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PAOLO B VA A PUTTANE, E IO SONO RIMASTA AL PALO

DI NICOLETTA FORCHERI
mercatoliberotestimonianze.blogspot

Questa intende essere una risposta semi provocatoria alla provocazione di P. Barnard (Sono andato a puttane) che, spero, lancerà un dibattito salutare sull’argomento. L’articolo è sottoposto alle regole di copyleft, lo si può copiare integralmente purchè se ne citi l’autore e la fonte, con l’aggiunta specifica in questo caso che venga immediatamente censurato qualsiasi commento volgare o insulto personale, e che ne sia immediatamente bannato l’autore da tutti i siti che desiderino copiarlo.

Ciao Paolo,

grazie per l’articolo e la provocazione

che ha messo a nudo, è il caso di dirlo, una povertà di spirito, una volgarità, una ignoranza nei maschi del sesso e delle donne, a giudicare dai commenti seguiti, da darmi tutte le ragioni per disperarmi, come stavo facendo proprio ieri prima di leggerti, nell’osservare che tutti gli uomini decenti attorno a me scopano con le extracomunitarie in cerca di sistemazione – a prescindere da quel che hanno in testa – finendo regolarmente per sposarle per la necessità vitale, quasi più impellente dell’impulso maschile del seme, di a) “permesso di soggiorno” e/o b) “statuto di moglie” (anche simbolico)…

Se io facessi qualche avance, pensavo, e nel mio passato mi è capitato di farne mio malgrado, o tali sono state interpretate alcune espressioni della mia innata spontaneità, so per esperienza che:

1) se è sensibile a me, l’uomo scappa a gambe levate e se la fa letteralmente sotto; alcuni, nella cerchia degli amici o conoscenze, hanno decisamente declinato “l’offerta” con frasi del tipo – “meglio amici”, “per non rovinare l’amicizia” – ma per tornare alla carica anni dopo – segno che non avevano mai dimenticato – con tanto di dichiarazione in pompa magna, spiegandomi che il rifiuto di allora era motivato dalla leggerezza del mio approccio, “ludico”, appunto, e dal timore di non essere contraccambiati poi nei sentimenti; altri – nel clan – per “rispetto” (sarei potuto essere una sorella) o temendo anticipatamente il “tranello” della donna fatale qual io sembravo…

2) se è insensibile al mio charme, o semplicemente fuori dalla cerchia delle conoscenze/”sorelle” (l’uomo inseminatore si lascia andare al sesso “ludico” più facilmente fuori dal clan, prova eclatante della sua errata nozione di sesso ludico (o madonna o puttana) come “mancanza di rispetto” (puttana) che mai vorrebbe dimostrare per una donna “sorella” della cerchia) allora il maschio pensa, bene ce l’ho in tasca, posso farmi una sveltina e via – sveltina che per noi donne si rivela nel 99 per cento dei casi disastrosa, tutto tranne sesso ludico, ma sesso guerriero da cui la donna esce come una preda saccheggiata, spiumata.

Soprattutto, so per esperienza, che se la donna si avvicina al maschio con la voglia di “giocare”, e se il maschio sente che la donna lo fa senza intenzioni “serie”, con poco rischio di innamorarsi, se lo fa cioé da una situazione di “indipendenza” psicoeconomica, dopo avere “giocato”, succede che sia proprio lui a comportarsi da “innamorato”, a diventare appiccicoso, per inseguire una sorta di sfida e/o una riparazione simbolica – nella forma di ammissione della donna del bisogno dell’uomo che sia per matrimonio, patrimonio o innamoramento, cioé dipendenza – al danno arrecato al suo ego ipertrofico per una scopata con una che – offesa inaudita! – lo fa solo per il gioco, ferendolo nel suo orgoglio di maschio latino e/o di bambino non amato e/o di pisello complessato. Come, questa non si mostra minimamente dipendente? E giù a cogliere la sfida…

Siamo talmente ingabbiati in un modello di coppia che se la donna decide di liberarsi, è un po’ come se l’uomo volesse rimanere in gabbia, riproducendo il modello all’incontrario, e mettendo a nudo la sua fragilità affettiva, con un rovesciamento dei ruoli, dove lui diventa “prezioso”, si ritrae, è indeciso, teme di scottarsi… Oppure rischia di vendicarsi della tua non dipendenza, facendotela pagare, dopo, come dici bene, sia che ti conquisti sia che non ci riesca.

Ma è proprio soprattutto nel (tuo) concetto di sesso ludico che trovo che casca l’asino, concezione diametralmente diversa per uomini e donne. Del resto tu parli di sesso veloce, mentre secondo me il sesso ludico non si confonde come nella vostra testolina con la copulazione – appunto sesso veloce. Basti vedere i bonobo’ – paragone quanto mai azzeccato nel parlare di istinti genetici, con cui condividiamo per oltre il 98% lo stesso patrimonio genetico – come usano il sesso per giocare, per calmare le tensioni, per aggregazione sociale, per divertirsi, per distrarsi, per partecipare alla vita e alla creazione, sesso “creativo” appunto – non solamente copulativo – con maschi e femmine…

Al punto che – a differenza delle nostre società – nella loro non esiste la guerra. Ma senza andare a scomodare i nostri “antenati sugli alberi” come dicono gli africani, basti pensare al tantrismo, dove il sesso ludico è prescritto varie volte a settimana, come pratica salutare, un canale con l’altro e l’universo, una meditazione, l’accesso a un’altra dimensione, mistica, uno dei segreti dell’esistenza essenziali alla completezza umana. Si, ma in quella filosofia antichissima, il seme, l’inseminatore di neanderthal di voaltri, lo dovrebbe trattenere, mandare indietro, ingoiare, eseguendo una ginnastica spirituale, fisica e mentale totale. E’ il perno del tantrismo senza il quale non si accede a quella dimensione.

Proprio perché il sesso è uno dei nostri istinti fondamentali che riguarda i misteri della creazione della vita, esso è anche uno dei più castrati e attaccati dai poteri forti, a cominciare dai genitori durante l’adolescenza, irregimentati dalle religioni e attualmente dalle cupole multinazionali petrolifere/farmaceutiche che hanno imposto a tutti il terrore dell’aids e il sesso con preservativo, che per quanto mi riguarda equivale a fare sesso con una carota. Cioè masturbazione pura. Non sesso.

Poiché il sesso – la sua “pericolosità” – sta proprio nella “condivisione” dei liquidi vitali, e nella sua sacralità creativa, ridotto com’è invece adesso dalla mentalità usuraia, guerriera/maschilista, prevaricatrice, a mera funzione del corpo, come cagare e pisciare. Ma il sesso è invece lo scambio per definizione – in esso simile al convivio della tavola nella cultura mediterranea e orientale – lo scambio-dono primordiale, grazie al quale si crea altra vita, oltre a diversi modi dello stare insieme, e attraverso il quale gli uomini e le donne – se inteso nel suo senso primordiale – ritrovano solidarietà, comunità, creatività, rigenerazione, e gratuità. Il contrario della monetarizzazione con interesse e della mercificazione.

No, non cado nel cliché del dire che la prostituzione esiste da sempre, perché è come dire che la schiavitù e il denaro esistono da sempre, il che per le persone che hanno studiato un po’ la questione del signoraggio e degli abusi del potere esoterico delle banche non costituisce argomento sufficiente a non volere un cambio epocale. Anzi, la prostituzione esiste da quando esiste il denaro e la schiavitù, va di pari passo con essi, altrimenti andate a vedere se dai boscimani o nelle ultime tribù dell’Amazzonia esistono le puttane…Impossibile, perché non esiste neanche il concetto di denaro, ad esso intimamente legata.

Il fatto poi che sarebbe esistito da sempre, che come si è visto è falso, alla stregua del denaro usuraio – anzi in concomitanza con esso – non vuol dire che sia giusto. In una società non monetarizzata, e matriarcale come dovrebbe esserlo, sono i tanti uomini a ronzare attorno alle donne – inseminandole come le api i fiori – mentre esse accolgono nel loro grembo chi vogliono e figliano anche con più uomini in successione. Un harem alla rovescia.

Penso però che questa concezione i primi a non accettarla sareste proprio voi, anche i più evoluti come Barnard. Perché se noi abbiamo retaggi millenari di religione che ci stritola tra la figura della madonna e quella della puttana, senza alternativa di scelta – e di cui ultimamente ci stiamo liberando a fatica – l’uomo vanta millenni di opera di mutilazione (in)conscia del nostro potere “magico”, che si manifesta con l’obbligo per noi donne di monoandria, costringendoci a servire da oggetto incubatrice per il SUO semino, con conseguente senso di possesso e d’invadenza del tutto abusivo, e con l’obbligo di portare il cognome di UN uomo e farlo portare ai figli, pena l’etichetta di puttana, e l’emarginazione sociale che ne consegue, che in molte società si manifesta con la lapidazione e altre pene corporee. Cioè, inseminando qua e la, gli uomini pensano, questa è mia (e quest’altra è mia) e di nessun altro, marchiano, pena l’angoscia di perdere il controllo sulla propria discendenza. Quel controllo così tipico – e giustificazione – della tanta deplorata – a parole – società patriarcale.

Pertanto se rivendicate il vostro gene inseminatore, noi rivendichiamo il nostro di terra fertile pronta ad accettare i semini più disparati per meglio selezionare e migliorare la specie umana. Senza che per questo dobbiamo essere malamente scopate, maltrattate, emarginate, o senza che per questo dobbiamo essere considerate donne facili, baldracche o puttane. Sarebbe questo il cambio epocale, quello di liberarsi della possessività egotica negli scambi di sesso, ma anche di amore, e dei giudizi ancestrali inculcati proprio da quel patriarcato di cui neanche voi riuscite a mollare i retaggi.

Detto questo però ciò non toglie che tutti quegli inseminatori contadini delle nostre campagne sanno benissimo che per ottenere migliori e più frutti dalla terra, non solo bisogna inseminarla, ma anche curarla, accudirla, ripararla dalle intemperie, nutrirla, con regolarità. Liberi a voi la scelta.

Premesso che secondo me non esiste sesso ludico asettico – quello del pensiero unico dei durex, per intenderci – noi, se facciamo le preziose, è a volte per quel retaggio che ci fa pensare, se voglio procreare chi mi assicura che questo mi assisterà nel crescere i cuccioli? Ancora di più lo è però per quel retaggio religioso che esclude la componente ludica dal sesso, aiutato in ciò dalla componente economica: chi ce li ha i soldi per allevare i figli a destra e a manca? O per allevare i figli da sole? Ma sopra ogni altra considerazione, prevale quella che, se voglio trastullarmi e lo paleso, chi mi dice che non mi troverò a dovere fare i conti con un cervello ancestrale che si comporterà come fossi una cosa spregevole (donna facile) per il suo divertimento?

Un po’ connessa alla questione economica, quel che esce anche dall’articolo è certa stanchezza, la stanchezza del cacciatore. Così come esiste la disfunzione psicofisica dell’obesità – vera e propria patologia del cibo globalizzato – così gli uomini sono iper sollecitati negli stimoli sessuali (porno puttane e altro) e devono rispondere a una vera e propria disfunzione della loro macchina psicofisica su di giri – che gira a vuoto e si esaurisce – non per la loro caratteristica genetica di inseminatori, come dici tu, ma per quella “bolla” pornografica che va di pari passo con la “bolla” finanziaria, anzi proprio da quest’ultima creata.

Che c’entra mi direte? C’entra, perché mai come oggi era cresciuta l’offerta di sesso a pagamento in filmini e realtà, alimentata dalle più svariate speculazioni finanziarie le quali assieme ad armi, droga/farmaci, OGM e brevetti, investono nella pornografia di tutti i tipi. Globalismo, disprezzo di donne e bambini, zombizzazione degli uomini e dissacrazione del sesso vanno di pari passo. Continuando così la terra diventerà un enorme bordello/casino a cielo aperto, come lo è già la Cambogia sgabuzzino delle multinazionali sinoamericane dove la maggior parte delle donne e dei bambini sono in offerta, con la complicità della “comunità internazionale”. Non è un caso che la massima espressione della mercificazione e della dissacrazione del sesso – triste, robotico, “preservato” – delle donne in vetrina è nata proprio nella patria del puritanesimo e della Compagnia delle Indie, della globalizzazione e del liberismo commerciale, l’Olanda.

In certo qual modo, si, la domanda di sesso dei maschi è potenzialmente leggermente superiore all’offerta di noi donne, ed è appunto in quella differenza – diciamo pure strutturale o genetica – che risiede il potere ancestrale di noi donne sugli uomini, il principio fondante dei primi matriarcati. Ma è proprio per contenere quello (stra)potere che gli uomini hanno attaccato le donne, sono diventati misogini, scopandole male per vendicarsi, per controllarle, per contenerle, per marchiarle del loro possesso. Che hanno creato cioè la società patriarcale, lo sfruttamento schiavista erto a sistema, la venerazione dei guerrieri come fossero déi in terra.

Per nulla in contraddizione con lo squilibrio tra offerta e domanda intrinseco di cui parli, però, un altro mito da sfatare è quello che noi donne abbiamo meno voglia di fare sesso. Niente di più falso. Abbiamo forse meno voglia in gravidanza, o quando siamo un tutt’uno con i cuccioli o in altri momenti, abbiamo cioè le voglie più cicliche, mentre l’uomo se ne andrebbe volentieri a spasso a inseminare altrove – quando la sua donna è gravida – se non avesse appunto quella carcassa della morale religiosa a frenarlo. Ma quando ci prende bene, la voglia di sesso supera spesso quella del partner, tutto dipende da quanto ci nutre, visto che solitamente con quella nozione di sesso ludico errata di cui sopra, ci svuota solamente di sostanza vitale e basta.

Cioè, prima di ammonirci a imparare il sesso ludico, imparate voi a farlo correttamente, e a non confonderlo con la copulazione. Soprattutto si direbbe che molti di voi scambiano sesso ludico e pornografia, si direbbe cioè che ripetano meccanicamente gli atti visti nei filmini senza alcun ascolto/scambio con la loro compagna di giochi. Naturalmente non è questo il sesso ludico.

La mia conclusione è quindi che se volete inseminare senza cacciare – perché stanchi – fatelo pure, anche noi siamo “stanche” – ma a condizione di liberarvi di quei pregiudizi ancestrali che nel vostro cervello rettiliano vi fanno pensare che se noi facciamo specularmente altrettanto, ci lasciamo cioè inseminare dai vari inseminatori di passaggio, senza troppo sforzo di caccia:

. diventiamo la vostra possessione

. diventiamo oggetti di facile disprezzo proprio nell’atto – con cattivo sesso, altroché ludico!

Perché sesso ludico non significa guerreggiare, significa giocare, senza retaggi patriarcali, a un gioco sacro in cui ognuno ha diritto non solo a divertirsi, ma se ne è all’altezza, ad ampliare il suo essere in una dimensione spaziotemporale che coincide con i limiti del nostro universo.

Nicoletta Forcheri
Fonte: http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/
Link: http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/2009/08/paolo-b-va-puttane-e-io-sono-rimasta-al.html
23.08.2009

Pubblicato da Davide

  • Franky_Ramone

    Mi sa che facciamo prima a risolvere il problema del signoaraggio che questo…

  • sheridan

    “tutti gli uomini decenti attorno a me scopano con le extracomunitarie”

    Se intorno ai 40 anni ti avvicini a una tua coetanea nazionale e ti senti dire che sei vecchio perche’ lei, completamente rincoglionita dal tubo catodico, dice che “ne ha 40 ma non li domostra” e punta a unodi30 allora che fai???

    Ribalti il tavolo e ti prendi una russa giovane, alta, bella e con gli occhi azzurri e la 40enne nazionale la lasci vilentieri a qualche 20/30enne rimbambito che se la scopa nei periodi di astinenza forzata.

    E’ IL MERCATO BELLEZZA!

  • Maxim

    Barnard va a puttane ed io leggo sta roba .
    Mi sa che imito Barnard

  • marimari

    appunto, sesso e moneta, un nesso distruttivo e catastrofico

  • holamotohd

    Fantastico post, interamente condivisibile, naturalmente per me che sono donna. Mi è piaciuta soprattutto la spiegazione dell’esatta definizione di sesso ludico, che forse chiarirà le idee a molti uomini…… almeno lo spero.

  • marimari

    mi sa che per impararlo non basterà purtroppo il post e che – tranne eccezioni – dovranno andare a fare uno stage dai bonobo’…

  • LonanHista

    non ho letto l’articolo di barnard e non leggo neppure questa risposta:
    DICO SOLO CHE SI STA FARNETICANDO SU DI UNA QUESTIONE CHE è SOLO NATURALE, UNA COMUNE REAZIONE CHIMICA INSITA IN OGNI ESSERE VIVENTE……e che viene ideologizzata, intepretata attraverso culture ed educazioni ereditate dal passato, e che oggi con la scusa della civiltà e del progresso stiamo rendendo solo artficiali….SENZA ACCORGERCI CHE LA NOSTRA CHIMICA è STATA ALTERATA…dal 1950 ad oggi le fertilità degli uomini è scesa del 50%(colpa della plastica soprattutto)ed il desiderio è calato al punto che anche i giovani hanno bisogno di droghe(viagra etc)per riuscire a compiere l’atto…….questo è il dato di fatto, tutto il restp è relativo, la cultura l’educazione..e comunque il sesso si fa in 2..una stessa reazione chimica che coinvolge 2 persone…….quando essa non è indotta forzata, consumata egoisticamente soprattutto dalla donna..perché come ha detto Grillo in una sua battuta:per la donna è facile fingere l’orgasmo, per un uomo è difficile fingere un erezione….MEGLIO DETTO è PIù FACILE ALLA DONNA ESSERE PUTTANA CHE ALL’UOMO GIGOLò….più facile alla donna abusare della chimica, che all’uomo(se non tira non tira!!!)…………….

  • lorenzo1984

    Condividendo in buona parte la disamina,mi chiedo…

    anzi non mi chiedo niente…penso di avere poco (oppure troppo inespresso???) potere su queste cose…

    Sono sempre più convinto che mi converebbe fare l’eremita, e mi scoccia terribilmente questa vita…bah…
    Ecco capisco si…i miei quando mi hanno concepito non avevano molta voglia…sarà per quello che sono un povero diavolo…
    Amen…

  • holamotohd

    :-)))

    Probabile, ma soprattutto auspicabile!!!!
  • holamotohd

    Vorrei ricordarti che il viagra lo prende l’uomo, non la donna, quindi semmai è lui che abusa della chimica.

    Il sesso sarà pure una reazione chimica naturale, ma dimentichi che abbiamo un cervello, ed è il cervello che decide le alchimie, cioè le reazioni chimiche di cui parli. Ecco perchè la questione è più complessa di quanto dici tu.

    Se non hai letto i due articoli, perchè ne parli?
  • 2novembre

    come diceva un filosofo riguardo al sesso, coloro che più ne parlano sono proprio quelli che ne sanno di meno e meno lo praticano.

    Trovo il motto ancora valido .

  • nuunciaafamo

    …….bravo Franky,

    il signoraggio è roba per oratori stile don bosco, rispetto a “questo”…………….

  • Boero

    Care femmine e femministe dispiace dirlo NON VI LAMENTATE SE QUALCUNO SI INCAZZA CON VOI E VI FA IL PROCESSO,QUESTO ATTEGGIAMENTO L’AVETE MANTENUTO VOI PER QUARANT’ANNI A QUESTA PARTE DAL 68 IN POI,E ORA SE DOPO QUARANT’ANNI QUALCUNO SI PERMETTE DI RIVOLGERVELO CONTRO VOI VI ARRABBIATE,MA DOVRESTE ARRABBIARVI VERSO VOI STESSE.
    POI LO SO PER CARITA’ E’ BRUCIANTE SENTIRSI FARE IL PROCESSO QUANDO MAGARI SI HANNO DEI PROBLEMI,BHE SAPPIATE CHE ANCHE GLI UOMINI DENTRO DI SE’ SENTIVANO QUEL BRUCIORE DI STOMACO MENTRE VOI ALZAVATE IL DITO CONTRO I ”PISELLI COMPLESSATI-FRUSTRATI” ECC…COLPEVOLI DI TUTTO IL MALE DEL MONDO.
    LE GUERRE?MASCHI CHE NON SCOPANO ABBASTANZA…
    QUANTE VOLTE HO SENTITO QUESTA STRONZATA?
    QUANTE VOLTE E’ STATA RIPETUTA SU QUESTO SITO?
    LA GUERRA SIGNORI MIEI SI FA PER LE RISORSE,PERCHE’ LE RISORSE MANCANO E LA POPOLAZIONE AUMENTA,I VICHINGHI SCOPAVANO MOLTO PIU’ DI NOI EPPURE FACEVANO LA GUERRA…PERCHE’ STAVANO IN UN POSTO ULTRASFIGATO ED ERANO COSTRETTI A VIVERE DI RAZZIE.
    HTLER AVEVA UN CONTRATTO CON L’IRAN PER IL PETROLIO CHE GLI E’ STATO BLOCCATO DAGLI INGLESI,IL GIAPPONE ERA MESSO IN EMBARGO PETROLIFERO DAGLI USA…NON VOGLIO DIRE CHE HITLER AVESSE RAGIONE,SOLO CHE LE GUERRE SI SVILUPPANO PER L’APPROVVIGIONAMENTO DI RISORSE,IL SESSO NON CENTRA UN CAZZO(PER L’APPUNTO),MA VOI INSIEME A MARCUSE E A QUALCHE ALTRO IDIOTA AVETE IMBASTITO UN PROCESSO AL ”MASCHIO ESPIATORIO”,E ORA VI LAMENTATE PERCHE’ COSTUI DA IMPUTATO PASSA A GIUDICE?
    IL PRIMO MINISTRO INGLESE A ESSERE DONNA E’ RIUSCITO A FARE UNA GUERRA CHE NON AVEVA NEMMENO PER SCOPO DELLE RISORSE…DAVVERO LE DONNE AL GOVERNO NON FANNO LA GUERRA?
    E SARH PALIN BOMB IRAN DOVE LA METTIAMO?
    COME SI DEVE SENTIRE UN UOMO PENSANDO CHE TUTTO IL MALE DERIVA DA LUI?
    PERCHE’ VEDO SEMPRE PIU’ SPESSO BAMBINI MASCHI CHE SI VESTONO DA FEMMINE?
    PERCHE’ L’IDOLO DELLE TEENAGER E’ UN MASCHIO MARCATAMENTE FEMMINILE?(TOKIO HOTEL).
    SU UN PO’ DI RIFLESSIONE,TRA UNA BORDATA E L’ALTRA CONTRO IL MASCHIO COMPLESSATO.
    IO CAPISCO CHE VOI VI SENTIATE MALE,I MIEI NONNI ERANO SERENI E SI VOLEVANO BENE,MIO PADRE E MIA MADRE GIA’ NON PIU’…
    E ALLORA IO VI PREGO DI RIFLETTERE,CHE COS’E’ CHE INTERVENUTO A ROMPERE QUEST’ARMONIA?
    IL MASCHIO SCIOVINISTA?SEMPRE LUI?E’ SEMPRE COLPA SUA?
    PERCHE’ L’ISLAM AVANZA?
    PERCHE’ A CONVERTIRSI ALL’ISLAM SONO SOPRATTUTTO DONNE?
    MEDITATE GENTE,MEDITATE CERTO L’ARTICOLO DI BARNARD PUO’ ESSERE CRITICATO…NON DIVERSAMENTE DAL VOSTRO,RICORDATE CHE QUESTO GENERE DI MANFRINE ESISTONO DA QUANDO QUALCUNO,UMMH NON RICORDO BENE CHI,AIUTATEMI VOI,HA DETTO CHE IL PRIVATO E’ PUBBLICO…
    VEDETE CHE COSA SUCCEDE A RENDERE IL PRIVATO UNA QUESTIONE PUBBLICA?SUCCEDE CHE SI GENERALIZZA,E POI QUALCUNO SI ARRABBIA…

  • Boero

    Fatevi un giro su questo sito http://www.uomini3000.it/

  • cloroalclero

    Niente da dire. Concordo su tutta la linea.
    cloro

  • MrAsh

    e giù cazzate ancora .
    e giù a fare distinzioni ancora .Ma cosa vuol dire noi siamo occidentALI O NOI SIAMO QUESTO O QUELLO ?Noi siamo essere umani !!!!
    siamo in un momento di profondi cambiamenti nei rapporti interpersonali con l’altro sesso e a me pare che molta gente sia confusa.
    Non limatetivi e cercate le differenze culturali per l’approccio al sesso ,almeno per cercare di capire quanto siete(siamo) condizionati dalla nostra società.Io sono molto più in accordo con questo articolo che non con quello d P.B. ,e gia lo avevo postato.
    L’uomo nello specifico necessita di una rieducazione completa al sesso , non c’è bisogno di rievocare il tantra , di certo ce bisogno di apprendere un po di controllo sul proprio corpo e soprattuto smetterla di pensare che la donna non fa sesso per piacere.L’uomo e la donna si portano dietro condizionamenti gravi dati da centinaia di anni di società.
    Non vedo come si possa comunque scambiare sesso vero con sesso a pagamento , il fulcro del sesso per l’uomo non è l’orgasmo ma l’eccitazione che l’atto comporta , tale ecittazione e regolata a sua volta dall’eccitazione del partner femminile (per la donna la cosa e diversa , la donna e pluriorgasmica), quindi per raggiungere livelli più alti di eccitazione(quindi dipiacere) l’uomo necessariamente deve ricercare il piacere della propria partner , ne evince che andare a puttane e più o meno come masturbarsi( con la differenza che la fantasia può essere molto potente).

    Credo che molti uomini trovino più facile un rapporto a pagamento per il peso della prestazione e la frustrazione che ne comporta , (anche questa e colpa di vecchie abitudini che si possono cambiare facilmente con un podi volontà e lavoro su se stessi)

  • Kiddo

    Barnard e Forcheri, perchè non vi scambiate il numero di cellulare e cominciate a sperimentare voi due il sesso ludico?? Poi ce lo raccontate…….;-))

  • marimari

    Una volta tanto… grazie

  • robyfoto

    Non ci credo ke anche su questo blog devo trovare tanti stereotipi buttati a caso in questa maniera…sul tema della possessività volevo dire una cosa…1) non siamo certo l’unico animale a cercare di proteggere la propria sessualità e dunque la propria femmina dalle razzie altrui, ricordate che noi siamo programmati per far si che il nostro corredo genetico sia trasmesso e mischiato per la continuazione della specie, l’unica cosa che non sappiamo è il perchè di tutto questo…ma il senso della vita si sa…non l’ha ancora capito nessuno…2) non ci vedo niente di male nel fatto che in una vita dove l’odio si concentra nelle guerre come nelle file alla posta, dove appena scatta il rosso il cretino dietro suona il clacson, dove la lega vieta il kebab, due persone vivano il gioco e l’illusione di creare qualcosa, un mondo, in cui nessun altro possa mettere piede…che poi adesso tutti se non hanno avuto e conosciuto almeno dieci partners son sfigati, e in realtà QUESTO è il vero effetto della religione, se non avessero castrato la sessualità in quella maniera agente alla base del pensiero oggi non staremmo tutti sempre a pensare ke abbiam trombato poco e ke la vita è una sola…d’altronde se studiate le società antiche o quelle viventi ma ancora primitive vi renderete conto ke in fondo a loro non sta mica male una donna o un uomo nell’esistenza…DIO CI SALVI DALLA TELEVISIONE io dico…in televisione e sui giornali ogni giorno ci fanno rendere conto di quanto facciamo schifo, di quanto siamo indietro, di quanto siamo grassi, di quanto vestiamo male, di quanto poco bene facciamo l’amore…meno male che ci sono i media…MA VAFFAN…scusate ma la questione mi irrita parecchio…vi saluto o potrei trascendere…

  • mikaela

    Ecco un altro che vuole dare lezioni di storia, e poi mette un posd su CDC dove dice che i 13.000 Boeri sono stati trucidati da sporchi negri e che non dovevamo lamentarci se quel tabaccaio(non ricordo di dove)aveva ucciso un ragazzo nero quindicenne rincorso bastonato e ucciso a sangue freddo per aver rubato dei biscotti e cioccolatini.giustificando questa uccisione come la vendetta dei Boeri che erano stati uccisi dai negri.
    Uno che si chiama boero e non sa che i boeri Olandesi e gli inglesi si sono massacrati fra di loro nella lotta di potere in Sud Africa.
    C’erca di dare meno lezioni in giro
    Conservo ancora il link delle tue cassate e di storia non capisci molto,non hai mai risposta al mio intervento che era una pagina di libro ripostata proprio per farti capire la storia dei boeri e che i neri non c’entravano niente..E anche per qualche altro sporco razzista che dice che i negri sono popolo inferiore voglio far notare che le piramidi al contrario di quello che tutti pensano sono un genio di ingegneria costruito dai neri contadini molto ma molto tempo prima degli egizi e dei Maya.Per filtrare lacqua e proscigare le paludi.Si chiede di non fare razzismo contro gli ebrei e poi si fa razzismo contro i neri.
    e’ proprio vero i Gaitkeepers stanno anche su CDC.
    appena affrontiamo un discorso vogliono smontarlo parafrasando e tergiversando.

  • Franky_Ramone

    ma hanno tolto dei post?

  • frankleone

    ma la povera lingua italiana dove l’hai lasciata, visto che nel tuo intrevento non ne vedo traccia?

  • myone

    Roba da matti, nicoletta forcheri.
    Forse uno scapolone incallito, si prende la briga di spolverarsi l’ affetto femminile,
    si trova davanti una super donna ( per un uomo), ed esita, pensando:
    (non solo ma dove sono finiti gli uomini) ma ” Dove sono finite le donne”.
    Ovvio, che il contesto, esprimeva puramente un uso del sesso, al di la della bellezza e dell’ eta’ giovane,
    da paesi dove le crisi e la quasi miseria, fa fare questo e altro.
    E qui, i tabu o le morali, hanno nulla a che fare. Tutto diventa manna.
    Ad addentrarsi se e’ giusto o no, se e’ vero o no, se e’ morale o etica o che, meglio lasciar perdere.

    Quello che fa impressione, e’ che la donna oggi, se si vuol fare paragoni,
    pensa di essere intelligente, e come te, ci mette una pappardella del genere.
    Meglio la donna una botta e via, ( a parte la botta), che non una donna che va’ oltre, e che nemmeno con 100 botte, troveresti qualcosa,
    perche’ il rimanente, sfora nell’ assurdo, non mentale, ma demenziale.
    Il saper una pagina piu’ del libro, nemmeno ha una trama.
    Basta come punto di partenza, la battuta affermazione, che la dice lunga, di una risposta letta qui.

    Te sei vecchio a 40 anni, IO, a 40, come ne avessi 20 (+ – )
    La gnocca, serve per fare pipi, scolare mestruazioni, e partorire,
    ma le donne oggi, la gnocca la usano come la cingomma, e oltre c’e’ solo la carta.
    Non esento i maschi, nell’ insieme, funzione fuchi.

    Perche’ una donna, davanti a tante situazioni, anziche’ filosofare e prevaricare sforando nel niente alla fine, non dice:
    Mi vuoi? Allora prendimi.
    Ma si vede che la stragrande maggioranza, come concetto, dice ” prendimi”
    e vai a trovarla, poi, dove essa sia.

  • Giubizza

    Questo testo non è altro che la solita accozzaglia di luoghi comuni e immondizia femministica di cui ormai abbiamo pieni i marones.
    L’autrice, coi soliti termini insipidamente sarcastici che mal celano un disprezzo verso il sesso maschile (“nella vostra testolina”, ecc.), come al solito parla a nome degli uomini e crede di sapere cosa provano (“gli uomini sono iperstimolati” ma lei che ne sa? E’ un uomo forse?), oltre che a nome di tutte le donne (ma lei è una donna mica tutte le donne!).
    Solite scuse sulla passività femminile che sarebbe “motivata” dal fatto che gli uomini… eh già, sono sempre gli uomini il problema vero? Anche per il “sesso ludico” ovviamente è la concezione “femminile” (o quella fatta passare per tale) quella giusta, mica quella “maschile” (o fatta passare per tale)!
    Io credo che certe “donne” invece di farsi queste seghe mentali dovrebbero imparare a conoscere meglio gli uomini e a rapportarsi meglio con l’universo maschile che è molto meno semplice e banale di quanto loro, dall’alto della loro presunzione di appartenere a un sesso “superiore”, presunzione installata da decenni di dominazione ideologico-culturale femminista, credano.
    Insomma, come ha detto un altro utente, se io dovessi acchiappare una “donna” che fa simili (s)ragionamenti giuro che mi si ammoscerebbe e preferirei andare a puttane!

