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Macerata, la sinistra strumentalizza. Ma gli italiani sono davvero fascisti?

DI MARCELLO FOA

Il Cuore del Mondo

Questa mattina ho partecipato alla puntata di Omnibus su La 7, condotta da Frediano Finucci, e dedicata ai fatti di Macerata. Puntata vivacissima durante la quale ho contestato le tesi di alcuni ospiti, in particolare dell’esponente della lista Più Europa della Bonino Piercamillo Falasca e dello scrittore Fulvio Abbate. In particolare disapprovo il tentativo di criminalizzare chiunque abbia delle riserve sull’immigrazione incontrollata, perché è questo discorso che sta emergendo a sinistra e sostenuto dalla narrativa di molti media, a dispetto del fatto che l’immigrazione sia considerata una minaccia dal 60% degli italiani, come emerso dai sondaggi spiegati in studio  da Elena Melchioni. Lo scopo del mondo “progressista” è di cambiare il giudizio collettivo, facendo leva sul senso di colpa e lasciando intendere che il gesto di Luca Traini non sia quello di un disadattato squilibrato, come io ritengo, bensì il sintomo di un rinascente fascismo in Italia.

In studio si sono sentite affermazioni come quelle secondo cui l’animo dell’80% degli italiani è fascista (parola di Abbate), che io ho contestato duramente: grazie al cielo dal 1945 l’animo degli italiani è profondamente democratico e la presenza di liste politiche così variegate lo dimostra. Catalogare come fascisti la stragrande maggioranza degli italiani è grave e inaccettabile.

Falasca ha persino proposto l’equazione, presentandola come un dato di fatto, che chi è sovranista (e dunque è contro l’Unione europea e per l’uscita dall’euro) è razzista e fascista. Un’altra operazione, vergognosa, di manipolazione semantica.

Ho l’impressione che queste scomposte reazioni della sinistra ai fatti di Macerata finiranno per ritorcersi contro chi li promuove, per una ragione molto semplice. Tutti gli italiani di buon senso, e sono la quasi totalità, inorridiscono di fronte ai folli tentativi di vendetta di Traini, ma molti di loro – a mio giudizio la maggioranza – si ribella alle strumentalizzazioni di chi, in seguito a un singolo episodio, pretende di spalancare le porte dell’Italia ai migranti e, soprattutto, di mettere a tacere chi dice basta a un’immigrazione incontrollata.

Più la sinistra darà voce ai Saviano, agli Abbate e ai Falasca e più Matteo Salvini guadagnerà consensi, anziché  perderne. Ricordatevelo.

 

Marcello Foa

Fonte: http://blog.ilgiornale.it

Link: http://blog.ilgiornale.it/foa/2018/02/04/macerata-la-sinistra-strumentalizza-gli-italiani-sono-davvero-fascisti/

4.02.2018

Pubblicato da Davide

52 Commenti

  1. Basta con chi è convinto di essere sceso or ora dal monte con le tavole della legge, atteggiamento molto utilizzato a sinistra, gli italiani sanno pensare. Basta con la litania siamo stati cattivi nel passato e quindi per salvarci dobbiamo spalancare le porte a chiunque. Dobbiamo aiutare questo si i più deboli italiani e stranieri in Italia, ma dobbiamo dare delle regole certe altrimenti altro che Macerata.

  2. Adesso si scopre che la lista Più Europa della tumorata di dio Bonino è di sinistra. Buono a sapersi.
    E poi si annota come “il gesto di Luca Traini non sia quello di un disadattato squilibrato,
    come io ritengo, bensì il sintomo di un rinascente fascismo in Italia.” La differenza sarebbe? In base a tale indifferenziazione, dato che ” l’animo dell’80% degli italiani è fascista” ne consegue che l’80% degli italiani è disadattato squilibrato. Buono a sapersi anche questo.

    • Marco Echoes Tramontana

      Hai ragione, oramai della proprietà transitiva se ne fa un uso per favorire il proprio tornaconto in ragionamenti poco “ragionati”. Un conto avere opinioni ed esprimerle, ma fare del sillogismo l’arte della retorica dovrebbe essere visto come chi sbaglia congiuntivi, apostrofi, sintassi da 3a elementare, ossia un asino da bocciare e quindi da non ascoltare.

