La deputata del Gruppo Misto Sara Cunial aveva annunciato con un comunicato la decisione di presentarsi al seggio nel parcheggio di Montecitorio allestito per malati Covid-19.
“Sono sana e chiedo di poter votare il presidente come è mio diritto costituzionale fare, non vedo perché non possa votare come i malati di covid sia vaccinati che non” si legge nella nota. “Non far votare un cittadino prima ed un parlamentare poi perché sano è un affronto alla democrazia, alla legge e alle istituzioni – continua Cunial – Possono votare i malati, possono votare i positivi, possono votare i vaccinati, purché piegati al regime e alle sue insensate regole. A questo serve il green pass, a certificare chi, in un modo o nell’altro, si prostra. Non ci sono altre motivazioni. In caso contrario mi sarebbe permesso il voto dall’auto come a tutti gli altri esclusi dall’Aula".
Come era prevedibile aspettarsi la Cunial è stata però respinta e le è stata impedita la votazione, come annunciato da lei stessa in un breve video che riportiamo di seguito.
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Filippo Della Santa, 24.01.2022
Fonte: https://rumble.com/vt72ey-parlamentare-bloccata-allingresso-senza-green-pass.html
danone 25 gennaio 2022
La cosa vergognosa che segnala e conferma che siamo in una dittatura di fatto e non per opinione, è che si poteva e doveva permettere il voto della Cunial, diritto irreprimibile, anche solo in modalità telematiche, a distanza, come la dad.
Qui non si tratta solo di sopprimere un diritto civile di un cittadino, cosa già in sè gravissima, ma qui si è violato il diritto di voto di un rappresentante dei cittadini, che investito di questa rappresentanza, esercita un diritto anche per tutta la fetta di popolo italiano che ha scelto la Cunial come sua rappresentante.
Segnate anche questa nella lista delle cose che non faremo passare impunemente.