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Il folle suicidio demografico dell’Europa

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

La «civiltà fantasma» sarà la prossima civiltà globalizzata, in Giappone per esempio le scuole elementari chiudono per decisione dello Stato, dato che il numero dei bambini è sceso a meno del 10% della popolazione. Il governo sta convertendo queste strutture in ospizi, fornendo assistenza agli anziani in un paese dove il 40% della popolazione è di età superiore ai 65 anni.

Non è un romanzo di fantascienza, è il Giappone, la nazione più vecchia e più sterile del mondo, dove l’espressione «civiltà fantasma» è diventata ormai un riferimento popolare.

Secondo l’Istituto nazionale per la popolazione e la sicurezza sociale del Giappone, entro il 2040 la maggior parte delle città più piccole del paese vedrà un drammatico calo da un terzo alla metà della loro popolazione. A causa di una drastica diminuzione demografica, molti consigli dei villaggi giapponesi non possono più operare e sono stati chiusi. I ristoranti sono diminuiti da 850 mila nel 1990 a 350 mila oggi.

Le previsioni suggeriscono che in 15 anni il Giappone avrà 20 milioni di case vuote. È forse anche questo il futuro dell’Europa?

Probabile, perché tra gli esperti di demografia c’è una tendenza a definire l’Europa il nuovo Giappone. Il Giappone da parte sua sta affrontando questa catastrofe demografica con le proprie risorse e vietando l’immigrazione musulmana nel paese.

Quindi anche l’Europa sta subendo una sorta di suicidio demografico, che lo storico britannico Niail Ferguson ha definito “la più grande riduzione sostenuta della popolazione europea dopo la peste nera del XIV secolo”, come ha di recente osservato.

Un segnale sintomatico del nuovo trend socioculturale, per esempio, sta nel fatto che gli esponenti europei del grande esclusivo club globale, il G7, sono privi di figli: Angela Merkel, Theresa May, Paolo Gentiloni e Emmanuel Macron, cui aggiungiamo il primo ministro olandese Mark Rutte e il primo ministro gay del Lussemburgo, Xavier Bettel.

I musulmani europei sembrano sognare di colmare questo vuoto, e l’arcivescovo di Strasburgo Luc Ravel, nominato da Papa Francesco lo scorso febbraio, ha di recente dichiarato che i fedeli musulmani sono ben consapevoli del fatto che la loro fertilità è tale che oggi lo chiamano… «Grand Remplacement». Essi dicono in maniera molto pacata: «Un giorno tutto questo sarà nostro …»

Quanto all’Italia il Centro Machiavelli rileva che se l’attuale tendenza dovesse continuare, entro il 2065, la quota di immigrati di prima e seconda generazione supererà i 22 milioni di persone, ossia sarà più del 40% della popolazione totale.

Il tasso di fertilità dell’Italia è inferiore della metà di quello che era nel 1964, ha spiegato il Centro Machiavelli nel suo studio firmato da Daniele Scalea e intitolato «Come l’immigrazione sta cambiando demografia italiana».

L’Europa e l’Italia in particolare stanno affrontando un periodo di flussi migratori in entrata senza precedenti. Ciò dipende in primis dalla concomitanza tra declino demografico europeo (dal 22% della popolazione mondiale nel 1950 al 7% nel 2050) ed esplosione demografica africana (dal 9% al 25% della popolazione mondiale in cento anni). Il tasso di natalità è sceso da 2,7 bambini per donna a appena 1,5 bambini per donna, un tasso ben al di sotto del minimo consentito per una rigenerazione sana della popolazione.

Inoltre, si assiste a una maggiore omogeneità dell’immigrazione: le prime dieci nazionalità rappresentano oggi il 64% degli immigrati totali, mentre negli anni ‘70 erano appena il 13%. Tutto ciò non si discosta da quanto sta accadendo in diversi Paesi dell’Europa Occidentale. Intorno al 2065 in Gran Bretagna l’etnia britannica dovrebbe perdere la maggioranza assoluta nel proprio Paese. Oggi in Germania i minori di 5 anni sono al 36% figli di immigrati, lasciando presagire un grande mutamento nella composizione etnica della prossima generazione.

A partire dal primo di quest’anno poi, l’Italia ha registrato oltre cinque milioni di stranieri che vivono come residenti, una crescita del 25% rispetto al 2012 e un enorme 270% rispetto al 2002. All’epoca gli stranieri costituivano solo il 2,38% della popolazione Quindici anni dopo la percentuale è quasi triplicata fino all’8,33% della popolazione.

Inoltre la natalità degli immigrati è notevolmente superiore a quella degli italiani nativi, non è quindi sorprendente che le regioni italiane con i tassi di fertilità più alti non siano più nel sud, come è sempre accaduto, ma nel nord italiano e nella regione del Lazio, dove c’è una concentrazione maggiore di immigrati.

In confronto, solo nel 2001 la percentuale degli stranieri che vivevano in Italia aveva  attraversato la soglia dell’1%, che rivela la velocità e l’entità delle trasformazioni demografiche che si stanno verificando in Italia, un fenomeno «senza precedenti».

Un’ulteriore preoccupazione avanzata dalla relazione è l’elevata concentrazione delle popolazioni immigrate da pochi paesi d’origine, che spesso produce fenomeni di ghettizzazione.

Lo scorso anno, in 13 dei 28 paesi membri dell’Unione Europea, il saldo tra nascite e decessi è stato negativo: senza i flussi migratori le popolazioni di Germania e Italia dovrebbero diminuire rispettivamente del 18% e del 16%.

L’impatto della situazione demografica in caduta libera è più visibile nei paesi dell’ex blocco sovietico, come Polonia, Ungheria e Slovacchia, per distinguerli da quelli della cosiddetta «vecchia Europa», come Francia e Germania. Questi paesi dell’Est sono ora quelli più esposti al fenomeno dello spopolamento, il devastante crollo del tasso di natalità che il giornalista e scrittore Mark Steym ha definito come “il principale problema del nostro tempo“.

«Alla fine del secolo l’Europa potrebbe ritrovarsi come colpita da una bomba al neutrone: gli edifici in piedi, ma senza bambini». “America Alone” è un pamphlet sul crollo demografico, islamismo, sindrome di Stoccolma, solitudine americana e disastri del multiculturalismo. «Se gli occidentali vogliono godere delle benedizioni della vita in una società libera devono capire che la vita che abbiamo vissuto dal 1945 è stato un momento rarissimo nella storia dell’umanità. La distanza fra l’America e le altre nazioni del mondo occidentale sta crescendo velocemente, soprattutto con l’Europa. In molti “stati blu” e nei college della Ivy League incontri simpaticoni vestiti da ragazzini che possono passare per europei. Ma l’America è l’ultima nazione a sostenere un tasso di crescita riproduttivo, l’ultima grande società religiosa in occidente, l’ultima a mantenere un esercito in grado di difenderla in qualunque parte del mondo e l’ultima a conservare una tradizione attiva di libertà individuale, incluso il diritto di portare armi. La Jesusland ha più legioni di Eutopia”.

La demografia è una falce che picchietta sull’immaginifico muscolo di Steyn. Per una popolazione stabile serve un tasso di crescita del 2.1, è il tasso dell’America, contro l’1.38 dell’Europa, il 1.32 del Giappone e il 1.14 del Canada. Non c’è precedente nella storia per questa crescita economica e crollo del capitale umano. Per la prima volta nel 2005 in Giappone ci sono state più morti che nascite.

E’ un paese di geriatri, senza immigrazione, né minoranze e senza desiderio di niente: solo invecchiare e affievolirsi. In «Children of men» di P.D. James ci sono speciali giocattoli per le donne che hanno un affetto materno frustrato, mentre l’uomo è fisicamente impotente. Nel 2005 la Tomy ha iniziato a mettere sul mercato un giocattolo chiamato Yumel che può pronunciare fino a 1.200 frasi. Dalla Seconda guerra mondiale non è morto un solo soldato giapponese. Suona carino. Gridano le loro parole dentro un microfono del karaoke e cantano tutti insieme «give peace a chance».

Per Steyn anche l’Europa alla fine del secolo sarà come un continente dopo lo scoppio di una bomba al neutrone: «Ci saranno ancora edifici in piedi, ma la popolazione sarà scomparsa. Il tedesco sarà parlato giusto da Hitler, Himmler e Göring durante la seratina di poker all’inferno. Una parte del pianeta sta optando per il suicidio di fronte al surriscaldamento. L’Europa sarà semi-islamica nel carattere politico e culturale entro due generazioni, forse una. Nel XV secolo la Morte Nera fece fuori un terzo della popolazione. Nel XXI scomparirà per scelta. Stiamo assistendo alla lenta estinzione della civiltà in cui viviamo».

Il New York Times poi si è chiesto perché «nonostante la popolazione diminuisca, i paesi dell’Europa orientale non vogliono accettare i migranti». Inoltre, gran parte dell’Europa orientale ha già vissuto l’esperienza dell’occupazione musulmana per centinaia di anni sotto l’Impero ottomano e questi paesi sono tutti consapevoli che ciò potrebbe accadere di nuovo.

Anche l’Africa sta esercitando pressioni sull’Europa come una bomba demografica a tempo. Dice il parlamentare olandese Geert Wilders:

“Nei prossimi trent’anni, l’Africa avrà un miliardo di persone in più. Questa cifra è il doppio della popolazione dell’intera Unione europea. (…) La pressione demografica sarà enorme. Un terzo degli africani vuole spostarsi all’estero e molti vogliono venire in Europa.

Lo scorso anno più di 180 mila persone sono partite dalla Libia a bordo di imbarcazioni fatiscenti. E questo è solo l’inizio.

Secondo l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) solo al 2,65% (4.808) dei migranti arrivati ​​in Italia è stato riconosciuto  il diritto di asilo, mentre 90.334 migranti non hanno chiesto l’asilo ma sono scomparsi nell’economia del mercato nero.

Secondo l’eurocommissario Avramopoulos, in questo periodo tre milioni di africani pianificano di entrare in Europa».

Michael Moller, direttore dell’ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra, avverte che il processo di migrazione «sta accelerando». I giovani hanno tutti i cellulari e possono vedere sul web che cosa sta succedendo in altre parti del mondo. Infatti, possono vedere sui loro telefoni che, mentre meno del 3% degli immigrati dello scorso anno erano legittimi richiedenti asilo,  quasi nessuno viene rispedito  indietro, invece, sono accolti con generosi benefici sociali, alloggi sovvenzionati e sistemi sanitari pubblici.

Anche l’Europa orientale si sta assottigliando sempre più e anche la demografia è diventata un problema per la sicurezza. Diminuisce il numero delle persone che prestano servizio nell’esercito e operano nell’assistenza sociale. Un tempo, i paesi dell’Europa orientale temevano i carri armati sovietici, ora temono le culle vuote.

Le Nazioni Unite hanno stimato che lo scorso anno nell’Europa orientale c’erano circa 292 milioni di persone, diciotto milioni in meno rispetto agli inizi degli anni Novanta. Questa cifra equivale alla scomparsa dell’intera popolazione dei Paesi Bassi.

Il Financial Times ha definito la situazione nell’Europa orientale come «la perdita più importante di popolazione della storia moderna». La sua popolazione sta diminuendo come mai prima d’ora. Neppure la Seconda guerra mondiale, con i suoi massacri, le deportazioni e i suoi movimenti di popolazioni, era giunta a tanto.

Entro il 2050, la Romania perderà il 22 per cento della sua popolazione, seguita dalla Moldavia (20 per cento), dalla Lettonia (19 per cento), dalla Lituania (17 per cento), dalla Croazia (16 per cento) e dall’Ungheria (16 per cento). Romania, Bulgaria e Ucraina sono i paesi in cui il calo demografico sarà più drastico. Si stima che nel 2050 la popolazione della Polonia conterà 32 milioni di abitanti rispetto ai 38 milioni attuali. Circa duecento scuole sono state chiuse, ma ci sono abbastanza bambini per riempire quelle rimanenti.

In Europa centrale, la proporzione della popolazione «over 65» è aumentata di un terzo tra il 1990 e il 2010. La popolazione ungherese ha toccato il punto più basso degli ultimi cinquant’anni. Il numero degli abitanti è sceso da 10.709.000 del 1980 agli attuali 9.986.000. Nel 2050, in Ungheria, ci saranno 8 milioni di abitanti e uno su tre avrà più di 65 anni. L’Ungheria oggi ha un tasso di fecondità di 1,5 figli per donna. Se si esclude la popolazione rom, questa cifra scende a 0,8, la più bassa del mondo, il motivo per il quale il premier Orbán ha annunciato nuove misure per risolvere la crisi demografica.

In Bulgaria, tra il 2015 e il 2050, si registrerà il più veloce calo demografico del mondo. Essa fa parte di un gruppo di paesi le cui popolazioni tra il 2015 e il 2050 dovrebbero diminuire di oltre il 15 per cento, insieme alla Bosnia Erzegovina, alla Croazia, all’Ungheria, al Giappone, alla Lettonia, alla Lituania, alla Moldavia, alla Romania, alla Serbia e all’Ucraina. Si stima che la popolazione bulgara, che ammonta a circa 7,15 milioni di abitanti, scenderà a 5,15 milioni entro 30 anni – un calo del 27,9 per cento.

Civiltà fantasma

Secondo dati ufficiali, in Romania sono nati 178.000 bambini. A titolo di confronto, nel 1990, il primo anno dopo la caduta del regime comunista, ci furono 315.000 nascite. Lo scorso anno in Croazia si sono registrate 32.000 nascite, un calo del 20 per cento rispetto al 2015. Lo spopolamento della Croazia potrebbe portare alla perdita di 50.000 abitanti l’anno.

Quando la Repubblica ceca faceva parte del blocco comunista (come Cecoslovacchia), il suo tasso di fecondità era opportunamente prossimo al tasso di sostituzione (2,1). Oggi, è il quinto paese più sterile del mondo. La Slovenia ha il prodotto interno lordo (Pil) pro capite più alto dell’Europa orientale, ma un tasso di fecondità molto basso.

Alla fine l’immigrazione di massa probabilmente riempirà le culle vuote, ma poi anche l’Europa diventerà una «civiltà fantasma». È solo questione di tempo e uno strano tipo di suicidio programmato.

 

Rosanna Spadini

Liberamente tratto da http://www.zerohedge.com/news/2017-08-21/europe-committing-demographic-suicide

Fonte: www.comedonchisciotte.org

25.08.2017

 

Pubblicato da Rosanna

Ho insegnato italiano, latino e storia in un Liceo Classico, la mia insolita passione è quella di andare a caccia della "verità" nelle vicende contemporanee, attraverso gli interstizi dell'informazione, il mio vizio assurdo invece consiste nell'amare l'anonimato più della notorietà, la responsabilità più del narcisismo, l'impegno sociale più del letargo intellettuale ...
  • Grandepuffo

    Soluzione:Lavorare meno lavorare tutti e trombare di più

    • Ronte

      Quando la sintesi soppianta le inutili lungaggini…Aggiungo soltanto: “Ognuno secondo le sue capacità; a ognuno secondo i suoi bisogni!” (Marx). E perciò GOVERNO dei LAVORATORI….

    • RenatoT

      si.. se non ci fossero problemi di fertilitá, sempre piú presenti, potrebbe anche funzionare. Se poi funziona, ci pensa il sistema a bombardarlo di medicinali, vaccini, latte finto e cibo spazzatura… e da li, il bimbo entra nella fileria (produzione e trattamento malati) e i problemi riproduttivi aumentanto ad ogni generazione.