    • Riaggancio alla realtà: se l’animo del 80% degli italiani è fascista, allora in democrazia non dovrebbe governare il fascismo?

      • Secondo te stanno governando i comunisti?

        • Non siamo in un sistema bipolare e c’è un ampio spettro di scelte (nella sostanza tutte uguali, visto che cambia solo la decorazione ma non i principi base, non si chiama pensiero unico per niente).

          Dovremmo comunque definire i vari -isti, visto che non c’è accordo su cosa significhino, ognuno interpreta come gli piace.

          Per me, un sistema che gestisce oltre il 70% del reddito prodotto dai pochi produttivi rimasti è molto vicino al comunismo (misurare il divario tra costo del lavoro e reddito effettivamente disponibile, contando come persi i contributi previdenziali che per chi non è abbastanza vecchio sono a fondo perduto). Poi come vengono usati può essere importante, ma non cambia il ragionamento.

          A titolo di confronto, durante la Repubblica romana vigeva il limite di tassazione della decima per i liberi, e del quinto per gli schiavi. I tre quinti (abbondanti) non si sono mai visti nella storia, a parte forse durante i saccheggi delle città conquistate (ma per pochi giorni, poi il saccheggio finiva e i sopravissuti ricominciavano).

          Hai comunque eluso elegantemente l’osservazione che quel numero è pura propaganda, oppure si dimostra che chi propala certe idee è contrario alla maggioranza e, libero di diffondere le sue opinioni come dovrebbe essere, deve accettare di essere minoranza e subire la decisione maggioritaria, se è vero democratico.

  3. Le politiche dominanti di questi decenni hanno arato il terreno della destra peggiore.Sia accumulando miseria e disperazione sociale a vantaggio del profitto, sia dirottando la rabbia sociale contro gli immigrati per impedire che si rivolga contro i capitalisti, sia legittimando la xenofobia con le politiche di segregazione e umiliazione dei migranti. Incluse le politiche del rifiuto. Gli accordi criminali stipulati da Minniti con le bande dei tagliagola libici per segregare decine di migliaia di migranti in luoghi di tortura e strupri, nel nome della ‘sicurezza’, hanno concorso pienamente alla legittimazione del razzismo. Perchè non è razzista solo il criminale che spara sui migranti. Razzista è anche il sottofondo politico e culturale che ha armato la sua mano.
    Ipocrisia di condanna da parte di Gentiloni, Renzi, o 5stelle che ha gareggiato cinicamente con la Lega nel corteggiamento della xenofobia.
    L’Italia è fascista? Diciamo che il capitalismo una volta in crisi, ricorre alla sua creatura..

    • Ma per piacere! Trovaci uno studio finanziato da banche, fondazioni, think tank internazionali, per non parlare dei centri finanziari come banca mondiale e compagni che abbia una sola volta mostrato CHE I CAPITALISTI FINANZIANO LA XENOFOBIA E IL RAZZISMO!
      E’ RAZZISTA anche chi ospitato spaccia, ruba, stupra, uccide, ed è RAZZISTA chi minimizza questi fatti QUOTIDIANI nel nome di un film da libro cuore che c’è solo nella sua testa!
      La sinistra italiana è PROFONDAMENTE RAZZISTA!

      • Non credo ci sia bisogno di trovare una banca o altro….La storia sta lì a insegnarlo. Tra l’altro non è così lontano il periodo dello stragismo, e non è così lontano il tempo in cui l’Italia, in crisi economica, sociale e culturale, e allorchè la corruzione dilagava, sfondò il fascismo… Forse non siamo così lontani, e grazie anche alla gente come lei…

        • Non mi pare mi abbia risposto nel merito, del resto è inoppugnabile, semplicemente perchè il modello neoliberista che impazza prevede la libera circolazione dei fattori produttivi ( lavoro, merci, denaro )
          l’immigrazione serve per tener bassi i salari quello che accade intorno è ininfluente (per il capitale e per ciò che resta della sinistra)
          Del resto si vede che sei giovane e degli anni settanta- ottanta non sai niente perchè non c’eri, altrimenti non facevi un parallelismo così astruso.
          Infine andare in un altro paese, considerare i sui abitanti quantomeno nullità visto che li si può derubare, stuprare, imbottire di droga e a volte assassinare non è un atto di razzismo?
          (Lo so che da queste persone ci comprate la roba così vi lavate la coscienza di compagni facendo i ribelli insieme… vi ci vedo l’indomani se non lo beccavano, lo svuotatore, scherzarci insieme durante l’acquisto del fumo, fraternizzare da veri compagni…che sempliciotti!)

