Iperplasia prostatica benigna: uno studio sui rimedi naturali più utilizzati

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L’ingrossamento della ghiandola prostatica è un problema che interessa il 5-10% degli uomini dopo i 40 anni di età e oltre l’80% dopo i 70-80 anni. Determina vari sintomi fastidiosi che incidono negativamente sulla qualità di vita, ad esempio intermittenza nell’emissione di urina, flusso urinario debole, minzione frequente sia di giorno (pollachiuria) sia di notte (nicturia), sforzo e/o bruciore alla minzione, sensazione di non completo svuotamento della vescica, stimolo frequente e impellente a urinare.

A causa degli effetti collaterali spesso associati ai farmaci utilizzati per il suo trattamento e alle possibili conseguenze dell’intervento chirurgico (a cui si ricorre nei casi di malattia più avanzata), è aumentato il ricorso a sostanze di origine naturale.
Uno studio condotto da ricercatori delle Facoltà di Farmacia di più Università
(di Pecs-Ungheria, di Lubiana-Slovenia, di Bratislava-Slovacchia e dell’Università Alma Mater Studiorum di Bologna) fa il punto su quelli più conosciuti e efficaci: semi di zucca, epilobio (pianta erbacea perenne), cormo di Hypoxis (conosciuta anche come ‘patata africana’), pomodoro (per la sua ricchezza in licopene), roystonea regia (pianta tropicale conosciuta anche come ‘cuban royal palm’), polline di segale (pianta originaria della Turchia che oggi è ampiamente coltivata in tutto il mondo, in particolare nelle regioni a clima temperato), pino marittimo (la cui corteccia viene raccolta e polverizzata per estrarre il pycnogenol), serenoa repens (detta ‘saw palmetto’, cresce nelle regioni costiere meridionali degli Stati Uniti e nel Centro e Sud America tropicale), pygeum africanum (albero sempre verde dell’Africa meridionale e centrale), ortica (i benefici dell’estratto di radice sono conosciuti da tempo nella nostra medicina popolare ).

È un lavoro scientifico molto interessante che evidenzia gli ultimi risultati di studi preclinici e clinici in merito ai vari rimedi naturali disponibili per l’IPB (ipertrofia prostatica benigna). Inoltre, analizza le cure farmaceutiche e altre opzioni terapeutiche, comprese le opzioni chirurgiche, riassumendo e confrontando i vantaggi e gli svantaggi di ciascuna soluzione.

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VB

 

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