Sardegna zona bianca, arriva il passaporto vaccinale: come funziona

Christian Solinas firma l’ordinanza per il passaporto sanitario per chi entra nell’isola, valida a partire dall’8 marzo

In previsione della stagione estiva, la Sardegna si prepara a proteggere la zona bianca dai flussi turistici. La giunta guidata da Christian Solinas intende riportare l’isola al periodo in cui era stata dichiarata Covid free attraverso l’introduzione di un passaporto sanitario. Dall’8 marzo e almeno fino al 24 dello stesso mese chi intende sbarcare o atterrare nella regione deve necessariamente munirsi del certificato di avvenuta vaccinazione. Chi non ha avuto modo di sottoporsi al vaccino anti Covid, deve invece effettuare un tampone molecolare o un test antigenico rapido.

La nuova ordinanza regionale prevede che chiunque si imbarchi su linee aeree e marittime dirette verso l’isola si registri prima di salire a bordo sul sito della Regione Sardegna o sull’app Sardegna Sicura, disponibile su Google Play e App Store. Il passeggero deve presentare una copia della ricevuta all’equipaggio di terra della compagnia di trasporto, insieme alla carta d’imbarco e a un documento di identità.

Le regole si applicano anche ai residenti che lavorano in mare e attraccano in porti che si trovano fuori regione.

Sardegna, passaporto sanitario dall’8 marzo: come funziona

All’interno del sito della Regione Sardegna o dell’app Sardegna Sicura è necessario dichiare di aver effettuato il vaccino anti Covid o di aver effettuato un tampone con esito negativo nelle 48 ore precedenti alla prima partenza. In alternativa si può dichiarare di voler effettuare un tampone all’arrivo, nelle aree dedicate presso gli hub marittimi e gli aeroporti, o entro le 48 ore dall’arrivo, nei laboratori accreditati, a proprio carico.

Chi non ha intenzione di sottoporsi a test e tamponi deve rispettare l’obbligo di isolamento fiduciario per 10 giorni, dandone comunicazione, se risiede in Sardegna, al proprio medico di Medicina generale o al pediatra in caso di minori. Per i non residenti bisogna invece avvertire l’Azienda sanitaria di competenza attraverso il numero verde.

Sardegna, arriva il passaporto vaccinale: i nodi da sciogliere

Alla vigilia dell’entrata in vigore dell’ordinanza firmata da Christina Solinas, le strutture sarde non sembrano tuttavia pronte a mettere in pratica quanto scritto nel documento. I controlli nei porti dovrebbero infatti slittare al 9 marzo.

Il sistema del passaporto sanitario, ammesso che non venga impugnato durante il prossimo Consiglio dei Ministri, come già successo con precedenti ordinanze del governatore, proteggerà davvero l’isola dal Covid? In assenza di personale dedicato e una rigida rete di controlli, il dubbio è che saranno in tanti a non sottoporsi al tampone pur avendolo dichiarato nell’autocertificazione.

E mentre la Sardegna fa i conti con i focolai delle varianti del coronavirus, i dubbi sul numero di tamponi effettuati per entrare in zona bianca e il basso numero di vaccini somministrati, l’unica sicurezza è l’impatto che la pandemia sta avendo sull’economia regionale, a iniziare dal fatturato della futura stagione estiva. In questo periodo negli scorsi anni si registravano già molte prenotazioni per i mesi caldi, con il 40% dei posti letto già riservati. Oggi sono solo il 10%.

Fonte: https://quifinanza.it/info-utili/video/sardegna-zona-bianca-passaporto-vaccino/468774/

Pubblicato il 07.03.2021