    • Lei c’entra sempre il punto!
      Mi ricorda quelli dei giornalini di LC…
      Non è che la rabbia sociale “è dirottata” contro gli immigrati.
      Fosse così ci sarebbe già stata la guerra civile.
      La rabbia sociale è costantemente dirottata altrove. Ogni organo dell’apparato ideologico (istruzione+informazione+spettacolo….) è teso all’obiettivo opposto da 30-40 anni, precisamente a criminalizzare e colpevolizzare chi è colpito dalla dissoluzione sociale a colpi di immigrazione.
      A parte quelli di Minniti, ci sono ben altri “accordi criminali”, ad esempio le licenze per scafisti legalizzati alle varie ONG delle varie “società aperte”.
      Ma sono convinto che tutte queste cose le sa. E le approva.

  4. Se gli italiani riscoprono il buonsenso, che la sinistra vuol negar loro, non solo saranno lieti di diventare fascisti, ma rischieranno anche di diventare omofobi, per reazione.

    • Pure omofobi? Azz, riapriamo le camere a gas per gli omosessuali?

    • Prima gli immigrati poi i gay. Dopo a chi tocca?

      • Ovviamente a quelli come te che non sanno leggere, forse anche per primi 😀
        Secondo te cosa intendevo con “per reazione”??? (ho parecchi amici e amiche gay che sono d’accordo con me che per esempio le teorie “gender” siano da abolire; sarà che han sempre vissuto la loro sessualità in modo libero e senza discriminazioni quando le teorie di cui sopra non esistevano e nemmeno le campagne di “sensibilizzazione”; la maggior parte è anche contraria alle adozioni gay.)

        • Come si chiamano i tuoi amici gay immaginari? Guarda caso soltanto gli omofobi hanno amici omosex contro adozioni e teorie gender (che sarebbero?). Tu hai scritto, in maniera chiara e precisa, che se gli italiani dovessero riscoprire il buon senso non solo saranno lieti di diventare fascisti ma probabilmente pure omofobi per reazione. Ogni parola ha il suo peso, mio caro. La cosa più fastidiosa è che prima tiri la pietra, poi nascondi la mano. Ps, non dire bugie e lascia stare la storiella degli amici gay, tanto non ti crede nessuno.

          • Ma non faccia la commedia!
            Ci sono stati casi eclatanti di dichiarazioni di noti omosessuali contro le adozioni (eclatanti nel senso che si tratta di personaggi famosi, non per altro).
            I due signori omosessuali a capo di un famoso marchio di abbigliamento hanno rischiato una campagna di boicottaggio per aver espresso le loro opinioni sul tema.
            Ecco che valore ha il suo “guarda caso”.
            Guardi tutti i casi che vuole (ma soprattutto ai casi suoi).
            Ma non penso che abbia titolo per le sue vacue insinuazioni (queste sì gratuite quanto immaginarie).

            ” non vi crede nessuno”. Appunto!

          • Domenico Dolce e Stefano Gabbana. Punto. Soltanto loro due. Ora vi lascio alla vostra patetica esistenza che consiste nel discriminare il prossimo. #fateviunacassodivita

          • Si, certo, adesso vuoi sapere meglio di me cosa penso e chi frequento; magari ho degli amici che capisono dove si trovano e se sono oggetto o meno di propaganda. Certo non potrei mai avere amici come te, e manco li vorrei.

  5. Tratto dall’ultimo articolo di blondet:
    “Grazie allo sparacchiatore di Macerata, tutti i media e i politici
    hanno potuto cancellare dalla prima pagina il fatto orribilmente
    vero e spaventoso: un nigeriano pregiudicato, spacciatore di droga
    recidivo, senza permesso di soggiorno, con foglio di via di cui si è
    infischiato, ha squartato una giovane donna (con una perizia da far
    pensare che al suo paese o anche qui, l’abbia fatto più di una volta)
    strappandole prima gli organi interni.”
    ma di lui naturalmente ben pochi parlano.

