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IL VATICANO E’ LA PAGLIUZZA, I DERIVATI SONO LA TRAVE

DI DEBORA BILLI
crisis.blogosfere.it/

Beppe Grillo lancia dal suo blog una sorta di gara tra cittadini per proporre misure economiche “giuste” nel tentativo di aiutare il Paese. Gettonatissime naturalmente le iniziative contro i privilegi della Casta, e le proposte per ridurre gli emolumenti di parlamentari e politici.

Ma l’idea che sta godendo di maggior successo, diventando una vera campagna sui social network rilanciata anche dai giornali, è quella di far pagare le tasse al Vaticano.
Immobili di lusso, alberghi cinque stelle, turismo religioso, per tacere del fatto che il gas, la luce e l’acqua al minuscolo regno le paga da sempre il Comune di Roma. Insomma, i cittadini sono stufi di portare sulle proprie spalle anche uno Stato Estero, che povero proprio non è e che si nasconde dietro santi e madonne.

Per carità, tutto giusto. Ma anch’io voglio partecipare al gioco collettivo con una mia piccola proposta. Mettiamo pure le tasse al Vaticano, ricavando quei 3 miliardi di euro che fanno tanto comodo, ma forse 35 miliardi di euro farebbero ancora più comodo, non trovate? Sono dieci volte tanti.

Basta una piccola leggina: una legge che renda nulli per vizio di forma i debiti stipulati dai Comuni italiani con le banche, che hanno mollato loro una mostruosa quantità di derivati ed altri strumenti finanziari incomprensibili approfittando dell’incompetenza dei funzionari preposti. Ci sono fior di prove su questo. I Comuni stanno tagliando persino la manutenzione delle strade, gli asili, l’illuminazione pubblica per fare fronte ad interessi stellari, comuni di 20 mila abitanti con perdite di mezzo milione l’anno. Lo Stato taglia i fondi agli Enti locali, si pensa di reintrodurre l’ICI, e tutto questo per ingrassare le tasche delle banche?

Quando leggo proposte come aumentare il costo delle fettuccine al Senato, o far pagare l’ICI alle monachelle, mi viene da piangere. Non perché non sia giusto, ma perché stiamo perdendoci dietro la pagliuzza mentre c’è una trave a cui nessuno presta attenzione. 35 miliardi in un sol colpo, e basta un decretino. Chi avrà il coraggio di presentarlo? Non contate su un cambio di governo: consulente della banca JP Morgan dal 2001 al 2006 è stata Linda Lanzillotta, ex ministro del PD, con il compito “di far capire il sistema pubblico italiano a una grande banca internazionale, che  aveva una scarsa conoscenza dei meccanismi dei bilanci regionali e locali” (parole sue). Si può sempre contare sul PD, quando si tratta di consegnarci alle banche.

Che fanno, sicuramente, più paura del Vaticano.

Debora Billi
Fonte: http://crisis.blogosfere.it/
Link: http://crisis.blogosfere.it/2011/08/il-vaticano-e-la-pagliuzza-i-derivati-sono-la-trave.html
20.08.2011

Pubblicato da Davide

  • Pellegrino

    Era ora che qualcuno rispondesse a quella campagna ridicola che serve solo a spostare l’attenzione dalle questioni più serie…

  • funnydark

    cloro a quei porci del clero……voglio sia la pagliuzza che la trave

  • funnydark

    ….di serio c’e’ solo la tua ipocrisia….

  • materialeresistente

    Intanto i tre miliardi per il vaticano non sarebbero una una tantum ma un esborso “strutturale” visto che quel tipo di imposizione non è solo per un periodo di tempo.Quindi che paghino.Punto!
    Poi, sicuramente c’è da togliere quei soldi alle banche. Ma agli amministratori che hanno amministrato così che facciamo? Mica glielo ha ordinato il dottore di contrarre “contratti” di quel tipo.

  • Pellegrino

    ….”funnydark” ….

