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In un giorno, tre storie rivelatesi false

FONTE: MOON OF ALABAMA

È giorno di fake news. Tre storie che stanno facendo il giro dei media, tutte basate su false premesse. Corea del Nord, Siria e Trump ne sono gli obiettivi.

1. Il Wall Street Journal afferma con un titolo #fakenews che i bit del computer-code nel recente ransomware WannaCry sono identici a quelli usati nel 2014 per hackerare la Sony (attacco falsamente imputato alla Nord Corea).

Ricercatori trovano un indizio che collega il virus ad un gruppo legato a Pyongyang

Neel Mehta, specialista di sicurezza informatica presso l’unità Google di Alphabet Inc., ha rilevato ieri delle somiglianze tra quella variante WannaCry ed il codice usato in una serie di attacchi attribuiti al gruppo Lazarus.

Il gruppo “Lazarus” (che probabilmente neanche esiste) è stato attribuito ad agenzie statali nordcoreane. Dopo sei paragrafi abbiamo appreso che le “somiglianze” sono state trovate in codici spesso riutilizzati:

I risultati non dimostrano che Lazarus o Corea siano coinvolti in WannaCry, hanno detto i ricercatori. I colpevoli dell’ultimo attacco, non ancora identificati, potrebbero aver copiato il codice in questione.

La connessione trovata nella vecchia versione si basa su software che entrambi i programmi utilizzano per collegarsi in modo sicuro ad altri sistemi su Internet, ha affermato Kurt Baumgartner, ricercatore di Kaspersky Lab.

Un codice comune si trova in quasi tutti i software che si connettono ad Internet. Il motivo è semplice. Nessuno scrive più questo codice. Ci sono ben testati esempi di tali frammenti di programma ampiamente disponibili in software open-source su Github e altrove. Fare “copia e incolla” è molto più veloce che riiniziare da capo. Peggio ancora – la parte di codice in questione è così banale che qualsiasi programmatore decente probabilmente lo scriverebbe nello stesso modo (una chiamata alla funzione Time() per ottenere un seed value per una successiva chiamata alla funzione Random ()). Non c’è motivo di fare uno più uno. Due persone che lo fanno allo stesso modo non dimostrano niente. Neanche usare un codice disponibile al pubblico dimostra niente. Certamente non dimostra che il codice per due hack diversi è stato scritto dalle stesse persone. Non è verificato che questi bug abbiano a che fare con la Corea. Le somiglianze nei bit non costituiscono notizia.

2. A febbraio, Amnesty International (che promuove gli interventi della NATO) ha pubblicato una relazione ad effetto su presunti omicidi nelle prigioni siriane. Come scrivemmo al tempo:

“Un nuovo report di Amnesty afferma che il governo siriano ha impiccato tra i 5.000 e i 13.000 prigionieri in un carcere militare in Siria. Non c’è nessuna prova, si basa tutto su fonti anonime. I numeri stessi sono stime che nessuno scienziato e nessuna corte accetterebbe mai. È fantascienza, come dimostra il titolo del documento, “Mattatoio umano”.

Il Dipartimento di Stato americano ora riutilizza questa falsa relazione e ci aggiunge immagini satellitari, mal interpretate, per diffamare ulteriormente il governo siriano:

Stati Uniti: Siria brucia corpi per nascondere la prova delle uccisioni di massa.

Nelle sue ultime accuse, il Dipartimento ha dichiarato di credere che circa 50 detenuti al giorno vengano impiccati nella prigione militare di Saydnaya, circa 45 minuti a nord di Damasco. Molti dei corpi sono poi bruciati in un forno crematorio “per coprire l’entità degli omicidi di massa che si verificano”, ha dichiarato Stuart Jones, il principale diplomatico statunitense per il Medio Oriente, che accusa il governo di Assad di sprofondare “in un livello ancor maggiore di depravazione”.

Il dipartimento ha rilasciato fotografie satellitari che mostrano quel che è descritto come un edificio carcerario, modificato per ospitare il forno. Le foto, riprese nel corso di diversi anni a partire dal 2013, non dimostrano che l’edificio sia un crematorio, ma mostrano una costruzione che può sembrarlo.

Se ce ne fosse uno nella prigione Saydnaya, come mai nessun testimone di Amnesty ne ha parlato nella recente relazione? Questi testimoni sono stati in quella prigione e hanno osservato tutti i dettagli. Hanno detto che tutti i morti vengono sepolti in tombe di massa.