      • MM

        Aggiungici 14 vaccini…

        • RenatoT

          li avevo giá menzionati. Da aggiungere c’è l’acido folico, la vitamina k 🙂

    • Sergio Tomasi

      Grandepuffo for president!

    • Andrea Tonon

      scemo

  • Mario Poillucci

    Gentilissima Rosanna secondo te chi evita o limita la propria riproduzione lo fa per puro egoismo sottoprodotto di un consumismo ormai acquisito anche a livello di dna oppure per più o meno matura e consapevole presa di atto che procreare, con questo andazzo, è pura crudeltà? E chi, invece, si riproduce a guisa di lemming o coniglio lo fa per consapevole maturità e scelta non si sa, poi, suffragata da quali prove, speranze o certezze oppure per conclamata imbecillità disgustosa oltre ogni limite? Sono sempre più convinto che prima MA PRIMA si ripulisce il pianeta e lo si rende vivibile in vario modo e con varie contromisure (discorso lungo quindi per necessità di sintesi andiamo avanti) poi si può tornare a procreare con responsabilità e motivazione! Buon pomeriggio!

    • Appunto, la riproduzione programmata e consapevole è una scelta di civiltà, ma poi c’è il rovescio della medaglia, e la denatalità occidentale contribuisce ad impoverire la cultura e l’etnia delle nazioni, confondendo valori e principi, e producendo la versione moderna dei Regni Romano Barbarici, ovvero le civiltà fantasma del postmoderno, ossia le non-civiltà.

      • Gengis Cane

        Questo perchè la follia liberista ci impone il dogma di crescere semre di numero e vede come una catastrofe la diminuzione di popolazione. Io vedrei benissimo un’Italia popolata da 20 milioni di persone.

        • cucusettete

          standing ovation pure a te

          • Gianluca Freda

            Standing ovation un corno. Il problema non è l’entità numerica della popolazione, ma la sua composizione. Un’Italia popolata da 20 milioni di persone di cui 15 o 16 milioni sono vecchi sopra i 60 anni, non è un paradiso, è un colossale gerontocomio. Un gerontocomio pronto a chiudere, non disponendo delle risorse necessarie né alla produzione, né al mantenimento di se stessa, né alla tutela dei propri confini, i quali – vista l’abbondanza di spazi liberi – saranno presto varcati da altri popoli in cerca di lebensraum. Se si vuole proteggere il proprio territorio (e sottolineo “SE”: non sempre resistere alle invasioni rappresenta sul piano storico la scelta migliore), c’è bisogno di sangue fresco, sia tra i reparti militari (che in mancanza verranno implementati dagli stranieri) sia tra la popolazione civile, non di nonnetti col catetere e la dentiera.
            Tutto questo, naturalmente, partendo dal presupposto che l’Italia abbia la possibilità di stabilire autonomamente e sovranamente una propria linea politica, cosa che oggi appare tristemente inverosimile. Del resto, nei paesi che possiedono autonomia e sovranità reali, i problemi dell’invecchiamento della popolazione o della decrescita demografica non si pongono, oppure si pongono entro dimensioni assai meno preoccupanti. Forse è su questo che varrebbe la pena di riflettere.

    • cucusettete

      standing ovation.

      • Mario Poillucci

        Ti ringrazio! Mi farebbe piacere leggere la tua opinione e quello che pensi sull’argomento! Buon pomeriggio!!

        • cucusettete

          concordo su quanto riferisce cipolla nel suo saggio sulla stupidità umana. Aggiungo che questi utili idioti che adesso si pregiano del supporto delle elites dominanti avranno ben poco da ridere. In questo momento il bersaglio da colpire a vista x le elites globaliste/corporativo/finanziarie sono le classi più colte e le fascie istruite/intelligenti della popolazione, in quanto gli hanno scoperto il gioco, per cui esse tendono a voler sostituire queste fascie con gli utili idioti in questione, masse di negri/islamici/nonistruiti ecc, più facilmente controllabili proprio perchè dotati di QI molto più basso e privi di istruzione, ormai questa giocata è chiara. Quando il processo di automatizzazione/robotizzazione/IA delle attività produttive sarà abbastanza avanti, anche questi utili idioti verranno fatti fuori in qualche modo, qualche miliardo di inutili stronzi che solo consumano risorse senza contribuire in nulla alla società non serviranno più a nessuno. E francamente non credo che nessuno riuscirà a fermare questo processo. Fondamentalmente l’essere umano in media si merita di venire spazzato via dal pianeta

          • Mario Poillucci

            Rebus sic stantibus come darti torto? Ciao e buona giornata!

  • Uj Ju

    Rosanna Spadini potrebbe anche citare tra le cause del declino demografico della società occidentale un certo movimento di cui lei è ferma sostenitrice e che in maniera costante si batte per vittimizzare una parte della popolazione. Ma non credo che lo farà. Giusto,Rosanna?

    • DesEsseintes

      E come fa…è una gatekeeper pagata dalle cripto logge sataniche degli illuminati neri…sta sul libro paga dei Rothschild, che ti credi…
      Come Grillo fra l’altro che è quello incaricato di nascondere alla gente le prove dell’esistenza degli UFO…giele hanno rivelate quando stava sul Britannia…perché Grillo lo hanno programmato fin dal 1992, lo sanno tutti…ecco perché il voto non vale niente…meglio l’astensione…

      E’ un mondaccio cane amico mio, meno male che te ne sei accorto…finché c’è gente come te c’è speranza…

      • Uj Ju

        Battute a parte gradirei una risposta di Rosanna Spadini.

      • natascia

        Deridere non porta in nessun luogo.

    • Il M5S si batterebbe per vittimizzare una parte della popolazione? Qualche esempio?

      • Uj Ju

        Sei fuori strada, io non sto parlando del movimento 5 stelle. Non è assolutamente in causa per quanto riguarda le cause del calo demografico italiano.

      • DesEsseintes

        A quale losco movimento appartieni Rosanna?
        Chi siete che volete “vittimizzare parte della popolazione” come dice il palindromo utente?
        Parla!

        • Uj Ju

          Forse il calo demografico è dovuto anche la consapevolezza che sposarsi oggi significa rischiare di perdere la casa, i figli e parte dello stipendio? Non parlo di complotti, mi dispiace per chi pensa che io sia venuto qui per dare fastidio.

          • DesEsseintes

            Sei tu che hai detto che Rosanna fa parte di un (cito)

            “certo movimento di cui lei è ferma sostenitrice e che in maniera costante si batte per vittimizzare una parte della popolazione”

            E hai specificato che non si tratta del M5S.

            A me sembra che stai straparlando di complottismi da osteria.
            Se invece hai elementi concreti rivela di quale movimento dedito alla “vittimizzazione di una parte della popolazione” è “ferma sostenitrice” Rosanna.

            Grz

          • Uj Ju

            Pecchi di intuizione, te lo avevo fatto capire con il messaggio di prima , te lo riporto:” Forse il calo demografico è dovuto anche la consapevolezza che sposarsi oggi significa rischiare di perdere la casa, i figli e parte dello stipendio? ”
            Il movimento che ha permesso questo lo conosci?

          • DesEsseintes

            Pecchi di non saper scrivere.

            Ti cito:

            “Sei fuori strada, io non sto parlando del movimento 5 stelle”

            Parole tue…

            Se non è il movimento 5 stelle che movimento è?

            Cerca di non peccare di auto contraddizione che poi finisci nel girone dei buffalmacchi.

          • Uj Ju

            Non so più come fartelo capire, veramente è un po’ imbarazzante per te.

          • DesEsseintes

            Ripeto questa frase che hai scritto tu (se te lo ricordi).

            “Sei fuori strada, io non sto parlando del movimento 5 stelle”

            Quindi il movimento non è il 5 stelle.
            Quale altro è?

            Ti sei incartato e non sai come uscirne, tipico di certa gente.

          • Uj Ju

            Assolutamente. Ti ho risposto questo prima, te lo ricopio: :” Forse il calo demografico è dovuto anche alla consapevolezza che sposarsi oggi significa rischiare di perdere la casa, i figli e parte dello stipendio? ”
            Il movimento che ha permesso questo lo conosci?”

          • Uj Ju

            Ci vuole tempo per capirlo? Hai presente SNOQ? Hai presente Femen?

          • Uj Ju

            Intanto che scrivevi, ti ho anticipato perchè altrimenti si perdeva troppo tempo per un termine semplice e conosciuto.

          • Uj Ju

            Si suppone quindi che tu, DesEsseintes, sia femminista in maniera decisa, giusto?

          • DesEsseintes

            Quindi avevo ragione a sospettare che tu non capissi una mazza.

            Leggi il post sotto e te l’ho già detto…datti pace.

          • Uj Ju

            Datti tu pace, ti ho risposto.

          • DesEsseintes

            Ecco, finalmente hai avuto la dignità di riconoscere il tuo errore.

            Ce ne hai messo ma capisco che ti costava fatica.

            Ora che sei più sereno leggi con attenzione.

            Di Rosanna io so solo che appartiene al movimento 5 stelle, ok?
            Non la conosco se non per quello che scrive qui.

            Quindi se tu dici che il problema è il movimento 5 stelle io non posso avere la più pallida idea di cosa stai balbettando.

            Inoltre tu scrivi:

            “Forse il calo demografico è dovuto anche la consapevolezza che sposarsi oggi significa rischiare di perdere la casa, i figli e parte dello stipendio?”

            Questo non c’entra un fico secco con le Femen né con lo SNOQ a meno che uno non abbia proprio le pigne in testa e lì c’è poco da fare.
            Le regole o meglio le prassi che favoriscono enormemente le donne in caso di divorzio esistono da molto prima delle Femen o dello SNOQ e se non lo sai sono dovute al malcostume maschile di abbandonare ex mogli e figli o in seguito al risentimento per la separazione o perché il signore di mezza età si è invaghito di una squinzia sudamericana o est europea.
            Questo è un male al quale si è pensato di rimediare con un male di segno opposto, il che è un errore, ma certamente il problema esisteva ed esiste “da ambo i lati”.

            Occorrerebbero i contratti prematrimoniali che però non sono facilissimi in Italia se non con dei metodi indiretti.

            In concreto: il femminismo non c’entra un fico secco.

            Inoltre sono convinto che Rosanna oggi non sia una sostenitrice delle Femen dato che appare evidente che sono un gruppo di ispirazione globalista.

            Adesso datti pace.

          • Uj Ju

            Guarda che Femen e Snoq sono parte del movimento femminista, quindi, datti pace tu. In secondo luogo ho citato le Snoq e le Femen sapendo già in partenza che Rosanna non è favorevole a nessuna delle due ma “intuendo” che Rosanna è femminista (e Snoq e Femen sono due movimenti femministi). Il 5Stelle non mi interessa ma dato che non hai intuito bene hai voluto insistere ed hai fatto una figura caprina addossandomi continuamente questa colpa. Sulla spiegazione delle storture in caso di divorzio, hai commesso degli errori ed hai detto delle cose giuste. Sei informato in maniera parziale. Ma non fa nulla. Basta non essere femministi, giusto? O lo sei?

          • DesEsseintes

            Tu, come è evidente da quello che scrivi, non hai la più pallida idea di cosa parli.

            Dire che le Femen e lo SNOQ sono femminismo tout court è da somari.
            Tu non hai idea di cosa sia il femminismo che è un fenomeno complesso e straparli come fanno tutti i pecioni telespettatori medi.

            Comunque ho capito il soggetto (l’ennesimo), ti metto il blocco e ti lascio a straparlare da solo.

          • Uj Ju

            Ah, sei femminista? Già sei costretto alla censura? Che cosa ridicola.

          • cenzino fregnaccia pettinicchi

            Non farci caso Uj, il ns eroe compulsivo è un bloccatore puntuto, un bloccatorone, insomma. Di una noia mortale.

          • permaflex64

            Non le sembra questo commento un proditorio attacco personale lo sà che la Kempeitai non lo ammette vero?

          • cenzino fregnaccia pettinicchi

            Lei chi sarebbe di preciso? Uno psicopoliziotto? Una amico del bloccatore seriale? Una truppa cammellata dei fustigatori del web? Ha idea del significato di attacco proditorio?

          • permaflex64

            Non si agiti saremo indolori

          • cenzino fregnaccia pettinicchi

            Cos’è una minaccia?

          • cenzino fregnaccia pettinicchi

            Cos’è, una minaccia?

          • permaflex64

            Un drone è appena giunto sulle sue coordinate ha 37 secondi di tempo per evacuare 1..2..

          • cenzino fregnaccia pettinicchi

            I puntini sospensivi devono essere tre, altrimenti è gnuranza conclamata.

          • permaflex64

            Confermo è gnuranza conclamata

          • Uj Ju

            Ho notato anche io questa cosa. Mi ha censurato senza che io lo avessi offeso nonostante le gratuite provocazioni. E’ interessante che DesEsseintes si sia premurato di bloccarmi quando io ho dimostrato che non aveva capito nulla del mio commento. Intanto, aspetto un commento di Rosanna Spadini…

          • Uj Ju

            La realtà delle separazioni è diversa. C’è un soggetto tutelato maggiormente, (la moglie) ed un soggetto tutelato di meno. Questo è dovuto al femminismo ed ai suoi doppi standard. Adesso, così come scrivevo nel primo messaggio, trovi che sia uno dei fattori del calo demografico questo movimento (il movimento femminista) che ha avallato una disparità di genere che penalizza gli uomini e li penalizza nei matrimoni e nelle separazioni?

          • Tizio.8020

            “In teoria” i soggetti tutelati sarebbero i figli, e sarebbe giusto.
            Il problema è che “in realtà” nella stragrande maggioranza dei casi, pure se è la moglie ad aver assunto comportamenti sbagliati (tradimenti palesi, allontanamenti etc.) e pur senza alcuna colpa del marito, vengono assegnati casa e diritto agli alimenti.
            Come a dire “trovatevi un coglione, fatevi sposare, fate un figlio, e poi siete a posto per la vita”.
            E questo non invita sicuramente a farli, a figli.

        • Uj Ju

          Sei simpatico, ma non ho parlato di nessun complotto e non mi interesso dei 5stelle.

      • permaflex64

        Mi unisco alla richiesta di DesEsseintes parla plutomassonigiudeogendera sei mascherata ormai

      • Uj Ju

        Il movimento femminista è corresponsabile del calo demografico. Il M5S non conta. Siamo una colonia americana.

      • Gengis Cane

        Però Rosanna, Fico e Morra stanno facendo danni incalcolabili. Questa schizofrenia su un tema tanto importante purtroppo esigerà il suo prezzo alle prossime elezioni. E non citarmi Di Maio: ammiro Di Maio, ma chi mi assicura che non prevarrà la linea Fico in futuro? Se non faranno mea culpa sulla legge sui “minori” e non prenderanno una posizione chiara il voto mio (che è ininfluente, ma penso quello di molti) andrà a chi sulla questione non ha ambiguità. Pensaci, sull’invasione il mov è Giano Bifronte: come il pd. Che differenza c’è tra la dicotomia Minniti-Errani e quella Di Mio-Fico?

        • Per quanto mi riguarda credo che prevarrà la linea di Di Maio, del resto è il candidato premier, quindi ha più voce in capitolo, per il resto assimilare il MoV al PD, vuol dire non aver capito le politiche decisamente opposte dei due schieramenti, e per capire quale delle due forze politiche sia baciata dal favore dei poteri forti, allora basta guardarsi la tv per qualche ora, per capire che il MoV è una forza antisistema, visto che viene sistematicamente massacrato da tutti i network, con una violenta macchina del fango che sforna fake quotidiane contro la Raggi, Parenzo News che somministra incessanti insinuazioni e tra poco tornerà anche la preziosa madame Bilderberg a scongiurare in diretta la vittoria dei 5 Stelle.

