Giù la saracinesca a Taranto: “Mai complici”

AVVISO PER I LETTORI: ComeDonChisciotte continua a subire la censura delle multinazionali del web: Facebook ha chiuso definitivamente la nostra pagina a dicembre 2021, Youtube ha sospeso il nostro canale per 4 volte nell'ultimo anno, Twitter ci ha sospeso il profilo una volta e mandato ulteriori avvertimenti di sospensione definitiva. Per adesso sembra che Telegram non segua le stesse logiche dei colossi Big Tech, per cui abbiamo deciso di aprire i nostri canali e gruppi. Per restare aggiornato su tutti gli ultimi nostri articoli iscriviti al nostro canale "Ultime Notizie".

Con un cartello appeso fuori la saracinesca del suo ristorante “18 commensali”, Pamela Rocchetto, ristoratrice di Taranto, ha voluto spiegare il motivo della chiusura del locale.

«A causa della persecuzione psico-pandemica e del criminale progetto di distruzione di tutte le attività commerciali, tutto lo staff informa che non diventeremo mai complici di questo sistema e che la nostra protesta silenziosa sarà quella di restare a casa piuttosto che trasformarci in controllori discriminanti. Con la speranza di dirvi “a presto”».

Una presa di posizione molto forte quella della titolare e di tutto il suo staff. Una posizione che ancora ci fa credere che esista una speranza per l’umanità, in questo periodo in cui le persone sembrano aver dimenticato cosa sia la solidarietà ed il rispetto reciproco nelle scelte di vita.

Intervista da “Il Tempo” Pamela racconta:

«Per me non è stato facile, anche perché nella mia famiglia siamo stati in due a prendere una decisione così forte, proprio perché non vogliamo cedere a un sistema che ti lascia libero dietro ricatto. Mio marito è un poliziotto, ma attualmente è sospeso e senza stipendio perché non si è attenuto all’obbligo vaccinale. […] Il 50% dei miei dipendenti è vaccinato, il restante non ha completato il ciclo e qualcuno non ha nemmeno una dose. Nonostante tutto non abbiamo mai creato divisioni tra noi, rispettando le scelte di ognuno. Siamo arrivati alla decisione di abbassare le saracinesche perché siamo stanchi di questo sistema oppressivo e discriminatorio».

Dopo aver sostenuto per mesi le rivendicazioni nate ad inizio lockdown dei ristoratori riuniti nel movimento “Io Apro”, ci chiediamo adesso dove siano finiti tutti. La necessità di entrate economiche per mantenere aperta un’attività è indubbia ma sembra che ora, con le riaperture concesse dal governo, tanti ristoratori abbiano abbandonato la lotta e i clienti…d’altronde, una volta riempita la cassa, non a tutti interessa se chi è senza “certificato della vergogna” non può entrare.

Un grande attestato di stima nei confronti di chi ancora lotta. Per tutti gli altri, noi vi aspettiamo al prossimo giro di boa!

Massimo A. Cascone, 24.01.2022

Fonte: https://www.iltempo.it/attualita/2022/01/23/news/taranto-ristorante-no-green-pass-chiude-cartello-pamela-rocchetto-mai-complici-30199571/

Potrebbe piacerti anche
blank
Notifica di
5 Commenti
vecchi
nuovi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
5
0
È il momento di condividere le tue opinionix
()
x