Un esperto militare olandese ha esaminato le immagini del satellite e l’interpretazione che lo Stato ne dà e si chiede:

Ian Grant @Gjoene – 6: 2 PM – 15 maggio 2017

È uno scherzo @StateDept? Anche prima del 27 agosto ’13 queste “aperture” erano presenti. Vedasi i filmati allegati da Terraserver.com (03 aprile ’13) #Sednaya

Un altro specialista approfondisce:

Aldin Abazović @CT_operative – 5:33 – 15 maggio 2017

Immagini che mostrano il presunto forno crematorio della prigione di Saidnaya, #Damascus #Syria. Per quanto non mi piaccia parlare di questo argomento, queste foto non dimostrano nulla. L’edificio potrebbe essere una semplice caldaia o un locale di riscaldamento per la struttura carceraria. A meno che non si effettui una visita, non c’è modo di dimostrare alcunché. È facile manipolare immagini satellitari. Basta mettere un’etichetta x sulla cosa y. Non posso confermare quale particolare parte della prigione sia né per cosa sia utilizzata.

Il Dipartimento di Stato non ha alcuna prova a riguardo, tranne la relazione di cui sopra, che non dice nulla di un crematorio, e alcune immagini satellitari che non mostrano ciò che il dipartimento asserisce. Si vuole gettare fango sul governo siriano sperando che ciò faccia effetto. Questo rilascio di non-notizie creerà alcuni titoli nelle pubblicazioni “occidentali”. Probabilmente è propaganda per una guerra ancor più ampia in Siria.

3. Il deep state ce la sta mettendo tutta per ottenere l’impeachment di Trump. Ieri è stata lanciata una nuova, ben preparata e coordinata campagna contro di lui. Anonime dichiarazioni al Washington Post sono state “confermate” da affermazioni analoghe a Buzzfeed, da (probabilmente) le stesse fonti. Le voci possono anche avere un fondo di verità, ma le conseguenze pratiche, ancorché pompate, sono innocue. WaPo:

Trump ha rivelato informazioni altamente riservate al ministro degli esteri e all’ambasciatore russi

Il presidente ha rivelato informazioni molto riservate in una riunione alla Casa Bianca della settimana scorsa, secondo attuali ed ex funzionari di Washington, che hanno aggiunto che le divulgazioni di Trump hanno messo in pericolo un’importante fonte di intelligence sullo Stato Islamico.

(Hmm – come fanno a sapere “ex funzionari” cosa è stato detto nell’ufficio ovale e con quali conseguenze?). Ci vogliono sei paragrafi di calunnie per scoprire cosa sia stato divulgato:

Trump è andato fuori script e ha iniziato a parlare di una minaccia terroristica dell’ISIS legata all’uso di laptop in aereo.

Questo è un metodo arcinoto ad Al-Qaeda nella penisola araba. Se l’ISIS in Siria ha copiato questo modus operandi è interessante, ma non sensazionale.
Potrebbe essere un po’ più interessante sapere dove si stiano preparando queste operazioni, ma su quante città l’IS effettivamente governa?

Il consigliere di sicurezza nazionale McMaster, che era nella stanza, nega ufficalmente (addirittura al paragrafo otto!) che fonti o metodi siano stati rivelati.

L’unica notizia è che Trump ha dato a Lavrov un suggerimento su una minaccia terroristica.

Se Putin avesse appreso di un potenziale attacco ISIS su un aereo americano, vorreste che condividesse tale informazione col governo U.S.A.? Certo che sì.

Ma Buzzfeed e altri organi anti-Trump  soffiano sul fuoco, e quelli di  Lawfare si scatenano:

Se il presidente ha spifferato queste informazioni, allora ha violato il suo giuramento.

Follia totale. Trump avrebbe offerto tali notizie come parte del suo accordo con il governo russo. Lo scambio di intelligence è un’attività regolare anche tra parti che abitualmente non si amano. È nell’interesse di tutti farlo. Che esso sia avvenuto, e anche se implicava alcuni dettagli importanti, non è una notizia.

È invece il pubblicare che tale discorso sia avvenuto che può aiutare i terroristi. Come dice Emptywheel :

queste fonti molto scandalizzate sono proprio loro che stanno [..] condividendo informazioni che sono così delicate.

Se divulgare le informazioni date dal presidente è così scandaloso, perché le fonti le danno ai media globali? Perché WaPo e altri le pubblicano?

Trump è stato eletto col sostegno dell’esercito americano. La Clinton era spalleggiata da corporation ed intelligence (power triangle). Ha vinto il primo. Ora l’intelligence del deep state, coadiuvato dalla parte danarosa del Partito Democratico,  vuole farlo fuori. Il costante fuoco di notizie false contro di lui prepara solo il terreno.

