parte di popolazione, almeno un 30/40%, ne sa nulla di M5S eterodiretto dagli anglo americani, di Di Maio culo e camicia con i poteri forti, quelle sono storielle buone per instillare il dubbio in coloro che qualche velleità di cambiamento ce l'hanno. In realtà in italia c'è una guerra civile sotto le ceneri, tra questa parte della popolazione, privilegiata in qualche modo, e il resto, in gran parte giovani, che non ha nulla. Parlare del 90% di astensionismo, di economisti pronti al ribaltone, di sinistra e di centrodestra come se non fosse successo nulla negli ultimi decenni, con il sistema che ancora sta al potere, dovrebbe già far venire qualche domanda alla maggior parte della gente. Per un Di Maio che parla con gli ameregani, ci sono decenni di partitocrazia italiana, di destra e di sinistra, sovvenzionata, condizionata, corrotta e alla fine annichilita e gettata al macero dai poteri forti esterni al paese, e stiamo a parlare di un Di Maio che forse potrebbe, chissà, cercare di non avere problemi con questi.

    3. fabtravel.altervista.org 31 gennaio 2018

      Forse bisognerebbe emanciparsi dal vedere gli anziani come gente che ha vissuto (come caduto dal cielo) il miglioramento delle condizioni lavorative. Chi lavorava negli anni 60/70 ha fatto scioperi, occupazioni delle fabbriche, Scontri con la polizia che manganellava e caricava con i cavalli e non come quella di oggi che non puo picchiare. Alcuni sono morti e altri sono andati anche in galera. Il tutto per guadagnare quei diritti (ferie, malattia, sindacati, 38 ore) che i giovani danno per scontato identificando lo stato con la mamma che ti da la paghetta anche se non fai niente

    4. Primadellesabbie 31 gennaio 2018

      L'assunto culturale vigente non prevede alcuno sforzo volto a capire dove uno si trova e come ci é arrivato.

      Poco tempo fa, un mio conoscente, proprietario di una trattoria, privo di istruzione, raccontandomi alcuni episodi della sua infanzia, osservava che, contrariamente a quanto affermato nei libri di storia, il medioevo era ieri, i tempi bui si sono rischiarati nel tardo dopoguerra (le mie esperienze coincidono e confermano le sue).

      Ai bei tempi, in Cina si mandavano periodicamente i funzionari nei campi, a fare i contadini, affinché conservassero un contatto con la realtà, ai nostri scolari sarebbe indispensabile un parco a tema "La vita e i rapporti sociali negli anni '50", nel quale trascorrere un mese all'anno isolati da televisori e iPod, eviteremmo inutili discussioni, molti malintesi e il proliferare di insane nostalgie.

    5. fabtravel.altervista.org 1 febbraio 2018

      Vero. E aggiungo che le pedagifue degli ultimi anni crescono i giovani con il consumismo radicato profondamente (anche giudicare i vecchi soli sulla base di non essere più nuovi e consumismo) al fine di creare consumatori perfetti

    6. fabtravel.altervista.org 1 febbraio 2018

      Non è che non vogliono cambiare, ma non vogliono cambiare in peggio (giustamente). Dato che le proposte politiche attuali (tutte) non faranno altro che peggiorare il paese, non andare a votare è coerente.

    7. Roberto R. 1 febbraio 2018

      Non andare a votare è coerente per chi è abituato a comandare, senza troppi che rompono.

    8. fabtravel.altervista.org 1 febbraio 2018

      Non capisco la logica. Io non voto perché non ho chi mi rappresenta e mi si propongono solo situazioni peggiorative (al massimo uncartate bene). Cosa centra comandare?

    9. Roberto R. 1 febbraio 2018

      Non ho parole … sei troppo “strano”.

    10. grey owl 3 febbraio 2018

      Non andare a votare significa avallare la politica attuale . Votare è un dovere civico. Rendi nulla la scheda ma vai a votare.

    11. fabtravel.altervista.org 9 febbraio 2018

      Capirai che aoddisfazione..... Anzi forse è meglio aumentare il numero degli astenuti per inglobare anche chi non ha potuto

    1. pincopallo 30 gennaio 2018

      Domanda per tutti :
      ma secondo voi Bagnai si è buttato nrlla mischia per sputtanarsi ?
      Io credo di no !

    2. silvano 30 gennaio 2018

      Un po di visibilità fa comodo a tutti...e magari anche qualche soldino!

