Mr Gorbaciov va a Washington

FONTE: DEDEFENSA.ORG

Una volta terminato un evento, soltanto allora se ne valuta l’importanza. La vittoria di Trump è una formidabile vittoria non solo di Trump ma della politica di “rabbia cosmica” dell’elettore americano (non voglio dire l’elettore americanista, e questa è una sottigliezza importante).

Questa vittoria è avvenuta contro tutte le forze del Sistema, mobilitate in permanenza per mesi e mesi.

Secondo Newt Ginrich, che dava una valutazione a mio avviso molto ragionevole, questa opposizione infamante e totalmente illegittima, soprattutto per la posizione della stampa-Sistema, è costata circa il 20% dei voti che avrebbero dovuto andare a Trump; immaginate che trionfo sarebbe stato… Preso tra 1000 commenti ecco questo di Burt Prelutsky, dato il lunedì sera precedente al voto, che ricordava la formidabile coalizione messa insieme contro The-Donald, o piuttosto direi ancora io la coalizione che si opponeva alla “politica della rabbia cosmica” dell’elettore americano:

“Se Donald Trump riesce a tirar fuori una vittoria martedì, sarà uno sconvolgimento ben più grande di quello avvenuto nel 1948 quando Harry Truman sconfisse Tom Dewey  e i sondaggisti. Trump non deve solo battere le previsioni sconfiggendo la donna che ha aspettato di essere incoronata durante gli 8 anni scorsi, ma deve sconfiggere i media ed anche vari membri dello Stato e del Dipartimento della Giustizia che hanno fatto tutto ciò che era in loro potere per organizzare l’elezione [di Hillary – N.d.T.]. Ancor peggio, dovrà sconfiggere il partito dei “mai-con-Trump” che hanno messo la loro personale ripicca al di sopra degli interessi della nazione. Essi sono i teppisti che sono più contrariati da qualcuno che ogni tanto dice parolacce, piuttosto che da un pubblico ufficiale che con parole e fatti ha mostrato di esser degna della grande casa (1), piuttosto che della Casa Bianca.”

L’elettore americano ha inflitto al sistema una sconfitta fantastica… Ma, secondo me, è stata piuttosto una sconfitta come quella della Marna o di Verdun e non una Waterloo, ovvero la fine dell’inizio, [The End of the Beginning ] per citare la frase famosa di uno dei protagonisti della seconda guerra mondiale, facendo attenzione che la sostanza della guerra in corso è ben diversa e ben più importante, ben più decisiva, e non è per nulla nello stesso campo, e non va nella stessa direzione, della seconda guerra mondiale.
Questa superba vittoria versione “solo contro tutti” nella testa di Trump ma comunque con l’aiuto, se non con la spinta decisiva e imperiosa di un movimento popolare senza precedenti che si è espresso come ha fatto grazie alla potenza del sistema della comunicazione, questa superba vittoria dico, permette di mettere in campo le forze per la battaglia più importante e, io mi auguro, il confronto finale. Lo sapete che l’idea nostra, l’idea di dedefensa.org è che Trump si troverà di fronte a un compito enorme. Vada per Ercole e le scuderie di cui voi sapete, ma io credo che un’analogia diversa, di tipo hollywoodiano, sia più appropriata al clima generale.
Ritengo che per la sostanza delle forze del sistema piazzate a Washington, Trump sarà di nuovo e più che mai “solo contro tutti”. E allora? Questo è un remake di tipo post-moderno se si vuole, diciamo del genere “Mister Gorbaciov va a Washington; anche se Trump non è James Stewart e neppure Frank Capra ma questo da un po’ l’idea, vedete… Penso che il presidente Trump non possa fare altro che accettare la battaglia contro l’establishment, la burocrazia, il Sistema, oppure annegherà fisicamente e moralmente e allora regnerà il caos.

Notate bene che io sono un vero e puro pessimista-ottimista, perché in entrambi i casi è in gioco la sopravvivenza del sistema, e di conseguenza indirettamente la sopravvivenza degli Stati Uniti d’America e dunque la sorte del Sistema è fissata in anticipo dal suo abituale aspetto controverso di superpotenza e autodistruzione.