  • radisol

    No, glielo ha “ordinato” semplicemente Tremonti …. tagliando regolarmente ogni anno ( come prima di lui Padoa-Schioppa) i contributi agli enti locali ma al tempo stesso permettendogli per legge ( prima della legge di Tremonti, mi sembra del 2004, non era possibile) di contrarre debiti con le banche in “prodotti derivati” …..

    Comunque Debora Billi ha ragione, è giusto che il Vaticano paghi ma la proporzione tra le due cose è quella che dice la Billi ….

  • vic

    Cara Debora,

    c’e’ un sistema per incassare le imposte da capitali sfuggiti all’estero, in particolare nelle banche svizzere. Sarebbe sufficiente mettere in moto la diplomazia e concludere un accordo fiscale bilaterale, nella scia di quello concluso con la Svizzera gia’ dalla Germania ed in fase di conclusione con la Gran Bretagna. Poi tocchera’ alla Francia.

    In buona sostanza si tratta di accordarsi sul cosiddetto modello Rubik, per cui la Svizzera farebbe da esattore per lo stato italiano sui redditi da capitale italiano in Svizzera.

    Se volete saperne di piu’, interpellate Claudio Generali, presidente dell’ABT (Associazione Bancaria Ticinese).
    La sua opinione sull’idea dell’ennesimo scudo fiscale la esprime in una intervista audio citata qui:
    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=37992

    Poi fate come volete. E rimanete ignoranti, in senso etimologico.

  • fuocopuro

    L’integralismo fa diventare stupidi. Pellegrino ne e’ la dimostrazione.

  • illupodeicieli

    Infatti è bene mettere in ordine tutte le cose e sopratutto evitare di svendere e di disfarsi del proprio patrimonio: se mai tirar fuori dalle cantine i beni artistici , catalogarli, farli conoscere al mondo attraverso il web e metterli in mostra nei musei.E’ solo un esempio di ciò che si può fare, subito. Il punto è come far arrivare le idee, non dico le mie, ma quelle di persone più autorevoli e che ho letto qui e altrove, nei luoghi dove queste possono discusse e approvate o rifutate. I parlamentari che conosco io, di entrambi i fronti, sono servi dei diktat delle segreterie e dei capigruppo.

  • RicBo

    Sarà anche una pagliuzza ma è una questione di principio.
    Se ce la prendiamo con i privilegi della Casta, allora perchè non anche con quelli della Chiesa?
    Finiamola di pesare l’importanza delle questioni misurando solo la quantità di denaro che muovono.
    Con questa filosofia, tanto per fare un esempio, si finiscono per trascurare le tremende implicazioni politiche nella visita del Papa in Spagna, e si finisce per guardare solo l’ ‘enorme indotto economico’ che genera.
    Tutto ciò è molto pericoloso.

  • azer

    Non fate pagare agli italiani e fate pagare a banche e chiesa, e vedrete che avremo pagato debiti e chiuso la questione, con i piu’ in galera e con leggi che mettono sotto i piedi regole e azioni di ogni tipo a questo modo. Poi, per non dire prima, pensiamo a un mondo piu’ equo e giusto. Impossibile. E’ piu’ una chiarezza questo dissesto umanitario, ed e’ piu’ una tenebra insuperabile, il pensare di vivere e pensare diversamente , ridimensionandoci in meglio sopratutto alla fine.
    Allora siamo viziati in tutti i sensi, anzi, corrotti nella logica e dall’ evidenza, sapendo che tutti incapperanno nel peggio, e chi non lo pensa perche si salva per ricchezza o per potere, vivra’ peggio ancora se la coscenza gli si accendera’. Ma mentre tace, tutti sono attivi, nel verso sbagliato, perche’ ancora paga. PAga in moneta, paga in potere, e paga ancora in benessere.

