IL CECCHINO AMERICANO

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Giocare a nascondino con la realtà

DI KAP FULTON
Dissident Voice

L’esercito americano attribuisce a
Chris Kyle l’uccisione di 160 esseri umani. A volte di più. “Il numero per me non è importante. Vorrei solo averne uccisi di più.”. I bravi studenti desirano sempre dei riconoscimenti.

Il prossimo giovedì (12 Gennaio
2012) la libreria Barnes & Noble nel quartiere di Mira Mesa a San Diego, ha programmato una sessione di autografi con Chris Kyle. Kyle progetta di visitare una presunta “città amica” per promuovere, da autore e sicario legalizzato, il suo sincero racconto di un massacro chiamato “American Sniper: The Autobiography of the Most Lethal Sniper in U.S. Military History.” [“Cecchino americano: l’autobiografia del più letale cecchino nella storia dell’esercito americano”].
La pagina dell’evento descrive quest’uomo

come “il più affermato cecchino Navy SEAL nella storia d’America“.

Affermato, evidentemente, nel mondo dell’omicidio legalizzato.

Anziché essere processato per crimini

contro l’umanità, siederà tra le famiglie locali vantandosi di quanti

arabi abbia abbattuto mentre pensava a un’altra Coors Light.

Serve davvero un uomo coraggioso per

uccidere a distanza? Il suo fucile ha un sensore che identifica il “DNA

del terrorista” attraverso il mirino telescopico? Uno può

solo sperare che questo coraggioso guerriero non esploda in una furia

omicida nel caso che nessuno si dovesse presentare a questa sua festa

dell’ego in programma.

Chi, sano di mente, vorrebbe assistere

a questo evento? Forse alcuni non vedono l’ora che questo uomo si vanti

(forse esagerando) delle dimensioni della sua arma. Della potenza delle

sue pallottole. E di tutto il sangue che ha sparso. Chi non ama un’orgia?

Dobbiamo insegnare ai giovani come si comporta un “vero uomo”,

giusto? Non è stupro se lo fai per amore. È questo il messaggio di

queste penetranti pallottole di pace?

In una recente intervista con Bill

O’Reilly, Chris Kyle è stato brutalmente sincero. Com’è

stato capace di uccidere senza rimorso? “Non devi pensare a

loro come ad esseri umani.”

Sincero e raggelante. La storia del

mondo in nove parole.

La responsabilità non deve cadere

completamente sulle spalle di Kyle. Il lavaggio del cervello è

così forte nell’esercito che Kyle crede davvero di non aver scaricato

il suo fucile abbastanza. L’intero sistema della guerra per il profitto

e le sue servili pubbliche relazioni sguazzano nel senso di colpa.

Barnes & Noble dovrebbe cancellare

l’evento. Il libro invece, per favore, continuatelo a stampare. Rappresenta

un prezioso artefatto della psicosi della cultura militarizzata in cui

viviamo. Come persona dal futuro, riesco ad apprezzare il candore di

Chris Kyle in quanto studiamo questa malattia del cannibalismo. Che

si parli di scienza, medicina, religione o sport: viviamo in una cultura

del comando.

“Combattiamo il cancro!”

“Morte ai terroristi!”

“Lottiamo contro la fame!”

“Va, combatti, vinci!”

“…e castra i tuoi figli. Ehm,

cani.”

Il nuovo mondo si baserà sulla

comunità, sulla creatività, e sulla coesistenza con l’universo. Unisciti

a noi. La bugia della competizione basata sulla paura è stata raccontata

per così tanto tempo da farti credere che ci deve essere un conflitto

perchè tu possa realizzare la felicità. L’istantanea gratificazione

di un’esplosione, di un’eiaculazione, di Starbucks, del gioco d’azzardo

(il poker, le scommesse, il lotto, le borsa), o delle droghe; esiste

come un sentiero a senso unico che diverge dal tuo scopo.

La propaganda: se uccidi in nome della

macchina, allora sei un eroe.

Se rispondi al fuoco di carri armati

o di aeroplani telecomandati che sganciano morte dal cielo, allora

sei un terrorista. Gli americani amano tifare per quelli sfavoriti.

In questo caso, non dovremmo agitare i pon pon per le persone che hanno

scarsa tecnologia, non hanno né soldi, né aerei, né carri armati?

Se l’America è, di fatto, la strafavorita (i New York Yankees, i Dallas

Cowboys e i Los Angeles Lakers messi insieme), allora chi c’è dall’altra

parte? Perchè stanno vincendo? Noi siamo un solo popolo. Il popolo

della Terra. In realtà non vogliamo la vittoria o il controllo. Vogliamo

solamente armonia.

**********************************************

Fonte: American Sniper

10.01.2012

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ALESSANDDRO BOZZI

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