Sardine e pesci rossi

AVVISO PER I LETTORI: ComeDonChisciotte continua a subire la censura delle multinazionali del web: Facebook ha chiuso definitivamente la nostra pagina a dicembre 2021, Youtube ha sospeso il nostro canale per 4 volte nell'ultimo anno, Twitter ci ha sospeso il profilo una volta e mandato ulteriori avvertimenti di sospensione definitiva. Per adesso sembra che Telegram non segua le stesse logiche dei colossi Big Tech, per cui abbiamo deciso di aprire i nostri canali e gruppi. Per restare aggiornato su tutti gli ultimi nostri articoli iscriviti al nostro canale Telegram.

DI MAURO POGGI

mauropoggi.wordpress.com

La lettura del “Manifesto delle sardine”, disponibile qui, è imbarazzante per la pochezza politica che palesa. Ognuna delle “tesi” (?) sostenute potrebbe essere presa a esempio dell’orientamento culturale espresso, ma un paragrafo in particolare mi è sembrato rappresentativo, laddove si afferma:

Siamo un popolo di persone normali, di tutte le età: amiamo le nostre case e le nostre famiglie, cerchiamo di impegnarci nel nostro lavoro, nel volontariato, nello sport, nel tempo libero. Mettiamo passione nell’aiutare gli altri, quando e come possiamo. Amiamo le cose divertenti, la bellezza, la non violenza (verbale e fisica), la creatività, l’ascolto”.

Questo paragrafo secondo me descrive plasticamente il ceto sociale di provenienza dei redattori: la nicchia privilegiata che negli ultimi dieci anni ha avuto la fortuna di vedere la crisi dal di fuori ed è convinta di averla scampata per intrinseci meriti. Il suprematismo morale che trasuda la colloca direttamente nell’area della sinistra rosée: quella politicamente corretta, compassionevole “quando e come può” e comunque quanto basta per sentirsi in pace con la propria coscienza; convinta che la propria bolla di riferimento sia accessibile a chiunque, purché dotato di buona volontà e merito.

Al di là della stucchevolezza, da concorso Miss Italia, lo trovo offensivo: per tutti i disoccupati e i precari che riempiono questo paese, per gli indigenti che si sono triplicati, per tutti coloro che la “durezza del vivere” di questa eurocomunità costringe a fare i conti ogni giorno con il rischio di precipitare nella povertà da un momento all’altro. In breve, la vasta umanità di disagiati che l’ordoliberismo eurocomunitario ha creato, e che guarda caso è del tutto assente nell’orizzonte cognitivo che il manifesto illustra.

E allora mi chiedo se queste sedicenti sardine non siano poi solo dei pesciolini rossi, che immemori nuotano in tondo nella loro boccia di vetro presumendo di essere in mare aperto.

 

Mauro Poggi

Fonte: https://mauropoggi.wordpress.com

Link: https://mauropoggi.wordpress.com/2019/11/22/sardine-e-pesci-rossi/

22.11.2019

Potrebbe piacerti anche
blank
Notifica di
17 Commenti
vecchi
nuovi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
17
0
È il momento di condividere le tue opinionix
()
x