  • calliope

    Un’altra questione non di secondaria importanza è il fatturato delle mafie.
    Da sempre i contribuenti ITALIANI hanno a carico :
    LO STATO ITALIANO, LO STATO VATICANO, ED IL SOMMERSO DELLE MAFIE.
    Facendo un pò di calcoli tra CON UNA BUONA POLITICA DEL TURISMO, ALTRO CHE DEFICIT, CI SAREBBERO SUFFICIENTI RISORSE PER SVILUPPO E OCCUPAZIONE.
    C’È SOLO UN PROBLEMA, NON ABBIAMO NESSUNO CHE PORTI AVANTI QUESTA AGENDA!!! MONDO CANE.
    LEGALIZZARE DROGA E PROSTITUZIONE TANTO PER COMINCIARE….TASSARE QUESTI INTROIDI SAREBBE UNA BUONA PARTENZA!!!!

  • victorserge

    ma in italia è classico tentare di risolvere i problemi senza intervenire strutturalmente.
    ci sono degli interessi incrociati che impediscono acciocché si realizzi la proposta che tu hai formulato.
    purtroppo in italia, quei pochi che non hanno scheletri nell’armadio non sono credibili e non sono creduti.
    l’italiano si fida più del lestofante che dell’integerrimo.
    s.b. docet.
    siamo così, noi italiani.

  • maristaurru

    Già L’europa si era espressa sull’argomento della esenzione ICI. Ricordiamo che il governo Prodi nel 2006 precisò con art. 39 del D.L. n. 223/2006, che l’esenzione deve intendersi applicabile se l’attività è esercitata in maniera “non esclusivamente commerciale”.
    il Ministero dell’economia e delle finanze poi istituì una commissione per individuare come stabilire per una attività la “non esclusiva commercialità”. La Commissione Europea contenta dei choarimenti chiuse quindi la prima procedura di in frazione, ne fu richiesta una seconda ugualmente chiusa, ora siamo alla terza.

    Molti sembrano credere che l’argomento interessi solo la Chiesa cattolica, non è così, la legge è nata per “aiutare” tutti gli enti non commerciali e sono molti: oltre al variegato e foltissimo mondo del non profit, si colpirebbero le associazioni, fondazioni, comitati, onlus, organizzazioni di volontariato, organizzazioni non governative, associazioni sportive dilettantistiche, circoli culturali, sindacati e partiti politici (che sono associazioni), oltre che gli enti religiosi di tutte le confessioni .
    Ricordiamo anche che se anche si è esentati dallICI, si pagano tutte le altre imposte

    Ora se mi leggo con attenzione i soggetti che verrebbero colpiti, capisco cha molto probabilmente la brava Debora Billi ha ragione. Si tratta di un diversivo per farvi ciangottare sul nulla trascurando la ciccia.. e per fare montare il senso di avversione contro la Chiesa cattolica.. che si vogliano ancora vendicare di Cristo che cacciò i Mercanti e Farisei dal Tempio?

  • calliope

    Il vaticano “Offshore” le ha invece spalancate le porte, a “Mercanti e Farisei”.

  • bysantium

    Mi associo totalmente al commento di maristarru. Aggiungo soltanto che,oltre ad un probabile diversivo per distogliere il focus da banche,banchieri,derivati e tutti i misfatti del turbocapitalismo, ci vedo pure un subdolo tentativo per togliere di mezzo(associazioni di assistenza,volontariato,mense per poveri,etc) quanto ancora resta di non asservito all’ideologia individualista del liberalismo.

  • maristaurru

    Non è questo l’argomento e non conta un ciufolo , stiamo, a me sembra, esaminando una legge dello Stato che viene presentata in modo poco esatto facendo solo confusione, come la sta facendo lei Calliope, confondendo Vaticano, uno Stato, con la Chiesa Cattolica. Manteniamoci lucidi e lasciamo gli odi da parte, tanto più se certi odi alla fine diventano alleati forti dei poteri che ci stanno massacrando, quelli economici, quindi teniamo distinte le faccende di Chiesa da quelle di Stato, io ho ricordato Cristo ed il Vangelo, oltre in genere non vado. Se piuttosto che pretendere un controllo ferreo della ottemperanza da parte dei religiosi , di qualunque fede della corretta applicazione della legge che riguarda il no profit, FONDAZIONI comprese, anche quelle bancarie e partiti tutti.., si cerca invece di penalizzare il mondo tutto del no profit, francamente, questo mi sembra abbastanza imbecille.