I tre esempi di fake news di cui sopra non contengono alcuna notizia. Il loro unico scopo è quello di influenzare i lettori esagerando piccoli fatti.

Questa propaganda spudorata, senza contraddittorio, mette in pericolo il funzionamento della democrazia. Il quarto potere è ora solo uno strumento di manipolazione. Non ha più alcun valore.

Per la persona media una via d’uscita da questo attacco è quella di cercare, utilizzare e promuovere fonti alternative. L’altra è di arrendersi.

 

Fonte: www.moonofalabama.org

Link: http://www.moonofalabama.org/2017/05/it-is-fakenews-day-on-north-korea-syria-and-the-us-president.html

16.05.2017

Traduzione per www.comedonchisciotte.org  a cura di HMG

 

Pubblicato da Davide

  • DesEsseintes

    Trump sostenuto dall’esercito e la Clinton dai servizi.
    Mi sembra un’analisi molto verosimile, la migliore che ho letto fino adesso.
    C’è una lotta intra élite ma non si riesce non dico a realizzare ma nemmeno a concepire il passo decisivo, quello che consentirebbe di acqusire un vantaggio decisivo e cioè unirsi al popolo, affidarsi al popolo, farlo scendere nelle piazze, ridargli voce come e più che negli anni sedsanta e settanta, promettergli diversi criteri della distribuzione della ricchezza e un ruolo sempre poù da protagonista al momento della decisione politica.
    Finché non succederà resterà un conflitto intra élite e in casi simili la gente tende ad allearsi subito con chi è stato fino ad allora il custode dello status quo.

    È una lotta impari quella delle élite locali contro le élite globaliste e l’unica speranza è rovesciare il tavolo mettendo in gioco un terzo player.

    • Gianfranco Attanasio

      Veramente il ‘popolo’ che è sceso in strada ( finora ) è stato contro Trump. Piuttosto interessante il riferimento a ‘Lazarus’: un lapsus ? In fondo solo ‘loro’ e pochi altri hanno i mezzi tecnici per fare tutto cio’…

      • DesEsseintes

        Gianfranco…stavo rimarcando proprio questo…
        Perché Trump non fa un appello al popolo che lo ha eletto?
        Perché invece lo fanno gli altri?

        • Hito

          Perchè lo accuserebbero immediatamente di fomentare la guerra civile… appena dice qualcosa di contrario all’elite lo “impicciano”… e pensare che è stato abbastanza furbo da circondarsi di ebrei… almeno non possono dargli dell’antisemita.

          • DesEsseintes

            Scusa ma “lo accuserebbero” chi?
            Gli altri.
            E lui insieme al suo popolo li accusa a sua volta.
            Non si può partire con una simile mentalità che bastano le accuse altrui per smontarti.

            Non ha altra speranza che quella di rivolgersi al suo popolo e di portarlo nelle piazze.
            Se non lo fa è perché nemmeno concepisce l’esistenza di un popolo dotato di una sua soggettività politica.

            Questa è la cosa che non capisco, mi aspettavo con certezza che le élite locali sarebbero arrivate a un conflitto con le élite internazionali e puntualmente è avvenuto ma credevo che a un certo punto i locali avrebbero compreso che l’unica strada possibile è quella del ricorso alla propria gente superando pregiudizi, divari di classe e arrivando a proporre equilibri sociali e politici diversi, finalmente davvero democratici.

            Non succede e non riesco a capire perché.

          • Hito

            Lui è da solo, contro la stampa, non solo degli USA, ma del mondo intero, come hanno già dimostrato durante le elezioni… Anche Berlusconi era un caro amico di Putin, ma vista la crescente russofobia, mi sa che dovrà rinunciare alle piacevoli festicciole nella dacia sul mar morto, intanto i suoi TG si sono allineati alla “linea editoriale”.

