L'ARTE DELL'INGANNO NELL'ERA DELL'ISR (Intelligence Sorveglianza Riconoscimento)

L'ARTE DELL'INGANNO NELL'ERA DELL'ISR (Intelligence Sorveglianza Riconoscimento)

Larry Johnson
sonar21.com

L'inganno è uno strumento essenziale per qualsiasi operazione militare o di intelligence. Prima dell'arrivo dei satelliti, degli aerei di sorveglianza ad ala fissa con equipaggio e dei droni, per i pianificatori militari era più facile occultare i movimenti delle truppe e i preparativi per le offensive. Nel XIX secolo i generali potevano utilizzare mongolfiere con un osservatore, sistemato in un cesto che penzolava sotto il pallone, che, con un cannocchiale, cercava di individuare le forze nemiche e i movimenti delle truppe. Questo sistema permetteva di avere solo una visione molto limitata dell'ordine di battaglia e poteva essere facilmente disturbato da nuvole, generate da esplosioni a terra o da Madre Natura, che oscuravano il paesaggio. I generali del XIX secolo facevano anche molto affidamento sulle spie umane.

Nella prima metà del XX secolo, i progressi tecnologici in aviazione (ad esempio, gli aerei ad ala fissa) e delle comunicazioni elettroniche avevano ampliato la capacità dei pianificatori militari di rilevare le attività e le posizioni del nemico. Ma il tentativo di determinare cosa stessero facendo le forze nemiche era un'arma a doppio taglio. Un comandante astuto, ad esempio, poteva far marciare ripetutamente lo stesso gruppo di truppe in un'area sotto osservazione nemica per dare l'impressione che le sue forze fossero molto più numerose. I generali confederati nella guerra civile americana, ad esempio, avevano usato questa tattica più volte. Questa è una forma di inganno.

L'arte dell'inganno parte dal presupposto che il nemico stia raccogliendo informazioni sulle dimensioni, le capacità, la posizione e le intenzioni delle vostre forze militari. Il vostro compito, in qualità di maestri dell'inganno, è quello di convincere l'avversario che state per intraprendere una particolare linea d'azione, fornendo al nemico informazioni che focalizzeranno la sua attenzione su un falso obiettivo, allontanandolo da quello reale.

Uno degli esempi più famosi della Seconda Guerra Mondiale è l'Operazione Bodyguard. Agli inglesi va il merito di aver ideato questo inganno.

L'Operazione Bodyguard era il nome in codice di una strategia di inganno della Seconda Guerra Mondiale impiegata dagli Stati alleati prima dell'invasione del 1944 dell'Europa nord-occidentale. L'operazione Bodyguard prevedeva uno stratagemma generale per ingannare l'Oberkommando der Wehrmacht sul momento e sul luogo dell'invasione. La pianificazione di Bodyguard era stata avviata nel 1943 dalla Sezione di Controllo di Londra, un dipartimento del Gabinetto di Guerra. Avevano prodotto una bozza di strategia, denominata Piano Jael, che era stata presentata ai leader alleati alla Conferenza di Teheran, alla fine di novembre e che, nonostante lo scetticismo dovuto al fallimento delle precedenti strategie di inganno, era stata approvata il 6 dicembre 1943.

Bodyguard era una strategia in base alla quale avrebbero operato tutti i pianificatori dell'inganno. L'obiettivo generale era quello di far credere ai tedeschi che l'invasione dell'Europa nord-occidentale sarebbe avvenuta più tardi del previsto e di aspettarsi attacchi in altre zone, tra cui il Pas-de-Calais, i Balcani, la Francia meridionale, la Norvegia e attacchi sovietici in Bulgaria e nel nord della Norvegia. La parte fondamentale della strategia consisteva nel tentare di nascondere l'entità dell'accumulo di truppe nell'Inghilterra meridionale, sviluppando minacce in tutto il teatro europeo e sottolineando l'attenzione degli Alleati per le grandi campagne di bombardamento.

Lo stratagemma principale non era un approccio operativo, ma definiva i temi generali che ogni operazione subordinata avrebbe dovuto sostenere. I pianificatori dell'inganno in Inghilterra e al Cairo avevano sviluppato una serie di ulteriori progetti operativi (di cui il più significativo era stato l'Operazione Fortitude, incentrata su una minaccia al Pas-de-Calais).

