Aveva ragione Paolo Barnard: “HANNO VINTO!!!” – si sono presi le menti dei nostri figli

Di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Purtroppo c’è chi ci arriva prima e chi dopo un pò!!!! l’amico Paolo Barnard ci aveva messi in guardia per tempo, sul fatto che il vero potere era ed è, anni luce avanti a noi. Ci aveva avvertiti che senza una “task force”, ovvero una squadra di navy sealscomposta da una élite di super esperti e preparati in materia economica e finanziaria, non avremmo avuto alcuna possibilità di vincere contro chi ci comanda veramente.

Lo dico a quelli come me, che ancora lottano caratterizzati da una eterna forza della speranza che il bene vince sempre sul male, quelli cresciuti nella convinzione, che quando non c’era più niente da fare, la cavalleria sarebbe comparsa all’improvviso come nei migliori film americani. A quelli come me che tale forza e speranza gli viene automaticamente iniettata nelle vene dall’essere padre dei suoi splendidi figli e che il dovere e Dio li obbliga a dare loro un futuro migliore dell’attuale.

Ecco, oggi, questa mattina, da un episodio familiare banalissimo ho capito che il vero potere ha veramente vinto!!!!

I miei figli mi sottopongono il calcolo che vedete nella foto dell’articolo e mi chiedono il risultato. Rispondo di gettito ” fa 10″…. loro ridono e mi dicono: “ma tu babbo che sai tutto di economia, contabilità, finanza… come fai a sbagliare questo calcolo”….. “fa meno 80”, rispondono in coro.

A quel punto forte dell’ignoranza pragmatica di chi si è fatto da solo, chiedo spiegazioni ed il perché di tale risultato matematico. Mi rispondono: “è così… così ci hanno insegnato a scuola, le moltiplicazioni vengono prima”.

Chiedo loro la base scientifica e la logica dietro questa affermazione, mentre contemporaneamente mi chiedo, da ignorante e pragmatico, se tutto questo fosse vero. Interviene la mamma a conferma: “guarda che se non sanno queste cose, poi non passano gli esami”.

In un attimo, ripercorro a ritroso nella mia mente gli anni della scuola alla ricerca di tale insegnamento, niente il buio assoluto: “mai sentita questa roba!!!”. Basta, c’è qualcosa che non mi torna e chi mi conosce sa, che quando provo questo sentimento pur di raggiungere la verità sono in grado di spostare il mondo.

Scrivo immediatamente ad un amico fidato, matematico e statistico. Sottopongo a lui la questione, e mi conferma, a livello aritmetico, la bontà di quanto asserito  dai miei figli, con parole ed uno scambio di considerazioni che non lasciano spazio all’interpretazione, e che vi riporto qua sotto:

Aveva ragione Paolo Barnard: “HANNO VINTO!!!” – si sono presi le menti dei nostri figli

Aveva ragione Paolo Barnard: “HANNO VINTO!!!” – si sono presi le menti dei nostri figli

Ecco dove la mia mente voleva arrivare, nell’ignoranza della mia generazione di uomo che si è istruito da solo nella palestra della vita, ho avuto la certezza dal mio stimato amico, che oggi l’istruzione dei nostri figli è finalizzata ad apprendere cose che mai serviranno loro nella vita reale.

Da qui ad arrivare a chiedermi se anche questo facesse parte del datato piano che ci vuole condurre al Great Reset, il passo è stato brevissimo – come istantanea è stata la risposta che mi sono dato: “SI”.

Ma certo di cosa mi stupisco, proprio io che ogni giorno, da anni ho a che fare con laureati in economia che ancora non riescono a capire che al surplus di un soggetto deve corrispondere sempre il deficit di un altro. Ingegneri che invece di pensare a far stare in piedi i ponti, non dormono la notte pensando all’arrivo dell’inflazione come fosse il giudizio universale. Funzionari pubblici che non sanno come fare a far quadrare i conti dello Stato per non lasciare ai nostri figli l’onere di dover ripagare il debito pubblico. Gente che da venti anni si alza la mattina ed invece di bersi il cappuccino si bevono la balla colossale dello “spread”, credendo ancora che i tassi li decidano i mercati finanziari.

Insomma, se questa è la realtà dell’ignoranza in cui viviamo un motivo ci dovrà pur essere e certamente la scuola non può chiamarsi fuori da questa grave responsabilità.

Se vogliamo continuare a vivere in uno Stato democratico moderno, è bene ricordarsi che il tema dell’istruzione, rientra tra quei settori (vedi, sanità, giustizia, trasporti, militare, ecc.), che hanno l’assoluta necessità di essere gestiti in maniera irreprensibile. Proprio perché hanno un effetto diretto e determinante sulle nostre vite. Quindi, è estremamente necessario che tale gestione avvenga per mezzo di un soggetto pubblico il cui fine esula dal principale obbiettivo del profitto, che è caratteristica del settore privato. Ovvero, quand’unque tale attività fosse demandata ad un soggetto privato, questa dovrebbe essere assolutamente svolta all’interno di chiare direttive di matrice pubblica e sottoposta ad uno stretto controllo da parte di quest’ultima.

Ora, per tornare alla risposta che mi sono dato sopra, in merito al fatto, se anche il settore dell’istruzione fosse oggetto delle attenzioni di coloro che stanno esautorando gli Stati di ogni frammento di democrazia e rendendo ogni individuo un cittadino universale, privo di origini, di diversità di pensiero ed allineato al pastore come un gregge di pecore – beh, vi chiedo, vi pare plausibile che l’élite che ci comanda, abbia lasciato nelle nostre mani i cervelli dei nostri figli!!!!

Non sto qui certo a ripetervi la risposta, anche perché posso benissimo capire i brividi che stanno percorrendo lungo la schiena di chi sta leggendo il mio pensiero con ancora un pò di sale in zucca.

Tagli all’istruzione, incentivazione delle scuole private e la colonizzazione del pensiero attraverso i media ed i professori allineati, sono stati e sono gli strumenti con cui i poteri forti hanno colonizzato i cervelli della massa. Altrimenti non si spiegherebbe come, ancora dopo oltre venti anni dall’avvento dell’euro e la conseguente devastazione economica e sociale che ha portato, la gente tema come il lupo, l’uscita da questa gabbia.

Sì, il vero potere è anni luce avanti, sta preparando i nostri figli a seguire regole senza ragionare, senza farsi domande, anche di fronte alla realtà della illogicità di quello che devono rispettare. Insegnano loro che quello che conta è il risultato, ovvero il superamento dell’esame, non il formarsi per la vita che dovranno affrontare. “se fai cosi sei promosso, altrimenti sei bocciato”….. il “perché” non esiste, come non esiste il “a che cosa mi serve” – “e’ una regola…. punto, finito”. Abituano le loro menti a non domandare e domandarsi, a rispondere in modo automatico usando in modo surrettizio la caratteristica principale che la matematica ha in sé, ovvero l’assenza del passaggio sentimentale. Questo è pericolosissimo, perché abituare le nostre menti alla forza dei numeri, ci rende “killer”, qualora dovessimo occupare ruoli di potere e saremmo chiamati a decidere sulle vite degli altri, soprattutto quelle dei più deboli.

Potremmo fare migliaia di esempi nella storia e nel mondo e tanto per rimanere più vicini alle nostre memorie ed al nostro habitat, come non dimenticare il cinismo con cui Mario Monti ed Elsa Fornero, hanno imposto gli inutili e sbagliati provvedimenti “lacrime e sangue” al popolo italiano, provvedimenti che oggi sappiamo furono dettati loro dai poteri che avevano lo scopo di distruggere la domanda interna nel nostro paese, attraverso una scellerata politica di deflazione salariale. I risultati e la devastazione li abbiamo davanti ai nostri occhi.

Come non dimenticare l’altrettanto cinismo con cui il nostro premier attuale Mario Draghi, quando a capo della BCE, privo di ogni passaggio sentimentale, non esitò neanche un attimo a chiudere i rubinetti alle banche greche per salvare il sistema-euro, fregandosene completamente della decisione democratica uscita dal referendum e della conseguente (già allora, nota alle sue competenze in materia), distruzione economico sociale che poi sarebbe scaturita dalla sua decisione.

Ed infine, l’esempio più eclatante lo abbiamo con l’avvento della pandemia e la conseguente campagna di vaccinazione ed obbligo del green-pass, dove l’odio scaturito dalla totale mancanza di orientamento all’interno del labirinto di una informazione che privilegia l’interesse del potere, sta compromettendo i nostri quotidiani rapporti personali e sta conducendo interi paesi verso derive autoritarie estremamente pericolose, che se non verranno fermate in tempo, porteranno a conseguenze sicuramente peggiori rispetto a quelle che stiamo affrontando con il problema della pandemia.

I media ogni giorno ci mostrano le atrocità del regime dei talebani in Afghanistan, ma, noi non siamo in grado di renderci conto che, in tema di scuola ed istruzione, oggi nel mondo occidentale, siamo quanto di più vicino possa esserci alla strategia psicologica su cui il regime talebano basa la formazione delle sue reclute. Pensate agli attentatori che si lanciarono contro le torri gemelle, erano fieri e felici di farlo perché la loro formazione culturale e religiosa li aveva convinti, che sarebbero andati incontro alla folle promessa di Allah, di godersi il paradiso con 72 vergini.

Cosa possiamo fare noi genitori per fronteggiare tutto questo – e faccio ammenda per primo, perché pur essendo totalmente presente nella vita dei miei figli, mi rendo conto che in tema di istruzione ho lasciato troppo correre. Ho creduto fosse intelligente, istruttivo e formativo per la vita che dovranno affrontare, lasciarli liberi nella gestione del loro principale impegno che è la scuola –MI SBAGLIAVO!!!!

Per capire cosa fare noi genitori, dobbiamo capire cosa è il nostro nemico. Il “Vero Potere” si sa, è come il mercurio: ogni goccia di potere tende a riunirsi in una goccia di potere più grande. Quindi tende a centralizzarsi, diventando un leviatano immenso e inarrivabile dal quale il singolo uomo finisce per sentirsi più minacciato che protetto. E ha ragione. Perché il potere non risponde che a due uniche esigenze: mantenersi ed espandersi. A scapito di tutto e tutti coloro che trova sulla sua strada. Non protegge nessuno, nemmeno chi lo detiene. Infatti, se chi lo detiene diventa scomodo, il potere, come se avesse una forza propria, se lo scrolla di dosso e trova un nuovo detentore, capace di mantenere il potere già accumulato e magari anche di espanderlo. Quasi come fosse un’entità indipendente dall’umanità e che serve da copertura di quelle famiglie che lo detengono realmente attraverso i secoli.

Stando così la faccenda, è chiaro che il nemico di ogni grande potere sia il potere più piccolo, quel piccolo potere che non risponde ad un potere più grande, quel ribelle piccolo ragnetto che tesse la sua tela altrove rispetto ai grandi giochi delle grandi ragnatele. Questo potere “più piccolo” in qualche forma lo hanno tutti gli uomini: tutti hanno il potere di crescere dei figli con dei principi o degli altri, tutti il potere di scegliere un mestiere od un altro, tutti il potere di comprare un prodotto od un altro e così via. Questo al vero, grande, unico Potere Centrale (oppure ai poteri centrali, perché il fatto che ne esista uno solo è molto discutibile ad oggi), ovviamente, resta estremamente antipatico. E – siccome può farlo – prende delle contromisure.