          • DesEsseintes

            “l’unica sua speranza è farla diventare una partita di scacchi,”

            Figurati che secondo me quello sarebbe il metodo migliore per perdere…e uno di noi due avrà pure ragione…

          • Hito

            Va bene, mi sbaglio e hai tagione, dovrebbe incitare le folle… tanto più che il suo 50% è quello armato. 🙂

          • Gianfranco Attanasio

            Dunque, è la prova che la ‘democrazia’ è dimentata superflua, ovvero dannosa, a chi detiene segreti, saperi e poteri oramai quasi definitivi sulle sorti dell’umanità: questo ‘chi’ è il vero dominus della storia attuale. Il ricorso al ‘popolo’ si ritorcerebbe inevitabilmente contro chi lo effettuasse: dovrebbe costui poi mettere in grado gli altri di capire…e li’ il patatrac: tutto quello che è l’universo di valori delle masse è falso: dalla religione, alla politica, alla storia, alla posizione dell’uomo nell’universo ecc. ecc. ed il ‘popolo’ non lo capirebbe piu’, perché l’uomo non è un essere naturale ma artificiale e dunque senza valore ‘vero’ che non sia fondato su di un discorso metafisico, ovviamente impossibile a chi domina nella materia ( ma oggi piano piano anche questa barriera sta per essere eliminata…hai scavato bene, vecchia talpa con la kippah … ). Trump sta sfruttando gli ultimi bagliori dell’eccezionalità americana, nata e cresciuta proprio sulla base di queste moderne menzogne ‘democratiche’ tipiche del gregge umano per tentare per una via indiretta di imporre il dominio USA: après nous le déluge…e i Russi lo lasciano fare proprio percio’, perchè sanno che i ‘valori’ su cui si fonda l’umanità sono falsi: il cristianesimo in tutte le sue salse è falso, come falso è l’ebraismo ed il suo ‘dio’, come orrendamente deformato è l’Islam, orrenda parodia del rapporto uomo-totalità divina, senza parlare di ideologie oggi completamente defunte. Trump è il tentativo della democrazia di continuare ad essere egemone all’interno di un ‘discorso’ falso nei suoi fondamenti: dopo diverrà chiaro che questa forma di governo sarà costretta a lasciare il passo ad una autocrazia che tratterà le masse umane come instrumenta semivocalis e basta…se il Mahdi non riesce ad ‘apparire’ il mondo è perso.

          • DesEsseintes

            Ho capito però non sono assolutamente d’accordo.
            Non comprendo proprio tutte queste remore preventive per l’appello al popolo.
            E’ ovvio che devi saperlo fare, che deve esistere una gradualità, una “drammaticità” ben dosata, che può farlo solo uno con carisma, che deve essere fatto in nome di buoni ideali e via dicendo.
            Ma va fatto.
            Le élite internazionali ricorrono al popolo in piazza in continuazione…e credi che lo considerino un popolo degno e acculturato?
            Comunque quella è l’unica via e se non lo si capirà la sconfitta sarà certa.

          • Gianfranco Attanasio

            Vuoi che ti dica apertamente cosa penso e cosa so ? L’appello al popolo come dici tu è impossibile se qualcuno ha le ‘chiavi’ cabalistiche per dominare nazioni intere: popolo, elites e tutto quanto. Pochi sfuggono a questo plagio ‘inconscio’, molti lo ritengono venuto da sè stessi, altri sono talmente passivi per natura che nulla puo’ smuoverli: tu li chiami a manifestare per te: e quanti ne vengono a tuo favore e quanti contro ? Sapendosi perdenti oppure iniziatori di un bagno di sangue nessuno dell’entourage di Trump vuole farlo: sarebbe una ‘rivoluzione colorata’ che si ritorcerebbe contro di loro…perché rappresentando il potere rappresenti la stabilità, ovvero lo ‘stato’, e facendo ricorso alle ‘masse’ ( metti per ipotesi che sia a tuo favore ) ti seghi il ramo legittimista su cui ti sei assiso: ti giochi tutto per tutto e sopratutto sei costretto ad andare sino in fondo, abolendo la democrazia ed instaurando il tuo regime personale ( come dicevo io in quell’altra risposta ). Trump non lo farebbe mai: non è ostile al ‘popolo’ ma non è di quelli del ‘tea party’ … è un miliardario come Berlusca, abituato a conversari riservati, a pochi che decidono tutto. Ammettere il ricorso alle ‘masse’ significherebbe avere perso…sarebbe impensabile … gli unici che possono fare questo ricorso sono quelli del clan J., in terra americana: i Clinton, avendo zero senso di legittimità, zero scrupoli e 100% di saperi e poteri segreti utili allo scopo: ripeto, le ‘masse’ possono essere utilmente ‘addomesticate’ a piacere in via cabalistica come anche in via ’tecnica’…certo ogni tanto il ‘golem’ sfugge di mano…ma Parigi val bene una ‘messa’…

          • DesEsseintes

            Sono d’accordo sui motivi per cui Trump non si rivolge al popolo
            ma si tratta di una semplice constatazione di fatto.
            Poi quando dici che l’appello al popolo lo possono fare solo gli ebrei per motivi cabalistici fai una petizione di principio indimostrabile finché non cerchi realmente di mettere in atto questo appello al popolo.