Lo scopo dell'Operazione Fortitude era quello di far credere che il generale George S. Patton, a capo di un esercito fittizio, sarebbe sbarcato al Pas-de-Calais. L'inganno prevedeva la creazione di basi in Inghilterra piene di carri armati gonfiabili, camion e pezzi di artiglieria e un enorme traffico radio che avrebbe persuaso i tedeschi, che controllavano i messaggi intercettati e le foto degli aerei da ricognizione, che Patton avrebbe guidato l'invasione dell'Europa.

Gli inglesi erano molto bravi in queste operazioni di inganno, ma i sovietici lo erano ancora di più. Maskirovka è il termine russo che indica la preparazione e l'esecuzione di un colpo a sorpresa senza avvisare il nemico delle proprie intenzioni. L'operazione Bagration ne è un esempio emblematico:

A metà della guerra i sovietici avevano acquisito la piena padronanza della disciplina radio e della sicurezza delle comunicazioni. Le tecniche di mimetizzazione erano notevolmente progredite e i sovietici padroneggiavano ampiamente il difficile compito di spostare rapidamente le truppe per sfruttare i punti deboli tedeschi. Zhukov si era reso conto che, a quel punto, i sovietici erano molto più bravi a mantenere segrete le loro intenzioni, a diffondere disinformazione e a ingannare il nemico. Infatti la maggior parte delle unità sovietiche utilizzava tabelle di codici in tutte le trasmissioni radio e telefoniche. I codici venivano cambiati ogni 24 ore e le chiavi di cifratura venivano trasmesse solo tramite corriere. In ogni piano operativo era inclusa una componente maskirovka estremamente dettagliata.

In Bielorussia, nell'ambito dell'Operazione Bagration a metà del 1944, i carri armati e i cannoni sovietici erano sbucati dalle paludi sul bordo settentrionale delle paludi di Pripet, sorprendendo i difensori tedeschi. Senza che i tedeschi se ne accorgessero, il genio militare sovietico aveva costruito delle passerelle in legno, creando strade di fortuna per i carri armati sovietici che erano avanzati di 25 miglia in un giorno contro i tedeschi spaventati, costretti ad indietreggiare di fronte all'assalto implacabile.

La pianificazione dell'Operazione Bagration era stata tenuta così segreta che i sovietici erano riusciti a far colpire ai partigiani i punti di trasporto chiave del Gruppo d'Armate Centro tedesco. L’inganno avevano incoraggiato i tedeschi a rinforzare il settore meridionale del fronte, mentre il colpo decisivo veniva sferrato a nord. Le linee ferroviarie distrutte avevano impedito ai tedeschi di riposizionare con tempestività i loro mezzi corazzati dove erano più necessari.

Complimenti a Patrick Armstrong per la sua incisiva osservazione sul fatto che l'inganno moderno, nell'era delle vaste capacità di intelligence, sorveglianza e ricognizione (alias ISR), è una sfida molto più difficile rispetto all'epoca della Seconda Guerra Mondiale. Nel XXI secolo è diventato una realtà l'occhio di Sauron di Tolkien, un occhio onniveggente che può penetrare nel campo di battaglia e dietro di esso. È altamente improbabile che l'Ucraina o la Russia possano assemblare un grande esercito in un particolare settore del campo di battaglia senza essere scoperti. Gli Stati Uniti su questo fronte non hanno osservato la regola dell’inganno, annunciando regolarmente il dispiegamento di truppe ed equipaggiamenti al confine con l'Ucraina.

Per quanto riguarda la guerra in Ucraina, sembra che la Russia goda di un enorme vantaggio in maskirovka perché la NATO non ha una strategia coerente ed è sottoposta a enormi pressioni per assecondare la politica interna. Poi ci sono i social media e Internet. Si tratta di un potente mezzo per plasmare l'opinione pubblica e confondere gli analisti di intelligence. La fissazione occidentale per Prigozhin e il Gruppo Wagner ne è un esempio lampante. Americani ed europei sono stati bombardati da storie e video sulle ultime buffonate del Gruppo Wagner. Allora rispondete a questa domanda: dov'è il resto dell'esercito russo? I media occidentali raramente riportano le attività e lo stato del resto dell'esercito russo, tranne quando un comandante, come il generale Popov, viene rimosso dal comando. Ciò che è strano nella storia di Popov è che è stato messo a capo delle operazioni militari della Russia in Siria, invece di essere licenziato. Maskirovka? Forse.