Ovviamente esistono molti tentativi di ribellione e realtà alternative, ma niente che il Potere Centrale non riesca – quanto meno – a tenere a bada facendo in modo che tutto questo possa nuocergli, forse, ma mai essergli mortale. Invece un nemico ben più difficile da tenere a bada è l’indipendenza dell’educazione genitoriale, ad esempio.

Per questo se vogliamo cominciare a ricreare i presupposti e le contromisure per poter schiacciare la testa al “Vero Potere”, riconquistare la scuola, quindi, diventa oggi un atto coraggioso, doveroso e vantaggioso per difendersi da un potere immenso e crescente che non fa comodo a nessuno, neppure a chi lo detiene, ma che nessuno ha il coraggio di disinnescare per paura di perdere quei pochi vantaggi che gli derivano dallo status quo, dalle cose come stanno ora. Come un coniglio che sta per essere schiacciato da un treno in corsa ma non si leva dalle rotaie perché lì si è incastrata la sua carota.

La scuola, però, non va solo riconquistata ma anche trasformata. Esistono meravigliosi esempi di scuole in cui si impara quello che serve. La nostra no, ha ancora i programmi ministeriali che servono a renderla il principale sistema di controllo ed omologazione del paese.

Pensate ai licei, che ancora oggi insegnano cose inutili ai più (latino, greco e chi più ne ha più ne metta) che sono materie interessantissime ma ormai diventate l’emblema di una cultura che si presenta come inutile. Di fronte al vanto dell’inutilità viene facilmente tagliata dai finanziamenti statali perché quando i politici vanno a dire alla gente “questa cultura è inutile” la cultura non solo non si difende e non cerca di dimostrare il contrario ma strombazza ai quattro venti la sua inutilità come se fosse una medaglia. Il greco e il latino aprono la mente perché sono lingue complesse? Bene. L’ungherese è la seconda lingua più difficile al mondo. Vogliamo studiarlo? No? Lo parla troppa poca gente e non serve a niente? Va bene, allora studiamo il cinese e l’arabo che sono due lingue difficilissime e fra le più parlate del mondo. Almeno i ragazzi che le studiano capiranno perché fanno tutta quella fatica, capiranno a cosa serve loro, e anche i cittadini saranno più battaglieri nel difendere qualcosa che è palesemente e potentemente utile.

Chi fa l’errore di pensare che la scuola non debba essere utile, cade nella trappola di uno dei sistemi più subdoli del Potere Centrale: la ridefinizione identitaria dell’avversario. Siccome il Potere Centrale ha molti messi e molti media non si preoccupa solo di formare chi lavora per lui ma cerca di formare anche chi lotterà contro di lui, e spesso ci riesce, dandogli una mentalità fatta apposta per fargli perdere ogni battaglia intrapresa.

Allora, se avete seguito il ragionamento, le scuole devono tornare ad essere utili. Altrimenti diventano indifendibili e territorio del Vero Potere. E poche cose come le scuole ad oggi hanno l’assoluto bisogno di essere difese. Come centro di preparazione, apprendimento, ed auto-educazione. Perché l’informazione può venire dall’esterno, ma l’educazione deve sempre venire da dentro: è infatti ogni singolo individuo che deve essere lasciato libero di scegliere, una volta informato a fondo su com’è fatto il mondo, che persona vorrà scegliere di diventare.

Di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Pubblicato da Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org

12.09.2021

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Eugiorso
Utente CDC
13 Settembre 2021 19:56

Hanno vinto senza ombra di dubbio in quella parte di mondo – occidentaloide – che tengono sotto il loro tallone, ma non hanno vinto contro le Potenze Libere, in primo luogo contro la Santa Russia e, in secondo luogo, contro la Cina, di cui temono la crescente e debordante potenza commerciale.
Lo scontro si risolverà a livello geopolitico, senza che noi, sotto il loro tallone, si possa fare niente.

Cari saluti

Rama
Utente CDC
Risposta al commento di  Eugiorso
13 Settembre 2021 22:42

Cina e loro! Chi si immagina che la Cina e libera si sbaglia.

Eugiorso
Utente CDC
Risposta al commento di  Rama
13 Settembre 2021 22:48

Non dico che la Cina sia il migliore dei mondi, affermo solo che è oggi è un antogonista del nostro Nemico Principale, che è quello che decide le linee di politica strategica e ci governa indirettamente, attraverso i collaborazionisti demokratticci.
Il nemico del mio nemico è mio amico (almeno finché non si arrivi a una svolta storica …).

Cari saluti

McBane
Utente CDC
Risposta al commento di  Rama
14 Settembre 2021 15:53

Ma infatti. Non so come si faccia a pensare che se ci conquistasse la Cina ci lascerebbe tutti liberi di fare quello che ci pare, come se i cinesi lo fossero. Si denigra il credito sociale ma si invoca chi già lo attua come il messia liberatore. Bah…

emilyever
Utente CDC
13 Settembre 2021 20:14

Sinceramente, Megas Alexandros, dopo aver letto mi auguro il suo refuso “ha seguire” continuo a rimanere della mia idea che la scuola tradizionale e umanistica non sia poi tutta da buttar via: la scuola, ad esseri in formazione, deve insegnare che cosa sia importante e, per esempio, riflettere sulla scelta di Antigone, magari leggendo la tragedia in greco,orienta subito a capire che al di là delle leggi e delle disposizioni dello Stato ci sono quelle umane,la compassione, la cura, e la lettura di Omero e dell’epopea di Gilgamesh ci fa comprendere perchè Agamben scriva che una civiltà debba avere altri valori oltre alla nuda vita. Poi, per carità, in un certo mondo, meglio che un bambino impari fin da piccolo a impastare e a cucinare, così gli sarà utile quando andrà al prossimo masterschef. Io continuo a credere che bisogna saper ancora distinguere fra saper, saper fare e saper essere, e per quest’ultimo punto la cultura classica sia ancora uno strumento fondamentale

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa effettuato da emilyever
MarioG
Utente CDC
Risposta al commento di  emilyever
13 Settembre 2021 20:45

Secondo me è un articolo-trappola: ridicolizza quello che dichiara di difendere, cioè la serietà dell’istruzione.
L’imbarazzante e paradossale punto di partenza lo dimostra.

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa effettuato da MarioG
Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  MarioG
13 Settembre 2021 23:34

Sinceramente la sua interpretazione mi lascia perplesso. L’istruzione dei nostri figli sempre va difesa, questo affermo nell’articolo, è la scuola attuale che va cambiata.
Guardi le assicuro che le trappole sono da tutt’altra parte non nel sottoscritto.
Provi a rieleggerlo con attenzione.

Jacopo Brogi
Staff CDC
Risposta al commento di  emilyever
13 Settembre 2021 21:52

Refuso corretto. Grazie 🙂

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  Jacopo Brogi
13 Settembre 2021 23:35

Grazie Jacopo ero fuori e non potevo fare niente

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  emilyever
13 Settembre 2021 23:31

Vedo ora i commenti e la ringrazio per averci permesso di correggere il refuso, che le garantisco tale…. almeno la regola grammaticale dell'”H”.. credo di conoscerla.
Detto questo, sono d’accordo con lei, che la cultura è importantissima anche quella umanistica….. il mio pensiero non è indirizzato a tagliere questo aspetto dalle nostre scuole, ma neanche a mantenere certi indirizzi e concetti che oggi sappiamo totalmente sbagliati.
Le faccio un esempio…. la mia generazione, quella nata negli anni 70′ per intenderci, ha studiato su libri di economia dove il debito pubblico e l’inflazione venivano rappresentati come il maggiore pericolo la sicurezza delle nostre vite. Non passava giorno che un TG non iniziasse parlando del debito pubblico – con questo martellamento siamo arrivati a dove siamo oggi, con la maggior parte delle persone che accettano un sistema economico-monetario errato (il sistema-euro), ed hanno paura ad uscirne.
Io, che sinceramente quando studiavo economia all’università, non riuscivo a vedere tutto questo pericolo, ma che mi sono adeguato (tanto la vita andava bene)…. ho dovuto mettermi a studiare nuovamente per avere la certezza che quello che non mi tornava allora era vero.

emilyever
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
14 Settembre 2021 9:59

Sono un po’ più vecchia di lei, e ammetto di essere uscita dal liceo classico senza sapere nulla di economia, e su questo, credo, non si è ancora intervenuti. Come insegnante di un liceo delle scienze sociali, con ore di compresenza fra storia e diritto-economia, dovo dire invece che ho sempre visto affrontare dai miei colleghi di dirtto in modo critico gli argomenti di cui parli, mentre ho progressivamente trovato un impoverimento nei libri di testo, di cui avevo già scritto qui. Sono andata in pensione 7 anni fa, e mi aveva colpito la quasi scomparsa del pensiero complesso dai libri di testo: per dire, un buon testo di storia di terza media di 30 anni fa è molto più complesso di uno dell’ultimo anno di liceo attuale. Da qui l’importanza dell’insegnante: se si adegua all’appiattimento è finita

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  emilyever
14 Settembre 2021 10:35

Grazie per la sua risposta frutto della sua esperienza nel settore….. sono in pieno accordo con lei sulla fondamentale importanza dell’insegnante. Ma non dimentichi che anche l’insegnante si forma nella scuola.

emilyever
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
14 Settembre 2021 11:15

Posso citarle Montesqieu, e forse ci troviamo d’accordo?” La vera cultura è quella che rimane dopo che si è dimenticato tutto quello che si è imparato a scuola”. A parte le citazioni, bisogna vedere che cosa e come si insegni a scuola, e qui trovo ( o meglio trovavo negli ultimi anni in cui avevo insegnato) una distopia di fondo che temo, leggendo le prove Invalsi, sia peggiorata. Sia sui testi, sia a livello burocratico e pedagogico si fa un gran parlare di “competenze”: bene, verrebbe da dire, finalmente si è messo al centro lo studente, si richiede di valorizzare quello che lui sa fare, le sue capacità, anche per orientarlo meglio per un lavoro. Niente di più falso, perchè il saper argomentare un concetto, la creatività, lo spirito critico, non erano voci da valutarsi adeguatamente neppure in un tema d’italiano di ultimo anno di liceo. Tutto si fondava sulla comprensione di testi, ma per appurarla le risposte devono essere quelle indicate dalla macchina o da chi ha preparato il test, nessuna concessione ad una discussione sulle possibilità di interpretazione. Sentivo domenica Diego Fusaro ricordare che per tutti i primi mesi del 2020 ci hanno parlato dello spillover per il… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa effettuato da emilyever
ducadiGrumello
Utente CDC
13 Settembre 2021 20:18

la parte migliore dell’articolo è l’inizio, dove si rende l’onore delle armi dovuto a un giornalista della pasta di Paolo Barnard. Fa venire i brividi rileggere i suoi articoli sulla tech-gleba e osservare ciò che sta succedendo oggi. Per anni ha chiuso i pezzi scrivendo “non fate figli”: io che ne ho una, che è ovviamente la cosa più importante della mia vita, mi chiedo se non avesse ragione

MarioG
Utente CDC
Risposta al commento di  ducadiGrumello
13 Settembre 2021 20:31

La “parte migliore” è proprio l’inizio:

““è così… così ci hanno insegnato a scuola, le moltiplicazioni vengono prima”.
Chiedo loro la base scientifica e la logica dietro questa affermazione, mentre contemporaneamente mi chiedo, da ignorante e pragmatico, se tutto questo fosse vero”

Eh sì, è tutto vero: con lui il “vero potere” non ha vinto, non ha nemmeno avuto bisogno di entrare in campo.