  • Giubizza

    “Prendimi”, ma a quali condizioni?

  • rosarossa

    Barnard non ha parlato di sesso… ma di ben altro, se si hanno orecchie per ascoltare.
    Il detto a cui tu fai riferimento è sacrosanto, ma si riferisce ai minchioni che non scopano, che da frustrati, con presunzione, pensano di insegnare agli altri l’arte amatoria..

    ..e non è il caso Di Barnard. Al di là se la sua riflessione sia più o meno opinabile

  • Giubizza

    “Se io facessi qualche avance, pensavo, e nel mio passato mi è capitato di farne mio malgrado, o tali sono state interpretate alcune espressioni della mia innata spontaneità, so per esperienza che”…

    Ma che sono questi giri di parole? Innanzitutto il “Se io facessi” è una mera ipotesi non un fatto, poi il seguito “e nel mio passato mi è capitato di farne mio malgrado”… e perché quel “mio malgrado”? “o tali sono state interpretate alcune espressioni della mia innata spontaneità”… ma insomma le hai fatte o no queste avances? E finiscila di sbrodolarti addosso, su!

    Altre note:

    “l’uomo scappa a gambe levate”… e ci credo! Come apri bocca e dici tutte ste scemenze quale persona sana di mente non “scapperebbe” via?

    “e se la fa letteralmente sotto”… hai fatto il test del pannolino per vedere se era bagnato?

    Sarebbe ora di finirla con questi “che” e “se” ipotetici, seghe mentali e scemenze varie, non vogliono dire niente né attestano una beneamata mazza.

  • Giubizza

    Ma poi come mai quando si parla di sesso si fa sempre uso, come in questo “articolo”, di immagini femminili? Qualcuno si è chiesto il perché?

  • marcello1950

    Berlusconi fa tendenza anche per la controinformazione.

    penso che bisognerebbe dare spazio anche ad altri autori e non sempre agli stessi
  • mikaela

    E’ l’unica cosa che sai dire di quello che ho scritto?
    ti e’ difficile capire o non vuoi capire?
    AhAhAh sapevo che prima o poi qualche “colto” mi avrebbe contestato il fatto che mi sono inserita nel tempio dei dotti.
    Quando scrissi a Paolo Barnard(anziche dirmi di stare zitta ed ascoltarlo ) mi ha detto “vai ed esponi le tue idee non stare ad ascoltare solo quello che dicono i paladini dell’informazione me compreso”
    Sappi che il mio scarso italiano e’ dovuto al fatto che vivo per il mondo da quando avevo 15 anni e credo di scrivere abbastanza chiaramente anche se non uso un italiano da liceo classico.
    Ma ti posso assicurare che non e’ come si scrive che conta, ma e’ quello che uno scrive. Se fossi rimasta in Italia avrei sicuramente preso la mia bella laure e la piu’ probabile occupazione sarebbe stata la bidella oppure sarei diventata la Micheliana del sud, allora ben venga la mia poca dimestichezza con l’italiano,ho girato tutto il mondo, e’ ho scoperto che non c’era niette di bello, ho visto solo cose che non avrei mai voluto vedere poi il resto e’ venuto spontaneamente.

    Comunque spero tu abbia capito chi sono i Boeri quella storia non l’ho scritta io anche se l’ho sentita personalmente quando ho vissuto in in Sudafrica. E anche la storia delle Piramidi costruite dai contadini neri
    I neri non sono solo forzuti ma hanno un cervello come i tutte le altre razze umane.
    sono stati i bianchi che per giustificare le loro luride azioni hanno scritto sempre il contrario.
    Mai dare lezioni agli altri quando non si sa, questo era il senso del mio post .

    leggi questa poesia di di Kipling forse ti servira’ nel tuo prossimo intervento ciao……………………………………………
    IF you can keep your head when all about you
    Are losing theirs and blaming it on you,
    If you can trust yourself when all men doubt you,
    But make allowance for their doubting too;
    If you can wait and not be tired by waiting,
    Or being lied about, don’t deal in lies,
    Or being hated, don’t give way to hating,
    And yet don’t look too good, nor talk too wise:
    If you can dream – and not make dreams your master;
    If you can think – and not make thoughts your aim;
    If you can meet with Triumph and Disaster
    And treat those two impostors just the same;
    If you can bear to hear the truth you’ve spoken
    Twisted by knaves to make a trap for fools,
    Or watch the things you gave your life to, broken,
    And stoop and build ’em up with worn-out tools:

    If you can make one heap of all your winnings
    And risk it on one turn of pitch-and-toss,
    And lose, and start again at your beginnings
    And never breathe a word about your loss;
    If you can force your heart and nerve and sinew
    To serve your turn long after they are gone,
    And so hold on when there is nothing in you
    Except the Will which says to them: ‘Hold on!’

    If you can talk with crowds and keep your virtue,
    ‘ Or walk with Kings – nor lose the common touch,
    if neither foes nor loving friends can hurt you,
    If all men count with you, but none too much;
    If you can fill the unforgiving minute
    With sixty seconds’ worth of distance run,
    Yours is the Earth and everything that’s in it,
    And – which is more – you’ll be a Man, my son!

  • Cataldo

    Il sesso ludico a me sembra una portentosa cazzata. Senza un sentimento forte non capisco perchè investire delle energie fisiche e psichiche in un atto sessuale. Non ho bisogno di costruzioni mentali, di tipo religioso o di altra natura, per affermarlo: mi è sempre apparso naturale, come bere o mangiare. I due post sull’argomento mi sembrano veramente aria fritta.
    Ci vuole forse un po più di sincerità nei rapporti umani, un po di coraggio …
    Il panorama dei rapporti tracciato da questi due post mi fa ritenere un uomo molto fortunato, visto che non ho sperimentato il vuoto pneumatico sentimentale di questi ragazzi.

  • marco08

    Dopo questo fantastico scambio di opinione tra due esimi sessuologi che con tanta proprietà di linguaggio ci spiegano perchè l’ uomo è sempra alla ricerca del coito e perchè la donna preferisca iterromperlo vorrei capire se anche questo articolo serva a distoglierci dai problemi occulti che ci schiacciano quotidianamente – malapolitica,signoraggio,poteri forti ecc.-, e se facendo sesso tutto ciò possa dissolversi.Spero che al più presto il nostro caro Barnard torni a parlare di quei problemi che mi fanno inviperire tralasciando le varie lugubrazioni circa i Grillo,iTravaglio,i Santoro e ora anche gli asessuati che come me (Ahimè lo riconosco) sono sempre di più visto che il desiderio sessuale scende sempre di più grazie ai molteplici stress che il quotidiano ci regala e che fore con un sano “sesso Ludico” all ‘ interno della coppia (senza scomodare ancestri vari) sarebbe necessario per vivere meglio. Spero di non essere stato volgare ciao a tutti.

  • Tetris1917

    E’ estate, e’ agosto. Il periodo in cui tutti parlano di figa e di minchia. Anche questo sito……bhe lo lancio io un argomento: perche’ l’uomo ha l’uccello e la donna la passera?

    sesso ludico…….e che e’ una sala giochi? A chi butta la palla dentro? O ingessa la testa della stecca meglio?

  • frankleone

    io non credo che ci serva una lezione di storia sull’imperialismo inglese od olandese, o sulle piramidi egizie; chi legge queste pagine si suppone abbia già una conoscenza più o meno approfondita su questi temi. più che altro mi riesce difficile seguire un ragionamento già di per sè abbastanza intricato e a tratti “oscuro” come il tuo se inoltre viene scritto in italiano stentato. per il resto non so quanto ci possa interessare la tua biografia personale.

  • Tonguessy

    “un altro mito da sfatare è quello che noi donne abbiamo meno voglia di fare sesso. Niente di più falso. Abbiamo forse meno voglia in gravidanza, o quando siamo un tutt’uno con i cuccioli o in altri momenti”.
    Splendida questa.
    In effetti se togliamo gli “altri momenti” (sulla cui frequanza l’articolista non si pronuncia), le ore passate a fare un “tutt’uno con i cuccioli” e le lunghe gestazioni, cosa resta? Resta, suggerisce l’articolista, la falsità che vuole le donne con “meno voglia di fare sesso. Niente di più falso.”.
    Già. Niente di più falso.

  • mikaela

    Cara Nicoletta
    Ti ammiro per il tuo grande coraggio,anche io sono rimasta al palo dopo la fuga di mio marito con una bella ragazza piu’ giovane di lui di ben 30 anni incontrata in un locale notturno in Giappone solo che la bella bimba era rumena non giapponese.
    Quando ho letto la considerazione di Barnard ho pianto e anche ora ho un nodo in gola.
    Tutta la mia breve infanzia e adolescenza e’ stata vissuta in un contesto cattolico.(volevo fare la suora)Non sono riuscita a liberarmi del sesto comandamento nemmeno fra le mura domestiche e se e’ andato via la colpa non e’ della bimba ma e’ solo mia e dei miei stupidi tabu’. Non ho nessuna forma di risentimento, quando ho potuto ho aiutato anche alcune giovani rumene ad una vita piu’ decente.(con fatti e non chiacchiere)
    Sono ancora all’estero(in completa solitudine, oceanica.) e sto cercando ancora di capiere, e spero che al mio ritorno di poter rimettere un po’ le cose in chiaro con l’altro sesso.
    Grazie

  • holamotohd

    Mi dispiace molto per ciò che ti è accaduto, ma ti prego, non colpevolizzarti, se fosse stato un uomo intelligente, avrebbe capito e ti avrebbe aiutata a superare il problema. Ti assicuro che uomini così esistono, bisogna avere solo un po’ di fortuna nell’incontrarli. Un caro saluto.

  • Eli

    Nicoletta, condivido ogni cosa scritta nell’articolo. E le banalità di diversi commentatori su questa pagina, mi confermano quanto pensavo: che molti uomini non sanno cos’è il sesso, cos’è una donna, scopano e basta, senza porsi mai domande. Cercano la gnocca, ma rifiutano la donna che c’è intorno. E rifiutando la donna rifiutano l’erotismo, la fantasia, la vitalità. Praticano sesso meccanico, altro che ludico! Ed è per questo poi che vanno con le prostitute, per non dover mai usare cuore e cervello. Se a loro va bene così, buon pro gli faccia. Ma le donne cercano altro. E cioè un interlocutore alla pari con cui scambiare qualcosa di valido, non solo un inseminatore. Brava, era veramente duro rispondere adeguatamente a Barnard senza incavolarsi, e tu ci sei riuscita.

  • holamotohd

    Un vero simpaticone!

  • Franky_Ramone

    tu sei una brava donna e mi dispiace per quello che ti è successo, non mollare

  • cloroalclero

    Un vero simpaticone!

    sì sì. gli americani direbbero “a smart gentleman”

  • cloroalclero

    perchè? se uno scritto mi suscita adesione, di solito lo esprimo…non è che goda nel polemizzare 😉

  • holamotohd

    Cosa sei, un matematico? Hai bisogno di calcoli precisi?

  • mikaela

    Pero’ non ho ancora visto la tua risposta a quello storico di boero che anziche parlare di Sesso Lucido c’ha infilato la storia mediorentale (scrivendo in maiuscolo quattro verita’che sono scritte e riscritte anche sulla carta igienica) quando io so che di storia sa poco o niente.

  • frankleone

    Non c’è bisogno di un matematico per capire che la frase

    “Abbiamo forse meno voglia in gravidanza, o quando siamo un tutt’uno con i cuccioli o in altri momenti”.

    vuol dire tutto e niente; è vaga e pressapochista. molto ipocrita oserei aggiungere, perchè si nasconde dietro ad un dito.

  • bluerik3

    Grande

  • holamotohd

    Secondo te, siccome non è un uomo e non è neppure tutte le donne, non aveva il diritto di esprimere la propria opinione? Invece tu questo diritto ce l’hai….. chissà in base a quale privilegio!

    Sesso ludico significa sesso giocoso.

    Dal latino ludus = gioco.

    In Italiano ludico significa “che concerne il gioco”.

    Non può esserci una interpretazione maschile o femminile.

    Per quanto riguarda l’universo maschile, ne avete dato gran prova sia su questo post che su quello di Barnard.

  • Tonguessy

    Purtroppo TROPPE donne hanno solo l’estetica in testa. Estetica dei sentimenti compresa. La pragmatica è altra roba. Non si deve esagerare con “tempi e metodi” da fabbrica ma neanche stare sul vaghissimo con frasi che non spiegano un bel nulla. Se vogliamo capirci dobbiamo scendere su un terreno che sia di comune comprensione. A me sti “altri momenti” non dicono niente, a parte ricordarmi che l’estetica dei sentimenti rovina i rapporti, perchè li volgarizza mettendoli sullo stesso piano utilitaristico così duramente criticato dall’articolista stessa, che pretende la sua libertà di assentarsi in quegli “altri momenti”. Esattamente quello che fanno gli uomini che vanno a puttane.

  • mikaela

    Cosa ci dobbiamo aspettare da uno che addirittura mette il suo nome al posto del titole dell’articolo,(notato?)
    Basta solo questo per far leggere il suo biglietto da visita.

  • holamotohd

    Estetica dei sentimenti? Non si stava parlando di sesso?
    Se vogliamo davvero capirci e scendere su un terreno di comune comprensione, invece di criticare due righe di un articolo dall’alto della propria saggezza, si potrebbe chiedere spiegazioni a chi lo ha scritto. Non ho visto tuoi commenti sull’articolo di Barnard, forse ti è sembrato pragmaticamente perfetto?

  • maristaurru

    dice Eli:”Ma le donne cercano altro. E cioè un interlocutore alla pari con cui scambiare qualcosa di valido, non solo un inseminatore. Brava, era veramente duro rispondere adeguatamente a Barnard senza incavolarsi, e tu ci sei riuscita.”

    Scusatemi, ma mi sono assai divertita: tante parole e stringi, stringi siamo arrivati ad argomentare sottilmente paginate sul sesso così come inteso da maschietti e femminucce. E vi assicuro che in modo centomila volte meno logorroico, questo era l’argomento principe della”posta del cuore”, e personaggi tipo “Donna Letizia” tra un consiglio e l’altro sul bon ton, spiegavano che appunto l’uomo andava al sodo senza troppi spennacchiamenti, mentre le dolci femminucce, avevano bisogno di “qualcosa il più”,.. allora si parlava di sentimento, affetto, amore, anche in un rapporto ludico, breve, destinato a non durare, vero o falso, la donna voleva la “giusta cornice”.. ora tuutto questo si chiama volere “un interlocutore alla pari con cui scambiare qualcosa di valido, non solo un inseminatore. ” non cambia nulla nella sostana, si è solo ancora più ipocrite, necessariamente, i sentimanti vanno aboliti

  • RIPLAY

    Alcune donne comicamente irriducibili, non tutte per fortuna, non rinunciano mai al ruolo di vittima. Sarebbe molto più coraggioso da parte vostra affrontare il problema accettando anche le critiche nei vostri confronti. Dovete smetterla di mostrarvi sempre è solo come vittime, di vedere e descrivere gli uomini come esseri stupidi. Chi scrive in questo modo, come in questo articolo, esponendo le propie idee con un linguaggio così astioso, non può poi aspettarsi che venga fuori un dibattito costruttivo. ll documentario “Il Corpo Delle Donne” ha il merito di superare questi luoghi comuni evitando le solite lagne e accuse che conosciamo fin troppo bene. Nicoletta Forcheri in questo articolo non dice assolutamente niente di nuovo sulle donne e sgli uomini. Lunghissimi giri di parole per poi dire le solite banalità: gli uomini sono dei porci senza sentimento, le donne “come lei” hanno capito tutto.

  • sickboy

    Magari se si pensasse un po’ meno a scopare come animali e si imparasse qualcosina dalle epoche passate, si potrebbe anche arrivare a domandarsi se per caso, scopa di qui, scopa di là, non ci si faccia alla fine un gran male (e lo si faccia alle altre).

    La generalizzazione è poi stupida, capita di fare del “sesso ludico” e innamorarsi, capita di farlo con una di cui non ti frega un cazzo; in entrambi i casi le premesse sono completamente sbagliate ed è davvero difficile concludere qualcosa di buono. Non è che “se fai la stronza” ecco che lui si innamora per un qualche recondito motivo: se uno è preso e l’altro no si creano le stesse fottute dinamiche di sempre.

    Personalmente, credo anche che La donna (quella alla Sex and The City “uuuuuuuuuu”) abbia letteralmente passato il segno, senza rendersi conto che “ha dieci anni più di noi”. E che, avanti così, per noi le ventenni ci saranno sempre, quando loro a 35, se hanno impostato la loro vita alla cazzaccio di cane e “ricattando” sessualmente, saranno ridotte a fare le zoccole con qualcuno ancora più disperato.

    Decisamente, hanno passato il segno; “scopandole male” scrive la Forcheri: ma una fottuta donna che si preoccupi del MIO pene e del MIO orgasmo? O che abbia la decenza di farlo una volta soddisfatta, se non altro? O che non mischi frasi come “scopami” a “per i pompini dovrai aspettare” in 3 minuti 3?

    E’ decisamente più etico e soddifacente andare con “quelle del mestiere” allora, che non si comportano come pazze psicolabili; la pagherei PER POTERLA TRATTARE BENE SENZA DOVER A FARE LO STRONZO FIGLIO DI PUTTANA CHE NON SONO; e innamorarsi di una di loro (come in tutte le commedie di Menandro Terenzio o Plauto) e permetterle di sistemarsi. Se avessi i soldi farei esattamente così, oh se lo farei! E tanti saluti a tutte.

  • sickboy
  • sara4d

    Ma io ti amo!!!
    Nicoletta Forcheri, tu sei riuscita a dire tutto quello che pensavo o non avevo ancora pensato, ma che condivido, in un solo articolo. Credevo che Barnard non meritasse neanche una risposta seria, invece mi hai scalfita e mi hai dimostrato che una risposta era dovuta e necessaria. Grazie!

  • holamotohd

    Se per te è ipocrita nascondersi dietro una gravidanza e a tutto quello che comporta, è semplicemente perchè non l’hai mai provata.

    Nell’articolo è scritto anche:
    “Ma quando ci prende bene, la voglia di sesso supera spesso quella del partner, tutto dipende da quanto ci nutre, visto che solitamente con quella nozione di sesso ludico errata di cui sopra, ci svuota solamente di sostanza vitale e basta”

  • myone

    gia’ maristaru.
    Invece l’ amica sopra a cui hai risposto, dice che le donne cercano un interlocutore alla pari per scambiare
    ” qualcosa di valido”
    nel mentre, prendono sesso, e fanno passare gli uomini per qualcosa di sottocategoria, la peggiore, secondo loro.
    Se sono cosi emancipate ed evolute piu’ che i maschi a quanto sembra
    vedo che non tralasciano la conpartecipazione del voto e del giudizio,
    non si esimono dall’ atto, e si esimono nel dare quel tocco di cultura e modo in piu’ di considerazione,
    che all’ uomo del momento manca, ma che manca pure a loro, a quanto si vede.
    Penso che tante che vogliono fare le crocerossine dell’ evoluzione,
    prima di sintetizzare e riassumere la cosa, il sesso lo fanno cadere,
    e se ne creano e gli e lo creano di ben diversi nella testa.
    E’ per questo che si arriva poi alle devianze, chi da una parte violenta o ludica,
    chi dall’ altra parte, piena di bla bla da non cominciare nemmeno a considerare propio niente.
    Praticamente ad una donna, prima gli devi dire l’ enciclopedia a memoria, facendogli sapere che l’ ultima analisi delucidatoria aspetta a lei,
    poi gli devi far fare mezzo giro del mondo, assicuragli un buon appostarsi,
    poi, lasciargli la liberta’ dell’ ultima parola, che con tanto di ben servito,
    spiegandoti la scienza della relazione MF, ti saluta con un sorriso.
    Donna scelgi un uomo e tienitelo, e cosi vale per un uomo, scegliti una donna e tienitela.
    Il resto, e’ puttanismo da 4 soldi.

  • Franky_Ramone

    grande Elio

  • myone

    Aspetta fra qualche giorno, le cose si rielaboreranno ancora, e quello che sembra scontato, non lo sara’ piu’.
    La vita cambia, pur rimanendo la stessa.

  • myone

    ,,,,gia’,,,,eheh,,, poi alla fine, nel sesso ludico, affiora il valore di una cena,
    di un regalino, di un atto gentile, di una battuta, e l’ hai fregata ancora una volta.
    Vale anche per le donne nei confronti degli uomini.
    Insomma, o per miserie, o per infantilismo, i buchi non hanno sesso, se lo creano, chissa’ perche’, propio li.
    I veri buchi, sono nella memoria, nell’ esperienza, nel volere e nel sentirsi chi si e’.
    I compensi agli scompensi, non si risolvono ne con e il sesso, ma in un incontro fra uomo donna,
    Si vede che questo non ce’, quando arrivano le rielaborazioni di cosa sia o cosa sia stato o come doveva essere.

  • Franky_Ramone

    Ragazzi qua non si capisce più niente, quello che non riesco a capire è pechè hanno tolto i post di maumau. Le sue argomentazioni meritavano un buon dibattito in risposta alla Forcheri. Qua sembra che: ognuno scavi la propria trincea, piazzi la sua mitragliatrice, alzi la sua bella bandierina, rosa o blu e inizi a falciare di 7.62mm. La cosa triste è che io ho 28 anni e la maggior parte delle persone qua sopra sembra più vecchia e infantile di me, e mi dispiace dirlo, in questa trappola ci sono cascate anche il buon Barnard e la Forcheri.
    Del tipo:

    Donna:-noi siamo femminucce siamo dolci e abbiamo il fiocchetto in testa

    Uomo:-io sono uomo vado a puttane e le donne sono tutte troie

    Ma vi levate di culo!

  • Tonguessy

    Non ho avuto lo stomaco di leggerlo, l’articolo di Barnard. Anche questo mi ha dato dei crampi, ma l’ho letto. E sì, si stava parlando di sesso, ma lo si è nascosto dietro ad una montagna di questioni irrilevanti o non identificabili. Cioè estetismi.
    Ah, splendida la frase “Se vogliamo davvero capirci e scendere su un terreno di comune comprensione, invece di criticare due righe di un articolo dall’alto della propria saggezza, si potrebbe chiedere spiegazioni a chi lo ha scritto”.
    Che vorrebbe dire, in italiano corrente? Forse che se vogliamo capirci dobbiamo chiedere lumi all’articolista? Certo, se l’articolista si degnasse di rispondermi sarei ben lieto di instaurare un rapporto elettronico. Ma mi hai risposto tu, che ci vuoi fare? Colpa mia che sono maschio, al solito?

  • Observant

    Nell’istante stesso in cui si considera qualcosa come un problema, diventa impossibile trovarne una soluzione. Nessun problema può esser risolto in quanto tale. Ma scrutando in profondità la soluzione emerge da sola. Ecco dunque la prima cosa da imparare: abbandonare la vecchia abitudine di considerare le cose alla stregua di problemi. Siamo noi a renderli tali.
    Il sesso ad esempio. Se si rende il sesso un problema, allora si può rendere problematica ogni cosa.
    Il sesso è energia, semplice e pura energia. Probabilmente qualche falso maestro ci ha condizionato: la quasi totalità dei cosiddetti maestri considera infatti il sesso un problema.
    La questione del sesso nasce a causa di un particolare punto di vista, non è tale in se stesso; dipende dal nostro modo di concepire le cose. Ad esempio, se si è un occidentale, bere bevande alcoliche non è un problema. Sono semplici bevande. Se si è tedeschi, la birra è come l’acqua. Ma se si è indiani, nascono allora delle difficoltà.
    Questo vorrei far capire: la quantità di problemi che si hanno dipendono solo da noi stessi. Liberiamoci da quanti più problemi. Meno si hanno, meglio è. Infatti, se quei pochi che resteranno non dipendono da noi, ma sono connaturati alla vita, allora potranno essere risolti.
    Liberarsi dunque da tutti i pregiudizi. Guardare la vita, semplicemente. Lasciare che la vita si riveli come se non fossimo mai stati condizionati, come se si giungesse su questa terra da un altro pianeta. E guardare, semplicemente, senza ideologie deformanti, liberi da qualsiasi passato, e vivere il presente: non permettere al passato di interferire. Lasciare che i fatti si rivelino per ciò che sono.

  • cloroalclero

    ehhh cara mikaela, di ciucci ne so qualcosa…
    e quelli peggiori sono quelli che “cristianamente” si attaccano alla pagliuzza negli occhi altrui e si fanno sfuggire (spesso in malafede) la trave nel corneone.

    Un male molto italiano, questo.

  • myone

    Se la tua completa solitusine oceanica trattasi di estero australia, rimanici, solo il posto fa compagnia.
    Tabu? Si vero, ci sono anche quelli, sia culturali, che di come siamo cresciuti, dell’ ambiente, delle persone che ci sono state vicine nella nostra formazione, che spesso e’ sempre sola o da sola.
    Se si trovano persone che hanno un buon carisma, anche le cose che sembrano difficile hanno soluzioni semplici, che nemmeno esistono i problemi.
    Quando due persone si piacciono, e nell’ evidenza della formazione e del carattere,
    riescono ad arrivare a questo sesso, che non e’ solo sesso, ma e’ la forza rpimordiale che apre tutto, dal sentimento, alla vita, al trasporto, a stare bene e tanto altro ancora,
    di tabu’ non ce ne devono essere, ma il lasciarsi andare, non e’ altro che una forma liberatoria alchemica, che comporta chimica, spirito, e te lo dico cosi’, alla scientifica, perche’ non si puo’ dire veramente.
    Non e’ un male, ma anzi, un vero e propio e naturale fuoco rpimordiale,
    dove ragione, raziocinio, e filtri vari, non sono altro che un ostacolo.
    E a maggior ragione, il rapporto mascio femmina, non e’ altro e dovrebbe essere altro che, sotto questo fuoco che trascende,
    essere il posto migliore per crescere, confrontarsi, viversi, risolversi, e realizzarsi.
    Quando si incontrano altri fuochi, non e’ tutto ora quello che luccica.
    Possono esser quello che fa’ per noi, come no, e questo rientra nella casistica e nelle provabilita’, ma non e’ una regola.
    I medesimi limiti, prima o poi ti ritroveranno.
    A volte serve pure il male e l’ errore, perche’ nella diversita’, si puo’ provare, provarsi e anche trovare, come no.
    L’ importante e’ sapere, che quello che sei te, nel piu’ profondo di te stessa, e’ gia un bel tutto,
    il fatto che si mostri filtrato, o che trovi persone filtrate, questo e’ un altro discorso.

  • cloroalclero

    Io non vedo cosa ci sia di male nell’accettare la proposta dello “stage” dai bonobo per la media dei maschi che rispondono a questo post. Ma insomma: vivere vuol dire rischiare, aprirsi all’esperienza e provare idee nuove.
    Stare cosi, col pisello annichilito che tra un po’ si rizza solo col viagra, fermi rigidi sulla difensiva non fa bene alla salute…

    DICIAMO SI’ ALLO STAGE DAI BONOBO PER I VOLONTARI MASCHI ITALIANI

  • cloroalclero

    ECCO, myone, quello che scrivi vale anche per te: FREQUENTA E SPINGI A FREQUENTARE uno stage dai bonobo.

    ne guadagnaremmo tutti e tutte.

  • myone

    Io invece, ho visto che una donna, piu’ sta bene e piu’ ha volgia di farlo,
    ed e’ un atto che fa parte piu’ spontanemente come tutte le cose che fa’ e che gli riescono bene.
    L’ uomo quando sta’ cosi, e’ piu’ colto da paura, di perdere questo momento di piacere, che non e’ solo il sessuale, ma la dimensione che vive con una donna, la sua.
    Allora si fa’ piu’ geloso, ha piu’ paura della paura prima ancora che avvenga, se avvenisse.
    E il senso di sentire la donna come propieta’, e’ oggettivata propio da questa dimensione.

  • tersite

    ..adesso neanche più le seghe mi posso fare. Grazie per la lezione di sesso mia cara Forcheri e complimenti a lei che è una vera donna e come tutte le donne possiede l’innata dote di parlare parlare senza nulla dire. Più che un articolo sembra una presa in giro ai poveri sfigati come me vittime della vostra assoluta indifferenza. Incapaci… complessati…animali..SIAMO VOSTRI FIGLI, LO SA? ci avete partorito, nutrito, educato e in tanti casi lo avete fatto da sole visto che papà era al lavoro. Poi le voglio dire chi tra i due sessi contribuisce maggiormente a mantenere il sistema e il potere in vita. Voi. Con le vostre paure; con la vostra incurabile, indistruttibile, infinita ipocrisia; con i vostri isterismi la vostra instabile emotività; con il vostro maniacale egoismo; con il vostro spirito acritico; con la vostra cattiveria; con la vostra indifferenza; è su di voi che i media esercitano il loro controllo. mentite da così tanto tempo che non sapete neanche più qual è la verità; non avete mai il coraggio di dire ciò che pensate veramente. E le dirò di più: la maggior parte di voi cerca il rapporto violento, non virile, ma violento. La stragrande maggioranza di voi cerca il maschio dominante: forza economica, forza fisica(checcazzo li famo a fa sti siti, boh?). Tant’è che nel 90% dei casi la violenza subita dalle donne è causata dagli uomini CHE VI SIETE SCELTE DOPO ACCURATISSIMA SELEZIONE NATURALE. Chissà se ‘la dimensione spazio temporale che coincide con i limiti del nostro universo’ la raggiungete in qualcuno di quegli alberghetti ai caraibi(con prenotazioni secolari) dove chissà perché …come dire… perdete quella premessa di spiritualismo dell’essere che bla, bla, bla.
    Firmato, uno che ha sempre dovuto pagare per ‘giocare’, mi creda, non per volontà propria. Ma per sincera, autentica disperazione. E me, ne basterebbe una gratis per negare tutto quello che ho scritto. Gratis no! è volgare e disumano, mi scusi! ho veramente poca dimestichezza con le donne .

  • cloroalclero

    Alè che bel discorso tardo-romantico-cattolico-liberale. Nicoletta vuole dire tutt’altro e cioè che anche il “ludus” richiede un mettersi in gioco come esseri umani e non reificarsi e reificare. Ti è chiaro o ti devo fare un disegnino?

    e poi dice molte altre cose che non hai inteso o hai finto di leggere.

  • cloroalclero

    mia risposta? bhe è ciuccio. Ogn studente italiano delle superiori dovrebbe conoscere chi erano i boeri, in che è consistita la loro economia e per quali ragioni e con quali sacrifici umani hanno sostenuto in africa il conflitto con gli inglesi.

    Ma sappiamo che la scuola italiana sono ormai DECENNI che produce gente che “i patti lateranensi son serviti a NON FAR LA GUERRA al vaticano” ci sorprendiamo ancora che ci siano in giro ‘sti ciucci?

    La gelmini è la ciliagina sulla torta di merda.

  • myone

    Cloro, o te non sai leggere, o sei per partiro preso, una di quelle che viaggiano con i pollici e gli indici congiunti sulla testa,
    praticamente, un sesso in mente, che non sai che sia e il perche’ ci sia del vuoto attorno.
    Se ci fosse l’ ultimo bonomo in ordine di razza umana maschile, quello sarei io.
    Ma se ci fosse una prima bonoma fustrata senza realizzo, quella saresti te.
    Per natura i maschi per te, sono tutti bonomi, tranne quelli che che a te fanno i bonomi comodi tuoi.
    ahahah.
    sveglia clorinda.

