Perché sono diventato un negazionista Covid.

Spiegato ai “principianti” in 15 minuti.

 

Kevin Smith – off-guardian.org – 18 gennaio 2021

 

C’è un’ampia selezione di articoli pubblicati nell’ultimo anno riguardanti la Covid 19 e i vari “lockdown”, da marzo in poi il pensiero di molti di noi si è evoluto di pari passo col tono di questi articoli.

Se torniamo con la mente ad aprile e maggio scorsi, il punto focale della narrazione erano la scienza, la presentazione di dati scientifici e la loro interpretazione, le prove a favore o contro le restrizioni. Attualmente, visto che le prove sui nuovi dati sono emerse e sono state analizzate, il dibattito si è spostato sui punti in agenda e i problemi che nascono dai lockdown.

A metà dello scorso anno ho notato un grande aumento dei commenti in questa pagina, aumento che continua tuttora; tuttavia recentemente, leggendo tra le righe, ho notato nei nuovi lettori l’emergere di profondi dubbi su quanto ci viene detto dall’informazione ufficiale, credo che sempre più persone inizino a porsi domande fondamentali e a dubitare della propaganda mainstream. Allo stesso tempo, comprensibilmente, di fronte a narrazioni tanto contrastanti, nascono in loro quesiti e obiezioni.

Per questa ragione ho deciso di riordinare le idee, mettere a confronto i vari punti di vista contrastanti e raccontare il percorso che mi ha portato a comprendere la crisi che stiamo vivendo.

A prima vista potrebbe non sembrare corretto parlare in questa sede di argomenti complessi riguardanti la Covid 19; ritengo tuttavia che questi ragionamenti potrebbero aiutarci a fare ordine nei nostri pensieri e a strutturarli al meglio. Cercherò di esporre i concetti in maniera comprensibile, esattamente nello stesso modo in cui, una sera, li ho spiegati alla mia anziana mamma: nel corso degli ultimi mesi, infatti,  guardando le notizie in TV e Piers Morgan, continuava a chiedermi perché mettevo in dubbio ogni singola narrazione riguardante la Covid 19. Così, alla fine mi sono deciso ad alleggerire me stesso e caricare lei e le ho spiegato l’intera questione, punto per punto in 15 minuti.

Può essere che ancora non mi creda fino in fondo, ma sembra apprezzare il mio pensiero, e questo è già un buon inizio.

In linea di massima ci sono tre tipi di narrazione riguardanti la Covid 19 e i lockdown; le ho elencate qui di seguito, alcune di loro si sono sovrapposte e in qualche modo evolute nel corso del tempo. Esistono altri punti di vista riguardanti il 5G, le origini del virus, la sua esistenza (o non esistenza) e sul vaccino. Comunque, secondo me, attualmente le prove a sostegno di queste ultime teorie non sono ancora abbastanza solide, ma alcuni di questi elementi pongono questioni importanti e quindi tratterò anche loro.

Le principali narrazioni:

1 – Il Governo e la cronaca dei media mainstream

Sostanzialmente si dice che la Covid 19 sia una terribile minaccia per la salute pubblica e che i governi stanno seguendo i dettami scientifici; i governi hanno a cuore il nostro interesse ed hanno reagito in maniera proporzionale al pericolo che correvamo. Quelli che sostengono queste tesi potrebbero avere dei dubbi e delle critiche sul modo di gestire la crisi e sulle misure adottate, spesso si irritano seguendo Piers Morgan e le sue ridicole digressioni al dibattito principale ma, in linea di massima, si conformano al pensiero generale.

2 – Il Governo non ha seguito i dettami della scienza e ha reagito in maniera sproporzionata

Ecco quella che io chiamo “la cronaca del casino” di Peter Hitchens, il quale fin dall’inizio ha sostenuto il suo punto di vista e, per quello che ne so, lo sostiene tuttora e cioè che il governo è andato in panico e ha basato le sue decisioni sui lockdown su supposizioni piuttosto che su evidenze scientifiche. Il governo sta cercando una strategia di uscita che gli permetta di salvare la faccia.

Questo punto di vista ha raccolto sempre più sostenitori man mano che i dati scientifici venivano compresi e molti studiosi hanno pubblicato studi che provano che i lockdown e l’uso delle mascherine sono inutili o hanno benefici irrisori.

