Il disturbo da ipnosi di formazione di massa

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CJ Hopkins
consentfactory.org

Beh, caspita, è piuttosto imbarazzante. Per circa due anni e mezzo ho documentato, analizzato e occasionalmente satireggiato la cosiddetta “Nuova Normalità,” cioè la nuova ideologia ufficiale patologizzata che è stata diffusa in tutto il pianeta dalle classi dirigenti globali-capitaliste con il pretesto di combattere una pandemia apocalittica… o almeno questo è ciò che pensavo stesse accadendo.

È venuto fuori che mi sbagliavo completamente.

A quanto pare, l’establishment capitalista globale (o “GloboCap,” il termine con cui spesso mi riferisco alla rete sovranazionale e non rendicontabile di società globali, banche, governi ed enti governativi non governativi che governano in modo non rendicontabile il nostro mondo) non sta lanciando una nuova ideologia ufficiale o una forma patologizzata di totalitarismo, o comunque non intenzionalmente.

Nessuno sta metodicamente plagiando nessuno, né terrorizzando nessuno con la propaganda, né censurando o segregando nessuno, né costringendo nessuno a farsi “vaccinare” inutilmente con ogni tipo di farmaco sperimentale pericoloso, né cospirando consapevolmente con qualcuno per fare qualcosa.

Tutti hanno semplicemente sofferto di un disturbo da ipnosi di formazione di massa!

Lo so, probabilmente vi sembrerà difficile da credere, soprattutto perché da oltre due anni sostengo esattamente la tesi opposta, ma l’ho visto allo show di Alex Jones! Mattias Desmet, un professore belga e “il più grande esperto al mondo” di questo nuovo disturbo, ha spiegato il tutto nei minimi dettagli.

Secondo Desmet, il modo in cui funziona questo disturbo è che le persone si sentono “sole e isolate,” il che le fa sentire arrabbiate, ma, visto che non hanno niente o nessuno su cui scatenare la loro rabbia, allora formano una massa e si ipnotizzano l’un l’altro, e inventano una nuova ideologia fanatica a cui tutti credono fanaticamente e in modo ipnotico, A quel punto, i loro governanti, anch’essi ipnotizzati, non hanno altra scelta che diventare completamente totalitari e ipnotizzare tutti ancora di più, perché questo è ciò che chiede la massa ipnotizzata per poter finalmente scatenare la propria rabbia su qualcuno, cioè su un’altra persona, cioè su coloro che sono riusciti ad evitare di farsi ipnotizzare (si presume con qualche speciale tecnologia anti-ipnosi, ma non credo che il professor Desmet abbia spiegato questa parte).

E, d’accordo, prima che voi negazionisti dell’ipnosi iniziate a mandarmi e-mail che negano il potere dell’ipnosi di totalitarizzare la società, ascoltate il professor Desmet che spiega come in Belgio i chirurghi eseguano abitualmente interventi a cuore aperto su pazienti ipnotizzati senza alcun tipo di anestesia! Si limitano a segare le ossa del petto con una sega da sterno, ad aprire le gabbie toraciche con un divaricatore sternale e a tagliare i cuori dei pazienti… e questi pazienti non battono neanche ciglio! Lo ha visto con i suoi occhi!

 

O, d’accordo, sembra che non ne sia stato testimone oculare. Sembra che, in realtà, stesse mentendo, cosa che ha confessato in un lungo post su Facebook (dopo che qualcuno gli aveva fatto notare che aveva mentito) in cui si è chiesto pubblicamente perché avesse mentito, e poi ha razionalizzato la sua menzogna con varie scuse, e ha postato diversi link fuorvianti nel tentativo di suggerire che, in realtà, non aveva mentito, nonostante il fatto che avesse appena ammesso di averlo fatto, e, in generale, ha cercato di confondere le acque con un sacco di imbarazzanti psico-balle.

Ma non è mia intenzione gettare discredito su di lui. Il professor Desmet è, dopo tutto, “il più grande esperto al mondo” di “psicosi da formazione di massa” o semplicemente “formazione di massa” o comunque vogliate chiamare questa favola che lui e altri hanno spacciato, non solo in programmi di pagliacci come quello di Alex Jones, ma anche a platee enormi come quella di Tucker Carlson

Scherzi a parte, sono a conoscenza della teoria di Desmet da qualche tempo, ma ho tenuto la bocca chiusa perché (a) la ritenevo relativamente innocua e (b) sono generalmente riluttante a prendermela con un altro oppositore della Nuova Normalità. Di stronzate ne arrivano già abbastanza dai “fact checker” della Nuova Normalità. Tuttavia, sfortunatamente, questa sciocchezza dell'”ipnosi di massa” ha acquisito un’importanza tale da diventare pericolosa, per cui ho bisogno di fare un po’ di nuove stroncature. (I fanatici del professor Desmet a questo punto probabilmente vorranno allontanarsi).