          • Gengis Cane

            Non frainterdermi, il paragone col PD era legato solo alla dicotomia Di Maio-Fico paragonata a quella Minniti-Errani. Dico solo che è un grave errore tattico, non tutti saranno comprensivi. Si decida una linea e la si porti avanti, e chi non è d’accordo stringa i denti o vada via. Dico solo questo.

          • Su questo sono d’accordo, ma purtroppo il MoV non è un partito, ed è composto d molte anime, spesso in contrasto, che però ormai dovrebbero capire che all’elettorato occorrerebbe dare una linea precisa e non così dibattuta … naturalmente i media ci ingrassano sulle loro divergenze.

          • Pfefferminz

            Sono perfettamente d’accordo.

          • Igienista_mentale

            scrivevi “Sicuro? Perchè Minniti allora? ”

            Minniti non è stato eletto da nessuno. E poichè ormai quasi tutti i partiti inseguono salvini, molti italiani non voteranno piu. Ti sei accorto che alle ultime europee l’astensione è stata del 50%?
            I militanti di FN sono stati tutti fischiati in parrocchia. Siete pochi.

            “Io sono sempre stato dalla parte degli immigrati, 200.000 arrivi all’anno mi hanno fatto virare di 180 gradi. Immagina chi era neutrale sull’argomento era già contro.”

            tu non sei mai stato per i migranti che non sono mai stati 200.000 mila all’anno, e che anche fosse sono 1/50 esimo di tutti quelli presenti in molti altri paesi mediorientali.

          • Gengis Cane

            Quelli di FN sono dei poveracci nostalgici e non hanno gli strumenti mentali per capire che rappresentano gli stessi interessi di PD e centro-destra. In Italia l’immigrazione c’è sempre stata e non ha mai avuto grande opposizione. Quella di questi ultimi anni non è immigrazione, è un’invasione. Tu pensi che passerà tutto in cavalleria? Vedremo, io non credo proprio.

          • Igienista_mentale

            Non c’è nessuna invasione. E’ una costruzione politico-giornalistica.
            Alcuni numeri del passato.
            nel 1995-96 gli immigrati DA ESPELLERE erano c.a. 63mila per anno.
            http://gnosis.aisi.gov.it/sito%5CRivista7.nsf/servnavig/3

            Cioè quelli da ESPELLERE sono piu’ o meno quelli di adesso, e molti meno rispetto al 2013.
            2016 tot richiedenti 123600 esaminati 91102 accolte 40% (36440, da ESPELLERE ca. 60mila)
            (viminale: http://www.libertaciviliimmigrazione.dlci.interno.gov.it/it/documentazione/statistica/i-numeri-dellasilo)

            Nel 2011 sono sbarcati in 62000.
            http://www.repubblica.it/solidarieta/immigrazione/2011/12/30/news/immigrati_il_2011_anno_record_di_arrivi_aumentano_le_richieste_d_asilo_pi_102_-27412805/

            per di piu noi ospitiamo un numero di immigrati 10 volte inferiore alla Svezia
            *Tasso in relazione alla popolazione
            Italia = 1,9 persone su 100mila abitanti
            Svezia = 17,4 persone su 100mila abitanti
            http://www.lenius.it/quanti-sono-i-rifugiati-in-italia-e-in-europa/

            Quindi non c’è nessuna invasione. E’ una balla che fa da copertura alla xenofobia sottostante.

          • Gengis Cane

            180.000 arrivi all’anno sono un’invasione. Non mi interessa se in Svezia sono 10 miliardi, e tra l’altro alcune zone della Svezia sono fottute in effetti e non vedo perchè ci si debba ridurre come Malmo in effetti. 180.000 persone arrivate nel 2016 tutte sistemate con vitto alloggio e paghetta, e sappiamo bene che non se ne andranno mai, giustifica il cittadino comune a cessare qualunque rapporto con l’antistato responsabile di tutto ciò. Tu pensala come vuoi, io non ho ormai alcun rapporto con quella cosa presente a Roma che prende ordini da chissà chi. Oggi il Conte Gentiloni ha dichiarato che “non rinunceremo alla tradizione dell’accoglienza”: chiaro che questo signor nessuno parla a titolo personale o al massimo riferisce le opinioni dei suoi padroni.

          • Igienista_mentale

            180 mila dove te lo sei inventato?
            quest’anno siamo a 95 mila, per ora, in confronto ad altri paesi è uno sghitto.

            *Milioni di profughi per paese
            Turchia 2,5
            Pakistan 1,5
            Libano 1,1
            Iran 1,0
            Ethiopia 0,8
            Giordania 0,7
            Kenya 0,6
            Uganda 0,5
            http://www.unhcr.org/statistics/unhcrstats/576408cd7/unhcr-global-trends-2015.html

            Questa gente si aiuta che le piaccia o noi, lei in fondo rappresenta una minoranza nel paese.

          • Gengis Cane

            180.000 nel 2016. I Paesi da te elencati ospitano veri profughi di Paesi confinanti davvero in guerra che torneranno a casa a conflitto terminato (molti siriani stanno lentamente tornando) e oltre tutto non li tengono certo negli alberghi e non penso proprio che lì blocchino le strade per protestare per il wifi. Il punto è proprio questo: perfino il pd ha dovuto mettere un freno all’invasione visti i sondaggi, il clima per le strade, in vista delle elezioni. Siamo proprio sicuri che si sia in minoranza quelli a non volere mai più una situazione come nel 2015 o 2016 e a rimandare a casa tutti i non aventi al diritto al più presto? Io non credo proprio. Penso anzi che quelli che la pensano come me siano la maggioranza. Una maggioranza schiacciante. Oggi il governo ha annunciato in pompa magna di aver stanziato ben 2 miliardi, una tantum, per le famiglie in difficoltà, con criteri abbastanza stringenti e con cifre alquanto offensive in certi casi. Di soldi per ampliare la platea e per rendere più cospicue le somme, evidentemente, non ce n’è. Per il 2017 il cosiddetto governo ha stanziato 4,6 miliardi per la cosiddetta accoglienza, a cui vanno aggiunti qualche miliardo per i costi militari, di polizia e sanitari. O pensi che i porti siciliani, le navi, la polizia funzionino da sè? O pensi che la risorsa si visiti e si curi da sola e paghi anche solo il ticket minimo (sia mai!)? Ma di cosa stiamo parlando?

          • Igienista_mentale

            “180.000 nel 2016. ”

            no, sono 123000 (richiedenti asilo, che sono tutti gli sbarcati in quanto identificati e obbligati a fare domanda di asilo): http://www.libertaciviliimmigrazione.dlci.interno.gov.it/it/documentazione/statistica/i-numeri-dellasilo)

            Sono sempre pochissimi, e non molto distanti dai numeri del passato, per cui non esiste nessuna invasione il tutto rientra nella norma.

            “non li tengono certo negli alberghi”

            Infatti, perchè hanno una vera invasione e perchè sono paesi o poveri (libano) o incivili (Turchia).

            “visti i sondaggi,”

            Ma quali sondaggi, i sogni di qualche illuso.

            “quelli che la pensano come me siano la maggioranza”

            si continua a sognare. Si è visto in chiesa come FN è stata fischiata, e come tanti in italia
            http://www.gonews.it/2017/02/08/migranti-modello-toscano-accoglienza-piace-alla-germania/
            https://www.ipasvibo.it/2017/migranti-con-gli-anziani-in-rsa-laccoglienza-nel-messinese.html

          • Gengis Cane

            FN viene giustamente fischiata in quanto organizzazione fascista.Non è mica solo FN a essere contraria a questa follia Leggiti i commenti su Repubblica, o su roccafroti della sinistra come il manifesto e l’Unità:. Quanto agli italiani il 48,8% vorrebbe accogliere solo i rifugiati e rimpatriare tutti gli altri, mentre il 37% è d’accordo su smettere di accogliere persone tout court per qualche anno. Gli arrivi nel 2016 sono stati 170.100 nel 2014, 153.824 nel 2015, 181.099 nel 2016. Non so chi sia questo civium ma i numeri che fornisce non sono veri. http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-01-05/migranti-2016-record-sbarchi-e-accoglienza-162035.shtml?uuid=ADdVMwQC
            Non hai risposto a un punto fondamentale: i veri profughi da te citati torneranno alle loro case una volta terminata la guerra, come sta già avvene ndo per i siriani. Le nostre risorse del Senegal e della Nigeria (quale guerra c’è in Senegal e Nigeria? Mistero) faranno lo stesso?

          • Igienista_mentale

            il manifesto e l’unità sono giornali morti, il primo ha dieci lettori, l’unità l’hanno presa per i capelli…. non rappresentano nessuno…. le astensioni aumenteranno. Il 37% a casa mia è una minoranza. Ma sono cifre campate in aria….

            ” i veri profughi da te citati torneranno alle loro case una volta terminata la guerra, come sta già avvene ndo per i siriani?”

            e io che ne so, potrebbero tornare oppure se riescono a inserirsi rimarranno, si faranno fare un permesso di lavoro, oppure rientreranno. Cosa dovrei rispondere? A me non interessa se ripartono o trovano il modo legale di restare . Non vedo il problema.
            Chi non vuole restare e non ha i requisiti dovrebbe essere rimandato a casa, gli altri possono fare quello che vogliono entro le regole.

            Ok 181 mila, è il picco del 2016, ma non cambia la sostanza, anche fossero 200 mila sono pochissimi rispetto a tanti altri paesi e rispetto alla popolazione.
            A te non frega niente, per te anche uno straniero è troppo. Quindi qualsiasi cifra sarà sempre troppo, ma per parlare razionalmente cioè relativamente ad altre situazioni, e relativamente agli anni passati non c’è alcuna emergenza. Cmq quest’anno sono in calo…
            http://www.interno.gov.it/sites/default/files/cruscotto_statistico_giornaliero_30_agosto_2017.pdf

            E cmq spero ne arrivino altri, perchè questa xenofobia diffusa è veramente ridicola.

          • Gengis Cane

            Non hai capito. Loro sono pro-invasione (unità e manifesto e anche repubblica) e i commenti sotto gli articoli li perculano e insultano. Un po’ come sul FQ sugli articoli deliranti pro-invasione.

          • Gengis Cane

            37 + 48 è una maggioranza abbastanza schiacciante.

          • Igienista_mentale

            Rotfl!! Ben anch’io soon per rimpatriare I non aventi diritto. Lei per farsi tornare i conti mette insieme cose diverse. Ignora i numeri del passato. Qualsiasi artifizio va bene, anche che 2+2 = 5.
            Ma vista LA totale irragionevolezza di persone come lei, spero in una vera invasione, magari con sostituzione… Tipo invasione degli ultracorpi.
            I migranti economici sono più onesti di lei intellettualmente

          • Igienista_mentale

            “FN viene giustamente fischiata in quanto organizzazione fascista”

            No viene fischiata in quanto “razzista”, e come scrive Luciano Canfora
            “Il razzismo, in ogni suo aspetto, da quello becero della polizia Usa che ammazza il nero anche a costo di provocare una rivolta, a quello gelido e implacabile della Torino anni Cinquanta («Non si affittano case a meridionali»), a quello repugnante e idiota della Lega di Bossi, è la quint’essenza della destra. Esso racchiude in sé tutti i vari tipi di pulsione all’esclusione. È un atteggiamento mentale e pratico che attecchisce in tutti i ceti. Non a caso è stato osservato che nel Nord Italia oggi un bel pezzo di «classe operaia» è con la Lega; come, a Marsiglia e altrove, è passata, negli anni Novanta, dal Pcf a Le Pen.”

          • Gengis Cane

            FN verrebbe fischiata sempre, ovunque. Perchè sono fascisti. Luciano Canfora è di Bari, come me. Abita in un attico al centro in un palazzo settecentesco, ben lontano dalla vista delle care risorse. Facile così.

          • Gengis Cane

            Poi, falso come il 2 di denari a poker: quell’articolo parla di RIFUGIATI. In Italia arrivano pochissimi rifugiati.

          • disqus_iUEFcL1eJR

            ” MoV è una forza antisistema, visto che viene sistematicamente massacrato da tutti i network,”

            tutto questo massacro non lo vedo, forse in passato era così ma non più, anzi i rappresentanti del 5s li vedo spesso in Tv.
            Inoltre il m5s in passato ci ha guadagnato eccome col cosiddetto “massacro” mediatico riuscendo così a passare per “forza antisistema”.
            Il m5s è il più grande e riuscito bluff della storia d’italia…passano per “antisistema” ma sono quanto di più “sistemico” possa esistere.
            Di majo ultimamente s’è vantato di aver dato “scacco matto” al Pd sulla questione dell’estensione retroattiva delle norme sui vitalizi.
            Poi ha votato assieme al PD, a quegli altri “antisistema” della Lega ecc.
            Non solo, quindi, hanno fatto “sistema” con tutti, ma hanno votato una legge che è un vero obbrobrio giuridico di cui si compiacciono proprio i migliori rappresentanti del “sistema”…a partire dai boeri dell’inps fino all’ultimo giornalistucolo di “Repubblica”.

  • PietroGE

    Complimenti per l’articolo, scritto molto bene. Le conseguenze del declino demografico non sono solo numeriche, riguardano sopratutto l’integrazione dell’ondata di migranti che continuerà ad abbattersi sul continente europeo anche nel prossimo futuro. Chi vuoi che si integri in una società contraria ai propri valori religiosi quando si sa che tra qualche decennio sarai maggioranza e deciderai tu come organizzare la società. Con un trend del genere la guerra civile ( o razziale) per il controllo del territorio è già programmata.
    E poi, se c’è un declino demografico dove sono i programmi per incrementare la demografia? Perché non ci sono, se tutti riconoscono l’esistenza del problema?
    A me sembra che l’Europa non si stia suicidando, viene suicidata.

    • Edoxxx

      Genocidio!!

      • Gengis Cane

        Sai perchè non è mai sbarcato neanche un albino africano in Italia? Pensaci, qualcuno dovrebbe essercene in mezzo a centinia di migliaia di persone. invece no. Questo perchè in quasi tutta l’Africa gli albini vengono uccisi alla nascita in quanto messaggeri del demonio. Ci stiamo prendendo in casa la feccia della feccia del pianeta, e ce la stiamo prendendo a centiania di migliaia. Vivremo situazioni tragiche nei prossimi anni.

    • Ci sono molte affinità tra le invasioni barbariche dell’impero romano e quelle odierne, anche quelle erano movimenti di interi popoli che si spostavano e chiedevano accoglienza alla frontiera, negoziando collettivamente con le autorità romane, la differenza però consiste nel fatto che oggi queste masse di disperati sono pilotate verso l’Italia da organizzazioni che traggono immensi profitti, e la nostra è un’accoglienza decisamente diversa, perché i romani miravano allo sfruttamento autoritario di quei flussi migratori, composti di futuri soldati o schiavi. Perciò il multiculturalismo odierno risulta in questo modo funzionale al sistema, così sorgono ghetti, emarginazioni, tensioni sociali che nutrono quella civiltà fantasma, priva di identità, storia, cultura, che risponde perfettamente al disegno del signore, e che abiterà nei nostri territori nel prossimo futuro. La non-civiltà, immersa nei non-luoghi della postmodernità.

