Il Senato dell’Arizona pronto a legiferare sulla truffa elettorale

scenarieconomici.it

di Guido da Landriano

Il Senato dello stato dell’Arizona è pronto ad agire se il controllo delle schede elettorali in corso mostrasse delle irregolarità nelle ultime elezioni presidenziali del novembre 2020, come affermato da vari senatori.

“Sarà nostro dovere agire in qualunque modo sia appropriato”, ha detto a The Epoch Times la senatrice dell’Arizona Wendy Rogers, una repubblicana che ha seguito da vicino i controlli nella contea di Maricopa.

Gli auditor, guidati da Cyber ​​Ninjas con sede in Florida, hanno iniziato a rivedere le schede elettorali delle elezioni del 2020 al Veterans Memorial Coliseum di Phoenix il mese scorso, insieme alle macchine utilizzate per le votazioni e ad altri materiali. I revisori prevedono di terminare il loro lavoro entro la fine di questo mese. Quindi produrranno un rapporto nel quale presenteranno quanto hanno scoperto.

Il presidente del Senato dell’Arizona Karen Fann, un repubblicano che ha autorizzato l’audit, ha dichiarato di attendersi delle irregolarità.

“Spero di non trovare nulla di serio. Penso che troveremo irregolarità che diranno, sai una cosa, ci sono così tante persone morte che hanno votato, o così tante che potrebbero aver votato che non vivono più qui. Li troveremo”, ha detto.

Alexander Kolodin, che in precedenza rappresentava Cyber ​​Ninjas e che ora lavora come legale per l’Arizona GOP, ha dichiarato in una recente intervista che l’audit “dimostrerà che qualcosa è andato storto, perché qualcosa va storto in ogni elezione”.

“Penso che anche la contea di Maricopa probabilmente si chiederà presto: fino a che punto abbiamo fatto degli errori, e questa è la prima domanda. Poi ci sarà la seconda domanda: ci sono stati errori o qualcuno ha fatto in modo che ci fossero errori? Quindi la domanda finale: Chi è responsabile degli errori?” ha detto su “Wide Angle” di NTD.

“Se l’audit evidenzierà che ci sono state delle vulnerabilità [sic] nelle parti X, Y e Z del nostro sistema elettorale, i legislatori statali possono sanarle con precisione estrema”, ha aggiunto. .

Se poi l’audit rivelasse una frode, secondo Fann ci sarebbe una denuncia immediata alle forze dell’ordine, mentre i legislatori si occuperebbero di sanare i problemi che avrebbero permesso le frodi.

Nel frattempo anche altri senatori da altri stati visitano il sistema di controllo messo in atto in Arizona e stanno valutando di presentare richieste di riconteggio simili anche per la Pennsylvania e la Georgia. Comunque se già solo risultassero frodi importanti in Arizona le voci che parlavano di frode elettorale dietro l’elezione di Biden non potrebbero essere più silenziate oltre.

Fonte: https://scenarieconomici.it/145945-2/

Pubblicato il 15.03.2021

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