PAOLO B VA A PUTTANE, E IO SONO RIMASTA AL PALO

DI NICOLETTA FORCHERI
mercatoliberotestimonianze.blogspot

Questa intende essere una risposta semi provocatoria alla provocazione di P. Barnard (Sono andato a puttane) che, spero, lancerà un dibattito salutare sull’argomento. L’articolo è sottoposto alle regole di copyleft, lo si può copiare integralmente purchè se ne citi l’autore e la fonte, con l’aggiunta specifica in questo caso che venga immediatamente censurato qualsiasi commento volgare o insulto personale, e che ne sia immediatamente bannato l’autore da tutti i siti che desiderino copiarlo.

Ciao Paolo,

grazie per l’articolo e la provocazione

che ha messo a nudo, è il caso di dirlo, una povertà di spirito, una volgarità, una ignoranza nei maschi del sesso e delle donne, a giudicare dai commenti seguiti, da darmi tutte le ragioni per disperarmi, come stavo facendo proprio ieri prima di leggerti, nell’osservare che tutti gli uomini decenti attorno a me scopano con le extracomunitarie in cerca di sistemazione – a prescindere da quel che hanno in testa – finendo regolarmente per sposarle per la necessità vitale, quasi più impellente dell’impulso maschile del seme, di a) “permesso di soggiorno” e/o b) “statuto di moglie” (anche simbolico)…

Se io facessi qualche avance, pensavo, e nel mio passato mi è capitato di farne mio malgrado, o tali sono state interpretate alcune espressioni della mia innata spontaneità, so per esperienza che:

1) se è sensibile a me, l’uomo scappa a gambe levate e se la fa letteralmente sotto; alcuni, nella cerchia degli amici o conoscenze, hanno decisamente declinato “l’offerta” con frasi del tipo – “meglio amici”, “per non rovinare l’amicizia” – ma per tornare alla carica anni dopo – segno che non avevano mai dimenticato – con tanto di dichiarazione in pompa magna, spiegandomi che il rifiuto di allora era motivato dalla leggerezza del mio approccio, “ludico”, appunto, e dal timore di non essere contraccambiati poi nei sentimenti; altri – nel clan – per “rispetto” (sarei potuto essere una sorella) o temendo anticipatamente il “tranello” della donna fatale qual io sembravo…

2) se è insensibile al mio charme, o semplicemente fuori dalla cerchia delle conoscenze/”sorelle” (l’uomo inseminatore si lascia andare al sesso “ludico” più facilmente fuori dal clan, prova eclatante della sua errata nozione di sesso ludico (o madonna o puttana) come “mancanza di rispetto” (puttana) che mai vorrebbe dimostrare per una donna “sorella” della cerchia) allora il maschio pensa, bene ce l’ho in tasca, posso farmi una sveltina e via – sveltina che per noi donne si rivela nel 99 per cento dei casi disastrosa, tutto tranne sesso ludico, ma sesso guerriero da cui la donna esce come una preda saccheggiata, spiumata.

Soprattutto, so per esperienza, che se la donna si avvicina al maschio con la voglia di “giocare”, e se il maschio sente che la donna lo fa senza intenzioni “serie”, con poco rischio di innamorarsi, se lo fa cioé da una situazione di “indipendenza” psicoeconomica, dopo avere “giocato”, succede che sia proprio lui a comportarsi da “innamorato”, a diventare appiccicoso, per inseguire una sorta di sfida e/o una riparazione simbolica – nella forma di ammissione della donna del bisogno dell’uomo che sia per matrimonio, patrimonio o innamoramento, cioé dipendenza – al danno arrecato al suo ego ipertrofico per una scopata con una che – offesa inaudita! – lo fa solo per il gioco, ferendolo nel suo orgoglio di maschio latino e/o di bambino non amato e/o di pisello complessato. Come, questa non si mostra minimamente dipendente? E giù a cogliere la sfida…

Siamo talmente ingabbiati in un modello di coppia che se la donna decide di liberarsi, è un po’ come se l’uomo volesse rimanere in gabbia, riproducendo il modello all’incontrario, e mettendo a nudo la sua fragilità affettiva, con un rovesciamento dei ruoli, dove lui diventa “prezioso”, si ritrae, è indeciso, teme di scottarsi… Oppure rischia di vendicarsi della tua non dipendenza, facendotela pagare, dopo, come dici bene, sia che ti conquisti sia che non ci riesca.

Ma è proprio soprattutto nel (tuo) concetto di sesso ludico che trovo che casca l’asino, concezione diametralmente diversa per uomini e donne. Del resto tu parli di sesso veloce, mentre secondo me il sesso ludico non si confonde come nella vostra testolina con la copulazione – appunto sesso veloce. Basti vedere i bonobo’ – paragone quanto mai azzeccato nel parlare di istinti genetici, con cui condividiamo per oltre il 98% lo stesso patrimonio genetico – come usano il sesso per giocare, per calmare le tensioni, per aggregazione sociale, per divertirsi, per distrarsi, per partecipare alla vita e alla creazione, sesso “creativo” appunto – non solamente copulativo – con maschi e femmine…

Al punto che – a differenza delle nostre società – nella loro non esiste la guerra. Ma senza andare a scomodare i nostri “antenati sugli alberi” come dicono gli africani, basti pensare al tantrismo, dove il sesso ludico è prescritto varie volte a settimana, come pratica salutare, un canale con l’altro e l’universo, una meditazione, l’accesso a un’altra dimensione, mistica, uno dei segreti dell’esistenza essenziali alla completezza umana. Si, ma in quella filosofia antichissima, il seme, l’inseminatore di neanderthal di voaltri, lo dovrebbe trattenere, mandare indietro, ingoiare, eseguendo una ginnastica spirituale, fisica e mentale totale. E’ il perno del tantrismo senza il quale non si accede a quella dimensione.

Proprio perché il sesso è uno dei nostri istinti fondamentali che riguarda i misteri della creazione della vita, esso è anche uno dei più castrati e attaccati dai poteri forti, a cominciare dai genitori durante l’adolescenza, irregimentati dalle religioni e attualmente dalle cupole multinazionali petrolifere/farmaceutiche che hanno imposto a tutti il terrore dell’aids e il sesso con preservativo, che per quanto mi riguarda equivale a fare sesso con una carota. Cioè masturbazione pura. Non sesso.

Poiché il sesso – la sua “pericolosità” – sta proprio nella “condivisione” dei liquidi vitali, e nella sua sacralità creativa, ridotto com’è invece adesso dalla mentalità usuraia, guerriera/maschilista, prevaricatrice, a mera funzione del corpo, come cagare e pisciare. Ma il sesso è invece lo scambio per definizione – in esso simile al convivio della tavola nella cultura mediterranea e orientale – lo scambio-dono primordiale, grazie al quale si crea altra vita, oltre a diversi modi dello stare insieme, e attraverso il quale gli uomini e le donne – se inteso nel suo senso primordiale – ritrovano solidarietà, comunità, creatività, rigenerazione, e gratuità. Il contrario della monetarizzazione con interesse e della mercificazione.

No, non cado nel cliché del dire che la prostituzione esiste da sempre, perché è come dire che la schiavitù e il denaro esistono da sempre, il che per le persone che hanno studiato un po’ la questione del signoraggio e degli abusi del potere esoterico delle banche non costituisce argomento sufficiente a non volere un cambio epocale. Anzi, la prostituzione esiste da quando esiste il denaro e la schiavitù, va di pari passo con essi, altrimenti andate a vedere se dai boscimani o nelle ultime tribù dell’Amazzonia esistono le puttane…Impossibile, perché non esiste neanche il concetto di denaro, ad esso intimamente legata.

Il fatto poi che sarebbe esistito da sempre, che come si è visto è falso, alla stregua del denaro usuraio – anzi in concomitanza con esso – non vuol dire che sia giusto. In una società non monetarizzata, e matriarcale come dovrebbe esserlo, sono i tanti uomini a ronzare attorno alle donne – inseminandole come le api i fiori – mentre esse accolgono nel loro grembo chi vogliono e figliano anche con più uomini in successione. Un harem alla rovescia.

Penso però che questa concezione i primi a non accettarla sareste proprio voi, anche i più evoluti come Barnard. Perché se noi abbiamo retaggi millenari di religione che ci stritola tra la figura della madonna e quella della puttana, senza alternativa di scelta – e di cui ultimamente ci stiamo liberando a fatica – l’uomo vanta millenni di opera di mutilazione (in)conscia del nostro potere “magico”, che si manifesta con l’obbligo per noi donne di monoandria, costringendoci a servire da oggetto incubatrice per il SUO semino, con conseguente senso di possesso e d’invadenza del tutto abusivo, e con l’obbligo di portare il cognome di UN uomo e farlo portare ai figli, pena l’etichetta di puttana, e l’emarginazione sociale che ne consegue, che in molte società si manifesta con la lapidazione e altre pene corporee. Cioè, inseminando qua e la, gli uomini pensano, questa è mia (e quest’altra è mia) e di nessun altro, marchiano, pena l’angoscia di perdere il controllo sulla propria discendenza. Quel controllo così tipico – e giustificazione – della tanta deplorata – a parole – società patriarcale.