      • permaflex64

        Durante l’impero romano non esisteva la democrazia oggi esiste anche la necessità di assicurarsi il numero di voti necessari a governare, guardando gli scontri a Piazza Indipendenza ed il modo con cui Medici senza Frontiere abbiano gestito e si siano erti a portavoce dei migranti mi viene da pensare che il concetto di esercito di riserva possa ben venire applicato anche all’ambito politico.

        • Infatti il tentativo da parte del PD di imporre la legge sullo IUS SOLI ha proprio questo intento, prendere voti dagli immigrati … c’è sempre un chador di riserva per esorcizzare la dissoluzione del PD.

          • Nat

            Il M5S invece no… https://parlamento17.openpolis.it/atto/documento/id/4688
            http://www.ilpost.it/2017/06/21/m5s-ius-soli/

            D’altronde in sto Paese basta avere un’idea per tutte le
            stagioni.. E se nessuno te la vota fa niente, triplo salto mortale carpiato e si riparte… Che classe dirigente, che spessore culturale, cheee… Facce da tolla… Non se ne salva uno… Emigrate gente, emigrate…

          • MarioG

            Si’, pero’ non cosi’ in fretta come i PAGALIACCI.
            Nella campagna elettorale del 2013 Grillo raccattava voti a man bassa predicando il controllo dell’immigrazione.
            Dopodiche’, una volta eletti, votano per abolire il reato di immigrazione clandestina e propongono lo ius soli.
            Ora di nuovo si avvicinano le elezioni… e ritornano daccapo.
            Spero che nessuno sano di mente e con una memoria a medio termine ci ricaschi piu’.

            Solo gli sciocchi non cambiano idea. E i SOMARI si dimenticano di quante volte i presunti savi hanno cambiato idea.

          • Ma sì … votiamo la Lega, che si allea col Berluska, e si ricomincia daccapo con le cialtronerie di sempre … l’euroexit così ce lo scordiamo e Claudio Borghi lo mettiamo in soffitta 🙂

          • MarioG

            Non vedo come questo “ragionamento” conferisca un briciolo di credibilita’ in piu’ al M5s!
            Sta’ di fatto che su questo tema, chi deve recuperare credibilita’ e’ in primo luogo il m5s, non gli altri.
            Poi, sull’euroexit, non si capisce quali credenziali in piu’ possa vantare il m5s. Cosa resta?
            Ah si’: il reddito di cittadinanza…

          • permaflex64

            se la loro politica si basa sul mantenimento dell’esercito di riserva a chi si fà rappresentare da loro non verranno mai concessi i diritti voluti vuoi per ‘supposta’ impossibilità vuoi perchè costantemente rimpiazzati, un pò la stessa politica di gestione in stato di indigenza dei cassa integrati dove giornalmente il sindacalista passava per controllare che la massa dei pezzenti non provassero ad arrontondare con lavoretti in nero

    • Glock

      Quel che non si vuol vedere, nonostante i dati parlino molto chiaramente, è che c’è un problema enorme di sovrappopolazione che riguarda l’Africa. Urgono politiche di controllo delle nascite nei paesi di quel continente. Per quel che riguarda la denatalità in Europa e in Giappone, si tratta di problemi risolvibili, se c’è la volontà, ma a patto che PRIMA vengano portati avanti programmi per il controllo delle nascite in Africa. Altrimenti sarà tutto inutile, la popolazione mondiale continuerà ad aumentare anche trasferendo in Europa gli esuberi africani. Va da se che quelli che aumenteranno di numero saranno i poveri, naturalmente. I poveri sono la materia prima indispensabile su cui i ricchi costruiscono la loro ricchezza. E non lasciatevi fregare dai furbastri che dicono che i ricchi siamo “noi” perchè noi siamo “ricchi” in confronto agli africani, i ricchi sono i ricchi, quelli senza virgolette.

  • enzo

    Siete nel medioevo e siete il signore del borgo e delle terre ai piedi del vostro castello. La popolazione è sottomessa, vi deve rispetto e lavora per voi, vi sentite potenti e questo è il vostro unico motivo di vita. Un bel giorno i vostri servi non fanno più figli e in breve
    il borgo si spopola, rimanete quasi soli e anche con tutte le vostre ricchezze non vi sentite nessuno, non sapete cosa farvene, perché è nel potere sugli altri la vostra ragione di vita. Più o meno è la situazione attuale, il moderno Signore vede con paura la prospettiva
    che fra poco non saprà che farsene di tutte le sue ricchezze, ha bisogno degli schiavi che li diano il motivo per esistere, li va a prendere dove ancora li trova, fin tanto che durerà, a questo serve in realtà l’immigrazione.

    • Mario Poillucci

      Giustissimo va vallo a spiegare alla ggggente che castelli, signori, feudatari, chierici corrotti, globalizzatori, delocalizzatori, lobby, ”poteri fortiì” ed altra analoga marmaglia e feccia puteolente deve essere sottoposta a trattamento bombarolo!!

    • Vero … l’immigrazione è sempre stata utilizzata come forza lavoro schiavizzata, a partire dai tempi dell’impero romano, quindi resta una costane della storia, oggi è una sorta di deportazione di folle disperate che vengono piazzate sul mercato, disposte a lavorare per poco e senza diritti.

      • Annibale Manstretta

        Mai sentito degli Ostrogoti di Teodorico venire mandati a zappare la terra.

        • permaflex64

          gli ostrogoti di teodorico erano i nuovi padroni quindi successivi alla fine dell’impero, si guardi piuttosto ai visigoti che 100 anni prima arrivarono sul Danubio le legioni furono inviate per portarli nell’impero e la suddivisione si sarebbe dovuta basare sulle lettere dei latifondisti di richiesta del numero e caratteristiche di coloni di cui necessitavano

          • Annibale Manstretta

            Coloni, mica schiavi della gleba. E in ogni caso, hanno portato sangue buono.

          • permaflex64

            Teodorico(ostrogoto) re d’Italia colono! Questa è buona 😀

    • enricodiba

      Infatti dopo la peste nera ci fu un boom economico incredibile e il crollo del sistema feudale, perché non c’erano più schiavi o pezzenti a mantenerlo ed quello che vogliono mantenere oggi importando gli schiavi dall’africa.

      • Holodoc

        E’ esattamente questo il motivo per cui per me il calo demografico NON E’ UN PROBLEMA come invece tutti vogliono darci a bere.

        • Giuliano

          Meno male che ci sei tu. Questi sono impazziti con i loro 10 miliardi nel 2050

        • enricodiba

          Il problema sono gli immigrati che importano.

  • andrea viventi

    Interessantissimo il post del sig.Mario.si vede proprio che ha studiato molto.ha interiorizzato in pieno l’ideologia del controllo demografco delle “elite illuminate” che disprezano i “profani” e ne vogliono ridurre il numero. in pratica spiega “scientificamente” che potremo avere dei figli dopo che varie commissioni avranno reso il mondo un mondo buono,anzi “green”, “gayfrendly”, “multirazziale”(ma senza popoli), “multiculturale”(ma senza culture), “vegano”, e avremo stabilito buoni contatti diplomatici con gli alieni…allora e solo allora quei pochi onanisti rimasti potranno riprodursi. in provetta ovviamente.

  • Holodoc

    Il problema non è la riduzione della popolazione europea, il problema è l’aumento della popolazione degli altri paesi.
    È matematico che l’Italia in primis sia un paese sovrappopolato che ha superato da tempo la soglia di autosostentamento.
    Il nostro territorio, per gran parte montuoso e collinare, per il resto cementificato, non ha la capacità di produrre il cibo sufficiente a sfamarci. Il calo demografico è un aggiustamento naturale diretta conseguenza di questo, oltre che al grado di istruzione e di crescita culturale.
    Si sa infatti che sono le persone meno istruite ad avere più figli.
    È quindi lo sfruttamento coloniale che alimenta i due fenomeni che rendono la migrazione l’unica opzione per chi vive nei paesi poveri:
    -scarsa istruzione che porta a fare molti figli
    -risorse naturali sottratte ai poveri dai paesi colonizzatori.

    Risolti questi problemi è risolto anche il problema della demografia.

    • il gobbo

      Condivido, e le vorrei porgerle una domanda: conosce per caso la posizione
      del vaticano sull’uso dei vari sistemi anticoncezionali che sarebbero utilissimi
      a cercare di risolvere questo preoccupante fenomeno di crescita esponenziale fuori controllo di queste povere popolazioni?
      Cosa ne pensa dell’ operato del “muezzin” di bianco vestito ?

    • mingo

      ma non è un problema di persone più o meno istruite, è che siamo avvolti da un apatia di vivere spaventose ,in più questa corsa che prima devi avere tot. per essere felice ci sta. facendo a pezzi

      • Holodoc

        Più siamo e meno spazio abbiamo a disposizione.
        Più siamo e meno natura vediamo.
        Più siamo e più dobbiamo competere con chi ci sta vicino.
        Più siamo e più siamo dipendenti dalla tecnologia per vivere.
        Più siamo e meno utili siamo.

        Tutto questo ci porta all’apatia.

  • Adriano Pilotto

    Cara Rosanna, come quasi sempre mi congratulo per il tuo lavoro, anche se in questo caso evidenzio qualche elemento che non mi convince troppo.
    In primo luogo, eviterei ragionando di demografia termini come suicidio. Sui processi indagati da questa disciplina, ho il sospetto che le intenzioni statali contino ben poco: vedi il fallimento delle politiche di controllo demografico in India e Cina.
    In secondo luogo, consiglierei di affiancare a Mark Steyn, che mi sembra avere una precisa agenda politica a monte delle sue analisi, degli studiosi più calati nella loro disciplina, come, ad esempio, il francese Emmanuel Todd.
    Un’ultima evidenziazione: per quanto flessibile e contorto anche per la civiltà industriale, come per la civiltà agricola, esiste un rapporto tra popolazione e risorse. In un secolo e mezzo, l’Italia agricola ha lasciato il posto all’Italia industriale, ed è passata da 20 milioni nel 1861 a 60 milioni nel 2011. Triplicata nel giro di 150 anni. Se correliamo questi cambiamenti, allora possiamo chiederci quali dinamiche demografiche attiverà la fine della civiltà industriale e su quali basi demografiche si assesterà, se si assesterà, la società terziarizzata.
    Anche se la demografia va su e giù, i popoli non scompaiono facilmente: in Australia, gli aborigeni Pama-Nyungan, nonostante le poltiche genocide dei coloni inglesi prima e del governo australiano dopo, sono li da oltre 40.000 anni e, se non li sterminano prima, sono loro ad avere le maggiori chances di sopravvivenza nel lungo periodo.

    • Hai ragione, Mark Steyn è decisamente pessimista, quasi catastrofista a proposito del multiculturalismo , e soprattutto odia la cultura islamica, la sottomissione delle donne, quei caratteri negativi che secondo lui si combineranno con i peggiori attributi della licenza culturale occidentale e di auto-gratificazione. Poi il fatto che abbia appoggiato la guerra in Iraq non lo rende certamente un intellettuale di riferimento. Preferisco anch’io Emmanuel Todd, di cui ho apprezzato “Après la Démocratie” … però l’impatto di queste migrazioni pilotate mi sembra possa essere esplosivo per la cultura occidentale, per esempio la mia città è diventata invivibile, il problema sicurezza è diventato sempre più evidente, di notte interi quartieri sono controllati dalla mafia nigeriana che spaccia droga e infesta a tal punto le strade cittadine, che è diventato assurdo avventurarsi in quei luoghi. Sulla sopravvivenza dei popoli sono d’accordo con te, infatti credo che il potere continuerà a rimanere nelle mani della etnia dominante, però l’integrazione e la convivenza con i nuovi popoli sarà molto problematica.

  • Primadellesabbie

    É cambiato drammaticamente, e per troppi aspetti, il quadro in cui vivere.

    Considerato singolarmente nessun aspetto é determinante.

    Il “progetto” perseguito (o é stato uno sviluppo “a tema”, dove il tema é il denaro o un benessere convenzionale da inseguire grazie al denaro?) e le stesse modalità seguite si sono rivelato un fallimento, ma il meccanismo stesso, soggettivo e collettivo, grazie al quale si formano le mille opinioni, impedisce di accordarsi, o anche solo di porre correttamente l’attenzione, su questo fatto così evidente.

    Ci penserà il ridimensionamento demografico.

  • Tizio.8020

    Quello che fa incazzare di tutta la faccenda, è che agli attuali ritmi di crescita, nemmeno se accogliessimo un numero di africani triplo di noi, potremmo risolvere la loro situazione.
    Solo loro possono decidere di smettere di moltiplicarsi a questo ritmo.
    Non mi sembra logico stare senza mangiare per sfamare loro.
    Quindi, che si arrangino.

    Ma noi siamo più furbi: spendiamo per loro, in assistenza sanitaria, vitto&alloggio etc, quello che non abbiamo per noi.
    Ne ho conosciuti troppi a cui hanno tolto anche l’assegno di accompagnamento…

  • andrea viventi

    CHI NON HA PALLE CREDE DI AVERE MOLTO CERVELLO. La verità è che L’europa o L”occidente”(il minuscolo è d’obbligo)sono in realtà vittime di se stesse. sono società (non Popoli nè Nazioni) amorfe, che dal dopoguerra hanno idolatrato il benessere e l’edonismo/egoismo individuale come unico vero “valore”. sono scappati con la coda tra le gambe dalle colonie,hanno perso virilità e voglia di combattere, delegando vilmente e ipocritamente il controllo delle risorse nei territori extraeuropei a multinazionali e governi fantoccio. tra l’altro quello che gli Uk-Usa hanno fatto con l’Italia e gli italiani. hanno vissuto un festino lungo tre generazioni finchè,caduto il muro fisico e ideologico con l’Urss, i padroni del Castello hanno deciso che la festa era finita e che dovevano prendersi il resto del mondo che costa meno e lavora di più.e portarcelo qui perchè,ce lo dicono con fermo moralismo,noi non vogliamo fare certi lavori..al prezzo da schiavi. noi ora, cresciuti a rassicuranti menzogne, cazzate e buoni propositi, che dovremmo incazzarci, opporci e rifiutare tutto questo, siamo privi di istinto e troppo castrati anche solo per pensarlo. perciò mentre non abbiamo più un presente nè tanto meno un futuro, strozzati dallo stato, le imprese che falliscono,operai e imprenditori che si suicidano, laureati costretti ai call-center o costretti a emigrare..(l’elenco ahimè è lungo) per limitare frustrazioni da impotenti i padroni del Castello ci insegnano(con paternale carezza in testa come ai bambini o ai cagnolini) che ci sono cose più importanti della nostra banale egoistica vita,del lavoro,della famiglia e della Nazione(scusate la parola estremista,ma sono una persona sempilce..) giustificate con le statistiche preparate da loro. le problematiche ambientali, il terrorismo, i sensi di colpa indotti. e ci sentiamo anche molto intelligenti a seguirli/servirli. CHI NON HA PALLE, SIA IN SENO LATO CHE BIOLOGICO, CREDE DI AVERE MOLTO CERVELLO.

