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Vai Caos, Vai

FONTE: DEDEFENSA.ORG

È bene tornare regolarmente a leggere quello che James Howard Kunstler, commentatore iconoclasta, visionario e ricco di un’ironia sghignazzante, se non sprezzante, ci dice degli avvenimenti e di ciò che vede circa l’avvenire immediato del suo paese…
“Immediato”, effettivamente perché in questo testo, corto e scritto a 100 all’ora, Kunstler ci immette in un’ America caotica, quella che ci aspetta fra poco tempo…
Questa America caotica nella quale il presidente Trump sarà destituito in forza del venticinquesimo emendamento, precisa lui, quello dei presidenti pazzi; dove il suo successore (il vicepresidente Pence) non potrà fare granché di più del demente appena dimesso; dove l’insurrezione popolare scoppierà dovunque e in tutte le direzioni, e in tutti i modi, semplicemente per esprimere una collera trattenuta da tanto tempo; dove un generale più o meno di facciata sarà insediato alla Casa Bianca perché alla fine tutto si concluda con qualcosa che non avrà più granché a vedere con ciò che abbiamo conosciuto; con qualche parte in questa cosa sconosciuta, e dall’alto di  una nuvola ( la famosa nuvola?), diciamo sopra l’Ohio, il gatto di Schrödinger guarderà in basso, verso di noi, sorridente (senza dubbio ironicamente ma con quella sfumatura  enigmatica che ha sempre avvolto gli eroi dell’”esperienza del pensiero” sulla teoria quantica del fisico in questione)…
A proposito del titolo del testo di  Kunstler del 21 luglio 2017 su Kunstler.com, abbiamo fatto una ricerca sulla sigla MEOW, e concluso arbitrariamente che l’acronimo, che ha molti significati, in questo caso ha quello di “Equivalente Morale Di una Guerra” (Moral Equivalent Of War – nell’originale- N.d.T.)

dde.org

DI JAMES HOWARD KUNSTLER

Con tutte le gaffe  e i passi falsi che ha fatto in questo primo semestre come presidente (cough,cough) , Donald Trump sembra avere più vite del gatto di Schrödinger. O può darsi che sembri soltanto così. O può darsi che proprio lui non sia veramente lì, (come le notizie in questi giorni). Può darsi che Trump rappresenti soltanto una probabilità comica in un infinito numero di Universi di probabilità, contemporaneamente comica e tragica. Comincio a capire perché la gente di Hollywood ha un attacco di ansia a proposito del capo del governo: non puoi mettere in scena una rogna del genere; è come se si lasciasse il trio comico dei Tre Marmittoni   (The Three Stooges) (1) da solo in un teatro di prosa perché rifaccia “Via col vento”.

Ma poi cominci a chiederti: ma la Russia c’è veramente, o anche lei è soltanto un’altra possibilità dell’immaginazione? Non cercare di  riuscire a capire la faccenda leggendo le osservazioni oracolari del Washington Post. In questi giorni la Russia sembra che sia contemporaneamente dappertutto e in nessun posto, come il Diavolo nel 1693 a nord di Boston (2) . Prendiamo per esempio questo tipo, Jeff Sessions (3). Vi siete accorti che il suo nome fa rima con russi? (Nella pronuncia  inglese – N.d.T.)  Non lo hanno sorpreso a chiacchierare con l’Ambasciatore Russo proprio nella stessa riunione dei repubblicani che ha scelto come candidato presidente il noto colluso Donald Trump? Ecco, proprio qui a voi una maledetta prova!