Pertanto se rivendicate il vostro gene inseminatore, noi rivendichiamo il nostro di terra fertile pronta ad accettare i semini più disparati per meglio selezionare e migliorare la specie umana. Senza che per questo dobbiamo essere malamente scopate, maltrattate, emarginate, o senza che per questo dobbiamo essere considerate donne facili, baldracche o puttane. Sarebbe questo il cambio epocale, quello di liberarsi della possessività egotica negli scambi di sesso, ma anche di amore, e dei giudizi ancestrali inculcati proprio da quel patriarcato di cui neanche voi riuscite a mollare i retaggi.

Detto questo però ciò non toglie che tutti quegli inseminatori contadini delle nostre campagne sanno benissimo che per ottenere migliori e più frutti dalla terra, non solo bisogna inseminarla, ma anche curarla, accudirla, ripararla dalle intemperie, nutrirla, con regolarità. Liberi a voi la scelta.

Premesso che secondo me non esiste sesso ludico asettico – quello del pensiero unico dei durex, per intenderci – noi, se facciamo le preziose, è a volte per quel retaggio che ci fa pensare, se voglio procreare chi mi assicura che questo mi assisterà nel crescere i cuccioli? Ancora di più lo è però per quel retaggio religioso che esclude la componente ludica dal sesso, aiutato in ciò dalla componente economica: chi ce li ha i soldi per allevare i figli a destra e a manca? O per allevare i figli da sole? Ma sopra ogni altra considerazione, prevale quella che, se voglio trastullarmi e lo paleso, chi mi dice che non mi troverò a dovere fare i conti con un cervello ancestrale che si comporterà come fossi una cosa spregevole (donna facile) per il suo divertimento?

Un po’ connessa alla questione economica, quel che esce anche dall’articolo è certa stanchezza, la stanchezza del cacciatore. Così come esiste la disfunzione psicofisica dell’obesità – vera e propria patologia del cibo globalizzato – così gli uomini sono iper sollecitati negli stimoli sessuali (porno puttane e altro) e devono rispondere a una vera e propria disfunzione della loro macchina psicofisica su di giri – che gira a vuoto e si esaurisce – non per la loro caratteristica genetica di inseminatori, come dici tu, ma per quella “bolla” pornografica che va di pari passo con la “bolla” finanziaria, anzi proprio da quest’ultima creata.

Che c’entra mi direte? C’entra, perché mai come oggi era cresciuta l’offerta di sesso a pagamento in filmini e realtà, alimentata dalle più svariate speculazioni finanziarie le quali assieme ad armi, droga/farmaci, OGM e brevetti, investono nella pornografia di tutti i tipi. Globalismo, disprezzo di donne e bambini, zombizzazione degli uomini e dissacrazione del sesso vanno di pari passo. Continuando così la terra diventerà un enorme bordello/casino a cielo aperto, come lo è già la Cambogia sgabuzzino delle multinazionali sinoamericane dove la maggior parte delle donne e dei bambini sono in offerta, con la complicità della “comunità internazionale”. Non è un caso che la massima espressione della mercificazione e della dissacrazione del sesso – triste, robotico, “preservato” – delle donne in vetrina è nata proprio nella patria del puritanesimo e della Compagnia delle Indie, della globalizzazione e del liberismo commerciale, l’Olanda.

In certo qual modo, si, la domanda di sesso dei maschi è potenzialmente leggermente superiore all’offerta di noi donne, ed è appunto in quella differenza – diciamo pure strutturale o genetica – che risiede il potere ancestrale di noi donne sugli uomini, il principio fondante dei primi matriarcati. Ma è proprio per contenere quello (stra)potere che gli uomini hanno attaccato le donne, sono diventati misogini, scopandole male per vendicarsi, per controllarle, per contenerle, per marchiarle del loro possesso. Che hanno creato cioè la società patriarcale, lo sfruttamento schiavista erto a sistema, la venerazione dei guerrieri come fossero déi in terra.

Per nulla in contraddizione con lo squilibrio tra offerta e domanda intrinseco di cui parli, però, un altro mito da sfatare è quello che noi donne abbiamo meno voglia di fare sesso. Niente di più falso. Abbiamo forse meno voglia in gravidanza, o quando siamo un tutt’uno con i cuccioli o in altri momenti, abbiamo cioè le voglie più cicliche, mentre l’uomo se ne andrebbe volentieri a spasso a inseminare altrove – quando la sua donna è gravida – se non avesse appunto quella carcassa della morale religiosa a frenarlo. Ma quando ci prende bene, la voglia di sesso supera spesso quella del partner, tutto dipende da quanto ci nutre, visto che solitamente con quella nozione di sesso ludico errata di cui sopra, ci svuota solamente di sostanza vitale e basta.

Cioè, prima di ammonirci a imparare il sesso ludico, imparate voi a farlo correttamente, e a non confonderlo con la copulazione. Soprattutto si direbbe che molti di voi scambiano sesso ludico e pornografia, si direbbe cioè che ripetano meccanicamente gli atti visti nei filmini senza alcun ascolto/scambio con la loro compagna di giochi. Naturalmente non è questo il sesso ludico.

La mia conclusione è quindi che se volete inseminare senza cacciare – perché stanchi – fatelo pure, anche noi siamo “stanche” – ma a condizione di liberarvi di quei pregiudizi ancestrali che nel vostro cervello rettiliano vi fanno pensare che se noi facciamo specularmente altrettanto, ci lasciamo cioè inseminare dai vari inseminatori di passaggio, senza troppo sforzo di caccia:

. diventiamo la vostra possessione
. diventiamo oggetti di facile disprezzo proprio nell’atto – con cattivo sesso, altroché ludico!

Perché sesso ludico non significa guerreggiare, significa giocare, senza retaggi patriarcali, a un gioco sacro in cui ognuno ha diritto non solo a divertirsi, ma se ne è all’altezza, ad ampliare il suo essere in una dimensione spaziotemporale che coincide con i limiti del nostro universo.

Nicoletta Forcheri
Fonte: http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/
Link: http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/2009/08/paolo-b-va-puttane-e-io-sono-rimasta-al.html
23.08.2009

0 0 voti
Valuta l'articolo
330 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Franky_Ramone
Franky_Ramone
23 Agosto 2009 , 6:30 6:30

Mi sa che facciamo prima a risolvere il problema del signoaraggio che questo…

sheridan
sheridan
23 Agosto 2009 , 6:38 6:38

“tutti gli uomini decenti attorno a me scopano con le extracomunitarie”

Se intorno ai 40 anni ti avvicini a una tua coetanea nazionale e ti senti dire che sei vecchio perche’ lei, completamente rincoglionita dal tubo catodico, dice che “ne ha 40 ma non li domostra” e punta a unodi30 allora che fai???

Ribalti il tavolo e ti prendi una russa giovane, alta, bella e con gli occhi azzurri e la 40enne nazionale la lasci vilentieri a qualche 20/30enne rimbambito che se la scopa nei periodi di astinenza forzata.

E’ IL MERCATO BELLEZZA!

Maxim
Maxim
23 Agosto 2009 , 6:40 6:40

Barnard va a puttane ed io leggo sta roba .
Mi sa che imito Barnard

marimari
marimari
23 Agosto 2009 , 6:49 6:49

appunto, sesso e moneta, un nesso distruttivo e catastrofico

holamotohd
holamotohd
23 Agosto 2009 , 6:50 6:50

Fantastico post, interamente condivisibile, naturalmente per me che sono donna. Mi è piaciuta soprattutto la spiegazione dell’esatta definizione di sesso ludico, che forse chiarirà le idee a molti uomini…… almeno lo spero.

marimari
marimari
23 Agosto 2009 , 6:53 6:53

mi sa che per impararlo non basterà purtroppo il post e che – tranne eccezioni – dovranno andare a fare uno stage dai bonobo’…

LonanHista
LonanHista
23 Agosto 2009 , 7:00 7:00

non ho letto l’articolo di barnard e non leggo neppure questa risposta:
DICO SOLO CHE SI STA FARNETICANDO SU DI UNA QUESTIONE CHE è SOLO NATURALE, UNA COMUNE REAZIONE CHIMICA INSITA IN OGNI ESSERE VIVENTE……e che viene ideologizzata, intepretata attraverso culture ed educazioni ereditate dal passato, e che oggi con la scusa della civiltà e del progresso stiamo rendendo solo artficiali….SENZA ACCORGERCI CHE LA NOSTRA CHIMICA è STATA ALTERATA…dal 1950 ad oggi le fertilità degli uomini è scesa del 50%(colpa della plastica soprattutto)ed il desiderio è calato al punto che anche i giovani hanno bisogno di droghe(viagra etc)per riuscire a compiere l’atto…….questo è il dato di fatto, tutto il restp è relativo, la cultura l’educazione..e comunque il sesso si fa in 2..una stessa reazione chimica che coinvolge 2 persone…….quando essa non è indotta forzata, consumata egoisticamente soprattutto dalla donna..perché come ha detto Grillo in una sua battuta:per la donna è facile fingere l’orgasmo, per un uomo è difficile fingere un erezione….MEGLIO DETTO è PIù FACILE ALLA DONNA ESSERE p*****a CHE ALL’UOMO GIGOLò….più facile alla donna abusare della chimica, che all’uomo(se non tira non tira!!!)…………….

lorenzo1984
lorenzo1984
23 Agosto 2009 , 7:24 7:24

Condividendo in buona parte la disamina,mi chiedo…

anzi non mi chiedo niente…penso di avere poco (oppure troppo inespresso???) potere su queste cose…

Sono sempre più convinto che mi converebbe fare l’eremita, e mi scoccia terribilmente questa vita…bah…
Ecco capisco si…i miei quando mi hanno concepito non avevano molta voglia…sarà per quello che sono un povero diavolo…
Amen…

holamotohd
holamotohd
23 Agosto 2009 , 7:30 7:30

:-)))

Probabile, ma soprattutto auspicabile!!!!
holamotohd
holamotohd
23 Agosto 2009 , 7:39 7:39

Vorrei ricordarti che il viagra lo prende l’uomo, non la donna, quindi semmai è lui che abusa della chimica.