(Pieno di enfasi mi cito, citando Philippe Grasset che cita se stesso: scusateci entrambi: “Non molto tempo fa ne parlavo dicendo di lui: «La so la strada che gli rimane è che è tracciata per lui è gloriosa ma molto audace: essere il Gorbaciov degli Stati Uniti.» Mi rendo conto che ho dimenticato di ricordare che Gorbaciov ha portato a termine il suo lavoro storico (che io continuo a giudicare storico perché è venuto a capo di una cosa che aveva in se stessa una natura che rimandava al Sistema), disintegrando l’URSS e questo non è stato uno sfortunato incidente, secondo il mio punto di vista, ma perché era l’unico modo, qualunque cosa lo stesso Gorbaciov volesse o pensasse, di sbriciolare questa manifestazione del sistema. In verità non potrebbe essere un Gorbaciov Americano se non portando a termine il suo compito così come ha fatto il vero Gorbaciov, con un lavoro di disintegrazione del quale io non saprei dire che direzione prenderà e che cosa produrrà nella sua nuova essenza storica e geografica…)”
Detto in altre parole e malgrado alcuni aspetti estremamente interessanti del suo programma indefinito e ampio (altri aspetti sono invece francamente poco invitanti), Trump sarà completamente occupato dalla sua grande “battaglia di Washington”. E dovrà giocare il tutto per tutto… All’estero ciò che sarà molto interessante, ma veramente interessante, sono gli effetti dell’ incredibile panico che sta per percorrere il mondo sotterraneo, il labirinto dei corridoi del sottogoverno europeo dove ci si nutrirà dei resti del TTIP polverizzato. Quanto ai francesi che sono tanto filoamericani attualmente potrebbero essere incoraggiati dall’esempio del loro caro modello.

E poi ecco Hillary uguale a se stessa, nel suo ruolo di regina incoronata in anticipo che ha perso la carrozza e poi al momento in cui non si poteva più evitarlo ha fatto ciò che lei giudicava oltraggioso nelle intenzioni che aveva espresso Trump durante l’ultimo dibattito: dopo che Trump aveva raggiunto i 274 Grandi Elettori che lo consacravano presidente (ne servono 270 e tutti gli Stati non avevano ancora inviato i loro risultati, la signora Clinton ha rifiutato di ammettere in quel momento la vittoria del suo avversario, e si è arresa finalmente alla tradizione del Sistema quando Trump ha raggiunto 278 grandi elettori. Hillary è rimasta Hillary fino alla fine, astiosa come ai bei vecchi tempi. Hillary o non-HiIlary alla fine anche lei dovrebbe cominciare a scomparire facendoci passare ad un’era nuova perché “The show must go on” – lo spettacolo deve continuare- e ve lo preannuncio, la vera, la grande bagarre che deve condurci to the Beginning of the End (all’inizio della fine) è appena cominciata.

 

Fonte: www.dedefensa.org

Link: http://www.dedefensa.org/article/mr-gorbatchev-goes-to-washington

9.11.2016

 

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di GIAKKI49

NOTE:

  1. Il termine “big house” usato da Burt Prelutsky in inglese slang indica la prigione federale.
22 Commenti
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Persicus Magus
Persicus Magus
13 Novembre 2016 0:57

Ci sono alcuni errori di traduzione. “che con parole e fatti ha mostrato di appartenere ad una grande casa, piuttosto che alla Casa Bianca” Il testo qui è in inglese e dice “big house” che però in slang significa la galera. Quindi doveva stare in galera piuttosto che alla Casa Bianca. “Vada a per Ercole e le scuderie di cui voi sapete” “Allons-y non è “andare a” ma un incitamento ossia “avanti”, “forza”, “andiamo!”, quindi: “Che vada, per Ercole e per le scuderie “di chi” voi sapete”. Riferimento a una fatica non omologata di Ercole che pulì in un solo giorno, deviando il corso di due fiumi, le stalle di Augia re di Elide, completamente ricoperte da una colossale montagna di letame. Prima c’è un refuso. “come quella della Marna o di Verdun e non una Waterloo, ovvero la fine dell’inizio, [The Beginning of the End- ]” E’ il contrario, “The End of the beginning”, frase di Winston Churchill del 1942, che poi inverte nel finale quando dice “la bagarre ne fait que commencer pour nous conduire au Beginning of the End.” PS: Tutti sono in vena di analogie ultimamente. Fassina e Fukuyama, forse non a torto, dicono che Trump… Leggi tutto »