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  ducadiGrumello
13 Settembre 2021 23:41

Concordo, il titolo non era casuale, io sarò sempre grato a Paolo. Paolo è stato il primo a portare la MMT in Italia ed aprirci gli occhi…. il primo è e sarà sempre il primo, la storia ricorda i primi non i secondi. Come Mosler è stato il primo a spiegare il corretto funzionamento della moneta moderna fiat, in tutte le sue essenze.
Mai come in questo momento il nostro movimento ha bisogno di un fondamentalista della giustizia e della verità come Paolo Barnard…… Pochi giorni fa parlavo con Warren ed anche lui, nonostante il passato, mi chiedeva di Paolo…. si percepiva dalle sue parole che sentimento e riconoscenza verso il primo.
So, che sabato prossimo il meeting a Roma inizierà con un giusto e doveroso ringraziamento per Paolo…. sperando che lui possa essere con noi.

MarioG
Utente CDC
13 Settembre 2021 20:28

Diciamo che questo articolo la Redazione di CdC se lo poteva risparmiare.
Anche l’autore se lo poteva risparmiare:
tentare di trarre qualche conclusione, anche in parte condivisibile (sicuramente non in toto), partendo da un errore da 5° elementare (e rivendicandolo!) significa volersi male.
Ora pure le regole di base dell’aritmetica “non servono” a niente, e quelli che correggono i suoi errori sono portatori di nozioni “inutili”!
Perchè? Forse scrivere “sè” con l’accento (nei casi previsti) “serve”?

Togliete il pezzo e fate finta che non sia mai esistito!

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa effettuato da MarioG
Bertozzi
Utente CDC
Risposta al commento di  MarioG
13 Settembre 2021 22:13

Mi tocca darti ragione, la storia dell’arroganza della moltiplicazione mi ha imbarazzato non poco… non è che si può cercare la tirannia anche nell’aritmetica (viene prima la moltiplicazione! E chi l’ha detto?!… tutte le operazioni hanno ugual diritto!) e anche il paragone tra il greco e l’ungherese se lo poteva risparmiare, a mio modesto parere.

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa effettuato da Bertozzi
Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  Bertozzi
14 Settembre 2021 0:08

Primo il paragone non è tra il greco e l’ungherese. Evidentemente non hai compreso il senso dell’articolo… non cerco la tirannia nella matematica, ma nel rispetto di una regola senza farsi domande.. questa è la tirannia.
Se vedi la risposta del mio amico … conferma che mai nella vita ti si presenterà una cosa del genere e questo non è fondamentale per vivere… mentre lo sono molte altre cose, che invece non vengono insegnate…. oppure vengono insegnate in modo non corrispondente alla verità…. vedi il funzionamento della moneta e dei sistemi monetari.
Il punto è questo…. io sono un uomo di numeri, figurati se identificherei la tirannia nella matematica.
Cerca di cogliere il senso altrimenti.. si va fuori strada e fai affermazioni pesanti che non corrispondono a quello che ho scritto.
Poi tu sei libero di dirmi che la scuola va benissimo cosi ed io rispetto la tua opinione…. ma non dire che io identifico la tirannia nella matematica… questo commento è fuori luogo e se ci rifletti lo capisci anche tu.

MarioG
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
14 Settembre 2021 0:36

Io penso che lei non abbia capito le critiche le vengono fatte. i) la regola di priorità delle operazioni (e il connesso uso delle parentesi) non è un teorema, cioè non gliela devono dimostrare; è una “sintassi” del linguaggio aritmetico. Ed è indispensabile che gli studenti la conoscano dalla prima media in avanti (come minimo), come lo è l’ortografia in italiano (ma nessuno dice che l’Italiano si riduce a un discorso ortografico!). Se uno scrive “squola” e difende la sua ortografia dicendo: “ma ‘q’ e ‘c’ hanno lo stesso suono!” farebbe una difesa simile a quella che lei fa del suo errore. E non sarebbe molto onorevole… Naturalmente la regola sulla precedenza delle operazioni è una regola intelligente, e ci sono ragioni che consigliano questa convenzione (in particolare la proprietà distributiva di “x” rispetto a “+”) ii) sapere questa regola è utilissimo: altrimenti quando scrive quella stringa su una calcolatrice lei pensa di calcolare una cosa, e la calcolatrice le restituisce tutt’altro, senza che lei ne sia consapevole. iii) “mai nella vita si presenterà una cosa del genere”: assurdo, vedi sopra (sempre che abbia mai usato una calcolatrice). La cosa incredibile del suo memorabile esordio è che, in tutto il… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa effettuato da MarioG
Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  MarioG
14 Settembre 2021 0:58

Mi sembra che lei sia andato fuori tema. Provo a spiegarle. In breve… premesso che i vari Draghi, Monti, Fornero e c. non nascono casualmente, ma si sono e sono formati in certe scuole. Dico premesso questo, il punto dell’articolo non è identificare il tiranno nella matematica o nella grammatica. Ma il tiranno è chi usa la matematica e le sue regole come metodo di formazione e formattazione delle menti dei nostri figli…. un metodo che ha come finalità ultima, quella di togliere loro il passaggio sentimentale. La presenza del passaggio sentimentale (può confrontarsi con gli psicologi se non ci crede), è fondamentale all’interno della personalità dell’individuo….. è quella che ti fa andare avanti o fermare di fronte ad una decisione giusta o sbagliata, è quella che ti fa valutare le conseguenze su te stesso e sugli altri. Quando la Fornero nella famosa conferenza con Monti accanto, si apprestava a distruggere le vite di milioni di lavoratori e pensionati, il suo passaggio sentimentale si fermò a quella lacrima in TV, senza andare oltre nel comprendere che la sua decisione avrebbe comportato dolore in molte persone. Spero di aver chiarito il punto. Poi lungi da me affermare che la cultura non… Leggi tutto »

Bertozzi
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
14 Settembre 2021 0:47

Assolutamente no il commento è pertinente eccome, con la ridda di assurdità che ci tocca vivere, con la pletora di difetti e malsane caratteristiche che contraddistinguono la nostra scuola prendersela con le più basiche regole aritmetiche e su di esse basare un discorso è offrire il fianco al nemico e votarsi alla sconfitta, oltreché di pessimo gusto logico. Un qualcosa moltiplicato per un numero più (o meno) un’altra quantità della stessa cosa è ben diverso da un qualcosa sommato ad uno stesso qualcosa il tutto moltiplicato per un numero, punto, e succede spesso nella vita reale di trovarsi davanti a situazioni di questo tipo ancorché a lei non sembri, e il fatto che le appaia così strano mi dispiace e stranisce. Non ha paragonato greco e ungherese? Cito dall’articolo: “Il greco e il latino aprono la mente perché sono lingue complesse? Bene. L’ungherese è la seconda lingua più difficile al mondo. Vogliamo studiarlo? No? ” Se non è un paragone o un accostamento mi dica lei cos’è. Detto questo concordo col succo del discorso ma trovo l’esposizione farraginosa e poco ficcante, mi perdoni, ma sa, io sono anni che qui scrivo che ‘finiremo per venderci i figli’ sono lustri che dico… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa effettuato da Bertozzi
Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  Bertozzi
14 Settembre 2021 1:12

Se lei continua a leggere il paragone eventualmente è nel sostituire il greco antico con l’arabo ed il cinese….. (l’ungherese nessuno lo parla e quindi non è utile)…. si parla di studiare qualcosa di utile…..lo riporti tutto il pezzo e si capisce.
Comunque non è questo il punto. L’importante è che condivida il senso come lei ha detto. Poi che potessi scrivere altre cose o di più o meglio è una critica che accetto.
Ma il mondo non finisce qua e nemmeno il mio coraggio… scriverò ancora… magari ci può scrivere qualcosa anche lei.
Magari lei si aspettava che scrivessi qualcosa sull’amico e grande Paolo Barnard… glielo dico a lei personalmente, Paolo è e sarà sempre il primo che ha portato la MMT in italia quello che ci ha permesso di comprendere e ci ha permesso di essere ancora qua a combattere e capire il vero potere.
Sabato prossimo al meeting in presenza di Mosler sia che sarà presente che non, verrà riconosciuto il lavoro di Paolo….

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  MarioG
14 Settembre 2021 0:02

Perché scusa il problema dell’istruzione dei nostri figli non esiste secondo te!!!! tu pensi che il vero potere non sia tentato da plagiare le loro menti!!! perché questo è il punto dell’articolo….. non l’equazione che un ignorante come me sbaglia….. Come tu pensi che nascano i vari Draghi, Monti, Fornero, ecc. gente che si fa promotore di devastazione in modo consapevole. Siamo nella gabbai dell’euro da oltre 20 anni e tutti hanno paura ad uscire nonostante le evidenze della falsità di questo sistema. C’è ancora molta gente che ha più paura dell’inflazione che di una Tigre. Gente che ancora non ha capito che i soldi si creano con un click… e che pensa di ripagare il debito pubblico. Dimmi, come pensi che questa gente sia arrivata a questo punto.!!??? Te lo dico io…. quando io studiavo economia all’università i libri di testo presentavano debito pubblico ed inflazione come i peggiori disastri che ci potessero accadere. I TG di allora e di oggi non passava giorno che appena iniziati non nominassero la parola debito pubblico. Quindi, invece di criticare esprimi un parere, un concetto…. magari sei di aiuto anche ai tuoi figli. Una equazione li può rendere più diligenti a seguire… Leggi tutto »

MarioG
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
14 Settembre 2021 1:12

Dico solo che, qualunque cosa volesse dimostrare, ha afferrato la maniglia sbagliata.

Primadellesabbie
Utente CDC
13 Settembre 2021 20:34

Un problema per volta, Megas Alexandros, altrimenti, come succede con GioCo nel forum, non ti si può rispondere, e magari impostare una discussione.

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa effettuato da Primadellesabbie
Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  Primadellesabbie
14 Settembre 2021 0:09

Qui il problema è uno…. mi sembra, come e se vogliamo intervenire nel formare le menti dei nostri figli.

Primadellesabbie
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
14 Settembre 2021 0:47

Premettiamo che i genitori, una volta svezzati i figli, non sanno che pesci pigliare, bisognerebbe prima pensare come intervenire per formare, in qualche modo, le menti dei primi.

Superato questo piccolo scoglio, si deve prendere atto che gli strumenti indispensabili non sono nella disponibilità dei genitori, dato che i soggetti interessati alla mente dei giovani sono molti, accuratamente attrezzati, in agguato in posizioni dominanti e strategicamente inespugnabili.

