La Commissione europea vuole che annacquiamo il vino!

scenarieconomici.it

di Guido da Landriano

La Commissione Europea viene a superare se stessa. Nel tentativo, sempre permanente di distruggere la qualità dell’agricoltura europea, soprattutto quella mediterranea, ecco l’idea geniale, riportata da Il Sole 24 ore: annacquare il vino!

Da quanto riportato da fonti di Coldiretti durante l’ultimo incontro dei Ministri dell’agricoltura dell’Unione sarebbe uscita questa straordinaria idea: per abbassare il grado alcolico del vino aggiungerci l’acqua. Sinora questa non era possibile aggiungerla al vino in quanto costituirebbe una frode in commercio. Invece, secondo la commissione, bisogna introdurre nel processo produttivo la possibilità di annacquare. Il problema è che la quantità minima di alcol era uno dei fattori che contraddistinguono i disciplinari DOC. Togliendo questo valore si tolgono anche i limiti quantitativi alla produzione e si aprono le porte alle frodi. Alla fine per avere più vino basta aggiungere più acqua.

Poi cosa succederà ai nostri vini sui mercati internazionali quando dovranno competere con vini che non hanno la Commissione Europea a volerli sabotare?

Insomma come sempre la Commissione è contro una bella fetta dell’Europa, dei paesi e degli agricoltori. Ormai è una sorta di motivo conduttore della commissione Von Der Leyen: quando si può distruggere un punto di forza tradizionale dell’Europa allora lo si fa e con forza, per distruggere quello che di buono c’è ed è rimasto.

A me, tristemente, viene in mente la famosa canzone romanesca “La società dei Magnaccioni”, dove la Commissione si vuole comportare esattamente come l’oste truffaldino.

Fonte: https://scenarieconomici.it/la-commissione-vuole-che-annacquiamo-il-vino-sono-il-vero-oste-della-societa-dei-magnaccioni/

Pubblicato il 06.05.2021

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Holodoc
Holodoc
7 Maggio 2021 , 6:54 6:54

E perché non annacquare le birre belghe che hanno gradazione pari a quella del vino ed i superalcolici? Whisky a 10 gradi, perché no?

Casualmente i paesi produttori di vino europei, specialmente ad alta gradazione, sono tutti meridionali, che sfortunelli…

Comunque non è una novità, è da quando esiste un mercato comune europeo che i nostri prodotti vengono boicottati in questa maniera. Già 40-50 anni fa le normative per i componenti elettronici erano fatte per avvantaggiare i prodotti tedeschi. Se, ad esempio, i transistor tedeschi erano più corti di 1 mm di quelli italiani, fatto assolutamente ininfluente per il loro funzionamento, allora veniva imposto come standard internazionale il rispetto come lunghezza max del transistor tedesco.

giovanni
giovanni
7 Maggio 2021 , 7:02 7:02

Idioti…

Kozjak
Kozjak
7 Maggio 2021 , 6:47 6:47

Blasfemia!!!!…..
Cmnq, alla visita medica del lavoro mi hanno fatto parecchie domande sull’eventuale consumo di alcolici (e va bene) ma nemmeno una su eventuale consumo di droghe….mah!

Holodoc
Holodoc
Reply to  Kozjak
7 Maggio 2021 , 8:25 8:25

Io farei il test obbligatorio per la cocaina ai parlamentari, altro che tamponi COVID… sai che sfoltimento!

Holodoc
Holodoc
Reply to  Kozjak
7 Maggio 2021 , 8:25 8:25

Io farei il test obbligatorio per la cocaina ai parlamentari, altro che tamponi COVID… sai che sfoltimento!

Astrolabio
Astrolabio
8 Maggio 2021 , 6:38 6:38

Menti annacquate in UE.
E noi che li paghiamo per ideone di questo genere, senza dire nulla, siamo piu decerebrati di loro. Per questo inventano idiozie continue.

Astrolabio
Astrolabio
8 Maggio 2021 , 6:38 6:38

Menti annacquate in UE.
E noi che li paghiamo per ideone di questo genere, senza dire nulla, siamo piu decerebrati di loro. Per questo inventano idiozie continue.

merolone
merolone
8 Maggio 2021 , 7:44 7:44

Ormai la UE è una gabbia di matti, le oligarchie europee vogliono più austerità e più immigrati, distruggono sistematicamente ogni settore economico sopravvissuto nel continente, mentre la Cina punta sull’espansione del mercato interno causando un innalzamento dei prezzi delle materie prime dovuto alla crescita della domanda interna, destina al consumo interno quelle merci a costo contenuto che prima mandava in Europa, mentre i politici UE predicano solo tagli ai salari, più immigrati per abbattere ulteriormente il costo del lavoro e distruzione sistematica dei pochi settori produttivi rimasti.
Viene da chiedersi a chi conviene abbattere sia la produzione europea che il potere d’acquisto dei lavoratori europei, quando non vengono sostituiti dagli immigrati.
Ormai la UE come organismo sovranazionale è spacciata, nel resto del globo si sta verificando il prepotente ritorno degli stati-nazione che si preoccupano di ricostruire le filiere produttive interne, solo in Europa siamo ancora governati da oligarchie preindustriali che affondano la loro origine in ceti di proprietari terrieri che nel XXI secolo vedono i loro concittadini come servi della gleba, con una mentalità nemmeno feudale ma merovingica, mentre il resto del globo si preoccupa di IA, 5G e mancanza di produzione di microchip.

Silger
Silger
8 Maggio 2021 , 13:25 13:25

Cosa aspettiamo a uscire da un’unione europea di psicopatici strapagati per rovinare e distruggere tradizioni, culture e vite umane? Vede retro commissione europea, torniamo ad essere uno Stato, sana autarchia, finanza al rogo, chiudere i confini, dazi a palate, via gli investitori stranieri, sovranità e sacrifici. Stampare i soldi della libertà. Accordi solo fra nazioni che la pensino così. Far pagare un affitto equo alle basi americane. Costi quel che costi, abbiamo bisogno di patriottismo e sovranità. Sennò annacquiamo il vino e ripaghiamo il recovery fond.

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