Sì,  le cose stanno andando in modo molto strano in questi giorni nella democrazia più grande del mondo. Per me che guardo la faccenda attraverso le lenti dello storico, sembra sempre di più come l’ossessione per le streghe di Salem che incontra la Rivoluzione Francese, con in cima un giro di confusione quantica. Per ora siamo nella prima frase, la vera follia politica. Le convinzioni  sono diventate indipendenti dagli avvenimenti della vita . Il tizio che il fato, oppure una divinità dispettosa, ha messo alla Casa Bianca, non è neanche a livello dei più scellerati capi di Stato del mondo. Mi dispiace riesumare il vecchio Adolf, ma veramente, lo stesso Hitler sembrava che avesse un’idea molto più chiara di ciò che stava facendo di quanto non l’abbia Trump. Il fiasco della riforma dell’ObamaCare sembra il punto di svolta verso la tendenza a una velenosa paralisi politica che potrebbe letteralmente uccidere il governo come lo conosciamo. In tutti questi mesi di dibattito il Congresso non hai mai trovato il tempo di sollevare il problema principale: che il 18% circa dell’economia che è rappresentato dall’assistenza sanitaria, è largamente composto da un’indubbia organizzazione criminale. Bene, di certo lo hanno sussurrato. I due partiti maggiori si stanno disintegrando davanti ai nostri occhi, nonostante l’apparente senso di decoro che i senatori mostrano in Tv. Il pubblico può sembrare che sia mentalmente in vacanza, dormicchiando sulla spiaggia tra le mollezze della piena estate,  ma nel vento al largo c’è qualcosa di malvagio.

In effetti io vorrei adesso andare oltre lo scenario del colpo di Stato “soft” che ha cacciato Trump sulla base del venticinquesimo emendamento. Naturalmente capiterà, ma non soddisferà nessuno. Mike Pence darà prova di essere tanto inetto e impopolare quanto Trump, e affogherà nei problemi finanziari e fiscali, e non avrà nessun aiuto dalla assemblea legislativa per risolvere qualcuno di questi problemi, e prima  che passi troppo tempo potrebbe esserci un generale alla Casa Bianca, -o uno che cerchi di far funzionare le cose (operando) da qualche posto altrove, se può. Tutto questo spettacolo nauseabondo sarà accompagnato da violente rivolte popolari di regioni contro regioni e di tribù contro tribù, in una grande esplosione civile  dell’angoscia a lungo repressa.

Troppe forze pericolose si stanno radunando sulla scena per abbattere il sogno dello Stato americano in cui l’America si è infiacchita. La maggior parte di esse riguardano il denaro (i “soldi”) e le domande su come possiamo noi continuare a pagare per il modo di vivere che abbiamo in questo paese, e  chi di preciso ci ha imbrogliati circa il benessere scomparso di ogni comunità arrugginita e malandata nel paese? Comincerà dai mercati azionari e obbligazionari e questo accadrà presto. Poi il Tesoro degli Stati Uniti distruggerà il dollaro cercando (di nuovo) di salvare le banche. E i conti correnti bancari saranno congelati. E i mutui non saranno più pagati. Le tessere del programma di assistenza supplementare nutrizionale (SNAP: Supplement Nutrition Assistance Program) non funzioneranno più e molto presto le consegne tempestive ai supermercati e i rifornimenti alle stazioni di servizio del carburante si fermeranno, e non ci sarà  molto che Mike Pence  possa fare. Lo metteranno da parte e i militari saranno incaricati di riportare l’ordine nel paese. E quando lo faranno non sarà lo stesso paese che noi abbiamo cantato alla fine delle scuole elementari. Dall’alto di una nuvola, magari sopra l’Ohio, il gatto di Schrodinger guarderà giù verso di noi,  sorridendo.

James Howard Kunstler

Fonte: www.dedefensa.org

Link: http://www.dedefensa.org/article/kunstler-gone-chaos-gone

23.07.2017

 

Note a cura del Traduttore

(1) I tre marmittoni, nell’originale inglese The Three Stooges (letteralmente traducibile come “le tre spalle”), sono stati un trio comico statunitense, composto dai personaggi Larry, Moe e Curly, che girarono il primo film nel 1930, Soup to Nuts e fino al 1970 recitarono in TV una slapstick comedy (farsa piuttosto grossolana) nonché in parodie di altri generi  (da Wikipedia)
(2) L’Autore si riferisce  alProcesso alle streghe di Salem : una serie di atti rivolti a persone accusate di stregoneria che si svolsero a partire dal 1692 nel villaggio di Salem (contea di Essex, Massachusetts)  (a nord di Boston) (da Wikipedia)
(3) Jeff Sessions
Membro del Partito Repubblicano, dal 1997 al 2017 è stato il senatore junior dell’Alabama. Nel 2007, il National Journal lo ha valutato come il quinto senatore più conservatore.
Il 28 febbraio 2016, Sessions è stato il primo senatore a esprimere sostegno alla candidatura presidenziale di Donald Trump, ed è stato tra i consiglieri politici della sua campagna elettorale, soprattutto sui temi dell’immigrazione e della sicurezza nazionale.
Il 18 novembre 2016 lo staff per la transizione ha reso nota la nomina di Sessions ad Attorney General (il ministro della giustizia statunitense) nel gabinetto di Donald Trump, nomina approvata dal Senato americano il 9 febbraio 2017 con 52 voti favorevoli e 47 contrari.
(fonti varie)

Pubblicato da Davide

  • AlbertoConti

    Se così sarà, se lo saranno cercato. Quel che si fa si riceve.

