LE ELITES MILIARDARIE DIETRO ALLE CD. SARDINE?
LA RAGNATELA NASCOSTA DIETRO ALLE SARDINE
Se questo già vi può sembrare incredibile, sappiate che non è ancora nulla. Infatti la Balzerani fu la stessa che pronunciò frasi sibilline durante il quarantennale della morte di Aldo Moro, nel 2018, quando disse qualcosa come “Chi mi ospita oltre confine per i fasti del quarantennale [della morte di Aldo Moro]?“. Da lasciare allibiti. Secondo voi cosa significa questa “uscita“, da parte del capo del covo operativo BR di Via Gradoli? (per altro tale soggetto fu anche coinvolto nel rapimento del generale americano Dozier, …). A chi si riferiva la Balzerani con tale affermazione sull’invito “dall/all’estero”, che guardava fuori dai confini? Ed a che Paese (forse a quello della Dottrina Mitterand?)…
E qui arriva il sale. Non possiamo infatti dimenticare che il rapimento di Aldo Moro – sulla base di evidenze giudiziarie – fu coordinato da una base strategica delle BR fuori dai confini italiani, a Parigi per la precisione, Rue de la Tournelle n. 27: era la famosa scuola di lingue Hyperion (Wikipedia aggiunge: “La scuola è stata sospettata di essere una copertura per operazioni di terrorismo o servizi segreti“)(…).
Ci sarà stato anche Nunzio D’Erme alla presentazione delle Sardine a Roma?
Ricapitoliamo dunque: abbiamo un movimento delle Sardine nato quasi dal nulla a Bologna grazie ad un leader che è impiegato al RIE, l’istituto per l’energia fondato da Romano Prodi ed Alberto Clò; tale movimento sembra essere stato in qualche modo preconizzato in anticipo negli indirizzi futuri (quasi fosse una veggente) dalla ex BR Barbara Balzerani, coinvolta nel rapimento Moro, la stessa che nel quarantennale della morte dello Statista sembrò quasi chiedere ad una entità imprecisata di essere invitata all’estero per i festeggiamenti per la morte di Aldo Moro. Il tutto senza dimenticare come la sede operativa di detto rapimento “di Stato” fosse in Via Gradoli a Roma, mentre la base diciamo strategica era a Parigi.
LE SARDINE,UN PROGETTO TRANS-NAZIONALE PER DESTABILIZZARE L’ITALIA? Vedasi la fonte, al LINK
Ora facciamo un passo oltre, non possiamo e dobbiamo dimenticarci della storia, quella vera. Intendo quella che ci ricorda come Romano Prodi e Alberto Clò, citati sopra, siano stati protagonisti di una stranissima vicenda che collega molti eventi sopra citati: parlo di quanto riportato nel famoso dossier Mitrokhin, secondo cui, vedasi Wikipedia, “Anche Romano Prodi fu ascoltato il 5 aprile 2004 dalla Commissione Mitrokhin, in riferimento al fatto che lo stesso, non ancora parlamentare, il 2 aprile 1978, mentre era in corso il sequestro di Aldo Moro, avrebbe partecipato in casa di amici in provincia di Bologna (la casa era di proprietà del futuro economista e ministro Alberto Clò e alla seduta partecipò anche Mario Baldassarri, ai tempi della commissione politico di Alleanza Nazionale e viceministro per l’Economia e le Finanze dei governi Berlusconi II e III) ad una seduta spiritica, nella quale un piattino, mosso dallo spirito di Giorgio La Pira, richiesto dell’ubicazione del sequestrato, avrebbe composto il nome “Gradoli”.
Come vedete, ritornano vari “elementi” (certamente sostanziali) inquadrati precedentemente: la BR Balzerani che sembra sapere anche “prevedere” oltre che spaventare (…); Via Gradoli ed il sequestro Moro saltati fuori in una “seduta spiritica”; Prodi e Clò che fanno i veri veggenti durante la prigionia dell’amato Statista, per altro “prendendoci” in pieno nell’identificare la base BR guarda caso proprio di Barbara Balzerani. Interessante vero?
Se poi aggiungiamo che Romano Prodi fu anche indagato dalla Procura [“A seguito degli elementi acquisiti, la procura di Roma iscrive nel registro degli indagati Prodi, D’Alema e altre 19 persone”] (vedasi fonte al LINK) allora la cosa si fa davvero interessante. Per vostra informazione, la stessa fonte (Wikipedia) afferma quanto segue: “Il dossier Mitrokhin prende il nome da Vasilij Nikitič Mitrochin,[1] un ex archivista del KGB: con questo termine si fa riferimento alla parte del corposo archivio Mitrokhin riguardante le attività illegali dei servizi segreti sovietici in Italia.“. Penso che a questo punto la faccenda rischi di diventare addirittura disarmante…
Ultimo aspetto intrigante, come corollario globalista su cosa sta forse succedendo – ma che è certamente successo – in Italia: il padre del deputato tedesco Gregor Gysy fu ambasciatore presso la stanta Sede della DDR, oltre che alto gerarca della Stasi, proprio durante il rapimento Moro. La cosa strana è che detto figliol prodigo, Gregor Gysy, è famoso per aver personalmente finanziato la ONG Sea Watch molto attiva in Italia; ossia la ONG che ha reiteratamente trasportato migranti in Italia dalla Libya portando agli onori della cronaca la “famosa” Carola Rackete, il cui padre stranamente è un ex militare (marina) tedesco specializzato in armamenti e dunque tendenzialmente prossimo ai servizi segreti germanici del BND (ossia l’erede della Stasi stessa).
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Ora che avete letto tutto questo non vi viene il dubbio che magari il movimento delle cd. Sardine possa essere almeno parzialmente eterodiretto? Ossia con pupari esteri? Magari con il fine nemmeno troppo recondito di destabilizzare l’Italia? Chiedetevi anche, mentre ci siete, se oggi un governo giallo e/o rosso e/o verde o arlecchino sarebbe davvero in grado – nel caso – di rintuzzare democraticamente eventuali tentativi stranieri volti a destabizzare il Vostro paese… Il vero problema è che oggi, rispetto al passato, dette eventuali ingerenze estere non sono più mero rumore di fondo in un ambito di benessere diffuso e potenza nazionale conclamata e stabile; no, oggi l’Italia rischia il default tecnico oltre che sociale, sebbene resti ricchissima di risparmi e di capitali. Infatti la Penisola, riunita dagli anglosassoni circa 150 anni fa, oggi forse qualcuno pensa che possa essere di nuovo “rotta” in varie parti, trasformandola di nuovo nella vacca da mungere che con le sue enormi ricchezze per 1000 anni ha tenuto in piedi varie Corti nobiliari europee. Usando i soliti cooptati locali, ossia le elites miliardarie itaiane, una storia vecchia come il mondo…
Questo intervento è dedicato a coloro che non vedono di buon occhio il supporto USA all’Italia per uscire dal cul de sac dell’austerità, ossia per disinnescare la pietra angolare del neocolonialismo EUropeo del III millennio, l’euro.
Mitt Dolcino
Fonte: www.mittdolcino.com
Link: https://www.mittdolcino.com/2019/12/16/le-sardine-e-chi-le-manovra-a-supporto-delle-grandi-elites-miliardarie-forse/#more-14750
16.12.2019
gnorans 28 dicembre 2019
Giovani in piazza "contro l'odio".
Invece da un pezzo i giovani dovrebbero essere scesi in piazza con la bava alla bocca contro chi li deruba della pensione e del lavoro. Magari andarli anche a trovare a casa.
E l'accumulo spropositato di ricchezza non si verifica da solo dieci anni.