    A meno che il gioco sia ancora più sporco e si stia appunto sotto sotto, andando contro il no profit che toglie ossigeno al SI PROFIT e non mi meraviglierei data la nomea di molto attenti a certi interessi per alcuni commissari europei che potrebbero felici approfittare dei soliti vanegggiamenti di certi pseudo italianucci quelli soliti sempre felici solo di azzannare alla cieca. Io sono della idea che mi piacerebbero leggi chiare, uguali per tutti e non facili da aggirare, ma manca l’onestà intellettuale pure solo di pensarle, figuriamoci di farle, che pena!

  • castigo

    semplice.
    interdizione PERPETUA dai pubblici uffici per manifesta incompetenza, dopo accurate indagini per accertare se non fossero collusi con chi quei derivati vendeva.
    se le indagini dovessero dimostrare il dolo, in galera con pene variabili tra i 30 ed i 50 anni, senza sconti di sorta, avendo questi “signori” messo a repentaglio le esistenze di innumerevoli cittadini.
    per il risarcimento dei danni provocati alla comunità, dopo la confisca dei beni ottenuti illecitamente, adibirli alla pulizia di boschi e fiumi, costantemente a rischio idrogeologico.
    per quanto riguarda il vaticano d’accordissimo a farli pagare quanto dovuto, con aliquote adeguate alla situazione attuale e magari con una certa retroattività.
    e se non gli va bene….. beh, possono sempre delocalizzare pure loro, sarebbe la prima delocalizzazione che vedrei con enorme favore 😉

  • Pellegrino

    Bum!

  • Pellegrino

    meno male c’è ancora qualcuno che pensa…

  • materialeresistente

    Potevano accedere a finanziamenti di altro tipo, se per fare un mutuo per la casa te ne fai uno agganciato ad oscillazioni della borsa che non capisci ( e lo fai a mie spese) meriti come minimo un calcio nel culo.
    Considerato, tra le altre cose, che non è che si siano risparmiati aumenti delle tasse locali per fare quadrare i conti.
    Perché negare la responsabilità di questi cialtroni?

  • materialeresistente

    Difficile applicare il buonsenso per fare pagare le tasse? Facile mettere tutto nel minestrone per non smuovere nulla. E poi, mica si penserà serimante che la chiesa cattolica rappresenti con le sue banche e personaggi alla Marcincus un soggetto che scaccia i mercanti dal tempio? Ma Sindona dice qualcosa?

  • totonno

    Intanto prendiamoci la pagliuzza e proseguiamo la campagna contro le banche . prima o poi l’italiota si renderà conto ed allora forse riusciremo a liberarci di banche e caste varie ……………… SPERIAMO !!!!!!!!

  • calliope

    Mi scusi Signora ma per me lo Stato del Vaticano e la chiesa cattolica sono in concreto la stessa cosa, è il mio punto di vista e non voglio fare nessuna confusione ne giri di frittata!!!

  • diotima

    La Billi dice chiaramente anche che è più facile “sparare” sulla croce rossa che affrontare il nemico più pericoloso.
    E’ un pò la stessa questione dei preservativi per prevenire l’aids:i rivoluzionari de noantri hanno reagito con critiche feroci al Papa ma chiaramente fanno finta di non sapere che gli interessi delle lobby farmaceutiche sui farmaci per la cura di questa malattia escludono i meno abbienti dietro lo spettro del brevetto: in africa il governo non si è potuto permettere di abbassare i costi dei farmaci per questo motivo. condannando migliaia e migliaia di persone a morire. ma la colpa è sempre dell’oscurantismo della Chiesa cattolica.
    “regaliamo un preservativo a Ratzinger” era il manifesto di questi incazzati, che tacevano sul resto.
    Non interessa ai più liberarsi del vero nemico, interessa solo avere qualcuno da additare a buon mercato come tale. la rivoluzione è servita.

  • calliope

    ma lo sapete dell’8×1000 quanto la chiesa destina alle mense dei poveri e a tutta la beneficenza???
    La Gabanelli ha fatto una puntata su questo, e vi posso assicurare che è ben poco.