Colonna portante di queste argomentazioni è stata, sin dall’inizio, l’idea che a prescindere dai dati scientifici, i lockdown fossero una misura sproporzionata rispetto al rischio effettivo legato al virus e alla sua mortalità e che ogni decisione presa a livello centrale era basata sull’ottusità, sul panico e sul pensiero di massa.

All’inizio anche io sostenevo questa tesi e tuttora credo che l’interpretazione scientifica si basi su dati incompleti e inesatti; tuttavia adesso ho cambiato in parte opinione e credo che dietro le decisioni ci sia un progetto deliberato, non un’ignoranza antiscientifica.

3 – La Covid 19 è stato usato come un mezzo per realizzare un nuovo piano sociale ed economico

Ho impiegato un po’ di tempo per accettare questa narrazione finché, pochi mesi fa, ho osservato con attenzione il grande “reset” dell’agenda del World Economic Forum (WEF). Questa agenda propone un grande reset economico e sociale, che include cambiamenti climatici, la sostenibilità e la distribuzione della ricchezza, stabilendo che la Covid 19 rappresenta un’opportunità unica per creare un mondo nuovo e glorioso che, però, somiglia a un incubo totalitario per i suoi abitanti. Praticamente ci dicono: nel 2030 non possiederai nulla e sarai felice.

Dal dal punto di vista delle prove, però, non è sufficiente dire che questo scenario si verificherà soltanto perché c’è un’agenda mondiale ideata da Klaus Schwarb del WEF, un tizio che talvolta assume le sembianze di un cattivo dei film di James Bond. Io sono arrivato alla conclusione che la Covid 19 fosse un mezzo per attuare un terrificante reset sociale quando si sono verificati tutti gli altri aspetti di una sequenza temporale durata 5 mesi.

È ovvio che misure come i lockdown, il distanziamento sociale in un primo momento e poi l’obbligo della mascherina estiva post-pandemica sono sproporzionate e non hanno senso, ma è stato solo quando questa follia è continuata dopo la revisione dell’agenda che mi è stato chiaro ciò che stava accadendo: lockdown ripetuti, obbligo di mascherine, propaganda e sofferenza generale sono progettati per creare le condizioni necessarie per resettare la società e ricominciare quasi da zero.

Un clima di terrore, distruzione, sottomissione e dipendenza dallo stato sono tutti aspetti necessari per introdurre la nuova agenda, hanno bisogno di una crisi perpetua per spingerci verso la conformità e una mite accettazione.

Dietro a tutto questo e al modo in cui ci viene presentato c’è la grande influenza di una lobby potente: l’agenda del cambiamento climatico

Leader mondiali come Johnson e Trudeau stanno introducendo più o meno sottilmente il linguaggio del WEF, ripetendo slogan come “ricostruire meglio”. Parlano di passaporti sanitari e sanzioni per chi rifiuta test e vaccini e propongono soluzioni come la distribuzione della ricchezza e la limitazione agli spostamenti, tutte misure che si prestano perfettamente alla distruzione economica e sociale cui stiamo assistendo.

Questi leader compaiono regolarmente con il WEF, l’OMS, l’ ONU, il FMI, Bill Gates e Greta Thunberg, insomma tutti quelli che tirano il carrozzone.

Una montagna di denaro, potere e forse coercizione potrebbero ben essere il mezzo con cui questo cancro si è diffuso e ha convinto i leader con tendenze globaliste a schierarsi a favore dell’ agenda.

Coloro che hanno osservato la politica americana si saranno accorti dello sforzo prolungato e coordinato di rimuovere Trump che si opponeva al reset, almeno nel breve periodo. Ii risultati sospetti delle elezioni americane e le proteste del BLM sono arrivate con tempismo perfetto a sostegno del grande progetto e adesso lo sostengono.

Il passato e la storia recente costituiscono anch’essi pezzi fondamentali del puzzle. I presunti legami di Biden col Partito Comunista Cinese e le suddette organizzazioni globaliste, le prove dei possibili tentativi di reset attuati in passato con l’influenza suina e aviaria sembrano corrispondere perfettamente al modello attualmente emergente.

I noti tentativi passati di devastare il mondo (Siria, Iraq e Libia) sono tutti indicatori che provano come abbiamo a che fare con criminali psicopatici; il solo dubbio che avevo in precedenza era se avessero il coraggio di rivolgere quel male contro la loro stessa gente.

