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Pirati inglesi sequestrano la nave iraniana Grace1 – L’Iran risponde e prende in ostaggio una petroliera britannica

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Tre aggiornamenti al fondo

Agli inizi di luglio, gli Inglesi avevano usato la loro base coloniale di Gibilterra per sequestrare la petroliera iraniana “Grace 1” e il suo carico di 2 milioni di barili di petrolio. Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Iraniane aveva, in seguito, minacciato di adottare misure analoghe contro le navi britanniche. Oggi Gibilterra annuncia che manterrà sotto sequestro la “Grace 1” per un altro mese. Possiamo prevedere che quei piani cambieranno presto.

Sembra che oggi, verso le 16:00 UTC, l’IRGC abbia avuto un colpo di fortuna.

La petroliera britannica “Stena Impero” stava facendo rotta da Fujairah, Emirati Arabi Uniti verso Jubail, in Arabia Saudita.

Leggendo la traccia qui sotto possiamo immaginare che cosa è successo. Proprio quando la nave stava attraversando lo stretto di Hormuz, da est verso ovest, è stata avvicinata dalle motovedette veloci dell’IRGC. La nave ha fatto una brusca virata a sud, verso l’Oman, ma non è riuscita a distanziare i battelli dell’IRGC. E’ stata abbordata. Poi ha rallentato, ha fatto una brusca virata di 180 gradi e ha navigato verso nord. Ora si trova in acque iraniane. L’ultimo segnale AIS (Automatic Identification System) trasmesso è stato captato alle 17:30 UTC circa.

La Stena Impero, IMO 9797400, è una nave cisterna per prodotti petroliferi e chimici battente bandiera britannica. Costruita nel 2018, ha una stazza lorda di 49.682 tonnellate. Il proprietario è la Stena Bulk XIII Cyprus Limited, che è probabilmente controllata dalla società svedese Stena Bulk AB di Goteborg, Svezia. L’operatore è Northern Marine Ltd di Glasgow, Scozia. Le nave batte bandiera britannica.

Il sequestro odierno di questa petroliera è un’altra conseguenza della insensata politica anti-Iraniana di Trump, che i minion britannici sembrano voler sostenere. Gli Stati Uniti stanno cercando di organizzare un servizio di scorta militare per le navi che si trovano nello Stretto di Hormuz. Ma nessun’altro paese vuole aderire:

Gli Stati Uniti stanno avendo grosse difficoltà ad assicurarsi il sostegno dei propri alleati in un’iniziativa volta a rafforzare la sorveglianza delle importanti rotte petrolifere del Medio Oriente, questo a causa dei timori che ciò possa aumentare le tensioni con l’Iran, hanno riferito sei fonti bene informate.

Gli Americani vogliono creare un ‘alleanza dei volenterosi’ che sia in grado di respingere futuri attacchi,” ha detto un diplomatico occidentale. “Nessuno vuole essere su quel percorso conflittuale e partecipare alle pressioni degli Stati Uniti contro l’Iran“.

Una fonte della sicurezza britannica ha detto che scortare ogni singola nave commerciale non è fattibile, un’opinione condivisa da molti altri paesi.

È semplicemente impossibile. Lo Stretto è già troppo affollato“, ha detto un ufficiale asiatico, riferendosi ad un sistema di scorta nello Stretto di Hormuz che misura 21 miglia (33 km) nel suo punto più stretto.

Gli idioti di Londra che avevano dato retta a John Bolton e ordinato il sequestro della nave iraniana sono ora nei guai fino al collo. Era stata una mossa assolutamente stupida. C’è poco che possano fare ora se non rilasciare la ‘Grace 1’. Ma chi, in Gran Bretagna, potrebbe ora dare l’ordine? Theresa May ha praticamente terminato l’incarico e Boris Johnson è ancora impegnato a raccogliere voti per diventare il prossimo Primo Ministro.

Aggiornamento: L’IRGC ha appena confermato di aver assunto il controllo della nave:

La Marina dell’IRGC ha annunciato che la petroliera britannica “Stena Impero” è stata sequestrata venerdì sera in seguito alla violazione dei regolamenti marittimi internazionali durante l’attraversamento dello Stretto di Hormuz.

La petroliera del Regno Unito è stata sequestrata dalle forze della Marina dell’IRGC della prima zona navale su richiesta dell’Organizzazione Marittima e Portuale dell’Iran, nella provincia di Hormozgan, secondo una nota diffusa.

La nave britannica è stata fatta entrare porto e consegnata all’Organizzazione Marittima e Portuale per le pratiche legali e giudiziarie, ha aggiunto.

Aggiornamento delle 19:00 UTC

Un’altra nave sembra aver “violato i regolamenti marittimi internazionali.” La “Mesdar”, IMO 9452672, navigava da est verso ovest attraverso le acque territoriali dell’Iran a nord dell’isola di Abu Musa quando, improvvisamente, aveva virato di 90 gradi e fatto rotta a nord, verso la costa iraniana.

Con una lunghezza di 333 metri e una larghezza di 60 metri, la nave battente bandiera liberiana è una superpetroliera. Ha una stazza lorda di 315.802 tonnellate. La nave proveniva da Lanshan, in Cina ed era diretta a Ras Tanura in Arabia Saudita. L’ultimo segnale AIS dalla nave è stato ricevuto alle 17:30 UTC. Il gestore/operatore e proprietario (?) della Mesdar è Norbulk Shipping Ltd di Glasgow, Scozia.

Aggiornamento delle 20:15 UTC

L’IRGC ha lasciato andare la “Mesdar” dopo averle rammentato le regole di navigazione. La nave ha virato a sud-ovest, continuando sul percorso programmato.

Aggiornamento dal 20 luglio alle 15:30 UTC

L’Iran ora afferma che la “Stena Impero” era accompagnata da una nave militare britannica. Le forze dell’IRGC sono salite a bordo della petroliera calandosi da un elicottero. C’è un video girato all’interno dell’elicottero e del momento dell’abbordaggio osservato da altre imbarcazioni. La cattura è stata troppo veloce perché la nave militare britannica potesse intervenire.

Anche l’esercito britannico, quando aveva sequestrato la “Grace 1,” aveva usato un elicottero per portare a bordo i commandos della marina. L’Iran ora ha dimostrato che può agire allo stesso livello operativo.

Moon of Alabama

Fonte: moonofalabama.org
Link: https://www.moonofalabama.org/2019/07/britain-pirates-iranian-ship-grace-1-iran-responds-takes-british-tanker-hostage.html#comments
19.07.2019
Tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Pubblicato da Markus

Un biologo, appassionato di montagna e di fotografia, che cerca, come può, di combattere contro i mulini a vento.