  • modo16

    Ahahahah, la pagliuzza negli anni è diventata un fienile. Il Vaticano ha uno stato suo ma mangia soldi e prende contributi dallo stato italiano da ormai troppi anni e per giunta ci fa’ anche la morale invitandoci alla modestia nel vivere quotidiano. Vorrei proprio vedere se pranzo e cena del papa sono (economicamente parlando) dello stesso tenore di quel che mangio io. Sveglia porco giuda, sveglia!!Hanno uno stato loro, che stiano tutti là! Ma le porcate della IOR non le avete mai sentite?è tutto consultabile..Quindi facciamo fuori banche, signoraggio bancario, ripristiniamo la sovranità monetaria ma eliminiamo anche i privilegi a sti ipocriti del clero che ci hanno proprio rotto i …

  • stonehenge

    Grillo è vergognoso…aizza le folle contro cosa?1 auto blu in più o in meno?

    leggete qua:
    CRISI FINANZIARIA: IL SEGRETO DEI SEGRETI

    Udite, udite, o signori e signore che leggete i giornali dei finanzieri di tutto il mondo, (cioè i “loro giornali”, cioè tutti i giornali del mainstream, e naturalmente tutte le televisioni del mainstream) adesso scoprirete il segreto, uno dei segreti, forse il più importante dei segreti, che sta dietro la crisi della finanza mondiale. Credevate che la Grecia fosse la pietra dello scandalo e che i greci, questi spendaccioni corrotti, dovessero essere salvati, sì, ma insieme privati della loro sovranità nazionale, come gli italiani, del resto, e i portoghesi e gli irlandesi? Vi sbagliavate, ma non è colpa vostra. Le cose stanno diversamente, e tenetevi forte alle vostre sedie. Scoprirete anche come la più grande democrazia del mondo (senza scherzi, sto parlando di quella americana!) è in grado di guardarsi dentro (quasi) fino in fondo.

    E questo è un bene. Salvo naturalmente il fatto che nessuno lo saprà. E questo è un male. Eccetto io e voi che leggete queste righe elettroniche (questa roba non andrà mai sulla prestigiosa carta dove scrivono De Bortoli, Riotta, Pigì Battista e altri tristanzuoli che vi hanno raccontato e vi raccontano frottole tutti i giorni).
    Prima di tutto la fonte, perchè non abbiate a sospettare che si tratti del solito trucco di un “complottista” inveterato. La fonte è più che ufficiale, unica e irripetibile: GAO Audit (Government Accountability Office). Il Governo è quello degli Stati Uniti d’America. L’Audit è parola inglese che sta per verifica contabile. L’Audit di cui si parla è il primo che sia stato mai effettuato da mano umana (non possiamo escludere il buon Dio) sull’attività della Federal Reserve nei quasi cento anni della sua storia.

    Voi direte, stupiti: ma come è possibile? Mai nessuno è andato a guardare dentro quei conti? Risposta esatta, mai nessuno. La Federal Reserve è stata una riserva di caccia al di sopra di ogni controllo. La seconda domanda che vi porrete è: ma perchè proprio adesso? Il fatto è, capirete, che gira il mondo un sacco di gente sospettosa. E costoro sono malfidati: visti i risultati vorrebbero dare un’occhiata alla cassaforte. Così è accaduto un accidente imprevisto. All’inizio quelli che stavano dentro la cassaforte hanno pensato: che guardino pure, intanto non ci capiranno niente. Invece quei temerari hanno capito fin troppo bene. E’ andata così, che Ron Paul e Alan Grayson hanno fatto passare un emendamento alla legge Dodd-Frank che consentiva di fare l’inaudito: controllare i conti della Federal Reserve. Al Senato USA erano distratti in quel momento. Detto fatto, due senatori fuori del comune (cioè con le rotelle non del tutto a posto, come vedremo) hanno fatto la ricerca: la storia meriterebbe che i loro nomi restassero scolpiti come i profili dei presidenti sul Mount Rushmore. Si chiamano Bernie Sanders, indipendente, e Jim DeMint, repubblicano.