Il sesso sarà pure una reazione chimica naturale, ma dimentichi che abbiamo un cervello, ed è il cervello che decide le alchimie, cioè le reazioni chimiche di cui parli. Ecco perchè la questione è più complessa di quanto dici tu.

Se non hai letto i due articoli, perchè ne parli?
2novembre
2novembre
23 Agosto 2009 , 7:40 7:40

come diceva un filosofo riguardo al sesso, coloro che più ne parlano sono proprio quelli che ne sanno di meno e meno lo praticano.

Trovo il motto ancora valido .

nuunciaafamo
nuunciaafamo
23 Agosto 2009 , 7:44 7:44

…….bravo Franky,

il signoraggio è roba per oratori stile don bosco, rispetto a “questo”…………….

Boero
Boero
23 Agosto 2009 , 8:19 8:19

Care femmine e femministe dispiace dirlo NON VI LAMENTATE SE QUALCUNO SI INCAZZA CON VOI E VI FA IL PROCESSO,QUESTO ATTEGGIAMENTO L’AVETE MANTENUTO VOI PER QUARANT’ANNI A QUESTA PARTE DAL 68 IN POI,E ORA SE DOPO QUARANT’ANNI QUALCUNO SI PERMETTE DI RIVOLGERVELO CONTRO VOI VI ARRABBIATE,MA DOVRESTE ARRABBIARVI VERSO VOI STESSE. POI LO SO PER CARITA’ E’ BRUCIANTE SENTIRSI FARE IL PROCESSO QUANDO MAGARI SI HANNO DEI PROBLEMI,BHE SAPPIATE CHE ANCHE GLI UOMINI DENTRO DI SE’ SENTIVANO QUEL BRUCIORE DI STOMACO MENTRE VOI ALZAVATE IL DITO CONTRO I ”PISELLI COMPLESSATI-FRUSTRATI” ECC…COLPEVOLI DI TUTTO IL MALE DEL MONDO. LE GUERRE?MASCHI CHE NON SCOPANO ABBASTANZA… QUANTE VOLTE HO SENTITO QUESTA STRONZATA? QUANTE VOLTE E’ STATA RIPETUTA SU QUESTO SITO? LA GUERRA SIGNORI MIEI SI FA PER LE RISORSE,PERCHE’ LE RISORSE MANCANO E LA POPOLAZIONE AUMENTA,I VICHINGHI SCOPAVANO MOLTO PIU’ DI NOI EPPURE FACEVANO LA GUERRA…PERCHE’ STAVANO IN UN POSTO ULTRASFIGATO ED ERANO COSTRETTI A VIVERE DI RAZZIE. HTLER AVEVA UN CONTRATTO CON L’IRAN PER IL PETROLIO CHE GLI E’ STATO BLOCCATO DAGLI INGLESI,IL GIAPPONE ERA MESSO IN EMBARGO PETROLIFERO DAGLI USA…NON VOGLIO DIRE CHE HITLER AVESSE RAGIONE,SOLO CHE LE GUERRE SI SVILUPPANO PER L’APPROVVIGIONAMENTO DI RISORSE,IL SESSO NON CENTRA UN CAZZO(PER L’APPUNTO),MA… Leggi tutto »

Boero
Boero
23 Agosto 2009 , 8:24 8:24

Fatevi un giro su questo sito http://www.uomini3000.it/

cloroalclero
cloroalclero
23 Agosto 2009 , 8:24 8:24

Niente da dire. Concordo su tutta la linea.
cloro

MrAsh
MrAsh
23 Agosto 2009 , 8:34 8:34

e giù cazzate ancora . e giù a fare distinzioni ancora .Ma cosa vuol dire noi siamo occidentALI O NOI SIAMO QUESTO O QUELLO ?Noi siamo essere umani !!!! siamo in un momento di profondi cambiamenti nei rapporti interpersonali con l’altro sesso e a me pare che molta gente sia confusa. Non limatetivi e cercate le differenze culturali per l’approccio al sesso ,almeno per cercare di capire quanto siete(siamo) condizionati dalla nostra società.Io sono molto più in accordo con questo articolo che non con quello d P.B. ,e gia lo avevo postato. L’uomo nello specifico necessita di una rieducazione completa al sesso , non c’è bisogno di rievocare il tantra , di certo ce bisogno di apprendere un po di controllo sul proprio corpo e soprattuto smetterla di pensare che la donna non fa sesso per piacere.L’uomo e la donna si portano dietro condizionamenti gravi dati da centinaia di anni di società. Non vedo come si possa comunque scambiare sesso vero con sesso a pagamento , il fulcro del sesso per l’uomo non è l’orgasmo ma l’eccitazione che l’atto comporta , tale ecittazione e regolata a sua volta dall’eccitazione del partner femminile (per la donna la cosa e diversa ,… Leggi tutto »

Kiddo
Kiddo
23 Agosto 2009 , 9:10 9:10

Barnard e Forcheri, perchè non vi scambiate il numero di cellulare e cominciate a sperimentare voi due il sesso ludico?? Poi ce lo raccontate…….;-))

marimari
marimari
23 Agosto 2009 , 9:37 9:37

Una volta tanto… grazie

robyfoto
robyfoto
23 Agosto 2009 , 10:08 10:08

Non ci credo ke anche su questo blog devo trovare tanti stereotipi buttati a caso in questa maniera…sul tema della possessività volevo dire una cosa…1) non siamo certo l’unico animale a cercare di proteggere la propria sessualità e dunque la propria femmina dalle razzie altrui, ricordate che noi siamo programmati per far si che il nostro corredo genetico sia trasmesso e mischiato per la continuazione della specie, l’unica cosa che non sappiamo è il perchè di tutto questo…ma il senso della vita si sa…non l’ha ancora capito nessuno…2) non ci vedo niente di male nel fatto che in una vita dove l’odio si concentra nelle guerre come nelle file alla posta, dove appena scatta il rosso il cretino dietro suona il clacson, dove la lega vieta il kebab, due persone vivano il gioco e l’illusione di creare qualcosa, un mondo, in cui nessun altro possa mettere piede…che poi adesso tutti se non hanno avuto e conosciuto almeno dieci partners son sfigati, e in realtà QUESTO è il vero effetto della religione, se non avessero castrato la sessualità in quella maniera agente alla base del pensiero oggi non staremmo tutti sempre a pensare ke abbiam trombato poco e ke la vita… Leggi tutto »

mikaela
mikaela
23 Agosto 2009 , 11:16 11:16

Ecco un altro che vuole dare lezioni di storia, e poi mette un posd su CDC dove dice che i 13.000 Boeri sono stati trucidati da sporchi negri e che non dovevamo lamentarci se quel tabaccaio(non ricordo di dove)aveva ucciso un ragazzo nero quindicenne rincorso bastonato e ucciso a sangue freddo per aver rubato dei biscotti e cioccolatini.giustificando questa uccisione come la vendetta dei Boeri che erano stati uccisi dai negri. Uno che si chiama boero e non sa che i boeri Olandesi e gli inglesi si sono massacrati fra di loro nella lotta di potere in Sud Africa. C’erca di dare meno lezioni in giro Conservo ancora il link delle tue cassate e di storia non capisci molto,non hai mai risposta al mio intervento che era una pagina di libro ripostata proprio per farti capire la storia dei boeri e che i neri non c’entravano niente..E anche per qualche altro sporco razzista che dice che i negri sono popolo inferiore voglio far notare che le piramidi al contrario di quello che tutti pensano sono un genio di ingegneria costruito dai neri contadini molto ma molto tempo prima degli egizi e dei Maya.Per filtrare lacqua e proscigare le paludi.Si chiede… Leggi tutto »

Franky_Ramone
Franky_Ramone
23 Agosto 2009 , 11:17 11:17

ma hanno tolto dei post?

frankleone
frankleone
23 Agosto 2009 , 12:04 12:04

ma la povera lingua italiana dove l’hai lasciata, visto che nel tuo intrevento non ne vedo traccia?