    • Pippo Spano Pres MEV

      L’America e’ come un treno inpazzito lanciato a folle velocitá su di un binario morto, se non si riesce a frenarlo il botto che fará la locomotiva non distruggera solo il treno ma anche tutti coloro che stanno a guardare!!

  • clausneghe

    Può anche essere, se vanno avanti così, che il gattino dalla nuvola vedrà solo un mucchio di cenere fumante…

  • DesEsseintes

    Suggerisco di alternare gli articoli di colore come questo con articoli un po’ più di sostanza che siano informativi o divulgativi o opinioni di analisti di nome.

    Senza voler essere troppo pesanti, secondo me andrebbe bene una proporzione di due articoli di intrattenimento come questo e poi uno che sia serio.

    • Pippo Spano Pres MEV

      Da quando la denuncia di un colpo di stato strisciante é un’articolo di colore??

      • Enemy

        Sei lo stesso che aveva paragonato la campagna di informazione contro l’amianto agli studi anti-vaccinisti di gente come Montanari e Wakefield o delle boiate sentite dai cuggini??
        Scemenza incredibile!!

        Lo stesso Pippo che cerca di fare una inutile e fuffara campagna per salvaguardare il movimento dal virgolettato, un specie di scudo contro la diffamazione per far vedere che il movimento è dalla parte della verità e delegittimare schifosamente tutto l’ordine dei giornalisti e non solo associandoli a chi non fa un corretto lavoro?? ll movimento non ha bisogno di “azzeccagarbugli”, infatti se la cava benissimo con le figuracce politiche e scientifiche. Se i vertici e la comunicazione hanno tagliato i ponti con la base è anche merito vostro, e cioè di chi fa spam di clicca e condividi ed obbedisce calando i pantaloni.

        • WM

          Restiamo in argomento ed evitiamo gli attacchi personali.
          Grazie.

    • il gobbo

      Salve, non si può essere sempre seri e diritti, ogni tanto meglio farsi una bella
      risata e lasciar correre, altrimenti si va in tilt.
      Buona giornata.

    • Giorgio Ansan

      Se non consideri quella di Kunstler “l’opinione di un analista di nome” evidentemente non sai niente di lui e quindi ti consiglio vivamente di informarti. Basterebbe che ti leggessi il suo libro più noto “The long emergency” (tradotto in italiano ” Collasso. Sopravvivere alle attuali guerre e catastrofi in attesa di un inevitabile ritorno al passato”) che è sicuramente la più efficace esposizione dei meccanismi termodinamici dell’imminente collasso della civiltà industriale basata sull’analisi del processo economico effettuata secondo criteri fisici (termodinamici appunto) introdotta dalla grandiosa opera di Georgescu-Roegen “The Entropy Law and the Economic Process”.
      Su questo argomento troverai abbondante materiale sul blog sotto indicato, che riporta libri e articoli di noti (ovviamente a chi segue l’analisi termodinamica dell’economica di Georgescu-Roegen) fisici, chimici, geologi, ingegneri e matematici statistici, che rappresentano e analizzano i processi economici sulla base della seconda legge della termodinamica.
      http://giorgio-ansan.blogspot.it/
      Buona lettura

      • DesEsseintes

        ” Collasso. Sopravvivere alle attuali guerre e catastrofi in attesa di un inevitabile ritorno al passato”

        Già il titolo mi attira.
        A non leggerlo.

        PS: Comunque non ci siamo capiti.
        Anche io penso che ci sia una guerra interna alla élite USA e che questa situazione inedita potrebbe portare a conseguenze imprevedibili.
        Ma appunto lo penso io, lo può pensare chiunque si informi con un minimo di attenzione per i fatti suoi quindi che mi frega di leggere la mia stessa opinione detta da un altro?