    Aperto il vaso di Pandora è successo un finimondo. Ma, per così dire, “al chiuso”. Ben Bernanke, attuale portiere della Federal Reserve ha protestato veementemente, seguito a ruota dal predecessore Alan Greenspan, e da altri banchieroni tutti mondiali, e tutti beneficiari, come vedremo, di donazioni varie e gratuite. “Che effetto avrebbero sui mercati del pianeta certe scoperte?”, hanno detto. “Bloccare tutto, fermare, insabbiare!”.

    Se queste cose le leggete per la prima volta vuol dire che ci sono riusciti, fino ad ora.

    Il fatto è che il senatore Sanders è uno svitato e ha messo tutto, pixel su pixel, sulla sua web page. E la frittata non è più riparabile. Per meglio dire: si ordinerà a tutto il mainstreamdi tacere e nascondere. E magari di pubblicare tutte le storie delle eventuali amanti di Sanders, o di svelare quanti conti in banca ha, e magari se ha sodomizzato il suo cuoco, o ha una collezione di foto pedofile. Cosicchè della faccenda dell’audit della Federal Reserve non ne sentirà parlare nessuno, o quasi. Ma Sanders, DeMint e il buon Dio ci permettono comunque, a noi, che parte del mainstream non siamo, di raccontarvi cosa è venuto fuori. Che è una storia niente male, che, se il mainstream non fosse la cloaca che è, potrebbe perfino metterla in prima pagina. E veniamo al dunque, scusandoci con i lettori se abbiamo fatto in apertura come fece Dostoevskij nel presentare i suoi “ Fratelli Karamazov”, cioè scrivendo un romanzo per introdurne un altro.

    Le cifre dunque ci dicono che, tra il dicembre 2007 e il giugno 2010, senza che nessuno sapesse niente, cioè segretamente, la Federal Reserve ha tolto dal brago banche, corporations, governi sotto diverse latitudini e longitudini, dalla Francia alla Scozia, e chissà fin dove è arrivata la sua “beneficenza”, con la non modica cifra di 16 mila miliardi di dollari, cioè sedici trilioni di dollari. Tutto questo ben di Dio sarebbe stato collocato sotto la vocina di bilancio di un “programma onnicomprensivo di prestiti”. Ma nessuno, nemmeno il Congresso americano ne è stato informato. Di quei 16 trilioni non un dollaro è ritornato indietro. Eppure sono stati prestati – pensate o lettori ignari – a tasso zero, cioè gratis et amore dei. Per avere un’idea della cifra, se ancora non avete avuto il capogiro, basti pensare che il prodotto interno lordo annuale degli USA si aggira attorno a 14,2 trilioni e che il debito complessivo degli Stati Uniti viaggia sui 14,5 trilioni.

    Dunque, concludendo, un gruppo di banchieri, che non sono stati eletti da nessuno, prende decisioni di portata mondiale, compra e ricatta governi, banche corporations. Perchè lo fanno? Perchè il sistema è esploso e va al collasso, e loro lo drogano con denaro finto, perchè possa continuare a funzionare. E – cosa non meno importante – in questo modo si mettono in condizione di minacciare ricattare, condizionare, sostituire governi e ministri di tutto il mondo. Siamo alla dittatura di un superclan semi criminale, che complotta usando denaro fittizio (da dove credete siano usciti quei 16 trilioni se non dalle “stamperie” segrete della Federal Reserve? Tenendo conto anche che quei soldi non occorre stamparli, ma li si può creare dal nulla schiacciando qualche tasto di un computer). Dunque adesso sappiamo che il famoso TARP (Troubled Asset Relief Program), fissato in 800 miliardi di dollari, era una balla al ribasso, buona per i mercati e per non fare esplodere la protesta dei contribuenti americani. Lo chiamarono (libera traduzione mia) “Programma di salvaguardia degli assetti tossici”. E, in effetti fu proprio un programma per salvare quegli assetti.