  • myone

    Poi, rileggendo la risposta tua, vedo che sei a corto di materia.
    Dovro’ dirlo a barnard, ma con l’ appunto di non titubare, cosi farebbe un servizio alla causa.
    ( sorri bar.)

  • myone

    Paolo va a puttane, e io sono rimasta al palo.
    Potresti aspettare, forse paolo ripassera’, e ne nascera’ un nuovo stimolo, nato da due entita’ patogenesi del mestiere.
    eheh .-)

  • myone

    Il secondo commento, non era legato alla peraona paola, ma a quelle che si fanno in 4 pippe mentali, e che poi basta un niente, per smontarle e vedere che basta poco, che ce’ vo’, per fare quello che fanno (tutte-quelle-che-intellettualizzano-in-merito-sugli-uomini), e poi, hanno di che dire per una vita intera.
    Di fatto, hai risposto non capendo te, e vedop che di attributi culturali tardo-romantico-cattolico-liberale, ne hai a iosa,
    e come si denota, froidianamente, arrivi con un disegnino per spiegarmi…. che….

  • cloroalclero

    Secondo me tutti quanti voi (maschi) di cui avete letto il post di Nicoletta, non avete capito il “succo”

    e cioè che la provocazione di Barnard non puo’ trovare interlocutrici nel senso che dice lui, perchè le relazioni intersessuali risentono dei meccanismi di conformismo indotto, di reificazione e alienazione prodotti dall’economina che “fa sussistere” il potere, con in piu’ l’ aggiunta di differenze psicobiologiche nel vivere l’esperienza amorosa che rendono incontrollabile cio’ che vorrebbe essere controllato. La comunicazione stessa di quelle modalità che stabiliscono un approccio sono inficiate da: religione, conformismo, necessità di adattamento al contesto ed economia (che regola anche il rapporto col corpo che è il principale veicolo del linguaggio della sessualità ) e quindi, di fatto, le recriminazioni stesse di Barnard verso “l’incapacità femminile di vivere il sesso ludico” sono inficiate dalla distorsione significativa del sesso, che si produce nella società dove impera lo sfruttamento.
    E’ una distorsione significativa anche quella di barnard, che, inconsapevole di cio’, considera piu’ importanti quelli che gli appaiono “effetti” Invece sono cause.
    E smettetela di appellare con senso dispregiativo ogni idea che avanza istanze “femministe”. Il femminismo non risponde ad un vezzo, ma alla necessità filosofica di un rinnovato linguaggio fra generi.

  • tersite

    INTERLOCUTOREEEEEE?????? Questa è una delle ‘migliori’ che ho sentito in tutta la mia vita

  • Franky_Ramone

    dai ragazzo, forza tirati su

  • cloroalclero

    veramente la mia risposta era per marista urru…
    a te ti ho dato pure ragione, pensa te…

  • Sassicaia

    Gnocca e’ un termine tipicamente veronese dal che arguisco tu sia della
    citta’ di shakespeariana rimembranza.Vero?

  • myone

    Prendimi ma a queli condizioni?
    Nessuna. Se ti piaccio e mi piacci prendiamoci, e teniamoci.
    Se ci metti le condizioni, allora una batte, l’ altro inforca, e tutti a casa.
    Lei si da’, lui si da’, nessuno che si prende.
    Allora la cosa e’ pari, e se va bene a loro , basta e avanza.
    Se ci volessero delle condizioni, lo sapranno loro, chi si incontra, ma spero siano le condizioni che si vedono con gli occhi della consapevolezza e dell’ amore,
    non certo quelle a tavolino e a tornaconti.

  • myone

    Lo vedevo sotto il mio commento e pensavo fosse per me.
    leggilo cosi, se era per me, risposto cosi, se non lo era, risposta errata, e quindi inutile argomenti.
    la mi scusi madame.

  • holamotohd

    :-))))

    Finalmente un commento divertente!

  • myone

    E’ vero quello ceh dici, ma non e’ da sottovalutare che il rapporto uomo donna,
    sia una delle cause del perche’ poi, bisogna accuparci del problemi mondiali, e che e’ meglio una ludica soluzione.
    Anche questi sono due estremi reali, di un mondo irrisolto, dove nel mezzo,
    anziche’ la vita, ci si trova il problema.

  • myone

    Una cosa e’ un contesto, come quello del sesso, mostrato a se’, senza pensare che il sesso e attaccato a una persona,
    e una persona e’ tanto di piu’ e non solo quello.
    Poi, nella vita, ci vuole esperienza, che non e’ quella sessuale in se’,
    anche se e’ la prima a farsi sentire, ma e’ solo un’ attrazione che spinge ad altro, che e’ l’ immenso di una persona, che sei te e che e’ l’ altro.
    Ovvio, piu’ si e’ piccoli di esperienza, e non parlo di quella sessuale, e piu’ i conti 1+1 se non risulta 2, ritornano, finche torneranno piu’ o meno giusti,
    per poi farne altri.

  • holamotohd

    Avrei dovuto scrivere, in italiano corrente, che sei molto presuntuoso e credi di sapere tutto.
    Non hai mezzi per criticare l’articolo della Forcheri, che è una RISPOSTA all’articolo di Barnard, che tu non hai avuto lo stomaco di leggere.
    Sei molto forbito nello scrivere, ma oltre le parole non ci sono i concetti.
    Solo critiche estetiche. Inutili.

  • myone

    Alla fine puo’ sembrare cosi. Ma uomo e donna hanno due dimensioni diverse di concepire e di attenersi a cose,
    solo che nella coppia si equivalgono e si amalgamano e si sotengono
    quando ogniuno dei due, ha trovato il suo posto fondamentale e di base:
    che e’ scegliersi, volersi, continuare, superare, vivere, capirsi, amarsi,
    dopo che hai saputo dalla vita, e non tanto dalle tue razionalita’, che questa persona e’ fatta per te.
    E’ atta e adatta per fare questa strada, se la vuoi fare, se hai la volonta’ di sostenerla,
    con un condimento sempre all’ ordine del giorno, che si chiama fedelta’.
    Ed e’ una fedelta’ che non ha solo del sessuale, ma e’ in generale, in tutto.
    Dicono ancora, per sempre, nel bene e nel male, finche’ la vita non ci separi.

  • RIPLAY

    “smettetela di appellare con senso dispregiativo ogni idea che avanza istanze “femministe” “.
    Ti riferisci a qualche insulto? o qualsiasi critica al femminismo è dispregiativa?

    “Il femminismo non risponde ad un vezzo, ma alla necessità filosofica di un rinnovato linguaggio fra generi.”
    Credo che l’articolo sia molto carente di questa necessità “filosofica di un RINNOVATO linguaggio fra generi”.

    Insomma, i “maschi” come al solito non capiscono nulla?

  • myone

    Mah, se alludi a shakespear per dirmi che sono romans, cioe’ castrato in materia, puo’ anche essere.
    Gnocca lo usano come termine dalla tv alla radio, dal nord al sud d’ italia,
    est-owest compreso.
    😛

  • cloroalclero

    ho detto questo? forse nessuno capisce nulla, nemmeno se stesso, perchè è inquinato dai metalli pesanti, dal consumismo come scopo della vita, dal silicio dei cellulari, dal gas di scarico delle auto.

    Ho parlato di “necessità di un rinnovato linguaggio tra i generi” non ho parlato di “colpe” nè mi interessa farlo ora.

  • sickboy

    Secondo me tutti quanti voi (maschi) di cui avete letto il post di Nicoletta, non avete capito il “succo” e cioè che la provocazione di Barnard non puo’ trovare interlocutrici nel senso che dice lui, perchè le relazioni intersessuali risentono dei meccanismi di conformismo indotto, di reificazione e alienazione prodotti dall’economina che “fa sussistere” il potere, con in piu’ l’ aggiunta di differenze psicobiologiche nel vivere l’esperienza amorosa che rendono incontrollabile cio’ che vorrebbe essere controllato.

    Secondo me invece, le ragazze hanno la testa piena di concetti come “siamo vittime della storia”, “i maschi sono delle merde” e simili. Hanno pretese assurde e si comportano come delle psicopatiche, sono stronze e si stanno sul cazzo tra loro (dico nel 2009). Basta chiedere ad una qualsiasi ragazza e nel 99% dei casi ammetterà: “gli uomini sono meglio, le ragazze in fondo sono delle stronze”. Solo che i maschi non dicono l’opposto.

    O, per dirla diversamente, il grosso della propaganda sessuale è stato diretto a loro, visto che per i maschietti non c’era alcun bisogno. “Al grido di cazzo subitooooo”.

    Certo, riconoscere che scopare come animaletti felici PRETENDENDO il disinteresse assoluto nel partner (addirittura pretendendo tale cosa come conditio sine qua non l’innamoramento della donna) è inumano e ci si fa del male (se non traumi, per i soggetti più deboli), suona un tantino oscurantista. Molto meglio la donna “liberata” che ogni tanto (ma solo ogni tanto, senza ironia) la dà senza nemmeno sapere la faccia di quello che la sta scopando. Ovviamente vantandosene.

    In fondo, chi manteneva veramente in piedi la società tradizionale fondata sulla famiglia, e con esso il cattolicesimo, era proprio la donna (basta guardare i film di Don Camillo). Devastata l’identità della donna, ecco mancare agli uomini le proprie Madonne, e si tira avanti sperando in una scopata.
  • holamotohd

    ah, dimenticavo, la Forcheri ha un blog

    http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/

    prova a postare lì, magari puoi instaurare un rapporto elettronico con l’articolista.

    A qualcuno ha già risposto.
  • sickboy

    Un’altra considerazione:

    Come mai l’ideale maschile è passato dal cavaliere (diciamo per semplicità) all’ignorante drogato figlio di puttana?

    E ancora

    viene prima l’amore per i discutibili personaggi di cui sopra nella società, che viene quindi rilanciato nei media, o viceversa questo tipo sociale imperversa oggi perché gode delle grazie del pubblico femminile? Non so se una ragazza ha in mente la potenza del concetto di vagina su un 14 enne…
  • RIPLAY

    “…perchè è inquinato dai metalli pesanti, dal consumismo come scopo della vita, dal silicio dei cellulari, dal gas di scarico delle auto…”.

    Con questa risposta sei pronta anche per commentare su YouTube. Complimenti!

  • tersite

    Certo, il messaggio è chiaro: a voi sta bene così. E’ l’ennesima conferma. L’ennesima. Non ce n’era neppure bisogno. Questo mondo vi piace, vi prende: sapete, potete e volete godervela. Ed io vi osserverò, facendo finta di guardare altrove, mentre ve la spassate coi vostri maschi selezionati. Perché funziona così il mondo. Io qui cerco di illudermi di poterlo rendere più vivibile questo mondo, ma lo faccio per pochi. Perché soprattutto voi donne, questo mondo, ripeto, piace. So quello che pensi: “questo qui per essere ridotto così deve avere qualcosa che non va” . Non penso sia così, a parte qualche piccolo trauma che si traduce in semplice timidezza. Ma se continuate a vedere il mondo dall’alto o da un’unica prospettiva, le mie rimarranno parole vuote o, nella migliore delle ipotesi, piene di rancore.

  • maristaurru

    quante storie , il ludus , l gioco richiede non solo non “reificare”, che immagino voglia significare possibilità di essere spontanei senza timore di venir giudicati/e, ma agire in una posizione di parità . Mettersi in gioco come esseri umani.. suona carino, ma che vor di?Non ci credo manco se me lo dice il buon dio in persona che due vanno a letto per mettersi in gioco come esseri umani..roba da farsi eremiti..che è meglio!

  • maristaurru

    anche io ho mandato la mia risposta a Cloro, a mione, allora te la ripeto:

    Quante storie , il ludus , il gioco richiede non solo non “reificare”, che immagino voglia significare possibilità di essere spontanei senza timore di venir giudicati/e, ma agire in una posizione di parità . Mettersi in gioco come esseri umani.. suona carino, ma che vor di?Non ci credo manco se me lo dice il buon dio in persona che due vanno a letto per mettersi in gioco come esseri umani..roba da farsi eremiti..che è meglio!

  • Sassicaia

    Nel film eyes wide shut di kubrick,tratto dal romanzo doppio sogno di Schnitzler, questa diversa visione del sesso nell’immaginario maschile e in quello femminile e’ molto ben rappresentata,in aggiunta a cio’ nel finale e’
    fornita pure la soluzione a molti problemi,quell’unico punto in cui i due
    immaginari si sovrappongono.

  • myone

    Ora dico seriamente quello che penso in merito all’ articolo e al pensiero della Forcheri.
    Innanzi tutto, la lucidita’ di parte femminile, dove nei maschi non si trova,
    ma e’ sintetizzata sopratutto di parte, dove l’ analisi e’ prettamente femminile e sopratutto nei confronti dei maschi,
    dove la loro animalita’ rettiliana, riesci a stemperarla persino nella soria e negli eventi sociali,
    condizionatori negativi di tanto e di tutto, e nei confronti del loro approccio con le donne,
    e della loro misura di usarle e non considerarle come esse sono.
    Difatti loro, voi, siete sempre il tutto che determina il giusto, visto con i vostri occhi, con i vostri bisogni, e con i concetti di cui, all’ opposto mascilista,
    ritenete che siano le misure giuste ed equilibrate di vedere le cose, e i rapporti.
    In definitiva, il giusto perimetro sta’ a voi, e la mera indecenza rettiliana come difetto, tutta a noi.
    Anche questa, e’ una veduta prettamente culturale, messa in trafila in un modo culturale, e che fa sembrare le cose cosi.
    D’ altra parte, potrei prendere qualche pensante maschile, che come una mela non talgiata, ma spaccata, riporta le medesime misure e considerazioni, nell’ altro lato, con argomenti altrettanto toccanti,
    ma che vedono voi al posto nostro, anche se di un lato diverso, ma nei medesimi valori da prendere e da dare.
    Ovvio, essendo di parte, i fattori si rovescerebbero, e le vostre peculiarita’ avalorate o subite, potrebbero rovesciarsi, riscattandone quelle maschili.
    Se vuoi, la realta’ non e’ cosi, ne per noi ne per voi.
    Sembra che la questione si apra e si chiuda, nella misura in cui voi aprite o chiudete le gambe.
    Non e’ da poco, perche’ si dice, ruralmente parlando, che da quel buco ci passa di tutto, non solo la vita, ma case, soldi, propieta’, potere e tanto altro.
    Fai te, cosa puo’ mettere in moto un concetto su un oggetto, e come puo’ essere visto, considerato, gestito,
    sia da chi apre, e da chi mette.
    In definitiva, quello che siete voi e’ lecito considerarlo, mentre quello che sono gli uomini, e’ lecito correggerlo.
    Questa questione e’ e rimane personale, di ogni singolo, nella misura in cui la concepisce, ne e’ capace, ne e’ coscente,
    ne sa’, volendo o incosideratamente, gestirla o viversela, formandosi nell’ attesa di quello che fa’ per se stesso.
    IL sesso come gioco non esiste. Nessuno giocando con il sesso si fa piacere e fa’ piacere,
    il sesso ti mette in gioco e in moto una trascendentale partecipazione, e solo quando diventa vizio, capriccio, appagamento, e’ fine a se stesso,
    ma qui a farlo , si e’ sempre in due, e non c’e’ chi lo fa e chi lo subisce.
    Anche fosse a subirlo, e’ un gioco pure quello, che se si sta’ al gioco stesso, piace piu’ che altro, perche’ pure questo e’ considerato come parte del gioco grande, che non e’ altro che i vari aspetti di una medesima relazione.
    Non e’ vero che nelle tribu’ arcaiche come dici te, non esiste questo, esiste e come, e se non e’ l’ uomo che fa la regola, vorrei vedere in un matriarcato, se i fattori cambiando non danno lo stesso risultato.
    E che dire, che se te smoini per fare, sia gisuto, mentre al maschio che e’ maschio, facendo a modo suo, sia il deleterio della situazione?
    Forse le donne non hanno ancora sviluppato o considerato, o non volgiono ammetterlo, il che si fa’ piu’ semplice che mai,
    che nel loro modo di fare, con tutti i loro retagi di modo di diritti di considerazioni,
    smuovono cose e situazioni, che l’ uomo, e’ melgio che si vadi a nascondere, per l’ incapacita’ di esserene alla pari.
    Facile dire, che l’ uomo , oltre che stereotipaticamente, tendere sulle donne a questo modo,
    risfoga la sua temerarieta’ da rettiliano, in guerre e altro, danaro e potere,
    e come al solito, pure nel melassoso e condito gonellino delle ragioni forti e deboli vostre,
    se un uomo non mostra tali attributi, atti a soddisfarvi o a farvi sentire perpetuamente all’ altezza,
    sia intellettualmente, ma sopratutto come stima, il che consiste in potere, perbenismo, garanzia, carattere, nemmeno lo cagate, sopratutto quelle da un livello mentale modello tuo.
    La questione e’ e rimane sempre quella: il manico del coltello, o le braghe, chi le deve tenere? Lui o lei?
    Se lo tenete voi, avete un modo per occultare il modo e arrivare a un fine,
    l’ uomo, forse, ha un modo solo per palesare il modo e pure il fine.
    Forse e’ questa la differenza sostanziale. Nell’ inerzia di fondo della differenza fra uomo e donna,
    mentre state a guardare e subire, l’ uomo fa’, voi farete poi, a modo vostro, si intende.
    L’ uomo cerca un punto per la sua ragione o realizzazione o fine o come ti pare,
    la donna, sapendosi oggetto di tutto questo, sceglie modi e momenti e uomini, che di fine o ragione, la possano soddisfare o realizzare.
    Non e’ altro che l’ altra parte della tecnica o della tattica.
    Quando cio’ si realizza, allora si incensa con tutto quello che vuoi dire e farlo passare che sia.
    Sai una cosa? A parte che ogni vita, ogni storia, ogni rapporto, ogni azione e ogni giorno, e’ storia a se’,
    e non puo’ essere minimamente considerato in nessun contesto,
    la vita e’ fatta di pochi tasti, di poche possibilita’, di poche attenzioni, e di un consuoto protrarre la vita se la volessi rivedere e farti sentire che esisti per qualcosa,
    che nel mentre non lo fai, o non hai le possibilita’ o le caratteristiche, o la vita stessa non ti ha prestabilito le coordinate giuste,
    il tutto si trasforma in un fiume in piena traboccante, dove il dire, il puntare il dito,
    il mettere di qui o di la, vizi e virtu’, peccati o pregi, e’ tutto un fare e un disfare.
    Quindi, uomini o donne che siate, state bassi, che a stare alti, le vertigini giocano brutti scherzi.

    Quando qualc’ uno si interessa di te, ti cambia la vita, e se ti interessi di lui o lei,
    gli cambi la vita.
    Interessarsi sempre per rinnovare la vita e’ sempre vita nuova che entra.
    non puoi trovarla in altri, quando l’ hai tradita prima,
    e sopratutto quando questa vita, ha principio e sopratutto fine, nel sesso.
    Puo’ essere un principio e un fine, e puo’ essere la vita, ma finito li, c’e’ solo una voragine che sei te,
    a meno che, la vita non ti riempia di altro, ma questo altro, visto che vita si fa’,
    o e’ l’ inutile che prima o poi ti svuota, o sono i problemi che ti riempiono di stress,
    o e’ un appiattimento, che nemmeno i soldi ti fanno sentire di che sei.
    Poi, non e’ detto che tutto deve avere un canone che racchiuda valori etiche principi e fini.
    A qualcuno gli va bene pure cosi, lavorare, campare, rilassarsi, e tempo buono per sessuarsi.
    Ma la vita ha per forza tanti risvolti, e non e’ piatta come la facciamo sembrare.
    Come non e’ cosi complicata, come spesso la sappiamo difettosamente leggere.
    Le condizioni contrastanti detti problemi, ci sono sempre, non lo sono piu’ quando si prendono per mano,
    li si affrontano, e senza strafare, se ne fa’ una misura giusta per se stessi, risolvendoli,
    o rendendoli vivibili almeno nella propia condizione.
    Poi, il domani lascia sempre soluzioni, dimensioni diverse, perche’ anche la nostra disposizione non e’ sempre uguale.
    In pratica, scrivere o dire di qualcosa, lascia sempre il tempo che trova.
    E una donna e un uomo non e’ un gioco, ne un sesso.
    E se si fa’ per forza maggiore per vivere, e’ pure un’ altra cosa, perche’ da questo partiva l’articolo precedente.
    E penso che una donna che lo fa per vivere, un po’ ci gioca, un po’ ci gode, e molto ci guadagna.
    Ci sono pure quelle che fanno lapdance. Non saranno al servizio sciavizzate per uomini
    mentalmente deviati?
    Donne e uomini, si equivalgono, nel bene e nel male, ogniuno a modo suo, e se vuoi,
    come categoria diversa.
    La vita e’ un’ altra cosa, e non e’ certo un continuo concetto da dire, e pensare che sia cosi.
    Vere le cose che dici, ma anche no. Sono punti di vista, non sono scientificamente provate, nemmeno in matematica.(statistica)

  • cesare52

    Mi hai fatto capire qualcosa. Grazie. Il tuo è un contributo così pieno di stimoli e così orignale che…ci penso e ci ripenso ma ancora devo organizzare un commento tante son le cose da prendere in considerazione. O forse per me maschio è meglio così: ascoltare e riflettere. Grazie comunque

  • myone

    PS= uno diceva:
    meglio all’ uomo non maritarsi, perche’ dovra’ servire il mondo e la sua donna che vive nel mondo ( testa).
    Meglio all’ uomo stare nello spirito, e la donna pure, ma se ardono, maritasi.
    E la donna sia sottomessa in tutto al marito e gli faccia onore, e il marito ami sua moglie come se stesso.
    Ma meglio non sposarsi, per non essere tribolati. Ma se qualcuno ne e’ capace, sialo.
    Poi mette una postilla:

    Perche’ e’ la donna fatta per l’ uomo, e non l’ uomo per la donna.
    ( il che la dice lunga su come sono le donne, e su come sono gli uomini)
    E che la donna sia sottomessa all’ uomo, perche’ ha l’ errore in se’ dal principio.
    ( azz qualcuno mi ammazzera’)

    Una donna emancipata e indipendente, non e’ altro che un uomo.
    E se per lei un uomo vale un mazzo, pensi lei che possa valere.
    Cio’ non toglie, che nel mazzo degli uomini e donne, se ne fa’ sempre due:
    quelli che piacciono e quelli che non piacciono, e li ci sono tante cose,
    e in un momento ci sei, e in un altro annichilisci.
    Quindi, avanti, che ce n’e’ per tutti.
    Azz barnard, non uscire piu’ per certi posti.
    Se poi vai a finire a casa forcheri, ti sistema lei una volta per tutte.

  • mikaela

    Tanto per rimanere sugli esseri umani, io sono piu’ generosa e li mando volentieri in Polinesia, ci sono ancora piccole isole con societa’ martiarcali.Li, si che imparano ad amare e rispettare senza nessuna riminescenza mentale.Eccezionalmente esiste ancora lo scambio fra cose senza passaggio di denaro.

  • Franky_Ramone

    vai cloro forse ho trovato qualcosa di interessante nel tuo post, però senti ti dispiacerebbe esprimerti un pò più terra-terra perchè io appartengo ad una tipologia di uomini notoriamente stupida; e sembra che cmq non sia il solo a non capire ciò che vuoi dire

  • Franky_Ramone

    interlocutore…no no ha ragione maristaurru, fanculo alla cornice: è da ipocrite

  • myone

    Si l’ ho detto anchio. Immaginari e sovrappongono.
    Non ho visto il film, e non ne ho fatto uno in merito.

  • Franky_Ramone

    ragazzo lascia perdere, questo è uno dei più grandi misteri dell’universo. Si arriverà prima alla velocità curvatura o alle verità sugli UFO. Effettivamente, tempo fa, mi chiedevo anche io perchè preferiscano lo stronzo che poi le tratta male le abbandona e va con le altre (che ‘interlocutore’ eh?). Ma ora non ne sono più così sicuro di sta cosa, non sono un uomo che dispensa conoscenza, sono un uomo che cerca

  • myone

    Nel conflitto tra i sessi, in corso da decenni, gli uomini sono stati spettatori silenziosi e passivi. In questo silenzio è maturata la corrosione quasi completa di ogni valore che possa dirsi maschile, di ogni autorità morale degli uomini, del loro prestigio e del potere di determinare la propria vita. Questo processo li ha poi privati del diritto di raccontare la loro verità, bollata a priori come falsa, irrilevante e ridicola.
    Oggi però qualcosa sta cambiando. Lentamente, ma progressivamente, cresce il numero di coloro che incominciano a parlare, che escono allo scoperto determinati a difendere il valore, il prestigio e le prerogative degli uomini. Cresce il numero di coloro che combattono per la propria causa e per quella dei loro figli. Maschi diventati finalmente paladini di se stessi, schierati serenamente e senza imbarazzi dalla propria parte.

  • maristaurru

    quello che è massimamente ipocrita è giocare con le parole usate come formule magiche e suggestive per esprimere al dunque concetti, giusti o sbagliati, vecchi come il cucù, adornandoli di pseudocultura, si dice quindi con 1000 parole quello che non si ha nemmeno ben chiaro, ma lo si imbelletta sperando di farlo passare per un concetto alto e autorevole., Succede a tutti nei primi anni di liceo di riversare nei temi quegli sfilacciamenti di cultura appresi, ci facevamo grandi imbastendoli tuttii insieme nei nostri temi con paroloni e richiami e..suggestioni, allora gli insegnanti avevano cultura e saggezza per riconosce la fuffa,quella roba veniva cassata senza pietà, ora temo non sia più così, 2/3 delle frasi dei comenti delle donne e della articolista in altre circostanze brava, sono senza un senso comune: mortaretti. Le donne saranno pari agli uomini se e quando, ragionando come donne e non scimmiottando gli uomini, rinunciando ad attteggiarsi ad ominicchie, si sentiranno appagate di esser quello che sono, persone pari perchè si” sentono” pari e ne hanno la cosapevolezza , la coscienza, seza starci a ricamare, un dato acquisito non merita ricami ed arzigogoli, se invece dentro sentono di essere un minus, come tali verranno trattate , o ignorate.
    Ho conosciuto molte donne dell’est, ho capito, credo, perchè riescono spesso a metter le nostre femminucce al palo , a me pare sia un fatto culturale, si godono l’esser femmine , ma per sopravvivere nel loro mondo debbono esser forti e per esser persone forti e non adolescenti contro, vengono educate in un certo modo sin da bambine, va da se che se vanno a letto per divertirsi.. sanno come si fa per trarne esse stesse il massimo piacere, che poi allA FINE DI QUESTO SI TRATTA, sfrondati gli orpelli e gli arzigogolii

  • Sassicaia

    Allora guardalo e’ veramente intrigante caro veronese.

  • tersite

    siete Voi che lo vivete come qualcosa di sacro e profondo, altro che giocoso!

  • Drachen

    volevo smettere di leggere quando ha usato la parola “maschi” di fianco a quella “donne”. tipico.
    non maschi e femmine, non uomini e donne. MASCHI e DONNE.
    Animali e Esseri Umani.
    spinto dalla curiosità ho comunque continuato a leggere.
    questa dell’articolo di Barnard non ha capito un cacchio. questa di uomini ha capito ancora meno.
    mi ripeto: non è il bisogno di sesso a essere determinante, è la diversa selettività.
    carino come poi ammetta lo strapotere femminile giustificandolo però col fatto che “cmq il patriarcato veneratore di guerrieri” era peggio.
    ha capito anche poco di guerra e mondo antico, allora.
    🙂

  • tersite

    ..è una parola!

  • Tonguessy

    “sei molto presuntuoso e credi di sapere tutto”.
    Grazie. Questo conferma ancora una volta la superiorità famminile. Anche nelle offese, nella mancanza di stile e di argomentazioni non siete seconde a nessuno. Argomentare in italiano no, vero? L’importante è salire sul podio senza meriti, come ben ci insegnano i nostri governanti. Davvero complimenti: sapete imitarli proprio bene!

  • schatten

    Ecco, leggendo i commenti della maggior parte degli uomini proprio qui, su questo blog che dovrebbe essere un minimo piu’ evoluto della media, ho la conferma del perche’ il mio attuale compagno non sia italiano.

  • adriano_53

    sono del parere che questi botta e risposta sul tema puttane siano materiale per l’angolo delle lettere al direttore di qualche rivista per anime sole.

    Che anche CDC si stia trasformando da luogo di stimolo intellettuale a luogo di stimolazione genitale?

    Mi permetto di consigliare alla redazione di CDC una maggiore attenzione nel preservare il profilo originale del sito, che per quanto sfumato possa essere non è certamente quello di una turba di adolescenti da oratorio con problemi di identità ed attività sessuale.

    La discussione sulle abitudini e perversioni sessuali del Berlusca è doverosa perché, disgraziatamente, quello stolto è il PDC di questo infelicissimo paese, ed è per questo che assume rilievo nell’ambito della “società dello spettacolo”. Ma l’estensione di tale “privilegio” a tutti i mentecatti che hanno problemi con il loro apparato sessuale, maschi e femmine, oltre ad essere grottesca e regressiva, non aiuta nemmeno questi “problematici” a risolvere il loro problema.

    Che tu sia uomo o donna, se hai problemi con la tua sessualità non sarà certo discutendone sulla pubblica piazza che li potrai risolvere: per la dimensione sessuale, la privacy non è solo un diritto, ma anche un dovere. Trovati un uomo o una donna, o una sintesi dei due, qualsiasi cosa, purché consenziente, va bene( ricordo Linus e la sua coperta), discutine con lui/lei, esso/essa: solo lì, nel rapporto fisico con l’altro/a troverai la tua la soluzione.

    Quando avrai trovato la tua strada, ti accorgerai di quanto sia futile e sciocco, di quanta arrogante stupidità vi sia nel dire agli altri cosa devono, o non devono fare per trovare la loro strada in queste terre.

  • Lucadamico83

    Trovo gli articoli del Signor Barnard e della signora Forchieri più adatti a Top Girl, Cioè o Novella 2000 che CDC.

    Nella prossima rubrica de “La posta del Cuore” di CDC Nicoletta ci spiegherà come scegliere tra un bikini e un trikini mentre Paolo ci darà dei consigli su come avere addominali perfetti in 10 giorni.

    Paolo parla di politica và……non perderti in queste stupidaggini.
    Se uno è sveglio riesce a trombare sempre…..

  • sickboy

    Attenzione pero`, io non sto chiedendo perche` piace il generico stronzo. A quello ci arrivo anche io, e pure a noi maschi ci fa un certo effetto essere trattati male. Io chiedo perche` piace lo stronzo non cavaliere, quello privo di buone maniere, cultura, anche bruttino, taciturno perche` non ha nulla da dire, devastato se possibile. E sto parlando delle ragazze intelligenti.

  • sickboy

    E` gia`, Italia merda non e` vero? Molto meglio un esotico straniero nella cui cultura rientra il non lavarsi le chiappe dopo averla fatta.

  • sickboy

    Se uno è sveglio riesce a trombare sempre….

    Vero. Infatti non e` di questo che si sta parlando. O meglio, non e` di quello che si parla nei commenti. Che poi tu giudichi una cosa seria la politica e queste stupidaggini…beh questa sembra proprio una stupidaggine.

  • sickboy

    Veronese?

  • Eli

    Cloro, tardo-romantico-cattolico-liberale, tu lo dici a tua sorella capito?
    😀

  • Roberto76

    Mi fate pena entrambi, come osate spacciarvi per giornalisti ?

    Che schifo queste frasi piene di voi, noi, loro; perchè invece non imparate a usare “io” ?
    State giocando sporco e in maniera molto subdola cercando approvazione in menti becere come le vostre, che forti delle stesse frustrazioni, si sentono in dovere di difendere una volta i maschi e una volta le femmine.

    Il mondo non funziona così, le stesse differenze che potete trovare tra un maschio e una femmina, con la stessa identica lunghezza, le potete trovare tra due elementi dello stesso sesso.