    1. Gian 29 gennaio 2018

      L'IPSOS ? Istituto Pensionati che stanno lanciando un S.O.S ?

    1. Mauro C. 29 gennaio 2018

      Per legge (costituzionale) ai telemorenti over 65 dovrebbe essere tolto il diritto di voto.

    2. silvano 30 gennaio 2018

      Basterebbe far si che sostenessero un esame attitudinale....ma credo che sarebbe poi il caso di estendere questa pratica a tutti per coerenza! Comunque capisco cosa vuoi dire...e non ti do torto!

    3. Tonguessy 30 gennaio 2018

      Dimostra prima che i "giovanotti" possono andare a votare senza fare danni. In democrazia tutti possono guidare camion anche senza patente.

    4. fabtravel.altervista.org 30 gennaio 2018

      Complimenti!!! Rispecchi esattamente il modello di giovanilisti lobotomizzati dalla propaganda che pensa di essere superiore agli altri grazie alla carta d'identità ma in realtà non e capace di trovarsi nemmeno un lavoro perche se lo fa fregare dagli extracomunitari.
      Quelli come te che pensano di essere migliori perche stanno rincitrulliti su un telefonino anche crescendo non sapranno mai cosa significa esperienza perche non avranno mai fatto niente e non sapranno fare niente se non cliccare su LIKE enza nemmeno accorgersi di non poter dire DON'T LIKE.
      Sei un povero farlocco che vive grazie a quello che le generazioni prima di te hanno realizzato

    5. fabtravel.altervista.org 30 gennaio 2018

      L'esame attitudinale andrebbe fatto ai giovani!!!! Provate a chiergli cos'è la costituzione, cosa significa sciopero, cosa significa pensione o come è organizzato lo stato i l'UE.....

    6. Roberto R. 30 gennaio 2018

      Scommetto che è già qualche anno che sei in pensione ….

    7. Mauro C. 30 gennaio 2018

      Più sotto scrivi: pensione, sciopero, stato, costituzione, ue...Genioooooo, ti sei dimenticato di citare i diritti acquisiti, geniooo!!!! Guarda che i giovani e i farlocchi come me, si spezzano la schiena per pagare le pensioni retributive ai geni come te. Bello!!! già ti vedo ex dipendente pubblico bello fresco appena 50enne e già in pensione a pontificare sui giovani farlocchi. Vai, vai avanti, passi lunghi e ben distesi, vai a votare per il pd e il M5s altrimenti chi difenderà i tuoi diritti acquisiti, genio!!!

    8. fabtravel.altervista.org 30 gennaio 2018

      Io la pensione me la sono pagata con i miei contributi di una vita di lavoro. Se tu abbocchi a tutto quello che ti dicono è un problema tuo.

    9. fabtravel.altervista.org 30 gennaio 2018

      Ho iniziato a lavorare a 14 anni in tipografia e lavoro da 40 anni e la pensione non la vedo perche i miei contributi l'INPS li da a chi non lavora e non ha mai lavorato come te

    10. dylan 30 gennaio 2018

      Genio porta rispetto tu li hai dei nonni? Vaglielo a dire in faccia che sei tu (che grande uomo) che gli mantieni la pensione, a loro che hanno subito la guerra la fame e lavorato una vita intera svenandosi in tasse per questo stato corrotto e prendendo sputi in faccia, dai vaglielo a dire. Ma ci credi davvero a queste stronzate? State tutti così divisi dio mio fa pena leggere questa umanità, destra sinistra partiti movimenti giovani vecchi, ma prego continua pure a fare il gioco di chi ci fa vivere tutti di merda, GENIO!

    11. silvano 30 gennaio 2018

      Ma infatti come ho detto sopra, per coerenza lo dovrebbero fare tutti...credo sarebbe una pratica che permetterebbe uno svolgimento più corretto e un risultato più propositivo!