  • –<>– –<>–

    Sotto certi aspetti l’articolo è anche ottimista.
    Prevedere di arrivare al 2050 senza una guerra o una qualsiasi catastrofe che stravolga le nostre società, non è poi così male.
    Forse sarebbe il male minore 🙂

  • enricodiba

    Le solite mezze balle, prima di tutto i giapponesi non si estingueranno, avranno per una generazione o due meno giovani, ma poi la natura e l’economia si stabilizzerà da sola, anche grazie alle nuove tecnologie che faranno sparire migliaia o milioni di posti di lavori, infatti i giapponesi l’hanno capito bene e non fanno entrare gli immigrati.
    In europa vale la stessa regola, solo che abbiamo l’africa sotto il sedere e le boldrine varie, che fanno entrare gli africani in massa, bisogna vedere per quanto tempo ancora, infatti fare proiezioni di oltre 40 anni nel futuro ha poco senso, anche perché come si vede portare africani in italia se poi questi non hanno lavoro, perché l’economia attuale non li produce non ha senso, la maggioranza di questi africani non potranno fare figli e mantenerli, infatti riescono a procreare solo grazie agli aiuti sociali degli italiani e europei.
    Gli americani stanno peggio di noi, visto che i cosi detti latinos sono in piena reconquista, gli stanno portando via e riprendendosi gli stati del sud; almeno noi in italia per il momento abbiamo l’immigrazione dall’est europa.

    • Beh certo, il fenomeno è complesso e non lo si può esaurire in un solo articolo, ci vorrebbe una ricerca più approfondita …

  • SanPap

    Fare figli è un atto d’amore, di altruismo e quindi morale; le nostre società sono narcisistiche, egoiste e quindi immorali.
    L’altruismo è complicato, impegnativo, quasi mai da frutti immediati e sperati; l’egoismo è lieve, piacevole, ci soddisfa subito e l’oggetto soddisfatto siamo noi.
    Cristo diceva prendete la vostra croce e seguitemi; noi prendiamo il botulino e andiamo a giocare con il toy, con il boy, e diventiamo goy.

    • Appunto, il suicido demografico dell’occidente è stato provocato soprattutto dalla cultura dell’edonismo, la tendenza spiccatamente individualista che la società occidentale ha cominciato ad assumere negli anni ottanta, l’avvento della società dello spettacolo, che mistifica etica e verità sotto la luce di uno schermo tv, lo sfacciato consumismo, che sacrifica ogni interesse all’unico interesse del mercato, e l’hollywoodismo dei valori … forse l’unico vero valore dell’occidente è la mancanza di valori.

      • SanPap

        è iniziato 10 anni prima con il 68
        vietato vietare

  • il gobbo

    Il discorso sulla sovrappopolazione, è di molto più complesso di quello che sembra e
    attualmente non vedo misure atte a contenere il fenomeno.
    La Cina, l’India ci hanno provato con varie misure ma hanno fallito.
    Troppi individui portano saturazione e conseguente estinzione.
    Vedere: “Universe 25” ( il ricercatore John B. Calhoun realizzò l’habitat ideale per roditori.
    Un luogo dove le cavie non avrebbero mai dovuto preoccuparsi di nulla, con cibo, acqua e un rifugio a disposizione per tutti.
    Un’utopia a misura di topo, la cui società nel giro di un anno raggiunse il suo massimo splendore, per poi collassare in un’escalation di caos, violenza e pansessualità.

  • GioCo

    Che curioso che i paesi citati siano praticamente tutti operativi sotto la protettiva bandiera atlantista e NATO.
    L’altro fattore di suicidio curioso è che il wellfare non solo non sostiene le famiglie autoctone in difficoltà, tipo quelle indigenti italiane, in pari misura a quelle profughe da altri paesi, ma le minaccia di esautorarle della patria potestà, un giorno si e l’altro pure. Toglie il lavoro e poi … mah, per fortuna è un dato quotidiano di cui ovviamente c’è intenso dibattito e notizia sui giornali … no?
    L’altro dato ancora che mi incuriosisce e che nonostante l’Africa sia messa a ferro a fuoco da guerre, carestie e carenze di ogni tipo, riesca a produrre gente in quantità tanto prepotenti, e senza che appaiano mal nutriti. Insomma da una immagine che ci proveniva dal biafra con gente scheletrica a questi che sbarcano, non mi sembra ci siano tante somiglianze.

    Poi, come giustamente ha fatto notare qualcuno, chi glieli fornisce questi cellulari con cui possono vedere che hanno vitto e alloggio gratis qui ad accoglierli? Come fanno nei villaggetti dispersi nel nulla africano? Ca%%o c’è pure la barriera linguistica, non mi dite che googgle fornisce il servizio -gratuito- di traduzione per il dialetto indigeno di un minuscolo villaggio africano?

  • snypex

    Io ho letto parecchio dell’argomento, ma le questioni che mi rodono il cervello sono:

    1.Quanti anni servono per integrare un immigrato di questo tipo?
    2.Quanto ci costa in servizi ed assistenza e beneficienza?
    3.Chi viene caricato di questi costi?
    4.Dopo quanti anni diverra’ un cittadino produttivo che potra’ ripagare i benefici ricevuti?
    5.Un cittadino italiano non immigrato e’ di serie A o di serie B?
    6.Se il cittadino italiano e’ di serie A perche’ deve vedersi sorpassato in assistenza e sostegno, nonostante gli anni passati a pagare tasse e contributi a fondo perduto?

    La conclusione e’ che la bufala che ci pagheranno le pensioni se la bevono i polli, per questo l’italia e’ un pollaio.

    L’altra bufale e’ quella che l’immigrazione risolvera’ la crisi: SE IL BARCONE STA AFFONDANDO, CARICARCI SOPRA ALTRA GENTE LO PORTERA’ A PICCO PIU’ RAPIDAMENTE.

  • snypex

    Una seria proposta:

    ELIMINARE CITTA’ DEL VATICANO E FARNE UN BANTUSTAN PER IMMIGRATI FINANZIATO DALLA BCE, con il paradiso che hanno li’ potrebbero anche farci dei resort da sogno.

  • ton1957

    Suicdio demografco e son d’accordo, sul folle un pò meno……direi più: “dettato dalla necessaria emancipazione femminile”………non a caso dove la donna è sottomessa al maschio, i bambini continuano a nascere….a qualcosa bisogna pur rinunciare……..la donna emancipata ed in carriera ha poca voglia di restare incinta…..ed al maschio, sessualmente, poco interessa una donna parlante e pensante, con pur anche il diritto di giudicare la “prestazione”………..chi tromberebbe la Boldrini ?…..eppure non è neppure male fisicamente, ma al maschio medio incute timore e suscita impotenza (non solo impotenza….ma questa è altra storia)………l’atto sessuale ha regole imposte dalla natura, maschio predominante e femmina sottomessa (anche sopra va bene, basta che resti sempre sottomessa) e diciamecelo alla Rosanna, io ormai per ragioni di età son fuorigioco, ma le donne moderne, emancipate….e c’è da farsela sotto a portarle a letto……..forse non è vero, ma all’apparenza e voglion tutte Rocco Sigfredi tra le lenzuola………ed al povero maschio normale, non ci resta che la playstetion come rifugio sicuro al posto di un neonato……..

    • Pierrot Lenolese

      Ton, il tuo Tono sono certo sTona alle orecchie delle femmine e non contribuisce certo a chiarire loro cosa sta accadendo agli uomini (sembra non vogliono saperne), ma quanto è vero però!

      • ton1957

        Concordo con quanto scrivi, ma vorrei precisare che mi sono limitato a descrivere uno stato di fatto ed una delle sue tante conseguenze, la denatalita, anche perchè se si parla di bambini, necessita anche parlare di sesso (da quanto ne sò non li porta la cicogna)….punto. sul giusto o sbagliato non mi sono cimentato………se alle femmine stona il discorso, mi frega poco, ma è così……..ma, se devo essere onesto, a me pare che il discorso stoni più agli uomini che alle donne, se leggi tutti i commenti all’articolo noterai un costante svicolarsi dal problema reale……ed il problema reale è che l’uomo ha, con la scusa delle parità dei sessi, abdicato al suo ruolo di maschio, non solo a letto, ma anche in tutti i ruoli che gli competono nella società civile…..(ha perso identita)……..”dominare” la donna non è difficile, dominare il maschio è decisamente più difficile (ce lo insegna la storia)…..con un maschio ridotto ad una sorta di femminuccia col pisello………..le elitte hanno gioco facile nel sodomizzare la società tutta.

        • Pierrot Lenolese

          Purtroppo hai ragione, vedi in Italia la questione è meglio non sollevarla, negli Usa, ma ormai anche in molti paesi del Nord Europa stanno nascendo movimenti sempre più incidenti che sostengono le voci dei maschi (adesso se questa è o non è cosa giusta sarà la storia a giudicarlo).
          Sfortunatamente in Italia, ma non solo da noi, nemmeno esiste la terminologia esatta per concentrare la questione e spiegarsi, siamo costretti così a fare un giro di parole e discorsi infiniti ogni volta per dire delle cose semplici. Si finisce per parlare fra noi lettori metodici più incalliti, ma non alla massa. Ebbene gli inglesi hanno coniato un termine “Mangina” che google bistratta parecchio, ma che UrbanDictionary spiega più o meno così: – “Un uomo che è troppo preoccupato per le questioni femminili al punto di compiacimento o disprezzo per quelli del proprio genere. Un maschio che vede le donne come superiori agli uomini e facilmente conviene con loro nel tentativo di favorirle. Quasi tutti gli uomini sposati in questi giorni sono manginas, ma anche un gran numero di single giovani e non”.

        • Trollerball

          “L’uomo ha abdicato al suo ruolo di maschio”. Questo è uno dei motivi più accreditati per giustificare la perdita di fertilità del maschio occidentale. Perdita non riscontrabile nei maschi di altre culture.

    • DesEsseintes

      Ci son questi maschioni dominatori che supplicano le donne di sottomettersi.

      Forse non vi è chiaro come funziona il meccanismo…

      • Pierrot Lenolese

        Se il maschione (non mi è chiaro cosa sottintendi, non so perché ma mi fai venire in mente il ciaone di Renzi) supplicasse le donne a sottomettersi (ovviamente con garbo e savoir fair) la specie ne guadagnerebbe sicuramente. Il fatto é che al maschio delle donne non comincia a fregarne più niente. Piuttosto (ed è una mia sensazione) sono le donne a chiedere in modo molto sublime all’uomo di sottomettersi. E le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Poi se vuoi illuminarmi con i “meccanismi” io ti ascolto.

        • DesEsseintes

          Scusa, cito:

          “Se il maschione supplicasse le donne a sottomettersi (ovviamente con garbo e savoir fair)…”

          Non vedete qualcosa di strano, eh?

          Voglio dire che è inutile lamentarsi che le donne non si sottomettono se siete voi che vi ponete come sottomessi che “supplicano” (e pure con garbo e savoir faire, se non bastasse…)

          Quindi se degli uomini dicono con qualche ragione che le donne non si sottomettono più le donne potrebbero rispondere con ragioni molto maggiori che gli uomini non sanno più dominare.

          Lo dico perché è lo stesso atteggiamento che porta la gente a criticare l’ordine politico esistente ma mai a considerare che esiste “la ribellione”.
          Sono due questioni legate l’una all’altra, senza palle non ci si ribella e si ha la perniciosa tendenza alla supplica.

          • Pierrot Lenolese

            Ho risposto al tipo su e vale più o meno anche al per il tuo commento. La questione non è supplicare sottomettendosi o meno (te lo dice uno che non si fa scrupoli a fare il maschio) il punto molto probabilmente é che non é più desiderabile la convivenza con una donna. Il parallelismo che fai con la politica é fuori luogo, ne riparliamo.

          • DesEsseintes

            Ma sí, non facciamone un discorso troppo impegnato.
            Comunque sulla politica io un collegamento fra la passività generale e il rimbambimento dei maschi lo vedo.

          • Pierrot Lenolese

            Lo vedo anch’io e lo sento fortemente!

          • DesEsseintes

            Mi è venuto in mente quello che volevo dire.
            Sta cosa della dominazione è vera e non è vera.
            Lí si distingue il learned gentleman dal fesso medio.
            Quindi per la parte che “è vera” fate voi, per quella che “non è vera” leggetevi il canto XIX dell’Orlando Furioso a partire dall’ottava 19.

            Il pazzo sporco e irriconoscibile che appare alla fine è Orlando, paladinone virile e dominatore, che non era mai riuscito a ottenere nulla e che quando ha scoperto dell’amore fra Angelica e il tenero giovincello Medoro è crollato di schianto come un poverino qualsiasi riducendosi a fare il barbone.

            Quindi è vera la cosa del dominio maschile ma anche no.

        • SanPap

          Teorema
          Marco Ferradini
          Prendi una donna, dille che l’ami,
          scrivile canzoni d’amore.
          Mandale rose e poesie,
          dalle anche spremute di cuore.
          Falla sempre sentire importante,
          dalle il meglio del meglio che hai,
          cerca di essere un tenero amante
          sii sempre presente risolvile i guai.

          E stai sicuro che ti lascerà,
          chi é troppo amato amore non dà.
          E stai sicuro che ti lascerà,
          chi meno ama é più forte si sa.

          Prendi una donna, trattala male,
          lascia che ti aspetti per ore.
          Non farti vivo e quando la chiami
          fallo come fosse un favore.
          Fa sentire che é poco importante,
          dosa bene amore e crudeltà.
          Cerca di essere un tenero amante
          ma fuori del letto nessuna pietà.

          E allora si vedrai che t’ amerà,
          chi é meno amato più amore ti dà.
          E allora si vedrai che t’amerà
          chi é meno amato é più forte si sa.

          No caro amico, non sono d’accordo,
          tu parli da uomo ferito.
          Pezzo di pane lei se ne é andata
          e tu non hai resistito.
          Non esistono leggi in amore,
          basta essere quello che sei.
          Lascia aperta la porta del cuore
          vedrai che una donna
          é già in cerca di te.

          Senza l’amore l’uomo che cos’é,
          su questo sarai d’accordo con me.
          Senza l’amore l’uomo che cos’é
          é questa l’unica legge che c’è.

          E c’erano dei lazzaroni che cantavano

          Prendi una donna, sbattila al muro
          falle sentir quant’è duro …

          Scherzi a parte, “posso baciarti” suona male alle orecchie femminili, ha un che di mollacchiotto: devi rischiare, al limite ci prendi una sberla, e che sarà mai …

          • Pierrot Lenolese

            Non hai colto la questione, il problema non é conquistare una donna, prendere una sberla, non essere mollacchiotto ecc… Il punto é che non é più desiderabile la convivenza con una donna.

          • SanPap

            e perché ?

          • Primadellesabbie

            Dato che il terreno mi sembra fertile, informo che Dante, in una delle sue opere e usando da par suo vocaboli che purtroppo non ricordo con precisione, fa osservare che il Creatore avrebbe fatto in modo che l’accoppiamento fosse molto desiderabile, perché altrimenti ci sarebbero state scarse probabilità che a qualcuno venisse in mente di praticare il ‘gentil sesso’.

      • ton1957

        ??

    • Tizio.8020

      Mi sa che hai capito male: è sempre la donna che sceglie!