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa effettuato da Primadellesabbie
Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  Primadellesabbie
14 Settembre 2021 1:00

Per quanto riguarda le menti dei genitori.. la vedo molto dura e te lo dico per esperienza.
Che sia difficile togliere i nostri figli dalle grinfie dei potenti…. ti do ragione , ma dobbiamo provarci assolutamente

natascia
Utente CDC
Risposta al commento di  Primadellesabbie
14 Settembre 2021 6:53

Concordo, tuttavia fino ai
dieci anni di età il nostro ascendente sui figli è grande e inespugnabile. Negli animali viene chiamato imprinting. Mi permetto di rilevare che la conoscenza delle regole e delle leggi dei “nemici” è un’arma necessaria in ogni momento storico . Quindi con il giusto imprinting e la necessaria conoscenza si può anche pensare di intavolare qualsiasi lotta.

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  natascia
14 Settembre 2021 7:06

Concordo con TE

ignorans
Utente CDC
13 Settembre 2021 20:56

Ma non è vero… anche ai nostri tempi la scuola era così… l’occidente fa schifo, ha sempre fatto schifo. Solo che pochi se ne accorgono. E se ne accorgevano.
L’occidente è produttivo, industriale, scientifico… produce milioni di assenti… di condizionati…di repressi… di castrati…

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa effettuato da ignorans
MarioG
Utente CDC
Risposta al commento di  ignorans
13 Settembre 2021 21:15

Mi meravigliano molto tutti questi commenti accondiscendenti.
Combattere le storture della scuola scagliandosi contro le regole dell’aritmetica è demenziale. Qualunque siano le schifezze dell’Occidente.

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa effettuato da MarioG
ignorans
Utente CDC
Risposta al commento di  MarioG
13 Settembre 2021 21:20

L’aritmetica è certamente uno egli strumenti del condizionamento. Ma anche la storia, la geografia, l’astronomia, la logica, la filosofia, ecc. Non c’è nulla i liberatorio in occidente. E’ una gabbia colossale. Una fabbrica di polli

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  ignorans
14 Settembre 2021 0:16

Concordo con te…. hai colto il senso dell’articolo in pieno

oradaria
Utente CDC
Risposta al commento di  ignorans
15 Settembre 2021 12:11

Alternative? Io ho vissuto in alcuni paesi non occidentali anche se per poco. Non mi sembra di aver visto soluzioni migliori. Si parla così perché viziati, grassi e ignoranti sul resto del mondo.
Fui invitata per una settimana in un centro di ricerche in India a Chennai. Il centro universitario era frequentato da studenti maschi e femmine ma i programmi di studi erano diversificati. Mi sono messa a insegnare alle ragazze chimica dello stato solido di nascosto nel sottoscala del dipartimento. Gettavo scandalo perché non ero sposata a 31 anni ma come sempre i ragazzi di 20 anni erano curiosi e ansiosi di CONOSCERE. Non ho più la forza di provare rabbia. Provo solo rassegnazione per persone che la pensano come lei.

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  MarioG
14 Settembre 2021 0:16

Ma dai… le regole dell’aritmetica non sono un problema…. e se leggi bene lo capisci. Non è l’aritmetica il tiranno, il tiranno è chi vuole che ti formi una mente improntata alle regole dell’aritmetica, senza farti domande e togliendoti completamente il passaggio sentimentale. Il punto che non hai colto è questo…. il passaggio sentimentale.

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  ignorans
14 Settembre 2021 0:11

Sono d’accordo… hai centrato il punto. I Draghi, i Monti, ecc non nascono per caso. Io stesso ho dovuto rimettermi a studiare economia a 40 anni per capire che quello che avevo studiato all’università era tutto sbagliato.
Hai colto in pieno il senso di quello che volevo far arrivare…… dobbiamo riprendere il controllo della formazione dei nostri figli… solo così possiamo dare una speranza a loro.

uparishutrachoal
Utente CDC
13 Settembre 2021 21:20

10-(-10×100)+10 = 10+(-100)+10=80 Ma non si scrive così in matematica.? Sarebbe più chiaro senza conoscere la regola sott’intesa che non è chiara a chi non la conosce..o sbaglio? Visto che non sono un matematico tutto è possibile ..ho scritto secondo secondo una sorta di buonsenso percettivo. L’autore comunque ha ragione per quanto riguarda la scuola..e invece di studiare il cinese, sarebbe più utile impegnare le potenze mondiali ad abbassare la cresta e inventarsi una lingua comune che possa essere imparata da tutti per parlare con tutti: sarebbe una forma di globalismo utile, pratico e pacificatore. Riguardo al Greco e Omero, sono civiltà oggi lontane a livello siderale e capire Ulisse che ammazza tutti i Proci senza finire in galera aprirebbe a un relativismo della vendetta che i talebani sarebbero delle educande..per cui lo si studia per non capirlo affatto ed è la cosa peggiore che non studiarlo affatto.. La cultura classica si regge su valori per noi inconcepibili e sicuramente non educativi se non in un’ottica superiore che adesso manca del tutto in qualsiasi scuola dello Stato, fatta per indottrinare il popolo ai valori correnti..che possono essere buoni o cattivi, ma sempre imposti da chi comandando li trova utili.. Ci… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa effettuato da uparishutrachoal
Bertozzi
Utente CDC
Risposta al commento di  uparishutrachoal
13 Settembre 2021 22:16

Ci manca il meno davanti a 80, non 80 ma -80. Piccolo dettaglio che però se fosse per esempio in un conto in banca avrebbe il suo peso.

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa effettuato da Bertozzi
uparishutrachoal
Utente CDC
Risposta al commento di  Bertozzi
13 Settembre 2021 23:35

E’ un lapsus calami..ma la notazione è giusta?
Oppure è facoltativa?

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa effettuato da uparishutrachoal
MarioG
Utente CDC
Risposta al commento di  uparishutrachoal
14 Settembre 2021 1:02

A) 10 – (10 x 10) + 10 = -80

è corretta, come lo è

B) (10 – 10) x 10 +10 = 10.

Ma la prima si scrive correttamente anche come

A’) 10 – 10 x 10 + 10 = -80,

ed è anzi consigliabile scriverla così, per semplicità.

Invece la B) deve restare com’è, poichè

B’) 10 – 10 x 10 + 10 = 10 è errata.

Altrimenti, se valgono sia A’) che B’), la stessa stringa “10 – 10 x 10 + 10” avrebbe due valori distinti. Non è difficile capirne la ratio, anche se l’Autore resta ancora perplesso.

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa effettuato da MarioG
uparishutrachoal
Utente CDC
Risposta al commento di  MarioG
14 Settembre 2021 16:38

Sarà più semplice perché si risparmiano le parentesi, ma non è più intuitiva..anzi.
La parentesi indica un gruppo separato, mentre senza parentesi bisogna memorizzare la regola della moltiplicazione prima..che non è tanto facile giustificare senza un’imposizione apodittica.

MarioG
Utente CDC
Risposta al commento di  uparishutrachoal
14 Settembre 2021 19:14

Su questo non sono d’accordo. Certo, è fondamentalmente una convenzione, e se uno usa sempre e comunque le parentesi, non gli serve.
Ciò non toglie che è una convenzione molto utile.
Vale la pena “memorizzarla”; in questo caso è una pena molto lieve…
Direi anche, al contrario di lei, che è “più intuitiva”.
La convenzione opposta cioè dare la priorità alla somma sulla moltiplicazione è più dispendiosa.
Dopotutto somma e moltiplicazione non sono intercambiabili:
esiste la proprietà distributiva della moltiplicazione rispetto alla somma:
1) a (b+c)=ab+ac,
ma non esiste una proprietà distributiva della moltiplicazione sulla somma, cioè una cosa come
” a+(bc) = (a+b) (a+c) ” (errato).
Ora, secondo la convezione opposta che lei caldeggia (“prima le somme”), la formula corretta 1) si scriverebbe:
1′) ab+c= (ab)+(ac)
Se confronta 1) e 1′), la stessa formula secondo due convenzioni di scrittura diverse, vede che in 1′) ha usato più parentesi.

Spero che questo attenui un po’ “l’apodittica”!

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  Bertozzi
14 Settembre 2021 0:20

Si meno 80… ma il senso del messaggio che si vuol far passare non cambia.

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  uparishutrachoal
14 Settembre 2021 0:19

Anche a me come l’hai scritta tu è più familiare……. ma il punto di arrivo dell’articolo è quello che hai scritto sotto .. concordo

Cristoduli
Utente CDC
13 Settembre 2021 21:45

https://it.wikipedia.org/wiki/Ordine_delle_operazioni

di solito non uso nè considero uichipèdia, ma ho controllato perchè ricordavo la regola dalle elementari, ed è riportata ancora come me l’aveva insegnata la mia maestra, quindi sono io a validare uichipèdia e la regola. Quindi, se l’operazione del 10-10x10ecc è senza parentesi, il risultato è 10, e sostenere che “si fanno prima le moltiplicazioni” è un’ignorantata bella e buona. Resta il fatto che credo l’autore abbia usato l’esempio come pretesto per sviluppare il suo ragionamento, più che incaponirsi sulla regola

Bertozzi
Utente CDC
Risposta al commento di  Cristoduli
13 Settembre 2021 22:20

Ignorantata? Ma sono le basi dell’aritmetica..ma è sicuro? Come fa a fare 10?

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  Bertozzi
14 Settembre 2021 7:08

Infatti a quanto pare fa -80; ma il punto è un altro

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  Cristoduli
14 Settembre 2021 0:24

Conclusione finale ineccepibile (la tua naturalmente). Tornando al risultato anche per me faceva 10….. ma figli, mogli, amico matematico e commentatori ci danno contro amico mio… siamo in minoranza. Ma quello che più mi preoccupa non è il risultato del calcolo aritmetico, ma che molti commentatori (non TU), non hanno compreso dove volevo andare a parare….. ovvero la preoccupazione più importante: l’istruzione dei figli e la formazione delle loro menti.

Divoll
Utente CDC
13 Settembre 2021 21:57

Avranno vinto una battaglia, ma non la guerra. Perche’ questa E’ una guerra. Diffido degli articoli disfattisti.

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa effettuato da Divoll
Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  Divoll
14 Settembre 2021 0:27

MI fa piacere il suo ottimismo…. i miei articoli sono proprio improntati per tirare fuori la gente coraggiosa come lei…. le assicuro non sono disfattista… ma solo provocatore per tirare fuori l’incazzatura giusta della gente che ancora ha un pò di lume in testa come lei… forza abbiamo bisogno

oradaria
Utente CDC
13 Settembre 2021 22:18

Articolo tremendo. L’amico ha sbagliato a dire che quella regola non serve a nulla. L’aritmetica è una forma d’arte è simmetria, equilibrio, proporzione. Ho la sensazione che questo forum non venga frequentato da molti che lavorano in campo scientifico. L’Italia ha il grosso problema di detestare la scienza malgrado abbia dato i natali a figure immense (non credo di dover citare nessuno). La scuola deve insegnare l’inutile, le consiglio di leggere il trattato di Nuccio Ordine. Capirebbe molto di più cosa è la scuola e cosa significa insegnare.

ignorans
Utente CDC
Risposta al commento di  oradaria
13 Settembre 2021 22:22

Lavora in campo scientifico oggi… lavora in campo scientifico domani, si arriva alla bomba atomica. O all’arroganza scientifica da COVID (presunto)

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  ignorans
14 Settembre 2021 0:32

Effettivamente chi può darle torto….. se lo studio della scienza porta a certi scienziati… forse è meglio fargli studiare Omero.

oradaria
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
15 Settembre 2021 11:16

Si risolve facendo in modo che gli scienziati siano pagati dagli stati e che debbano rispondere alle persone. non è un antidoto efficace al 100% ma sempre meglio che lasciarli in mano alle multinazionali.