    State parlando degli stereotipi, io vi invito ad andarne a discutere da Maria de Filippi o dal suo piccione ripieno di marito, di sicuro troverete un pubblico che vi accoglierà a braccia aperte.

    Non vi accorgete neanche che siete due vecchi bisonti con concezioni retrograde e antiquate e che davvero le nuove generazioni stanno cambiando ottica esludendovi a priori.
    Forse è proprio questo che vi fa adirare, il fatto di non riuscire ad avere un ottica nuova vi crea disagio e rabbia.

    La prossima volta cercate un minimo di amor proprio e evitate di sprecare bit inutili, qualcuno può rischiare anche di credervi solo per il fatto che vi leggono su CDC.

    Saluti
    Roberto

  • Lucadamico83

    I due articoli del Sig.B e della Sig.ra F. mi sembrano banalotti e piuttosto superficiali…..penso che il Sig.B si esprima meglio in altre campi….questo era il senso del commento, quindi caro “ragazzo nauseato” non scrivere “stupidaggini”

  • ottavino

    Bravo. La donna moderna è spinta a essere indipendente e emancipata, ma così facendo l’uomo (vero) non la desidera più….è il problema delle donne contemporanee, che si trovano in un bel pasticcio. Se la donna desidera veramente la coppia, essa non ha alcun vantaggio dallo stile di relazioni “moderne”. Il controllo che la donna può operare sull’uomo è proprio un controllo di tipo etico, comportamentale. Dunque, in quanto a convenienze, la donna avrebbe tutto da guadagnare ad essere “bigotta”, “arretrata”, tradizionalista.

  • IVANOE

    A parte che ci sono cose più importanti da trattare e più reali piuttosto che dlingarci su dibattiti borghesizzanti come questi ( tanto per intenderci quelle persone che non hanno problemi per sopravvivere e possono pontificare anche sul sesso degli angeli) mente il problema dei bassi salari, del precariato della mala sanità ci sommerge… se non lo avate ancora capito ( e ci è cascata pure la Forcheri ) ci stà testando. Stà sperimentando con noi mettendoci alla prova le sue teorie.E cioè quanto noi siamo interessati veramente a lottare per un cambiamento.
    E forse barnard ha tratto le sue conclusioni e forse per chi ha capito le ha tratte anche lui… In sostanza quanta ipocrisia mettiamo in questi argomenti quando ci sentiamo pizzcati nell’orgoglio nella morale ?
    Per tagliare corto e non tornerò più sull’argomento, il sesso è un equilibiro naturale che tutti noi abbiamo perso.In parte incolpevolmente in parte con colpevolezza.
    Sensa colpe perchè ci bombardano a tutti uomini e donn con messaggi sessuali continuamente e senza sosta per accrescere il senso di competezione tra noi.
    Colpevolmente perchè c’è tanta ignoranza, coattagine in giro che trasforma l’istinto sessuale umano che dovrebbe essere più sosfisticato di quello animale in istinto sessuale animale ( quanti di noi sposati o non si girano e fanno insani pensieri su ogni donna che passa… )
    E’ normale questo ?
    La realtà e chiudo il discorso è che abbiamo messo tutti al centro della nostra vita il sesso è la cosa più importante. Non sapendo che il sesso invece è solo una componente della nostra vita. Ma ci caschiamo continuamente quando noi ci atteggiamo a play boy oppure a piacioni ( non essendolo ) o le donne che fanno le donne disinibite e fatali pronte a tutto perchè guidate dall’istinto e poi a pentirsene subito dopo.
    Alla Forcheri vorrei solo dire e questo: l’uomo piò fare sesso ludico senza pentirsene ma la donna lo fa a volte senz pensarci per poi frignare e pentirsene. Viva chi lo fa a testa alta.
    Però adesso basta parliamo di altre cose più importanti…

  • sickboy

    A parte che ci sono cose più importanti da trattare e più reali piuttosto che dlingarci su dibattiti [b[borghesizzanti[/b] come questi

    Di` un po`, ma hai smesso di studiare nel 1870 te? Lo sai cos’e` successo da allora con la gente che si accaniva su questi temi? Il cambiamento di cui parli, solitamente prevede fosse comuni e terrore.

    ragazzi, un botta e risposta (UNO) in 5-6 anni di sito, e subito levata di scudi. Come se non fosse collegato (e strettamente) ai temi che si trattano abitualmente.
  • marimari

    l’articolista si degnerà di rispondere quando la smetterà di riceversi insulti personali e volgarità. Colpa tua che sei un maschio? No, ma nessuno che rimetta a posto i tuoi congeneri, tranne qualche rara sparuta donna in questo forum.
    Per “altri momenti” ha voluto semplicemente dire che le donne sono CICLICHE
    è risaputo, è la loro natura, variano con le lune e con i cicli e con altre variabili tali il nutrimento o lo “svuotamento”.
    Per il resto era interessante vedere il dibattito che si sarebbe creato con l’articolo, ma è giocoforza osservare che niente, nessun dibattito, solo guerra tra i sessi, come appunto volevasi dimostrare all’inizio dell’articolo.

  • Eli

    Cara Mikaela, non vedere solo il lato negativo di ciò che ti è accaduto, perché contiene anche un grande insegnamento per te. Ed è che PUOI FARCELA DA SOLA. A molte della nostra generazione è capitato, in un modo o in un altro, ed era per farci scoprire la nostra forza, e che possiamo condurre la vita, lavorare e crescere i figli anche senza un uomo. Le nostre madri, corazzate nei loro matrimoni blindati, ammantati d’ipocrisia, rinunce ed occhi chiusi per non vedere, non hanno conosciuto questa scuola durissima. Ma noi abbiamo modo di scoprire la libertà, la verità, l’autonomia. Passato il giusto periodo di elaborazione del lutto, in cui puoi occuparti di te e coccolarti come mai hai fatto prima, hai la possibilità di trasformare questo evento (per te) negativo, in un punto di forza. E scoprire che dopo, qualsiasi cosa accada, ti rimbalza. Coraggio perché ce la fai, ce la facciamo sempre. Ti abbraccio.

  • holamotohd

    Casomai conferma la presunzione maschile, ed in quanto a offese, lo sono anche le tue, anche se mascherate da un ipocrita bon ton.

    Argomentazioni da parte tua, in italiano o in altra lingua, non ne ho ancora sentite nè viste, hai solo criticato dall’alto della tua superiorità, senza metterti per nulla in discussione.

    Non per questo penso che TUTTI gli uomini siano come te: basta leggere i commenti per vedere che anche gente con meno cultura e conoscenza della lingua, ci ha messo qualcosa di suo, ha detto qualcosa.

    Per inciso, io sono una donna, ma non sono TUTTE le donne, le generalizzazioni sono pericolose.

    Fanno parte di una sottocultura che non ti si addice.
  • edo

    Per coerenza mi sarei aspettato che Nicoletta fosse andata a “puttano”.

  • cassamc

    Allora io non mi reputo maschilista ne femminista però credo che sia difficile parlare di questi comportamenti sociologici umani in quanto in primis è veramente difficile essere oggettivi e poi tutto quello che dite non è una verità assoluta ma una generalizzazione, non è vero che tutti gli uomini si comportano in una certa maniera e che le donne si comportano sempre in un altra. Io mi vorrei immaginare una società in cui l’uomo parte alla pari della donna e viceversa (niente società patriarcali e niente società matriarcali). Quello che non sopporto ora però di voi donne è che fino a 40 anni fa avete lottato per la parità dei sessi e ora già cominciate a parlare di società matriarcale dimostrando che alla fine non siete cosi tanto differenti dagli uomini che vi hanno umiliato e maltrattato per molti molti molti molti molti anni. Veramente pensate che in una società matriarcale non ci sarebbero problemi???? Ci sarebbero gli stessi problemi di ora soltanto in maniera rovesciata. Sarebbe esattamente la stessa cosa.

    Se io dovessi generalizzare sulle donne direi che hanno una forza di volontà pari a quella di cento uomini, sono gli esseri più belli di questo pianeta, più belle degli uomini, ma sono carenti in quanto a logica perchè più sensibili ad alcune emozioni, esempi in negativo (invidia, vanità ecc…. )
    Gli uomini hanno meno voglia di fare problemi sono forti, logici difficilmente hanno progetti nel lungo termine che realizzeranno. Naturalmente generalizzando perchè se dovessi affermare che quello che dico è vero ci sarebbero mille mila persone a smentirmi perchè come ripeto possono essere invertite le parti. In maniera generale è cosi poi potrò sicuramente incotrare una donna molto logica e un uomo che si lascia trasportare dalle proprie emozioni. Credo che la donna completi l’uomo e che la donna abbia bisogno accanto un uomo per proteggerla per avere un punto di riferimento. La storia si ricorda poche donne ma io credo che dietro ad ogni grande uomo della storia ci sia dietro anche una grande donna il problema è che non ne ricordiamo i nomi.

  • IVANOE

    sickboy,
    scusa non ho capito.
    Cosa volevi dire ?

  • Tonguessy

    Volgarità? Tipo “sei molto presuntuoso e credi di sapere tutto”? Guarda che non l’ho scritta, ma la donna motociclista. Ti sfido a dimostrare che ho scritto una qualsiasi volgarità in questo post. Semmai ho voluto puntualizzare che dietro a questa guerra tra i sessi c’è il nulla. Nulla nelle argomentazioni di Barnard e nulla in questo articolo. Se poi TU sei l’articolista e nell’articolo ci informi che “altri momenti” nel 2009 significa “quei giorni” beh, basta saperlo.
    Resta il fatto che con la guerra tra i sessi c’è chi ci guadagna. Sicuramente non la Ragione. Se vogliamo ristabilire un qualche equilibrio dobbiamo quindi attenerci ad argomentazioni non risibili tipo, appunto “sei molto presuntuoso” che argomentazione proprio non è ma è piuttosto un attacco ad personam, tipico di chi ormai non ha più argomenti da offrire. Vogliamo parlarne o vogliamo offendere?

  • Boero

    Stanno venendo trucidati,bellezza,CI SARA’ UN MOTIVO SE UN MILIONE DI BIANCHI HANNO LASCIATO IL SUDAFRICA,IL TASSO DI OMICIDI E’ AUMENTATO DI 4 VOLTE,GUARDATI IL RAPPORTO DI HUMAN RIGHT WATCH E’ INTERROGATI PRIMA DI POSTARE.

  • Hassan

    “che ha messo a nudo, è il caso di dirlo, una povertà di spirito, una volgarità, una ignoranza nei maschi del sesso e delle donne,”

    L’articolo di Barnard ha messo a nudo, la povertà di spirito, la volgarità, l’ottusaggine, la miopia e una ignoranza spaventosa delle FEMMINE nei confronti della sessualità maschile e degli uomini.

    “nell’osservare che tutti gli uomini decenti attorno a me scopano con le extracomunitarie in cerca di sistemazione”

    L’articolo di Barnard era un’analisi pragmatica e non-idealista di una realtà di fatto, cioè del modo diverso con cui la sessualità maschile funziona rispetto a quella femminile. Ma le femmine evidentemente mai arriveranno a conoscere la sessualità degli uomini, dato che sono tutte prese con le loro pseudo-rivendicazione del cappero.

    1) se è sensibile a me, l’uomo scappa a gambe levate e se la fa letteralmente sotto;

    Ecco “Sex and the City” (o “Donna Moderna”, a vostra scelta…): gli uomini “scappano” davanti alle avance delle femmine. Una barzelletta.

    che mai vorrebbe dimostrare per una donna “sorella” della cerchia) allora il maschio pensa, bene ce l’ho in tasca, posso farmi una sveltina e via – sveltina che per noi donne si rivela nel 99 per cento dei casi disastrosa, tutto tranne sesso ludico, ma sesso guerriero da cui la donna esce come una preda saccheggiata, spiumata.

    Ma tu, che sei solo una femminuccia, che ne sai cosa pensa l’uomo ?

    “Soprattutto, so per esperienza, che se la donna si avvicina al maschio con la voglia di “giocare”, e se il maschio sente che la donna lo fa senza intenzioni “serie”, con poco rischio di innamorarsi, se lo fa cioé da una situazione di “indipendenza” psicoeconomica, dopo avere “giocato”, succede che sia proprio lui a comportarsi da “innamorato”

    Se la femmina si avvicina all’uomo con la voglia di “giocare”, l’uomo se la scopa, questa femmina. Soprattutto se l’uomo sente che la femminuccia lo fa senza intenzioni “serie”.

    “lo fa solo per il gioco, ferendolo nel suo orgoglio di maschio latino e/o di bambino non amato e/o di pisello complessato. Come, questa non si mostra minimamente dipendente? E giù a cogliere la sfida…

    Che adorabile sfogo di mali interiori, e di Invidia Penis. Come son messe male le femminucce moderne, così colpite da questa terribile malattia che si chiama MISANDRIA. E poi si chiedono perchè gli uomini preferiscono pagare delle Prositute, invece di perdere tempo con delle Puttane.

    “Siamo talmente ingabbiati in un modello di coppia che se la donna decide di liberarsi, è un po’ come se l’uomo volesse rimanere in gabbia, riproducendo il modello all’incontrario, e mettendo a nudo la sua fragilità affettiva, con un rovesciamento dei ruoli, dove lui diventa “prezioso”, si ritrae, è indeciso, teme di scottarsi… Oppure rischia di vendicarsi della tua non dipendenza, facendotela pagare, dopo, come dici bene, sia che ti conquisti sia che non ci riesca.

    Sembra un’opinionista di Donna Moderna, uno spasso!

    Al punto che – a differenza delle nostre società – nella loro non esiste la guerra. Ma senza andare a scomodare i nostri “antenati sugli alberi” come dicono gli africani, basti pensare al tantrismo, dove il sesso ludico è prescritto varie volte a settimana, come pratica salutare, un canale con l’altro e l’universo, una meditazione, l’accesso a un’altra dimensione, mistica, uno dei segreti dell’esistenza essenziali alla completezza umana. Si, ma in quella filosofia antichissima, il seme, l’inseminatore di neanderthal di voaltri, lo dovrebbe trattenere, mandare indietro, ingoiare, eseguendo una ginnastica spirituale, fisica e mentale totale. E’ il perno del tantrismo senza il quale non si accede a quella dimensione.

    Un consiglio alla femmina che ha scritto l’articolo: si trasferisca a vivere fra le scimmie Bonobo! Così i suoi istinti da femmina neandhertaliana, incapace nella sua terribile fragilità di accogliere le briciole di verità così generosamente elargite dal sig. Barnard, potranno trovare libero sfogo fra i suoi simili: le scimmie Bonobo!

    ridotto com’è invece adesso dalla mentalità usuraia, guerriera/maschilista, prevaricatrice, a mera funzione del corpo, come cagare e pisciare.

    Ha ha! Donna Moderna ha anche l’angolo Comicità!

    Anzi, la prostituzione esiste da quando esiste il denaro e la schiavitù, va di pari passo con essi, altrimenti andate a vedere se dai boscimani o nelle ultime tribù dell’Amazzonia esistono le puttane…Impossibile, perché non esiste neanche il concetto di denaro, ad esso intimamente legata.

    Cara saputella, la prostituzione esiste da sempre, ma non solo, esiste anche nel regno animale, FRA LE TUE ADORATE SCIMMIE:

    http://lenotiziecuriose.blogspot.com/2008/01/le-scimmie-prostitute.html

    Il fatto poi che sarebbe esistito da sempre, che come si è visto è falso,

    Chi l’ha visto ? Tu ? E quando ? Sanno tutti che esiste da sempre, solo le femmine moderne che si mettono la testa sotto la sabbia per non vedere quel che fa loro paura dicono il contrario.

    In una società non monetarizzata, e matriarcale come dovrebbe esserlo,

    Ah ecco, in una “società matriarcale come dovrebbe esserlo” ! Eh non si smentiscono mai queste “menti” femministe… cioè dovremmo passare dal sistema sociale più evoluto che la storia abbia mai conosciuto, il Patriarcato, e ritornare… a vivere nelle capanne come dei selvaggi ? (il matriarcato)

    Taglio tutto il resto, perchè quest’articolo è l’ennesima dimostrazione che se l’uomo negli ultimi 30 anni ha fatto molti passi avanti, la FEMMINA ha fatto centinaia di kilometri indietro.

    Di fatto, le femmine negli ultimi trent’anni hanno confermato quello che gli uomini hanno detto su di loro negli ultimi 3’000 anni…

  • IVANOE

    Caro cassamc ,
    il problema non è solo di indole o sulla diversa natura tra uomo e donna ma oggi è anche e sopratutto sociale.
    Per questo dico e ridico che sono solo chiacchere e basta.
    Oggi gli aspetti sessuali si dividono con ancora maggiore malizia in : donne ricche e uomini ricchi, donne furbe ed opportuniste e uomini furbi ed opportunisti. Intorno il comune mortale che fatica a fare tutto. A cercarsi un/una compagna/o e se si trova le relazioni durano poco perchè o si è scaricati o si scaricano. Dove vere passioni naufrano per motivi economici e logistici ( non ci sono i soldi per prendersi le responsabilità ).
    In sostanza quello che dice l’autrice fa parte del suo mondo un mondo sessuale fatto a strati.Dove per ipocrisia si fa vedere una facciata una massa di persone tutte uguali davanti a tutti e davanti a tutti i temi, mentre la stessa autrice sà benissimo che certe libertà sessuali se le possono prendere solo i benestanti e cioè chi non c’ha un cavolo da pensare. La società di oggi tutti insieme appassionatamente, però come t’avvicini poco poco ad una dimensione che non è tua ti buttano fuori a calci.Il fatto è che quando scriviamo a volte sogniamo vediamo un mondo tutto nostro… ma poi nella realtà quando incontri una donna obesa o brutta ( e chiaramente viceversa per la donna ) che ti fa qualche avance improvvisamente diventiamo razzisti.
    E allora ?
    Il problema è culturare e sociale nello stesso tempo… altro che le chiacchere che facciamo qui sopra !!!

  • IVANOE

    Caro cassamc ,
    il problema non è solo di indole o sulla diversa natura tra uomo e donna ma oggi è anche e sopratutto sociale.
    Per questo dico e ridico che sono solo chiacchere e basta.
    Oggi gli aspetti sessuali si dividono con ancora maggiore malizia in : donne ricche e uomini ricchi, donne furbe ed opportuniste e uomini furbi ed opportunisti. Intorno il comune mortale che fatica a fare tutto. A cercarsi un/una compagna/o e se si trova le relazioni durano poco perchè o si è scaricati o si scaricano. Dove vere passioni naufrano per motivi economici e logistici ( non ci sono i soldi per prendersi le responsabilità ).
    In sostanza quello che dice l’autrice fa parte del suo mondo un mondo sessuale fatto a strati.Dove per ipocrisia si fa vedere una facciata una massa di persone tutte uguali davanti a tutti e davanti a tutti i temi, mentre la stessa autrice sà benissimo che certe libertà sessuali se le possono prendere solo i benestanti e cioè chi non c’ha un cavolo da pensare. La società di oggi tutti insieme appassionatamente, però come t’avvicini poco poco ad una dimensione che non è tua ti buttano fuori a calci.Il fatto è che quando scriviamo a volte sogniamo vediamo un mondo tutto nostro… ma poi nella realtà quando incontri una donna obesa o brutta ( e chiaramente viceversa per la donna ) che ti fa qualche avance improvvisamente diventiamo razzisti.
    E allora ?
    Il problema è culturare e sociale nello stesso tempo… altro che le chiacchere che facciamo qui sopra !!!

  • Hassan

    Per te che sei femmina, e mai conoscerai quel che passa nella mente e nel cuore degli uomini perchè ciò richiederebbe un enorme coraggio, intellettuale e non solo. Continua a leggere Donna Moderna.

  • Boero

    Stanno venendo trucidati,bellezza,CI SARA’ UN MOTIVO SE UN MILIONE DI BIANCHI HANNO LASCIATO IL SUDAFRICA,IL TASSO DI OMICIDI E’ AUMENTATO DI 4 VOLTE,GUARDATI IL RAPPORTO DI HUMAN RIGHT WATCH E’ INTERROGATI PRIMA DI POSTARE.
    Se io ho postato queste cose tempo fa è perchè non hanno copertura mediatica.
    Personalmente però vedo che non mi si risponde nel merito,si preferisce,divagare dandomi dello sporco razzista.
    Quando affrontavo il problema del genocidio boero,mi riferivo a un problema moderno,non alla guerra angloboera.
    Sono ciuccio a postare queste cose in un sito di decerebrati che non riescono nemmeno a capire questo,salvo rompere i coglioni che io sono razzista.
    Guarda te lo dico francamente,ma SOLO L’ISLAM CI PUO’ SALVARE DA INDIVIDUI COME TE E L’AUTRICE DELL’ARTICOLO,QUINDI CAPIRAI COME SONO RAZZISTA,OGNUNO HA QUEL CHE SI MERITA,IO NON MUOVERO’ UN DITO PER FERMARE L’ISLAMIZZAZIONE DELL’EUROPA.

  • Hassan

    Non preoccuparci Boero, il divertimento inizia adesso. Ste femminucce son state per 30 anni ad urlare le loro vaginate, senza che nessuno le rispondesse. Adesso il vento sta cambiando, il fasullo senso di colpa che hanno usato per zittirci ormai sta svanendo, e adesso iniziamo anche noi non solo a parlare dicendo la nostra, ma ad urlare, pretendendo che nessuna FEMMINA mai più si permetta di descrivere i nostri sentimenti, la nostra esperienza e il nostro modo di essere. Che piaccia o meno, a lor femminucce, questo è quel che passa in convento. Si abituino perchè il futuro sarà così.

  • littlepaul1967

    Ciao Nicoletta.
    Nulla di nuovo purtroppo nel tuo commento, se non i soliti triti e ritriti stereotipi che sento da tanti anni.
    Spiace dirlo, ma non conosci gli uomini.
    Ecco perchè gli uomini “scappano”, stanchi di tanta presunta superiorità femminile. Dopo tutto sei tu stessa, proprio in apertura di articolo a parlare di “una povertà di spirito, una volgarità, una ignoranza nei maschi”. Altro stereotipo poi è proprio questo: gli uomini che “scappano”. E da che cosa poi? Sarebbe forse il caso di chiederselo prima di lanciare giudizi assoluti.
    Che ci sto a fare io uomo con una donna che per tutto il tempo non fa altro che ricordarmi quanto lei e la sua visione della vita siano migliori delle mie? Non molto, credimi. D’altra parte è proprio questo lo spirito del tuo articolo. Forse è il retaggio di tanti secoli di ingiusta sottomissione che ha ora come conseguenza questo tentativo di mettersi un gradino più sopra, è comprensibile, ma non porta da nessuna parte.
    Il femminismo ha portato alla luce il ruolo della donna nel mondo, questo è il suo successo. Ma fallisce se cerca di dimostrare superiorità. Uomini e donne sono diversi, probabilmente incompatibili, come due facce di una stessa medaglia, ma ognuno con un suo proprio ruolo nella vita, ognuno indispensabile. Una donna finalmente consapevole del proprio può solo fare del bene al mondo.
    E’ questo il punto, è inutile portare avanti una guerra di religione su chi abbia ragione e chi torto. Io come uomo cercherò di non imporre il mio punto di vista e di trovare il più possibile punti di contatto con te, dall’altra parte m’aspetto che tu come donna faccia lo stesso nei miei confronti. E per questo è fondamentale la comprensione, cioè comunicacazione, tutti i problemi nascono da qui.
    Le visioni maschile e femminile del sesso sono differenti, nè migliore nè peggiore l’una o l’altra, ognuna con la sua dignità e degna di rispetto. Ma per comprendere questo serve un rapporto davvero paritario, e non lo avremo di certo se ognuno resterà nei secoli fedele alle sue proprie convinzioni senza ascoltare nessuno, altrimenti stiamo facendo solo tante belle chiacchiere.
    Tutto il resto, scusami, è aria fritta.

  • Hassan
  • Hassan

    Sia mai mettere in dubbio le proprie granitiche certezze, soprattutto quando c’è la Sorellanza, che interviene non appena un uomo si apre con grande onestà come ha fatto Barnard, per bloccare ogni tentativo di dialogo vero fra i sessi. Teniamoci la guerra allora, da una parte con chi come Barnard cerca di aprirsi per avviare un pò di comprensione reciproca, e dall’altra le Femmine Moderne, tutte prese dal loro livore vaginale-femminista.

  • Hassan

    Il maggior bisogno di sesso maschile è dato dal più alto tasso di testosterone nel sangue. Se le donne avessero lo stesso bisogno di sesso, non esisterebbe la prostituzione, cioè operai che guadagnano 1000 euro al mese non sarebbero costretti a pagare per farsi una scopatina squallida con una prostituta.

  • Hassan

    Le lettrici di Donne Moderne son tutte d’accordo fra di loro! La prima bela, e poi tutto il gregge di pecore la segue! Beeee!

  • Hassan

    Barnard l’ha scritto cos’è il sesso, piuttosto voi femminucce complessate avete un terrore ancestrale nei confronti della sessualità libera, che vi spaventa a morte. Ecco il perchè tutti questi commenti idiota-vaginali da Donna Moderna.

  • Hassan

    Sono come gli ebrei, queste Donne Moderne: appena qualcuno le contraddici, c’è l’alzata di scudi e le accuse di “maschilismo” (l’equivalente di “antisemitismo”).

  • Hassan

    E’ riuscita a dire tutto quello che “pensavi” ? Perchè, tu “pensavi” ? Le parole scritte nell’articolo della Forcheri non sono un parto della mente, ma di qualche altro organo meno nobile…

  • Hassan

    La forcheri è la tipica femmina italiota che non ha niente di interessante da dire.

  • Hassan

    Tu che sei una “femmina” non hai capito il succo dell’articolo di Barnard. E nemmeno degli uomini in generale mi sa…

  • Hassan

    Come al solito il povero Myope non ha preso le sue medicine… eh vabbè!

  • Hassan

    Ma non c’è problema caro Drachen, adesso anche noi iniziamo ad utilizzare le parole “uomini” e “femmine”, sono sicuro che loro femminucce saranno coerenti e non ci accuseranno di “maschilismo”…

  • Hassan

    E non stupisce che molti uomini, leggendo i commenti delle femmine di questo blog, abbiano compagne non italiane… chissà perchè!

  • sickboy

    Il vaso di Pandora e` stato aperto..

  • Boero

    Sì lo penso anch’io tanto più che ho l’impressione che la discussione sia ”maschi giovani” vs ”femministe d’antan”,credo che stiamo assistendo a una ribellione generazionale ”invertita”.
    Chiaramente esistono persone che non ci sentono da un orecchio e cercano di spostare la discussione,attaccando me come razzista per delle cose che ho scritto sul Sudafrica tempo fa, e non focalizzandosi sulle critiche al femminismo,perchè francamente sono ineccepibili.
    Ma non credo che caveremo un ragno dal buco,non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire,ma avranno ciò che meritano,anche se non se ne rendono conto.

  • holamotohd

    Nella tua mente non passa proprio nulla, continua a guardare porno.

  • holamotohd

    che ne sai tu di Donna Moderna? Lo leggi?

  • Massud

    Credo che “riprogrammare” l’approccio al sesso per i maschi che come me sono vittime e insieme carnefici della società pop-porno richieda uno sforzo notevole. Concetti molto profondi e condivisibili, da età dell’oro del sesso-gioco che apre prospettive metafisiche, “il problema” è questo Kaly Yuga, questo buio coscienziale che non abbiamo ancora finito di “attraversare” e che ha portato alla meccanizzazione, all’organicismo, al riduzionismo scientista, alla cosiddetta solidificazione guenoniana del Mondo.
    Il sesso non si è certo sottratto a questa meccanizzazione e a questa mercificazione, essendo attività che veicola energie potenti, l’opera di disintegrazione e dispersione è in atto in tutta la sua oscura potenza.
    L’uomo (uomini e donne) ha il dovere di tentare di proiettarsi al di là del buio ciclico e questo articolo mi sembra, per la pregnanza dei concetti espressi, un tentativo nobile di aprire nuove e insieme antiche prospettive su un aspetto così importante dell’umano esistere.
    Come dire, il buio e la luce sono elementi ciclici e dualistici della manifestazione, possiamo farci davvero poco.
    Appartenere consapevolmente o inconsapevolmente al buio o alla luce ha invece una sua importanza e qui possiamo davvero metterci del nostro, per non cadere in mano alla notte dell’anima e ai suoi inganni materialistici, dei quali il sesso-porno, il sesso-svelto, il sesso-pagato, il sesso-sport sono elementi critici per l’accelerazione verso la dissoluzione finale.
    Ovviamente, sono consigli che in primis rivolgo a me stesso.

  • holamotohd

    Gentile Ivanoe, l’argomento E’ importante, e soprattutto è ancora molto sentito: basta leggere i commenti. Ognuno di noi vive il sesso in un modo diverso, parla attraverso la propria esperienza, ed è giusto così.
    Si parla talmente poco di sesso, che quando qualcuno lo fa pubblicamente, scatena una rissa. Posts di questo genere aiutano a capire dove stanno andando uomini e donne, quanto sono cambiati, quanto si sono evoluti o involuti in questo tipo di società. Può aiutare sia donne che uomini ad esprimersi, a cercare di capire, anche se a prima vista sembra il contrario. Non confrontarsi mai su argomenti così delicati è deleterio, non aiuta l’evoluzione del pensiero. Un saluto.

  • holamotohd

    Le volgarità di cui parla Marimari le hanno scritte altri, non tu, sia qui, che sul suo blog. Rileggi i commenti precedenti e capirai di che parla.

    Nel frattempo vorrei sapere se un commento del tipo:

    “Splendida questa. In effetti se togliamo gli “altri momenti” (sulla cui frequanza l’articolista non si pronuncia), le ore passate a fare un “tutt’uno con i cuccioli” e le lunghe gestazioni, cosa resta? Resta, suggerisce l’articolista, la falsità che vuole le donne con “meno voglia di fare sesso. Niente di più falso.”. Già. Niente di più falso.”

    nasconde da qualche parte una argomentazione oppure è un attacco ad personam tipico di chi non ha argomenti da offrire.

    Vogliamo parlarne o vogliamo continuare ad offenderci?

    La donna motociclista.
  • holamotohd

    …… ma davvero piace un uomo così? forse alle ragazze con la sindrome da crocerossina….. :-))

  • Drachen

    “Le comunità dei bonobo, secondo gli specialisti, seguono un modello matriarcale e difatti persino i maschi adulti dipendono dalle madri e restano tutta la vita nel gruppo dove sono nati;[2] invece sono le femmine a migrare ed a legarsi saldamente con altre femmine estranee. Oltre a questo le femmine sembrano proprio il sesso forte della specie dato che non mostrano nessuna soggezione nei confronti del maschio e non concedono ai maschi nessun diritto di precedenza.

    Lo conosciamo come il più vicino all’essere umano (per cui supera anche il comune scimpanzé) ma la cosa che lo distingue di più è l’organizzazione sociale basata sulla conciliazione piuttosto che sulla dominazione. Le relazioni tra individui funzionano su un piano di uguaglianza. I conflitti sono gestiti in maniera essenzialmente non violenta, dove il sesso interviene come un’alternativa all’aggressività. Nello stesso modo, capita spesso che un membro del gruppo pratichi degli atti sessuali con l’obiettivo di piacere ad un altro membro o per ridurre le tensioni sociali (un individuo subordinato può ad esempio utilizzare degli atti sessuali per calmare un individuo più forte ed aggressivo). La frequenza dei rapporti è eccezionale nel regno animale, superiore a quella di tutti gli altri primati. La femmina tuttavia mette al mondo solo un piccolo ogni 5 anni (all’incirca come gli scimpanzé).

    La società dei Bonobo presenta inoltre una seconda particolarità. La pace del gruppo è mantenuta anche grazie alla figura di un “pharmakos”. Quando un’equipe di cercatori ha salvato un bonobo ferito, l’equipé ha notato un aumento di violenza e un abbassamento della sessualità. Una volta reintegrato, nel gruppo è ritornata la pace: quasi fosse la stessa unione a dare forza e pace al gruppo stesso.