  • Wal78

    Sono d’accordo solo parzialmente con questo articolo che come molti neofiti della demografia prendono i dati e le proiezioni demografiche come totalmente veritieri senza tener conto che la demografia è influenzata da molteplici fattori. Vorrei puntualizzare alcune cose:
    – I crolli demografici in Europa sono sempre esistiti (per varie motivazioni, da sanitarie a economiche a sociali) e ciò non ha comportato l’estinzione dei popoli europei. Ricordo, per esempio, per citare un caso a noi vicino che a fine 800 i demografi francesi prevedevano che la popolazione francese si sarebbe estinta in 100 anni a causa del basso tasso di natalità. Come vedete non è successo nulla di tutto ciò.
    – Le proiezioni dell’ONU sono appunto “proiezioni” cioè puri esercizi numerici che si basano su ipotesi fatte sullo storico del paese. Altra cosa è fare previsioni che includerebbe proporre scenari socio-economici. Dal 1961 ad oggi le proiezioni ONU non hanno mai azzeccato nulla. Infatti per esempio non potevano prevedere la debacle demografica dell’Est Europa causata dal crollo del blocco sovietico così come tante altre. Ecco perchè le rifanno ogni due anni.
    – Date per scontato che in Africa vivano 1 miliardo di persone e che saranno 2 miliardi fra 50 anni. Voglio solo sottolineare che la stragrande maggioranza dei paesi africani non hanno neanche dei sistemi di anagrafe o dei censimenti quindi tutto quello che sappiamo su quelle popolazioni sono cose stimate dagli organismi occidentali (che hanno molti interessi a dire ste panzane). Come potete credere che un’area del mondo cosi povera e scarsità di cibo e acqua possa generare surplus di popolazione cosi esponenziali? Dai dati che abbiamo sui pochi paesi affidabili (Nord Africa, Sud Africa, Botswana, Namibia, Kenya) non si notano assolutamente tassi di crescita cosi esponenziali.
    – Gli immigrati nei paesi occidentali non hanno in realtà un tasso di crescita dovuto alla fecondità sensibilmente superiore ai bianchi. Quando le persone si spostano in un paese tendono a spostare il loro comportamento demografico verso quello del paese di arrivo (non fai 7 figli se intorno a te tutti ne hanno 1). I tassi di fecondità degli immigrati sono più alti solo da un punto di vista congiunturale (dovuto al fatto che la popolazione che immigra è tendenzialmente giovane). Basta guardare la differenza di fecondità tra Germania (bassa) e Francia (alta) che hanno almeno il 15-20% di immigrati (prima e seconda generazione) nella loro popolazione.
    – I tassi di natalità, seppur bassi, si stanno stabilizzando tra i bianchi. La vera questione è lo sbilanciamento tra numero anziani (delle generazioni precedenti) e giovani. Ma questo problema si presenterà però anche per gli immigrati fra 30-40 anni. Avremo si una riduzione di popolazione ma che riporterà un bilanciamento tra le fasce di età. Dovremmo invece augurarci un incremento della mortalità degli anziani invece che puntare a vivere fino a 120 anni.
    – La demografia di un popolo può sempre essere invertita, ci vuole solo un po di tempo. Prendete la Russia, agli inizi del 2000 il numero di nati era sceso ad 1.1 milioni ed oggi sono tornati a 1.9 milioni, il Kazakhstan era crollato nel 1997 a 222 mila nati e oggi sta a 400 mila o la Svezia che era scesa nel 1997 a 87 mila nati e oggi è tornata a 120 mila.

  • Trollerball

    Vorrei precisare una cosa, che finora non è stata detta. “…un team di ricercatori israeliano ha analizzato la concentrazione di spermatozoi (ovvero gli spermatozoi per unità di volume) ed ha scoperto che è scesa da 99 milioni per ml nel 1973 a 47,1 milioni per ml nel 2011: vale a dire un calo del 52,4%”. Quanto sopra è tratto da uno studio recente e si riferisce solo ed esclusivamente a uomini occidentali. Altri studi, non so quanto siano accurati, dicono che agli inizi del secolo scorso il numero di spermatozoi, sempre degli uomini occidentali, si aggirava intorno a 120 milioni per ml ed ora (2017) non supera i 40 milioni. Una cosa è certa, la fertilità dei maschi occidentali è crollata nell’ultimo secolo. Anche i ml di sperma per eiaculazione e la motilità degli spermatozoi, fattori essenziali nel concepimento sono crollati.
    Questi elementi, insieme ad altri, determinano una sostanziale sterilità della coppia, anche perché la ricerca dei figli si è spostata troppo in là, ormai a ridosso dei quarant’anni, e la fertilità della donna è massima intorno ai venti, minima dopo i quaranta. E non è certo un caso se negli ultimi anni si sono centuplicati i centri di procreazione assistita. Ci sono molte cause che determinano questa situazione. C’è chi attribuisce la colpa all’alimentazione, agli stili di vita, all’obesità, alle sostanze chimiche, al ruolo sociale del maschio, ecc.
    Il dato di fatto è che gli africani non hanno nel modo più assoluto questo problema. Sono come eravamo noi agli inizi del ventesimo secolo. E le donne, a vent’anni, hanno già almeno due figli a testa.

  • Pyter

    Stavo pensando a quante persone ci sono nel mondo che ogni giorno si alzano e invece di correre preparano statistiche, cioè hanno la sola preoccupazione di controllare cosa fanno gli altri, di contarli, di far medie e percentuali… per informarci.
    Ma la cosa singolare è che non si trovano statistiche che dicano quante donne e uomini lavorino nel campo delle statistiche. Così, magari per sapere se sono tutte o tutti fertili.

    • Dario Giocondi

      E NON CONSIDERATE LE OPERAZIONI CONTINUE NEI NOSTRI CIELI??? LA GEOINGEGNERIA CI STA DESERTIFICANDO I TERRITORI

  • Trollerball

    Volevo anche far presente che il post, peraltro molto ben fatto, non estende l’analisi alle cause di questa situazione, il ché probabilmente sarebbe stato troppo complicato, ma si limita a “descrivere la situazione”. Senza analizzare le cause del problema, non si possono nemmeno proporre delle soluzioni. Dalla lettura sembrerebbe che l’Occidente quasi per libera scelta si sia cacciato in questa situazione. Vorrei però evidenziare il fatto che tutte le politiche degli ultimi cinquant’anni si sviluppano nella direzione dell’abbattimento delle nascite. Sarà forse un caso, ma la denatalità sembra essere stato proprio un obiettivo da raggiungere e non un effetto collaterale indesiderato. In ordine, l’ultima misura contro la natalità è l’aumento dell’età pensionabile. Un tempo gli anziani pensionati aiutavano le neomamme a tenere la prole e rappresentavano un punto di riferimento. Adesso non è più così e in futuro sarà ancora peggio. Un tempo i giovani trovavano lavoro prima e potevano costruirsi una famiglia, com’è nella natura degli esseri umani. Adesso non più.

    • Hai ragione Trollerball, ma per le cause ci sarebbe voluto un altro articolo, magari sarà per la prossima volta … poi per il problema della denatalità, non credo sia stato un obiettivo mirato da parte delle politiche occidentali, quanto un effetto collaterale dovuto alla nuova cultura della postmodernità, sotto l’insegna della fase calante della modernità, contraddistinta dai proclami sulla fine della Storia (Francis Fukuyama), sulla crisi dei significati, delle grandi narrazioni (Illuminismo, Hegelismo, Marxismo), che avevano preteso di guidare il mondo (Jean-François Lyotard) … quindi una nuova e disincantata rilettura della storia, definitivamente sottratta a ogni finalismo, e la nostalgica cultura del “dopo”: dopo l’orgia (J.Baudrillard), dopo le ideologie, dopo la democrazia, dopo le gravidanze, dopo le nascite …

  • Tonguessy

    L’articolo contiene alcune inesattezze, almeno secondo il punto di vista del demografo E. Todd. In realtà anche se il Giappone è la punta dell’iceberg, il resto del mondo non è messo molto meglio. Al punto che , sempre secondo Todd, il pareggio planetario nascite/morti è previsto per il 2050. Quindi considero assurde e capziose le dichiarazioni di politici, platelminti e amebe che dichiarano solennemente che “Nei prossimi trent’anni, l’Africa avrà un miliardo di persone in più”. Come detto, secondo Todd nei prossimi anni anche l’Africa si allineerà all’Europa per quanto riguarda la natalità. In effetti c’è già stato un crollo delle nascite anche nei paesi musulmani. Peccato che non ho a disposizione il libro per snocciolare i dati…
    C’è poi la frase “Una parte del pianeta sta optando per il suicidio di fronte al surriscaldamento”. Bisognerebbe informare Steyn che ormai, dopo lo scandalo IPCC, non si parla più di riscaldamento globale, ma di cambiamenti climatici (climate change). Su questo punto le opinioni sono divergenti, mentre pare ci sia un allineamento pressochè totale sulla questione delle nascite. A parte Todd, come detto.

    • Nat
      • Tonguessy

        Se non fosse ancora chiaro:
        1- l’opinione comune è quella appunto di Hocus/Focus
        2-le statistiche mi stanno sui cabasisi, servono a dimostrare tesi preconfezionate. Figuriamoci le proiezioni……lo scopo? ovviamente lo scontro di civiltà. Al che Todd ha risposto molto piccato contro gli pseudo specialisti dello scontro scrivendo che secondo lui ci sarà l’incontro, non lo scontro.
        3-Todd ha il diritto di esprimersi in modo contrario al mainstream.
        4-Anch’io.

        • Nat

          No, no, Jimmy 🙂

          Lo dicono i demografi dell’ONU nel World Population
          Prospects 2017 .

          L’articolo di Focus serve per quelli che non sanno leggere
          un grafico.

          Sempre però che uno sappia leggere.

    • Trollerball

      L’Iran ad esempio, ha un ambizioso programma che prevede il raggiungimento di 150 milioni di abitanti nel 2050, attualmente sono poco più di 81 milioni. In Africa non mi sembra che ci siano tendenze alla diminuzione. Non so, ma mi sembra difficile che nei prossimi anni l’Africa si allinei all’Europa, non riesco a immaginare una cosa del genere. Semmai gli africani che vivono in Europa, nel giro di due o tre generazioni, diventeranno come noi e faranno pochi figli, ma la fucina, in Africa, resterà intatta.

      • Tonguessy

        Il problema è che ci sono previsioni molto discordanti. Cioè calcoli basati su dati molto diversi. Todd afferma che le società scolarizzate mostrano naturalmente una decrescita nella natalità. Poi che i piani dell’Iran vadano in direzione opposta ci sta pure: magari finanziano i figli a vita, assicurando loro lavoro, casa, sanità e istruzione nel qual caso è possibile che la scolarizzazione non abbia molto effetto. E comunque risentiamo tra qualche anno, vedremo come saranno le stime dell’ONU ed i risultati delle pianificazioni iraniane. Diciamo 5 anni?

      • Wal78

        L’Iran non raggiungerà mai i 150 milioni per tre motivazioni:
        – il suo TFT è già prossimo a 1.6 (per dire è piu basso di quello della Francia)
        – questo implica la riduzione delle nuove generazioni fertili
        – la massa di persone adulte che diventeranno vecchie incrementeranno il tasso di mortalità e quindi il bilancio naturale si ridurrà.

        Per arrivare a 150 milioni entro il 2050, non considerando tutti i problemi economici e connessi dovrebbe probabilmente raddoppiare il tasso di fecondità ma considerato che le generazioni di massima fertilità di ridurranno questo implicherebbe un incremento enorme di natalità tra le donne over 40, il che è abbastanza improbabile

        Per quanto riguarda l’Africa i dati demografici di quasi tutti i paesi sono pura fantasia. Come ho già spiegato sopra molti paesi africani non hanno nemmeno qualcosa di vicino ad un’anagrafe e non l’hanno mai avuta. Ricordo per esempio che l’ultimo censimento italiano ha sbagliato a contare di quasi 2 milioni di persone (in un paese moderno di 60 milioni) …. fai tu

  • Lupis Tana

    ci penserà il clima a fare l’assistente demografico…

    fra poco non ci sarà più da mangiare, il riscald. globale porterà alla fame almeno 2 miliardi di persone, purtroppo, io spero me la cavo…

    comunque Rosanna, se in Africa muoiono di fame, come mai aumenta la popolazione di 80 milioni all’anno? per me vuol dire che mangiano troppo, con i nostri aiuti. facessero da soli, forse si salverebbero. t l

    • uomoselvatico70 uomoselvatico7

      Infatti a suo tempo io ho smesso di dare soldi alle varie onlus africane appena mi sono reso conto che nessuna, ripeto NESSUNA delle suddette onlus portava avanti una qualche politica di pianificazione familiare e rientro demografico su mumeri più sostenibili dalle risorse agroalimentari di quei teritori.

      In pratica, a loro fa comodo la miseria più nera, la fame e sovrapopolazione, perchè produce più donazioni e quindi più business.

      In pratica più ne nascono, Meglio è….
      E se poi ne muoiono di fame, miseria, stenti, e malattie a milioni mentre altrettanti milioni salgono su un barcone per venire qui che importa?
      Business is businnes…

      Da vomitare.

    • televisione falsa

      Chi c’è stato in giro per l’ Africa mi ha detto che si muore di fame solo in piccole zone dell’Africa

  • mingo

    Comunque gli immigrati non staranno ad aspettare un bel niente sono troppi, ed in troppo poco tempo . Quindi è molto probabile che scoppino disordini più o meno violenti (repressioni come a roma o peggio , o ribellioni come in francia sempre più violente ed incontrollate) e neanche tanto in là nel futuro!

  • ws

    È forse anche questo il futuro dell’Europa?
    le nostre case, divenute cadenti , saranno invece piene di prolifici inutili e pezzenti afroislamici.
    In giappone invece scenderanno a 60 milioni , per una densità decente per una vita decente economicamente socialmente e tecnologicamente avanzata , da cui ripartire per andare a signoreggiare anche sulla belluina Africa sorta sulla sponda nord del mediterraneo …😎

  • Giuliano

    Grazie Rosanna delle buone notizie, ma temo che la popolazione crescerà eccome con decine di milioni di migranti climatici ed economici. Leggiti Alan Weisman uno che gira il mondo 4 anni per parlare di demografia, è l’esatto contrario di quello che dici. Infatti il decremento sarebbe la salvezza dell’ecosistema e del lavoro, sostituito a breve dalle macchine per il 60%. Il crollo dell’edilizia e costo della casa sarebbe un fatto positivo, così come la maggiore abbondanza di risorse. Problema pensioni ci sarebbe anche in caso di crescita demografica.

    • Grazie, lo leggerò !! 🙂 nel frattempo ricordo una vecchia operetta morale
      diffusamente conosciuta, il Dialogo della Natura e di un Islandese, di Giacomo Leopardi, dove la Natura dice al povero e disperato islandese: “Immaginavi tu forse che il mondo fosse fatto per causa vostra? Ora sappi che nelle fatture, negli ordini e nelle operazioni mie, sempre ebbi ed ho l’intenzione a tutt’altro che alla felicità degli uomini o all’infelicità. Quando io vi offendo in qualunque modo e con qual si sia mezzo, io non me n’avveggo, se non rarissime volte: come, ordinariamente, se io vi diletto o vi benefico, io non lo so; e non ho fatto, come credete voi, quelle tali cose, o non fo quelle tali azioni, per dilettarvi o giovarvi. E finalmente, se anche mi avvenisse di estinguere tutta la vostra specie, io non me ne avvedrei.”

  • uomoselvatico70 uomoselvatico7

    Ma ‘sta Rossana è consapevole del fatto che a causa dell’automazione, della robotizzazione, e della delocalizzazione su ogni 4 bambini che nascono oggi in occidente almeno tre sono destinati a restare disoccupati a vita?
    Non fino a 20 anni, non fino a 30 anni, ma a vita…. PER SEMPRE.
    E’ consapevole del fatto che i bambini che nascono oggi in occidente vivranno senz’altro molto peggio dei loro genitori a causa della disoccupazione dilagante, della crisi economica, e dell’immigrazione selvaggia che provocheranno sia il collasso di ogni sistema di welfare, sia una violenza sociale dilagante?
    E’ consapevole che la qualità della vita in occidente nei prossimi anni è destinata a crollare in modo drammatico e che tutte le città europee finiranno ridotte come le degradate metropoli sudamericane e africane entro un trentennio al massimo?
    Lo sa?

