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Esistono ancora i mercati finanziari?

DI PAUL CRAIG ROBERTS

informationclearinghouse.info

Per decenni, la Federal Reserve ha truccato il mercato obbligazionario con i propri acquisti. E, per circa un secolo, le banche centrali hanno fissato i tassi di interesse (principalmente per stabilizzare il tasso di cambio della loro valuta) con effetti collaterali sui prezzi dei titoli. Sembra che nel maggio 2010, nell’agosto 2015, nel gennaio/febbraio 2016, e attualmente nel febbraio 2018, la Fed abbia manipolato e manipoli il mercato azionario acquistando futures su indici azionari S&P, per arrestare il calo del mercato guidato dalle fundamentals, e per riportare i prezzi in linea con un decennio di creazione di denaro.

Non c’è da sorprendersi. La BoJ ha una lunga tradizione di sostegno al mercato azionario tramite grandi acquisti di titoli. La BCE acquista obbligazioni societarie e governative. Nel 1989, il governatore della Federal Reserve, Robert Heller, affermò che, poiché la Fed manipola già il mercato obbligazionario con i propri acquisti, essa può anche metter mano al mercato azionario per fermare il calo dei prezzi. Questo è il motivo per cui il Plunge Protection Team (PPT) venne creato nel ’87.

Guardando il grafico dell’attività dei futures su E-mini S&P 500, vediamo un aumento il 2 febbraio, quando il mercato è sceso, ed aumenti ancor più elevati gli scorsi lunedì e martedì, con quella di martedì a quattro volte circa la media giornaliera del mese precedente. Mercoledì e giovedì è rimasta al di sopra dell’attività media giornaliera del mese precedente, venerdì tre volte circa superiore. Il risultato di questa futures activity è stato di mandare il mercato al rialzo, perché si è trattato di acquisti, non di vendite. http://www.cmegroup.com/trading/equity-index/us-index/e-mini-sandp500_quotes_volume_voi.html

Chi acquisterebbe equity futures S&P quando il mercato gli sta crollando sotto i piedi? La risposta più probabile è che ad agire sia la Fed per conto del PPT. Essa può effettivamente fermare un crollo del mercato senza acquistare un singolo contratto future. Basta che un trader, riconosciuto come operativo per la Fed od il PPT, stipuli un’offerta di futures appena inferiore al prezzo corrente. I trader interpretano l’offerta come la Fed che stabilisce un tetto al di sotto del quale non lascerà cadere il mercato. Aspettandosi continui cali per rendere l’offerta effettiva, fanno front-running sfruttando l’asimmetria informativa, gli algoritmi degli hedge fund la raccolgono ed il mercato sale.

C’è un’altra spiegazione per lo spostamento del mercato dal calo alla crescita? I piccoli investitori stanno acquistando azioni dopo la caduta del prezzo? Non secondo questo report di Bloomberg – https://www.bloomberg.com/news/articles/2018-02-12/record-23-billion-flees-world-s-largest-etf-as-panic-reigns – per il quale settimana scorsa sono stati rimossi un record di $23,6 miliardi dal più grande Exchange-Traded Fund del mondo, l’SPDR S&P 500 index fund. Qui vediamo i piccoli investitori che abbandonano il mercato.

Se le banche centrali possono produrre tassi di interesse zero e contemporaneamente un massiccio aumento dell’indebitamento, perché non possono mantenere i prezzi azionari molto al di sopra dei valori supportati dalle informazioni fundamentals? Dato che le banche centrali sanno di poter manipolare i prezzi delle attività finanziarie per la gioia di tutti sul mercato, in che senso esistono il capitalismo, i liberi mercati e l’attribuzione dei prezzi? Siamo entrati in un nuovo tipo di sistema economico?

 

Paul Craig Roberts

Fonte www.informationclearinghouse.info

Link: http://www.informationclearinghouse.info/48795.htm

14.02.2018

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di HMG

Pubblicato da Davide

16 Commenti

  1. La finanza è sempre stata un modo di fare politica, le scelte che possono permettersi solo i detentori di grossi capitali influenzano le scelte degli investitori minori e questo nella vita reale della maggior parte delle persone equivale ad una manovra finanziaria fatta da burattini pari pari ai burattini della finanza manipolati dall’andamento dei mercati.
    Se domani mattina vengono favorite le aziende del burundi che producono pomodori pachino, gli investitori punteranno sulle multiutility che ruotano attorno a quel business e i fantocci politici emetteranno provvedimenti a sfavore di chi produce pomodori rossi di tropea e apriranno ai mercati mentre il popolo rimane muto e ignaro e ripetendo a pappagallo i mantra neoliberisti sentiti alla televisione pensa di cambiare queste dinamiche andando a votare. Niente di nuovo sotto il sole, l’umanità non è niente altro che bestiame ubbidiente, impaurito sfamato sempre più con mangimi industriali ogm (perchè anche gli astronauti vivono così) sfruttato da pochi gruppi che ogni giorno che passa affinano le tecniche di manipolazione e di dominio.