    Il sesso aiuta anche ad agevolare l’inserimento delle femmine che emigrano da un gruppo sociale ad un altro.”

    una cosa è certa: le femmine bonobò la danno di più di quelle umane.
    sesso creativo fa ridere i polli, i bonobò vivono in gruppo non sono individualisti e per questo si possono permettere una società più pacifica.

    d’altro canto: chi ha detto che noi siamo come loro e non come i loro cugini più aggressivi?

  • Sassicaia

    Myone si

  • Viruss

    Caro Hassam
    sei un’esagerazione.
    Sei quello che ha messo la faccia contro il muro, ti sei messo all’angolo. Sei quello che pur di confermarsi si tira la zappa ai piedi.
    Spari giudizi che hanno lo stesso risultato del pisciare contro vento.
    Tu sei l’esempio di quello che non bisogna essere per cercare di trovare una soluzione e/o una risposta.
    Saluti da una delle tante puttane disoneste.

  • Drachen

    i bonobò sono dei bamboccioni secondo la definizione di Padoa Schioppa.
    guarda che lo stage dovrebbero farlo le nostre femmine umane dai bonobò: “Nello stesso modo, capita spesso che un membro del gruppo pratichi degli atti sessuali con l’obiettivo di piacere ad un altro membro o per ridurre le tensioni sociali (un individuo subordinato può ad esempio utilizzare degli atti sessuali per calmare un individuo più forte ed aggressivo).”
    “Il sesso aiuta anche ad agevolare l’inserimento delle femmine che emigrano da un gruppo sociale ad un altro.”

    le femmine bonobò sono facili e la danno a tutto il gruppo.
    quando cominceranno anche le nostre rivedrò le mie posizioni sul matriarcato. affare fatto?

  • maristaurru

    Scrive Hassan in un mirabile commento in cui rivela tutto se stesso e.. molti altri :
    Barnard l’ha scritto cos’è il sesso, piuttosto voi femminucce complessate avete un terrore ancestrale nei confronti della sessualità libera, che vi spaventa a morte. Ecco il perchè tutti questi commenti idiota-vaginali da Donna Moderna.

    Tutto lo stupidario sulle femminucce, intese come genere minore, cui fa da contraltare quello dei maschietti, inteso come genere minore, l’idea che la femmina nutra paura della sessualità, ma caro non è una regola fissa, non lo hai ancora scoperto? i commenti femminili definiti idiota vaginali, senza capa cità di autentica analisi critica, altrove ritieni che l’operaio debba andare a mignotte per scaricare il teststerone, perchè di grazia, l’intellettuale non ha il testosterone? ma che grand hotel hai letto?
    ‘Ad uno come te che dire, gente come te ragiona, si faper dire con gli ormoni, con le ghiandole che li producono, come qualunque animale , quelli come te vanno evitati , meglio accoppiarsi con un nobile animale direttsmente. Sai se consideri le donne come vasi contenitori di sperma in eccesso, non potrai mai trovare che.. donne/vaso contenitore di sperma in eccesso, poi non lamentarti, e che tu sia un operaio o un intellettuale cambia zero virgola zero, bestie si nasce e ci si resta se non interviene la educazione… le mamme, son donne, i figli di quelle donne a volte son bestie, a volte, no.Cultura ed educazione, dialogo, guida chiara e sicura da quando son piccoli senza castrarli, difficile? Si ma di fare figli non ce lo obbliga nessuno, almeno nel nostro paese.

  • Boero

    storia mediorientale????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????
    Eh dov’è che avrei scritto di storia mediorientale??????????????????????????????????????????????????????????????????????
    MA SAI LEGGERE?
    MA IO MI DOMANDO SE EFFETTIVAMENTE HA SENSO RISPONDERE A PERSONE CHE NON SANNO NEMMENO LEGGERE,IL TUO LIVELLO DI COMPRENSIONE SI COMMENTA DA SOLO,IO AVREI SCRITTO ”STORIA MEDIORIENTALE”.
    MA TI RENDI CONTO DELLE CAZZATE CHE SCRIVI?
    MOLTO PROBABILMENTE NO…
    STORIA MEDIORIENTALE??????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????
    MA SEI FUORI?
    MAH…………………………………..

  • Boero

    dopo quarant’anni di attacchi come questi,che cos’è la paginetta di Barnard?

    Citazioni Femministe.

    “La cosa più misericordiosa che una famiglia numerosa possa fare ad uno dei suoi bambini più piccoli è ucciderlo”. –Margaret Sanger, autrice di “Women and the New Race,” p. 67

    “Più divento famosa e potente, e più potere ho per far del male agli uomini” –Sharon Stone

    “Gli uomini sono degli animali.” –Ireen von Wachenfeldt (femminista svedese)

    “Gli uomini devono essere ridotti e mantenuti ad una percentuale di circa il 10% della razza umana” –Sally Miller Gearhart

    “In una società patriarcale, ogni rapporto sessuale etero è uno stupro perchè le donne, come gruppo, non sono forti abbastanza per dare un consenso vero e proprio” –Catharine MacKinnon

    “Gli uomini che sono in galera per stupro credono che sia la cosa più stupida di questo mondo… son stati messi in galera per un qualcosa che differisce molto poco da ciò che la maggior parte degli uomini fa e poi chiama “sesso”. L’unica differenza è che quelli in galera son stati arrestati”. –Catharine MacKinnon

    “In questa società la vita, nel migliore dei casi, è una noia totale e nulla riguarda le donne: dunque, alle donne responsabili, civilmente impegnate e in cerca di emozioni sconvolgenti, non resta che rovesciare il governo, eliminare il sistema monetario, istituire l’automazione globale e distruggere il sesso maschile.” –Valerie Solanas

    “Il maschio è un animale domestico che, se trattato con fermezza… può essere addestrato per fare molte cose.” –Jilly Cooper

    “Buona parte, e certamente la parte più divertente, di essere una femminista è quella di terrorizzare gli uomini.” –Julie Burchill

    “La mia opinione riguardo agli uomini è il prodotto della mia esperienza. Nutro poca simpatia per loro. Come un Ebreo appena liberato da Dachau, guardo il bel giovane soldato Nazista cadere per terra nel dolore con un proiettile nello stomaco, lo guardo con scarso interesse, poi vado per la mia strada. Non mi fa nè caldo nè freddo. Semplicemente non m’interessa. Che persona lui fosse, le sue colpe e i suoi desideri, semplicemente non m’interessa” –Marilyn French

    “MASCHIO: … rappresenta una variante o una deviazione della categoria della femmina. I primi maschi erano mutanti, il sesso maschile rappresenta una degenerazione e una deformazione di quello femminile.

    UOMO: … una obsoleta forma di vita, una creatura ordinaria che ha bisogno di essere controllata. Un polemico uomo-bambino.” –Estratto da un Dizionario Femminista (ed. Kramarae and Triechler, Pandora Press, 1985)

    “I mass media trattano la violenza sulle donne, ad esempio lo stupro, le percosse e l’omicidio di mogli e fidanzate, o l’incesto maschile con i propri figli, come aberrazioni che riguardano solo l’individuo. Nascondendo il fatto che in verità qualsiasi violenza maschile nei confronti delle donne fa parte di una operazione pianificata.” –Marilyn French

    “Io sono convinta che le donne abbiano una capacità di comprensione e compassione di cui gli uomini sono strutturalmente sprovvisti, non ce l’hanno perchè non possono avercela. Sono semplicemente incapaci di tutto ciò.” –Barbara Jordan

    “Probabilmente l’unico posto in cui un uomo può davvero sentirsi sicuro è in una cella di massima sicurezza, salvo ovviamente la minaccia di una imminente liberazione.” –Germaine Greer

    “Una donna ha bisogno di un uomo tanto quanto un pesce ha bisogno di una bicicletta.” –Irina Dunn (1970)

    “Ho molta difficoltà con l’idea che possa esistere un uomo ideale. Per quanto mi riguarda, i maschi sono il prodotto di un gene danneggiato. Loro fanno finta di essere normali ma tutto ciò che fanno è stare lì seduti con un sorrisino sulla faccia nel mentre che producono sperma. Lo fanno tutto il tempo. Non si fermano mai.” –Germain Greer

    “Regola Numero 10: picchialo regolarmente sulla testa con la tua scarpa” –Sharon Stone (dichiarazione fatta durante il talk show ‘On David Letterman’, in cui presentò una lista di 10 cose da fare per mantenere il tuo uomo)

    “Uno degli impliciti, seppur non ammessi, pilastri del femminismo è stato un fondamentale disprezzo per i maschi” –Wendy Dennis (scrittrice)

    “Quando le donne si potranno mantenere da sole, e avere accesso a tutti i settori e professioni, con una casa propria e un conto in banca… solo allora potranno possedere il loro corpo ed essere delle dittatrici nella vita sociale” –Elizabeth Cady Stanton

    “La sessualità dei maschi è sporca e violenta, e gli uomini talmente potenti che sono in grado di penetrare le donne per fotterle e riprogrammarle dal di dentro. Come Satana, gli uomini possiedono le donne, facendo si che le loro perverse fantasie finiscano poi per appartenere anche alle donne. Una donna che fa sesso con un uomo, quindi, lo fa contro la sua volontà, anche se non si sente costretta. ” –Judith Levine

    “Il sesso è la croce nel quale le donne vengono crocifisse. Il sesso può quindi solamente essere definito come stupro universale” –Hodee Edwards

    “Mi chiedo se (Martin Luther King) abbia mai fatto qualcosa d’importante, o solamente fatto arrabbiare molta gente e causato un sacco di sommosse” –Pat Poole, membra del Consiglio della città di Melbourne, che si è opposta a nominare una via in onore a Martin Luther King

    “Compara i resoconti delle vittime di stupro con quelli delle donne che hanno fatto sesso. Sono molto simili… L’unica grande differenza fra il sesso (normale) e lo stupro (anormale) è che il normale capita così spesso che è difficile far notare ad una persona ciò che di sbagliato c’è in esso” –Catherine MacKinnon

    “Sotto il patriarcato nessuna donna è libera di vivere la propria vita, o di amare, o di crescere i propri figli. Sotto il patriarcato ogni donna è una vittima, del passato, del presente e del futuro. Sotto il patriarcato, la figlia di ogni donna è una vittima, del passato, del presente e del futuro. Sotto il patriarcato il figlio di ogni donna è il suo potenziale traditore e anche l’inevitabile stupratore o violentatore di un’altra donna” — Andrea Dworkin

    “La scoperta dell’uomo che i propri genitali possono essere usati come un’arma per generare paura dovrà essere considerata come una delle più importanti scoperte della preistoria, assieme all’uso del fuoco, e alla prima ascia di ferro” –Susan Brownmiller

    “Il romanticismo altro non è che stupro adornato da un aspetto prezioso” –Andrea Dworkin

    “La famiglia nucleare è un focolaio di violenza e depravazione” –Gordon Fitch

    “Le femministe hanno da sempre criticato il matrimonio come un luogo di oppressione, pericolo e schiavitù per le donne” –Barbara Findlen

    “Dio cambierà. Noi donne… cambieremo il mondo talmente tanto che Lui non troverà più spazio qui.” –Naomi Goldenberg

    “Chi se ne frega come si sentono gli uomini, o cosa fanno, o se soffrono ? Hanno avuto più di 2000 anni per dominare e hanno combinato un pasticcio completo. Adesso è il nostro turno. Il mio unico commento per gli uomini è, se non vi va bene, buona fortuna – e se vi mettete sulla mia strada, io vi metto sotto.” –Herald-Sun, Melbourne, Australia – 9 February 1996

    “IL problema è che la maggior parte degli uomini sono dei coglioni. Il problema è che la maggior parte delle donne continuano ad aver a che fare con questi coglioni.” –Cher

    “Gli uomini hanno sempre detestato i pettegolezzi delle donne perchè quello che sospettano è la verità: le loro misure (del pene) vengono prese e poi paragonate.” –Erica Jong

    “Gli uomini si aspettano molto, e fanno troppo poco.” –Allen Tate

    “Il cuore degli uomini è freddo. Essi sono indifferenti.” –Mother Jones

    “Il Cromosoma maschile è un cromosoma femminile incompleto. In altre parole, il maschio è un aborto che cammina, abortito allo stadio genetico. Essere maschio è essere deficiente, emozionalmente limitato: la mascolinità è una malattia di deficienza e i maschi sono storpi emotivi.” –Valerie Solanas

    “Se vuoi che venga detto qualcosa, chiedi ad un uomo, se vuoi che venga fatto qualcosa, chiedi ad una donna.” –Margaret Thatcher

    “Gli uomini sono come le gomme da masticare, dopo che le mastichi perdono il sapore”. –Ally McBeal (personaggio televisivo del celebre telefilm americano “Ally McBeal”)

    “Tutti gli uomini sono qualcosa di ridicolo e grottesco, proprio perchè son uomini.” –Friedrich Von Schlegel

    “Ciao, io mi chiamo Mary Odiare-gli-Uomini-è-Divertente. Da quando ho imparato ad accettare la mia natura femminista, ho scoperto la grande gioia nel minacciare le vite degli uomini, frustando i fratelli dei club [NdR- le famose “fraternities” dei College Americani] e complottando per uccidere il patriarcato. Io odio i maschi proprio perchè son maschi.” –Inizio di un discorso tenuto da una ragazza di nome Mary durante una conferenza femminista tenutasi all’Università del New Hampshire il 10 Marzo 2005. Dopo queste prime frasi della ragazza il pubblico, composto interamente da femministe, ha iniziato ad applaudire ed ha intonato una canzone sulla castrazione dei maschi.

    “Gli uomini sono delle bestie, anche se persino le bestie non si comportano come gli uomini.” –Brigitte Bardot

    “Più vedo come son fatti gli uomini, e più preferisco i cani.” –Madame de Staël

    “Gli uomini sono geneticamente inferiori alle donne.” –Andrea Lynne

  • Drachen

    sbagliato. sebbene sopra le righe l’analisi di Hassan è puntuale e va diritta al sodo.
    la mascherata che nessuno di voi vede è il femminismo estremo quasi misandrico che si cela dietro quell’articolo.
    il matriarcato? ma vi rendete conto?
    c’è un punto che ancora non vi va in testa: l’uomo vive il sesso diversamente e non cambierà per le presunte pretese delle donne.
    l’uomo se non si sente necessario, importante, se non ha l’approvazione emotiva e intellettuale della sua compagna scapperà sempre.
    per l’uomo il sesso o è copulazione, o è coppia. niente vie di mezzo, niente voli pindarici, niente, nix, zero. chiaro?
    non è fragilità emotiva, è disgusto. l’uomo schifa qualsiasi cosa ambigua
    che crea dipendenza emotiva senza un ritorno adeguato. vuoi sesso? scopiamo. mi ami? stiamo insieme. tutto il resto è inaccettabile per la sua natura.
    se il sesso ludico non è per tutti ma a beneficio di una elite come avviene oggi, come si può pensare che questo non abbia risvolti politici,
    sociali, e non generi frustrazione e aggressività?

  • Drachen

    come non capire che questo discorso è invece fondamentale per comprendere le dinamiche del capitalismo?
    …………….
    “Il liberalismo economico è l’estensione del dominio della lotta, la sua estensione a tutte le età della vita e a tutte le classi sociali. Ugualmente, il liberalismo sessuale è l’estensione del dominio della lotta a tutte le età della vita e a tutte le classi sociali. Sul piano economico, Raphaël Tisserand appartiene al clan dei vincitori; sul piano sessuale, a quello dei vinti. Certi guadagnano su entrambi i tavoli; altri, su entrambi perdono. Le imprese si contendono certi giovani diplomati; le donne si contendono certi giovani; gli uomini si contendono certe giovani; il problema e l’agitazione sono considerevoli” M.Houellebecq

  • Drachen

    il femminismo è una stronzata. sintenticamente, semplicemente.

  • holamotohd

    “meglio accoppiarsi con un nobile animale direttamente”

    SEI UN MITO!!!
  • Drachen

    trovo che questi commenti servano a chi non ha niente da dire ma ha piacere a fare il figo davanti ad una platea. 🙂

  • Boero

    Neanch’io ho visto la tua risposta,a dir la verità…io non ho parlato di storia mediorientale ho cercato semplicemente di confutare la cazzata femminista che tutte le guerre derivino da una frustrazione sessuale?
    Davvero tu credi a una simile stronzata?
    Bhe allora ho fatto bene a postarlo,perchè Marcuse e soci che il femminismo cita da quarant’anni è che è pasato nella mentalità comune non ha mai trovato qualcuno che lo smontasse.
    Questa psicologia da salotto è in vigore da quarant’anni e pende come accusa antimaschile…ma ha un reale fondamento?
    Risposta ovvia….
    no.
    Eppure sono quarant’anni che viene ripetuto,l’unica ragione per cui lo si da per vero è che è stato ripetuto talmente tante volte da essere dato per acquisito.
    Per il resto non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire,le tue ”interessanti” osservazioni poi le farai ad un mullah e vedrai cosa ti risponderà.Verrà l’Islam anche con il vostro beneplacito,e con il mio,glielo spiegherete a loro che il maschio è responsabile di tutto il male del mondo e che la jihad si fa perchè non si scopa abbastanza…

  • Boero

    Ma lo volete capire che tutta questa verve non può nascere dal nulla?
    Come mai adesso gli uomini a differenza degli anni 70 non stanno più zitti?
    Che cosa è successo in questi quarant’anni,su forza un pò di comprendonio…

  • Viruss

    Non condivido tutto quello che ho letto in questa replica, alcune cose le riconosco vere, altre potrebbero esserlo…non ci avevo pensato.
    Quello che però più mi salta all’occhio è la marea di visioni e versioni che sono scaturite dal mettere sul piatto questo argomento. Alcune superficiali, altre estremamente profonde (quasi misteriose) di sicuro riproducono ognuna un vissuto. Mi fa pensare che in fin dei conti, nonostante la volontà di generalizzare, la sessualità sia ancora vissuta in maniera estremamente intima, personale ed individuale. Forse non è proprio vero che esistono dei clichè cosi tanto pre-definti. Mi sembra che nel leggere i centinaia di commenti e nonostante ritrovi in molti degli elementi di particolare rilievo ed interesse, io non riesca a riconoscermi profondamente in nessuno di questi.
    Ho chiesto a mio marito di leggere l’intervento di Paolo B. ed è rimasto un po’ perplesso. Da prima mi dice che si, per certi versi ha ragione, ma alcune altre cose non le comprende, come se la visione della sessualità filtrata di Barnard non comunichi con la sua che è pur sempre un uomo, con un dna pressocchè uguale.
    Quindi la risposta potrebbe essere che ne esistono mille o molte di più.
    Certo la “globalizzazione” del sesso ha le sue responsabilità. Questa esagerata sollecitazione sensoriale a cui siamo continuamente sottoposti anche solo in modo metaforico, yougurt, mobili, auto e autolavaggi, (giusto ieri ho visto una pubblicità in cui un bambino lecca un gelato con fare equivoco, il che mi ha lasciato disgustata e molto preoccupata), non è altro che l’esito di una commercializzazione esasperata che, senza dare troppo peso al sesso, è utilizzata in qualsiasi campo umano dalla salute, al cibo, al divertimento, all’istruzione. Insomma tutto è commercio, un commercio spietato e senza esclusione di colpi. Figuriamoci poi riguardo ad un argomento pregnante come il sesso e la sessualità.
    Continuo dunque a sostenere che la prostituzione intesa come scelta “professionale” di una donna matura e autonoma non sia da condannare ma che se socialmente accettata in un contesto di sessualità libero dal fardello del racket e della commercializzazione ad ogni costo, potrebbe rivelare la sua utilità. La conseguenza di un’accettazione sociale della prostituzione potrebbe essere quella di liberare l’uomo dalla “vergogna” e dall’ avvilimento che sembra nascere ogni qual volta si trova costretto o sceglie il sesso a pagamento. Questa potrebbe essere un’ eventualità senza, da parte mia, la presunzione di aver scovato una possibile verità visto che non sono un uomo e non sono mai andata a puttane.
    Saluti.

    Ps. Attendo ancora una tua replica, Paolo Barnard.

  • Viruss

    L’analisi di Hassan è farneticante. La tua lo è meno (quanto meno ti sei messo a pisciare con il vento a favore) ma forse sarebbe più utile pensare che ognuno ha la sua visione e percezione della propria sessualità che nella maggior parte dei casi non corrisponde a quella di nessun altro.
    Se vuoi tentare di convincermi che la sessualità maschile e femminile sono differenti non ti crucciare…sfondi una porta aperta.
    Ma ancora di più. Non solo le differenze stanno tra uomini e donne ma anche tra te e il tuo vicino di casa o il tuo collega, idem per me.
    Questa miriade di commenti apparsi tra questo e il post di Paolo B. che hanno tutti o quasi tutti, la pretesa di essere la verità, dovrebbero farci riflettere sull’opportunità che non esista una sola verità ma esistano tante quante le persone che si sono espresse, e anche si più.
    Saluti a te.

  • sara4d

    Non conosco organi (del corpo, perchè immagino che di quello tu stia parlando) che siano meno nobili della mente. Anche il buco del culo è nobile. E ogni pensiero, purchè sia tale, è nobile. Ma guarda un pò… anche il tuo!

  • sara4d

    Quello che scrivi è sempre vero, sono d’accordo. Ma cosa volevi dirmi esattamente? Perchè in questo contesto non è molto chiaro. O volevi lasciarmi una massima, così, per regalo? In entrambi i casi, grazie.

  • myone

    Io no esagererei, ma a volte si, quando non si e’ improntato un modo.
    Vivi la tua relazione e metti nel tuo contesto con il tuo uomo e la tua famiglia,
    tutto quello che pensi sia evoluto, intelligente, giusto.
    Poi, hai poco da scervellarti, e tanto da vivere.
    Vedo che, donne e pure uomini, ma sto’ sulle donne, piu’ sono cosi intelligenti,
    audaci, libere, emancipate, e piu’ sono fallimentari in un’ educazione ai figli,
    piu’ sono di vetro con i loro compagni, e se sono singl, o sono bigotte moderne, o sono a spasso fra aperture varie.

  • myone

    Sono provocazioni, e poisi vede a che livello siamo, tutto nel niente.

  • myone

    Il problema e’ che tutto e’ sovrapposto da strutture mentali, culturali, e personali, dove il dire e’ tutto un fare e un leggere una realta’.
    In generale ha anche senso, perche’ ci sono situazioni che abbisognano di una crescita, ma tante altre di una DEcrescita.
    Alla fine, il discorso si ferma qui: ogni storia, ogni caso, ogni vicenda, e’ personale e basta.
    Non serve che sia messa nell’ archivio catalogo, dove ti ci devi per forza sentire vagliato, e fartene problema, perche’ secondo quello che risulta dal questionario,
    sei cosi e cosi, ed invece sei tutt’ altra cosa.
    Tutto lascia il tempo che trova. E se ci sono stereotipi, e’ perche’ ce li abbiamo creati o ce li hanno inculcati, o li volgiamo vedere, anziche’ vivere diversamente, come sei portato a farlo.
    Spesso la donna si nasconde nei difetti dei maschi, e non ammette che sono i suoi limiti.
    Risolti, si trova spesso a se’ stessa, ma non si accorge che ne crea tanti altri, e di peggiori.
    Comunque, nell’ insieme, quelle chiamate colpe, o incapacita’, o limiti, o esperenze, vanno spartite fra i due sessi, e come sempre, ogni storia e’ a se’.

  • myone

    io prendo le made-in-cine .-)

  • Franky_Ramone

    no guarda la crocerossina proprio no

  • myone

    sassicaia, sei sul limite oltrepassato della praivaci.
    Sei del mossad nostrano per diffusione info?

  • mikaela

    Hassan, voglio chiarire una cosa.Le mie lacrime non erano riferite al mio caso personale, bensi’ ad una forte omozione nel leggere l’argomento che stava toccando Barnard.
    Nel legere la disperazione che c’e’ in tutta la sua considerazione mi chiedevo: cosa deve fare di piu’ un vero giornalista per essere ascoltato!Non stavo affatto belando.Il giorno dopo meravigliata per la risposta di Lucia ho avuto un altro nodo alla gola.L’appello era stato fatto alle donne e lei da grande professionista gli ha risposto.(Grande coraggio.) E’ la seconda risposta che appare su CDC agli appelli di Barnard e guarda caso sono due donne.A me questo dice tanto ma non ho finito di scriverlo perche’ un post razzista mi ha distratta, mi sono persa l’asciando incompleto il mio pensiero.Non volevo assolutamende belare (L’auto commiserazione e’ stata sempre fuori dai miei pensieri ma e’ apparso cosi purtroppo)

  • lino-rossi

    hai sposato un uomo nel quale prevale l’aspetto materialista rispetto a quello spirituale?
    meno male che se n’è andato!

    quelli siffatti non riescono a capire la differenza che passa fra cambiare la vettura e cambiare la moglie neanche se viene giù il Padre eterno; per quelli la scintilla divina è quella delle candele nel motore a scoppio.
    non ti curar di loro ma guarda e passa.

  • Viruss

    un consiglio se ti va…prova ad addocchiare qualche ragazza in sovrappeso di 30 kg, che non abbia velleità nell’apparire, una di quelle che palesemente è frustrata perchè nessuno se la vuole scopare…provaci con lei magari ti salta addosso appena apri bocca…non ti va vero? di quelle brutte e sfigate no, non vi attizzano…solo giovani, atletiche, insomma fighe….
    ebbè… allora se puoi scegliere tu non capisco perchè non possiamo scegliere noi.

  • Tonguessy

    E’ un’ argomentazione CONTRO l’argomentazione deboluccia della Forcheri. E sostiene, lo dico con altre parole nella speranza che tu capisca, che argomenti di quel tipo sono inconsistenti perchè difficilmente quantificabili. Se dico “mi piace farlo spesso”, quello “spesso” rispetto a che valori standard va riferito? Una volta all’anno, al mese, al giorno? Fare “tutt’uno con i cuccioli”, cosa significa? Non sto qui dicendo che i piccoli vanno trascurati, il contrario: per definizione vanno nutriti e sostenuti nel difficile percorso della crescita. Ma questo è solo una prerogativa femminile, o è ancora una volta un nascondersi dietro al dito delle numerazioni non quantificabili (o inutili estetismi)? CHIARO che anche noi padri amiamo divertirci con i nostri figli. EMBE’? Forse che questo ci impedisce di avere desiderio sessuale? E si continua con i non meglio identificati “altri momenti” duranti i quali non c’è disponibilità. Si sta parlando del lavoro forse? Perchè anche noi uomini si da il caso che lavoriamo. E non è che pretendiamo granchè in quegli “altri momenti”. Ma dulcis in fundo arriva la comunicazione che non è vero che le donne hanno “meno voglia di fare sesso”. Meno rispetto agli uomini? Dove stanno le statistiche? Che numeri stiamo confrontando? Quanto piace farlo agli uomini e alle donne in generale e quanto si possono discostare i singoli individui?
    Come vedi ho offerto ARGOMENTI e nessuna offesa. Fallo anche tu, se ci riesci.

  • Lameduck

    Ho risposto a Paolo e Nicoletta con qualche riflessione in questo post:

    “Non siamo mica di plastica” [ilblogdilameduck.blogspot.com]

  • mikaela

    non ho capito perche’ insisti tanto Questo e’ il link della drammatico storia del bambino e dimmi tu se questa tua risposta non e’ stata una provocazione raziale
    …www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=15708

  • tersite

    a parte che l’evoluzione è roba nazista, ma continuate pure a parlare senza dire assolutamente nulla, ti invito a rileggerti

  • Santos-Dumont

    Suggerirei all’articolista di considerare altri aspetti della struttura sociale dei “matriarcali” bonobo (Google is your friend, come sempre):

  • confronto tra pan paniscus e pan troglodytes in merito alle strategie di alimentazione;
  • figura del “pharmakos” nella struttura sociale del pan paniscus.
    L’affermazione che gli uomini in generale rifuggano dal “sesso senza impegno” per timore di un eccessivo coinvolgimento è palesemente falsa, come comprovato dall’esistenza stessa della prosituzione! Che tendano a farlo con perfette sconosciute come le prostitute, dimostra semmai come si debba riconoscere ai maschi la capacità di discriminare tra relazioni che possono evolvere e quelle che devono terminare al termine della “sessione di effusioni”. Mi appare del tutto ovvio (ma apparentemente non all’articolista) che se sento un irrefrenabile impulso a far sesso occasionale, preferisco farlo con una persona che probabilmente non rivedrò più, piuttosto che con una persona del mio circolo di conoscenze con la quale ho già stabilito relazioni diverse: in questo caso un approccio sessuale attribuirebbe una diversa intensità al rapporto, intensità magari indesiderabile.
    La mia impressione personale è che le donne in generale stentino a separare sesso e procreazione, sia per motivi di riprovazione sociale che per un fattore istintivo equivalente e opposto allo “spargere il seme ai quattro venti” mascolino. Insomma, se PB in fondo suggerisce alle donne di essere più maschili, cosa che esse già fanno mediante la prostituzione palese e non, l’articolo di risposta suggerirebbe l’esatto contrario anelando a un matriarcato in stile bonobo, con maschi obbedienti e sottomessi a un clan di femmine solo occasionalmente in conflitto tra loro e depositarie esclusive del controllo sulla riproduzione, o per dirla con l’abusato slogan “l’utero è mio e me lo gestisco io”…
    Spiacente, ma se come anarchico rifuggo da ogni tipo di autorità irrazionale a cominciare dal patriarcato, non vedo perché dovrei abbracciare la causa della ginocrazia. In politica, e in qualsiasi altro ambito dell’esperienza umana.
    Saluti.
  • Santos-Dumont

    Premesso che per me la parola verità è sempre relativa, da inserire in uno specifico contesto e usata quasi sempre a sproposito in sosituzione del termine opinione, devo dichiararmi maschilmente in accordo con la sostanza degli interventi precedenti. Esistono caratteristiche comuni in individui dello stesso sesso che non possono essere negate in nome del relativismo assoluto. Se così tanti uomini si rivolgono al sesso mercenario, possiamo sicuramente individuare iin ciò varie concause di natura sociale, etc.; ma qualsiasi pressione sociale non avrebbe esito in assenza di un “substrato” innato al genere su cui far leva. Così com’è altrettanto palese che nella maggior parte delle donne, magari esasperata dalle aspettative sociali, esiste un’oggettiva difficoltà nel separare le funzioni. Persino in un paese come quello in cui vivo (Brasile), dove esiste un atteggiamento molto più liberale verso l’esperienza sessuale e dove le donne rischiano oggettivamente di più a causa dell’illegalità dell’aborto (tranne per motivi terapeutici).

  • Santos-Dumont

    E io leggendo questo commento ho l’ennesima conferma della giustezza d’aver sposato una brasiliana e di vivere in Brasile. 🙂

  • Santos-Dumont

    Egregio signore, non posso non sentirmi profondamente toccato dalla sua confessione finale e, come già fatto con PB, propongo una possibile cura, la stessa che ha funzionato per me come rimedio alle diciamo “difficoltà di relazionamento” con le ausoniche femmine: un bel biglietto A/R per São Paulo, Rio de Janeiro o qualsiasi altra amena località turistica a nordest. Le sembrerà di sbarcare su di un altro pianeta.

  • sheridan

    Certo che stavolta Barnard e’ stato veramente un Grande!!!!
    Lui e’ andato a puttane, e voialtri vi ha lasciati qui a discutere di puttanate! Le dotte argomentazioni dei lettori si possono definire letteralmente angomenti del cazzzzzzzz!

  • Sassicaia

    Dai Myone,sycky e’ un amico

  • obender71

    Sei un grande vecchio. Beviti un bicchiere di birra e fai finta che te lo offro io. Con affetto.