    Li comprarono perchè non si scoprisse che erano velenosi. Valevano zero, ma vennero acquistati in denaro sonante. Salvarono i truffatori. Il pubblico fu indotto a pensare che questo servisse a qualche scopo. L’unico scopo era di finanziare i truffatori. Che sono gli stessi che ora esigono di essere nuovamente pagati per i crediti illegali (tossici appunto) che erogarono. Solo che la cifra fu venti volte più grande.

    Dove sono andati e a chi, e quanto? Adesso sappiamo tutto. C’è l’elenco, eccolo:

    Citigroup: $2.5 trillion ($2,500,000,000,000)
    Morgan Stanley: $2.04 trillion ($2,040,000,000,000)
    Merrill Lynch: $1.949 trillion ($1,949,000,000,000)
    Bank of America: $1.344 trillion ($1,344,000,000,000)
    Barclays PLC (United Kingdom): $868 billion ($868,000,000,000)
    Bear Sterns: $853 billion ($853,000,000,000)
    Goldman Sachs: $814 billion ($814,000,000,000)
    Royal Bank of Scotland (UK): $541 billion ($541,000,000,000)
    JP Morgan Chase: $391 billion ($391,000,000,000)
    Deutsche Bank (Germany): $354 billion ($354,000,000,000)
    UBS (Switzerland): $287 billion ($287,000,000,000)
    Credit Suisse (Switzerland): $262 billion ($262,000,000,000)
    Lehman Brothers: $183 billion ($183,000,000,000)
    Bank of Scotland (United Kingdom): $181 billion ($181,000,000,000)
    BNP Paribas (France): $175 billion ($175,000,000,000)

    E molte altre banche minori che qui non staremo a citare. Chi volesse sapere i dettagli può andarseli a vedere qui, qui , qui e ancora qui .

    Adesso ci è più chiaro chi sono i nove banchieri che si ritrovano, assieme ai loro complici, in qualche ufficio di Wall Street, o a bordo di qualche nave, una volta al mese per complottare contro le nostre vite, il nostro lavoro, il nostro futuro. Sicuramente sono tutti fedeli partecipanti alle riunioni del Gruppo Bilderberg e della Trilaterale. In un mondo bene ordinato bisognerebbe che venissero arrestati, su mandato, per esempio, della Corte Penale Internazionale. Ma chi ha il potere di spiccare un tale mandato, visto che i governi europei sono tutti complici di questi balordi? Ai quali si dovrebbe aggiungere i dirigenti delle agenzie di rating che non potevano non sapere e che sono state e sono parte della macchinazione. Danno i voti a tutti, e decidono chi è fedele e chi non lo è alle loro operazioni da scassinatori; sorvegliano e fanno il palo prima che arrivi l’opinione pubblica. E questa non può arrivare perchè non sa niente. E non sa niente perchè giornali e tv mentono e distraggono milioni e miliardi di spettatori. Da quei pulpiti ci viene l’accusa di avere troppo consumato. Ma quei pulpiti, materialistici per eccellenza, continuano a spingerci a consumare ancora. E’ il delirio dei balordi.

    Come difenderci? Organizzarci per rispondere. Il debito che hanno creato se lo paghino loro, se ci riescono. L’attacco alle nostre condizioni di vita dobbiamo respingerlo. Certo che ricorreranno alla forza, come sta facendo il cameriere Cameron dopo i tumulti di Londra. Come Berlusconi e Fassino stanno facendo con i No Tav della Val di Susa. Ma se milioni di europei capiranno che è giunto il momento di difendersi, partendo dalla difesa del proprio territorio (dove per territorio s’intende tutta la nostra vita, a partire dal nostro cervello e dalla nostra salute), li potremo sbalzare di sella. Dove abitiamo noi, loro sono più deboli e noi quasi invincibili. Se ci organizziamo. Tertium non datur: o li sbalziamo di sella o loro ci distruggeranno. Sicuramente molti di noi, insieme ai milioni che non si possono difendere. Ci porteranno via gli ultimi residui di democrazia, ci renderanno schiavi. Vogliono cancellare la storia di 150 anni di diritti conquistati. Sono la peste moderna. Se vogliamo guarire dobbiamo rispondere alla loro dichiarazione di guerra.