        Vorrei leggere quello che pensano le persone che sono dentro l’ambiente del potere USA o che lo studiano, soprattutto vorrei gente che abbia conoscenze e informazioni di quelle che io non ho.
        Invece si pubblicano articoli di signori che annunciano l’apocalisse nucleare, altri la guerra civile, la venuta degli zombie, gli smadonnamenti di ex giovanotti in crisi di nervi…
        E va bene pure questo però una volta ogni due o ogni tre metteteci qualcosa di sostanzioso.

        • Giorgio Ansan

          Lo stato cognitivo attuale della grandissima maggioranza delle persone è la manifestazione più emblematica del fallimento dell’istruzione di massa che non ha saputo fornire una conoscenza sufficiente della struttura concettuale portante della fisica (che include anche la struttura concettuale portante del linguaggio usato in funzione descrittivo assertiva) e di conseguenza delle basi fisiche
          dell’economia e quindi non ha consentito l’acquisizione di strumenti
          concettuali efficaci per analizzare e comprendere l’attuale
          situazione. Ha invece vieppiù inquinato il pensiero di milioni di
          persone, che non ne avevano certo bisogno, considerata la naturale tendenza dell’uomo a questo genere di deformazione ideologica, con il più becero antropomorfismo e antropocentrismo anche nelle scienze e nell’economia. La crisi finanziaria attuale è solamente la manifestazione superficiale della contrazione della bolla di energia fossile che ha alimentato lo sviluppo della civiltà industriale per circa un secolo. Come aveva previsto, per primo, Georgescu Roegen, ora, agli inizi del ventunesimo secolo, la pacchia è finità e il devastante declino entropico della civiltà industriale lascerà parecchi morti sulla strada (sia calcola all’incirca sei miliardi su sette dato che l’agricoltura solare non può sostentare più di un miliardo di persone e cioè lo stesso numero di uomini che viveva all’inizio dell’era industriale).
          L’assenza di questa fondamentale conoscenza delle strutture portanti della realtà fisica rende la grandissima maggioranza degli uomini niente di diverso da un gregge di pecore che pascola inconsapevole del proprio destino nei prati entropici della Terra. E infatti non si capisce perché un animale così stupido debba sopravvivere a quanto sta per accadere e di cui non è neanche consapevole.
          Buon viaggio nell’inferno del devastante declino entropico della società industriale……

          • DesEsseintes

            Certo, è sicuramente come dici tu, anche vieppiù, relativamente alle strutture portanti della fisica assertiva dell’antropomorfismo cognitivo.
            Ora ti lascio che devo andare a pascolare nei prati entropici.

          • Giorgio Ansan

            Ogni evento, movimento e attività fisica, compresa qualsiasi attività umana, per poter accadere ha necessità di una quantità adeguata di energia. Senza un’adeguata quantità di energia nessuna attività umana, compresa quella economica, può avvenire. A causa dei rendimenti decrescenti (in termini di EROEI: rapporto tra energia prodotta ed energia consumata per produrla) della limitata riserva di energia fossile contenuta nelle viscere della Terra una quantità sempre decrescente di energia giunge alle società umane industrializzate per alimentare le attività economiche e tutte le altre attività sociali. Conseguentemente le attività economiche e le altre attività sociali si contraggono. Sono concetti di fisica e di termodinamica fondamentali ed elementari. Se non sei consapevole di un concetto così fondamentale ed elementare (con tutto ciò che ne consegue) per comprendere l’uomo e il mondo allora sei alla stregua di una qualsiasi altra bestiola che vive sulla Terra che mangia, defeca, orina, si accoppia e muore. Dopo l’insulsa risposta che mi hai dato cosa ti aspettavi che ti rispondessi? Bravo ragazzo continua così? Ecco, appunto, continua così, continua a brucare da brava pecorella inconsapevole i prati entropici della Terra e goditi come tutti i tuoi pari la discesa nell’inferno della trappola entropica…..

  • Annibale Mantovan

    Chissà cosa s’ è fumato questo.

    • Giorgio Ansan

      Ecco un altro esempio del fallimento dell’istruzione di massa…..