  • hagakurebutt

    Hai già detto tutto ciò che c’era da dire. Sei stato assolutamente esaustivo e non ho nulla da aggiungere.
    Ma sono stati richiesti commenti, azione, addirittura un “datevi da fare” (!?!?! ma scherziamo!?!?!).
    Ecco il suggerimento: cambia sesso. E oggigiorno non occorre neppure
    andare troppo lontano per farlo (una volta Casablanca poteva richiedere qualche ora di aereo).
    Ora puoi farlo quasi “sotto casa”, come le prostitute che cercate e trovate voi maschi.
    Quando avrai cambiato sesso, se chiederai altri commenti, sarò pronta a fornirteli ma sono quasi certa
    che non saranno richiesti, perché allora avrai compreso veramente tutto.
    E passo lo stesso suggerimento a tutti quei maschi sciovinisti e addirittura involuti, che non sanno alzare lo sguardo
    per guardare oltre allo stato del proprio pisello (link to: http://www.uomini3000.it/10341.htm – solo per certi maschi;
    io non generalizzo).

    Con tanti auguri!

    Cecilia Marchetto

  • BarnardP

    Sono Barnard. Care donne, siete messe male. Era tutto più semplice. Vi ho invitate a porvi il problema della catastrofe planetaria del sesso commecial-mediatico: non avete colto un accidenti. Vi ho descritto il sesso ludico come uno dei tanti possibili divertissment della vita che non esclude affatto altre forme di sesso o corteggiamento, dicendo a chiare lettere che è un gioco da costruire insieme, tuttavia finalizzato a risanare la catastrofe di cui sopra che penalizza soprattutto voi: nessuna comprensione anche qui. Ho elencato le beceraggini maschili, senza neppure accennare alle beceraggini femminili – come ad esempio la vostra perfidia nel lavoro sia contro gli uomini che le donne stesse, la crudeltà e il sadismo nel rapporto coi figli (nei supermercati italiani, campeggi, per strada si vedono ogni giorno scene madre-piccoli da incriminazione sul posto), il sottaciuto mondo della vostra violenza domestica sugli uomini, ben descritta 30 anni fa dalla madre della femministe inglesi Erin Pizzey, una donna straordinaria poiché giusta, e che le femministe di allora pensarono bene di minacciare di morte (alla faccia della vostra dialettica): eppure non l’avete notato. Ho invitato a un dibattito, avete ragito con il prodotto di sintesi della vostra esperienza storica: “gli uomini sono dei porci immaturi ottusi bla bla bla”. Vale per voi oggi, nei Paesi civilmente progrediti, la regola che vale per tutti: se avete dei guai, chiedetevi per prima cosa dove avete sbagliato. E’ un consiglio valido per la sinistra, per gli israeliani, per i rom, per la Chiesa, per le singole persone. L’elenco degli errori/orrori commessi dal genere maschile è lungo come la Bibbia, e conosciuto e discusso come la Bibbia. L’elenco degli errori/orrori del genere femminile attende ancora di vedere la luce e finché non la vedrà sarete solo delle pavide disoneste. B.

  • maristaurru

    Quoto in pieno

  • maristaurru

    comunque per onestà :concordo con quanto su espresso in merito alle femmine -femministe e alle donne in genere. Riguardo al post originario, beh, anche io ero abbastanza perplessa, non mi sembrava condivisibilissimo..un caso di cecità collettiva? forse

  • holamotohd

    Caro Tonguessy, tu non hai portato una argomentazione col tuo primo commento, ma una semplice critica condita da sarcasmo. Inoltre continui ad essere sgradevole quando scrivi “nella speranza che tu capisca”, trattandomi come una deficiente, e non stai cercando un confronto con me, ma mi lanci una sfida quando scrivi “fallo anche tu, se ci riesci”.

    Bene, voglio risponderti ugualmente.

    Il sesso, il desiderio sessuale non sono quantificabili in numeri, né per l’uomo, né per la donna: qual è lo standard secondo te? tutti i giorni, tre volte al giorno, due volte a settimana, soltanto il venerdì? Sai dirmi quante ore al giorno un maschio sano ha desiderio? Sono dati che nemmeno la scienza ti può dare.

    Neanche Barnard ha dato i suoi numeri, e francamente non me lo aspettavo nemmeno, infatti nessuno si è sognato di chiederglieli. Forse perché lui è un uomo, si da per scontato che abbia MOLTO desiderio sessuale, ma non si cerca di quantificarlo. Invece se una donna si permette di dire che anche lei non è da meno, gli si chiedono i numeri e non bastano le generalizzazioni.

    Secondo me la quantità di sesso che si fa è anche legata all’età, a 18 anni hai in testa solo quello, a 50 hai anche altri pensieri, inoltre è un fatto estremamente soggettivo quindi ripeto, non quantificabile.
    “Fare tutt’uno con i cuccioli” non significa divertirsi con i figli, ma prendersene cura, educarli, badare a loro tutto il giorno, una questione molto più complessa di quanto dici, che porta via un sacco di energia e lascia poco spazio al desiderio sessuale, soprattutto se hai un compagno che crede che giocare 10 minuti con suo figlio sia il massimo dell’apporto alla compagna.

    E’ vero che noi siamo “cicliche”, ma conosco personalmente donne che non lo sono affatto, molte hanno avuto rapporti durante tutta la gravidanza e con la maturità continuano ad avere grande desiderio sessuale.

    Come puoi pretendere delle statistiche, non stiamo cercando di avvalorare una tesi, stiamo solo dialogando tra uomini e donne: Barnard ha scritto delle cose, la Forcheri gli ha risposto.

    “ Quanto piace farlo agli uomini e alle donne in generale e quanto si possono discostare i singoli individui?” nessuno lo sa, e nessuno lo potrà mai sapere, quindi non puoi pretenderlo dall’autrice del post.

    Se prima di postare il tuo primo commento avessi letto l’articolo di Barnard, non staremmo neanche qui a parlarne.
  • Roberto76

    Caro Paolo,
    sei un giornalista e non mi spiego come fai non capire che solo per il fatto che utilizzi espressioni quali “Care donne, siete messe male.”, “VOI; VOI VOI VOI, NOI NOI NOI, VOSTR VOSTRA VOTRA NOSTRA NOSTRA NOSTRA” tutto il contenuto che puoi scrivere risulterà inevitabilmente una immensa puttanata ?

    Lo stereotipo ti ripeto lascialo stare, le nuove generazioni, la gente sveglia sta già facendo il suo per uscire da queste logiche.
    Ogni volta che si parla a mò di stereotipo non si sta facendo altro che alimentarlo.

    Io ho capito perfettamente ciò che volevi dire ma hai peccato alla grande sul metodo e ciò non mi fa lodare niente anche se ci fosse qualcosa da condividere.
    Riflettici che a volte riesci a fare veramente dei buoni articoli.
    Ciao
    Roberto

  • Drachen

    la metà delle ragaze con cui sono stato sono sovrappeso, io invece faccio palestra è ho un fisico discreto. ci hai proprio preso Viruss….
    ahahaha! ….
    un minimo di attrazione fisica ci deve essere, ma se per noi uomini è un “minimo” per voi donne, la tendenza, è sempre quella di cercare un “massimo”.
    forse dovremmo tirarcelo anche noi? peccato che il testosterone non ce lo permette più di tanto….

  • cloroalclero

    L’elenco degli orrori/errori è di sicuro qualcosa da ascrivere a carico anche del genere femminile. Siamo tutt* “occidentali”, siamo tutt* figli dello stesso capitale che detta le regole al mondo, per cui questa considerazione è una banalità.
    Ma la tua soluzione, quella del “sesso ludico” da questa logica non esce. E’ come scandalizzarsi per il ruolo della London ad Abu Grahib e non prendere in considerazione che l’Iraq è un prodotto che trascende competamente la London e di cui lei è (come tanti altri) vittima/carnefice.
    Nicoletta ha capito (e anch’io) che poi alla fine la tua è una preoccupazione, tutta maschile, di riuscire a fare sesso senza sbattimento e, possibilmente, gratis. Senza uscire dalla logica reificante (cioè che significa le persone come “cose”) di cui la dialettica uomo-donna, come tante altre dialettiche dei nostri tempi, è impregnata.
    Se si volesse (e sottolineo “se”) rifondare un linguaggio di interazione fisica e psicologica fra maschi e femmine oggi, bisognerebbe che si ripensasse ai nuovi concetti di femminilità e di maschilità che ci sono alla base, con tutte le componenti di immagine di se, di “economia” di genere che ci sono alla base.
    Ma prima di tacciare tutte le donne di “essere messe male” rifletti sulle pugnette davanti alle foto di splendide e truccatissime modelle nude sui giornali o su internet, sui giudizi di “mancanza di classe” nell’esercizio della professione di “Operatrice sessuale” che tu elabori nel tuo post, dicendo addirittura che sarebbe meglio che la tipa rumena accettasse di fare la modella per le linee di intimo, come se questo non implicasse una prostituzione a livello implicito (e magari piu condizionante) di se’.
    Rifletti sul tempo che passa, sulle crisi di andropausa che fanno considerare per molti uomini, appetibili le ragazzine e da buttare le donne dai 40 in su. Nonchè sul numero esagerato di maschi che si sposano con femmine che non gli interessano piu’ di tanto solo perchè sono benestanti (e non c’è bisogno di essere Ivana Trump per far scattare questa logica), salvo poi denunciare “crudeltà mentale” e sadismo delle donne quando dopo 25 anni di coabitazione lo “scarso interesse” iniziale si è tradotto in rifiuto sessuale e corna. Per non parlare dell’altrettanto esagerato numero di omosessuali che “si sposano” per conformismo ed obbedienza alle convenzioni, salvo poi rendere infelici e separate le famiglie.
    Insomma, un cospicuo numero di uomini occidentali, ben rappresentati nel potere (è chiaro che ne parliamo perchè siamo noi stessi occidentali e possiamo permettercelo) non sanno instaurare un rapporto paritario a livello privato e questa “azione” produce una “reazione” nella gran parte delle donne che rispondono in modo uguale e contrario.
    Ma generalizzare è sempre sbagliato, anche se per gli uomini è piu’ giustificato dal fatto che, appunto, il potere mondiale è caratterizzato da una simbologia archetipica che si appoggia alla maschilità. Di fatto, quello che non si capisce (almeno per quel che mi riguarda) è perchè pretendere che la generalità delle donne dovrebbe essere “moralmente migliore” (o piu’ eroica, dato il contesto) mentre i maschi se la caverebbero con una loro “rivoluzioncina culturale” fatta di maggior accondiscendenza al “sesso ludico” come sembri chiedere tu.
    cloro

  • Drachen

    che cavolata Roberto. allora se siamo tutti individui il femminismo non ha alcun senso visto che avrebbe dovuto fondarsi su un’identità di genere che per forza di cose racchiude il NOI ed il VOI.
    il Care Donne potrebbe benissimo essere rivolto alle forumiste qui.
    basta fare l’avvocato delle donne, cominciamo a costruire un’identità maschile che ci è stata sottratta….

  • Drachen

    1) sarà banale ma nessuno lo dice. 2) anche le guerre sono da ascrivere storicamente ad entrambi i generi, ma nessuno lo dice. 3) prima ancora che nascesse il capitalismo l’uomo viveva il sesso allo stesso modo: senza sbattimento. usava la clava. prendetene atto una buona volta. è solo la donna ad essere cambiata, l’uomo no. il sesso per l’uomo non deve avere un valore diverso dalla ginnastica. è la sua natura. 4) la mercificazione del sesso è una conseguenza del poco sesso: prima dovuto alla religione, ora alla competizione sessuale che esclude inevitabilmente molti uomini. 5) c’è da chiedersi perchè le donne dai 40 in su siano disponibili, forse che hanno divorziato o sono state troppo selettive in giovane età? ed allora perchè è sbagliato per un uomo cercare una ventenne? la vedete o no l’autoreferenzialità dei vostri ragionamenti? dove sta scritto che sia moralmente grave per un uomo in andropausa andare con una giovanissima? lo capite che darci dei maiali non cambia il fatto che siamo maiali e lo saremo sempre? 6) generalizzare è la base della comprensione. altrimenti parliamo del privato e non si arriva mai ad una sintesi. 7) il potere mondiale non poggia sulla maschilità, semmai è governato da elite maschili che contribuiscono a generare frustrazione nello stesso genere. 8) la donna senza morale finisce per autodistruggersi, e lo sta già facendo. l’uomo senza rivoluzione culturale si sta adattando a questo sistema paranoico.

  • cloroalclero

    Aggiungo: il femminismo non persegue la “superiorità” delle donne sugli uomini, bensì la “parità” di significato quando si tratta di questioni sociali, con attenzione alla stessa particolarità di genere che rende le donne depositarie della coninuità della specie (scienza a parte). Un’attenzione paragonabile a quella che in una società “giusta” dovrebbe essere lasciata alle minoranze etniche, un compromesso tra le regole generali e la specificità di ognuno.

    Diciamo che nei rapporti uomo-donna oggi, il ruolo svolto dalla pronografia riguardo agli uomini, è svolto da telenovelas, pubblicità di immagini e prodotti, sceneggiati romantici, happy end beceri, di certe opere con cui si trasmette il “femminile preconfezionato” alla massa, per le donne. Ma gli uomini generalizzano e predicano in termini di generalizzazione, salvo poi condividere i valori dominanti e difenderli, anche se ci si crede i piu’ alti paladini della giustizia.

    Voglio dire: ma smettere di considerare le donne come “bambole gonfiabili” ovvero matrone da casa, figli e cucina, considerare di avere di fronte, nel pubblico e nel privato, una propria “pari” è cosi difficile?

    E del resto, non a caso la piramide massonica ha UN SOLO vertice. Perchè è l’UNO preselizionato dal potere che vuole governare i significati umani. UNO e non DUE, come i generi con cui la specie si esprime nel mondo.

  • Drachen

    soluzioni?
    1) ricollegare il sesso alla morale, una morale possibilmente nuova.
    2) il sesso ludico.

    non ci sono alternative, credo.

  • Viruss

    “il sesso per l’uomo non deve avere un valore diverso dalla ginnastica. è la sua natura”
    “lo capite che darci dei maiali non cambia il fatto che siamo maiali e lo saremo sempre?”
    Paolo Barnard, ti riconosci in questo genere?
    Siamo proprio messe male noi donne e voi continuate a prendervi a manganellate sulle balle.

  • holamotohd

    Grazie Cloro, hai sintetizzato perfettamente, in tutti e due i commenti, il pensiero di moltissime donne.

  • Kevin

    “Le femministe sono disperatamente ansiose di provare che le donne sono forti e capaci quanto gli uomini. Chiaramente esse sono dominate dalla paura che le donne non possono essere forti e capaci come gli uomini.” (cit.)

  • holamotohd

    Certo, è semplicissimo risolvere il problema della catastrofe planetaria del sesso commercial-mediatico: basta darla di più e magicamente finirà la prostituzione, di qualsiasi tipo si tratti.

    Ma mi faccia il piacere!

    …….siamo messe male, non abbiamo colto un accidente, siamo solo delle pavide disoneste…. ma come si permette? Chi è lei per giudicare?

    Non si è neanche degnato di leggere la maggior parte dei commenti femminili, visto che li condensa con “gli uomini sono dei porci immaturi ottusi bla bla bla”.

    Non sia ipocrita, lei ha volontariamente e consapevolmente innescato un feroce dibattito tra uomini e donne per puro divertimento.

  • Tonguessy

    Finalmente ARGOMENTI e non inutili copincolla. Lo ripeto: Barnard mi fa schifo. Nel suo articolo (quello che sono riuscito a leggere) lui si pone sul balcone di piazza Venezia, pugni ai fianche, e dice al mondo femminile: “Donne! Datecela, sennò non ci gira bene”. Forse per il fatto che sono uomo pensi che io voglia difendere la mia classe di appartenenza a tutti i costi. Non è così. Ma la risposta della Forcheri (che pure offre qualche interessante riflessione) è in alcune sue affermazioni completamente inconsistente. Se è vero, come dici, che non si può sapere quanto piace agli uomini e quanto alle donne, allora tutto il suo argomentare la sua affermazione “un altro mito da sfatare è quello che noi donne abbiamo meno voglia di fare sesso. Niente di più falso.” è un palese falso logico. E, guarda caso, è quello che sto tentando di spiegare. Quindi: o è possibile in qualche modo “misurare” quanto piace agli uomini e quanto piace alle donne, nel qual caso l’individuo può verificare quanto si discosti o rientri nella statistica, oppure tutta l’argomentazione della Forcheri (compresi cuccioli e altri momenti) è semplicemente inconsistente.
    Che ci siano poi difficoltà oggettive nella nostra società e che i tempi relativi ad affrontare con serenità la vita sessuale siano sempre troppo stretti, è un argomento che è stato affrontato solo di striscio, e solo da alcuni utenti. E che sarebbe poi il vero punto di tutta la questione. Invece si è solo voluto dare inizio ad una guerra dei Roses, puntellandola con improbabili argomentazioni. Ignoranza o cecità degli articolisti?
    PS: rispondo in modo piccato quando chiedo argomentazioni e ricevo frasi sconnesse e/o copiate malamente. Questo lo vivo come un’offesa per la mia intelligenza. Se invece ricevo ARGOMENTAZIONI discuto, come vedi. E senza ironie o sarcasmi. Trovi questo sbagliato?

  • fabKL

    Non sono riuscito a leggere tutto l’articolo per via della sua banalita’ che riflette il tipico modo di pensare della donna italiana che a causa della mancata riproduzione e’ in via di estinzione.

    Secondo lo stereotipo diffuso fra le donne uno va con le straniere perche’ piu facili.
    Questo deriva dalla convinzione che: le romene, bulgare, ungheresi sono TUTTE PUTTANE; le tedesche, le svedesi, le russe sono TUTTE PUTTANE; le spagnole, le francesi, le inglesi sono TUTTE PUTTANE; le brasiliane, le argentine, le domenicane, le cubane sono TUTTE PUTTANE; le nigeriane le africane e le negre sono TUTTE PUTTANE;le americane, le australiane e le inglesi sono tutte UBRIACONE e PUTTANE…..= Qualsiasi donna che non sia italiana e’ una puttana.
    SCENDETE DAL PIEDISTALLO
    smontato questo presupposto crolla tutto l’articolo (o per lo meno fin dove l’ho letto ma tanto dicono tutti le stesse cose)

    Rendetevi conto che se gli uomini italiani cercano donne all’estero per accoppiarsi o per fare una famiglia o per amicizia e’ perche’ le donne italiane NON VALGONO NIENTE perche’ non sono buone come mamme, non sono buone come amanti, non sono buone come amiche e non sono buone nemmeno come colleghe di lavoro. La dimostrazione di questo e’ che se vediamo i matrimoni misti italiani il 99% sono di uomini che sposano straniere e 1% (forse) e’ uno straniero che sposa un italiana.
    Certo, secondo loro e’ perche’ gli uomini sono tutti uguali in tutto il mondo!!
    Qundi ricapitolando: tutti gli uomini del mondo fanno schifo e tutte le donne che non sono italiane fanno schifo.
    Allora visto che siete solo voi quelle brave RESTATEVENE DA SOLE che nun ve se pija nessuno!!!

    Per concludere, vorrei far sapere alla signora che scrive che le giovanissime oggi sono veramente facili, ma veramente…..

  • Drachen

    perchè? la costruzione culturale sopra al sesso rimane costruziona culturale. riconoscerci? uno può anche non riconoscersi nel suo privato ma non cambia la sua intima natura.
    il fatto che tu lo giudichi negativamente è un’altrettante presa di posizione moralistica.
    si chiama libertà sessuale, cocca. l’avete voluta voi.

  • Drachen

    il femminismo lo persegue nei fatti, perchè si adotta non la parità ma la discriminazione “positiva”.
    le donne sono depositaria della continuità della specie nn meno dell’uomo del cui seme hanno bisogno, almeno per ora.
    l’attenzione alle minoranze etniche non dovrebbe inficiare la maggioranza, e poi le donne sono maggioranza numerica. ma che delirio….
    anche il maschile è preconfezionato. in tv, nella pubblicità, l’uomo è un bamboccione stupidotto bisognoso della donna-guida.
    non vedo nessuna equazione tra bambola gonfiabile (velina) e madre.
    come non vedo nessuna equazione tra playboy e padre.
    padre e madre vanno riscoperti, altro che balle.
    soprattutto il primo, relegato troppo spesso in secondo piano o sfruttato
    solo alla bisogna, senza garantirne la peculiarità educativa-formativa.

  • Drachen

    esprimere qualche concetto invece di rispondere scandalizzata senza nessun argomento non sarebbe male.
    che limitatezza intellettuale.

  • holamotohd

    Sono giorni che esprimo concetti, e tu sei fra quelli che neanche rispondono ai commenti, quindi di che parli?

  • maristaurru

    Innegabilmente, e lo vado dicendo dai lontani anni 80, il femminismo, sia pure necessario ed utile inizialmente, si è presto incartato su se stesso, le femministe hanno avuto nel complesso una storia simile a quella del sindacato, mutatis mutandis; si sono fatte corrompere dal potere politico, qui in italia le meschine si vendettero consapevolmente o meno, non so, al potere politico, raggranellarono una messe di voti per i socialisti,vilmente promettendo a milioni di donne sprovvedute il salario alle casalinghe in cambio di incaricucci in ombra, base di future piccole scalate per incarichi all’ombra di, sempre in sottordine: marchette, robbaccia da vergognarsi, da sputo in un occhio, e nemmeno il pudore di chiedere scusa alle donne vendute, ma la marcia verso piccoli e marginali poteri personali.. fuffose e disoneste kapò in ufficio, ominicchie che vanno contro i soggetti più deboli, maschi e specie femmine, per fare carriera, generalizzare è brutto e sbagliato, ma quando i casi di condotta scorretta e negativa sono i più, la autocritica diventa necessaria.

    i maschietti maschilisti.. hanno tutti una mamma, magari femminista, un maschio individuo affettivamente arido, ha alle spalle una madre – donna fallita .. ed è la maggioranza a quanto pare.

    un sano percorso che aiuti una equilibrata presa di coscienza sarebbe auspicabile, un minimo di onestà intellettuale partirebbe immagino da una bella pulizia e disinfestazione dal politichese, dalll’intellettualismo vuoto come una pigna secca e dallo scodinzolio acritico ed imbarazzante intorno a quei soliti tre o quattro santini, santone, piene di livorosa fuffa.

    Bella l’idea della piramide del potere con due “generi” sopra, facciamo tre per esattezza, anche un transgender. .. come siamo indietro! A me sembra naturale che se mai la piramide del potere dovrebbe aver in cima INDIFFERENTEMENTE un umano, indipendentemente dal genere che non avrebbe più rilevanza quando fossero lePERSONE a contare..ma se la butti in politica.. tre generi distinti RENDONO molto di più..che brutta gente che siamo in realtà, quanto è dura a morire certa finta cultura spocchiosa e vuota che ha ammorbato ed ammorba un paese, maschi e femmine in una ragnatela di preconcetti e rivalità, contro sempre, mai “insieme per”

  • marimari

    no, vanno con le straniere perché più DIPENDENTI dall’uomo, materialmente bisognose di permesso di soggiorno e di matrimonio. Questa dipendenza della donna ringalluzisce l’uomo “stanco” di cacciare, lo rassicura nella sua instabilità affettiva, gli da più garanzie apparenti di “stabilità”.

  • Drachen

    micca tanto apparenti.
    ma se anche fosse, è giusto così.
    l’indipendenza si paga e il cacciatore può anche essere “stanco”.
    non siamo delle macchine.

  • Drachen

    sono giorni che scrivi, non che esprimi concetti.

  • holamotohd

    Tu invece aririvi, pontifichi e te ne vai, come fanno tanti.

  • marimari

    appunto, riproducete il modello antico dei genitori e dei nonni perché vi fa paura il nuovo, cioé donne meno bisognose meno dipendenti da voi – almeno nella testa – a parte il fatto che con questa economia disastrata anche gli uomini diventano più fragili economicamente, peggiorando già quella affettiva.

  • marimari

    ma tu non sei quello che scrive: ” le femmine bonobò sono facili e la danno a tutto il gruppo. quando cominceranno anche le nostre rivedrò le mie posizioni sul matriarcato. affare fatto?”.
    Mettetevi d’accordo. La realtà è che ci volete o puttane o madonne, anzi meglio puttane e madonne insieme. Puttane che la danno senza troppi sforzi e mamme/madonne dipendenti alla moda dei nonni (anche se sappiamo chi in casa comandava se la nonna o il nonno…)

  • marimari

    no caro paolo, non dei porci, degli schizofrenici nella testa, volete la facilità e poi vi ritraete, volete la fedeltà ma la riproducete nei casi più stringenti, dove la dipendenza è imposta dalle condizioni materiali…
    La caterva di commenti e di insulti mi hanno convinto di varie cose,
    primo che questo articolo ha destabilizzato molti uomini semplicmente perchè dice crudamente le quattro verità del vissuto di una donna, verità sue condivise qua da molte donne. SECONDO, che la contraddizione è vissuta ANCHE da voi, pertanto è inutile rinfacciarci le varie colpe. La perfidia delle donne “sottomesse” è notoria, ed è tipica di tutti gli schiavi in competizione tra lor, dei polli in un pollaio: nella mia esperienza ho piuttosto casi di sorellanza e complicità con le mie amiche, una sorellanza che ispira spesso gelosia nei compagni visto che alcuni non capiscono questa straordinaria solidarietà che ci lega. La beceraggine di cui parli viene a galla e si manifesta in un contesto di sottomissione forzata – anche solo mentale – e di dipendenza ed è naturale che poi si riversi nel rapporto madre figlio e soprattutto madre-figlia.
    In quanto a chiederci perché abbiamo dei guai, vale per tutti e abbiamo quasi tutti dei guai, da quel punto di vista.
    La catena della schiavitù mentale si tramanda di madre in figlia..

  • Lameduck

    Non hai letto l’articolo “tanto dicono tutti le stesse cose”. Però ne hai compreso il significato. Complimenti.
    Le donne italiane NON VALGONO NIENTE. Secondo me hai preso più due di picche di un tavolo da poker. No, perchè sembrano proprio i discorsi di chi ha preso delle tranvate sentimentali.

    Molti italiani vanno con le straniere e le sposano perchè gli viene il complesso del colonizzatore. Una versione attuale del faccetta nera. Faccetta slava, la potremmo chiamare.
    Una donna totalmente dipendente da loro li fa sentire sultani. Poi non gliene frega niente se le donzelle dell’Est li sposano solo per il passaporto e i soldi e magari la casa intestata. La moglie straniera fa tanto fico…

  • maristaurru

    la catena della schiavitù mentale… ti faccio notare marimari che il serpente che si morde la coda distrugge sè stesso.

    Arriva un momento in cui se si vuole andare avanti e non restare ingessati negli stereotipi del passato, ognuno deve prendere atto della realtà e degli propri errori -orrori, ma non mi sembra nessuna femminuccia in questo blog sia mentalmente e visceralmente in grado di faarlo, mi auguro solo che non mettiate al mondo altri infelici maschi e altre povere femmine frustrate e rabbiose.

  • Drachen

    paura di che? ti sei mai chiesta cosa vogliamo invece di chiederti di cosa abbiamo paura? è così terribile scoprire sapere che ci sono uomini vhe vogliono matrimonio e figli e invecchiare insieme a qualcuno?
    ma soprattutto qual’è la situazione nuova? sesso promiscuo e relazioni a tempo determinato? allora non lamentatevi che cerchiamo una sveltina e via senza darvi quel coinvolgimento ludico-erotico di cui avete bisogno.
    l’individualismo è questo, è ognuno per se. volete realizzarvi? volete essere libere di desiderare quello che volete? anche noi. e lo facciamo.

  • Drachen

    siete voi che siete incoerenti. il discorso resta che le soluzioni solo due, o la promiscuità sessuale funziona da entrambe le parti e con uguali chances oppure si deve ritornare a modelli vecchi.
    questa situazione di mezzo non solo svantaggia noi, ma anche voi.
    perchè ad un uomo a cui togli la stabilità di coppia, cercherà di fare sesso come pare a lui senza preoccuparsi di quello che volete.
    o i sessi scendono ad un compromesso oppure vi cuccate l’uomo che sceglie la straniera oppure vi scopa per massimo 5 minuti e poi corre a vedere la partita. ecco fatto.
    se anche fosse che vi vogliamo puttane o madonne, fa parte della nostra libera scelta. come voi vi siete guadagnati la vostra. quindi se
    non volete essere nessuna delle due, prendetevene la responsabilità
    e non lamentatevi. è una scelta, e se ne pagano le conseguenze.
    almeno piacere ad un uomo è semplice, piacere ad una donna moderna invece necessita di uno studio al CERN 😉
    ma poi dove sta scritto che l’uomo dev’essere come lo vuole la donna?
    comandava la nonna in casa. infatti tutto il femminismo è na gran cagata.

  • holamotohd

    Non lo trovo sbagliato, lo trovo naturale. Anche per me è così.

    Gli inutili copiaincolla di cui parli ci sono stati finchè hai solo sentenziato, senza dialogare; oppure pensi che la MIA intelligenza non si possa offendere?

    Ben venga l’ironia perché mette due persone sullo stesso piano, il sarcasmo no, presuppone che una valga più di un altra.

    Sono d’accordo con te per quanto riguarda la guerra dei Roses, anzi, ne ho avuto conferma dall’ultimo post di Barnard, pieno di insulti per le donne. Pensa un po’, l’avevo preso sul serio!

    Tornando a noi, ed all’inconsistenza delle argomentazioni, come poteva l’articolista darti la certezza della verità della sua affermazione? Solo dimostrandoti con dei fatti, con la pratica, che, sia lei che altre donne, fanno sesso a destra e a manca, suppongo. Difficile da fare, non credi?

    La tua logica non fa una grinza, ma la realtà è che il problema è complesso e delicato, come tu stesso fai notare, e ovviamente impossibile da esporre ed esplicare in un unico articolo.

    Mi dispiace averti attaccato verbalmente, ma mi sembrava riduttivo, rispetto ai concetti espressi in un lungo articolo, commentare con una battuta sarcastica.

    Se avessi esposto serenamente, come hai fatto ora, la tua opinione, certamente non lo avrei fatto.
  • Drachen

    eccone un altro che quando si parla “male” delle donne deve sempre ricadere sui concetti “due di picche” e/o “sfigato”.
    se cmq agli italiani va bene così, evidentemente l’alternativa è peggio.
    strano cmq che i divorzi tra italiani restino in proporzione di più di quelli misti.
    sai qual’à la verità? che ognuno sta con chi lo fa stare bene. ma a questo a certe persone non va giù, perchè evidentemente sono loro a stare male per prime.

  • marimari

    a parte che l’articolo non parla di promiscuità sessuale, ma di mollare quella possessività che rende impossibile il sesso “ludico”. Con il tuo commento e altri confermate in pieno quanto detto nell’articolo – per quanto criticato come banale e clichés – e cioé che in realtà state dimostrando di preferire la scorciatoia del matrimonio “forzato” – caricaturalmente con le straniere, per fare capire il concetto – che è quello che assomiglia di più a quello dei nostri nonni, per non cercare assieme a noi ALTRI modi di stare insieme che non sia quello del modello dei nostri, che sì, certamente, apparentemente funziona meglio, ma con quante frustrazioni non dette all’interno, quanti maltrattamenti dei bambini, quanti mal di testa e rancori mai sopiti?

  • marimari

    non dico altro di diverso da te, semplicemente nel rispondere a Paolo era troppo più facile mettere in evidenza la sua contraddizione. Naturalmente un articolo del tipo Ho sbagliato tutto, sono rimasta al palo, avrebbe provocato meno critiche? Ma era una risposta provocatoria alla provocazione di Paolo B, che dice voi non la date, noi andiamo a puttane (e aggiungo io, sposano un altro tipo di puttanelle, quelle che a TUTTI I COSTI si devono sposare e pertanto scendono a compromessi di tutti i tipi PUR DI FARLO accondiscendendo alla stanchezza dei nostri cacciatori) e metteva in corrispondenza “l’andare a puttane” dei maschi – in tutti i sensi – con il nostro rimanere al palo… Si mettono in evidenza le contraddizioni degli uni e degli altri, partendo da un’esperienza personale, che per quanto catastrofica, penso abbia provocato molte risonanze altrimenti non si spiegherebbe LA VALANGA DI COMMENTI, di cui tanti volgari insultanti pieni di astio ecc. ma altri di condivisione totale.
    Non capisco francamente perché parli di serpente che si morde la coda rispondendo al MIO post???