            Il punto è che è in atto una guerra intra élite e una fazione sarà sconfitta.
            L’unica speranza della fazione ribelle per non essere travolta è rivolgersi al popolo offrendo in cambio nuovi rapporti sociali, nuova distribuzione della ricchezza, partecipazione diffusa al momento di decisione politica, una nuova concezione del potere che non sia rigorosamente basato sul dominio, accentrato e sempre più progressivamente accentrantesi.
            Non lo vogliono fare?
            Saranno sconfitti e sono fatti loro.
            Ma tu dici che NON LO POSSONO FARE…questo intanto secondo me non è vero ma comunque sia è tutto da dimostrare e per farlo bisogna mettere in atto il tentativo.

          • Gianfranco Attanasio

            Scusa Desesseintes se sono un po’ brutale, ma Trump è volato nei sondaggi quando ha bombardato la Siria ed ha minacciato la Corea del Nord: la ggente vuole la GUERRA e non come dici tu, ridistribuzioni varie, nuovi rapporti sociali ecc.: per niente. Vuole bomb bomb bomb alla grande. E mi dici che Trump potrebbe suscitare un movimento di massa favorevole a tutto cio’ SENZA nel contempo cambiare la ‘demoncrazia’ in un sistema palesemente oligarchico, cioè senza creare un movimento favorevole alla sua PERSONA e con cio’ REALIZZANDO il piano mondialista elitario ? Impossibile: e le sue ambiguità sono tutte qui. A parte cio’, io do per scontato una qualche forma di impeachment, rimozione, censura, ecc. ecc.: proprio perchè la ggente vuole la GUERRA e Trump un appeasement almeno formale con Russia e Cina ( mostrando i muscoli peraltro ). Il popolazzo infame si lascia guidare dai ‘maestri del discorso’, dai suggeritori dei Macron, dei Renzi, dei guerrafondai di ogni razza e religione perchè ha i suoi ‘animal spirits’ deformati dall’idea che facendo a pezzi gli altri si abbia tutto da guadagnare. Sono nell’intimo dei cannibali. E tu pensi romanticamente che ascoltino discorsi di pace e amore universali, sollucherati che dopo avrebbero da guadagnarci nell’alto dei cieli ridistribuendo, elargendo con gran generosità ? Per niente. Vogliono il cadavere dl nemico ai loro piedi per farci quello che vogliono. Hanno già dimostrato in passato di poterlo fare come e quando vogliono, senza alcuna pietà e senza alcun senso postumo di colpa o resipiscenza anche solo alla lontana. Gli americani nella media sono completamente abbruttiti, sono dei mostri violenti, rendiamocene conto finalmente: si lasciano manipolare perchè sanno che è loro interesse che ‘altri’ si prendano la responsabilità: poi arrivano loro a ‘sistemare’ tutto guadagnandoci alla grande. E’ inutile caro amico farsi delle illusioni sulle masse americane. Quando Putin dice che continua a mettere in guardia tutti che la situazione puo’ da un momento all’altra evolvere verso un confronto militare ingovernabile ha perfettamente ragione.
            P.S.: se mi sbaglio sono molto ma molto felice. Ovviamente.

          • DesEsseintes

            Ho capito ma stai facendo una fotografia poi dici che si tratta “dell’immutabile natura umana”. E una petizione di principio che secondo me è tutta da dimostrare.
            Per di più suggerisci che il popolo sia abbrutito dai sapienti maestri del discorso però poi dici, come hai scritto, che sta seguendo il suo brutale istinto.
            Se è plagiato dai maestri del discorso tu non sai più se quello è il suo istinto o se è un qualcosa indotto da questi “maestri”.
            Non parlo di romanticherie come dici tu.
            Dico che è vero che la massa e il popolo ai più bassi livelli riesce tutt’al più a mantenere un minimo di umanità ma non di reale “consapevolezza”.
            La consapevolezza comincia a essere possibile solo a certi livelli sociali che però nascono proprio con lo scopo di contrastare le spinte di dissenso provenienti dalle fasce meno abbienti e meno preparate culturalmente.
            Però la mia idea è che questi livelli sociali dove inizia a esserci la consapevolezza oggi sono sotto attacco come mai prima nella storia perchè le èlite vogliono disfarsi di loro e impadronirsi dei loro risparmi (ovviamente con la finalità ultima di privarli del potenziale di soggettività politica che è ciò che li preoccupa).
            Essendo sotto attacco credo che capiranno che la loro unica speranza è rivolgersi al popolo cercando di infondergli quella consapevolezza necessaria per poter dar luogo a una alleanza politica.
            Non hanno scelta perché se non lo faranno diventeranno proletariato anch’essi (intendo quei livelli medi e medio alti detentori di benessere e cultura).
            Non so se succederà effettivamente ma è l’unica strada quindi immagino che prima o poi qualcuno di loro di fronte alla minaccia mortale aprirà gli occhi.
            La partita non è ancora finita.