Lilith
Lilith
Risposta al commento di  Persicus Magus
13 Novembre 2016 1:56

Ciao, grazie delle correzioni, infatti non ci stavo capendo una fava… 😀

Sono d’accordo con te sui tre punti e sarebbe davvero fantastico si avverassero, sarebbe una boccata d’ossigeno non indifferente, non solo per loro. Io mi spingo a desiderare che una volta normalizzati i rapporti con la Russia, si ritirino al loro interno anche a livello militare. Sopratutto per i costi elevati di mantenimento delle basi all’estero. Ma anche perchè se si normalizzano i rapporti tra Russia e U.S.A. vuol, dire che non ci sono più guerre e se non ci sono più guerre diventa difficile giustificare tale dispiegamento di forze. Inoltre se vuoi fare una politica di investimento i soldi li devi pure trovare ed in un momento in cui il dollaro sta perdendo estimatori, visti gli accordi valutari che stanno spuntando in giro per il mondo, sarà quasi obbligatorio iniziare a tagliare. E quella è la fetta più grossa della spesa statunitense. Che ne pensi?

Persicus Magus
Persicus Magus
Risposta al commento di  Lilith
13 Novembre 2016 2:28

A parte quei dettagli il resto dell’articolo è tradotto benissimo.

Sul cosa ne penso mentre scrivevi avevo postato proprio sulla tua domanda, vedi sotto.

Tieni presente che se Trump mette in atto quei tre punti in sostanza va in guerra aperta contro le oligarchie cosmopolite. Non credo che stiamo andando verso un periodo di pace e serenità ma forse (forse) stiamo tutti cominciando a capire per cosa e contro chi lottare veramente.
Basterebbe questa presa di coscienza collettiva per svelare la profonda debolezza in cui cadrebbero le élite una volta smascherate e quindi desacralizzate.
La vittoria di Trump è stata importantissima perché ha lanciato un messaggio forte e chiaro a tutti popoli del mondo intero: le oligarchie non sono invincibili e fanno delle fesserie (hanno scelto la Clinton invece di Sanders che si è rivelata una autentica idiozia per pura ingordigia).

Emilia2
Emilia2
Risposta al commento di  Lilith
14 Novembre 2016 8:35

Ma potrebbe far pagare i costi della NATO agli Europei.

Truman
Staff CDC
Risposta al commento di  Persicus Magus
13 Novembre 2016 10:31

Ho dato una sistemata alla traduzione.

Persicus Magus
Persicus Magus
13 Novembre 2016 2:18

Già si vede che la vera partita per Trump saranno i rapporti con la Russia. http://www.telegraph.co.uk/news/2016/11/12/trump-putin-alliance-sparks-diplomatic-crisis/ Gli inglesi vogliono come top priority rovesciare Assad mentre Trump ha come primo obiettivo la lotta all’ISIS (“knock the hell out of Isil”) . Il tipo di rapporti che Trump stabilirà con Putin comporteranno la possibilità di una diversa configurazione della NATO e della diminuzione della presenza militare ai confini Russi. Ma indirettamente una nuova politica di amicizia con i russi favorirebbe molto i movimenti nazional populisti come il FN della Le Pen che infatti si è dichiarata contenta del risultato dell’elezione americana e ha indicato la politica nazionalista di Putin come un modello. Non a caso la May aveva espresso dei commenti molto critici su Trump prima delle elezioni (lo aveva definito divisivo e un suo staffer aveva detto che erano terrorizzati dalla prospettiva di T alla Casa bianca) e adesso è stato mandato a metterci una pezza proprio quel Farage che fa parte del nuovo populismo rampante a cui appartengono Le Pen, Salvini etc Ulteriore elemento di preoccupazione per i governi dell’UE legati a quell’establishment internazionale messo in discussione dal risultato delle presidenziali americane. Secondo me è su questo terreno che rischia… Leggi tutto »

