PERCH L'ITALIA PI COME IL GIAPPONE CHE COME LA SPAGNA

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DI TYLER DURDEN
zerohedge.com

L’Italia ha un suo fardello di problemi con un carico enorme di debito, disoccupazione alle stelle, e una rivolta sociale crescente contro il nuovo status quo di una austerità ormai normale. Ma c’è un problema che non è discusso molto nei media generalisti e questo è un problema fondamentale.

L’Italia ha la seconda popolazione del mondo per invecchiamento veloce ( il più alto in Europa). Il Giappone è il peggiore nella classifica basandosi su dati di Bloomberg Brief – che elaborano fattori quali la velocità di invecchiamento in una sola generazione, la concentrazione di anziani, la marea di anziani, e il numero di anziani che non contribuiscono alla forza lavoro. Come osserva Niraj Shah, nove nazioni europee, sono tra le Top 10 mondiali.

Non è esattamente di buon auspicio per il futuro dell’Europa che questo indice di dipendenza tenda a salire, ma purtroppo, come sembra, l’Italia è più vicina al triste pantano del Giappone che alla Spagna, almeno, sulla base dei dati demografici.

Fonte:http://www.zerohedge.com
Link:http://www.zerohedge.com/news/2013-03-14/why-italy-more-japan-spain
14.03.2013

Traduzione per www.comedonchisciotte.org cura di BOSQUE PRIMARIO

11 Commenti
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antomicla
antomicla
14 Marzo 2013 19:21

(:)

nuvolenelcielo
nuvolenelcielo
14 Marzo 2013 20:45

l’italia è più come la spagna perché ha 6 lettere come la spagna mentre il giappone ne ha 8. (credo che questo commento sia utile più o meno come questo grafico a casaccio in homepage)

EasyGoing
EasyGoing
15 Marzo 2013 4:29

Uno Stato con piena sovranità non può fallire ma può pensare di poterlo fare Lo so, per chi segue e conosce gli economisti della Modern Money Theory non si tratterà di una novità. br>Ma fa sempre un certo effetto sentire certe cose pronunciate da personaggi altamente autorevoli come Martin Wolf, editorialista di punta del Financial Times. Ripeto: Financial Times, cioè il massimo organo dell’informazione economica e finanziaria mondiale. Arriviamo subito al punto. In un articolo del 12 marzo intitolato eloquentemente, L’austerità britannica è indifendibile, il giornalista inglese commenta così le posizioni del primo ministro britannico: “Cameron sostiene che quelli che dicono che il Governo può indebitarsi di più «pensano che esista un magico albero del denaro.br> Lasciate che vi dica una semplice verità: quell’albero non esiste». Non è del tutto esatto. Prima di tutto UN ALBERO DEL DENARO ESISTE ED E’ LA BANCA D’INGHILTERRA, che ha creato 375 miliardi di sterline per finanziare i suoi acquisti di titoli.” Capito? Uno Stato sovrano con la sua Banca Centrale può creare denaro liberamente per finanziare la propria spesa. E non finisce qui: “Di nuovo, Cameron sottolinea che «il declassamento del mese scorso ci ha ricordato nel modo più crudo possibile il grave… Leggi tutto »

Petrus
Petrus
15 Marzo 2013 5:26

Naaah, in inglese sono tutte e tre a quota 5 lettere… Piuttosto, l’articolo mi pare riflettere la preoccupazione di chi vede invecchiare la sua flotta di schiavi…
Chi definisce “triste pantano” una popolazione che aumenta la propria aspettativa di vita spero muoia giovane.