    12. Roberto R. 30 gennaio 2018

      Ah, beh, se quello che scrivi è vero e sostieni ancora gli stessi personaggi di 30 anni fa … continua cosi e spera nei miracoli …

    13. Roberto R. 30 gennaio 2018

      Ciao Mauro, effettivamente ora il lavoro è molto più stressante, e direi che è peggio che non fisicamente faticoso. I diritti conquistati con dure opposizioni al potere sono andate cancellate con la palese complicità dei sindacati con una finta crisi economica, ma attenzione a non commettere l’errore di farti trascinare nella “guerra dei poveri” accollando la responsabilità ai lavoratori anziani di usufruire dei tuoi accantonamenti previdenziali. Chi effettivamente ha iniziato a 14 anni come me, considerati ora precoci ma negli anni 70 era consuetudine, si è visto allungare i tempi pensionistici di 8 anni, fin ora, e i contributi li ha versati. Chiaramente sto parlando del privato ma chi ha lavorato nel pubblico ( 14 anni 6 mesi e un giorno) non ha colpa. La colpa è sempre stata di chi ha preferito una politica scellerata in cambio del potere. Scrivo questo perché la loro tattica è sempre stata dividi et impera; destra/sinistra, nord/sud, privati/pubblici, giovani/anziani, cattolici/laici, …. Cento partiti ( finti) cento sindacati (finti) …ma poi alla fine vediamo tutti come vanno d’amore e d’accordo per approvare leggi ad hoc per loro stessi …
      P.S. lascia perdere chi ha fatto la guerra ;-))

    14. fabtravel.altervista.org 31 gennaio 2018

      Non sai nemmeno chi c'era 30 anni fa.....
      Ma tu che lavoro fai per stare sempre a cazzsggiare su internet, deve essere veramente stressante e faticoso.....

    15. Roberto R. 31 gennaio 2018

      È da giugno che sono disoccupato NASPI. Attendo la pensione “anticipata dei 41 anni” per disoccupazione e invalidità 80%. Domanda a giugno 2017 e forse la prenderò adesso con 42 anni e 3 mesi effettivi, figurativi ho passato i 43. Questo è il bel regime che abbiamo ….

    16. Gian 1 febbraio 2018

      Somaro! No hai diritto di parola !

    17. fabtravel.altervista.org 1 febbraio 2018

      Quindi non lavori e critichi chi ha pagato le tasse e i contributi per PAGARTI SOLDI SENZA FARE NIENTE!!!!!
      Ma con chi sto a parlare........

    18. Roberto R. 1 febbraio 2018

      Certo che se mi rispondi alle 9 del mattino e fingi di non capire, il tuo schieramento è palese ….:-)))))

    19. grey owl 3 febbraio 2018

      Ciao Roberto, piena e assoluta condivisione.
      Scusa, ma da quei paraggi hai visto passare il Mondini?
      Ogni volta risponde a capocchia e si defila..... Ah ah ah ah

    20. Roberto R. 3 febbraio 2018

      Per forza che scappa, tu lo “torturi” ;-))))

    21. grey owl 3 febbraio 2018

      Non c'è gusto! Farfuglia invece di scrivere cose sensate. Sbraita soltanto, senza senso.

    1. --<>-- --<>-- 29 gennaio 2018

      Pd= dc+pci
      Pd- pci= dc
      È matematico.
      Il pd naque dalla fusione di dc e pci.
      È avvenuta la scissione, e il pci si è staccato.
      È rimasta la dc, e il ritratto dell'elettorato lo conferma.
      È cambiato tutto per non cambiare nulla.

    2. Holodoc 30 gennaio 2018

      Vero, ma dopo le elezioni si riuniscono. Si sono separati solo per contarsi e poi ricomincia il magna magna.

    3. Mario Poillucci 30 gennaio 2018

      Hai ragione, indubbiamente! Ma dimmi se a quella pletora di mezze seghe rapaci e voraci, tanto inutili quanto disutili cui viene permesso di (s)governare demolendo il paese nonostante la loro clamorosa, evidente, irritante presenza in questo spazio e in questo tempo non sarà anche ed in primis per colpa, interesse, connivenza, fiancheggiamento per motivi esclusivamente monetari di troppi di noi? Basta osservarli renzi, meloni, d'alema, salvini verdini barani razzi azzurrocaltagirone e vai con l'orrido elenco per realizzare, perfettamente, che la loro presenza in ''politica'' è ridicola, offensiva, devastante, terribilmente inadeguata e sostenuta solo da malintenzionati e ben altri poteri che, per il tramite della mediocrità imposta nelle c.d. ''istituzioni'', possono tranquillamente devastare il paese, le ns vite spolpandoci di tutto in primis della dignità che IMPORREBBE anche al più smidollato e complice di prendere le armi e fare giustizia!

    4. Holodoc 30 gennaio 2018

      Comprensibile.
      Certo che è colpa (anche) nostra. Siamo un popolo di individualisti che guardano solo al proprio tornaconto o al massimo quello della famiglia.
      Finché continueremo a pensare che quello che è di tutti è di nessuno non andremo mai da nessuna parte, indipendentemente che ci sia una democrazia, una dittatura o l'anarchia.