  6. Dopo il disumano assassinio della ragazza di Macerata, certo è che la scorribanda di Traini, da un punto di vista mediatico, ha avuto l’effetto di un farmaco salvavita rispetto alla narrazione di “accogliamoli tutti, spalancate il cuore e baggianate varie…”. Una coincidenza? Forse, ma il tempismo, anche quello dei maestri del pensiero di sinistra, è perfetto.
    Adesso, sempre da un punto di vista mediatico, il problema è: ma quanto sono fascisti gli italiani? Obiettivo raggiunto!

    • ma quanto è …ista il papa farlocco? buona parte degli sbarchi è dovuta anche al buonismo e all’accoglienza dei… vaticanisti. t l

  7. Ultimamente contro quella parte che ancora vive nel paese dei balocchi uso questo discorso:
    1° punto: accetti il fatto che se due persone su tre vogliono una prassi tu (che sei il 3°) ti adegui?
    (Se rispondono si continuo, se rispondono no vale il 3° punto più in basso)
    2° Quindi accetti il fatto che se la maggioranza non vuole i negri per motivi propri e che non devono giustificare a nessuno, essi (i negri) vanno bloccati nell’arrivare e rimandati indietro quelli già arrivati?
    (Se rispondono di si ok, se rispondono di no scatta il 3° punto, quello fondamentale e a cui dobbiamo già iniziare a pensare come una probabile strada)
    3° punto: ok caduto il discorso democratico per un tuo rifiuto, subentra l’antica legge del più forte, riempiamoci di schiaffi (o anche oltre) chi resta in piedi decide.

    L’errore che si fa spesso è quello di sentirsi denigrati dai loro “ista”.
    Che ci rimbalzino contro, amen, non dobbiamo mai replicare tramite le loro subdole tattiche, loro si sentono moralmente superiori, ok, e noi spostiamo il discorso sulla loro Sacra Democrazia.
    Se non l’accettano loro perchè mai dovremmo farlo noi?

    • Problema centrato! Le regole democratiche sono belle fin quando siamo tutti disposti ad accettarle, se qualcuno in nome di una presunta superiorità morale, si rifiuta di accettarle che possiamo fare? Ci facciamo calpestare come è avvenuto fin ora?

      • Sante parole. Non abbiamo quindi noi come persone integre e dignitose l’obbligo interiore di rifiutare di andare a mettere una ichis su un simbolo votando delle persone che giornalmente dimostrano di odiarci come popolo e di considerare noi legati alla terra alla stregua di piccole cachette?
        Non viene forse la dignità dell’uomo prima di qualsiasi costrutto democratico, soprattutto quando la democrazia te l’hanno fatta vedere col cannocchiale, prima di metterlo fuori commercio perché populista?

  8. Spero sia vero quello che dice Foa: il rischio è di far dimenticare l’omicidio del nigeriano, la tratta delle nigeriane costrette a prostituirsi, e tutto ciò che l’immigrazione incontrollata ha “amplificato”. E’ chiaro che c’erano anche prima ,e forse ci saranno ancora, pazzi furiosi che sparano all’impazzata, vuoi perché appunto pazzi vuoi per regolamento di conti, così come alla tratta delle nigeriane possiamo affiancare quella delle ragazze dell’est, ma appunto in alcuni casi la situazione era ,se non sotto controllo, percepita come se stesse diminuendo. Oggi, anche qui da noi a Cagliari, città di provincia finché si vuole, in alcune zone la gente ci va meno volentieri: la nostra realtà, per chi la conosce, ha avuto appunto zone che in passato sono state ritrovo di delinquenza, spaccio, prostituzione, club equivochi eccetera ma che ,col tempo sono state ripulite. Oggi si ritorna ad avere zone che si preferisce non frequentare, e guarda caso, lì puoi trovare richiedenti asilo, profughi, extracomunitari e perditempo e,logicamente “i clienti”. Quindi prima avevamo un problema, i nostri, ora ne abbiamo due, i nostri e gli altri. Il trattamento di favore che sembrerebbe riservato agli extracomunitari, cioè arrestati e rilasciati, viene spesso riservato anche ai nostri criminali locali:giusto per dovere di cronaca. Una domanda sarebbe anche questa: se per caso l’effetto che vuole ottenere la sinistra non va in porto, come spero, cosa potrà succedere ? sia in positivo che in negativo?