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  oradaria
15 Settembre 2021 21:54

Uno Stato a moneta sovrana amministrato da gente non corrotta può benissimo mettere in pratica questo suo buon insegnamento

oradaria
Utente CDC
Risposta al commento di  ignorans
15 Settembre 2021 11:14

La smetta di usare la tastiera che usa, il pc o altro che le consente di leggere questo blog. Tutta roba brutta generata dalla scienza di ieri e di oggi.

PietroGE
Utente CDC
Risposta al commento di  oradaria
13 Settembre 2021 22:42

Totalmente d’accordo. Un confronto con i risultati dei test scolastici internazionali poi stabilisce una correlazione indiscutibile tra performance scolastica e sviluppo scientifico e tecnologico di una nazione. Non per nulla i Paesi asiatici sono all’avanguardia nell’apprendimento scolastico e i risultati economici, i quali dipendono in gran parte dalla qualificazione del personale, si vedono. In Italia è ancora forte il pregiudizio sulla capacità della scuola umanistica di formare una personalità culturale più matura e profonda rispetto ad una formazione scientifica. L’unico vantaggio che io vedo nel Liceo classico è quello di dare una identità culturale più marcata rispetto allo scientifico. Questo però non sembra avere un gran ché di futuro vista la deriva multiculturale della società italiana.

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  oradaria
14 Settembre 2021 0:31

Le assicuro che non detesto la scienza ma certi scienziati, non detesto l’economia ma certi economisti….. mi spiace per lei ma non ha compreso il senso di quello che volevo far emergere. Il tiranno non è la matematica e le sue regole…. il tiranno è colui che usa la matematica per imporre ai nostri figli una mentalità improntata al rispetto delle regole senza domandare e domandarsi…. per portali fuori da quello che è il passaggio sentimentale… che servirà a loro quando a capo di una banca o di un governo dovranno decidere sulle politiche lacrime e sangue imposte loro.
E’ più chiaro cosi!!! Come credi che siano nati i vari Draghi, Monti e c.

oradaria
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
15 Settembre 2021 11:12

Ma allora che c’entra la storia sulla regola aritmetica? Mi scusi ma la sua trattazione manca di logica.
Un tempo filosofia e matematica erano indissolubili e da quei tempi l’umanità ha ottenuto il meglio.
Non sono certe discipline a creare gente senza scrupoli con strumenti potenti nelle mani. Gli strumenti sono neutri ma le mani che li usano no.

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  oradaria
15 Settembre 2021 21:56

Evidentemente lei non legge ne quello che scrivo nell’articolo ne quello che scrivo nei commenti…. altrimenti non esprimerebbe gli stessi concetti che ho espresso io…. criticandoli. Provi a rileggere e poi riprovi a commentare, vedrà che andrà meglio.. perché mi sembra una con la testa sulle spalle e sale in zucca.

mazzam
Utente CDC
13 Settembre 2021 22:37

La democrazia non funziona.
non funziona l’uguaglianza.
non funziona la fraternità.
non funziona nemmeno la libertà.
tutto quel che consegue alla rivoluzione massonica satanica elitaria francese andrà abrogata nei cuori dei guerrieri futuri.

andranno re insegnate disciplina, gerarchia e santo timore dell’Altissimo.

le moltiplicazioni vengono prima.

reazionario è bello.

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa effettuato da mazzam
Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  mazzam
14 Settembre 2021 0:35

Abolire la cultura masso-satanista ed incutere il timore nell’Altissimo….. credo che mai come adesso abbiamo assoluto bisogno di questi due insegnamenti che Tu magistralmente hai individuato

Gino
Utente CDC
Risposta al commento di  mazzam
14 Settembre 2021 4:05

far di tutta l’erba un fascio = fascista?

BrunoWald
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino
14 Settembre 2021 20:11

“far di tutta l’erba un fascio = fascista?”

Modo di pensare comodo e rassicurante, ma che non è di molto aiuto nell’interpretare la realtà. Sapessi quanti antifascisti fan di tutta l’erba un fascio…
Penso che sarebbe più utile farsi un’idea realistica della natura umana anziché attribuirne i lati meno gradevoli a coloro con cui siamo in disaccordo, e soprattutto praticare l’autocritica (io per primo, ovviamente).
Mi spiego: capisco che quello che dice mazzam possa suonare sgradevole a chi ha un orientamento progressista, ma resta il fatto che alcune cose sono innegabili. Certo che se poi la sua soluzione consiste nel tornare al Papa Re… beh, suggerirei pure a lui una buona dose di autocritica!
Siamo immersi in questa crisi perché più o meno tutte le nostre filosofie non si sono rivelate all’altezza, e il nemico comune ne ha approfittto alla grande. Partiamo da ciò e discutiamone.

Primadellesabbie
Utente CDC
Risposta al commento di  mazzam
14 Settembre 2021 8:31

Credo che questo tuo commento esemplare debba essere proposto nel forum, così come sta.

Lo metti tu, o lo metto io?

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa effettuato da Primadellesabbie
Cristoduli
Utente CDC
Risposta al commento di  mazzam
14 Settembre 2021 16:10

Principio della sapienza è il timore di Dio.

E chiedo scusa per l’errore matematico, credevo davvero che le parentesi fossero necessarie per dare la precedenza alle moltiplicazioni.
Ma del resto dovevo ricordare che le moltiplicazioni (dei pani e dei pesci) vengono prima delle altre operazioni, a prescindere.
Grazie per il manifesto programmatico (“andranno re insegnate disciplina, gerarchia e santo timore dell’Altissimo”), Mazzam, se non lo poniamo a base di qualunque reazione/resistenza non avremo fondamenta

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  mazzam
14 Settembre 2021 16:57

Beh, allora sarà contento che adesso i vaccini mettono a posto tutto nel senso da Lei desiderato.

Mark.Twain
Utente CDC
13 Settembre 2021 23:01

Credo che l’articolo abbia sbagliato il bersaglio. Mi ricordo ancora quando la mia insegnante (una delle migliori che ho conosciuto) presentò il minimo comune denominatore. Alla fine della sua presentazione e dimostrazione, me ne uscii con un: ma chi ha detto che quella dimostrazione sia esatta? Cioè, chi l’ha creata da dove è partito? Quella espressione che lei ha fatto perchè ha portato a quel risultato? La risposta fu: è’ così e basta, e visto che parli tanto vieni alla lavagna e vediamo se hai seguito la lezione. Era meglio, molto meglio se avessi fatto finta di sbagliare. Feci l’operazione in un attimo e perfettamente. E così, feci la conoscenza del odio che solo l’umiliazione può provocare. Da allora i miei voti crollarono e così, vista la situazione, anche la mia voglia di impegnarmi. Peccato, perchè pur detestando questa materia, ero sempre stato uno dei migliori… La morale è che fare domande scomode, anche sciocche ma, pertintenti, non è consentito dal sistema. I “bastian contrari” non sono sopportati e un certo Socrate è lì a ricordarci cosa significhi farsi domande che non devono per forza avere una risposta chiara e esaustiva. La scuola non deve dare cultura e nemmeno la… Leggi tutto »

ndr60
Utente CDC
Risposta al commento di  Mark.Twain
13 Settembre 2021 23:43

Non sono laureato in Matematica però ho il sospetto che ci siano dimostrazioni logiche per cui esiste sia un ordine di priorità nelle operazioni, sia perché il mcd si calcola in quel modo. Di solito “Si fa così e basta” è indice di ignoranza nel sapere dimostrare una certa cosa, perché la si è dimenticata, oppure mai saputa.
Detto questo, sicuramente la scuola non ha mai stimolato lo studente a fare domande, e il motivo principale è che (vedi sopra) i docenti detestano essere messi in difficoltà.

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  ndr60
14 Settembre 2021 0:39

Punto centrato……

Gino
Utente CDC
Risposta al commento di  ndr60
14 Settembre 2021 4:18

« perché la si è dimenticata, oppure mai saputa »
la seconda delle due.
troppi che si laureano mnemonicamente …
troppi laureatisi in tal modo e che poi faranno ‘passare’ anche i cammelli, per le crune degli aghi …

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa effettuato da Gino
Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  Mark.Twain
14 Settembre 2021 0:38

Leggendo quello che scrive e concordando in pieno….. mi sembra che quello che ho scritto abbia colto il bersaglio… al contrario di quello che sostiene lei all’inizio……. “Farsi domande”

Gino
Utente CDC
Risposta al commento di  Mark.Twain
14 Settembre 2021 4:09

« è’ così e basta »
« una delle migliori » ?
(mamma mia! mi fai ricordare una prof di matematica che ebbi al liceo; ed anche il testo di triginometria (3°anno); non li augurerei neppure a miei peggiori nemici …)

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa effettuato da Gino
nicolass
Utente CDC
13 Settembre 2021 23:21

Oddio questo crede ancora che 4 beduini del deserto abbiano schiantato le Torri Gemelli…. mhaaa!!!. A proposito che fine ha fatto Barnard e pure Arditi?..Ps tranquilli è ricominciato il Grande Fratello in Tv

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa effettuato da nicolass
Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  nicolass
14 Settembre 2021 0:43

Ora dammi del “questo”….. ho preso esempio da questi talebani, poi se è tutta una finzione e non è morto nessuno…. tutto può essere in questo mondo. Ma gente che si fa saltare con un giubbino per Allah ce ne sono nel mondo… come sono esistiti i Kamikaze giapponesi…. e ti assicuro che l’istruzione c’entrava eccome in questo loro modo di finire la loro vita.
Barnard non so dove è…..

nicolass
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
14 Settembre 2021 1:16

Uno che dopo 20 anni crede ancora che i talebani siano gli autori dell’attentato dell’11 settembre francamente e’ imbarazzante… credimi a confonto le tue lacune in matematica sono quisquiglie.