      Almeno fino a quando c'erano le preferenze potevamo far restare a casa le facce di bronzo più impresentabili, adesso non abbiamo più neanche questa possibilità.

    5. --<>-- --<>-- 30 gennaio 2018

      Non credo, tornerà il pentapartito.
      Pd (dc) fi (psi) e frattaglie di centro, le due ali all'opposizione con facoltà di utile idiozia alla bisogna.

    6. Holodoc 31 gennaio 2018

      È il vecchio male italiico, ben più vecchio dell'unità nazionale: "o Franza o Spagna purché se magna".

    7. Gian 1 febbraio 2018

      Giustamente, ma bisogna fare delle precisazioni, si trattava della corrente di sinistra della DC che si è "fusa" con l'accozzaglia del tradimento del PCI-PDS che sono diventati PD. Insomma il peggio del peggio dei due maggiori partiti della prima Repubblica, che guarda caso sono usciti indenni dall'affare Mani pulite.

    1. AnonimoSchedato 29 gennaio 2018

      Il lato positivo è che, con un po' di fortuna e di senno degli altri, non potranno essere usate dopo le elezioni per movimenti antifa da scatenare contro i vincitori...
      Ah, già dimenticavo che nelle elezioni italiane vincono sempre tutti (e non c'è mai una maggioranza chiara)

    1. dadaolta 29 gennaio 2018

      Grande e comprensibilissimo interesse di Renzi per la "terza età" : Mr. Parkinson e Mr. Alzheimer sono rimasti i suoi unici "grandi elettori"... :-))))))))

    2. Gian 29 gennaio 2018

      Dio li fa e nel tempo li accoppia.

    3. Tizio8020 30 gennaio 2018

      Lo sarebbero, ma hanno due problemi.
      Mr Alzheimer si dimentica di andare a votare ("ah, era ieri?"); Mr Parkinson invece ci va e prova a votare, solo che ogni volta la sua scheda viene annullata: tremando fa degli scarabocchi...

    1. Primadellesabbie 29 gennaio 2018

      Qualche giorno fa qui, al cospetto di qualche considerazione elogiativa di Pepe Escobar, c'é stato un sorprendente e unanime "tutti in piedi e petto in fuori" che, unitamente all'inossidabile "le critiche le posso fare io, tu non azzardarti" di rigore, fa pensare che personaggi come questo, per essere entrati nelle menti, tra uno sbadiglio e l'altro nei modi canonici, abbiano buon gioco. Vedremo.

    1. Annibale Mantovan 29 gennaio 2018

      Vale sempre più il mio consiglio: non votate chi ha più della vostra età!

    2. fabtravel.altervista.org 29 gennaio 2018

      Giovanilismo puro

    3. Zerco 29 gennaio 2018

      Ho 80 anni, mi puoi dare un aiutino?

    4. ant85 29 gennaio 2018

      Allora voto Di Maio che è un anno più giovane.

    5. Lupis Tana 29 gennaio 2018

      l'età giusta per i candidati sarebbe (secondo me), 40 anni.
      lavorano due legislature e poi a casa. oltre i 50anni non producono più niente di buono. largo ai giovani. saluti, t l

    6. Annibale Mantovan 29 gennaio 2018

      Fai bene. Se posso rispondere agli altri commenti dico che i vecchi, nella prima e seconda repubblica, hanno quasi sempre fregato i giovani prima con le baby pensioni, poi con il debito pubblico e per finire con le privatizzazioni. Ancora adesso Berlusconi se dicesse che si devono vendere le aziende statali per salvare le pensioni piglierebbe la maggioranza. Ascoltate il mio consiglio...ne guadagnerete.

    7. Gian 29 gennaio 2018

      Vallo a dire alla Fornero che ci vuol fare lavorare fino alla morte fisica.

    8. silvano 30 gennaio 2018

      Annulla la scheda!

    9. Holodoc 30 gennaio 2018

      Infatti i politici non vanno in pensione mai per dare il buon esempio...

    10. cipperimerlo 30 gennaio 2018

      Il debito pubblico ha cominciato a crescere dagli anni ‘70, in pieno baby boom.
      Se, poi, consideriamo che i giovani hanno regalato a questo paese il Risorgimento, il Fascismo e gli anni di piombo...

