L'Unione europea dovrà tagliare fino al 30% del suo consumo di gas entro la metà di febbraio se i flussi dalla Russia verranno interrotti, ha dichiarato martedì 28 giugno a Bloomberg il direttore generale dell'Agenzia internazionale dell'energia (AIE), Fatih Birol.
"A seconda della tempistica, un'interruzione completa delle forniture di gas russo all'Europa potrebbe far sì che i livelli di stoccaggio siano ben al di sotto della media in vista dell'inverno, lasciando l'UE in una posizione molto vulnerabile", ha dichiarato Birol in un commento inviato via e-mail a Bloomberg. "Nel contesto attuale, non escluderei un taglio completo delle esportazioni di gas verso l'Europa da parte della Russia".
Il livello di stoccaggio del blocco dovrebbe raggiungere il 90% della capacità entro il 1° novembre. Tuttavia, secondo i calcoli di Bloomberg, questa percentuale potrebbe scendere al 75% se le esportazioni di gas russo dovessero cessare completamente.
Il capo dell'AIE ha osservato che per raggiungere gli obiettivi di stoccaggio, la riduzione dei consumi dovrebbe iniziare dall'industria e dalle famiglie.
Massimo A. Cascone, 30.06.2022
ducadiGrumello 30 giugno 2022
tradotto dall'europeese: abbiamo fatto una cag*ta pazzesca, ma dovete pagarne voi le conseguenze. Preparatevi a battere un po' i denti il prossimo inverno e, ciò nonostante, a frugarvi di un bel po' di quattrini per gli aumenti in bolletta
Astronauta 30 giugno 2022
La ca&ata, visto il caos nel governo, qualcuno la deve pagare.Mariopio è scappato dalla riunione della Nato vuol dire che è nel mirino, lo stanno impallinando.
E'anche andato a trovar la sfingebis per predire il futuro.
L errore del drago è che a ritenersi furbo continuando a dire "io so io e voi siete 'n ca&&o" finisce che si trova una moltitudine inferocita a cui non sa far fronte e una bolletta carissima non sarà necessariamente in euro.