Pronti? Ok, ci siamo.

Quello che abbiamo vissuto negli ultimi due anni e mezzo – e probabilmente negli ultimi sei anni e mezzo – non è il risultato di una “ipnosi di massa.” L’establishment capitalista globale sta destabilizzando e ristrutturando le società, a livello globale. Le persone che avevano inscenato e pubblicato questa fotografia nel gennaio 2020 e pochi mesi dopo avevano mentito alle masse sul tasso di mortalità della Covid (cioè il 3,4%) non erano in uno stato di ipnosi generalizzata. Sapevano cosa stavano facendo.

Allo stesso modo, le persone trasformatesi in Nuovi Normali (cioè la stragrande maggioranza della maggior parte delle società) non erano “in uno stato di ipnosi di massa” o in una sorta di trance. Stavano semplicemente cercando di proteggere se stessi conformandosi alla nuova “realtà” ufficiale. Questo è un comportamento standard nei sistemi totalitari, nei culti e anche nei sistemi non totalitari. L’ho spiegato così in una recente intervista

“Il totalitarismo può essere imposto a qualsiasi società se il governo, o qualsiasi struttura di potere, controlla gli elementi essenziali del potere (cioè, l’esercito, la polizia, i media, l’industria culturale, ecc.) Una volta iniziata la transizione verso il totalitarismo, si può contare sul fatto che circa due terzi della società lo abbracciano o vi acconsentono, non perché si trovino in uno stato psicologico vulnerabile, ma piuttosto perché percepiscono correttamente da che parte soffia il vento e non vogliono sfidare il regime totalitario ed essere puniti per questo. Non sono ipnotizzati o sottoposti ad altri tipi di incantesimi. È puro istinto di sopravvivenza. … Non per spaccare il capello in quattro, ma la maggior parte delle persone o è perfettamente soddisfatta di conformarsi a qualsiasi tipo di società imposta da chi è al potere, purché i loro bisogni fondamentali siano soddisfatti, o non è soddisfatta, ma è codarda, quindi rimane in silenzio. Non lo intendo come un giudizio o un insulto. La codardia e la capacità di abbandonare i propri principi (o di non averne alcuno) sono caratteristiche molto positive se l’obiettivo è la sopravvivenza. Quando una società diventa totalitaria o viene altrimenti occupata e trasformata radicalmente, sono i ribelli e i dissidenti ad essere messi al muro e fucilati, non i codardi e i collaborazionisti.”

Mi rendo conto di quanto suoni duro. È voluto, ma, allo stesso tempo, non lo è. Siamo tutti capaci di tale vigliaccheria e di tradire i nostri principi fondamentali, date le giuste circostanze. Tutti hanno un punto di rottura. Se non avete ancora trovato il vostro… beh, spero che non lo sperimentiate mai.

Il punto è che abbiamo a che fare con questioni di potere, non con una condizione psicologica. La teoria di Desmet patologizza l’essenza politica del totalitarismo, proprio come la narrativa ufficiale della Nuova Normalità patologizza e trasla il suo carattere politico, rendendolo immune dall’opposizione politica e trasformando gli oppositori in “teorici della cospirazione” o “paranoici” o comunque avulsi dalla “realtà,” privandoli così della legittimità politica.

In questa favola della “formazione di massa”, il conflitto politico scompare. Il sistema totalitario e coloro che vi si oppongono sono sostituiti da uno psichiatra e da un paziente psichiatrico. In questa storia, non c’è nessuno e niente da combattere. Dobbiamo solo trovare una “cura” o un “trattamento” per questo nuovo e bizzarro disturbo psichiatrico che porta le masse a ipnotizzarsi a vicenda, ad inventare qualche nuova ideologia totalitaria e fanatica per alleviare la frustrazione repressa causata dalla solitudine e dall’isolamento e a scatenare la loro rabbia su persone non ipnotizzate!

O comunque… forse non capisco le sfumature della teoria della “formazione di massa.” Non sono uno psicologo professionista o altro. Sono sicuro che uno o due fan del professor Desmet saranno felici di spiegarmi tutto, se non sono troppo impegnati a sottoporsi ad un’operazione a cuore aperto senza anestesia. Non vorrei interferire con una cosa del genere!

CJ Hopkins

Fonte: consentfactory.org
Link: https://consentfactory.org/2022/09/11/mass-formation-hypnosis-disorder/
11.09.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

C. J. Hopkins è un drammaturgo pluripremiato, un romanziere e un autore di satira politica. Le sue opere sono state portate in tournée in teatri e festival. Attualmente vive in Germania.

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