  • marimari

    NON HAI CAPITO UN CAZZO

  • Drachen

    siamo alle sottigliezze. sesso ludico comporta promiscuità.
    quali sono di grazia questi altri modi? io ancora non l’ho capito.
    ma soprattutto, chi ti dice che per noi siano soddisfacenti?
    maltrattamenti dei bambini ce ne sono anche da parte di genitori separati, quindi lasciamo perdere…..
    l’uomo single se non ha bisogno di una compagna stabile, non
    si preoccuperà di nuovi modi di stare insieme, ma di copulare e basta.
    ma non vi va nella testa… siamo duretti eh?
    voi state criticando l’uomo su basi immodificabili, è come lamentarsi che d’inverno sui monti cade la neve.

  • marimari

    e allora copulate con le puttane e tutto è bene nel migliore dei mondi

  • marimari

    AH DEFICIENTE SEMPRE CON STE ETICHETTE
    qua non si parla di femminismo né l’autrice è femminista
    semplicemente di esperienze vissute in un’era che quella si ahime è da postfemminismo

  • Viruss

    Se siete porci da tali andreste trattati. Ma la verità non è questa, cocco.
    Riconosco l’importanza, nella mia formazione personale e di donna, di ogni uomo che ho avuto . Li ringrazio per quanto hanno saputo arricchirmi, per quanto hanno saputo comunicarmi. Mi sono molto incazzata per i loro difetti e ho accettato, a volte con notevole fatica, i loro limiti. Spero che loro abbiano questo stesso pensiero riguardo me.
    A leggere i tanti commenti ciò che più mi scandalizza è la vostra (tua) evidente volontà di apparire in negativo, come se fosse un diritto di tutti i maschi poter affermare di essere delle merde, in particolare quando si è profondamente convinti di esserlo. Ti ripeto che con questo atteggiamento fai come Tafazzi.
    Non credo affatto che il sesso per voi sia uguale ad un esercizio ginnico… forse generalizzo…evidentemente per te…ciao cocco.

  • Viruss

    Marimari sono assolutamente d’accordo con te. L’autocritica è fondamentale ma mi sembra alquanto difficoltosa da parte di entrambi i generi. Ognuno ha le sue buone ragioni e ognuno la sua sequela di cazzate
    Chi è senza peccato scagli la prima pietra.
    Intanto siamo tutti faccia al muro a discutere a gran voce…con il muro.

  • Lameduck

    Cogliere l’ironia di un commento no, eh?
    😉

  • tersite

    c’è di peggio al mondo comunque grazie del consiglio, ho qualche amico da quelle parti sempre per lo stesso motivo: non morire

  • sickboy

    L’elenco degli orrori/errori è di sicuro qualcosa da ascrivere a carico anche del genere femminile. Siamo tutt* “occidentali”, siamo tutt* figli dello stesso capitale che detta le regole al mondo, per cui questa considerazione è una banalità.

    Ehm, a casa mia siamo tutti occidentali vuol dire “siamo tutti persone civili” (in decadenza). Se per te esistono le colpe collettive accomodati pure, ma non pretendere di fare pagare a me cio` che non ho fatto.
  • Galileo

    Si che li hanno tolti. A me per esempio mi hanno cancellato con lo sbianchetto….(a meno che non mi ritrovo).

  • maristaurru

    A me dalle righe che hai scritto è sembrato di cogliere un rinviare al mittente la critica e quasi una accettazione del futuro ineluttabile ripetersi degli stessi :”ed è naturale che poi si riversi nel rapporto madre figlio e soprattutto madre-figlia. In quanto a chiederci perché abbiamo dei guai, vale per tutti e abbiamo quasi tutti dei guai, da quel punto di vista. La catena della schiavitù mentale si tramanda di madre in figlia.. ”

    la catena della schiavitù passerebbe in questo modo ancora e sempre di madre in figlia, la donna sarebbe sempre madre-matrigna o soffocatrice morbosa verso il maschio che sarà schiavizzatore o comunque con un rapporto sbagliato con le donne, insomma provenendo da una madre in ogni caso squilibrata uomini e donne non potranno che essere squilibrati a vita nei loro rapporti.. un serpente che si morde la coda, ottima scusa per non fare niente oltre mugugnare ed esser contro. il maschio dice . cattive le femminucce , le femminucce dicono, cattivi i maschietti. non si va lontano mentre soggetti “altri” azzuppano nella diatriba.
    io la vedo così dal lontano 1978 se non sbaglio i tempi troppo

    ( faccio fatica a scrivere, ho la spalla destra rotta, ma spero di essermi spiegata)

  • RIPLAY

    Avete un’idea meschina e squallida degli uomini. Siete finite dentro quella trappola ideologica che vi fa simili a tutti gli irriducibili dello sport e della politica (juventus-inter – destra-sinistra) ecc. Non ci riuscite neanche per un minuto ad abbandonare il ruolo di vittima, è più forte di voi. Gli interventi di alcune donne superano di gran lunga per comicità e astio le frasi fatte e i luoghi comuni nell’articolo di Nicoletta Forcheri. Inevitabilmente, leggendo i vostri commenti, si intuisce quanto sia enorme la distanza che vi separa dal mondo degli uomini. Vi siete infilate in un labirinto di scuse e menzogne e adesso non sapete più ritrovare la strada del ritorno perchè avete mentito principalmente a voi stesse. Siete incapaci di affrontare serenamente un dissenso perchè quell’ alibi-ideologia che voi usate come un’arma ha sostiuito la ragione e la lucidità che vi dovrebbe mostrare dove sbattete continuamente il muso. Caricare un commento o un’ articolo con contenuti storici, filosofici ecc. va benissimo, quando questo rafforza e aiuta un ragionamento, non più quando serve a mascherare il vecchio e palloso concetto alibi-ideologico che vi ha trasformato in noiose macchiette da cabaret. Di questo passo visto che, quello che vi interessa non è il confronto ma avere ragione, non mi sorprenderebbe affatto se qualcuna di voi se ne uscisse con il dire che in questo sito ha subito una violenza verbale paragonabile a quella sessuale. Non vi ho visto in piazza indignate per come la televisione (ancora molto potente) ha trasformato le donne in personaggi vuoti e stupidi attraverso la pubblicità, telefilm ecc. Chi è causa del suo male pianga se stesso.

  • marimari

    più che avere ragione basterebbe essere ascoltate

  • Tonguessy

    Bene. Pace fatta?
    Per curiosità che harley hai?

  • RIPLAY

    “Basterebbe” essere ascoltate? vedi come ti collochi da sola a ruolo di vittima?

  • holamotohd

    Pace fatta, certamente. Ho una Sportster 1200 Custom, godibilissima per una donna.

    Toglimi una curiosità anche tu, non sei un matematico, ma fai qualche lavoro di precisione?
  • holamotohd

    Naturalmente non voglio sapere quale, dimmi solo si o no.

  • tersite

    “La discussione sulle abitudini e perversioni sessuali del Berlusca è doverosa”… e questa no? perché? Ah sììì! e chi se l’aspettava? ..siamo rimasti tutti increduli di fronte alla notizia: berlusconi va a puttane…..veramente ne ho viste in vita mia… ma questa!!! una personcina così a modo in quell’ambiente così raffinato e composto con tutti quei troioni intorno! che scandalo! E’ stato davvero un evento inaspettato!—- E’ vero il sesso è un aspetto marginale della vita. Bravo Adriano, tu si che hai capito tutto! Io non obbligo nessuno a fare nulla per questo sono un po’ sfigato.

  • marimari

    chiedere di essere ascoltate non vuol dire fare la vittima

  • marimari

    io descrivo quello che vedo sei tu che ci leggi la mia accettazione.

  • mikaela

    Salve Barnard io ho capito quello che volevi dire e sono d’accordo con te.L’ho espresso sotto la tua considerazione)
    Nel mio caso, ho accusato la chiesa e tutte le altre forme d’insegnamento ricevuti che hanno influito negativamente su di me.
    Abbiamo discusso anche delle conseguenze del 68 che io non ho fatto ma ne ho visto il degrado mediatico in tutte le societa’libere in cui ho vissuto(Inghilterra Olanda Germania Spagna e americhe ecc.ecc.) Per arrivare sotto quest’altra considerazione raccontando il caso personale, e assumendomi tutta la colpa del fallimento del mio matrimonio.
    Ho anche chiarito che non ho nessuna forma di rancore e una totale apertura verso le piu’ diseredate.figle povere di un mondo dove e stato commercializzato tutto quello che si poteva. E per chiudere e farti capire qunato ti do ragione Ho anche detto che sebbene la cosa mi dule ancora ho voglio di riaprire un dialogo con gli uomini liberandomi dai miei Tabu”pero’ credo che dovro’ metterci tanta voglia e buona volota’ perche’ vedo che la fuori ce’ la giungla.
    E non ti arrabbire se sei stato parzialmente incompreso questo post e’ stato quello che ha toccato tutti, basta guardare i visitatori che hai avuto in due giorni aggiungendoci quelli che ha avuto la signora Lucia credo che questo non sia mai successo prima nella storia di CDC Sei grande Paolo grazie per quello che stai facendo .L’ho sempre detto che sei un cavallo vincente.Non te la prendere, una l’hai riportata sul pezzo,e una di qua uno di la, fra cinquantanni forse avremo un mondo migliore…….Ps per l’amico che non capisce il mio italiano posso farLe fare la traduzione in qualsiasi lingua desideri,vivo in una comunita’ internazionale.

  • RIPLAY

    E invece è chiaro come il sole che siete ascoltate, non continuate ad ingannarvi! Molti uomini invece hanno capito che non hanno più intenzione di discutere con donne animate solo dalla vendetta e dal rancore, che non hanno più intenzione di farsi carico sempre di tutte le colpe che continuamente gli sbattete in faccia. Per voi qualsiasi critica alle donne è inaudita! “COME TI PERMETTI” è una frase che usate spesso e la trovo molto indicativa. Come i movimenti gay, sionisti, ecologisti e politici, usate il senso di colpa come arma di ricatto e di consenso. Sono escamotage vecchi e inutili che dovrebbero mettervi in imbarazzo.

  • Eli

    Poverino! gli hanno sottratto l’identità!

  • Eli

    Noi donne saremo anche messe male, ma quello che deve pagare per scopare sei tu!

  • Kevin

    L’autrice non è femminista? Rileggi meglio l’articolo, le espressioni che usa, e le questioni che solleva. Se non è femminista, probabilmente usa la stesso frasario delle femministe. Questo forse non fa di lei una femminista, così come non fa di me un deficiente, ma fa di te una persona con poca educazione.

  • Kevin

    “Come i movimenti gay, sionisti, ecologisti e politici, usate il senso di colpa come arma di ricatto e di consenso.” Esatto, e se usano quest’arma è perchè non ne hanno altre, cioè si sentono inferiori. Fortunatamente non tutte le donne hanno questo tremendo senso di frustrazione. Sono così le donne che si sentono e sanno di essere inferiori e di non essere all’altezza rispetto agli uomini: è per questo che gli brucia il culo in una maniera pazzesca. Si potrà avere un dialogo, e me lo auguro, con certe donne, solo quando queste abbandoneranno ogni velleità di comando. Altro che parità.

  • Franky_Ramone

    Eli non sei il mio tipo, ma complimenti per la stoccata 🙂

  • myone

    Noi donne saremo anche messe male, ma quello che deve pagare per scopare sei tu!

    Errato, Quelle che sono messe male per farsi scopare sono propio loro.
    Incrementano il retagio maschile puntato a dito e idealizzato,
    snaturano la loro natura diventando o alimentando quello che barnard asserisce, e se ci sono delle belle persone che marchettano, lo fanno di sicuro di riflesso
    e quelle che sono come dice barnard, e’ perche’ non possono fare le puttane,
    perche’ fare la puttana, ha il potere di sottrarre l’ osso-danaro, comandando su debolezze maschili, nel loro forte sesso.

    Conunque, tendenzialmente, quando una donna non sta’ nella sua giusta luce,
    gli attributi detti da barnard, gli vengono spontanei come l’ acidita’ nello stato menopausa avanzata.
    Sara’ un modo deviato di vedere, ma pure un qualcosa che si tocca nel reale.
    Ovvio, punti di vista, ma anche di svista, perche’ l’ uomo e’ piu’ bamboccione e chiaro
    metre nel vostro fare e dire, anche silenzioso, non sapete cosa smuovete e cosa innescate.
    Ecco che prendo appieno la frase che ancora voi rimanete nell’ occulto della realta’ della vostra condizione o essere,
    perche’ a coprirvi, rimane l’ ebetismo sfrenato del maschio, che vi vuole valorizzare sopra a ogni vostro reale merito o essenza.
    Voi emulate l’ uomo e lo volete superare. Concetto sbagliato.
    Fanno piu’ storia e verita’ donne madri e mogli, che non le donne socialmente parificate.
    Poi, l’ ibecillita’ e sia maschio che femmina, ma la presunzione, e’ tutta vostra, condita con freddezza e calcolo. Forse nemmeno lo sapete, e’per questo che l’ umilta’ dovrebbe essere una vostra dote continua.
    Fa bene a voi e fa bene all umanita’, fatta anche di uomini.
    Se vuoi, sono discorsi che lasciano il tempo che trovano. Come tanti. In un giorno qualsiasi per una discussione qualsiasi inutile e maschilista.

    Io le donne le stimo, ma dopo un niente, mi cadono le braghe, chissa’ perche’.

    Io parlo all’ estremo, e non faccio di tutt’ erba un fascio.
    Poi le braghe, non si calano solo per un motivo.

    Ho fallito ancora.

  • myone

    Web master io leggo per la lunga, tipo righe di 50 centimetri.

    Forza che si batte il numero record di interventi

  • Kevin

    In mezzo a tutto questo polverone tirato su dall’accozzaglia di luoghi comuni scritti dalla Forcheri finalmente mi sembra di vedere una donna che non abbia astio, livore, risentimento e sensi di inferiorità nei confronti degli uomini. E’ un barlume di speranza. Senza ironia.

  • Eli

    Grazie. Quando Paolo sarà guarito dalla sua rabbia-rancore-odio nei confronti delle donne, forse si potrà tornare a parlarci di nuovo. Chissà che gli è capitato. Per il momento bisogna maneggiarlo come un istrice: con molta cautela!

  • cloroalclero

    embe? e allora? qualunque dona di buon senso e di sinistra, se non è sul mercato intellettuale è femminista. Che problema hai con le femministe? Sei uno legato alla Tradizione, alla Gerarchia e alla Piramide?

    Allora dovrebbe piacerti il mondo così com’è….

  • marimari

    promiscuità connota un giudizio morale
    sesso ludico, no

  • cloroalclero

    -è chiaro come il sole che siete ascoltate, non continuate ad ingannarvi! Molti uomini invece hanno capito che non hanno più intenzione di discutere con donne animate solo dalla vendetta e dal rancore, che non hanno più intenzione di farsi carico sempre di tutte le colpe che continuamente gli sbattete in faccia.-

    una verità assoluta, in perfetto papi-world mode 😀

  • Roberto76

    E infatti non ha alcun senso e non sono l’avvocato di nessuno.

  • mikaela

    Caro Myone raccolgo il tuo appello e metto un altra nota gia’ proposta ma sfuggita ai piu’.
    Sempre per rimanere in argomento “femminista” volevo suggerire ai signori uomini super icazzati un viaggio in Polinesia.
    Basta avere solo i soldi del viaggio e una tenda per vivere la piu’ bella esperienza di maschio in una vera societa’ matrialcale.
    In quasi tutte le isole della Polinesia c’e’ l’ultima societa’ matriarcale del mondo.al contrario di quello che si pensa e’ l’uomo che sceglie la donna.
    Le donne libere si reca alla spiaggia ponendosi un fiore all’orecchio sinistro aspettando gli uomini che tornano dal lavoro in questo caso la pesca. L’uomo dopo aver scelto la donna (libera)si reca in casa di lei dandole il frutto del suo lavoro (quindi preoccupandosi della sopravvivenza della donna e dei suoi figli)Anche gli uomini portano il fiore all’orecchio per far capire che e’ impegnato e qundo il rapporto finisce anche lui sposta il fiore e ritorna libero.(come se fosse la fede al dito ,una volta a destra una volta a sinistra)
    Il polinesiano si prende cura della sua donna che e’ l’unica padrona della casae e che ne dirige l’andamento e la buona riuscita.
    si occupa dell’educazione dei figli che collaborano imparando i lavori domestici .
    Si puo’ essere sposati per una notte o andare avanti nel tempo tutto dipende da come va il rapporto di convivenza.

    I polinesiani sono il popolo piu’ sorridente e pacifico del mondo……
    E’ proprio vero, per vivere bene bisogna passare da un fiore all’altro.
    … Fonte: 4 mesi di vita vissuta in Polinesia raccontati da un grande uomo e grande amico

  • Tonguessy

    Ah, la Sportser. Peccato bisogna fare il pieno ogni distributore con quel serbatoietto.
    Faccio diversi “lavori”, e tutti di precisione in effetti, ammesso i musicisti facciano un lavoro di precisione ad esempio…. Con la matematica ci lavoro ma poco, veramente poco. Ho fatto studi più approfonditi di filosofia/epistemologia che di matematica. E se devo dirla tutta nella vita privata sono abbastanza un casinista, nei posti dove lavoro tutti mi chiedono come faccia a trovare quello di cui ho bisogno. Contrappasso dici?

  • mikaela

    l’unica volta in cui Barnard menziona la parola odio e’ quella che sta’ nel titolo del suo libro
    Perche’ Ci Odiano
    e si riferishe a un discorso di Bush

  • holamotohd

    La musica è per certi versi matematica, ecco spiegata la tua precisione. Il disordine non c’entra nulla con l’atteggiamento mentale, dimostra solo che sei poco interessato alle cose materiali e che non hai bisogno dell’ordine per sentirti sicuro (non sono una psicologa, mi baso su quello che vedo).

    Si, ho visto da ciò che scrivi che sei colto, io invece no, infatti non so proprio cosa sia l’epistemologia….

    Per tua informazione il serbatoio della 1200 contiene 17 litri e dal 2007 non ha più carburatore, ma è a iniezione, consuma poco, se vai piano ci fai 220 km con un pieno, ma naturalmente io riesco a farcene solo 180. Il serbatoietto a nocciolina ce l’ha la 883 che è sempre una Sportster, ma di cilindrata inferiore, 883 appunto.

  • Drachen

    quando mancano gli argomenti, eh cloro?

  • Drachen

    se fosse legale, vedi come cambia la faccenda.

  • Drachen

    non ci riesci proprio ad arrivare eh?
    “porci” è negativo PER TE. non per ME.
    tra l’altro il maiale è un animale importantissimo e nobile.
    io non voglio apparire negativo, è negativo il giudizio che la società (uomini, donne, tu) da dei tratti maschili naturali.
    voi lottate contro la pioggia che cade.
    voi avete l’assurda pretesa che gli istinti maschili scompaiano, che la sessualità maschile sia diversa da quella che è. c’erano compromessi che bilanciavano le diverse nature dell’uomo e della donna…. ora li avete tolti, il resto è conseguenza.
    l’uomo fa, come la donna, quello che gli pare. e guarda un pò: sposa straniere e va a puttane. come lo spieghi? tu lo spieghi col fatto che gli uomini sono porci e bla bla bla.
    ciò che tu chiami “merde” per noi non lo è. lo capisci? è solo il tuo metro di giudizio, la tua morale, il tuo modo di pensare a definire questo. definiresti “merda” qualcuno che non la pensa come te? questo è il totalitarismo intellettuale che accompagna tutti questi dibattiti: il fatto che il giusto debba collimare con la visione femminile delle cose.
    che la copulazione e la sveltina sono cose odiose, mentre l’emotività della donna quella si che è una gran figata.
    è tutto soggettivo e relativo invece e bisogna rendersene conto.
    io non faccio come Tafazzi, perchè sei solo tu che percepisci la martellate sulle palle.
    dire che l’uomo ama il sesso a livello quantitativo e meno a livello qualitativo, che preferisce una sveltina, che preferisce l’esercizio ginnico o la coppia ma non le cose intermedie non ha niente di NEGATIVO.
    NIENTE. sono gusti, che possono anche essere diversi tra uomo e uomo,
    ma sono LEGITTIMI e bisogna piantarla di mettere i gusti sessuali femminili come più importanti o moralmente migliori di quelli maschili.
    ed il fatto di chiamarmi cocco non da più forza alla tua risposta…. 😉

  • Drachen

    mi vien da vomitare che tu associ un nick che cita l’hagakure a uno scritto del genere.

  • cloroalclero

    MANCANO ARGOMENTI? cazzo abbiamo risposto in 5 o 6 o 7 donne qui e nessuno si è messo a livello dialogico con nessuna… ma dimmi ti…

  • cloroalclero

    MA VA!!! che polinesia? dato il livello che si esprime da ‘ste parti, direi di restare all’iniziale idea dello stage dai bonobo.
    piu’ educativo 🙂

  • valis

    Che tristezza. Post come questi (e relativi commenti) sono la prova lampante di quanto male sia messa la cultura in italia. Una pochezza di idee mai vista prima, compensata da una sfrenata passione per le puttanate. Un branco di qualunquisti frustrati, questa sarebbe l’avanguardia della contrionformazione?

  • Tonguessy

    Ah, ecco la storia della Sporster….all’epoca mi piaceva la Sturgis. La producono ancora? in effetti da alcuni anni ho smesso di interessarmi al mondo delle moto. La mia ultima (Morini 3 1/2, comprata usata) è impolverata in fondo al garage. Per motivi prettamente utilitaristici (tipo non ghiacciarsi le ginocchia di inverno) uso uno scooter che poi necessita di zero manutenzione. Col Morini invece erano marmitte, batteria, pignone, corona e catena nuovi quasi ogni anno. Un salasso.
    Sì, la musica è per certi versi anche matematica, ma alla fine dei conti se ci metti solo matematica della musica non resta più niente. Solo freddo e paura. Ciò che scalda il cuore non è matematico.
    Nessuno nasce colto, la cultura è una passione oltre che una necessità. Meglio avere qualche vocabolo e argomento in più per ogni evenienza: il mondo è pieno di predoni che sanno parlare a pappagallo ma non sanno ragionare. L’esempio della recente guerra dei Roses è eccellente in tal senso.
    Il mio titolo di studio ufficiale è scuola dell’obbligo, cioè terza media. Tutto quello che so l’ho studiato per i fatti miei. Ultime fatiche affrontate: “La grande depressione” di Rothbard. Si parla spesso della scuola austriaca in economia in questo sito, con sostenitori e detrattori. Mi interessava capirne i perchè e adesso ho tutta una serie di annotazioni che fanno parte del mio bagaglio. Posso controbattere alcune affermazioni e certe frasi non mi fanno più effetto.
    Ian Hacking “introduzione alla probabilità e alla logica induttiva”. Differentemente dalla logica deduttiva (che prevede solo vero/falso) la logica induttiva offre probabilità, quindi soluzioni statistiche. Per tornare all’articolo l’errore della Forcheri è stato considerare i suoi desideri sessuali non ancorati ad una qualsivolgia statistica (per sesso, età, condizione, ceto etc..). Non è una questione rilevante, visto che ognuno in proprio decide se e quanto gli/le piace. L’errore è rendere pubbliche delle relazioni immaginarie tra dati inesistenti. Barnard in questo la supera.
    L’epistemologia è specificatamente la filosofia della scienza e più in generale come si sa ciò che si sa (o gnoseologia). Domande tipiche in epistemologia: esiste un “metodo scientifico”? Come si può distinguere tra vera scienza e pseudoscienza? Il tempo esiste o è un’astrazione umana?
    Carina l’analisi sul casino/pignoleria, non ci avevo pensato. E così ancora una volta dimostri che la vera discussione non è mai a senso unico, dove uno impara solo e l’altro insegna solo.

  • marimari

    i bonobo penso che rimangano un ideale irrangiungibile per noi specie umana

  • marimari

    che “non hanno più intenzione di farsi carico sempre di tutte le colpe che continuamente gli sbattete in faccia.”

    Penso che se ci sia un genere che atavicamente è incapace di rimettersi in discussione nel rapporto con l’altro sesso è proprio quello dei maschi, si prendano per prova tutti i casi eclatanti di maltrattamenti, sfigurazioni, infibulazioni, lapidazioni nel mondo – ammissioni di incapacità di fare un mea culpa che si sfoga nella violenza all’altro sesso – e che in occidente si esprime con manifestazioni più sottili – ma non sempre – descritti vagamente nel post.
    Ora solo perché una donna ha osato, parlando delle sue esperienze e mettendosi a nudo, rimettere in discussione una capacità di ascolto e buona fede negli uomini, apriti cielo, si deve meritare una caterva di insulti, aggressività, volgarità, e per i soli commenti ci vorrebbe un’analisi scientifica a sé stante…

    Perché questo è AHINOI uno spaccato della società in cui dobbiamo vivere e convivere…

  • marimari

    SE NON HAI LETTO PERCHE BLATERI?

  • mikaela

    Vedi amico mio, io sono scivolata sul personale solo per giustificare la mia poca conoscenza dell’italiano,ma tu mi potresti spiegare come mai Travaglio che scivola tanto sul personale di Berlusconi e’ riuscito senza per altro dire niente di compromettente a farci una barcata di soldi?Be io scivolando involontariamente sul personale ho riscosso tanti messaggi positivi e di comprensione.
    Basta guardare quante letture ha fatto Barnard solo per aver inserito una nota personale in quella che doveva essere solo un analisi drammatica della situazione attuale.
    Queste cose dovresti saperle, visto che porti la maglia di Totti con il numero 10 cioe’ quello dei bravi io ho sempre portato la maglia di Maldini quella con il numero 3 cioe’ quello dei somari.
    a te la palla rimandamela sotto la prossima considerazione di Barnard tanto lo so che mi stai aspettando pensando di fare goal.

  • mikaela

    Appunto.
    La Polinesa e’ sperimentabile come proposta i bonobo no.

  • marimari

    CHE TRISTEZZA E CHE QUALUNQUISMO LA MAGGIOR PARTE DEI COMMENTI

  • holamotohd

    Condivido il tuo pensiero sulla musica, anche se non sono un musicista, capisco da me che la passione e la creatività fanno la differenza, e che l’analogia è minima e solo superficiale.

    Grazie per la spiegazione sull’epistemologia, sembra una disciplina interessante, che dispone alla riflessione, un bene molto raro di questi tempi.

    Per quanto riguarda la logica induttiva, invece ho le mie riserve: non si può parlare di statistiche (ecco di nuovo la matematica!) sulle questioni umane, che sono altamente complesse e sfuggono spesso alla logica; ma è solo una mia deduzione, in effetti non ne so nulla.

    In merito alla cultura, non ho mai pensato che un pezzo di carta certifichi l’intelligenza o renda automaticamente colti. Penso che sia l’interesse per il mondo e per la vita a rendere colti. La ricerca, l’approfondimento, lo studio, la conoscenza dell’essere umano arricchiscono l’uomo (naturalmente quello dotato di cervello…. :-))).

    “la grande depressione” di Rothbard parla di quella del 29 oppure di quella in atto? in base a cosa lo hai scelto? E’ un argomento che mi interessa moltissimo, ma non mi decido a comprare nulla perchè ormai non mi fido più di nessun autore: ci sono troppi revisionisti in giro e gli storici mi sembrano poco attendibili perchè sempre di parte.
    Non credo che la Sturgis la producano ancora, e ti devo confessare che è un modello che non conosco. Ho cominciato solo nel 2007 ad andare in moto. Prima, come te, usavo uno scooter per muovermi, poi ho deciso che stavo diventando troppo vecchia e che dovevo provare almeno una volta la soddisfazione di andare in moto, prima che fosse troppo tardi. La scelta è caduta sull’Harley perchè è un mito dei miei anni giovanili. Mi è piaciuto talmente che adesso soffro di astinenza quando non ci posso andare. E’ un potente antidepressivo e ti fa venire voglia di vivere: quando sei lì sopra ti senti libera. Scusa se è poco!

    A parte le prime battute, mi fa molto piacere parlare con te: hai ragione, si può sempre imparare.
  • Viruss

    Ok su quello che scrivi. Prendo atto. Prendo anche atto di una diversità estremamante marcata tra me e te, e forse tra uomo e donna. Diversità che avevo sempre percepito ma non con tale violenza.
    Mi chiedo tutto quest’ astio da dove provenga. Mi chiedo che madri avete avuto. Qui ci stà tutta l’autocritica perchè in fin dei conti siete tutti figli nostri.
    Noi madri dobbiamo prenderci cura di voi cosi che possiate voi prendervi cura delle donne che verranno. Mi riferisco alle tante madri intente nello shopping o nella carriera, con i figli a casa con le baby sitter o parcheggiati dalla nonna.

    Prenderò atto che essere maiali non è negativo per voi.
    Iniziate però a fare i conti con quest’animalità che vi contraddistingue (senza nessuna connotazione negativa) iniziate a commisurarla con quell’intimità femminile che non vi è concessa.
    La sessualità femminile è accoglienza profonda (non è un caso che siamo fornite di genitali interni e non esterni come voi), voi ci entrate dentro il nostro corpo e la bestialità in questo senso non è ben accetta.
    I limiti sono per tutti e, prendendone atto, si cerca di superarli.

  • Viruss

    Ciao amico fragile…troppo se mi vuoi bene piangi, per essere corrisposto.
    Siamo tutti messi molto male. Noi donne, voi uomini.
    E voi che siete tutti figli nostri.
    Facciamoci un mesto esame di coscienza.
    http://www.pasian.it/gassman_la_ballata_delle_madri.htm

  • Kevin

    Sintetizzo in due righe ciò che è il movimento femminista, e mi metti in bocca proposizioni che non ho mai sostenuto. (Se una donna è di buon senso e di sinistra e non è sul mercato intellettuale, allora è femminista. E l’ipotesi manca, perchè si può essere di buon senso anche senza essere di sinistra: fai i compiti per casa con la mamma.). Mi domandi che problema ho con le femministe e rispondi a questa domanda con un’altra domanda: un’altra provocazione. Quando manca l’argomentazione, ecco subentrare la provocazione. Dalla provocazione ne trai che a me dovrebbe piacere il mondo così com’è, saltando un passaggio logico dietro l’altro. E va bene, nonostante queste enormi difficoltà nel formulare un pensiero di due righe, sorvolo e ti rispondo che non ho alcun tipo di problema con le femministe. Così come non ho alcun problema con i cani che abbaiano. Basta dargli l’osso.

  • valis

    Mari ma tu credi, in tutta onestà, che questo sia un argomento che vale la pena discutere in questa sede? Che la tua vita sessuale dopo aver letto e risposto a tutti i commenti compia una svolta decisiva in meglio? Se lo credi, continua pure. Anzi, se non lo hai ancora fatto, ti consiglio di iscriverti a FB dove di cazzate del genere ne trovi in quantità. Da parte mia continuo a credere che un discorso del genere vada fatto guardando negli occhi la persona con cui si dicorre, magari dopo una bella scopata.
    Perchè se di sesso si tratta, è il corpo a parlare. Se questo fa di me un qualunquista ok, ma di sicuro non sono un frustrato del cazzo.