myone
myone
23 Agosto 2009 , 12:37 12:37

Roba da matti, nicoletta forcheri. Forse uno scapolone incallito, si prende la briga di spolverarsi l’ affetto femminile, si trova davanti una super donna ( per un uomo), ed esita, pensando: (non solo ma dove sono finiti gli uomini) ma ” Dove sono finite le donne”. Ovvio, che il contesto, esprimeva puramente un uso del sesso, al di la della bellezza e dell’ eta’ giovane, da paesi dove le crisi e la quasi miseria, fa fare questo e altro. E qui, i tabu o le morali, hanno nulla a che fare. Tutto diventa manna. Ad addentrarsi se e’ giusto o no, se e’ vero o no, se e’ morale o etica o che, meglio lasciar perdere. Quello che fa impressione, e’ che la donna oggi, se si vuol fare paragoni, pensa di essere intelligente, e come te, ci mette una pappardella del genere. Meglio la donna una botta e via, ( a parte la botta), che non una donna che va’ oltre, e che nemmeno con 100 botte, troveresti qualcosa, perche’ il rimanente, sfora nell’ assurdo, non mentale, ma demenziale. Il saper una pagina piu’ del libro, nemmeno ha una trama. Basta come punto di partenza, la battuta affermazione, che… Leggi tutto »

Giubizza
Giubizza
23 Agosto 2009 , 12:56 12:56

Questo testo non è altro che la solita accozzaglia di luoghi comuni e immondizia femministica di cui ormai abbiamo pieni i marones. L’autrice, coi soliti termini insipidamente sarcastici che mal celano un disprezzo verso il sesso maschile (“nella vostra testolina”, ecc.), come al solito parla a nome degli uomini e crede di sapere cosa provano (“gli uomini sono iperstimolati” ma lei che ne sa? E’ un uomo forse?), oltre che a nome di tutte le donne (ma lei è una donna mica tutte le donne!). Solite scuse sulla passività femminile che sarebbe “motivata” dal fatto che gli uomini… eh già, sono sempre gli uomini il problema vero? Anche per il “sesso ludico” ovviamente è la concezione “femminile” (o quella fatta passare per tale) quella giusta, mica quella “maschile” (o fatta passare per tale)! Io credo che certe “donne” invece di farsi queste seghe mentali dovrebbero imparare a conoscere meglio gli uomini e a rapportarsi meglio con l’universo maschile che è molto meno semplice e banale di quanto loro, dall’alto della loro presunzione di appartenere a un sesso “superiore”, presunzione installata da decenni di dominazione ideologico-culturale femminista, credano. Insomma, come ha detto un altro utente, se io dovessi acchiappare una “donna”… Leggi tutto »

Giubizza
Giubizza
23 Agosto 2009 , 13:09 13:09

“Prendimi”, ma a quali condizioni?

rosarossa
rosarossa
23 Agosto 2009 , 13:14 13:14

Barnard non ha parlato di sesso… ma di ben altro, se si hanno orecchie per ascoltare.
Il detto a cui tu fai riferimento è sacrosanto, ma si riferisce ai minchioni che non scopano, che da frustrati, con presunzione, pensano di insegnare agli altri l’arte amatoria..

..e non è il caso Di Barnard. Al di là se la sua riflessione sia più o meno opinabile

Giubizza
Giubizza
23 Agosto 2009 , 13:18 13:18

“Se io facessi qualche avance, pensavo, e nel mio passato mi è capitato di farne mio malgrado, o tali sono state interpretate alcune espressioni della mia innata spontaneità, so per esperienza che”…

Ma che sono questi giri di parole? Innanzitutto il “Se io facessi” è una mera ipotesi non un fatto, poi il seguito “e nel mio passato mi è capitato di farne mio malgrado”… e perché quel “mio malgrado”? “o tali sono state interpretate alcune espressioni della mia innata spontaneità”… ma insomma le hai fatte o no queste avances? E finiscila di sbrodolarti addosso, su!

Altre note:

“l’uomo scappa a gambe levate”… e ci credo! Come apri bocca e dici tutte ste scemenze quale persona sana di mente non “scapperebbe” via?

“e se la fa letteralmente sotto”… hai fatto il test del pannolino per vedere se era bagnato?

Sarebbe ora di finirla con questi “che” e “se” ipotetici, seghe mentali e scemenze varie, non vogliono dire niente né attestano una beneamata mazza.

Giubizza
Giubizza
23 Agosto 2009 , 13:20 13:20

Ma poi come mai quando si parla di sesso si fa sempre uso, come in questo “articolo”, di immagini femminili? Qualcuno si è chiesto il perché?

marcello1950
marcello1950
23 Agosto 2009 , 13:37 13:37

Berlusconi fa tendenza anche per la controinformazione.

penso che bisognerebbe dare spazio anche ad altri autori e non sempre agli stessi
mikaela
mikaela
23 Agosto 2009 , 13:46 13:46

E’ l’unica cosa che sai dire di quello che ho scritto? ti e’ difficile capire o non vuoi capire? AhAhAh sapevo che prima o poi qualche “colto” mi avrebbe contestato il fatto che mi sono inserita nel tempio dei dotti. Quando scrissi a Paolo Barnard(anziche dirmi di stare zitta ed ascoltarlo ) mi ha detto “vai ed esponi le tue idee non stare ad ascoltare solo quello che dicono i paladini dell’informazione me compreso” Sappi che il mio scarso italiano e’ dovuto al fatto che vivo per il mondo da quando avevo 15 anni e credo di scrivere abbastanza chiaramente anche se non uso un italiano da liceo classico. Ma ti posso assicurare che non e’ come si scrive che conta, ma e’ quello che uno scrive. Se fossi rimasta in Italia avrei sicuramente preso la mia bella laure e la piu’ probabile occupazione sarebbe stata la bidella oppure sarei diventata la Micheliana del sud, allora ben venga la mia poca dimestichezza con l’italiano,ho girato tutto il mondo, e’ ho scoperto che non c’era niette di bello, ho visto solo cose che non avrei mai voluto vedere poi il resto e’ venuto spontaneamente. Comunque spero tu abbia capito chi sono… Leggi tutto »

Cataldo
Cataldo
23 Agosto 2009 , 13:58 13:58

Il sesso ludico a me sembra una portentosa cazzata. Senza un sentimento forte non capisco perchè investire delle energie fisiche e psichiche in un atto sessuale. Non ho bisogno di costruzioni mentali, di tipo religioso o di altra natura, per affermarlo: mi è sempre apparso naturale, come bere o mangiare. I due post sull’argomento mi sembrano veramente aria fritta.
Ci vuole forse un po più di sincerità nei rapporti umani, un po di coraggio …
Il panorama dei rapporti tracciato da questi due post mi fa ritenere un uomo molto fortunato, visto che non ho sperimentato il vuoto pneumatico sentimentale di questi ragazzi.

marco08
marco08
23 Agosto 2009 , 14:02 14:02

Dopo questo fantastico scambio di opinione tra due esimi sessuologi che con tanta proprietà di linguaggio ci spiegano perchè l’ uomo è sempra alla ricerca del coito e perchè la donna preferisca iterromperlo vorrei capire se anche questo articolo serva a distoglierci dai problemi occulti che ci schiacciano quotidianamente – malapolitica,signoraggio,poteri forti ecc.-, e se facendo sesso tutto ciò possa dissolversi.Spero che al più presto il nostro caro Barnard torni a parlare di quei problemi che mi fanno inviperire tralasciando le varie lugubrazioni circa i Grillo,iTravaglio,i Santoro e ora anche gli asessuati che come me (Ahimè lo riconosco) sono sempre di più visto che il desiderio sessuale scende sempre di più grazie ai molteplici stress che il quotidiano ci regala e che fore con un sano “sesso Ludico” all ‘ interno della coppia (senza scomodare ancestri vari) sarebbe necessario per vivere meglio. Spero di non essere stato volgare ciao a tutti.

Tetris1917
Tetris1917
23 Agosto 2009 , 14:05 14:05

E’ estate, e’ agosto. Il periodo in cui tutti parlano di figa e di minchia. Anche questo sito……bhe lo lancio io un argomento: perche’ l’uomo ha l’uccello e la donna la passera?

sesso ludico…….e che e’ una sala giochi? A chi butta la palla dentro? O ingessa la testa della stecca meglio?

frankleone
frankleone
23 Agosto 2009 , 14:15 14:15

io non credo che ci serva una lezione di storia sull’imperialismo inglese od olandese, o sulle piramidi egizie; chi legge queste pagine si suppone abbia già una conoscenza più o meno approfondita su questi temi. più che altro mi riesce difficile seguire un ragionamento già di per sè abbastanza intricato e a tratti “oscuro” come il tuo se inoltre viene scritto in italiano stentato. per il resto non so quanto ci possa interessare la tua biografia personale.

