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PADOA SCHIOPPA, QUALCUNO POI DIRA’ LA VERITA’ ?

DI MARCELLO FOA
blog.ilgiornale.it

L’economista ed ex ministro dell’Economia Tommaso Padoa Schioppa è morto ieri sera a Roma all’età di 70 anni a causa di un infarto.

Tommaso Padoa Schioppa é morto ed essendo stato un economista di spicco, che ha ricoperto diversi incarichi prestigiosi merita di essere salutato con cordoglio. Temo, però, che ancora una volta il Paese sprofonderà nella retorica, nell’iperbole, nell’esaltazione di “un grande italiano”. E tutti a piangerlo, a esaltarlo, a prostrarsi per una “perdita incolmabile”.

A me piacerebbe, invece, che venisse raccontato per quello che era. Non un “patriota” italiano, ma un italiano di successo che si é dimostrato sempre più sensibile agli interessi dell’establishment finanziario internazionale che a quelli del proprio Paese.Padoa Schioppa era legato a quell’establishment e, in quanto uno dei padri della moneta unica, perseguiva un disegno che contemplava (e contempla ancora) il rispetto formale delle istituzioni nazionali, perseguendo in realtà il loro svuotamento sostanziale e il trasferimento di ampie fette di sovranità ad organismi sovranazionali; naturalmente senza mai interpellare il popolo, che, anzi, non é mai stato reso consapevole delle loro intenzioni, altrimenti il gioco non sarebbe mai riuscito.

Mi piacerebbe, insomma, che, perlomeno trascorso il periodo di lutto e di sincero, umano rispetto, Padoa Schioppa venisse ricordato davvero in controluce, raccontando aneddoti, affiliazioni internazionali, la sua agenda segreta di cui in vita la stampa, soprattutto di sinistra, non parlava mai. Perché, come capita spesso, Padoa Schioppa si presentava come un progressista ed era un rappresentante della sinistra chic, stile “Repubblica”, che dice di amare il popolo, la gente, la democrazia e poi manipola o si fa facilmente manipolare, contribuendo a realizzare disegni e ambizioni di cui molti intellettuali e giornalisti non sono nemmeno consapevoli

Ma temo che, a sinistra, nessuno oserà tanto. Al contrario…

O sbaglio?

Marcello Foa
Fonte: http://blog.ilgiornale.it
Link: http://blog.ilgiornale.it/foa/2010/12/19/padoa-schioppa-qualcuno-dira-la-verita/
19.12.2010

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Pubblicato da Davide

  • costantino

    E’ morto un padre della patria, uno di quelli che ci ha fatti entrare nell’euro sennò guai !!!!!!!

  • Affus

    Pace all’anima sua !!
    E qui mi fermo .

  • Bellerofon

    Che riposi in pace…

    Chissà se anche lui era uno di quelli a cui era stata promessa l’immortalità (o qualche anno di vita in più) in cambio dei suoi servigi.

    Quel che conta veramente, è che noi (noi ITALIANI) siamo ancora in attesa di risposte ufficiali e plausibili su uno dei periodi più oscuri e umilianti della nostra Storia.

  • maristaurru

    Padoa Schioppa, ora si può dirlo, era un prodotto a tavolino. Era un ragazzo ubbidiente, studioso , presto vecchio . Li preparano da piccolissimi, li scelgono fra i figli dei potenti, debbono esser miti, arrendevoli e plasmabili, secchioni e pronti a ricevere informazioni e saperi.. senza fare domande. Quelli che si ribellano.. pagheranno: anche se bravi, poca carriera pure se figli di padre potente e se alzano la cresta.. giù botte! Anche i ricchi piangono, e ne ho visti giovani piangere per l’ingiustizia di aver visto un mediocre predestinato a fare strada, poveretti , non sapevano di che strada si trattava!!! vedevano solo l’amico meno dotato, ma.. plasmabile andare avanti e loro trattati da scemi, mentre non lo erano,ma lui era pronto a diventare un manufatto, ed ecco i morti viventi, zombi senza anima, ne abbiamo molti purtroppo. Pace all’anima sua dite? perchè una anima abbia pace occorre avercela l’anima, ma se ce la hanno tolta…

    E già da allora, eravamo intorno al 68.. anno fatale, quante cose che non sapete avvennero.. si decise che il vate bancario doveva essere di area sinistra e fare gli studi giusti, con i giusti consiliori…. e così fu.

  • Xeno

    Siamo già nei guai con tutta la combriccola europea (grecia ,irlanda,ecc..)

  • Frikkio

    E’ morto Paolo Schioppa, uno di padri dell’euro. Sfiga!