  2. Cambierei il titolo in: sono mai esistiti i mercati finanziari?

  3. Gli americani, sia le elite che il popolo, ancorché comunità di persona moralmente e fisicamente in decadenza, rispetto a noi hanno almeno alcuni grossi pregi: non peccano troppo di ipocrisia e di invidia. Magari proveranno sempre a trovare una giustificazione alle nefandezze del mercato, o della politica, tipo invadere nazioni intere sulla base di prove di aggressione inesistenti, ma dopo non perderanno troppo tempo a mascherare le loro azioni con giustificazioni insensate. Anche mentire su questioni di evidenza comune, tipo 11 settembre, sbarco sulla luna, assassini di presidenti, è un esercizio più formale che di sostanza. Figuriamoci nella finanza, dove soggetti come la Fed o altre istituzioni come i fondi di investimento, creano dal nulla le condizioni per favorire alcuni settori dell’economia, piuttosto che altri, se non addirittura creare da zero figure mitologiche come il sig. Tesla (inteso come costruttore di macchine), o il sig. Amazon ecc. Sta agli altri vedere le carte che veramente hanno in mano e far cadere il gioco, se lo ritengono opportuno. Gli altri (es. cinesi e russi e non solo) ormai le carte le conoscono da un bel pezzo.

  4. Per chi vuole intervenire su questo argomento farebbe bene a partire da un semplicissimo postulato: non c’è carnefice, senza vittima.
    Chi si tira fuori ritenendo di non essere parte in causa esercita il suo diritto all’ipocrisia.

  5. craig roberts..ha scoperto l’acqua calda:
    senza gli interventi delle banche centrali sui maggiori mercati azionari, le borse sarebbero scomparse..finite–..
    altrimenti come è possibile che gli indici azionari lievitano a dismisura mentre l’economia reale arranca?da dove viene tutta questa “carta”?(nel senso di valuta generata con dei semplici click sul pc)

    • Il ‘sottostante’ politico sono le centinaia di brevetti secretati in via militare che danno agli Usa ed ai suoi pseudo/alleati un dominio pressoche’ completo su tutto quello che il Pianeta Terra fara’, produrra’, immaginera’ nei prossimi 100 anni. E’ solo un acquisto a termine: e’ un futures emesso a partire da quanto sta nei cassetti della superpotenza ( leggersi il discorso di insediamento di Trump al proposito ).

  6. “socialismo per i ricchi, capitalismo per i poveri” (cit) N.Chomsky

  7. L’articolista deve aver preso una scoppola in borsa e dà la colpa alle banche centrali……..se poi mi cita i futures su E-mini S&P 500, che sono dei derivati dello S&P cash, non ha neppure ben capito come e su cosa si muove e si formano i prezzi in borsa e rischia un’altra scoppola……..
    I prezzi di riferimento si formano, in borsa, sui mercati cash, che sono quelli che esistono da oltre cento anni……i derivati di più recente invenzione, in quanto derivati dai mercati “vecchi” non alterano i prezzi di borsa ma li prendono come riferimento……..i problemi attuali sono molteplici,il trading meccanizzato è uno di questi, macchine che operano sui mercati senza emozioni e sulla base di algoritmi (calcoli matematici) possono creare risalite istantanee con mercato in piena discesa o con dati macro palesemente negativi (i dati macro non li sanno leggere le I.A.)…altro grossissimo problema è la capitalizzazione raggiunta dai “nuovi” mercati derivati, che praticamente sono delle scommesse sull’andamento delle borse con l’aggravante che si può usare la leva ( ho i soldi per comprare una azione, ma il mio broker mi presta i soldi per comprarne “200”)…..questa capitalizzazione, soldi che girano sui derivati, ormai è otto volte il PIL mondiale…..la capitalizzazione delle vecchie borse dove si crea il prezzo di mercato è di una volta il PIL mondiale……….quindi intervenire sul “piccolo” mercato, quello originale, porta ad avere grandi benefici sul mercato non originale che è otto volte più grande………..banche centrali, grandi azionisti, detentori di fondi comuni, certamente non si lasciano sfuggire questa possibilità…..con relativamente poco…..1 % sul mercato vero portano a casa l’8 % sul mercato delle scommesse.
    Il piccolo risparmiatore, o meglio, il piccolo giocatore perchè di questo si tratta, è perdente già in partenza se disconosce le regole del gioco, può beneficiare di una botta di culo, ma alla lunga è suo il compito di finanziare il mercato….oggi chi vuole avere un minimo di successo in borsa deve conoscerne il funzionamento reale (trading meccanizzato e manipolazioni dei grossi o delle banche centrali) ed operare non sui fondamentali dell’economia (l’economia non centra più nulla) ma deve cercare di prevedere dove e quando ci saranno interventi esterni messi in atto per muovere le borse………..e come giocare a scacchi con un computer, pochissimi riescono a batterlo……..algoritmi e matematica, ormai, sono le borse……………a dimenticavo….le borse sono anche tassi di interesse, i grossi non rischiano mai i loro soldi, chiedono prestiti alle banche che a loro volta li chiedono alle banche centrali e “investono”…….se và male…….beh sapete già chi pagherà……….subprime doget.