  9. Concordo con Foa.
    Tra l’altro la retorica del fascismo ha davvero stufato. Sono passati 73 anni da quando quell’ideologia è morta nella vergogna ma la sinistra continua a crogiolarcisi nella speranza di guadagnare consensi e mantenere il controllo delegittimando l’avversario. Peccato che non si è accorta che questa tecnica funzionava quando la gente stava bene e la società non chiedeva misure drastiche. Oggi che il fallimento della sinistra è palese e gli italiani chiedono soluzioni concrete per contrastarne i disastri l’agitare lo spauracchio del fascismo non funziona più anzi, sortisce proprio l’effetto contrario.

    • la retorica del fascismo è uguale a quella del comunismo, berluscojoni, ci rimette in guardia sui comunisti… quando moriranno. t l

      • Sì è vero, non che a destra le cose vadano meglio anzi. Credo che l’unica differenza è che l’ottuagenario che minaccia il pericolo del comunista che mangia i bambini fa ridere i polli mentre gli altri sono metastatizzati in tutti gli apparati governativi e sociali (intellighenzia specialmente) e stanno facendo danni incalcolabili.

      • cenzino fregnaccia pettinicchi

        L’esempio che ha citato (nonno silvio) dubito sia mai stato lontanamente un fascista.

  10. Noto che si fanno confusioni enormi sul termine ‘f.’ e per converso di ‘antif’, assunto come sinonimo di etnocentrico estremo, oltretutto con un’identificazione assoluta dei due, ovvero ogni f. è etnocentrico ( estremo ), ogni antif. NON è etnocentrico ( estremo o parziale: ma qui i due t. sono equivalenti ).
    Poniamo dunque la domanda rovesciata: è l’antifascismo NON etnocentrico estremo, ovvero vuole, cerca, permette, si esalta con l’immigrazione di massa nel suo Paese di masse non identificate nè identificabili di altre etnie ? Ovvero, vuole l’antifascista l’ingresso libero e totale di allogeni senza chiedere loro nulla e senza pretendere da loro nulla in cambio, nè la condivisione di valori, nè il rispetto delle leggi, precondizione del quale è la conoscenza della lingua e dei ‘costumi’ altrui, cosa oggi aborrita, nè uno stato d’animo riconoscente di questa facoltà e non già di un ‘diritto’ all’ingresso ?
    Posto in questi termini il problema, diviene interessante riferirlo al passato, data una lezione storica assai malcompresa: perchè avvenne la Grande Guerra Patriottica antifascista, ovvero la II G.M. nella vulgata di sx, contro allogeni ( solo parziali ) detti tedeschi ed italiani, piu’ altri popoli confinanti? Dati i presupposti non etnocentrici della sx, NON sarebbe dovuta esistere, nè chiamarsi tale: anzi, dovevano i tedeschi esser accolti ( in parte lo furono ) come benefattori e lasciati liberi di agire come meglio credevano, tutt’ al piu’ dopo qualche edificante sermone sul non uso delle armi: dopo tutto erano ‘socialisti’ gli uni e gli altri, tranne qualche minima sfumatura lessicale ( ad esempio quella tra lager e gulag ).
    In realtà OGNI paese, etnia, razza chiamatela come volete è ETNOCENTRICA da circa 10/12 mila anni, ovvero dal passaggio tra paleolitico itinerante e neolitico agricolo, ovvero pone una distinzione tra ‘noi’ e ‘loro’, cementata addirittura nel nostro linguaggio con declinazioni, modi, ed altro: è anzi una delle precondizioni del pensiero stabilire limiti ed esclusioni, porre delle barriere e delle modalità entro cui organizzare la realtà personale, sociale ed ‘esterna’. Voler abolire l’etnocentrismo significa voler negare la ‘differenza’ significante che individua un significato suo proprio e lo pone a ‘guardia’ della propria identità.
    Non è che si vuole in tal modo aprire la strada agli ‘extra’ ?
    P.S.: prego solo se mi vorrete rispondere di tener presente che sono anch’io un ‘allogeno’ parziale, avendo due nazionalità cui tengo moltissimo ( piu’ altri referenti…).