  • gabro

    …nessun cordoglio per i globalisti, ma la certezza è che anche lui pagherà il suo karma…

  • gabro

    …padre della patria?! Ingranaggio dei globalisti, niente di più.

  • Erwin

    Un gran bel giorno!

  • oriundo2006

    Brava ( o bravo? ) è proprio così! Ma tutte le elites attuali sono programmate a tavolino…la quabbalah fa miracoli, potendosi inserire attraverso questa nella psiche degli individui…per le masse poi ci sono gli apparati tecnici a largo spettro…

  • fusillo

    ……concordo e aggiungo che le cose in 40 anni non sono cambiate……

  • fusillo

    ….uno del gruppo in meno…..

  • rasna-zal

    Pessimi necrologi da queste parti…

    Purtroppo o per fortuna, almeno le opinioni sono ancora soggettive: uno in meno.
  • radisol

    Tutto vero, come quasi sempre, quello che dice Marcello Foa …. verissimo nel caso specifico di Padoa-Schioppa …. il difetto di fondo, però sta nel manico …. anche perchè scrive sull’ house-horgan di famiglia del premier, Foa sembra sempre voler escludere che dentro la stessa partita di Padoa-Schioppa ci sta fino al collo pure Tremonti … ed al di là di qualche contraddizione gasitico/petrolifera dovura probabilmente ad interessi anche personali … ci sta pure tutto l’attuale governo …. che non è fatto, come vorrebbe farci credere il buon Foa con le sue omissioni, di impavidi antiamericani o addirittura di anticapitalisti …. ma quando mai ?

  • Truman

    Guardiamo gli aspetti positivi. Direbbe De Andrè : “Dai diamanti non nasce niente, dalla merda nascono i fiori”.

    E comunque uno di meno.

  • calliope

    “E’ morto un padre della patria,”…
    Ma di quale patria parli???
    L’€uroTower di Francoforte questa era la sua patria,
    capitale della cupola Finanziario-Massonica che ci ha reso €uroschiavi.
    Forse non possiamo combatterli questi BOIA ma maledirli per l’ETERNITÀ si!!!
    Avanti con il prossimo compagno di merende BRODI e che il diavolo se li porti.

  • Tao

    All’ombra dello SCUDO ROSSO (Rothschild)

    Padoa Schioppa è diventato famoso per il grande pubblico, nel 2007, quando era Ministro del Governo Prodi, per il suo invito alle famiglie italiane di mandare fuori di casa i “bamboccioni”, con tale terminepoco edificante si riferiva ai ragazzi che restano in casa con igenitori nella fascia dai 20 ai 30 anni.Era Ministro di un Governo di centrosinistra e invece di affrontare il tema della disoccupazione giovanile e della enorme diffusione del lavoro precario (sviluppatosi per scelta della Confindustria, ma ben accolto dal Ministro Treu all’epoca del precedente Governo D’Alema), pose i giovani sul banco degli accusati.Era evidente che lui, come i Ministri e i capi partito che avevano deciso di allontanarsi dal “diritto al lavoro”, sancito nella Costituzione Italiana, e dalla conquista sindacale e sociale del “lavoro stabile”, non avevano alcuna idea di come una persona potesse sopravvivere autonomamente con 7/ 800 Euro al mese (chi aveva la fortuna di trovare lavoro “occasionale” e “precario” per un intero mese), oppure avendone piena consapevolezza non lo ritenevano un problema loro.Io ero senatore di maggioranza (2006-2008) e lui era il mio Ministro, ma non lo conoscevo se non per il fatto che era magnificato, soprattutto a sinistra, come grande economista e che i giornali avevano parlato di lui come autorevole candidato alla guida della Banca d’Italia; poi mi feci una mia diversa opinione e nell’ottobre 2007 entrai in polemica con la sua illustrazione della finanziaria 2008, in cui parlò dei poveri ma diede denaro ai ricchi.

    Ora, con la nomina di Tommaso Padoa Schioppa a tutor della finanza del Governo greco, amici greci mi hanno chiesto una nota di commento ed ho pensato che fosse opportuno fare una ricerca su Internet.

    Da una ricerca sommaria è emerso che:

    – egli è un autorevole membro delle più potenti organizzazioni massoniche e sioniste del mondo, come il Gruppo dei 30, l’Aspen Institute, la Commissione Trilaterale e il Club Bilderberg (il Club Bilderberg, nel 2009, si riunì proprio in Grecia ad Atene e tra le altre decisioni in agenda, fu forse deciso di stringere il cappio monetario al collo della Grecia );

    – ha saldi rapporti con i Rothschild (cosa evidente visto che tutte le Banche Nazionali, appositamente privatizzate , sono largamente partecipate Rothschild e non ne possono diventare dirigenti persone non gradite alla famiglia capofila dei banchieri sionisti);

    – è stato un alto dirigente di Bankitalia in fasi molto delicate e confuse, durante le quali riuscì a “guardare altrove” e a “non vedere” (tra le cose poco chiare di quel periodo, c’è lo svaporarsi di riserve auree e in moneta pregiata, sotto la Presidenza Bankitalia di Carlo Azeglio Ciampi, poi diventato Presidente della Repubblica);
    – ha forti legami con i centri di potere del sionismo che hanno consentito alla moglie di realizzare l’ Università sionista in Italia, diventandone rettore.