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  nicolass
14 Settembre 2021 7:21

Ancora con lo stesso tema dopo avertelo spiegato. Io non ho scritto che i talebani sono le menti ideatrici dell’attacco alle torri gemelli. Ho preso ad esempio una operazione kamikaze. I kamikaze sono esistiti ed esistono nel mondo e sono frutto di una determinata educazione, istruzione e formazione della loro mente.
Hai compreso ora….. e’ cosa ben diversa da quella che vuoi sostenere tu in modo surrettizio.
Le cose sono due o fai finta di non capire e sei in malafede oppure hai difficoltà a capire e sei un perfetto esempio di quel tipo di scuola che non ti ha abituato a ragionare ma a seguire il gregge.

nicolass
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
14 Settembre 2021 8:58

vabbè hai ragione tu…

emilyever
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
14 Settembre 2021 14:00

L’ultimo video di Barnard lo vidi credo a marzo del 2020 a sostegno della cura precoce con l’idrossiclorochina e azitromicina proposta da Didier Raoult: disse che si era informato presso medici e scienziati di fama che conosceva e il prof di Marsiglia era un medico giusto di cui ci si può fidare, e così ho fatto io da più di un anno. Poi lessi uno sfogo di Barnard che ormai era impossibile fare il giornalista, che non si poteva andare più sul campo, e lo intravidi fuori del tribunale a Londra, a sostegno di Assange. Onore e ringraziamenti sempre a Barnard.

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa effettuato da emilyever
Gino
Utente CDC
14 Settembre 2021 3:19

« Ma nella vita mai ti si prospetterà un problema del genere » ?
conto corrente bancario:
10/9/2021 versati 10 euri;
11/9/2021 emissione di 10 bonifici da 10 euri cadauno;
12/9/2021 versati 10 euri;

ovviamente puoi anche far di conto mediante solo somme e sottrazioni; ad esempio, come effettivamente nell’estratto conto viene sempre fatto;
ma cosa dire nel caso il conto ti venisse presentato più sinteticamente?
faresti la figura di un troglodita!

Ad esempio, facciamo che fosse un dare e avere di mele:
10/9/2021 mediante bonifico anticipo la somma equivalente al pagamento di 10 mele;
11/9/2021 il fruttivendolo mi consegna 10 cassette contenenti ciascuna 10 mele;
12/9/2021 mediante ulteriore bonifico ‘anticipo’ la somma equivalente al pagamento di (altre?) 10 mele?
14/9/2021 il fruttivendolo mi presenta il conto: 10 – 10 × 10 + 10 = -80 → rimangono da pagare 80 mele

che cosa gli dico, senza dover necessariamente passare per scemo?

« ho avuto la certezza dal mio stimato amico, che oggi l’istruzione dei nostri figli è finalizzata ad apprendere cose che mai serviranno loro nella vita reale » ?

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa effettuato da Gino
Gino
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino
14 Settembre 2021 3:42

comunque, vero è che tutto sarebbe più chiaro se le parentesi non venissero omesse (per pigrizia?):
10 – (10 × 10) + 10 = –80

(la regola serve al solo scopo di risparmiare parentesi)

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa effettuato da Gino
Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino
14 Settembre 2021 7:31

Infatti anche per me in base ai miei trascorsi scolatici, così è più familiare …. ma come avrai certamente compreso il succo è un altro

Gino
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino
14 Settembre 2021 5:16

Approfondendo ulteriormente verrebbe però infine fuori che l’autore dell’articolo potrebbe avere un po’ meno torto. Magra consolazione, sarebbe, comunque, poiché in tal caso avrebbe avuto un po’ meno torto per caso.
Comunque, ecco la spiegazione dell’arcano:
dall’analisi del campo complesso si può evincere che le moltiplicazioni dovrebbero venir considerate più primitive delle somme
(le sottrazioni sono anch’esse somme, seppure relativizzate (rispetto all’elemento neutro della somma); le divisioni sono anch’esse moltiplicazioni, seppure relativizzate (rispetto all’elemento neutro della moltiplicazione)).
In definitiva esistono dunque solamente somme e moltiplicazioni; ma delle due le più fondamentali dovrebbero essere le moltiplicazioni.
Ma se le moltiplicazioni dovessero venir considerate più fondamentali delle somme, un’implicazione sarebbe di dover trattare l’omissione di parentesi in modo differente, sicché:
10 – 10 × 10 + 10 = 0
poiché l’omissione implicherebbe le seguenti parentesi:
(10 – 10) × (10 + 10) = 0

(e così ho infine discusso anche l’ultimo pelo nell’uovo …)

PietroGE
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino
14 Settembre 2021 7:34

“dall’analisi del campo complesso si può evincere che le moltiplicazioni dovrebbero venir considerate più primitive delle somme”???

L’ordine delle operazioni è una convenzione. Da Wikipedia :

Queste convenzioni esistono per eliminare l’ambiguità della notazione, pur consentendo alla notazione di essere il più breve possibile. Laddove si desideri sovrascrivere le convenzioni di precedenza, o anche semplicemente enfatizzarle, le parentesi ( ) possono essere utilizzate per indicare un ordine alternativo delle operazioni (o semplicemente per rafforzare l’ordine predefinito delle operazioni). Ad esempio, (2 + 3) × 4 = 20 forza l’addizione per precedere la moltiplicazione,

Gino
Utente CDC
Risposta al commento di  PietroGE
14 Settembre 2021 20:44

Il commento a cui hai replicato era inteso a porre in evidenza il fatto che non sarebbe solo una questione di pigrizia e convenzione. Come al solito, wikipedia ha (dis)torto. Non è una questione di sola convenzione, poiché il fatto che siano quelle le parentesi da intendere quando non vengano esplicitate, implica il presupposto che le somme sarebbero più fondamentali delle moltiplicazioni. è pertanto che in assenza di parentesi esplicitate la ‘convenzione’ stabilisce la priorità delle moltiplicazioni, sicché infine il calcolo possa risulterà ridotto ad un insieme di sole somme; ovvero, l’insieme delle operazioni ritenute più fondamentali. Questo è un presupposto che dipende da come l’insieme dei campi numerici viene interpretato: quale è il campo numerico più fondamentale? È più fondamentale quello più elementare oppure è più fondamentale quello che anche contiene tutti gli altri? Quello che anche contiene tutti gli altri è il campo complesso; ovvero, il campo numerico fondato sulla simmetria rispetto all’elemento neutro della moltiplicazione. (la ridondanza di questa mia spiegazione è intenzionale, al fine di facilitarti la comprensione di ciò che sto cercando di spiegarti. Ad ogni modo, a me basterebbe e avanzerebbe l’eventualità che almeno tu cominciassi a dubitare dell’affidabilità di wikipedia. Non è affatto… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 9 giorni fa effettuato da Gino
Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino
14 Settembre 2021 7:34

La ringrazio di questa spiegazione tecnica che dimostra (almeno credo – non sono esperto in materia), le sue competenze.
Comunque avrà certamente compreso dalla lettura che il punto di arrivo non era la risoluzione matematica del calcolo, ma i metodi di insegnamento che vengono usati per firmare le menti dei nostri figli. Grazie

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino
14 Settembre 2021 7:29

Prova ad andare a far valere in giudizio i tuoi diritti in merito a tale rapporto con l’altra persona….. solo con il foglio di calcolo!!!! quando hai compreso questo, avrei capito che mai ti sarà essenziale nella vita reale tale sistema di calcolo.
poi, per l’amor di Dio, tu i tuoi rapporto li puoi tenere anche per mezzo di segni convenzionali tra te ed il tuo partner…. ma mai avranno valore nei confronti degli altri.
era meglio se ti concentravi sul messaggio dell’articolo invece che concentrati sull’articolista

suresh
Utente CDC
14 Settembre 2021 7:28

ignorantone simpaticone che ha studiato al liceo classico dove i professori STEM avevano studiato al liceo classico a loro volta. Nella vita reale questo signore si vede che non ha mai provato a calcolare il tasso di interesse composto.

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  suresh
14 Settembre 2021 7:37

Ci dica lei come si sviluppa il calcolo dell’interesse composto e l’astinenza con il presente metodo di calcolo…. aspettiamo con pazienza di vedere la sua non ignoranza.

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  suresh
14 Settembre 2021 7:54

i=(M/C)^(1/t) – 1
cosi perdiamo meno tempo…. non ho fatto il classico, la sua intuizione è sbagliata.
per il sottoscritto le parentesi erano d’obbligo, oggi evidentemente, come lei conferma, dando patenti di ignoranza, non lo sono più.
comunque se non lo avesse compreso il fine dell’articolo era un altro….
che il sottoscritto in tema di matematica oggi è ignorante l’ho ammesso chiaramente nell’articolo, non occorreva il conferimento della sua patente.
ma le garantisco che nella vita reale vedo ogni giorno gente molto più ignorante di me e statisticamente parlando li trovo più tra i laureati che tra la gente comune. Quindi mi è venuto normale chiedermi cosa fa questa scuola. Poi quando vedo Draghi, Monti, la Fornero, imporre lacrime e sangue alla vita delle persone….. capisco che oggi gli insegnamenti sono totalmente improntati ad eliminare il passaggio sentimentale, e questo viene fatto usando in modo surrettizio le pur giusta da sapere regole della matematica.
non sono sbagliate le scienze ma l’uso che ne fanno certi scienziati firmati con questo sistema.
spero che ora sia chiaro

Violetto
Utente CDC
14 Settembre 2021 8:06

l esempio specifico però non lo vedo attinente.

conoscere le regole con cui si fanno i “conti” non serve solo per non farsi fregare il resto.

nelle facoltà scientifiche la matematica e le sue regole sono applicate alle scienze e non astratte.

giovacairo
Utente CDC
14 Settembre 2021 8:19

Sono completamente d’accordo che c’è una lenta educazione culturale confacente agli interessi di chi veramente comanda ma l’autore poteva risparmiarsi questa introduzione imbarazzante.
Quella di far precedere le moltiplicazione è una secolare convenzione matematica che da sempre gli scolari apprendono in prima media.
Non saperla rappresenta solo palese ignoranza e non significa altro.

Ted K.
Utente CDC
14 Settembre 2021 8:20

L’aritmetica è un sistema formale in cui vigono regole arbitrarie. Le regole sono codici, così come le parole. Chi ha deciso che al fonema “mela” si associ l’immagine, l’odore, il sapore di un frutto? Lo hanno deciso gli uomini, generazioni di uomini, nel corso della loro esistenza stratificando la conoscenza e dandole significato formale. Nessuno ti impedisce di costruire un altro sistema arbitrario in cui al segno “+” non si associ la somma di parti e/o al segno “x” la moltiplicazione o dove la moltiplicazione e la divisione non vengono svolte prima di addizione e sottrazione, ma poi succede che quando i due sistemi vengono a confronto, esattamente come per le lingue, per cui “mela” = “apple” = “pomme” = “manzana” = “apfel” = “…”, serve un traduttore. A te è servito un traduttore. Non ne dedurrei un bel niente, da questo. Comunque si, hanno vinto. Hanno vinto quando decenni fa hanno deciso di costruire, così come un sistema formale, le regole arbitrarie del potere. Hanno preso possesso culturale dei centri del pensiero, le università, laddove si elabora il Diritto, l’Economia, la Filosofia, e anche, la Storia. E hanno riscritto le regole del sistema. Oggi stanno passando all’incasso. Non gli… Leggi tutto »

giovacairo
Utente CDC
14 Settembre 2021 8:22

A proposito ma l’ottimo Paolo BARNARD che fine ha fatto?

Simplicissimus
Utente CDC
14 Settembre 2021 8:27

Apprezzo il senso generale dell’articolo e lo condivido, ma francamento non capisco cosa c’entri con la questione dell’espressione aritmetica presentata: fare prima divisioni e moltiplicazioni è solo una regola formale. Se decidessimo di fare per prima addizioni e sottrazioni, scriveremmo le espressioni in maniera diversa e nel caso specifico 10+10- 10×10.