In sintesi: i mezzi, le motivazioni e le opportunità ci sono; dal mio punto di vista è in atto un colpo di stato mondiale.

Alcune incognite e anomalie

Alcuni commentatori hanno affermato che il virus non esiste, che l’influenza e persino gli attacchi di cuore sono stati classificati erroneamente come Covid-19. Ci sono anche molte prove che le morti da Covid siano state esagerate con test PCR difettosi e classificando in modo fraudolento ricoveri ospedalieri e decessi come Covid-19. Chiedetevi perché cercano in continuazione di esasperare e travisare i dati al rialzo. Durante una crisi i politici, storicamente, cercano di sottovalutare i rischi.

È importante tenere bene a mente tutto ciò quando si considera il quadro generale ma un principiante dovrebbe concentrarsi su ciò che sappiamo, non su ciò che non sappiamo. Tuttavia dobbiamo considerare i seguenti punti.

Origini della Covid 19

I media hanno speculato all’infinito su dove e come si sia originato questo virus. Dai mercati, ai pipistrelli ai laboratori. Alla luce di tutto quello che ho visto non scarterei la possibilità che un virus sia stato rilasciato intenzionalmente, con la connivenza dei personaggi sopra citati per perseguire il reset.

È aberrante solo pensare a un quadro simile ma è una possibilità concreta che dobbiamo considerare d’ora in poi.

Vaccini contro la Covid

Questa forse sarà la chiave di ciò che accadrà in futuro. Se il grande piano di ripristino avrà successo o se porterà alla rovina e alla rimozione forzata dei leader.

La preoccupazione irrazionale per i vaccini può essere in gran parte legata al profitto ma, in realtà, potrebbe essere una parte importante dell’agenda in gioco.

Questi vaccini del 2021 non testati e sperimentali che potrebbero avere effetti collaterali seri anche sulla fertilità sono uno scenario imprevedibile e terrificante se consideriamo anche i 10 mesi di false dichiarazioni dei media, e dei governi, della pseudo scienza, gli allarmismi e le menzogne.

Tutti dovrebbero aver paura di questi vaccini.

Obiezioni e domande alla contro narrativa

Naturalmente in 10 mesi sono successe molte cose. Le persone tendono a vedere gli eventi dal loro isolamento e poi ad andare avanti dimenticando ciò che è accaduto prima; tendono quindi a essere confuse e a porsi numerosi interrogativi. Proprio alcuni di questi interrogativi hanno caratterizzato l’inizio del mio percorso.

“La maggior parte dei governi sta adottando misure anti-Covid simili; possibile che stiano tutti sbagliando oppure fanno tutti parte di un complotto?”

 Questo è il quesito che più mi ha turbato all’inizio. Sappiamo che stanno seguendo teorie scientifiche sbagliate, stanno distruggendo le loro economie e società, eppure deve esserci un limite alla loro stupidità assoluta.

Ma dato il background, l’influenza e il denaro dei miliardari e il loro controllo sulle istituzioni mondiali, è possibile vedere come questo abbia, nel tempo, infiltrato i governi, i media controllati, gli scienziati in conflitto e il sistema giudiziario.

Questo piano non è nuovo e, come ho detto, forse è già stato tentato in passato. Per me, alla fine, non è stato così difficile accettare che questa infiltrazione del male sia andata avanti per molti anni e che ora stiamo assistendo alla realizzazione e alla perfezione di quel piano.

“Il grande reset è solo un’altra teoria del complotto?”

Beh, no, non lo è. Come ho detto sopra, è un vero programma. La vera domanda è se attualmente sia in “stand by” o se stiano continuando la sua realizzazione. Tutte le prove sopra menzionate suggeriscono che sia in piena fase di attuazione.

“Le persone non accetteranno che la loro ricchezza venga confiscata o ridistribuita. Perché i nostri governi dovrebbero voler adottare sistemi di credito sociale e comunismo? 

Se Boris Johnson avesse annunciato in TV stasera: “Non possiederai nulla e sarai felice”, ovviamente sarebbero esplose rivolte. Questo è il motivo per cui il reset viene introdotto in questo modo, cioè sotto forma di una crisi.