Tonguessy
Tonguessy
23 Agosto 2009 , 14:26 14:26

“un altro mito da sfatare è quello che noi donne abbiamo meno voglia di fare sesso. Niente di più falso. Abbiamo forse meno voglia in gravidanza, o quando siamo un tutt’uno con i cuccioli o in altri momenti”.
Splendida questa.
In effetti se togliamo gli “altri momenti” (sulla cui frequanza l’articolista non si pronuncia), le ore passate a fare un “tutt’uno con i cuccioli” e le lunghe gestazioni, cosa resta? Resta, suggerisce l’articolista, la falsità che vuole le donne con “meno voglia di fare sesso. Niente di più falso.”.
Già. Niente di più falso.

mikaela
mikaela
23 Agosto 2009 , 14:45 14:45

Cara Nicoletta
Ti ammiro per il tuo grande coraggio,anche io sono rimasta al palo dopo la fuga di mio marito con una bella ragazza piu’ giovane di lui di ben 30 anni incontrata in un locale notturno in Giappone solo che la bella bimba era rumena non giapponese.
Quando ho letto la considerazione di Barnard ho pianto e anche ora ho un nodo in gola.
Tutta la mia breve infanzia e adolescenza e’ stata vissuta in un contesto cattolico.(volevo fare la suora)Non sono riuscita a liberarmi del sesto comandamento nemmeno fra le mura domestiche e se e’ andato via la colpa non e’ della bimba ma e’ solo mia e dei miei stupidi tabu’. Non ho nessuna forma di risentimento, quando ho potuto ho aiutato anche alcune giovani rumene ad una vita piu’ decente.(con fatti e non chiacchiere)
Sono ancora all’estero(in completa solitudine, oceanica.) e sto cercando ancora di capiere, e spero che al mio ritorno di poter rimettere un po’ le cose in chiaro con l’altro sesso.
Grazie

holamotohd
holamotohd
23 Agosto 2009 , 15:03 15:03

Mi dispiace molto per ciò che ti è accaduto, ma ti prego, non colpevolizzarti, se fosse stato un uomo intelligente, avrebbe capito e ti avrebbe aiutata a superare il problema. Ti assicuro che uomini così esistono, bisogna avere solo un po’ di fortuna nell’incontrarli. Un caro saluto.

Eli
Eli
23 Agosto 2009 , 15:07 15:07

Nicoletta, condivido ogni cosa scritta nell’articolo. E le banalità di diversi commentatori su questa pagina, mi confermano quanto pensavo: che molti uomini non sanno cos’è il sesso, cos’è una donna, scopano e basta, senza porsi mai domande. Cercano la gnocca, ma rifiutano la donna che c’è intorno. E rifiutando la donna rifiutano l’erotismo, la fantasia, la vitalità. Praticano sesso meccanico, altro che ludico! Ed è per questo poi che vanno con le prostitute, per non dover mai usare cuore e cervello. Se a loro va bene così, buon pro gli faccia. Ma le donne cercano altro. E cioè un interlocutore alla pari con cui scambiare qualcosa di valido, non solo un inseminatore. Brava, era veramente duro rispondere adeguatamente a Barnard senza incavolarsi, e tu ci sei riuscita.

holamotohd
holamotohd
23 Agosto 2009 , 15:07 15:07

Un vero simpaticone!

Franky_Ramone
Franky_Ramone
23 Agosto 2009 , 15:33 15:33

tu sei una brava donna e mi dispiace per quello che ti è successo, non mollare

cloroalclero
cloroalclero
23 Agosto 2009 , 15:42 15:42

Un vero simpaticone!

sì sì. gli americani direbbero “a smart gentleman”

cloroalclero
cloroalclero
23 Agosto 2009 , 15:43 15:43

perchè? se uno scritto mi suscita adesione, di solito lo esprimo…non è che goda nel polemizzare 😉

holamotohd
holamotohd
23 Agosto 2009 , 15:44 15:44

Cosa sei, un matematico? Hai bisogno di calcoli precisi?

mikaela
mikaela
23 Agosto 2009 , 15:50 15:50

Pero’ non ho ancora visto la tua risposta a quello storico di boero che anziche parlare di Sesso Lucido c’ha infilato la storia mediorentale (scrivendo in maiuscolo quattro verita’che sono scritte e riscritte anche sulla carta igienica) quando io so che di storia sa poco o niente.

frankleone
frankleone
23 Agosto 2009 , 15:52 15:52

Non c’è bisogno di un matematico per capire che la frase

“Abbiamo forse meno voglia in gravidanza, o quando siamo un tutt’uno con i cuccioli o in altri momenti”.

vuol dire tutto e niente; è vaga e pressapochista. molto ipocrita oserei aggiungere, perchè si nasconde dietro ad un dito.

bluerik3
bluerik3
23 Agosto 2009 , 15:58 15:58

Grande

holamotohd
holamotohd
23 Agosto 2009 , 16:11 16:11

Secondo te, siccome non è un uomo e non è neppure tutte le donne, non aveva il diritto di esprimere la propria opinione? Invece tu questo diritto ce l’hai….. chissà in base a quale privilegio!

Sesso ludico significa sesso giocoso.

Dal latino ludus = gioco.

In Italiano ludico significa “che concerne il gioco”.

Non può esserci una interpretazione maschile o femminile.

Per quanto riguarda l’universo maschile, ne avete dato gran prova sia su questo post che su quello di Barnard.

Tonguessy
Tonguessy
23 Agosto 2009 , 16:12 16:12

Purtroppo TROPPE donne hanno solo l’estetica in testa. Estetica dei sentimenti compresa. La pragmatica è altra roba. Non si deve esagerare con “tempi e metodi” da fabbrica ma neanche stare sul vaghissimo con frasi che non spiegano un bel nulla. Se vogliamo capirci dobbiamo scendere su un terreno che sia di comune comprensione. A me sti “altri momenti” non dicono niente, a parte ricordarmi che l’estetica dei sentimenti rovina i rapporti, perchè li volgarizza mettendoli sullo stesso piano utilitaristico così duramente criticato dall’articolista stessa, che pretende la sua libertà di assentarsi in quegli “altri momenti”. Esattamente quello che fanno gli uomini che vanno a puttane.

mikaela
mikaela
23 Agosto 2009 , 16:16 16:16

Cosa ci dobbiamo aspettare da uno che addirittura mette il suo nome al posto del titole dell’articolo,(notato?)
Basta solo questo per far leggere il suo biglietto da visita.

holamotohd
holamotohd
23 Agosto 2009 , 16:24 16:24

Estetica dei sentimenti? Non si stava parlando di sesso?
Se vogliamo davvero capirci e scendere su un terreno di comune comprensione, invece di criticare due righe di un articolo dall’alto della propria saggezza, si potrebbe chiedere spiegazioni a chi lo ha scritto. Non ho visto tuoi commenti sull’articolo di Barnard, forse ti è sembrato pragmaticamente perfetto?

maristaurru
maristaurru
23 Agosto 2009 , 16:27 16:27

dice Eli:”Ma le donne cercano altro. E cioè un interlocutore alla pari con cui scambiare qualcosa di valido, non solo un inseminatore. Brava, era veramente duro rispondere adeguatamente a Barnard senza incavolarsi, e tu ci sei riuscita.”

Scusatemi, ma mi sono assai divertita: tante parole e stringi, stringi siamo arrivati ad argomentare sottilmente paginate sul sesso così come inteso da maschietti e femminucce. E vi assicuro che in modo centomila volte meno logorroico, questo era l’argomento principe della”posta del cuore”, e personaggi tipo “Donna Letizia” tra un consiglio e l’altro sul bon ton, spiegavano che appunto l’uomo andava al sodo senza troppi spennacchiamenti, mentre le dolci femminucce, avevano bisogno di “qualcosa il più”,.. allora si parlava di sentimento, affetto, amore, anche in un rapporto ludico, breve, destinato a non durare, vero o falso, la donna voleva la “giusta cornice”.. ora tuutto questo si chiama volere “un interlocutore alla pari con cui scambiare qualcosa di valido, non solo un inseminatore. ” non cambia nulla nella sostana, si è solo ancora più ipocrite, necessariamente, i sentimanti vanno aboliti

RIPLAY
RIPLAY
23 Agosto 2009 , 16:29 16:29

Alcune donne comicamente irriducibili, non tutte per fortuna, non rinunciano mai al ruolo di vittima. Sarebbe molto più coraggioso da parte vostra affrontare il problema accettando anche le critiche nei vostri confronti. Dovete smetterla di mostrarvi sempre è solo come vittime, di vedere e descrivere gli uomini come esseri stupidi. Chi scrive in questo modo, come in questo articolo, esponendo le propie idee con un linguaggio così astioso, non può poi aspettarsi che venga fuori un dibattito costruttivo. ll documentario “Il Corpo Delle Donne” ha il merito di superare questi luoghi comuni evitando le solite lagne e accuse che conosciamo fin troppo bene. Nicoletta Forcheri in questo articolo non dice assolutamente niente di nuovo sulle donne e sgli uomini. Lunghissimi giri di parole per poi dire le solite banalità: gli uomini sono dei porci senza sentimento, le donne “come lei” hanno capito tutto.

sickboy
sickboy
23 Agosto 2009 , 16:35 16:35

Magari se si pensasse un po’ meno a scopare come animali e si imparasse qualcosina dalle epoche passate, si potrebbe anche arrivare a domandarsi se per caso, scopa di qui, scopa di là, non ci si faccia alla fine un gran male (e lo si faccia alle altre). La generalizzazione è poi stupida, capita di fare del “sesso ludico” e innamorarsi, capita di farlo con una di cui non ti frega un cazzo; in entrambi i casi le premesse sono completamente sbagliate ed è davvero difficile concludere qualcosa di buono. Non è che “se fai la stronza” ecco che lui si innamora per un qualche recondito motivo: se uno è preso e l’altro no si creano le stesse fottute dinamiche di sempre. Personalmente, credo anche che La donna (quella alla Sex and The City “uuuuuuuuuu”) abbia letteralmente passato il segno, senza rendersi conto che “ha dieci anni più di noi”. E che, avanti così, per noi le ventenni ci saranno sempre, quando loro a 35, se hanno impostato la loro vita alla cazzaccio di cane e “ricattando” sessualmente, saranno ridotte a fare le zoccole con qualcuno ancora più disperato. Decisamente, hanno passato il segno; “scopandole male” scrive la Forcheri: ma… Leggi tutto »

sickboy
sickboy
23 Agosto 2009 , 16:41 16:41
sara4d
sara4d
23 Agosto 2009 , 16:41 16:41

Ma io ti amo!!!
Nicoletta Forcheri, tu sei riuscita a dire tutto quello che pensavo o non avevo ancora pensato, ma che condivido, in un solo articolo. Credevo che Barnard non meritasse neanche una risposta seria, invece mi hai scalfita e mi hai dimostrato che una risposta era dovuta e necessaria. Grazie!

holamotohd
holamotohd
23 Agosto 2009 , 16:49 16:49

Se per te è ipocrita nascondersi dietro una gravidanza e a tutto quello che comporta, è semplicemente perchè non l’hai mai provata.