    11. Annibale Mantovan 30 gennaio 2018

      A me risulta che sugli anni di piombo dietro c' era la Cia, dietro al risorgimento la perfida Albione,..

    12. robespierre 30 gennaio 2018

      Il debito pubblico ha iniziato a crescere in misura esponenziale con la privatizzazione della Banca d'Italia (1981). Da li' e' partita la rovina degli italiani, in quanto il debito pubblico non era piu' in mani pubbliche.

    13. neroscuro2014 30 gennaio 2018

      Vuoi dire che la soluzione è ammazzare i giovani? Stai scherzando.

    14. cipperimerlo 30 gennaio 2018

      Interessante. E dove l’avrei scritto?

    15. neroscuro2014 7 febbraio 2018

      Non sono le testuali parole, ma dato che addossi tante nefandezze ai giovani, tra cui pure il baby boom ("colpa" di chi scopa, direi), mi
      pareva una degna conseguenza.

    16. cipperimerlo 7 febbraio 2018

      Ho scritto che il baby boom è una nefandezza? E che è colpa dei giovani?
      Piuttosto, impennata del debito pubblico e stagnazione demografica hanno la stessa origine.

    17. neroscuro2014 11 febbraio 2018

      Esiste il testo e il contesto. Rileggiti e forse ti è chiaro cosa hai detto.

    1. fpd52 29 gennaio 2018

      questo non ci voleva, alla mia età.
      era una ventina d'anni che non avevo una ricaduta
      ma se cosi' comanda Ipsos...
      domani telefono al dottore e mi faccio segnare qualcosa contro la piddinite.
      ma no... , ormai sono immune.

    2. pincopallo 30 gennaio 2018

      Aggiornati, i tetrodi a vuoto non si adoperano più :-))

    3. Tonguessy 30 gennaio 2018

      Infatti....ormai trovi solo pentodi di potenza (EL34 o 84, 6L6 e triodi semplici (12AX7, ECC83 qualche ECC88)

    4. fpd52 30 gennaio 2018

      appena inventano il transistor ci metto quello.

    1. enricodiba 29 gennaio 2018

      Lo vedremo quanto realmente vale renzino, ormai a ogni elezione prende batoste.

    1. TdP 29 gennaio 2018

      L'alternativa è tra morire subito con Salvini o Grillo..oppure rimandare di qualche giorno con Renzi..
      Nel dubbio è meglio starsene a casa accettando l'ineluttabilità del destino con sereno distacco..

    2. Roberto R. 30 gennaio 2018

      Chiaro che ognuno può pensarla come vuole, però devi anche ammettere che sono gli struzzi che fanno così.

    3. Angel 30 gennaio 2018

      ...ma sono le scimmie quelle che vanno a votare
      :-/

    1. MarioG 29 gennaio 2018

      Penso che una situazione speculare si ritrovi anche tra gli elettori (attuali) di Forza Italia.
      Al momento Berlusconi è la maggior mina vagante sull'esito delle elezioni. Avrebbe dovuto perdere ogni credibilità nell'elettorato di destra, ma purtroppo si ritrova ancora nella situazione di costituire una seria minaccia per un futuro governo Forza Italia - PD. Se non, addirittura, FI - PD - LeU, visti certi discorsi di D'Alema!
      Non a caso ha ricevuto influenti endorsement internazionali (da quelli che in passato l'avevano massacrato). Addirittura il papa emerito del giornalismo di sinistra (Scalfari) l'ha presentato come un male minore! Questo dà la misura di quanto sia mutato il ruolo di Berlusconi dopo il FATIDICO 2011. Penso che un buon risultato di FI sia il principale pericolo da scongiurare, anche e soprattutto per quelli di destra.

    2. Paolo B. 29 gennaio 2018

      Ma, l'hai visto ultimamente il Berlusca? Un morto che cammina, dai fisicamente non c'è!

    3. Primadellesabbie 29 gennaio 2018

      Lo tengono per le palle grazie alle sue aziende (e i suoi elettori non vogliono saperlo), e questo lo renderà insostituibile, fin che respira.

    4. Lupis Tana 29 gennaio 2018

      fisicamente tutankamon potrebbe durare almeno 3000 anni, è che non c'è proprio psicologicamente, è fuori come un cavallo alla mattina presto. t l

    5. Gian 29 gennaio 2018

      Lui non c'è, ma sono gli altri che lo resuscitano, e oggi più di tutti la sinistra, quella del tradimento. Maledetti !

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