In sostanza, la maggior parte dei leader mondiali e dei politici è privo di principi o convinzioni. In questo contesto, avere un piano globale come questo non rappresenta un grosso problema per loro poiché l’1% dei più ricchi del pianeta non verrà toccato dai principi comunisti. A noi piacerebbe ma non sarà così.

C’è una pianificazione enorme dietro, le loro compagnie verranno mantenute, la loro sete di potere soddisfatta e con i vari incentivi non è difficile capire perché i nostri leader hanno ceduto, più o meno volontariamente, potere ai globalisti.

“È impossibile che il governo, i media, gli scienziati e gli infermieri mentano sull’attuale pandemia.”

No, non tutti mentono. Alcuni sono complici, alcuni sanno o sospettano qualcosa, ma hanno troppa paura di parlare, molti probabilmente non hanno la più pallida idea di quello che sta succedendo e del piano più ampio che c’è dietro, la maggior parte di loro vive conflitti di interesse legati all’avanzamento o al proseguimento della carriera.

Ci sono anche la paura, la propaganda generalista, i dati falsi e le distrazioni che causano confusione, un pensiero “di massa” e una visione a tunnel. La combinazione di questi fattori può creare l’illusione che quanto esposto sopra sia, completamente o solo in parte, falso. Le persone vengono controllate attraverso una combinazione di quanto sopra. Essenzialmente, è come la Germania nazista è riuscita ad ottenere così tanto sostegno dalla sua popolazione.

TAMPONI PCR E PROPORZIONALITA’- DUE ARGOMENTI KILLER

Per concludere, nel caso in cui qualcuno avesse bisogno di ulteriori prove per convincersi, presenterò due argomenti “killer”.

Prima di tutto il test PCR, eseguito fino alla morte. Questo test è scientificamente inutile per diagnosticare al Covid-19 e, considerando che tutte le misure e l’intero approccio si basano su di esso e sui “casi”, e non sulle persone ricoverate o che muoiono direttamente di Covid-19, il castello di carte cade completamente.

Quindi, chiedete ad un familiare o ad un amico che contesta i punti della contro-narrazione: come puoi avere fiducia nella narrazione ufficiale quando le probabilità di diagnosi certa sono più alte lanciando in aria una monetina?

Allo stesso modo la proporzionalità: un altro fattore che è andato perso nel clamore per diffondere la paura, distrarre e fuorviare. La proporzionalità sarebbe ovvia a qualsiasi risolutore di problemi matematici, sulla base di un calcolo basilare costi /benefici che però il governo, fino ad oggi, si è guardato bene dall’effettuare.

Ad oggi, nel Regno Unito, a fronte di 60.000 decessi (il totale dei decessi è calcolato entro 28 giorni dal test positivo, il numero da marzo è 89.860 secondo PHE – Ed.) con un’età media della mortalità da o per Covid-19 di 82 anni, abbiamo milioni di posti di lavoro persi, un’economia al collasso, scuole chiuse e cure mediche mancate per i tumori, ecc. senza contare i problemi di salute mentale saliti alle stelle.

Lord Sumption, la più grande mente legale del Regno Unito, ha risolto questo calcolo molto velocemente, ma ad oggi, Gennaio 2021, non ci vuole un genio per comprenderlo.

ISTINTO

Infine, se la persona a cui lo spiegate rifiuta gli argomenti basati sulle informazioni e le prove, chiedetele: “Cosa ti dice l’istinto? Senti che c’è qualcosa di sbagliato o che qualcosa di sinistro si sta svolgendo dietro le quinte?”

Sono in fase di negazione, spesso una delle emozioni che precedono la realizzazione? Ponete la domanda e lasciate che la risolvano da soli.

CONCLUSIONI

Non sto suggerendo necessariamente di scaricare queste domande su parenti, giovani o vecchi, ma se i vostri cari ed i vostri amici vi domandano in continuazione di confutare la narrazione ufficiale, quando viene presentata in TV, spiegate loro le cose come ho fatto io qui sopra, possibilmente senza le continue interruzioni di Piers Morgan. Potreste aiutarli a sviluppare un proprio pensiero indipendente e a far nascere in loro consapevolezza e rabbia, due ingredienti essenziali per togliersi dai piedi il grande reset, e, come omaggio aggiuntivo, anche Morgan.

 

Link: https://off-guardian.org/2021/01/18/why-i-became-a-covid-denier/

Traduzione di Ilaria Pagliarini per ComeDonChisciotte