Raziel79
Raziel79
15 Marzo 2013 6:46

QUindi che si fa? abbattiamo i capi in eccedenza e li usiamo come mangimi per allevamenti più redditizi? 🙂

arno
arno
15 Marzo 2013 8:07

Se non cambiamo questa follia collettiva deporteranno anche noi :
http://memmt.info/site/ce-lo-chiede-leuropa-deportare-i-vecchi/

Per capire ciò , qualche domanda :

1. chi può occuparsi degli anziani : il privato ?
2. E se si , l’anziano con quali soldi paga il servizio ? Con le pensioni da 400 Euro o i più fortunati, nella media, 1000/1220 euro di pensione ?

Rispetto alla follia di questo sistema, creato ad arte , possiamo dire :
La ricchezza vera di una società è fatta dalle persone che possono e vogliono lavorare e produrre per mantenere in situazione di benessere una società degna di chiamarsi tale. Stiamo parlando di economia reale.
Solo lo stato può occuparsi degli anziani e questo con il PLG ( Programma di Lavoro Garantito) , con l’immissione di moneta come soggetto di ultima istanza, che non deve comprare la moneta, come una famiglia lo fà con la finanziaria sotto casa ( leggi BCE).
L’alta finanza non ha interesse diversamente i fondi pensionistici privati, dove vanno a speculare ?
E … indovinate un pò chi c’è dietro i fondi pensionistici privati che ha fatto la riforma delle pensioni : ? ?

per il PLG vedi :
http://memmt.info/site/programma/ pag 22 e succ.

Coilli
Coilli
15 Marzo 2013 10:07

I vecchi Pellerossa quando sentivano la loro ora vicina, prendevano una coperta, salutavano tutti e andavano a morire dignitosamente sulla Montagna Sacra.
I vecchi Esquimesi quando sentivano la loro ora vicina, guardavano negli occhi i membri della loro famiglia e si allontanavano nella distesa di ghiaccio a morire dignitosamente.
Personalmente sto pensando di fare la stessa cosa. Non ho intenzione di morire in una casa di riposo o in un ospedale facendo pipì e cacca nel pannolone dopo aver fatto la fame con 4 soldi di pensione. Magari concludere il tutto con una bella vacanza di un paio d’anni e poi ciao ciao. La vita è un viaggio e al capolinea bisogna scendere. Con dignità.

AB
AB
15 Marzo 2013 16:32

Hai ragione, anch’io spero che quando sarà la mia ora saprò morire con dignità; non è facile ma ci si può provare.
Andrea Breda

qasiqasi
qasiqasi
15 Marzo 2013 16:44

tranquilli dopo che i vecchietti saranno crepati,con una natalità come quella dei nostri tempi si farà presto ad abbassare l’età media.così tutti potranno lavorare,produrre e far felici gli gnomi di wallstreet e della city.che articoletto scemo

Nauseato
Nauseato
16 Marzo 2013 7:38

Il problema, però, non sono tanto (o non sono soltanto …) i vari Cameron, Monti e gentaglia simile. Cioè sì, per carità che lo sono un problema.

Ma di più ancora, il problema sono le molte, sempre troppe comunissime persone per le quali “l’austerità e il massimo rigore dei conti pubblici, costi quel che costi, sono GIUSTI, DOVEROSI, IMPROROGABILI e IMPRESCINDIBILI…” l’amara sì ma indispensabile medicina che ci potrà salvare. I più comprensivi aggiungono un “purtroppo amara”. Ne continuo a sentire di questi discorsi. Dove ovviamente il punto in discussione non è certo la “saggia” amministrazione volta ad evitare sperperi, ridurre sprechi e utilizzare convenientemente le risorse. No. È l’incondizionata fiducia nel “rigore dei conti pubblici” in quanto tale a essere osannata. Sono quelli che addirittura gioiscono quando nomini loro il Fiscal Compact. Come quel cretino di Adinolfi…

Sono questi quelli che andrebbero letteralmente sterminati senza pietà.

marcello1991
marcello1991
17 Marzo 2013 6:51

e poi un pò di senso di colpa non fa nanche male….e visto che siamo di moda di sicuro la chiesa un albero dei soldi non lo appaggia mica.!