a-zero
Utente CDC
13 Novembre 2016 7:18

In piena “Sagra di Trump” su CDC, credo sia il momento migliore per un paio di critiche definitive a l sito CDC e a tutti quelli “de destra” e alla lor nuova prospettiva “ruvoluzionaria” ora che hanno capito che questo è un mondo cattivo cattivo (ma che è stato in passato difeso, salvaguardato e fatto progredire col sangue, specie degli altri, proprio dalla “destra” e dalla sua religione di gerarchia sociale). Riguardo CDC mentre fino qualche hanno fa fra compagn ci si diceva “Si, leggo CDC, anche se dicno che è di destra, però fanno contro informazione, e poi ci scrivono pure i fascisti” come, per dire, in fondo fosse un valore. Ma guardate la selezione dei contenuti degli ultimi tempi, per non dire da quando è cambiata l’edizione. Prima era diventato un avamposto dei 5stelle, adesso l’importante è dare addosso alla sinistra (cioè sparare non sull’ambulanza, non sul carro funebre, ma su una tomba) e questo nuovo afflato mitologico del “popolo di destra (qundi vero, giusto e unico) contro le elites”, la nuova leggenda del nuovo millennio. Un emblema: 1) postare articoli di Berardi Bifo et similia di sinistra: cioè come tenere in allenamento i commentatori di destra in… Leggi tutto »

fuffolo
fuffolo
Risposta al commento di  a-zero
13 Novembre 2016 9:15

In alternativa (effettivamente ci si cava poco dalla lettura di quello che attualmente è pubblicato)?

Mauro Elia
Utente CDC
Risposta al commento di  a-zero
13 Novembre 2016 9:39

Sembrerebbe che i popoli si stiano evolvendo… come i batteri che dopo anni di antibiotici diventano più forti, così le persone senza avere più appartenenza, destra o sinistra, si spostano in massa (grazie a internet) di quà o di là a seconda di quanto di volta in volta vengono delusi da essi (destra/sinistra) questa nuova lobby (popolo) qualora rimanesse per qualche lustro ancora inascoltato farà fare al “sistema occidentale” la fine che farebbe una grossissima nave da crociera qualora gli ospiti si spostassero tutti insieme prima da un lato del ponte, (lentamente la nave tendera ad inclinarsi) poi tutti dall’altra parte del ponte, e così via…

amaryllide
amaryllide
Risposta al commento di  Mauro Elia
13 Novembre 2016 15:54

ottimo paragone quello con i batteri che sopravvivono agli antibiotici: sia i “popoli evoluti” che i batteri rafforzati sono letati.

azul
Utente CDC
Risposta al commento di  a-zero
13 Novembre 2016 9:44

In effetti non si puó non notare una univoca omogeneitá nella scelta degli articoli di CDC. Se questo é lecito e rappresenta una linea editoriale, sarebbe comunque auspicabile variare ogni tanto i punti di vista presentati, soprattutto quando vengono da persone fuori dal sistema. Per fare un esempio in tema Trump, segnalo a Davide, Truman e ai lettori questo articolo-intervista di Emiliano Brancaccio, che io stesso solo in parte condivido, ma che vale la pena leggere per osservare da un altro angolo il panorama geopolitico: http://temi.repubblica.it/micromega-online/brancaccio-il-liberismo-xenofobo-di-trump-non-aiutera-i-lavoratori-americani/

Adriano Pilotto
Utente CDC
Risposta al commento di  azul
13 Novembre 2016 18:30

preferisco CDC. Ci sono punti di vista sgangherati di destra e di sinistra, ma almeno nessuno li paga per esternarli. Leggi per bene le domande dell’intervista che hai linkato e, se ci riesci, ottieni la linea editoriale di MIcromega, a cui si piega anche il buon Brancaccio. Nel neoliberalismo non sono previste alternative, ma solo clown con diversi costumi; nel neoliberalismo destra e sinistra sono la stessa cosa.

azul
Utente CDC
Risposta al commento di  Adriano Pilotto
14 Novembre 2016 0:55

Per quanto riguarda Micromega sono d´accordo con te, su Brancaccio direi proprio di no, lui é alieno alla sinistra liberista.