          • Hito

            Per me hai ragione… preciso che, secondo me, il Cristianesimo è una religione inventata, nata dall’incontro dei romani (un esercito senza religione) con l’ebraismo (una religione senza esercito). La favoletta del dio buono e onnipotente funziona bene per attrazione, ma nel vecchio testamento, che abbiamo in comune con l’ebraismo, i morti si contano a migliaia, cosa poco coerente con la misericordia cristiana. Ora chiediamoci, nella storia americana vi è forse traccia di misericordia cristiana, o ha semplicemente funzionato da paravento per la furia distruttrice ebraica? Forse però l’ebraismo è l’unica religione vera, ma la kabbalah è un libro iniziatico, destinato ad una elite. L’Islam è pure esso una invenzione Jewish.

        • Gianfranco Attanasio

          Guarda, ho risposto a Hito sotto…ma veramente volevo solo indicare come l’attacco hacker stia in una strana relazione con gli attacchi a T. vs Russia: coincidenti e penso che il link fra entrambi sia nel fatto che i ‘segreti’ divulgati siano di origine Jewish come probabilmente lo è l’attacco cibernetico. Dunque il chiasmo presenta come termini ‘esterni’ in rapporto ‘reciproco’ USA e Russia: ovvio che vi sia da pensarsi un accordo globale, contro cui i media tutti J. si stanno accanendo perchè sanno per certo che è cosi’: e la mosca cocchiera teme questo piu’ di ogni altra cosa…

  • Holodoc

    La faccenda del forno crematorio potrebbe servire per giustificazione con l’opinione pubblica per l’ingresso in Siria delle truppe anglo americane.

  • johnny rotten

    Per capire meglio quanto accade nel mondo, paradossalmente, è più utile leggere Orazio che il fake media main stream, o qualsiasi scrittore Latino o Greco, per intenderci.

  • PietroGE

    Tra Trump e i media è ormai guerra aperta, con Wolf Blitzer (che proviene dal Jerusalem Post e è stato presidente dell’AIPAC, il braccio “armato” della lobby israeliana) di CNN che conduce l’attacco : in ogni intervista ad un rappresentante democratico chiede quando inizieranno l’impeachment contro Trump. Le altri emittenti non sono da meno. Cosa è successo (che l’articolo non cita)? L’intelligence condivisa con l’ambasciatore russo proveniva da Israele e i russi possono aver capito chi e dove fornisce le informazioni a Israele e eventualmente passarle all’Iran. Questa, per la lobby ebraica americana è una colpa di quelle da dimissioni immediate e non c’è da meravigliarsi se i media controllati da loro sono scatenati contro il presidente. Per i dettagli : http://www.ilgiornale.it/news/mondo/trump-ho-dato-informazioni-ai-russi-i-dati-top-secret-1397891.html
    Per quanto riguarda la fake news dei crematori di Assad (tra un po’ arriveranno anche le immagini delle ‘camere a gas’, potete scommetterci) i media sono stati presi con la mano nella marmellata, primo tra quelli che ho visto : il sito di Der Spiegel. È partito con titoli a tutta colonna, articoli di fuoco, paragoni indicibili con il ” passato della Germania”, ecc. ecc. Poi, accortisi della bufala, hanno fatto un titolo che diceva che le prove contro Assad non erano molto concrete e la notizia è sparita dal sito. Forse perché uno potrebbe fare deduzioni anche sulla consistenza delle prove negli accadimenti dello stesso passato.
    Ancora una volta Amnesty International si è rivelata un organismo di disinformazione al servizio dei poteri forti.