Nell’articolo è scritto anche:
“Ma quando ci prende bene, la voglia di sesso supera spesso quella del partner, tutto dipende da quanto ci nutre, visto che solitamente con quella nozione di sesso ludico errata di cui sopra, ci svuota solamente di sostanza vitale e basta”

myone
myone
23 Agosto 2009 , 16:58 16:58

gia’ maristaru. Invece l’ amica sopra a cui hai risposto, dice che le donne cercano un interlocutore alla pari per scambiare ” qualcosa di valido” nel mentre, prendono sesso, e fanno passare gli uomini per qualcosa di sottocategoria, la peggiore, secondo loro. Se sono cosi emancipate ed evolute piu’ che i maschi a quanto sembra vedo che non tralasciano la conpartecipazione del voto e del giudizio, non si esimono dall’ atto, e si esimono nel dare quel tocco di cultura e modo in piu’ di considerazione, che all’ uomo del momento manca, ma che manca pure a loro, a quanto si vede. Penso che tante che vogliono fare le crocerossine dell’ evoluzione, prima di sintetizzare e riassumere la cosa, il sesso lo fanno cadere, e se ne creano e gli e lo creano di ben diversi nella testa. E’ per questo che si arriva poi alle devianze, chi da una parte violenta o ludica, chi dall’ altra parte, piena di bla bla da non cominciare nemmeno a considerare propio niente. Praticamente ad una donna, prima gli devi dire l’ enciclopedia a memoria, facendogli sapere che l’ ultima analisi delucidatoria aspetta a lei, poi gli devi far fare mezzo giro del… Leggi tutto »

Franky_Ramone
Franky_Ramone
23 Agosto 2009 , 16:59 16:59

grande Elio

myone
myone
23 Agosto 2009 , 17:00 17:00

Aspetta fra qualche giorno, le cose si rielaboreranno ancora, e quello che sembra scontato, non lo sara’ piu’.
La vita cambia, pur rimanendo la stessa.

myone
myone
23 Agosto 2009 , 17:07 17:07

,,,,gia’,,,,eheh,,, poi alla fine, nel sesso ludico, affiora il valore di una cena,
di un regalino, di un atto gentile, di una battuta, e l’ hai fregata ancora una volta.
Vale anche per le donne nei confronti degli uomini.
Insomma, o per miserie, o per infantilismo, i buchi non hanno sesso, se lo creano, chissa’ perche’, propio li.
I veri buchi, sono nella memoria, nell’ esperienza, nel volere e nel sentirsi chi si e’.
I compensi agli scompensi, non si risolvono ne con e il sesso, ma in un incontro fra uomo donna,
Si vede che questo non ce’, quando arrivano le rielaborazioni di cosa sia o cosa sia stato o come doveva essere.

Franky_Ramone
Franky_Ramone
23 Agosto 2009 , 17:09 17:09

Ragazzi qua non si capisce più niente, quello che non riesco a capire è pechè hanno tolto i post di maumau. Le sue argomentazioni meritavano un buon dibattito in risposta alla Forcheri. Qua sembra che: ognuno scavi la propria trincea, piazzi la sua mitragliatrice, alzi la sua bella bandierina, rosa o blu e inizi a falciare di 7.62mm. La cosa triste è che io ho 28 anni e la maggior parte delle persone qua sopra sembra più vecchia e infantile di me, e mi dispiace dirlo, in questa trappola ci sono cascate anche il buon Barnard e la Forcheri.
Del tipo:

Donna:-noi siamo femminucce siamo dolci e abbiamo il fiocchetto in testa

Uomo:-io sono uomo vado a puttane e le donne sono tutte troie

Ma vi levate di culo!

Tonguessy
Tonguessy
23 Agosto 2009 , 17:16 17:16

Non ho avuto lo stomaco di leggerlo, l’articolo di Barnard. Anche questo mi ha dato dei crampi, ma l’ho letto. E sì, si stava parlando di sesso, ma lo si è nascosto dietro ad una montagna di questioni irrilevanti o non identificabili. Cioè estetismi.
Ah, splendida la frase “Se vogliamo davvero capirci e scendere su un terreno di comune comprensione, invece di criticare due righe di un articolo dall’alto della propria saggezza, si potrebbe chiedere spiegazioni a chi lo ha scritto”.
Che vorrebbe dire, in italiano corrente? Forse che se vogliamo capirci dobbiamo chiedere lumi all’articolista? Certo, se l’articolista si degnasse di rispondermi sarei ben lieto di instaurare un rapporto elettronico. Ma mi hai risposto tu, che ci vuoi fare? Colpa mia che sono maschio, al solito?

Observant
Observant
23 Agosto 2009 , 17:21 17:21

Nell’istante stesso in cui si considera qualcosa come un problema, diventa impossibile trovarne una soluzione. Nessun problema può esser risolto in quanto tale. Ma scrutando in profondità la soluzione emerge da sola. Ecco dunque la prima cosa da imparare: abbandonare la vecchia abitudine di considerare le cose alla stregua di problemi. Siamo noi a renderli tali. Il sesso ad esempio. Se si rende il sesso un problema, allora si può rendere problematica ogni cosa. Il sesso è energia, semplice e pura energia. Probabilmente qualche falso maestro ci ha condizionato: la quasi totalità dei cosiddetti maestri considera infatti il sesso un problema. La questione del sesso nasce a causa di un particolare punto di vista, non è tale in se stesso; dipende dal nostro modo di concepire le cose. Ad esempio, se si è un occidentale, bere bevande alcoliche non è un problema. Sono semplici bevande. Se si è tedeschi, la birra è come l’acqua. Ma se si è indiani, nascono allora delle difficoltà. Questo vorrei far capire: la quantità di problemi che si hanno dipendono solo da noi stessi. Liberiamoci da quanti più problemi. Meno si hanno, meglio è. Infatti, se quei pochi che resteranno non dipendono da noi, ma… Leggi tutto »

cloroalclero
cloroalclero
23 Agosto 2009 , 17:21 17:21

ehhh cara mikaela, di ciucci ne so qualcosa…
e quelli peggiori sono quelli che “cristianamente” si attaccano alla pagliuzza negli occhi altrui e si fanno sfuggire (spesso in malafede) la trave nel corneone.

Un male molto italiano, questo.

myone
myone
23 Agosto 2009 , 17:23 17:23

Se la tua completa solitusine oceanica trattasi di estero australia, rimanici, solo il posto fa compagnia. Tabu? Si vero, ci sono anche quelli, sia culturali, che di come siamo cresciuti, dell’ ambiente, delle persone che ci sono state vicine nella nostra formazione, che spesso e’ sempre sola o da sola. Se si trovano persone che hanno un buon carisma, anche le cose che sembrano difficile hanno soluzioni semplici, che nemmeno esistono i problemi. Quando due persone si piacciono, e nell’ evidenza della formazione e del carattere, riescono ad arrivare a questo sesso, che non e’ solo sesso, ma e’ la forza rpimordiale che apre tutto, dal sentimento, alla vita, al trasporto, a stare bene e tanto altro ancora, di tabu’ non ce ne devono essere, ma il lasciarsi andare, non e’ altro che una forma liberatoria alchemica, che comporta chimica, spirito, e te lo dico cosi’, alla scientifica, perche’ non si puo’ dire veramente. Non e’ un male, ma anzi, un vero e propio e naturale fuoco rpimordiale, dove ragione, raziocinio, e filtri vari, non sono altro che un ostacolo. E a maggior ragione, il rapporto mascio femmina, non e’ altro e dovrebbe essere altro che, sotto questo fuoco che… Leggi tutto »

cloroalclero
cloroalclero
23 Agosto 2009 , 17:24 17:24

Io non vedo cosa ci sia di male nell’accettare la proposta dello “stage” dai bonobo per la media dei maschi che rispondono a questo post. Ma insomma: vivere vuol dire rischiare, aprirsi all’esperienza e provare idee nuove.
Stare cosi, col pisello annichilito che tra un po’ si rizza solo col viagra, fermi rigidi sulla difensiva non fa bene alla salute…

DICIAMO SI’ ALLO STAGE DAI BONOBO PER I VOLONTARI MASCHI ITALIANI

cloroalclero
cloroalclero
23 Agosto 2009 , 17:28 17:28

ECCO, myone, quello che scrivi vale anche per te: FREQUENTA E SPINGI A FREQUENTARE uno stage dai bonobo.

ne guadagnaremmo tutti e tutte.