    • Humanae Libertas

      Tradotto in linguaggio più comprensibile..l’attuale livello di sfruttamento delle risorse del pianeta (fisiche ed economiche) non consentirà il proseguimento del sistema capitalista industriale che collasserà su se stesso inevitabilmente..se il sistema crolla diremo addio anche all’attuale società ed essendo ormai troppi da sfamare di sola agricoltura (circa 8 miliardi di persone ormai) sarà una strage per moria da denutrizione, ricordando che sarà l’acqua la prima vera risorsa a scarseggiare.. traduzione a cura: mia..
      NdT. L’unica soluzione è abbandonare l’attuale sistema di sfruttamento capitalista delle risorse e adottare un sistema di decrescita o conservazione delle risorse..ottimizzare la produzione in rispetto dell’ambiente ed del normale ciclo di rigenerazione delle risorse (es: energia pulita, alternativa)..no al consumismo sfrenato dettato dal capitalismo e soprattutto dire addio al sistema speculativo di “borsa” che ormai accelera soltanto il processo di sfruttamento: più produci più l’azienda è quotata in borsa.. in sostanza ci vuole più coscienza di noi e del nostro pianeta, pena l’estinzione di massa..

  • natascia

    La tragedia irreversibile dell’occidente in generale, e degli USA in particolare, non può essere ormai più arginata. Inutile voler fingere di non vedere i sintomi, o di non averne colto gli antefatti. Questa società della performance senza motivazione, se non quella patologica dei soldi e della predazione, ha le stagioni contate. Spero che non essendoci più le stagioni (signoramia) queste in questo caso non si contino proprio. Non vi trovo nulla di leggero nel prenderne atto e sorriderne anzi. Si tratta di un modo per andare oltre, un’aiuto per chi dovrà dare un nuovo senso alla sua vita. Tutti dobbiamo uscire di scena. Solo i grandi lo accettano e lo auspicano evitando la commedia per il bene delle loro comunità. C’e’ da ridere soprattutto perché questo presidente spiazza Holliwood.

    • Gino2

      “Questa società della performance senza motivazione, se non quella patologica dei soldi e della predazione, ha le stagioni contate”

      per essere sostituita da cosa?

      • Luigi za

        @disqus_Nb2rX2WmgO:disqus

        per essere sostituita dalla società cinese della performance senza motivazione, se non quella patologica dei soldi e della predazione,

        • natascia

          Civiltà millenaria, che usa i parametri dell’avversario, ma con il quale non condivide nulla.

  • –<>– –<>–
  • Adriano Pilotto

    L’ultimo imperatore dell’Impero Romano Romolo d’Occidente è largamente noto con il nome, datogli in antichità, di Romulus Augustulus (italianizzato in «Romolo Augustolo»); la terminazione in -ulus denota il diminutivo, quindi il nome significava «Romolo il piccolo
    Augusto». In effetti il nomignolo era doppiamente significativo, in quanto si riferiva sia alla giovane età dell’imperatore sia alla sua insignificanza politica, essendo il vero potere nelle mani del padre Oreste. Gli autori di lingua greca giunsero persino a storpiare il nome «Romulus» in Μωμῦλλος («Momullos»), «piccola disgrazia».
    Chi crede nell’ironia della storia, noterà che il nome dell’ultimo imperatore è composto dal nome del fondatore di Roma e dal fondatore dell’impero. Insomma, la storia ci avverte di prestare attenzione ai nomi.
    Ora, se uno attiva il traduttore di Google, inglese italiano e digita “Trump” nella sezione inglese, vedrà comparire “Briscola”, nella sezione italiano. Nella sezione inglese, in basso, viene indicata una seconda traduzione che, se attivata, riporta ” La matta”, mat, joker, trump.
    Per i credenti sopracitati c’è materiale su cui riflettere.

  • Nicola

    Paragonato Trump al “trio comico dei Tre Marmittoni” ho smesso di leggere.

  • natascia

    Esistono solo due ricchezze nella vita di ciascuno. La relazione e la frugalità. La disintegrazione in atto punta a distruggere questi due valori essenziali per l’ umanità. Questo è il vero caos studiato a tavolino e perseguito scientificamente nell’errata visione del possesso e controllo totale. Alla stessa stregua si pone chi crede di poter continuare su questo stesso livello di controllo magari fin di bene, abbassando ugualmente il rispetto verso l’Uomo e la natura.