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  Simplicissimus
14 Settembre 2021 8:53

Grazie per l’apprezzamento. Provo a spiegarLe, magari non ci sono riuscito con l’articolo. L’obbiettivo dell’articolo come lei ha evidenziato, non era quello di stibilire chi ha ragione a livello di calcolo aritmetico, ma quello di evidenziare come la formazione dei nostri figli venga spesso fatta usando in modo surrettizio le regole della matematica, con l’obbiettivo di eliminare completamente il passaggio sentimentale (domandare e farsi domande). Ho preso spunto da questa discussione familiare che riguardava la matematica… ma poteva riguardare benissimo l’economia o altre materie. Da qui volevo arrivare al tema scuola ed insegnamento. Oggi, come lei ben sa abbiamo ancora una grandissima parte della popolazione europea, che pur rendendosi conto che il sistema-euro è completamente sbagliato, ha paura ad uscirne perché l’esplosione del debito pubblico e dell’inflazione.. cose che noi sappiamo non vere oppure perfettamente gestibili. Lei non si chiede se tutto questo è dovuto a 40 anni dove la nostra generazione ha studiato su testi di economia falsati ed è stata indottrinata verso tale pensiero, compreso i TG che ogni giorno aprivano palando del pericolo del debito pubblico e dell’inflazione. Glielo dico per esperienza personale, visto che il sottoscritto ha dovuto rimettersi a studiare a 40 anni per capire… Leggi tutto »

sole777
Utente CDC
14 Settembre 2021 8:39

Tra economisti, matematici e ingegneri nessuno le ha detto che la convenzione ” prima moltiplicazione e divisione” serve a far sì che se cambia l ordine dell’ operazione il risultato non cambia?

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  sole777
14 Settembre 2021 8:44

Vedo che si continua a sviluppare il tema delle regole matematiche e come lei ha visto dai commenti ci sono pareri discordanti (soprattutto sul fatto di usare le parentesi)….. ma soprattutto come lei afferma il risultato non cambia. E l’obbiettivo dell’articolo non era quello di trovare il risultato giusto del calcolo aritmetico, ma quello di non usare la matematica e le sue regole in modo surrettizio nella formazione delle menti dei nostri figli….. togliendo loro il fondamentale passaggio sentimentale che occorrerà loro quando dovranno prendere decisioni per la loro vita e per quella degli altri. Grazie

IlFiccanaso
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
14 Settembre 2021 9:11

L’articolo offre uno spunto molto interessante perchè evidenzia su quali fondamenta si erge il Sistema di gestione e controllo in cui tutti noi viviamo.

Mi spiego meglio.

Perché facciamo prima la moltiplicazione e divisione, e poi somma e sottrazione?C’è una buona ragione per cui svolgiamo le operazioni nell’ordine che ci è stato insegnato a scuola. Salto completamente le spiegazioni legate all’aritmetica e rispondo : è una convenzione!

Una pura e semplice convenzione, ovvero chi ha gettato le basi dell’aritmetica ha deciso di comune accordo con altri matematici dell’epoca che questa è la sintassi da seguire.

ATTENZIONE

E se l’ordine delle operazioni fosse al contrario?

Se ci mettessimo tutti d’accordo di fare al contrario, andrebbe bene lo stesso!

Fintanto che tutti lo facessero, otterremmo risultati sempre coerenti rispetto alle nostre “regole” e potremo fare le stesse cose che facciamo ora.
In altre parole, l’ordine con cui si svolgono le operazioni è vero che è frutto di una convenzione, ma di una convenzione intelligente.

Tenere la destra o la sinistra in auto è indifferente, basta mettersi d’accordo.

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa effettuato da IlFiccanaso
sole777
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
14 Settembre 2021 9:24

La matematica è un linguaggio universale e le convenzioni servono a far sì che se un cinese un islandese e un argentino si trovano a fare lo stesso calcolo a capi opposti del mondo il risultato è lo stesso anche se non si parla la stessa lingua…le parentesi su un’ operazione così semplice si usano con i bambini per spiegare il procedimento da seguire, ma non sono necessarie proprio perchè c’è l’ ordine dettato dai segni dell’ operazione. Non discuto la tesi dell’ articolo in generale, ma il kick off è quantomeno debole, se non fazioso.

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  sole777
14 Settembre 2021 9:44

Apprezzo il suo pensiero e comprendo il suo appunto sul kick off. D’altronde per sviluppare una discussione qualcuno deve calciare la palla per primo.
Comunque come lei ha compreso il punto non sono la tirannia del giuste regole matematiche ma la tirannia di chi le usa in modo surrettizio per eliminare il passaggio sentimentale negli uomini futuri. Grazie per la professionalità del commento

sbregaverse
Utente CDC
14 Settembre 2021 9:41

Godo nel constatare che anche la fredda matematica possa stimolare lo spirito critico che invece la scuola cerca di sterilizzare.

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  sbregaverse
14 Settembre 2021 9:46

Lei ha compreso appieno il senso dell’articolo e questo fa godere anche il sottoscritto grazie

sbregaverse
Utente CDC
14 Settembre 2021 10:10

Il problema della scuola è vecchio come il cucco.Educare,e qui bisogna trovare conforto nell’etimo latino,significa tirare fuori.Tirare fuori dall’ allievo quello che c’è e c’è da sempre. Invece si fa l’operazione contraria” mettere dentro” qualcosa che faccia gioco ai poteri economici, sociopolitici, religiosi di quel preciso momento storico.

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  sbregaverse
14 Settembre 2021 10:27

Esatto

akris
Utente CDC
14 Settembre 2021 10:15

E’ un vero peccato, se non un crimine, mescolare tanta verita’ con tanta oggettiva- dimostrabile ignoranza della matematica. A quel punto anche l’ oggetiva verita’ diventa menzogna? Una superficiale lettura di Kant potrebbe aiutare?

sbregaverse
Utente CDC
Risposta al commento di  akris
14 Settembre 2021 10:22

“Ma cos’è la verità?”direbbe Pilato ed io con lui.

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  akris
14 Settembre 2021 10:32

Non ho mescolato e nemmeno menzionato la falsità delle tesi di calcolo matematiche, anzi se legge bene ho ammesso di avere torto nell’articolo, mostrando il risultato giusto chiaramente diverso dal mio.
l’articolo è finalizzato non a tirannizzare la matematica ma ad identificare come tiranni chi usa il metodo della regola matematica per eliminare il passaggio sentimentale nella formazione delle menti dei futuri uomini.
l Draghi i Monti ecc non nascono per caso

Pane quotidiano
Utente CDC
14 Settembre 2021 11:17

Problema: un capannone è realizzato con una stanza uffici di 10m^2 un area logistica di 10x10m ed un bagno di 10m^2. Calcolare l’area totale. Compreso il significato delle operazioni e relative sequenze?
Il problema è che tutti gli insegnamenti odierni non sono connessi con applicazioni pratiche tali da fornire il feedback fissativo nella mente degli studenti.
Lo stesso vale per il debito pubblico, si sente solo la stessa sentenza, esso cresce. Ma se abbiamo fatto un ponte, ristrutturato le scuole ecc, è un bene che il debito cresca perche siamo piu ricchi in termini di beni comuni. Questo è missing.

Ghisa
Utente CDC
14 Settembre 2021 11:28

Pur trovando Barnard geniale, credo che sia vittima come moltissimi di errore di prospettiva.

Noi non giochiamo la partita dei due grandi poteri che si spartiscono il gregge. Noi siamo appunto le pecore.

Se non ci lasciassimo guidare al macello, condurremmo la nostra vita ad un livello più alto di coscienza.

Dopotutto è questo il motivo per cui hanno bisogno della firma sul consenso informato. Senza di quella non ti possono imporre nulla.

L’ovvia obiezione è che molti non hanno alternative: a questi rispondo che pochissimi seguono nella vita una regola di buon senso fondamentale: prima di concederti dei piccoli o grandi lussi, devi assicurarti di poter vivere senza entrate per almeno due anni.

Ecco come si diventa non ricattabili.

Per ricondurre tutto alla scuola: non è “matematica” il problema.
Il vero problema sta in due materie: “Storia” ed “Educazione civica”

La prima insegna a non investigare la verità ufficiale, la seconda, con la sua assenza, a pensare di essere dei sudditi senza diritti.

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  Ghisa
14 Settembre 2021 13:11

Guardi le assicuro che Paolo era ben cosciente di far parte del gregge.
per il resto posso essere d’accordo con lei… ogni materia può essere buona per orientare le menti.

Bertozzi
Utente CDC
Risposta al commento di  Ghisa
14 Settembre 2021 19:55

Ottimo intervento.

Pane quotidiano
Utente CDC
14 Settembre 2021 13:03

Problema: un capannone è fatto di una stanza di 10m^2, un depposito di 10x10m ed un bagno di 10m^2. Calcolare l’area del capannone. Capito il perchè delle regole aritmetiche?
Il problema è la non traduzione dei teoremi in esempi pratici.
Gli studenti ricevono solo nozioni teoriche e non hanno un feedback reale che si possa fissare nella testa. L’esempio tipico è imparare a memoria per passare l’esame.
Questo vale anche per il debito pubblico dove ci viene ripetuto solamente che cresce ma mai viene detto che rappresenta il benessare comune per cui se non cresce si diventa collettivamente poveri.

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  Pane quotidiano
14 Settembre 2021 13:10

Perfetto ha interpretato alla perfezione uni dei ci concetti fondamentali dell’articolo. Lungi da me dire che i nostri figli non devono imparare a fare di conto. Ma applicato alla pratica…. dove si possono e possono fare domande attraverso il passaggio sentimentale, che altrimenti viene by-passato

lurker
Utente CDC
14 Settembre 2021 13:47

L’articolo tratta un tema importante e arriva a conclusioni almeno in parte condivisibili, ma la discussione iniziale sulla precedenza degli operatori e’ un punto cosi’ debole da rovinare tutto. E’ vero che alla fune si tratta solo di un pretesto narrativo per introdurre il discorso, ma non per questo il pretesto puo’ essere irragionevole. Immaginiamo un altro inizio, diverso ma non troppo:  – Papa’, sai che forma ha la Terra?  – Che domande, e’ piatta come un disco!  – Ha ha ha, no, e’ sferica!  – Ma come sferica, ora sento il mio amico geografo…  – Ciao, poi ti spiego, ma prima dimmi che forma ha la Terra.  – E’ sferica.  – Ma chi l’ha decisa, questa cosa?  – E’ un fatto, e’ sferica da sempre.  – Ma a che serve sostenere una cosa del genere?  – Serve a capire perche’, se con un aereo vai sempre in una direzione, alla fine torni al punto di partenza.  – Ma nella vita mai ti capitera’ di fare una cosa del genere.  – No.  – Ah, questo volevo sentire, nelle scuole insegnano cose che mai serviranno nella vita… per nascondere le verita’. A questo punto non ci si puo’ sorprendere se uno… Leggi tutto »

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  lurker
14 Settembre 2021 14:51

Primo le assicuro che sono a conoscenza che la terra non è piatta, mentre il calcolo mi è più familiare con le parentesi. Ma al netto del suo sarcasmo e della sua ottima preparazione, può ben capire che non c’è disprezzo del latino, del greco e della matematica, ma solo un discorso di utilità e priorità. Detto questo se nel farsi domande non incide il passaggio sentimentale dovrebbe chiederlo agli psicologhi che me lo confermano ed a Draghi per esempio se ha avuto un passaggio sentimentale quando si è chiesto se chiudendo i rubinetti ai greci ed imponendo loro la firma del MES, avrebbe provocato il disastro attuale nella vita della gente. E le ricordo che anche Draghi è stato studente.

lurker
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
14 Settembre 2021 16:27

Il commento non voleva essere sarcastico ne’ accusarla di essere un terrapiattista, ma solo evidenziare il problema di partire da una premessa sbagliata per introdurre considerazioni altrimenti interessanti che in tanti avrebbero potuto condividere o almeno trovarle abbastanza stimolanti da discuterne. Vedo dagli altri commenti che questo problema e’ stato notato da parecchi utenti, e credo che alcuni di loro ne siano stati colpiti cosi’ negativamente da non riuscire ad apprezzare il resto dell’articolo.