    Giulietto Chiesa è presidente del laboratorio politico Alternativa.

  • redme

    …benaltrismo gruppettaro?

  • nuovorinascimento

    Il vaticano rappresenta il potere meglio di qualsiasi altra istituzione o governo. Forse non tutti sanno che le organizzazioni segrete più potenti al mondo (tutte di base a Roma) e cioè Opus Dei, Gesuiti e Cavalieri di MAlta sono tutte in mano alla chiesa vaticana.Illuminati e framassoneria sono alle strette dipendenze dei Gesuiti. Voi siete davvero convinti che qualcuno andrà a verificare dove va l’8×1000 ??

    Non crediate che lo IOR abbia abbastanza pedigree e CV da essere chiuso una volta per tutte?
    Sono intoccabili, quelli veri…….Meditate gente, meditate……

  • Pellegrino

    roba da pazzi, i danni del sito nwotrouthsearch sono incredibili…

  • modo16

    Sinceramente è più incredibile che ci siamo ancora creduloni come te al giorno d’oggi..Che ci siano strutture sovranazionali legalizzate senza consenso dei governati lo capirebbe anche un bambino di 5 anni senza leggersi per forza un trattato quale quello di Lisbona..Se tu spari certe cavolate o sei falso o bambolotto, fai tu..Dimmi pellegrino, chi l’ha votata la comunità europea?e l’euro?Babbo natale e le renne?

  • Pellegrino

    Non sai ne di cosa, ne “con chi” stai parlando.
    Saluti a Babbo Natale.

  • modo16

    Con un pellegrino borioso che si difende non argomentando..e come tutti quelli che stanno sulla difensiva facendo carica sulla loro levatura personale o sociale bisogna diffidare. L’atteggiamento è di stampo politico. Saluti anche da parte mia a Babbo natale

  • MarioCircello

    Non sono per nulla d’accordo, con la – sottintesa, ma neanche troppo – difesa degli ingiusti privilegi, di cui gode lo Stato Vaticano.

    Per partecipare alla “gara” lanciata da Grillo, non era affatto necessario il raffronto fra i due dati, bastava semplicemente esprimere la propria idea, punto. Anche perché, l’una, non esclude l’altra.

    Invece messa così, fa sottintendere, che i 3 miliardi di privilegi del Vaticano, si possono trascurare, perché i 35 miliardi delle banche “sono dieci volte tanti” e quindi più importanti. Se usassimo la stessa logica nell’ambito della giustizia, finiremmo col lasciar liberi ed impuniti i ladri e gli stupratori, perché gli assassini “valgono” di più…

    Provi a fare una ricerca e scopra quanti sono – in totale – i miliardi che abbiamo regalato al Vaticano, a partire dalla firma di quegli scellerati Patti Lateranensi e poi sì, che le verrà da piangere, ma per davvero!

    Nel merito della sua proposta, potrei anche convenire, ma – francamente – mi pare irrealizzabile.

    Nutro forti dubbi sul fatto che le banche facciano più paura del Vaticano, a me fanno paura entrambi e non dimentichi che l’Istituto Opere Religiose (che nome gentile per una banca, non trova? Non fa pensare ad una banca, ma piuttosto ad una confraternita dell’amore…), compare invischiato in tutti gli scandali finanziari degli ultimi cinquant’anni.

    Cordiali e civili saluti.

  • Pellegrino

    no caro, borioso sei tu, che affermi (senza sapere nulla ) che io negherei “Che ci siano strutture sovranazionali legalizzate senza consenso dei governati “. Tipico del complottista 2.0 che avendo letto un paio di siti Hickeiani crede che quelli che non leggono “il-sito-che-dice-lui”dormano o siano “disinformatori”….
    ….tsè! mi viene a parlare (a me???) del Trattato di Lisbona… piccolo cenerentolo….

  • Pellegrino

    il “raffronto” lo fa per primo Grillo e la campagna si basa su questo, quindi, la risposta in quei termini è legittima..
    Noto poi che per te il concetto di “le banche” soffre di una prospettiva, diciamo così, minimalista..