myone
myone
23 Agosto 2009 , 17:29 17:29

Io invece, ho visto che una donna, piu’ sta bene e piu’ ha volgia di farlo,
ed e’ un atto che fa parte piu’ spontanemente come tutte le cose che fa’ e che gli riescono bene.
L’ uomo quando sta’ cosi, e’ piu’ colto da paura, di perdere questo momento di piacere, che non e’ solo il sessuale, ma la dimensione che vive con una donna, la sua.
Allora si fa’ piu’ geloso, ha piu’ paura della paura prima ancora che avvenga, se avvenisse.
E il senso di sentire la donna come propieta’, e’ oggettivata propio da questa dimensione.

tersite
tersite
23 Agosto 2009 , 17:31 17:31

..adesso neanche più le seghe mi posso fare. Grazie per la lezione di sesso mia cara Forcheri e complimenti a lei che è una vera donna e come tutte le donne possiede l’innata dote di parlare parlare senza nulla dire. Più che un articolo sembra una presa in giro ai poveri sfigati come me vittime della vostra assoluta indifferenza. Incapaci… complessati…animali..SIAMO VOSTRI FIGLI, LO SA? ci avete partorito, nutrito, educato e in tanti casi lo avete fatto da sole visto che papà era al lavoro. Poi le voglio dire chi tra i due sessi contribuisce maggiormente a mantenere il sistema e il potere in vita. Voi. Con le vostre paure; con la vostra incurabile, indistruttibile, infinita ipocrisia; con i vostri isterismi la vostra instabile emotività; con il vostro maniacale egoismo; con il vostro spirito acritico; con la vostra cattiveria; con la vostra indifferenza; è su di voi che i media esercitano il loro controllo. mentite da così tanto tempo che non sapete neanche più qual è la verità; non avete mai il coraggio di dire ciò che pensate veramente. E le dirò di più: la maggior parte di voi cerca il rapporto violento, non virile, ma violento. La stragrande maggioranza… Leggi tutto »

cloroalclero
cloroalclero
23 Agosto 2009 , 17:31 17:31

Alè che bel discorso tardo-romantico-cattolico-liberale. Nicoletta vuole dire tutt’altro e cioè che anche il “ludus” richiede un mettersi in gioco come esseri umani e non reificarsi e reificare. Ti è chiaro o ti devo fare un disegnino?

e poi dice molte altre cose che non hai inteso o hai finto di leggere.

cloroalclero
cloroalclero
23 Agosto 2009 , 17:35 17:35

mia risposta? bhe è ciuccio. Ogn studente italiano delle superiori dovrebbe conoscere chi erano i boeri, in che è consistita la loro economia e per quali ragioni e con quali sacrifici umani hanno sostenuto in africa il conflitto con gli inglesi.

Ma sappiamo che la scuola italiana sono ormai DECENNI che produce gente che “i patti lateranensi son serviti a NON FAR LA GUERRA al vaticano” ci sorprendiamo ancora che ci siano in giro ‘sti ciucci?

La gelmini è la ciliagina sulla torta di merda.

myone
myone
23 Agosto 2009 , 17:35 17:35

Cloro, o te non sai leggere, o sei per partiro preso, una di quelle che viaggiano con i pollici e gli indici congiunti sulla testa,
praticamente, un sesso in mente, che non sai che sia e il perche’ ci sia del vuoto attorno.
Se ci fosse l’ ultimo bonomo in ordine di razza umana maschile, quello sarei io.
Ma se ci fosse una prima bonoma fustrata senza realizzo, quella saresti te.
Per natura i maschi per te, sono tutti bonomi, tranne quelli che che a te fanno i bonomi comodi tuoi.
ahahah.
sveglia clorinda.

myone
myone
23 Agosto 2009 , 17:37 17:37

Poi, rileggendo la risposta tua, vedo che sei a corto di materia.
Dovro’ dirlo a barnard, ma con l’ appunto di non titubare, cosi farebbe un servizio alla causa.
( sorri bar.)

myone
myone
23 Agosto 2009 , 17:40 17:40

Paolo va a puttane, e io sono rimasta al palo.
Potresti aspettare, forse paolo ripassera’, e ne nascera’ un nuovo stimolo, nato da due entita’ patogenesi del mestiere.
eheh .-)

myone
myone
23 Agosto 2009 , 17:46 17:46

Il secondo commento, non era legato alla peraona paola, ma a quelle che si fanno in 4 pippe mentali, e che poi basta un niente, per smontarle e vedere che basta poco, che ce’ vo’, per fare quello che fanno (tutte-quelle-che-intellettualizzano-in-merito-sugli-uomini), e poi, hanno di che dire per una vita intera.
Di fatto, hai risposto non capendo te, e vedop che di attributi culturali tardo-romantico-cattolico-liberale, ne hai a iosa,
e come si denota, froidianamente, arrivi con un disegnino per spiegarmi…. che….

cloroalclero
cloroalclero
23 Agosto 2009 , 17:46 17:46

Secondo me tutti quanti voi (maschi) di cui avete letto il post di Nicoletta, non avete capito il “succo” e cioè che la provocazione di Barnard non puo’ trovare interlocutrici nel senso che dice lui, perchè le relazioni intersessuali risentono dei meccanismi di conformismo indotto, di reificazione e alienazione prodotti dall’economina che “fa sussistere” il potere, con in piu’ l’ aggiunta di differenze psicobiologiche nel vivere l’esperienza amorosa che rendono incontrollabile cio’ che vorrebbe essere controllato. La comunicazione stessa di quelle modalità che stabiliscono un approccio sono inficiate da: religione, conformismo, necessità di adattamento al contesto ed economia (che regola anche il rapporto col corpo che è il principale veicolo del linguaggio della sessualità ) e quindi, di fatto, le recriminazioni stesse di Barnard verso “l’incapacità femminile di vivere il sesso ludico” sono inficiate dalla distorsione significativa del sesso, che si produce nella società dove impera lo sfruttamento. E’ una distorsione significativa anche quella di barnard, che, inconsapevole di cio’, considera piu’ importanti quelli che gli appaiono “effetti” Invece sono cause. E smettetela di appellare con senso dispregiativo ogni idea che avanza istanze “femministe”. Il femminismo non risponde ad un vezzo, ma alla necessità filosofica di un rinnovato linguaggio fra… Leggi tutto »

tersite
tersite
23 Agosto 2009 , 17:48 17:48

INTERLOCUTOREEEEEE?????? Questa è una delle ‘migliori’ che ho sentito in tutta la mia vita

Franky_Ramone
Franky_Ramone
23 Agosto 2009 , 17:50 17:50

dai ragazzo, forza tirati su

cloroalclero
cloroalclero
23 Agosto 2009 , 17:51 17:51

veramente la mia risposta era per marista urru…
a te ti ho dato pure ragione, pensa te…

Sassicaia
Sassicaia
23 Agosto 2009 , 17:52 17:52

Gnocca e’ un termine tipicamente veronese dal che arguisco tu sia della
citta’ di shakespeariana rimembranza.Vero?

myone
myone
23 Agosto 2009 , 17:52 17:52

Prendimi ma a queli condizioni?
Nessuna. Se ti piaccio e mi piacci prendiamoci, e teniamoci.
Se ci metti le condizioni, allora una batte, l’ altro inforca, e tutti a casa.
Lei si da’, lui si da’, nessuno che si prende.
Allora la cosa e’ pari, e se va bene a loro , basta e avanza.
Se ci volessero delle condizioni, lo sapranno loro, chi si incontra, ma spero siano le condizioni che si vedono con gli occhi della consapevolezza e dell’ amore,
non certo quelle a tavolino e a tornaconti.

myone
myone
23 Agosto 2009 , 17:57 17:57

Lo vedevo sotto il mio commento e pensavo fosse per me.
leggilo cosi, se era per me, risposto cosi, se non lo era, risposta errata, e quindi inutile argomenti.
la mi scusi madame.

holamotohd
holamotohd
23 Agosto 2009 , 17:59 17:59

:-))))

Finalmente un commento divertente!

myone
myone
23 Agosto 2009 , 18:06 18:06

E’ vero quello ceh dici, ma non e’ da sottovalutare che il rapporto uomo donna,
sia una delle cause del perche’ poi, bisogna accuparci del problemi mondiali, e che e’ meglio una ludica soluzione.
Anche questi sono due estremi reali, di un mondo irrisolto, dove nel mezzo,
anziche’ la vita, ci si trova il problema.

myone
myone
23 Agosto 2009 , 18:11 18:11

Una cosa e’ un contesto, come quello del sesso, mostrato a se’, senza pensare che il sesso e attaccato a una persona,
e una persona e’ tanto di piu’ e non solo quello.
Poi, nella vita, ci vuole esperienza, che non e’ quella sessuale in se’,
anche se e’ la prima a farsi sentire, ma e’ solo un’ attrazione che spinge ad altro, che e’ l’ immenso di una persona, che sei te e che e’ l’ altro.
Ovvio, piu’ si e’ piccoli di esperienza, e non parlo di quella sessuale, e piu’ i conti 1+1 se non risulta 2, ritornano, finche torneranno piu’ o meno giusti,
per poi farne altri.

holamotohd
holamotohd
23 Agosto 2009 , 18:16 18:16

Avrei dovuto scrivere, in italiano corrente, che sei molto presuntuoso e credi di sapere tutto.
Non hai mezzi per criticare l’articolo della Forcheri, che è una RISPOSTA all’articolo di Barnard, che tu non hai avuto lo stomaco di leggere.
Sei molto forbito nello scrivere, ma oltre le parole non ci sono i concetti.
Solo critiche estetiche. Inutili.

myone
myone
23 Agosto 2009 , 18:17 18:17

Alla fine puo’ sembrare cosi. Ma uomo e donna hanno due dimensioni diverse di concepire e di attenersi a cose,
solo che nella coppia si equivalgono e si amalgamano e si sotengono
quando ogniuno dei due, ha trovato il suo posto fondamentale e di base:
che e’ scegliersi, volersi, continuare, superare, vivere, capirsi, amarsi,
dopo che hai saputo dalla vita, e non tanto dalle tue razionalita’, che questa persona e’ fatta per te.
E’ atta e adatta per fare questa strada, se la vuoi fare, se hai la volonta’ di sostenerla,
con un condimento sempre all’ ordine del giorno, che si chiama fedelta’.
Ed e’ una fedelta’ che non ha solo del sessuale, ma e’ in generale, in tutto.
Dicono ancora, per sempre, nel bene e nel male, finche’ la vita non ci separi.