Truman
Staff CDC
Risposta al commento di  azul
14 Novembre 2016 16:12

Ho letto l’articolo. E’ ben riassunto dal titolo ““Il liberismo xenofobo di Trump non aiuterà i lavoratori americani”, che è il teorema sviluppato da Brancaccio.
Tutto il discorso punta al fine di dimostrare che i lavoratori (i poveri, la plebe) hanno sbagliato a votare Trump.
Il discorso è abbastanza labile e si muove all’interno di un’ideologia in disfacimento.
In pratica Brancaccio non può fare a meno di ammettere che la sinistra ha abbandonato la difesa dei lavoratori ed ha autorizzato le peggiori demolizioni dei diritti sindacali, però poi passa ad analizzare Trump per dire che secondo lui è peggio. Peggio di cosa?
Personalmente non so prevedere dove porterà la vittoria di Trump, ma intanto mi diverto nel vedere il vuoto pneumatico dei discorsi autoreferenziali dei marxisti alla Groucho Marx, quelli che quando vedono che la guerra va male passano con il nemico.

Toussaint
Toussaint
Risposta al commento di  a-zero
13 Novembre 2016 14:04

Da vecchio socialista, devo ammettere che oggi come oggi la contro-informazione è solo di destra. Non esiste né informazione né contro-informazione di sinistra. O, meglio, della sedicente sinistra. Sia a livello mondiale che nazionale. Al riguardo e fra gli altri, ci sono dei notevoli articoli di Costanzo Preve. Egli disse che se fosse stato francese avrebbe votato la Le Pen. E cos’altro si può fare, visto che la sinistra è rappresentata in Francia da Hollande, in Germania da Sigmar Gabriel e in Italia dal liberista Renzi (se poi lo facciamo fuori, c’è pronto un altro liberista, Letta, o un vecchio c…e come Bersani, quello del: “noi siamo quelli dell’euro”)? E allora rifondiamola questa sinistra. Ma adesso non c’é. E se uno volesse pubblicare articoli di sinistra (nel senso tradizionale del termine), dove va a prenderli? Forse solo dal passato. A volte vado a rileggermi dei vecchi scritti di Lelio Basso con lo stesso spirito di un assetato davanti ad un bicchiere d’acqua. Uno come me, un po’ di sinistra deve andarsela a cercare dove la trova. E adesso, seppur fra tante cose che mi fanno ribollire il sangue, riesco a trovarne un po’ solo nei cosiddetti movimenti populisti. Ciò premesso,… Leggi tutto »

a-zero
Utente CDC
Risposta al commento di  Toussaint
3 Dicembre 2016 23:36

Io non ho nessuna nostalgia del mio essere stato di sinistra.

Quel che mi stupisce è “La contro informazione la fa la destra”

della serie – spostatevi tutti a sx, ora spostatevi tutti a dx, e così via

Non è questione di dx e sx.

Ma sostenere che Trump (un miliardario palazzinaro che è già stato nel partito democratico e sicuramente avrà i suoi intrallazzi nel potere, INEVITABILMENTE) porterà il sol dell’avvenire non è controinformazione: è MISTIFICAZIONE!

Adesso avranno deciso per magigore protezionismo, domani decideranno per più liberismo e voi appresso: tutti a dx, ora tutti a sx, ora tornate a dx e poi a sx.

La controinformazione non è solo dire il contrario di quanto viene detto dal megafono del potere: è una stupidaggine!

Posso benissimo allestire un teatrino filosofico-storico politico di volta in volta con il burattino di dx e quello di sx.

L’importante per tutti i Trump del mondo è governare e farci lavorare o farvi languire nella non-vita o massacrarci.

La controinformazione deve avere un tratto logico suo , un suo rasoio logico: dire che Trump è Robin Hood è un imbroglio!

Comunque fate pure, è pur sempre piacevole un po’ di sole nel cortile.

Apollonio
Apollonio
Risposta al commento di  a-zero
13 Novembre 2016 15:27

…un mondo cattivo (ma che è stato in passato difeso,
salvaguardato e fatto progredire col sangue, specie degli altri, proprio
dalla “destra” e dalla sua religione di gerarchia sociale).