    La grande finanza mondiale ha quindi piazzato in Grecia uno dei suoi uomini migliori, e io credo che governo e partiti greci sappiano benissimo chi (volenti o nolenti) si sono messi in casa; sarebbe un problema forse più grave se non avessero nemmeno cercato di avere le informazioni che un “non professionista” come me ha raccolto su Internet in una sola giornata.Leggere queste notizie su Padoa Schioppa, per me è stata una rivelazione, ma anche una ulteriore conferma dello smarrimento politico, morale ed etico della sinistra storica italiana che si era messa nelle mani, non di un gregario, ma di uno dei capi delgangsterismo politico finanziario mondiale.

    Fernado Rossi
    Fonte: http://www.facebook.com
    19.12.2010

    Fonti:http://www.disinformazione.it/dimissiohttp://www.disinformazione.it/bildehttp://www.giornalettismo.com/archihttp://www.ariannaeditrice.it/artico

  • sovranidade

    Sarebbe un bel gesto che la Goldman Sachs gli paghasse almeno il funerale.
    O gli faranno un bel funerale di Stato, tanto alle spese ci penseranno comunque i soliti bamboccioni contribuenti italiani ai quali è sempre toccato pagare le sue “bellissime” tasse. Quelle tasse che in un modo o nell’altro finiscono sempre per ingrassare i “suoi” amici banchieri.
    Speriamo che Schioppa si porti dietro qualche “mortadella”, e tutti i “draghi” della finanza privata.
    Pace all’ani(maccia) sua!

  • Fabriizio

    condivido tuo post, maristaurru

  • Fabriizio

    horgan credo sia senz’acca

  • backtime

    Da italiano spero solo che la sua pensione non sia revesibile.

    Da patriota spero sia solo l’inizio di una lunga serie di funerali, in fondo l’ho sempre detto che non c’è bisogno d’ammazzarli, muoiono da soli, basta solo aver pazienza.

  • alverman

    E’ vero, solo che nel frattempo fanno parecchi danni alla povera gente.
    Ciao

  • castigo

    la prima buona notizia da un po’ di tempo a questa parte.
    peccato solo che se ne vadano così lentamente….. e che ci siano subito tanti emuli ansiosi di prendere il loro posto.

  • Viator

    Condivido al 100%. Il servilismo è la premessa della scalata a qualsiasi edificio di potere.

  • alexandre_dumas

    il problema non è quelli che il buon Dio richiama a se, ma quelli che restano fra noi!

  • pippo74

    marcello foa è senz’altro una penna intelligente, così come ce ne sono altri che provengono da una cultura cosidetta di “sinistra” (io direi che il termine sinistra oggi sia funzionale sia a chi, indegnamente, la rapresenta, e sia a chi la combatte, essendo due facce della stessa medaglia). credo però che il difetto di questo sito come di tanti altri è che non si riesce a dialogare. non per precise responsabilità degli autori, ma semplicemente perchè così è nella parte di società che si interessa di certi argomenti, che è già di per se una parte molto minoritaria dei cittadini. barnardiani contro antibarnardiani, grillo si grillo no, travaglio re dei fatti travaglio sionista, berlusconi dio berlusconi diavolo….e potrei continuare con altri esempi; che tristezza, come si fa a non capire che l’unica speranza è il dialogo? il rispetto e la considerazione per tutti, dico tutti gli interlocutori. molti si pongono la domanda: cosa possiamo realmente fare per cambiare lo stato delle cose? bèh innanzi tutto allungare l’orizzonte temporale. non possiamo fare molto per cambiare in concreto l’immediato, ma possiamo fare tanto per porre le basi di un mutamento futuro. innanzi tutto recuperare l’etica del vivere quotidiano, di stare a fianco di chi ci è vicino; parlare con chiunque perchè nessuno è tuo nemico. sarebbe un buon inizio recuperare un idea di rete sociale fatta sul territorio, anche come risposta alla dura crisi in cui siamo e che non sarà di breve periodo. anche sul termine crisi ci sarebbe da discutere molto. crisi economica certo, ma ben più grave è la crisi culturale e relazionale che attraversa la nostra epoca. dicevo rete sociale nel senso di una nuova idea di mutuo soccorso. si individua un tema sentito da una comunità dal punto di vista economico e sociale e si cerca di dare risposte di carattere solidaristico e utlitaristico, nel senso che tutti idealmente possono accedere alla rete di mutuo soccorso e averne una utilità. è una cosa certo non semplice da attuare, ma non è impossibile se ci pensate. una idea…ce ne sono senz’altro molte altre e migliori della mia che possono venire fuori essere discusse su vasta scala per poi un giorno essere attuate. buon natale a tutti.