RIPLAY
RIPLAY
23 Agosto 2009 , 18:19 18:19

“smettetela di appellare con senso dispregiativo ogni idea che avanza istanze “femministe” “.
Ti riferisci a qualche insulto? o qualsiasi critica al femminismo è dispregiativa?

“Il femminismo non risponde ad un vezzo, ma alla necessità filosofica di un rinnovato linguaggio fra generi.”
Credo che l’articolo sia molto carente di questa necessità “filosofica di un RINNOVATO linguaggio fra generi”.

Insomma, i “maschi” come al solito non capiscono nulla?

myone
myone
23 Agosto 2009 , 18:25 18:25

Mah, se alludi a shakespear per dirmi che sono romans, cioe’ castrato in materia, puo’ anche essere.
Gnocca lo usano come termine dalla tv alla radio, dal nord al sud d’ italia,
est-owest compreso.
😛

cloroalclero
cloroalclero
23 Agosto 2009 , 18:26 18:26

ho detto questo? forse nessuno capisce nulla, nemmeno se stesso, perchè è inquinato dai metalli pesanti, dal consumismo come scopo della vita, dal silicio dei cellulari, dal gas di scarico delle auto.

Ho parlato di “necessità di un rinnovato linguaggio tra i generi” non ho parlato di “colpe” nè mi interessa farlo ora.

sickboy
sickboy
23 Agosto 2009 , 18:29 18:29

Secondo me tutti quanti voi (maschi) di cui avete letto il post di Nicoletta, non avete capito il “succo” e cioè che la provocazione di Barnard non puo’ trovare interlocutrici nel senso che dice lui, perchè le relazioni intersessuali risentono dei meccanismi di conformismo indotto, di reificazione e alienazione prodotti dall’economina che “fa sussistere” il potere, con in piu’ l’ aggiunta di differenze psicobiologiche nel vivere l’esperienza amorosa che rendono incontrollabile cio’ che vorrebbe essere controllato. Secondo me invece, le ragazze hanno la testa piena di concetti come “siamo vittime della storia”, “i maschi sono delle merde” e simili. Hanno pretese assurde e si comportano come delle psicopatiche, sono stronze e si stanno sul cazzo tra loro (dico nel 2009). Basta chiedere ad una qualsiasi ragazza e nel 99% dei casi ammetterà: “gli uomini sono meglio, le ragazze in fondo sono delle stronze”. Solo che i maschi non dicono l’opposto. O, per dirla diversamente, il grosso della propaganda sessuale è stato diretto a loro, visto che per i maschietti non c’era alcun bisogno. “Al grido di cazzo subitooooo”. Certo, riconoscere che scopare come animaletti felici PRETENDENDO il disinteresse assoluto nel partner (addirittura pretendendo tale cosa come conditio sine qua non… Leggi tutto »

holamotohd
holamotohd
23 Agosto 2009 , 18:29 18:29

ah, dimenticavo, la Forcheri ha un blog

http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/

prova a postare lì, magari puoi instaurare un rapporto elettronico con l’articolista.

A qualcuno ha già risposto.
sickboy
sickboy
23 Agosto 2009 , 18:34 18:34

Un’altra considerazione:

Come mai l’ideale maschile è passato dal cavaliere (diciamo per semplicità) all’ignorante drogato figlio di p*****a?

E ancora

viene prima l’amore per i discutibili personaggi di cui sopra nella società, che viene quindi rilanciato nei media, o viceversa questo tipo sociale imperversa oggi perché gode delle grazie del pubblico femminile? Non so se una ragazza ha in mente la potenza del concetto di vagina su un 14 enne…
RIPLAY
RIPLAY
23 Agosto 2009 , 18:34 18:34

“…perchè è inquinato dai metalli pesanti, dal consumismo come scopo della vita, dal silicio dei cellulari, dal gas di scarico delle auto…”.

Con questa risposta sei pronta anche per commentare su YouTube. Complimenti!

tersite
tersite
23 Agosto 2009 , 18:38 18:38

Certo, il messaggio è chiaro: a voi sta bene così. E’ l’ennesima conferma. L’ennesima. Non ce n’era neppure bisogno. Questo mondo vi piace, vi prende: sapete, potete e volete godervela. Ed io vi osserverò, facendo finta di guardare altrove, mentre ve la spassate coi vostri maschi selezionati. Perché funziona così il mondo. Io qui cerco di illudermi di poterlo rendere più vivibile questo mondo, ma lo faccio per pochi. Perché soprattutto voi donne, questo mondo, ripeto, piace. So quello che pensi: “questo qui per essere ridotto così deve avere qualcosa che non va” . Non penso sia così, a parte qualche piccolo trauma che si traduce in semplice timidezza. Ma se continuate a vedere il mondo dall’alto o da un’unica prospettiva, le mie rimarranno parole vuote o, nella migliore delle ipotesi, piene di rancore.

maristaurru
maristaurru
23 Agosto 2009 , 18:46 18:46

quante storie , il ludus , l gioco richiede non solo non “reificare”, che immagino voglia significare possibilità di essere spontanei senza timore di venir giudicati/e, ma agire in una posizione di parità . Mettersi in gioco come esseri umani.. suona carino, ma che vor di?Non ci credo manco se me lo dice il buon dio in persona che due vanno a letto per mettersi in gioco come esseri umani..roba da farsi eremiti..che è meglio!

maristaurru
maristaurru
23 Agosto 2009 , 18:52 18:52

anche io ho mandato la mia risposta a Cloro, a mione, allora te la ripeto:

Quante storie , il ludus , il gioco richiede non solo non “reificare”, che immagino voglia significare possibilità di essere spontanei senza timore di venir giudicati/e, ma agire in una posizione di parità . Mettersi in gioco come esseri umani.. suona carino, ma che vor di?Non ci credo manco se me lo dice il buon dio in persona che due vanno a letto per mettersi in gioco come esseri umani..roba da farsi eremiti..che è meglio!

Sassicaia
Sassicaia
23 Agosto 2009 , 19:10 19:10

Nel film eyes wide shut di kubrick,tratto dal romanzo doppio sogno di Schnitzler, questa diversa visione del sesso nell’immaginario maschile e in quello femminile e’ molto ben rappresentata,in aggiunta a cio’ nel finale e’
fornita pure la soluzione a molti problemi,quell’unico punto in cui i due
immaginari si sovrappongono.

myone
myone
23 Agosto 2009 , 20:03 20:03

Ora dico seriamente quello che penso in merito all’ articolo e al pensiero della Forcheri. Innanzi tutto, la lucidita’ di parte femminile, dove nei maschi non si trova, ma e’ sintetizzata sopratutto di parte, dove l’ analisi e’ prettamente femminile e sopratutto nei confronti dei maschi, dove la loro animalita’ rettiliana, riesci a stemperarla persino nella soria e negli eventi sociali, condizionatori negativi di tanto e di tutto, e nei confronti del loro approccio con le donne, e della loro misura di usarle e non considerarle come esse sono. Difatti loro, voi, siete sempre il tutto che determina il giusto, visto con i vostri occhi, con i vostri bisogni, e con i concetti di cui, all’ opposto mascilista, ritenete che siano le misure giuste ed equilibrate di vedere le cose, e i rapporti. In definitiva, il giusto perimetro sta’ a voi, e la mera indecenza rettiliana come difetto, tutta a noi. Anche questa, e’ una veduta prettamente culturale, messa in trafila in un modo culturale, e che fa sembrare le cose cosi. D’ altra parte, potrei prendere qualche pensante maschile, che come una mela non talgiata, ma spaccata, riporta le medesime misure e considerazioni, nell’ altro lato, con argomenti altrettanto… Leggi tutto »

cesare52
cesare52
23 Agosto 2009 , 20:14 20:14

Mi hai fatto capire qualcosa. Grazie. Il tuo è un contributo così pieno di stimoli e così orignale che…ci penso e ci ripenso ma ancora devo organizzare un commento tante son le cose da prendere in considerazione. O forse per me maschio è meglio così: ascoltare e riflettere. Grazie comunque