Comprensibile Signor a-zero l’ acredine del suo commento, ma questo che scrive sopra però è un capovolgimento della Storia …
o quantomeno un’ ossimoro ..! allora mi permetta voi avete difeso il cattivo…?
avete fatto credere al Mondo di aver vinto. ?
.in realtà i cattivi si sono ritirati per evitare guai peggiori all’ umanità intera.

Purtroppo per noi umani non è possibile eliminare la gerarchia sociale se ne faccia una ragione ..!
vorrei ricordarle che il sogno rimane tale nonostante il vs. tentativo, a meno che lei non pensa sia possibile eliminare le diversità e l’ istinto umano….!
l’ unica cosa che si può fare è prevedere un’ ascensore sociale ma non si possono eliminare le diversità, è questo l’ errore di fondo della sinistra che vorrebbe rappresentare lei che ha sostanzialmente fallito prima del Neoliberismo voi siete collassati, ora aspettiamo il collasso dei vostri buoni alleati difensori dai Cattivi.

Acmen

Primadellesabbie
Utente CDC
Risposta al commento di  Apollonio
14 Novembre 2016 12:10

Qui ci vedo un autogoal, la risposta é più elequente della tesi, esposta nitidamente, che si vuole contestare,

Se ti proponi come uno che cerca di volare alto, e non é semplice date le posizioni che assumi, non devi scadere a dare del 2 volte stupido a chi ti dice stupido per primo.

Si tratta di un berlusconismo dei più comuni.

Apollonio
Apollonio
Risposta al commento di  Primadellesabbie
14 Novembre 2016 13:16

Grazie Pds , terrò conto del suggerimento perchè solo l’ accostamento al nome mi disturba, figurati…! solo che qualcuno possa pensarlo.
In effetti cerco di volare alto, non sempre riesco e su quella posizione andare controcorrente è arduo, forse tra un secolo ..!

a-zero
Utente CDC
Risposta al commento di  Apollonio
3 Dicembre 2016 23:15

Apollonio tieniti la tua storia e la tua gerarchia, io mi tengo la mia vita, che è mia e non è nè tua nè dei tuoi luogotenenti, men che meno dei tuoi servanti.

Della tua storia e della tua oggettività (soggetivamente tua) che me ne faccio?

La gerarchia vuole una grossa sociale (dipingila di dx o di sx) esige una grossa massa: tu rimani al tuo posto. Cerca di non venire a disturbare con i tuoi miasmi gerarchici. Cercati i tuoi sopra e i tuoi sotto, assemblati nella struttura, ma stammi lontano.

La tua storia, la tua oggettività è tutta tua, confezionata da te per te. A me frega niente delle tue presunte ovvietà.

Nella mia visione divido in due: i servi-padroni (fra i quali pasci tu convinto e contento come la tua natura) e i liberi (tra cui non puoi stare tu).

Ammassatevi storicamente e ontologicamente.

Lontano da me.

Truman
Staff CDC
Risposta al commento di  a-zero
14 Novembre 2016 15:51

Potresti riproporre l’argomento nella categoria “opinioni” del forum?
Qui il commento è abbastanza fuori posto.

clausneghe
Utente CDC
13 Novembre 2016 11:03

Intanto su Cange org stanno raccogliendo le firme per cacciarlo, nelle intenzioni.
Poi ci sono i 200 arresti e scene da Maidan, specialmente in alcune città.
Forse metteranno in campo una “rivoluzione colorata” di stampo Sorosiano, questa volta direttamente contro la gente d’ America, tanto che glie ne frega, a sta gente..
Trump ha vinto perchè aveva l’etichetta di “CONTRO” nella testa della gente esasperata dal malcontento verso i “Capi” siano essi i politici o gli oratori televisivi o quant’altro del variegato genere “Leccaculis Lecca”..
La gente votante si è vendicata, diciamo.
Ma, come sottolinea l’articolista di Dedefensa tradotto dal meritevole nostro Giakk149
i problemi iniziano adesso per il “Costruttore” Donald e speriamo che non vada mai a Dallas..