    • Tizio.8020

      Nessun problema: fra un pò creeranno una Legge che vieta di mettere in discussione le notizie date dai Media.
      Come hanno fatto con le Legi anti-Revisionismo…

  • gianni

    bisogna multare la rai mediaset e sky per diffusione di FAKE NEWS

    • Lupis Tana

      bisogna multare la merdarai merdaset e la7merde con la ghigliottina per le falsità che spacciano per verità… non so chi potrà farlo e mi aspetto che qualche magidistrato lo faccia sal. t l

  • Zerco

    Tutto giusto, ma bisogna prendere coscienza del fatto che le megapalle mediatiche da cui siamo quotidianamente bombardati non servono per “influenzare l’opinione pubblica”. L’opinione pubblica non esiste più, i giornali non li compra più nessuno e le “notizie” non vengono più ritenute dai cervelli biologici. Le megapalle e i media che le costruiscono servono a giustificare decisioni già prese e a mettere in opera azioni e progetti delle oligarchie che sfuggano al controllo della legge, quindi di qualsiasi organo legislativo eletto e qualsiasi foro o tribunale riconosciuto.
    La fake news del New York Times (o dei suoi compari) è motivo di un’azione illegale concertata ed eseguita con il criterio di “cosa fatta capo ha”, per rimanere fuori dall’aula di tribunale. Infatti le megapalle continuano a chiamarle “prove”, istruendo un processo sommario in cui il reato e il colpevole sono confezionati belli e pronti dai media, per essere condannati automaticamente con un’operazione extralegale già preparata.
    Tutto deve essere extragiudiziale per le oligarchie, e i media sono gli strumenti perfetti per effettuare procedimenti fuori da un’aula di tribunale dove, immancabilmente, perderebbero.

  • Hito

    Stamattina sentivo al TG che siccome Trump è inaffidabile e condivide informazioni con i russi, gli stati UE stanno pensando di non condividere le info con gli USA… diventa sempre più evidente l’esistenza del Deep State, e la sudditanza UE a quest’ultimo.

  • clausneghe

    La cosa che noto subito, tanto è lampante, è che la nota agenzia di disinformazione di massa, alias Ansa.it ,ha riportato pari pari le tre notizie strampalate, così come glie le ha passate il “Centro unico” per la propaganda e la promozione dei valori Occidentali leggasi Anglo-Zion-Nato.
    Non hanno nemmeno più vergogna e ormai ripetono a pappagallo quel che la vera Voce del Padrone dixet.
    Del resto, non hanno nessuno o quasi che li contraddice con i commenti, i migliori e liberi commentatori li hanno bannati tutti, e ora hanno un parco Troll che scorazzano indisturbati nel commentario, rendendolo veramente vomitevole.
    Bravi, ansiolitici giornalastri alla Paperoga..

  • Adriano Pilotto

    Una volta accettato che due più due è uguale a cinque, non sei più in grado di fare quattro più quattro uguale otto; hai rinunciato all’uso dei numeri, hai rinunciato ad una modalità della conoscenza. L’elite occidentale, e il sistema mediatico, che ne è l’immagine riflessa e leggibile, a bordo del pensiero unico, stanno lasciando le terre del razionale per i mari aperti della follia neoliberista, dove già ora galleggiano centinaia di milioni di morti.

  • Vamos a la Muerte

    Viviamo in un Regime Dispotico: un Regime Dispotico in cui è permesso il sesso libero, il matrimonio tra omosessuali, l’eutanasia e tante altre “banalità” che servono solo come specchietto per le allodole.
    Ma pur sempre in un Regime Dispotico dove vige il Pensiero Unico e in cui le opinioni controcorrente, limitate a Internet, sono sempre meno tollerate.

    • Gianfranco Attanasio

      Quello che è vietato, ostacolato, irriso, negato è il rapporto naturale uomo/donna: basta vedere quanta solitudine c’è oggi e che consumo enorme di droghe, basta considerare il numero taciuto di suicidi, di malati mentali, di alcolizzati per concludere che la nostra società è veramente al limite della sua ‘tenuta’.

  • adestil

    ma quale sarebbe il problema se Assas avesse impiccato dai 5000 ai 13mila mercenari /ribelli assoldati dagli USA e sauditi?
    A me paiono pure pochi e mi pare poco averne eliminati cosi’ poco visto che hanno causato la morte di oltre 300mila persone per buona metà civili innocenti…

    Io invece ci credo che Assad li abbia condannati a morte ma perchè negli USA che avrebbero fatto contro un accusato di alto tradimento o di chi spara ai civili con o senza fine di rovesciare il governo?

    E se sono tanti si fanno esecuzioni di massa ed i mercenari/ribelli in Siria erano e sono tanti molti ISIS,molti Al Nusra ,molti semplici mercenari..
    Il problema per gli USA che sono costati miliardi di euro pagarli organizzarli addestrarli..
    erano un esercito al soldo USA che ora non c’è più ed Assad per questo va punito…
    Non certo per le esecuzioni di massa,sacrosante.