  8. Cit. “Dato che le banche centrali sanno di poter manipolare i prezzi delle attività finanziarie per la gioia di tutti sul mercato, in che senso esistono il capitalismo, i liberi mercati e l’attribuzione dei prezzi? Siamo entrati in un nuovo tipo di sistema economico?”

    Il mondo è ormai diventato troppo ricco per il capitalismo vecchia maniera e l’attuale crisi dei mercati finanziari segna un punto di non-ritorno nell’epoca del capitale fittizio e con ciò: la crisi fondamentale del capitalismo, visibile sin dagli anni ’70, oggi raggiunge un nuovo livello: quello del post-capitalismo, ossia il monopolismo finanziario.

    A mio modesto avviso, la crisi che stiamo vivendo non è quella di uno specifico brutto e cattivo “sistema neo-liberista”, come ossessivamente sostenuto a dx e sx; piuttosto è che – chi non ha ancora portato il suo cervello all’ammasso se ne rende facilmente conto – il mondo del'”era virtuale” è diventato troppo ricco e drogato per il miserabile modo di produzione capitalistico di marxiana memoria, già in declino dalli anni 70. Poiché da allora l’ampia e diffusa razionalizzazione dei settori chiave della produzione per il mercato mondiale, che ha sempre più sostituito la forza lavoro con processi automatizzati, ha distrutto questo meccanismo e con esso i presupposti per un nuovo boom economico sorretto dall’economia reale. La crisi capitalistica classica è stata soppiantata dalla fondamentale crisi del lavoro. Forza- lavoro svalorizzata=umanità superflua.

    La politica può al massimo influire sui ritmi e sul corso di questo processo, tuttavia non può fermarlo. E il tanto reclamato “ruolo dello stato sovrano” (con o senza euro) non ha la minima chance di ricreare un nuovo “welfare/capitalismo” stile anni ’60-’70, con la piena occupazione e stronzate simili. Al contrario, servirà solo ad organizzare l’esclusione sociale in quantità sempre più crescente di persone superflue destinate a inbarbarirsi e ridursi alla mercé della miseria, della violenza e dell’irrazionalità semplicemente perché la tanto famigerata “società fondata sul lavoro” non ha più bisogno di lavoratori!!!… E’ è uno sberleffo alla dignitosa esistenza che, in virtù delle nuove tecnologie, già da lungo tempo sarebbe possibile vivere in una società emancipata…

    Pertanto il problema non sono gli “speculatori” o i mercati finanziari, bensì l’assurdità di un sistema sociale che produce ricchezza solo come prodotto di scarto della valorizzazione del capitale, sia essa reale o fittizia. Il ritorno ad un capitalismo solo apparentemente stabile, fondato sull’impiego di enormi masse di lavoratori, non è più possibile né auspicabile.

  9. Pil mondiale : 77 mila miliardi di dollari.
    Debito mondiale : 233 mila miliardi di dollari.
    Quando aumenteranno (veramente) i tassi avremo tante risposte.

    • Una volta fatta l’estrazione primaria, nessuno ha interesse a far cadere l’impalcatura di questa colossale costruzione. Quindi è ormai chiaro che le piccole e grandi crisi sono un metodo di governo necessario a tenere in piedi questo circo.

      • Giusto. Il problema è chè è chiaro per pochi.
        Mi viene da pensare alla massa di gente che si sentirà in colpa quando, scendendo dal treno a Termini o Milano C.le, vedrà i cartelloni luminosi con il contatore del debito pubblico che sale e la scritta minacciosa : “Ogni promessa è debito”…(a questo siamo arrivati!)
        La popolazione non vede il teatrino come “un metodo di governo” anzi spesso è vittima della sindrome di Stoccolma…
        Purtroppo, proprio come lei scrive, nessuno ha interesse a far cadere l’ impalcatura del circo.
        Ma l’ entropia esiste per tutti i sistemi e prima o poi…prima o poi…

    • Speriamo allora nella diminuzione delle donnole. 🙂
      Scherzi a parte ti do ragione.

    • Esatto

  10. Il Capitalismo è semplicemente un’Ideologia, né più meno né meno di quanto non lo siano state il Comunismo, il Nazismo e il Fascismo.
    E come il Comunismo, il Nazismo e il Fascismo il Capitalismo è governato da un’èlite di persone che fa il brutto ed il cattivo tempo. Con la differenza che se le prime tre Ideologie esprimevano ancora èlites che si rifacevano allo Stato-Nazione il Capitalismo, specie in questa Fase Terminale, sta esprimendo un’oligarchia sovranazionale che, al contrario, punta proprio a distruggere gli Stati-Nazione attraverso la speculazione finanziaria e l’immigrazione massiccia in quanto Ultimi Baluardi che si frappongono al suo Delirio di Onnipotenza.
    Pertanto la manipolazione del mercato non è certo una novità di oggi e quindi lo stupore di PCR risulta alquanto sciocco e infantile.