    Bisogna essere sadici per mettere al mondo truppe di figli sapendo con certezza che sono destinati a vivere in un mondo sempre più violento con tensioni razziali sociali e religiose fortissime, disoccupazione dilagante, e con ogni fonte di cibo esaurita o pesantemente inquinata.

    Solo gli animali si riproducono per istinto a prescindere da ogni altra considerazione, chi è dotato di un cervello funzionante e sopratutto ama i bambini, non li mette di certo al mondo senza aver nulla da offrigli.

    Ci estingueremo?
    E chi se ne frega!

    • Rosanna Spadini

      Grazie, ma il mio non è un proclama per l’incremento demografico della Nazione, è semplicemente un’analisi sociologica sulla denatalità occidentale … 🙂

    • televisione falsa

      Tutto vero, ma io almeno un figlio lo vorrei , solo uno pero’ perché effettivamente la società è una schifezza e peggiorerà

  • Sandrokan

    Il programma procede a gonfie vele per l’élite.

  • Alberto Capece Minutolo

    Multiculturalismo? Chiunque abbia esperienza non turistica degli Usa sa che non esiste e che questa non va affatto confusa con il multietnico. Sono cose elementari ma che evidentemente all’autrice sfuggono completamente

    • Rosanna Spadini

      La multietnicità indica necessariamente la multiculturalità, in quanto i diversi gruppi etnici, presenti sullo stesso territorio, possiedono culture diverse, quindi con multiculturalità intendevo indicare le differenze culturali, religiose, ideologiche, sociali, ecc. che dovranno convivere nello stesso territorio, e non solo le differenze etniche. Comunque le osservazioni intelligenti sono sempre gradite … 🙂

  • gilberto6666

    Bisogna rispolverare le campagne demografiche di mussoliniana memoria.

    • mingo

      non penso , avevo letto non ricordo dove, che i numeri risultarono essere più bassi del previsto(potrebbe essere che il problema è più vecchio di quello che pensiamo).

      • gilberto6666

        È comunque interessante il fatto che questi temi, una volta definiti “fascisti”, siano trattati anche a Sinistra senza tabù. Come pure l’ottimo articolo dell’autrice dimostra.

  • riefelis

    PRIMO PROVVEDIMENTO FACILE E IMMEDIATO.
    Invece di di destinare 36 euro al giorno per gli sbarcati si destinino 10 -15 euro al giorno alle famiglie per ogni loro figlio. Questo sarebbe un aiuto concreto e un grande incentivo.

    • olmo

      Concordo, ma è talmente ovvio che nessuno ci pensa o ci vuole pensare!

      • Trollerball

        No, non è che non lo vogliono fare perché è ovvio. Non lo vogliono fare perché i bambini non genera lavoro per le associazioni e le ong colluse. A loro va bene così.
        Ricordo che anni fa nella regione Friuli Venezia Giulia avevano istituito un bonus di 5mila euro per ogni bambino nato da residenti in regioni da almento 5/6 anni (stranieri compresi), escludendo quelli che non avevano redditi (per escludere i rom) in quanto avevano già aiuti da altre parti. Tutto questo quando al potere c’era il centro destra. Non appena tornarono quelli del centro sinistra trasformarono il bonus dei bambini in un bonus per immigrati e nomadi. Con quali risultati è facile immaginare.

        • televisione falsa

          Non si fa anche perché il potere anglo-sionista che comanda l’Occidente vuole che in Europa ci dobbiamo mischiare tutti con africani e musulmani perché una razza senza cultura e identità è più facile da comandare

  • riefelis

    L’autrice dell’articolo ha scritto un’inesattezza. Ha enunciato, per animare un po’ di più gli animi, che il Giappone vieta l’immigrazione musulmana nel proprio Paese linkando un articolo. Lo stesso articolo indica una nazione che rende difficile GENERICAMENTE il diritto d’asilo e non cita minimamente i musulmani.

    • Rosanna Spadini

      Hai ragione, dovevo essere più precisa, però non è una notizia completamente falsa, perché il primo articolo linkato dice “Uno dei paesi più ricchi del mondo, il Giappone ha accettato solo 28 rifugiati nel 2016 – un anno più di quello precedente – delle 8.193 domande riviste dall’Ufficio Immigrazione.” … e il link interno approfondisce dicendo che “I media locali in Giappone avevano riferito che Shinzo Abe, il primo ministro giapponese, potrebbe aprire la politica di immigrazione notoriamente rigida del suo paese accettando alcuni rifugiati siriani, ma Shinzo Abe ha diffuso le seguenti notizie a New York, durante un’intervista:
      “Ci sono molte cose che dovremmo fare prima di accettare gli immigrati”, ha detto ai giornalisti, elencando come esempio la disoccupazione femminile, le questioni legate agli anziani e l’aumento della natalità del paese. Secondo il giornale Asahi Shimbun, Tokyo ha concesso lo status di rifugiato a soli tre siriani finora da circa 60 anni.

      • riefelis

        Ok. Comunque hai fornito un link e un punto di approfondimento estremamente interessante come dimostra anche il numeri di commenti a questo articolo.

  • CarloBertani

    Olà, buena manana. Me desculpo se hablo espanol, ma hablo da la California, que es la nueva tierra mexicana! San Francisco, Los Angeles, Sacramento…son todas tierra mexicana, en California vivemos plus mexicani que gringos! El general de Santa Ana gode mucho, come un mandrillon, da l’Infierno. Non con armas, ma con demografia se vince la guerra! Quel “2,1” de demografia de los gringos, esta vero, ma es merito de nos otros mexicanos, che trombiamo da la manana à la noche! Los gringos…tiengono el revolver en la sacocia, ma tiengono anche el pistolin muy, muy dormiente…Ciao Rosanna! Que pasa en la Italia del Renzon e del Berluscon? Ah, suffrimiento, suffrimiento e gran dolor…Ciaoooo a todos…Carlo

    • permaflex64

      Olà vecchio bulliciòn coma la và qua todo bien: mangnà bibire e nun far un cass

    • ton1957

      Direi che quel “trombiamo” tutto italiano……un pò stona in un pezzo scritto da un messicano……….comunque……olà e buena manana anche a te.

    • riefelis

      Non banalizziamo. Non è questione di trombare. Si tromba anche negli Usa e in Europa ma lo si fa con le note precauzioni (preservativi, pillole ecc.).

    • ahahahaha … molto divertente !! ciò vuol dire che non ti vedremo ancora per molto in Italia 🙂

  • permaflex64

    A militare conobbi un siciliano che mi raccontava di dove abitava coi genitori e fratelli, si trattava di un abitazione in un condominio, abusiva come abusivi erano gli altri condomini del quartiere, i servizi essenziali tipo acqua e elettricità mancavano la strada che portava a casa era sterrata, questo a metà anni novanta.
    Oggi sento parlare di mancanza di piani regolatori da qui i costruttori che lavoravano senza controlli costruendo a prezzi di molto ribassati vista la qualità del prodotto finale di cui sopra, ovvio ipotizzare che l’intero consiglio comunale fosse stato comprato o minacciato per la non stesura del piano regolatore e per far mancare i successivi controlli.
    Sgombrare gli abusivi a questo punto non farebbe che far ricadere sulle vittime di questa situazione la colpa della stessa, molto più giusto che lo stato intervenga portando lo standard delle abitazioni a quello di legge ove possibile.

    • Nat

      Io conosco un paio di famiglie (nome e cognome, anche dei
      figli, che frequentavo, e indirizzo, anche delle seconde e terze case, di ognuno… dei figli.. e degli zii..) che di quelle cose lì se ne intendono… Ma non perché sono abusivi… Mi sa che abbiamo culture e punti di vista piuttosto diversi. Qui non c’è spazio per parlarne però se vuoi aprire un thread sul forum ti seguo e mi spieghi meglio …

      • permaflex64

        Indovinato sono per il “socialismo 2.0” 🙂

        • Nat

          Beh ma allora chiamiamolo col suo vero nome… Dicesi Paraculismo
          5 Stelle. Se ti accontenti di così poco non ti basta Alfano, Berlusconi o Renzi ?

          Ps: tanto il reddito di cittadinanza non te lo danno … E’ inutile 🙂
          E’ un’altra sola 2.0!

          • permaflex64

            Non resta che votare Renzi con lui si…. 🙁 quello robina che le leggi non sono retroattive non è pervenuta giusto?

          • permaflex64

            Visto che indichi la legge giusto ricordare che queste non sono retroattive quindi affermare che il trattamento ante e post sia differente non porta a contraddizione.

  • Vamos a la Muerte

    Quando i Puri Numeri dicono più di mille “analisi” dei soliti “filosofi” da strapazzo come Robertino Saviano.
    Un Grazie a Rosanna per questo articolo.

  • Andrea Tonon

    Le uniche tre cose che mi spaventano, nell’ordine:
    popolazione umana insostenibile
    collisioni con corpi celesti
    vulcanismo

  • ric

    PROGETTO POLITICO ESSENZIALE, PRIORITARIO E UNIVERSALE

    NOME: PROGETTO AMARANTO

    IL PROGETTO CHE DEVE REALIZZARE QUALUNQUE GRUPPO POLITICO DEL MONDO ALLO SCOPO DI EVITARE L’ESTINZIONE DELLA POPOLAZIONE CHE INTENDE GOVERNARE :

    1 – creazione di banche totalmente statali in aggiunta a quelle private
    2 – creazione di un reddito di cittadinanza incondizionato e universale per tutti
    3 – creazione di industrie di armamenti totalmente statali in aggiunta a quelle private (dalla scacciacani alla bomba atomica)
    4 – creazione di industrie di energia totalmente statali in aggiunta a quelle private (dall’energia fossile all’energia rinnovabile)
    5 – distribuzione gratuita e libera di tutte le armi da fuoco ai cittadini (non di armi esplosive, propulsive o di distruzione massiva)
    6 – distribuzione gratuita e libera di tutte le fonti di energia
    7 – abolizione totale di tutti i debiti (privati e pubblico)
    8 – abolizione totale di tutte le tasse
    9 – abolizione totale di tutte le carceri, arresti domiciliari e sanzioni
    10 – abolizione totale di tutte le forze dell’ordine e di tutta la magistratura
    11 – creazione di un tariffario universale da esporre in comune dei prezzi di tutti i beni, servizi e retribuzioni con
    presenza di limiti minimi e di limiti massimi del prezzo a seconda della tipologia dell’oggetto
    12 – sostituire tutte le banconote con le monete e fare solo tagli da 1 cent, 10 cent, 1 unità (dollaro, rublo, yuan, ecc..),
    10 unità, 100 unità e 1000 unità (quantità e tipo di tagli dipendono dal tariffario universale dei prezzi del punto 11)
    13 – assimilazione dell’esercito con la marina militare, l’aeronautica militare, i servizi segreti, la guardia stradale, la
    guardia forestale, la guardia costiera e la guardia del fuoco in un unico organo quale le “forze armate”
    14 – potenziamento delle forze armate e dei servizi segreti soprattutto attraverso il massimo rinnovamento tecnologico possibile del
    sistema militare di difesa
    15 – controllo massimo e costante dei confini aerei, marittimi e terrestri nei confronti di veicoli, merci e persone stranieri
    16 – graduale tanto quanto rapido abbandono dell’ uso di energia fossile a favore dell’uso dell’energia rinnovabile
    17 – cura estrema, libero accesso e vigilanza costante di tutte le strade (guardia stradale)
    18 – cura estrema, libero accesso e vigilanza costante di tutte le spiagge, fiumi, laghi, mari (guardia costiera)
    19 – cura estrema, libero accesso e vigilanza costante di terreni e territori naturali non reddituali e aumentare il più
    possibile la quantità di essi. aiuole, giardini, campi, foreste, riserve (guardia forestale)
    20 – creazione del limite minimo della maggiore età a 16 anni
    21 – creazione di agenzie totalmente statali di servizi funebri per onoranze funebri e funerali
    22 – creazione di case di infanzia totalmente statali gestite da sole donne per l’assistenza e l’adozione di tutte le persone sotto i 16
    anni di età e che sono o sono state vittime di violenza familiare di tipo fisico, psicologico e sessuale
    23 – creazione di grandi bordelli totalmente statali posti lontani dai centri abitati, privi di personale e con entrate sorvegliate da
    guardie stradali al fine di impedirne l’accesso a persone minorenni, costrette o indotte. con presenza stanze da letto
    tanto quanto stanze comuni, stanze da ballo, da cinema e da pranzo tutte di varie dimensioni
    24 – creazione del quinquennio di scuola media statale da aggiungersi consequenziale al quinquennio di scuola
    elementare statale consequenziale a sua volta al sessennio di scuola materna statale
    25 – insegnamento nella scuola statale materna, elementare e media unicamente delle materie quali lingua madre,
    matematica, ginnastica, arte e una sola lingua internazionale (inglese). nessun altra materia
    26 – insegnamento di base in scuole statali di soccorso di tecniche antincendio, di tecniche di primo soccorso e
    tecniche di soccorso medico da 1 anno a 3 anni e per cittadini fra i 16 anni e i 30 anni
    27 – insegnamento di base in scuole statali di difesa di tecniche militari, tecniche di combattimento e arti marziali
    da 1 anno a 3 anni e per cittadini fra i 16 e i 30 anni
    28 – insegnamento di base in scuole statali d’arte di arti musicali, arti teatrali e arti di danza e ballo da 1 anno a 3 anni e
    per cittadini fra i 16 e i 30 anni
    29 – diffusione massima, libera e gratuita di servizi quali donazione del seme, procreazione assistita, aborto e di beni quali materiale
    pornografico e materiale erotico
    30 – privatizzazione di tutto oppure di tutto ciò che è considerato inefficiente in quanto statale dal governo stesso, eccetto
    parlamento, comuni, industrie di armamenti, industrie di energia, strade, spiagge, territori naturali non reddituali , forze armate,
    case di infanzia statali, bordelli statali, scuole statali e agenzie statali di servizi funebri

    Eventualmente si potrà comunicare e attuare qualunque altro progetto politico ma solo in aggiunta a questo anzichè in alternativa, e non avrà un importanza assoluta come il progetto amaranto in questione ma solo un importanza relativa, molto secondaria ed estremamente variabile a seconda della coscienza personale di ognuno sia esso cittadino, imprenditore o politico, quindi potrà valere per qualcuno ma non necessariamente per tutti a differenza delle priorità prima espresse che invece valgono per chiunque

    da comunicare e tradurre sia in forma scritta che in forma orale nei limiti delle proprie possibilità e in più lingue possibili soprattutto in
    1 – inglese, spagnolo, tedesco, italiano, greco, arabo, russo, cinese
    2 – francese, portoghese, turco, persiano, coreano, giapponese
    3 – hindi, urdu, bulgaro, romeno, polacco, moldavo, ucraino
    4 – belga, olandese, danese, gaelico, svedese, norvegese, finlandese
    5 – ceco, slovacco, ungherese, lituano, lettone, estone
    6 – georgiano, armeno, azero, sloveno, croato, serbo, macedone, albanese
    7 – vietnamita, khmer, lao, thai, birmano, malese, filippino, indonesiano
    8 – berbero, oromo, swahili, hausa, yoruba, fula, africaans

    IN ASSENZA DEL REDDITO DI CITTADINANZA UNIVERSALE E INCONDIZIONATO IL LAVORO è SOLO DEPRAVAZIONE, SCHIAVITU’ O MARTIRIO ESISTENTI SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER APPAGARE L’EGO ALTRUI A SCAPITO DELLA DIGNITA’ MATERIALE E PERSONALE

    VOLGARMENTE, UNA PUTTANATA E UN MARTIRIO COSTANTE

    IN PRESENZA DEL REDDITO DI CITTADINANZA INCONDIZIONATO E UNIVERSALE, L’INDIVIDUO PUò AFFERMARE COMPLETAMENTE SE STESSO E VIVERE LIBERO DAL DOMINIO CHE SUBISCE SUL LAVORO, IN FAMIGLIA E IN BANCA.
    OVVERO IL LAVORO PUO’ ESSERE IN ALTERNATIVA COLLABORAZIONE O PURA CREATIVITA’

    GRAZIE AD ESSO PUO’ AVERE POTERE DI CONTRATTO IN QUALUNQUE SITUAZIONE E NON ESSERE COSTRETTO A SUBIRE LA DIVERSITA’ DELL’ALTRO SE NON LA SUA FOLLIA NELLA CONTRATTAZIONE ECONOMICA, RETRIBUTIVA E LAVORATIVA.