La Maskirovka è molto simile alla pesca con la mosca. I pianificatori dell'inganno devono capire come far abboccare all'amo qualcosa che l'opinione pubblica occidentale e i pianificatori militari inghiottiranno al volo. Non mi sorprenderebbe che la Russia abbia dato in pasto all'Occidente storie sul caos nelle forze armate russe, sull'isolamento e la malattia di Putin e su un morale terribilmente basso. Abbiamo già visto molti funzionari di alto livello negli Stati Uniti e in Europa abbracciare questi meme. Se i leader occidentali sono convinti che la Russia stia barcollando sull'orlo del collasso, è più probabile che respingano i rapporti di intelligence e le prove che raccontano una storia opposta.

Il mio suggerimento è semplice: prendete tutto ciò che leggete sui media e su Internet con un granello di sale. Credo che i pianificatori militari russi continuino ad adottare l'inganno come componente centrale della loro strategia e tattica militare e che molti in Occidente ignorino questa possibilità. Al contrario, gli Stati Uniti e i loro alleati della NATO, innamorati dei social media, si concentrano sulla guerra dell'informazione escludendo altre operazioni di camuffamento. Il risultato finale è la confusione e la NATO fatica a capire cosa farà la Russia per porre fine all'operazione militare in Ucraina.

Larry Johnson

Fonte: sonar21.com
Link: https://sonar21.com/the-art-of-deception-in-the-era-of-isr/
19.07.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Sono un vero e proprio figlio di rivoluzionari americani. Almeno 24 dei miei antenati, uomini e donne, hanno combattuto per liberare le colonie americane dal dominio britannico. Alcuni sono morti per la causa della libertà. Sebbene siano passati due secoli e mezzo da quando i miei bisnonni e le mie nonne avevano imbracciato le armi, i principi per i quali avevano combattuto rimangono validi e rilevanti anche nel XXI secolo

Commenti (15)

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    1. DrCaligari 23 luglio 2023

      Ci sono anche inganni più complessi e subdoli. Nella società occidentale ad esempio il concetto stesso di violenza è stato stuprato e svuotato di qualsiasi senso. La violenza è elemento centrale di ogni società, la Resistenza ad esempio esaltava la lotta contro il fascismo. A partire dalla moderna età assiale, cioè da fine anni settanta/inizio anni ottanta, in particolare con vicende come quella del mostro di Firenze, la violenza è stata trasformata in un atto cieco e senza significato. Leggete la cronaca nera: studente entra a scuola e uccide decine di coetanei, bambino di tre anni gioca con la pistola e ammazza il fratellino, marito uccide moglie e figli nel sonno. Ma anche le stragi di Stato, che cosa hanno in comune tutte queste tragedie? Sono senza un motivo, senza un senso appunto. L'uomo occidentale è stato depauperato del significato che la violenza può avere e che contribuisce a dare un senso al mondo. Negli anni settanta c'era la violenza di piazza, si moriva perchè comunisti o fascisti o perché celerini quindi per uno stipendio. Oggi non più. E così Putin è un pazzo che si sveglia una mattina e aggredisce un Paese vicino. Si agisce cosi profondamente che le nuove generazioni faranno proprio fatica anche solo a capire i motivi che portano un popolo a fare una guerra. Avranno bisogno della semplificazione garantita loro attraverso il massaggio mediatico.

    2. natascia 23 luglio 2023

      La voluta scomparsa dei moventi, è uno dei pilastri su cui si fonda l’infantilismo sociale.

    3. DrCaligari 23 luglio 2023

      Si. Perché è vero che le notizie si selezionano, è vero anche che a volte si commettono omicidi in preda a una cieca follia. Però mannaggia il marito che ammazza la moglie, o la moglie che ammazza il marito, sarà anche il più stupido dei crimini ma un motivo ce l'ha. Magari quello/quella cornificava a nastro, oppure faceva la cresta sulla spesa, o era da una vita che gaslightinghizzava. Insomma un movente c'è per quanto sbagliato o assurdo che sia. Invece sbam, sparisce. Brava non lo avevo specificato e mi ero chiesto se lo si fosse capito, ma con te sono dubbi infondati.

    1. sbregaverse 23 luglio 2023

      Macchè piuttosto:
      l'AI*nell'era della IA
      * Arte dell' Inganno.