    I morti civili è dimostrato sono stati causati principalmente dai ribelli e da ISIS usati anche come scudi umani..quelli provocati da Assad/russi sono pochi e del tutto collaterali
    mentre quelli provocati dai mercenari USA erano deliberati in quanto si voleva obbligare tutta la popolazione a schierarsi contro assad questo era il fine e chi non lo faceva veniva impiccato ,sgozzato,il alcuni casi dato alle fiamme o impalato..

    Quelli che fuggivano lo facevano principalmente per questo motivo scappare da ISIS e ribelli…
    Prova ne è che tutti i servizi giornalistici fatti erano in zona o protette da Assad o dai curdi..come mai nessun giornalista ha potuto mai fare manco 30secondi di servizio (penso a Formigli o a quelli delle IENE)in zone occupate da ISIS o da ribelli?
    Ovviamente questo collegamento in tv non si fa e Formigli si guarda bene dal farlo..
    se no poi come farebbe ad obbedire all’agenda monfdialista che nella migliore delle ipotesi equipara i ribelli a realisti di assad mentre generalmente definisce i ribelli vittime di Assad che lottano per la democrazia e per la liberazione della Siria(vedi anche alcuni disocrsi della Bonino)questo come ordinato dai diktat informativi USA mentre i realisti di Assad spietati macellai..
    E sebbene questo schema sia palesemente falso alla fine molti anche qui dentro si sono convinti che più o meno i soldati di assad e i ribelli siano sullo stesso piano spietati entrambi e che abbiano fatto entrambi più o meno lo stesso numero di vittime
    entrambi più o meno preordinato..

    Quindi per la propaganda USA ,il fine è raggiunto puntare a 100(ribelli che lottano per la democrazia e realisti macellai)per arrivare a 50 ,entrambi gli schieramenti hanno usato armi chimiche(invece solo i ribelli le hanno usate) entrambi massacrano i civili..
    quindi Assad se ne deve andare e le potenze internazionali devono prendere il possesso della Siria spezzetandola in 3 parti
    Una piccola parte rimane agli Alawiti(assad),la parte sud va ad Israele
    la parte nordovest alla turchia ,la parte nord est ai curdi ,la parte sud est all’iraq…
    la parte centrale ai ribelli filosauditi filousa filoquatar

    il che difatti tranne per una piccola zona alawita ad est delinea un 80% di territorio in mano ad alleati USA con una zona centrale in mano a mercenari USA/ribelli..
    Infatti ISIS come è stato creato cosi’ verrà eliminato dopo essere stato sfruttato dagli USA in quanto non adatti alla geopolitica USA a cui sono più adatti i cosiddetti ribelli moderati che altro non sono che mercenari spietati ma che non essendo estremisti islamici ma solo appunto mercenari,sanno farsi da parte quando chi li paga dice di farsi da parte…

    Non vedo altra soluzioni ammenochè la russia non decida uno scontro frontale con gli USA che ad oggi non ve ne è l’ombra..

    • yakoviev

      Proseguendo il discorso che fai nella prima parte: che dovrebbero farne dei mercenari jihadisti caduti, provenienti da ogni dove (più di 50 paesi) per invadere la terra altrui, e di cui spesso non si conosce neanche l’identità se non, forse, il soprannome? Gli devono fare i funerali, come fanno ai soldati caduti per difendere il proprio paese? Oppure li buttano in fosse comuni o magari, li inceneriscono, come si fa con la spazzatura (quale effettivamente è)?

  • enzo

    ” I tre esempi di fake news di cui sopra non contengono alcuna notizia. Il loro unico scopo è quello di influenzare i lettori esagerando piccoli fatti ” . E secondo Moon of Alabama chi decide guerre, truffe, uccisioni con i droni, demolizioni controllate di grattacieli e tutto il resto ha bisogno di influenzare i “lettori” per fare quello che li pare e piace ? Non si vuole influenzare proprio nessuno, chi legge queste scemenze sul New York Times o W.P. o solamente su La Stampa (ieri ho letto un articolo di un tale “giornalista” Jacopo Iacoboni su Putin e le interferenze sui media occidentali che francamente mi sono chiesto se questa persona è normale o meno) sa benissimo che sono colossali bugie ma è quello che vuole leggere per mettersi in pace con la propria coscienza. I media di regime hanno questa funzione, sopire il senso di colpa dei complici volontari, come quando si partecipa a una funziona religiosa per esorcizzare il male che si è commesso.