  • Tonguessy

    Sono arrivato a interessarmi di economia dopo avere verificato che sono i rapporti economici che determinano i rapporti tra le classi. Anzi le classi esistono proprio perchè esistono i rapporti economici. Quindi comprendere le dinamiche della nostra cultura (dall’antropologia all’ecologia) non può prescindere dallo studio dei momenti economici che spingono verso specifiche direzioni e allontanano da altre. La scuola austriaca (von Mises e Rothbard forse sono i più conosciuti) sono gli ispiratori del pensiero libertario (libertarianismo, non il libertarismo di matrice anarchica) che vuole sia il laissez-faire del mercato la migliore cura per le depressioni dei cicli economici. Ron Paul credo sia il maggiore esponente del libertarianesimo in questo momento. La teoria dei cicli economici della scuola austriaca dice che a causa degli interventi monetari delle banche centrali i tassi di interesse sono tenuti bassi per favorire gli investimenti, che però acquistano valore falsato. Durante la prima fase c’è il boom degli investimenti che nella seconda fase dovranno subire dei ridimensionamenti, per poi ricominciare. Di cicli (micro e macro) tutta la storia del Mercato ne è piena. Qui trovi scritta la storia della prima bolla (tulipanomania)
    http://groups.google.it/group/approfondimenti/browse_thread/thread/406eb70874b5809?hl=it
    Se vuoi cominciare a leggere qualcosa di economia c’è un libro interessante: “Processo agli economisti” di R.Petrini. Si legge con facilità
    e qui trovi una “recensione”
    http://groups.google.it/group/approfondimenti/browse_thread/thread/e8fe43e6e031cc4b?hl=it
    Anch’io ho sempre avuto la passione per le moto. Ma il giro di Francia con la mia vecchia Aermacchi-Harley Davidson (350 monocilindrica) mi fu fatale: detesto l’aria addosso per troppe ore, ho problemi con il vento che mi preme il casco (dolori cervicali). La Sturgis fu la prima moto con trasmissione a cinghia invece che a catena

  • RIPLAY

    “papi-world” – ecco un’altro alibi ideologico.

  • RIPLAY

    “”si prendano per prova tutti i casi eclatanti di maltrattamenti, sfigurazioni, infibulazioni, lapidazioni nel mondo – ammissioni di incapacità di fare un mea culpa che si sfoga nella violenza all’altro sesso – e che in occidente si esprime con manifestazioni più sottili””. Un’altro esempio di vittimismo comico.

  • marimari

    qua si parla di fenomeni di società non di sesso personale

  • myone

    Mikaela, sono daccordo con te, e a me piace pure l’ idea proposta.
    La donna come la descrivi te, si trova pure qui, ma si da il fatto che,
    come donna polinesiano ce ne siano pure qui, e uguale per gli uomini.
    Forse la’, l’ articolazione della faccenda la fanno meno drastica che qui,
    che come puoi vedere, ne esce in tutto quello che si dice.
    Poi, quello che si dice, si fumenta e affumica, ed esce quello che poi nella realta’ non e’.
    BonomA-clorinda ne e’ l’ esempio, avendo ancora i testicoli dell’ ultimo bonomo
    impressi davanti agli occhi.
    Ciao cocche belle.

  • myone

    Mi ci volgiono 17 minuti per aprire la pagina, basta commenti.
    Vogliamoci bene e incontriamoci, che pregi e difetti sono distribuiti,
    ma non sono propri di nessuno.
    Aprite un post sui pregi di entrambi…. sperando che non resti vuoto.

  • myone

    VIRUSS smak

  • myone

    Ecco vedi, un lapsus froidiano a cui gli uomini spesso incocciano con voi.
    E’ carattere, livello, o che ?
    Gli e l’ hai detto all’ orecchio o l’ hai messo in piazza?
    Vedi, noi uomini ci soffermiamo sulle cazzate ?!?!?!?!? con voi …….

    http://it.wikipedia.org/wiki/Lapsus

  • cloroalclero

    alè. sprechi accuse o di vittimismo o di alibi ideologico. Probabilmente lo sforzo di capire non fa per te. Avrai i tuoi motivi…

  • holamotohd

    Ascoltate da chi? da te? da barnard che lancia il sasso e ritira la mano e ti confida che nel primo post era stato gentile con noi? Che dimostra di non aver letto neanche un commento, ma di aver avuto la risposta pronta mentre ancora stava scrivendo il primo post. Che offende senza nessun motivo SOLO le donne, quando una valanga di commenti maschili dimostrano che se le donne stanno messe male, gli uomini stanno anche peggio? Cosa gli rispondi a uno così? Che è un figo? che ha ragione che non capiamo un cazzo perchè non la diamo? Che la sua idea per togliere le donne dalla strada è fantastica? Dimmelo tu cosa si può rispondere!

  • holamotohd

    Grazie per i titoli ed i link, ne farò buon uso.

    Non so se può interessarti, ma ho letto “il denaro – sterco del demonio” di Massimo Fini, che risale alle origini dell’uso del denaro e ne traccia la storia fino ai giorni nostri, mostrandone le implicazioni sulla nostra vita sociale. Non è un economista, è un giornalista, che certo conoscerai, ma il quadro che viene fuori è plausibile e terrificante.

    Trovi qui una descrizione:
    http://www.libreriauniversitaria.it/denaro-sterco-demonio-fini-massimo/libro/9788831782470

    Ho trovato molto interessanti anche “Il vizio oscuro dell’Occidente” e “Sudditi” sempre dello stesso autore.

    Mi dispiace che tu abbia problemi per andare in moto, ma suppongo che al centro dei tuoi interessi ci sia la musica, quindi hai un sostituto più che valido.

    Scusa se qualche volta rispondo con ritardo, ma in casa abbiamo un solo pc e con mio marito ci alterniamo.
  • holamotohd

    MITICO! Sei la saggezza fatta persona!

  • RIPLAY

    Uscire dai soliti schemi ideologici sarebbe per voi un rischio, perchè vi obbligherebbe a mettere in discussione molte cose che ripetete all’infinito. Tirare fuori le sfigurazioni, infibulazioni, lapidazioni, (come se qualcuno ne avesse negato l’esistenza) per giustificare qualsiasi concetto, lo trovo squallido e disonesto ma non mi sorprende anzi, me l’aspettavo. Le televisioni i giornali e le mode hanno devastato la donna con rappresentazioni e descrizioni che non stanno nè in cielo nè in terra. Non avete più lottato per cambiare questo stato di cose perchè eravate, ieri come oggi, troppo occupate a processare gli uomini anche quando questi non c’entravano nulla. Adesso non sapete più raccontarvi senza ideologia, senza vittimismo, senza gli alibi, senza il ricatto, senza barare. P.S —-AVETE VISTO IL DOCUMENTARIO “IL CORPO DELLE DONNE”? —–SAPETE CHI E’ ERIN PIZZEY?

  • myone

    …………..ah mikaela, i e le polinesiani, quando si mettono il fiore, e’ per sempre…
    o se lo devono togliere insieme? E se unoo una se lo toglie e non in due, va bene cosi ?
    Bon e buonanotte?
    io non so’ e dico prima di saperlo, ma se e’ si,
    non puo’ essere che sotto sotto sono dei bonomi evoluti,
    con il sorriso a 32 denti ?
    Eh, visto che hai domestichezza con il posto, che percentuali di
    separazioni e quanti fiori hanno di media collezionato?
    Cosi, pura informazione e curiosita’.
    Scusa la batt-bono

  • holamotohd

    Dovrei risponderti che Erin Pizzey è solo il vostro alibi, quello dietro cui potete finalmente nascondervi.

    Ma non lo farò.

    Questo dibattito è cominciato con una provocazione, e perciò è falsato. Ha fatto venire alla luce rancori personali, torti subiti, storie finite o mai cominciate. Non misura il polso esatto della situazione affettiva e sessuale tra uomini e donne, ma ci ha dimostrato comunque quanto siamo lontani dal poterci rapportare serenamente.

    Le televisioni i giornali e le mode non hanno devastato solo le donne, ma anche gli uomini e nella stessa misura. Se vogliamo cambiare le cose dobbiamo cambiare le menti: parlare e non urlare, confrontarci e non attaccarci, ma dobbiamo farlo insieme, uomini e donne. Senza pregiudizi.
    Il post di Barnard voleva invitarci a cambiare le cose insieme, ma era basato su un pregiudizio, per questo ha infiammato gli animi.
  • RIPLAY

    Erin Pizzey è scomoda per quelle donne che non intendono rinunciare al ruolo di vittime. Quando dici “Erin Pizzey è solo il vostro alibi, quello dietro cui potete finalmente nascondervi” e poi inviti uomini e donne al confronto senza pregiudizi, svela un atteggiamento ambiguo molto comune.

  • marimari

    più che vittimismo comico
    vittime cosmiche

  • Tonguessy

    Già letto, anni fa. L’ho trovato un buon libro, spiega tra l’altro come il mercato locale del medioevo sia diventato il commercio così come lo conosciamo, trasformando la definizione di commerciante da bieco sfruttatore (perchè incapace di produrre qualcosa) a bravo imprenditore (che può anche diventare presidente del consiglio).
    Rinnovo le mie scuse per un inizio di discussione non esattamente sereno, ma sono appena uscito da una persecuzione personale da parte di un utente (nessuno era il suo nick) che mi ha riempito di insulti gratuiti, e grazie all’intevento mio e di un’altra persona pesantemente diffamata è stato bannato da CDC. E comunque pare sia prassi salire su uno scranno e profferire la propria verità e non accettare minimamente un qualche democratico confronto. La Randazzo (quella che ha appena postato le sue pedanti ed inutili elucubrazioni sulla recente guerra dei Roses) ha preteso che i miei commenti (che mettevano in discussione il suo pensiero e considerati ponderati dai pochi che li lessero prima della censura) fossero tolti da CDC. Nel suo sito semplicemente non me li ha pubblicati. E proprio ieri, commentando un intervento che trovavo poco condivisibile, sono stato pesantemente attaccato di nuovo. Guarda qui
    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=18070
    Probabilmente la gente ha più bisogno di sfoderare il proprio ego che discutere e mettersi in discussione

  • holamotohd

    Scusa, non sapevo di queste tue vicende. Vengo su questo blog saltuariamente, ma la persona bannata l’avevo notata, si distingueva per i suoi attacchi a tutto e a tutti e per la mancanza di intelligenza.
    Ho letto il forum e non trovo niente da ridire su quanto hai affermato, anzi lo condivido, con la persona in questione mi ci ero scontrata anch’io. Il sarcasmo inutile e l’offesa gratuita sono tipiche delle persone con un grosso ego, ma anche di quelle poco sicure di sè: quando hai argomenti e fatti storici a supportarti puoi discutere serenamente. D’altra parte, quando c’è chi offre l’esempio giornaliero di come si affrontano le critiche al proprio operato, di come si dialoga serenamente con i giornalisti e di come non si debba mai perdere l’occasione per diffamare le persone (vedi il succitato presidente del consiglio), cosa vuoi che ne venga fuori? La Randazzo non mi convinceva completamente (come Barnard, d’altra parte), aveva postato degli articoli condivisibili, ma altri che mi sembravano delle emerite scempiaggini, ma se mi dici che ha fatto questo, mi delude e mi intristisce.

  • holamotohd

    Volevo solo dimostrarti che sull’onda dell’emotività si evita il confronto e ci si insulta, ma se si ragiona si può arrivare a discutere serenamente.

    La Pizzey è un caso isolato nella storia, non dimostra nulla. Per quello che mi riguarda poteva essere una persona con un ego smisurato malata di protagonismo, ma se vuoi prenderla come esempio fa pure. Ho fatto una ricerca su internet e si parla di lei solo su siti prettamente maschilisti, ma forse è un caso.

    Negare che le donne abbiano subìto e continuino a subire violenze non cambia lo stato delle cose. Non ci nascondiamo dietro il ruolo di vittime, anzi siamo piuttosto stufe di essere considerate così, cerchiamo di combattere chi ci vuole relegare in questo ruolo, che non ha assolutamente vantaggi, ma anzi ci degrada ad una condizione di inferiorità.

    Perchè dovremmo volere questo?

    Con questo commento hai comunque reiterato un attacco e non hai minimamente cercato di capire, me ne dispiace.
  • Tonguessy

    Beh, questa è l’Italia. E pensa che CDC è uno dei siti “migliori” e che magari avrebbe un qualche interesse a cambiarla. Ma se i personaggi sono questi…..che speranze abbiamo? 🙁

  • marimari

    preferisco i bonobo

  • Boero

    No non c’è alcunchè di razzista,razzista semmai è chi si gira dall’altra parte di fronte ai problemi da me posti,CHE NON SONO INERENTI ALLA GUERRA ANGLOBOERA MA MODERNI E CONTEMPORANEI.
    Hai preso un granchio colossale….di quelli enormi,rifletti tu se ha senso il tuo commento.
    ps si stava parlando di femminismo,non di Boeri.

  • Boero

    Femminismo ovvero capitalismo
    di Boero il Giovedì, 27 agosto @ 06:38:20 CDT

    io ritengo a ragione che il femminismo sia una derivazione di un particolare tipo di capitalismo definito il:”capitalismo di consumo”,questa derivazione parte dagli Stati Uniti ed è l’opposto del capitalismo europeo,che è un capitalismo di risparmio(non necessariamente migliore:attenzione io non sto facendo una distinzione morale). Non dico questo così per dire,ma sulla base di una lunga riflessione,mi sono reso conto,che l’attuale modello di società crede che tutto il sistema sia imperniato su una cosa:il consumo. Nella realtà dei fatti non è così,da ciò la crisi economica,dovuta a uno squlibrio tra consumo e produzione. E’ un fatto che il femminismo specialmente nelle sue forme più aggressive derivi dagli Stati Uniti e ciò deve fare riflettere:accettato supinamente dalla ”cultura” di sinistra è in realtà il prodotto di una società profondamente capitalista,curiosamente se ci si pensa NON C’ERANO FEMMINISTE NEL BLOCCO SOVIETICO. E ora veniamo al dunque:dopo il 29 il capitalismo degli Stati Uniti si modificò:la convinzione che la crisi del 29 fosse realmente una crisi di sovrapproduzione(convinzione errata) sfociò nella necessità dell’elite di creare una società in grado di consumare questa ”sovrapproduzione” e permettere dunque al sistema produttivo di andare a pieno regime,NEI FATTI IL SISTEMA INDUSTRIALE HA UNA POTENZA DI PRODUZIONE CHE E’SPROPORZIONATA ALLE ESIGENZE DELLE POPOLAZIONE,DA QUI LA NECESSITA’ DI CREARE UNA CATEGORIA CHE ASSORBISSE LA SOVRAPPRODUZIONE. Sapete già a cosa sto alludendo… E’ UN FATTO CHE NELLA SOCIETA’ TRADIZIONALE LA DONNA HA UN RUOLO DI MADRE E ”MASSAIA”,OVVERO COLEI CHE GESTISCE OCULUTAMENTE IL PATRIMONIO DELLA FAMIGLIA,GENERALMENTE PARSIMONIOSA E INQUADRATA IN UN RUOLO BEN PRECISO CHE POTRA’ ESSERE CRITICATO DALLE FEMMINISTE,MA CHE IO DEFINISCO DI RISPARMIATRICE PER ECCELLENZA. Se non si scardinava la concezione della famiglia tradizionale patriarcale improntata al risparmio,non si poteva nei fatti creare quell’individuo socialmente isolato,che compensa le sue carenze affettive CON LO SHOP ADDICTION. Nei fatti non si può negare che questa categoria precipuamente femminile(ma ultimamente anche sempre più maschile),sia stata generata ad arte disgregando la famiglia tradizionale:LA CLASSICA DONNA AMERICANA QUARANTENNE REDUCE DA TRE DIVORZI,SOLA,DEPRESSA,CHE VA ”A COMPRARE UN PAIO DI SCARPE” E HA L’ARMADIO PIENO DI FOTTUTE PAIA DI SCARPE(COSI’ COME DI FALLIMENTI AFFETTIVI),E’ IL PRODOTTO E INSIEME IL BASTIONE,LA COLONNA PORTANTE DI QUESTA SOCIETA BASATA SUL CONSUMO E LO SMALTIMENTO DI UN IPERPRODUZIONE INDUSTRIALE,NON NECESSARIA E SU UN RAPPORTO SQUILIBRATO FRA PRODUZIONE E CONSUMO IN CUI NON SI PRODUCE PER CONSUMARE MA SI CONSUMA PER PRODURRE. E costei è il negativo dell’uomo che va a puttane,è poco noto,ma molti uomini vanno dalle puttane talvolta semplicemente per parlare,voi non siete ascoltate?Bhe non lo so,però non credo che neanche gli uomini si sentano ascoltati. Allora calmiamoci un pò E CERCHIAMO DI ASCOLTARCI. Femministe se mi avete seguito fin qua ”con il nodo in gola”perchè avete dei problemi personali,o semplicemente perchè vi rispecchiate in questo ritratto di voi e della vostra società,vi dico:”VOI TENDETE AD ATTRIBUIRE I VOSTRI FALLIMENTI AFFETTIVI AGLI UOMINI IN MODO GENERICO,ED E’ CIO’ CHE I MEDIA VI OFFRONO COME RISPOSTA,MA DOVRESTE CAPIRE CHE VOI SIETE VITTIME DI UN RAGGIRO MOLTO PIU’ IMPORTANTE E SIGNIFICATIVO”. sAPPIATE CHE IL FEMMINISMO E I ”WOMAN STUDIES” DELLE UNIVERSITA USA SONO PROMOSSI DA ENTITA’ BENEFICHE DI STAMPO MARCATAMENTE CAPITALISTA,COME LA ROCKEFELLER FOUNDATION CIO’ NON PUO’ ESSEREUN CASO. IL FEMMINISMO E’ PARTE DI UN PIU’ AMPIO PROGETTO DI ATOMIZZAZIONE DELL’INDIVIDUO PER RENDERLO:IL CONSUMATORE PERFETTO. Vi ricordate quella pubblicità in cui veniva pubblicizzato un giornale femminilie,e il fidanzato chiamava la femmina sul letto ”pucci pucci” e dal giornale usciva una man e dava uno schiaffo all’uomo? Sappiate:LA SOCIETA’ CAPITALISTA E’ IN UN CERTO QUAL MODO INVIDIOSA DELL’UOMO,E VI VUOLE TUTTE PER LEI,PERCHE’ NELLA MISURA IN CUI NON SIETE SODDISFATTE AFFETTIVAMENTE(E SESSUALMENTE),IN QUELLA MISURA NON CONSUMATE. E’ quella che il buon Ted Kazinsky ha definito:”attività surrogata”. E se voi siete infelici E LO SIETE,NON FATEVI SVIARE VERSO UN FETICCIO NEGATIVO,OVVERO L’UOMO CHE VI OPPRIME,SAPPIATE CHE QUESTA VALVOLA DI SFOGO E’ STATA CREATA E MESSA IN ATTO PER PERMETTERE ALLE DONNE DI SFOGARE LA LORO FRUSTRAZIONE,E NELLO STESSO TEMPO PER ACCENTUARLA,IN UN CIRCUITO DI AUTORINFORZO. Diversamente non andrebbero in tv puntate di ”amore criminale”,in cui si parla degli omicidi a sfondo passionale….e di tutti quegli uomini padri separati che si suicidano perchè non possono vedere i loro figli chi ne parla?E’ arrivato il tempo della sveglia,non potete più nascondervi dietro a un dito,la realtà del vostro fallimento deve essere imputato a cause corrette e non surretizie,saltare a iè pari quanto da me scritto e cercare di svilirlo cercando di sviare il discorso nonaiutare voi a igliorare la situazione. Io non v chiedo il sesso ludico,ma di riflettere prima di parlre sì,e questo lo fate raramente,identificandovi nel ruolo di vittima creato dalla società per permettere di ammortizzare meglio la vostra frustrazione. Superate le vostre barriere mentali e sappiate che l’uomo non vi è nemico,ma se voi metabolizzate una concezione di lui ostile non stupitevi se ”scappa”. Premesso che chi non accetterà le mie considerazioni,mi darà dell’ignorante,faccio lei presente che così qualifica sè medesimo,eventuali divagazioni sui boeri qualificheranno l’ignoranza del soggetto in questione,la sua incapacità a rispondere,ribadisco che quanto da me trattato sul popolo boero è da ritenersi MODERNO,ovvero contemporaneo e non già inerente alla guerra anglo-boera. Se si vuole parlare di ciò pregonsi aprire un altro topic,questo è sul femminismo. Darmi del razzista o del maschilista sarà come come coloro che cercano di tappare la bocca ai critici dello stato d’Israele dicendo che sono antisemiti. Ciò che scrivo NON E’ UN ATTACCO ALLE DONNE,ma semmai uno spunto di riflessione,non offensivo a differenza dei loro articoli,(e ciò faccia riflettere su chi realmente manca di argomenti). Dire:maschio pisellino complessato mostro prevaricatore,DIMOSTRA UN CERTO INFANTILISMO,che personalmente non è che mi irriti granchè,ma è un indicatore di quanto siamo lontani da un discorso equilibrato tipico di persone mature,e il discorso di un bambino sopra un seggiolone. Dopo ”pisello complessato”,perchè non argomentare con ”io c’ho la vagina gnegne gne gne”.Suvvia signore…………………………………e poi siete voi quelle ”acculturate pronte a rieducarci”,capisco che anche un generico ”datecela di più”non sia il massimo dell’argomentazione,però l’articolo di Barnard anche se un pò naiF,NON ERA COMUNQUE OFFENSIVO,O SE LO ERA LO ERA MOLTO DI MENO DELLA REPLICA. Comunque con cordialità,arrivederci.

  • Aktarus73

    Dove sono finiti gli uomini e le donne ?

    Gli uomini e le donne sono finiti dritti e precipitosamente nel cesso e non sanno che non c’è modo di risalire e resta solo da tirare l’acqua.
    Gli uomini e le donne sono svaniti nel momento in cui è svanita l’emozione di osservare la bellezza di una donna in carne ed ossa mentre passeggiando fa svolazzare la gonna e mostra il ginocchio affusolato. L’immaginazione è sparita e l’erotismo con lei. E’ proprio il sesso ludico che ha ucciso il pathos ed il suo erotismo, erotismo che è il combustibile primo di quella scintilla chimica che fa scattare l’attrazione. Tutti questi discorsi sulla fretta di copulare ludicamente sono proprio il male assoluto che ci è stato inculcato pixel dopo pixel dal tubo catodico, come ci ricorda il pioniere DriveIn del nostro “amato(?)” Silvio.
    Prima del DriveIn “Le Donne” le si sognava, le si ammirava e le si arrossiva e si sudava quando le si approcciava mentre si rinsecchiva la gola al primo fiato, passando inevitabilmente per teneri e simpatici, e l’uomo (allora tale) sdrammatizzava con una battuta. Ai tempi le emozioni erano tali che potrebbero essere paragonate alla copulazione, se non di più. Ma mi chiedo e soprattutto vi chiedo, dove sono finite ai giorni d’oggi tutte queste emozioni ? E vi assicuro che la qualità e la quantità di sesso dei miei 19 anni sono stati squisitamente appaganti, molto più di ora, l’era del DriveIn.

  • holamotohd

    Nessuna, se i personaggi in questione credono di scrivere qui per fare gli alternativi e poi rifuggono come la peste la critica argomentata.

    C’è da dire che, a quanto ho potuto vedere, alle volte la critica è aspra e magari neanche ben argomentata, e parlo anche per quanto riguarda me. A nessuno piacciono le critiche, e mettersi in discussione, riconoscere di aver sbagliato, è molto duro.

    Comunque penso che ci sia sempre una speranza, cerchiamo di essere ottimisti, e soprattutto cominciamo noi a dare il buon esempio, qualcuno si accoderà.

    Mi ha fatto piacere conoscerti, spero di incontrarti ancora.

    ……magari la prossima volta potremmo continuare le nostre discussioni in privato, invece che in pubblico, giusto per non appesantire la pagina…. 🙂
  • RIPLAY

    “” La Pizzey è un caso isolato nella storia, non dimostra nulla. Per quello che mi riguarda poteva essere una persona con un ego smisurato malata di protagonismo.”” no comment

    ——“” Negare (negare?) che le donne abbiano subìto e continuino a subire violenze non cambia lo stato delle cose.””

    ——“”Non ci nascondiamo dietro il ruolo di vittime…..cerchiamo di combattere chi ci vuole relegare in questo ruolo”” (????)

    SONO STANCO, MI RITIRO!! CIAO

  • holamotohd

    tipico, finchè si tratta di insulti ti interessi, quando poi si tratta di replicare con argomenti ….”sono stanco” . poverino, mi dispiace molto per te.

  • Tonguessy

    Il piacere è tutto mio.
    Concordo con la proposta, ma mi sembrava sfacciato farla. Non mi chiamo Barnard

  • Kevin

    Nonostante sei stato un po’ sgrammaticato condivido quello che dici della strumentalizzazione del femminismo (come anche di altri movimenti, ma ora stiamo parlando di questo). Anzi, è un dato di fatto, chiunque può vederlo: è sotto gli occhi di tutti che le élites hanno interesse a sostenere l’indipendenza MATERIALE della donna per trarne un tornaconto. Vaglielo a spiegare.

  • kairomaco

    Riporto integralmente la mia risposta all’articolo di Paolo Barnard.

    Gentile Paolo Barnard,
    riguardo all’articolo sulle donne, la ringrazio per il coraggio mostrato ad esporsi e per la sincerità, che in questo frangente più che in qualsiasi altro, immagino le costi una certa fatica. Purtroppo il livello di quasi tutti gli interventi su Come Don Chisciotte è piuttosto deludente e molti sono inoltre diretti personalmente all’autore dimostrando inutile aggressività o senso di polemica, piuttosto che il desiderio di aprire una discussione utile per tutti. L’articolo mi pare del resto un tentativo di apertura anche se con toni un po’ caustici e di parte.

    Alcune riflessioni.

    1) E’ probabile che il modo più utile per arrivare a capo della questione sia parlarne direttamente con le donne, mostrare attenzione ai loro bisogni e voglia di ascoltarle, senza partire dall’idea che dobbiamo ottenere un fine, ma per il semplice fatto che senza ascolto non può esserci incontro né intesa. Magari scopriamo che anche per loro la domanda/offerta è di 1/100, ma non riguardo al sesso, riguardo a qualcos’altro di cui noi ci mostriamo carenti o che ignoriamo per nostra mancanza. Chiedere alle donne di cambiare atteggiamento proponendo una soluzione prima di sentire la loro risposta probabilmente non è una strada proficua

    2) La divisione netta tra “noi” e “voi” deve essere possibilmente evitata perché tende ad allontanarci dall’idea di unità che invece ci caratterizza come esseri umani e parti di un universo coerente.

    3) La situazione descritta non è dovuta alla sola responsabilità delle donne, ma a pari merito, è dovuta alla complicità di tutti gli uomini che sono stati sposati nella loro vita o che hanno accettato di impersonare il ruolo del fidanzato/ragazzo/partner, con le conseguenze pratiche che questo comporta, senza tollerare l’idea che la loro partner possa in qualche modo concedersi ad altri anziché essere una proprietà privata. Non possiamo chiedere alle donne maggiore apertura nella sfera del loro intimo in una società che consacra lo status di partner, è normale che in una tale situazione la donna faccia una rigorosa selezione.

    4) Il termine “sesso ludico” inoltre non mette l’accento sull’importanza della tenerezza che non richiede impegno e convenzione ma che fa una differenza fondamentale nella qualità dei rapporti umani.

    5) Completiamo il quadro. Chiediamoci perché le persone non reagiscono anche se sono a conoscenza della corruzione di chi ci governa, perché il movimento per i diritti è ibernato. Come ci si può aspettare una rivoluzione da persone che non si sono ancora accorte di essere state private della libertà di scambiarsi energie nel modo più naturale? Che di fronte alle mille frustrazioni e al peso della vita moderna, non hanno nemmeno la libertà di fare l’amore per compensare, perché l’inibizione si è insinuata ai livelli più basali, un mix di educazione in famiglia, scuola, chiesa, esperti di settore? Se la rivoluzione sessuale dovesse avvenire (e “sessuale” è un termine che dovremmo evitare se non vogliamo consacrare i tabù del passato, questo Reich non lo aveva preso in considerazione), allora tutto il resto sarebbe una conseguenza. Ci libereremmo delle multinazionali in pochi mesi. Le persone diventerebbero consapevoli di ciò che viene loro negato da una cultura che sostituisce i ruoli agli esseri umani, la morale al benessere comune e gli obblighi ai diritti.

    6) Di fronte alla terribile indifferenza che viviamo oggi in materia di umanità che comprende la sfera della tenerezza e dell’affetto, io non ho soluzioni ma constato come faccia la differenza se approccio una donna con un certo umorismo, consapevole che dietro ad eventuali espressioni di disprezzo c’è in realtà tanta confusione, inconsapevolezza, ignoranza, e un grande lavaggio del cervello subito passivamente. E ho più di una volta riscontrato che se anziché limitarmi a dire “Sei carina…” uso una formula del tipo “Sei carina, lo sai? Ti metto in imbarazzo se te lo dico?”

    Questo, per finire, mi riconduce a quello che considero in generale il metodo più opportuno che dobbiamo usare per relazionarci, con gli amici, con le donne e con i nostri politici (anche da loro dipende la nostra felicità no? Anche loro decidono per noi e ci influenzano. Anche loro sono vittime colpevoli a cui dobbiamo rivolgerci con fermezza ma senza disprezzo).
    Suggerisco a questo proposito quello che dice in proposito Marshall Rosenberg, una persona molto all’avanguardia:

    http://www.youtube.com/watch?v=YvFeY5GXtQo
    http://www.youtube.com/watch?v=-dpk5Z7GIFs (video in tre parti)

    Per concludere, spero che la situazione finanziaria non sia troppo critica per quanto riguarda la casa e i problemi legali, continuo a credere che la collettività dovrebbe farsene carico qualora dovesse incorrere in seri problemi per via delle indagini fatte per Report.

  • holamotohd

    :-)) Anch’io ho esitato a farla e per lo stesso motivo. Un caro saluto.

  • myone

    Sai marimari, ne ho conosciute di donne, non direttamente (attivo), che di menate ne hanno fatte e ne facevano,
    e vedessi con che foga, ragione, profondita’.
    Finita la scena, richiamavano il bonomo di diritto, e se non lo eri, perche’ evangelizzato dal suo dire,
    ti sentivi pure il ridire di quanto NON-uomo sei, sulla via dell’ infinocchiamento.
    La mente – mente. La lingua ne e’ il suo sesso.

  • djsdong

    premesso che personalmente reputo al donna come la cosa più bella, dolce, delicata e intelligente che dio potesse mai fare.

    x voi donne:
    basta con questi discorsi da vittime: io vivo a Parma e qui le ragazze si comportano “senza se e senza ma” da cafone, indipendentemente dal modo con la quale ci si approccia sono sempre “dure e antisociali”.

    quelle “bone” di solito, si aprofittano del maschio. infatti i bar di Parma sono gestiti da super fighe.. chissà perchè… e poi volete la parità… ahahahaha

    questa è la vostra rovina perchè se noi non scopiamo… andremo per forza a puttane. e se dopo il matrimonio non la date piu.. bè.. torneremo a puttane.

    per noi maschi il sesso è un bisogno. per voi invece l’unico vero bisogno è il gurdaroba + un uomo ricco.

    SENZA OFFESA IN FONDO IN FONDO siete tutte delle puttane , nella uguale misura in cui noi siamo maiali 🙂

  • monteur

    MA BASTA! CI CREDO CHE IL SESSO AL GIORNO D’ OGGI DIVENTA UN PROBLEMA SE DA UN LATO UN MASCHIO SCRIVE UN PAPIRO PER GIUSTIFICARE DEL PERCHE’ E’ ANDATO A PUTTANE E DALL’ ALTRO LA FEMMINA RISPONDE CON UN ALTRETTANTO LUNGO PAPIRO SUL PUNTO DI VISTA DELLE DONNE RISPETTO AL SESSO.

    MA PRENDETEVELA PIU’ LEGGERA E NON ROMPETE I COGLIONI… GIUDIZI PERCHE’ UNO VA A PUTTANE, GENTE CHE SI METTE CON UNA E POI LA TRADISCE RIPETUTAMENTE, RAGAZZINE CHE SI PROSTITUISCONO A 15 ANNI PER MOSTRARE LA BORSA IN DISCOTECA…..
    MA CHE CAZZO DI MONDO STA DIVENTANDO?
    TROPPA ANSIA RAGAZZI…..