  • Ulugbek

    Meno male che è crepato… finalmente qualcuno dei questi sostenitori della maledetta Europa è andato a fare terra per i ceci. Adesso speriamo tocchi a Prodi e Ciampi.

  • Frikkio

    Un’altro al cui funerale, se fossi stato presente, avrei lanciato monetine da un Euro!

  • Frikkio

    Ma nel frattempo ci hanno lasciato in braghe di tela!

  • costantino

    ero ironico. Meglio precisarlo.

  • fanfara59

    Per fortuna esistono ancora “spazi” tipo CDC dove si riesce a trovare commenti non lobotomizzati. Tommaso Padoa Schioppa: semplicemente una immensa tdc di meno.

  • eleo

    Fa piacere leggere che non sono tutti cichi ed omologati alle pianificazioni dell’elite! Spiace sempre per la morte di qualcuno ma alla fine ognuno dovrà rispondere per i crimini commessi o per esserne stato complice.
    Una domanda sorge spontanea ma chi lo rimpiazzerà al cda della fiat industrial?

    per maggior info sull’elite finanziaria….

    http://www.youtube.com/watch?v=VxQTd2jtSMQ&feature=player_embedded

  • calliope

    Hai dannatamente ragione…

  • eresiarca

    La questione è che la gente come Padoa Schioppa non ha la benché minima cognizione di che cosa sia la vita della gente “normale”. Non che quella abbia l’aureola in testa, sia chiaro, perché alla fine ciascuno è responsabile della vita che fa (uno, per esempio, stante la situazione che non è possibile modificare unilateralmente, può almeno decidere di lavorare meno, guadagnando certo meno, ma riappropriandosi della cosa più preziosa che questo sistema gli toglie: il tempo, per dedicarlo a cose più essenziali – ad esempio la ricerca spirituale – che non necessitano forzatamente di denaro).
    Ma la gente “normale” – anche quella che non si dà una mossa di consapevolezza anche in mezzo a questa situazione – a una cosa ha diritto: quello di non vedersi rendere la vita sempre più impossibile!
    Mi sia concessa una parentesi, perché questo è il nodo irrisolto della politica (e non solo) italiana. L’unico governante che in 150 anni di “unità d’Italia” sapeva qual era la vita della gente “normale” – perché l’aveva sperimentata, né si montò la testa accumulando ricchezze quando assurse a compiti di comando – lo sappiamo tutti chi è stato. Infatti è ancora l’unico che, a distanza di 70 anni, è ancora amato (ognuno lo ama a suo modo, acquistando i dvd in edicola – chi comprerebbe mai dei dvd su Berlinguer o su Giolitti, tanto per fare degli esempi?- o piazzandosi davanti alla tv anche per vedere dei documentari zeppi di aggettivi denigratorii). Basta leggere i libri di Pennacchi per capire che Mussolini AMAVA l’Italia e gli italiani: questo è il requisito prepolitico essenziale per una buona politica.
    Invece, di tutta la pletora di camerieri dei banchieri – i politici “democratici” – non resterà alcun ricordo. Resteranno – e ne paghiamo continuamente le conseguenze – solo i disastri che hanno fatto perché costoro NON AMANO il popolo italiano. Anzi, lo disprezzano e sono messi lì dal padrone straniero per fare la guerra a noi, scientificamente. La cosiddetta gente “normale”, per essi, che hanno fatto proprio il paradigma suprematista anglo-sionista, è vista alla stregua di animali parlanti o poco più che dovrebbero invece ringraziare per questa “manna” che ancora gli viene concessa… Questo è con tutta evidenza il loro atteggiamento, la loro disposizione di base verso noialtri. E’ logico che le politiche attuate da chi parte da simili presupposti siano semplicemente nocive e disumane, tanto più se si considera che questi “politici” agiscono in un quadro cui vi è assenza (tranne pochi ambiti: l’Eni, che infatti vogliono smantellare) di sovranità.

  • gabro

    …allora scusaci tutti e buone feste!

  • lucamartinelli

    vero. una volta c’erano le rivoluzioni e qualcuno veniva ghigliottinato……

  • wiki
  • nettuno

    Io ti aiuto a sotterrare questi maledetti…

  • bgfra

    Serve una mano ??