    IL REDDITO DI CITTADINANZA INCONDIZIONATO E UNIVERSALE AFFERMA L’ESISTENZA IN Sè DELL’INDIVIDUO INDIPENDENTEMENTE DALLE SUE AZIONI, DALLE SUE PAROLE O DAI SUOI CONOSCENTI.

    è L’AFFERMAZIONE STESSA DELL’ESISTENZA DELL’INDIVIDUO OLTRE I SUOI RAPPORTI CON IL MONDO ESTERNO, PERVERSI O ARMONICI CHE SIANO.

    è LA TRADUZIONE ECONOMICA DELLA PACE ETERNA IN TERRA.

    LE PRIME PRIORITA’ DELLE PRIORITA’ ESSENZIALI E UNIVERSALI SONO:

    1° CREAZIONE DI BANCHE TOTALMENTE STATALI

    2° REDDITO DI CITTADINANZA UNIVERSALE E INCONDIZIONATO

    3° CREAZIONE DI INDUSTRIE DI ARMAMENTI TOTALMENTE STATALI

    4° CREAZIONE DI INDUSTRIE DI ENERGIA TOTALMENTE STATALI

    5° DISTRIBUZIONE GRATUITA DI ARMI DA FUOCO AI CITTADINI

    6° DISTRIBUZIONE GRATUITA DI FONTI DI ENERGIA

    7° ABOLIZIONE TOTALE DI QUALUNQUE TIPO DI DEBITO

    8° ABOLIZIONE TOTALE DI QUALUNQUE TIPO DI TASSA

    9° ABOLIZIONE DI CARCERI. SANZIONI E ARRESTI DOMICILIARI

    10° ABOLIZIONE DI FORZE DELL’ORDINE E MAGISTRATURA

    SE NON SI ATTUERà CIò IL GENERE UMANO TERMINERA’ ENTRO POCHI DECENNI LA SUA ESISTENZA NELL’ABOMINIO E NELL’INIQUITA’ PIU’ TOTALE, IL SUICIDIO NON SARA’ PER NIENTE BIASIMABILE, LA GIOVINEZZA SARA’ AUTODISTRUTTIVA PER DEFINIZIONE E L’INFANZIA SARA’ TERRORE PURO (IL BAMBINO/A RISCHIERà FACILMENTE DI SUBIRE VIOLENZA PSICOLOGICA, FISICA E SESSUALE COSTANTE).
    BUON INFERNO SULLA TERRA !

    DA COMUNICARE E TRADURRE SIA IN FORMA SCRITTA CHE IN FORMA ORALE NEI LIMITI DELLE PROPRIE RESPONSABILITA’ E IN PIU’ LINGUE POSSIBILI SOPRATTUTTO IN

    1- INGLESE, SPAGNOLO, TEDESCO, ITALIANO, GRECO, ARABO, RUSSO, CINESE
    2- FRANCESE, PORTOGHESE, TURCO, PERSIANO, COREANO, GIAPPONESE
    3- HINDI, URDU, BULGARO, ROMENO, POLACCO, MOLDAVO, UCRAINO
    4- BELGA, OLANDESE, DANESE, GAELICO, SVEDESE, NORVEGESE, FINLANDESE
    5- CECO, SLOVACCO, UNGHERESE, LITUANO, LETTONE, ESTONE
    6- GEORGIANO, ARMENO, AZERO, SLOVENO, CROATO, SERBO, MACEDONE, ALBANESE
    7- VIETNAMITA, KHMER, LAO, THAI, BIRMANO, MALESE, FILIPPINO, INDONESIANO
    8- BERBERO, OROMO, SWAHILI, HAUSA, YORUBA, FULA, AFRICAANS

  • Mario Poillucci

    Non te la prendere, non ti sorprendere, non ti meravigliare! Vedrai che, prossimamente sul tragico palcosce(m)ico italiota li troverai sulla ”sponda” decerebratopiddina. E, poi, guardati attorno: ancora napolitano, gasparri, renzi (quanti immobili a firenze vero matteuccio del cactus, VERGOGNATI!!!) silvietto, alfanuccio ed il fratellino, mattarella, gentiloni, madia, boschi, ministri forse neppure diplomati, raccattapalle (senza offesa per quelli seri) che infestano banche, istituzioni, cadreghe inquinate e contaminate da feccia pseudo politica degna dei più infami bassifondi e cloache sdoganata come ”èlite”! L’elenco dei maledetti ed infami untori sarebbe interminabile, basta definirli per quel che sono: letame STERILE!!! Aspettarsi ed augurarsi a gladonia un partito vero, serio, coerente, intransigente è puro sogno! Il rimedio? TERMITE! L’accento scegli tu dove piazzarlo; il risultato e l’effetto cambiano di molto.

  • natascia

    Chi ha spazio fisico, orizzonte libero, ragiona in modo diverso da chi vive in territori ad alta intensità umana come l’Italia ormai quasi paragonabile alla densità del Bangladesh.

  • fabio

    Bisogna considerare che un terzo della popolazione non riesce a risparmiare niente, per cui e’ chiaro che in questo caso in considerazione poi della sensazione che le cose peggioreranno nel tempo molti ci pensano le donne rinviano l’idea della maternita’ poi magari quando sono anziane diventa tardi. Comunque l’articolo e’ sbagliato perche’, e’ evidente che gia’ fra 3-4 anni sara’ per gli extra comunitari piu’ redditizio lavorare e vivere nei luoghi di origine che venire in Europa. Non c’e’ scritto da nessuna parte che gli africani devono venire a lavorare in Europa con bassi salari.

  • Sono d’accordo con te, in tante occasioni sono rimasta meravigliata delle sparate irragionevoli della Lombardi contro la Raggi, o di Fico contro Di Maio, come in questo caso, oppure del silenzio assordante che lo staff ha tenuto nei confronti del caso Pizzarotti … interventi che naturalmente scoraggiano molti consensi, ma poi sembra arrivare magicamente un deus ex machina che sistema le cose, nella stragrande maggioranza dei casi … vedi lo Ius Soli, prima proposto, poi negato, Pizzarotti ora indagato per la mala gestione di vendite societarie del comune … quindi credo che le parole di Fico non avranno molto riscontro all’interno del MoV , e probabilmente è stato spesso tollerato perché è una persona onesta, fedele e vicina a Grillo, però se contasse fino a 10 prima di parlare, forse sarebbe meglio …

  • Tipheus

    Può sembrare antipatico a dirsi, ma l’Europa,e l’Occidente in generale, ha abolito qualsiasi differenza di ruolo tra uomo e donna, portando alle estreme conseguenze l’egualitarismo illuminista (eppure allora mantenevano le differenze “dettate dalla natura”, poi abbandonate).
    Oggi nessuno riconosce in occidente il valore sociale, economico, culturale, di una madre che si dedica ai propri figli. Anzi è un disvalore, combattuto da indagini sui “tassi di attività”, “quote rosa”, telefilm in cui le donne sono poliziotto, professionista, manager, tutto, tutto tranne che mamme (che è sottilmente visto come una limitazione). Si cominciò tanti anni fa con wonder woman. Solo che wonder woman è sterile. E lo stato sociale, i nidi, gli assegni, alla francese o alla scandinava, leniscono il problema ma non lo curano. Anzi, forse, aiutano solo la natalità degli immigrati.
    Soluzione: smetterla.
    Più casalinghe, più fertilità, più nascite. Poi magari studiamo come farlo senza tornare all’oppressione sessista delle donne. Ma è una questione di priorità.
    L’uomo e la donna devono avere riconosciuti, nella famiglia, e per converso nella società, ruoli diversi, dettati da madre natura. Il “matrimonio” stesso, non deve essere “l’unione di due generici partner”, ma quella tra un “marito” e una “moglie”, con ruoli diversi.
    È un tabù intoccabile questo, lo so. Ma allora rassegniamoci all’estinzione e alla sostituzione etnica.

    • natascia

      Tubu’ nuovo fiammante fresco di laboratorio.
      Non si creano così i tabù. Così si impongono gli editti del feudatario.

  • natascia

    Io soffro di quella che oggi può essere considerata una malattia: altruismo. Non mi straccio le vesti e nemmeno dono ogni mio avere per le innumerevoli e giuste cause che esistono nel mondo, ma soffro sempre, e sempre più, per la nostra misera società in generale e per i casi che mi investono ogni giorno nella mia vita in particolare. Allevare un figlio è la cosa migliore che possa capitare nella vita di ogni una persona. Ci aiuta ad uscire dal nostro egoismo, ci apre nel senso più pieno al senso della nostra esistenza che consiste nell’ accettare e a volte invocare la dipartita consapevoli di aver lasciato un testimone. Allevare un figlio non significa oggi, ingaggiare un negozio giuridico con un sciagurata donna che resterà lacerata per il resto dei suoi giorni, e nemmeno domani acquistarlo in un negozio on line. Allevare un figlio è un evento naturale che porta due persone che si amano ad impegnarsi a fare del loro meglio per portare a temine questa che può essere a buon titolo considerata anche una missione. Fin dalla notte dei tempi ogni comunità ha sempre regolato le nascite in base alla risorse disponibili senza compromettere la comunità nel suo insieme. Si chiama auto regolazione, e gli animali, in natura, ci dimostrano con le loro estinzioni quanto sia fondata.
    Oggi, senza cercare di rovistare nelle melme dei suicidi demografici, un unico e solo dogma dovrebbe essere imposto a tutta la popolazione mondiale: uno o due figli al massimo nella vita di ciascuno indipendentemente dal censo, così facendo si tornerebbe a dare un senso al nostro passaggio e a quello dei nostri successori su questo meraviglioso pianeta, e in modo naturale si tornerebbe, non prima di 3 o 4 generazioni , a parlare di sostenibilità e vivibilità per gli umani gli animali e le piante. Vedo invece, nella riproduzione forzata degli abitanti dell’Africa e nella altrettanto forzata riproduzione dei popoli di fede mussulmana un progetto di autodistruzione che minaccia tutto il pianeta. Se le etnie dominanti gestiscano oppure no questo delirio poco cambia perché dopo aver predato, ritengono di poter utilizzare le masse a la loro riproduzione come strumenti di guerra , sembra che anche in Europa vi riescano, disumanizzando di fatto l’intera società trasformando un evento naturale in arma di offesa per i popoli autoctoni. Tornando alla mia malattia penso che una cura potrebbe essere appunto la creazione di un nuovo dogma, l’unico vero e pubblico dogma planetario: uno o due figli per ogni persona nella vita indipendentemente dal censo.
    Visto che il primo abitante di San Pietro, in quanto a dogmi sa i fatto suo, dovrebbe esserne il primo promotore. Questo se veramente amasse il prossimo suo vivente come sé stesso.

  • MM

    Quando i poveri smetteranno di fare figli, finalmente i ricchi dovranno andare a lavorare se vorranno mangiare.

    • uomoselvatico70 uomoselvatico7

      illuso…
      Sta già arrivando lo schiavo perfetto, si chiama robot.
      Persino in Cina alla foxconn stanno licenziando decine di migliaia di lavoratori cinesi per sostituirli con dei robot:

      http://www.repubblica.it/economia/finanza/2016/05/26/news/foxconn_sostituisce_60mila_diopendenti_con_i_robot-140677080/

      E per quanto un essere umano sia disposto a lavorare per poco, nessuno può competere con dei robot che lavorano 24 ore su 24, GRATIS.
      In futuro non lavorerà proprio più nessuno, nè i ricchi nè i poveri.

      Quindi o si eliminano fisicamente tutti i poveri del pianeta, oppure gli si dovrà dare comunque di che vivere , sia che lavorino sia che non lavorino.

      E’ inevitabile.

  • panchis

    Si chiama genocidio. E l’immigrazione forzata non é l’unica arma usata per commeterlo, ma é una delle tante, la definirei il colpo di grazia. Prima é stato accuratamente preparato il terreno: convincere la stessa razza bianca che non é degna di vivere (con menzogne hollywodiane a profusione: creatori della schiavitú, della shoa, ecc.), solamente cosí il genocidio funzionerá. Il cavallo di Troia é stato il femminismo che, per quanto si ammanti di nobili propositi, come tutte le amare medicine che DEVI trangugiare, in realtá é nato ed é stato adeguatamente finanziato per “defemminizzare” la donna bianca. Si é cominciato con divorzio e aborto e giá li si sono visti i primi dilanianti effetti. Somministrato un po alla volta ci ha portato alla situazione odierna dove frasi del tipo “il corpo é mio e decido io” ci sembrano del tutto normali, sono “diritti”… ma non lo sono. Il femminismo ha convinto le donne a sostituire gli uomini in tutto e per tutto, ovvio che per farlo la prima cosa che una donna fará sará non essere piú madre. Quante quarantenni conoscete senza marito e figli? (io un fottio…).

  • disqus_iUEFcL1eJR

    ” MoV è una forza antisistema, visto che viene sistematicamente massacrato da tutti i network,”…così ha scritto l’autrice dell’articolo.

    Io tutto questo massacro non lo vedo, forse in passato era così ma non più, anzi i rappresentanti del 5s li vedo spesso in Tv.
    Inoltre il m5s in passato ci ha guadagnato eccome col cosiddetto “massacro” mediatico riuscendo così a passare per “forza antisistema”.
    Il m5s è il più grande e riuscito bluff della storia d’italia…passano per “antisistema” ma sono quanto di più “sistemico” possa esistere.
    Di majo ultimamente s’è vantato di aver dato “scacco matto” al Pd sulla questione dell’estensione retroattiva delle norme sui vitalizi.
    Poi ha votato assieme al PD, a quegli altri “antisistema” della Lega ecc.
    Non solo, quindi, hanno fatto “sistema” con tutti, ma hanno votato una legge che è un vero obbrobrio giuridico di cui si compiacciono proprio i migliori rappresentanti del “sistema”…a partire dai boeri dell’inps fino all’ultimo giornalistucolo di “Repubblica” perché dietro la foglia di fico della lotta alla “casta” in realtà quella legge servirà a spianare alla strada all’applicazione retroattiva delle norme sul calcolo “contributivo” (e non “retributivo”) della pensione per milioni di pensionati italiani.
    Proprio un bel lavoro! complimenti allo “scacchista” di Majo!
    Come intenderanno utilizzare i miliardi che risparmierà l’inps ? Per dare il reddito garantito anche ai milioni di negri che stanno sbarcando in italia? Bene! i finti “antisistema” alla di majo e fico o fighetto, avranno raggiunto l’obiettivo “sistemico” di renderci tutti – immigrati compresi – solo dei miserabili mantenuti a livello di sussistenza!