    • Secondo me i termini fascista e antifascista sono strumentali e abusati. Si deve essere ANTI perchè Fascismo è TABU’ per cui in Italia tutto ciò che non è ANTI è fascista…ma chi sono i fascisti? Boh… NON esistono fascisti in Italia ( salvo eccezzioni ) perlomeno non come viene inteso dalla nostra sx…che di cervello ne ha pochino pochino. Quello che da fastidio alla comunità internazionale di cui la sx da decenni ne cura gli interessi NON è il Fascismo bensì il NAZIONALISMO. Tutta l’ Europa ha paura di un Italia che faccia i propri interessi vista la sua posizione geografica. In ogni caso tu che sei oriundo va tranquillo, i fascisti che conosco io, quelli nostalgici, al max ti inviterebbero con loro a bere na ombreta…

  11. Ragionandoci a freddo un pochino….Bisognerebbe chiedere a Luca Trani perchè ha compiuto quel gesto. In Italia i delinquenti stanno fuori mentre coloro che hanno subito i torti la giustizia non la ottengono mai perchè un processo COSTA SOLDI e dura 20 anni. Giustizia non ce n’ è! Poi…la ragazza è stata eviscerata e fatta a pezzi come gli animali nei macelli ed in Nigeria è pratica NON rara il cannibalismo. Luca Trani sa qualcosa che noi non sappiamo?

  12. Manca meno di in mese per sapere la risposta alla domanda di Foa’. Solo allora sapremo se gli Italiani credono ancora nella propaganda spacciata dal MinCulPop renziano ovvero se sono diventati persone consapevoli, capaci di distinguere tra propaganda e realta’.
    .

  13. Quali fascisti, sarebbe scoppiata una guerra civile. Siamo molto gestibili e amorfi.

  14. Stiamo arrivando al redde rationem, la distruzione della nostra identità tramite l’immigrazione non è come una crisi economica, per quanto grave, o come un terremoto, fosse pure del XII grado, è qualcosa di definitivo, è totale, non c’è ritorno possibile, è la soluzione finale del problema, non c’è ricovero, non c’è ricostruzione in cui sperare.
    La praticabilità politica di una resistenza seria a questa deriva è sempre più labile, a breve saremo tutti costretti a difenderci in qualche modo, lo sparatore solitario è un utile idiota, ma perchè dovrei stare con le mai in mano mentre mi rubano la terza bicicletta ? perchè devo sopportare che mi occupano il pullman senza pagare ? perchè devo saltare sui marciapiedi tra l’immondizia che rovesciano dai cassonetti ? perchè mia moglie non puo andare a mettere benzina al self service senza essere importunata in modo anche manesco ?
    Io sono alto 195 cm e peso 110 kg, non ho problemi a divincolarmi, ma gli anziani ? Mi sale un senso di oppressione ormai, se devo andare sui mezzi pubblici per qualche paesino dell’interno di primo mattino vedo solo loro, sono onnipresenti, pervasivi, asfissianti, i piccoli borghi dell’interno sono saturi, ma ancora si ristrutturano case in questi paesini per le cooperative di amici degli amici che accoglieranno altri immigrati, in un processo che non vede fine. Siamo in una situazione drammatica, e ovviamente dall’alto dei loro privilegi i servi dei potentati che vogliono annullare le nostre identità cianciano di fascismo, ma basta!!
    Scusate lo sfogo ma sono molto arrabbiato, specie se penso che chi ha osato criticare l’innominabile ancora per poco terza carica è stato perquisito praticamente in tempo reale, non solo ci impongono la nostra fine come popolo, ma non possiamo nemmeno abbozzare uno sfogo di rabbia, stanno veramente tirando la corda oltre ogni limite.