Sul discorso dell’utilita’ della scuola ci sarebbe tanto da dire, ma mi limito a una piccola provocazione, ricordando il celebre brindisi di David Hilbert: “Viva la matematica pura! Possa essa non essere mai utile a nessuno”.

danone
Utente CDC
Risposta al commento di  lurker
14 Settembre 2021 16:04

Ora, tutti sappiamo che le risposte sono utili, ma se non ci si fa le domande giuste, non e’ possibile ottenere le giuste risposte.

Infatti la domanda giusta è sempre gravida della sua risposta.

McBane
Utente CDC
14 Settembre 2021 13:47

Hanno vinto? Chi erano gli avversari?

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  McBane
14 Settembre 2021 14:42

Effettivamente molto pochi

McBane
Utente CDC
14 Settembre 2021 15:51

Dai commenti si insiste sul “passaggio sentimentale”, ma chi ci dice che i tanto citati Draghi e Fornero non provino un genuino sentimento di gioia nell’attuare le loro politiche? Quello che è un danno per noi, per “loro” lassù spesso corrisponde ad un guadagno. Che sia immediato o che sia anche solo il riconoscimento da qualcuno ancora più in alto, queste azioni per loro hanno un risvolto positivo e quindi molto probabilmente le eseguono con molto sentimento. Non importa se questo non corrisponde al nostro.

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa effettuato da McBane
uparishutrachoal
Utente CDC
14 Settembre 2021 17:14

Tralasciando le notazioni matematiche, che sono tutte imposizioni può o meno intuitive, sempre al servizio del calcolo e non della comprensione; il punto da definire è altro: la sentimentalità come antidoto all’arida meccanicità delle imposizioni.
L’antidoto è il classico passaggio dalla padella alla brace, e non occorre citare Barnard per sapere che il mondo moderno è privo di “ragione”..che è oltre la razionalità e il sentimento.
Chi lo chiama Dio..chi Principio Supremo, chi Consapevolezza, chi Coscienza di sé..
L’uomo ridotto a calcolo e sentimenti è come un’auto senza guidatore che segue la strada più facile senza preoccuparsi del burrone dove finirà..
Rimettere e al centro l’uomo dotato di “ragione” è la sfida più grande e l’unica che abbia un senso, perché l’irragionevolezza è la causa di tutto il caos che ci troviamo di fronte.

FrankDax
Utente CDC
14 Settembre 2021 22:42

Buonasera , posso capire la giusta frustrazione del articolista come Padre , ma ritengo che come Uomo non veda il Vero punto cruciale . La Scuola , o l’Istruzione , è da sempre , che cerca di plasmare le menti dei bambini/ragazzi per renderli “utili” al Potere di turno , con il sogno di renderli “propri” , sradicandoli dalla famiglia (visto come ultimo baluardo difensivo , in contrapposizione al “Brave New World”). Di certo istruendoli in materie “più utili” alla società (del Potere) , non si otteranno grandi risultati . E’ proprio il concetto di Scuola o Istruzione che và cambiato , il Nozionismo deve essere sostituito da Cultura & Ragionamento , deve essere sviluppata la parte artistica di una persona , intesa come “creare” non eseguire.. dovrebbe essere stimolata la “critica” non l’accondiscendenza… Ma tutto questo , il Potere non lo ha Mai permesso… e non lo permetterà Mai… Quindi , da questi attuali Periodi cupi , ne potrebbe saltare fuori qualcosa di buono , se finalmente molte famiglie capissero che non possono affidare l’istruzione dei loro figli a questi Criminali , e cominciassero a creare qualcosa di nuovo insieme ad altre famiglie che la pensano come loro .… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 9 giorni fa effettuato da FrankDax
Platypus
Utente CDC
15 Settembre 2021 3:32

120° commento… ed io che sono l’ultimo, parlerò al vuoto in ascolto (HP Lovecraft) ragionando tra me e me emerge la seguente riflessione: a che serve il latino? a che serve la matematica? a che serve la scienza e tecnologia della pizza ai funghi? posta in questi termini la domanda porta alle seguenti risposte: 1) ad imparare a “fare” qualcosa ossia, a parlare e scrivere in latino, a fare calcoli, a fare la pizza ai funghi. 2) a sviluppare delle abilità prescindendo dall’utilità pratica di ciò che si è appreso quindi, fare l’analisi logica, risolvere un’equazione o combinare gli ingredienti della pizza sono solo un pretesto per conseguire un altro fine come, ad esempio, sviluppare la logica. 3) a sviluppare delle qualità non solo in termini di modus operandi ma inerenti il sentire ed il pensare che quella particolare materia (e solo quella) sono in grado di sviluppare. Accettando per buona la risposta 1 si ha come conseguenza che se non ho necessità di parlare il latino, di risolvere le equazioni differenziali o non mi piace fare il pizzaiolo tali studi risulterebbero una perdita di tempo. A questo punto perché non chiudere tutti i licei (e le scuole per pizzaioli)?… Leggi tutto »

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  Platypus
15 Settembre 2021 8:13

Anche se lei pensa di essere l’ultimo nei commenti e che nessuno la legga …. io sono molto felice di leggere il suo commento…. che, parafrasando uno dei principali concetti espressi da nostro Signore Gesù Cristo (“gli ultimi saranno i primi”)….. beh, che dire, senza far torto a nessuno, lei sta scalando in fretta la classifica.
L’articolo, scritto da il sottoscritto ignorante formatosi nella palestra della vita, aveva proprio l’obbiettivo di lanciare il meteorite nello stagno “stagnante”…… appunto per far venir fuori l’acqua fresca e pulita, che una volta depurata, esiste ancora.
Lungi da me fare una discriminazione delle materie, che come giustamente sostiene lei (ma neanche io ho mai sostenuto il contrario, anche nell’articolo). Tutt’al più posso, da ignorante, averle messe in fila rispetto ad un concetto di utilità.
Comunque il punto centrale….. è che: i fatti dimostrano che a livello economico, politico e scientifico, oggi abbiamo grosse carenze….. e la confusione regna incontrastata (su questo non credo possa darmi torto)….. quindi che ci sia il bisogno di fare qualcosa è indubbio….. e la scuola credo non possa chiamarsi fuori.
Grazie per la sua professionalità

oradaria
Utente CDC
Risposta al commento di  Platypus
15 Settembre 2021 11:34

L’articolo andava scritto da lei. Lei ha ottimamente espresso il tema che probabilmente l’autore voleva discutere e lo ha fatto con la mentalità del matematico. Chapeau!

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  oradaria
15 Settembre 2021 21:59

Ripeto quanto scritto sopra lei non ha letto ne l’articolo ne i miei commenti….. l’articolo è tutto tranne che matematica… comunque la lascio nelle sue convinzioni

sbregaverse
Utente CDC
Risposta al commento di  Platypus
15 Settembre 2021 17:21

I latini lo sapevano i matematici l’hanno sempre saputo:i sopracciò,dai tempi di Berta no non quella che filava ma quella dalla coscia aperta,l’hanno praticata:si chiama manipolazione del reale.

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  sbregaverse
15 Settembre 2021 22:00

L’articolo tratta proprio di questa materia.

rocks
Utente CDC
15 Settembre 2021 9:50

10-10*10+10=
10-100+10=
-90+10=
-80

Non ci vedo nulla di strano.
Proprio perché facendo le operazione in fila il risultato è molto diverso, è importante conoscere le regole. Si chiamano convenzioni credo.
Questo è quello che intendeva lei:
(10-10)*10+10=
0*10+10=
0+10=10

Faccio un esempio per intenderci meglio:

2+1/2=
2+0,5=2,5

Secondo lei invece sarebbe

3/2=1,5

È d’accordo con me che 2 più un mezzo fa 2,5?
Divisioni e moltiplicazioni hanno la precedenza sulle somme e sottrazioni.

Che poi Barnard potesse aver ragione su altre cose va bene… È un altro paio di maniche. Ma la partenza mi sembra un po’ così… traballante.

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  rocks
15 Settembre 2021 10:43

La partenza può essere anche traballante, ma è una questione di sensibilità di come ho vissuto io l’accaduto con i miei figli…. nelle loro risposte io ho avuto la netta sensazione che loro vengono abituati ad eseguire senza riflettere ne farsi domande…. questo mi ha dato lo spunto per introdurre l’argomento di come vengono formati i cervelli futuri e di come abbiamo l’esperienza sono stati formati quelli passati, ovvero togliendo completamente il passaggio sentimentale. Questo ha fatto in modo di avere oggi in posti di comando, gente pronta ad eseguire senza neanche preoccuparsi del dolore che certe decisioni provocheranno a se stessi ed al prossimo.
Insomma seppur con una partenza traballante, frutto come spiegato di una sensazione di padre….. non possiamo far finta di niente di fronte alla realtà e la scuola non può chiamarsi fuori.
PS intendiamoci la matematica non c’entra niente… magari c’entra il modo surrettizio con cui vengono usate le sue regole per formare le menti a piacimento e convenienza di chi ha il potere di farlo.
Grazie del suo commento che ha contribuito a spiegare.

Ultimo aggiornamento 9 giorni fa effettuato da Megas Alexandros
sbregaverse
Utente CDC
16 Settembre 2021 4:45

Vedi Ale molti,non tutti,gli amici del romitorio CDC sono presuntuosi e per di più permalosi,non certo quanto me ma quasi.Se non lo fossero non scriverebbero qui.SEMPRE spaccano il capello in quattro prima di accorgersi che non è capello ma pelo del cazzo(o della mona per la parità di genere).
Vedi Ale come sono bravo,in 6 righe, a farmi dei nemici in casa e che ,in mille righe,non riuscirò ad ammansire.
NB.Scommetto che qualcuno dirà che non sono 6 le righe.

Megas Alexandros
Utente CDC
Risposta al commento di  sbregaverse
16 Settembre 2021 15:08

Penso che hai reso l’idea…. ed io penso di aver capito dove volevi arrivare…. let it be cantava Paul

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