    1. Martin 23 luglio 2023

      L'articolo e' dilettantesco, ossia non aggiunge niente alla conoscenza basica di chiunque abbia studiato storia e strategia militare dello scorso secolo.In tutte le guerre la prima vittima e' la verita', e le notizie dei media sono quasi sempre le versioni rilasciate dai servizi di informazione, controinformazione e propaganda delle parti in conflitto.Nella guerra in corso, la distanza tra la realta' e la versione che ci viene propinata qui in Occidente e' surreale. Non e' questione di tifo: e' ovvio da vari mesi che l'Ucraina ha perso il 25% del suo territorio ed ipso facto la guerra, perche' non ha e non puo' avere i mezzi per recuperare i territori persi. Infatti la grande offensiva con la quale ci hanno afflitto per mesi non ha portato e non portera' ad alcun risultato militare.Le uniche chances per l'Ucraina di vincere la guerra derivano da un allargamento del conflitto e dall' entrata in guerra diretta della NATO, ossia da una guerra mondiale. Purtroppo il recente vertice NATO ha attestato che chi sta scherzando con il fuoco non sono piu' solo i Dem USA, la Commissione UE, GB, Polonia e nani baltici: da vari segnali, riportati anche dai circoli USA, emerge un cambio di orientamento anche da parte di Germania, Francia, Italia e Spagna - che le relative stampe nazionali non riportano. L'accordo raggiunto in ambito Nato e' far durare la guerra almeno fino alle elezioni europee e sopratutto americane del 2024, nella speranza che non vinca Donald Trump.

    2. Jimbo 23 luglio 2023

      Se la Russia non fará la voce grossa, ma molto grossa, la NATO va diretta al conflitto mondiale.
      Nessuna avvisaglia di arretramento dei criminali, anzi sono sempre più intenzionati a far confliggere Polonia ecc. per poi al momento buono intervenire direttamente.

    3. Martin 23 luglio 2023

      Nella Nato sono TUTTI d'accordo a continuare la guerra fino alle elezioni presidenziali USA. L'unico che puo' invertire la rotta e' Donald Trump, ed infatti negli USA gli stanno scagliando i giudici contro, proprio come fatto in Italia contro Berlusconi.........................

    1. Jimbo 23 luglio 2023

      Se l'obiettivo dei russi è vincere in Ucraina ma solo un pò è al momento raggiunto.
      Ma sono gli angloamericani che conducono le danze, sono loro che decidono.
      Se far continuare il conflitto, se imporlo alla Polonia contro la Bielorussia, se costruire basi in Finlandia, se fare un golpe in Moldavia, se far deflagrare il Kosovo, quando pressare i russi in Azerbaigian.
      Ringraziamo Putin ultimo baluardo ma deve uscire da questa situazione catenacciara.

    2. natascia 23 luglio 2023

      Tuttavia sembra che tra gli anglo-America vi sia dell’ affanno dovuto all’ordigno economico da essi creato che sta a loro scoppiando tra le mani. Tutte queste scelte di opzioni belliche, celano pietose aspettative di gloria infondate. Più che altro sembrano estremi tentativi di cura palliativi. L’Europa, quanto a sogni e aspettative sembra superare il moribondo. Un po’ di umiltà sarebbe l’unica cura. Ma non la si può attendere da generazioni di giocatori di poker incalliti.

    3. ric 23 luglio 2023

      mi auguro che PUTIN il grande usi tutti i mezzi a disposizione per annientare il mono occidentale. qualsiasi mezzo e' giustificato.

    4. Jimbo 23 luglio 2023

      Me lo augurerei anch'io ma se lo facesse rimarremmo in braghe di tela incenerite.
      Quindi la questione è: come si può sperare in Putin se per vincere seriamente dovrebbe sbriciolare parte dell'Europa e quindi dell'Italia?

    5. ric 23 luglio 2023

      moralmente non me ne frega un bel nulla dell' Europa.

      che ormai e' una colonia dei bastardi yankees.

    6. Jimbo 23 luglio 2023

      Anche a me dell'Europa.
      Ma di noi?

    7. ric 23 luglio 2023

      hai perfettamente il diritto di porti il dubbio. Resta il, fatto che non me la sento di diversificare il mio pensiero per palese opportunita' .

      se avessimo una Sinistra vera in europa non saremmo arrivati a porci questa domanda. Gli Usa e le multinazionali vogliono le ricchezze della santa madre RUSSIA: o con le buone , o con le cattive.

      hanno aizzato tutti i paesi europei allo scopo prefissato.

    8. Vincent1 23 luglio 2023

      Il nostro futuro, è segnato.
      Il disfacimento e la distruzione, sia fisica che politica di quella che oggi chiamano europa, è il male minore.

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