    • condivido quanto hai detto, sta veramente diventando tutto rapidamente insopportabile oltre ogni limite: l’anno passato lungo un viale mi si è accostata una automobile guidata da una “risorsa”, ad un certo momento ho sentito un colpo conto la carrozzeria, ho pensato ad una pigna caduta da un qualche pino, poi ho visto la “risorsa” che faceva dei cenni con una mano, ho tirato giù il finestrino e la “risorsa” mi ha gridato che lo avevo urtato, ho capito subito che stava cercando di simulare un incidente e ho tirato dritto; la “risorsa” indispettita mi ha superato e tagliata la strada; ho sterzato e sono finito contro il marciapiedi, non sono finito sul marciapiedi perché stavo procedendo ad una velocità limitata; la “risorsa” si è fermata anche lei e aspettava che scendessi; allora ho preso il cellulare e in modo ostentato ho iniziato a fare il numero del pronto intervento dei carabinieri; solo allora la “risorsa” si è allontanata; se finivo sul marciapiedi e facevo male a qualcuno ero rovinato per il resto della mia vita.
      Non ti nascondo che sto seguendo con molta attenzione le dichiarazioni fatte dai candidati sull’argomento e che peseranno sulla scelta di chi votare.

    • grazie Cataldo, un bello sfogo,

      direi anche che la s’ignora in questione spadroneggiava a lampedusa,

      e detto da un mio parente (volontario cri e protez. civile) era ribrezzante.

      dopo il voto in che mani saremo messi? peggio di così non mi pare. saluti t l

    • Andiamo per esclusione all prossime votazioni…alla larga dalla sig.ra Boldrini e tutti coloro che le sono vicini. E’ già una selezione.

    • > stanno veramente tirando la corda oltre ogni limite
      La corda si è già spezzata da parecchio..

      • Eh no: se la corda si fosse spezzata, al posto del Generale Pappalardo che ciancia e basta fuori dal Parlamento (solo chiacchiere, poi non ha fatto nulla!); avresti visto folle di gente incazzata con falci e forconi!!!

  15. “questo discorso che sta emergendo a sinistra”…Attenzione! non a sinistra; chi è di sinistra è contro l’ immigrazione incontrollata. Non confondere la sinistra con il pensiero dell’ elite liberale sedicente di sinistra che controlla parte dei media, e che è l’esatto opposto del pensiero di sinistra, soprattutto della sinistra con radici marxiste.

  16. Informazione di servizio: si avvisano i signori commentatori, soprattutto ai simpatizzanti del MeinKampf, che da domani i post non continueranno dopo la pubblicità, ma dopo Sanremo.

  17. Bè….risulterà anche strano e anacronistico però debbo dire che pur vivendo a Bologna, posso tranquillamente affermare che al bar mentre si fa colazione al mattino, molte persone danno ragione al “folle omicida” di turno, ma non una ragione politica ma bensì argomentata! Ho notato che le fasce di età in questione sono sopratutto tra i giovani sotto i 30 anni e anche alcuni anziani sopra i settanta…ora gli anziani mi preoccupano il giusto, i giovani un po di più, visto che sono numericamente maggiori e dovrebbero essere il nostro futuro. Io dal mio canto debbo dire la mia, non credo che l’omicida sia per forza un folle o disadattato, credo invece che incarni una visione latente volutamente e opportunamente occultata ma che rappresenta una percentuale sempre più ragguardevole di persone…insomma la guerra tra i poveri sta salendo di livello, ciò che vogliono con tutto il cuore i nostri governanti! Dividi et impera!

  18. Puro buon senso.

  19. Facciamo un giochino, si inverta la cronologia degli eventi tale che prima sia avvenuta la sparatoria e solo poi l’omicidio della ragazza, bene la domanda è: si può giustificare l’omicidio della ragazze come vendetta per il tentativo di strage?
    Se la risposta è no da parte di chi oggi fà il contrario significa che è razzista ovvero fascista.

  20. Mi pare che l’episodio si presti a varie strumentalizzazioni, non solo da parte della “sinistra”. La cosiddetta sx, cioè quella globalista rappresentata da PD e cespugli vari, evoca il fascismo spicciolo dei vari Traini per nascondere quello ben più devastante dei figli di Troika. Salvini & c., dal canto loro, gridano all’invasione e poi si sorprendono se qualcuno (che loro conoscono benissimo) li prende in parola. In realtà l’immigrazione incontrollata è un problema enorme, e risposte semplici non esistono; certo che non dirigere/fomentare/finanziare guerre in Africa e Asia probabilmente aiuterebbe a non creare profughi, ma il PIL ne soffrirebbe. Soprattutto quello della NATO.