e liberaci dall’Azovstal, amen

e liberaci dall’Azovstal, amen

Di Nestor Halak, ComeDonChisciotte.org

Ci sono episodi, foto, battaglie, durante una guerra che diventano simboli e sono usati per scopi di propaganda per anni e qualche volta decenni. La farsa tragica e infinita dell’ormai celeberrimo Azovstal di Mariupol pare destinato a diventare uno di questi. E’ praticamente dall’inizio della guerra che se ne parla. Dal momento in cui è cominciato l’assedio di Mariupol si sa che i “bunker dell’Azovstal sono il principale rifugio e piazzaforte dei nazionalisti del battaglione Azov”.

Già l’assedio è stato molto lungo per una città di quelle dimensioni e non collocata alla linea del fronte, il che, dal punto di vista mediatico, non ha certo rappresentato un successo per la parte russa. Ciò non di meno, caduta la città oramai da tempo, si continua a parlare ininterrottamente dei nazionalisti assediati e a montare mediaticamente una telenovela a puntate fatta di proclami, richieste di aiuto, rilasci a singhiozzo di civili, interventi dell’Onu, corridoi umanitari, tregue, accuse, controaccuse e video vari. Non passa giorno che Zelensky non si appelli al “mondo civile” per salvare gli assassini intrappolati.

Mi pare chiaro che l’infinito prolungarsi di questo tira e molla offre innumerevoli spunti alla già efficientissima macchina di propaganda occidentale e fa meraviglia come i russi paiono non rendersene conto, mostrando una sconcertante inettitudine alla guerra d’informazione che pure è parte integrante di qualsiasi conflitto.

Non si capisce come mai sia così facile per una guarnigione militare assediata e tappata in un sotterraneo comunicare con l’esterno, fare richieste e appelli, mandare video e addirittura dettare condizioni rifiutando al contempo caparbiamente di arrendersi. Dal punto di vista militare la loro resistenza sarà pure irrilevante, ma dal punto di vista mediatico e di morale delle truppe, ogni giorno in più di sopravvivenza di questa sorta di arrogante spina nel fianco è un disastro propagandistico. Ve lo immaginate Hitler intervistato alla radio “dal bunker di Berlino” che si appella al “mondo civile”?

A questo punto non ci sono molte opzioni, o si arrendono o muoiono da eroi, però muoiono, senza tante chiacchiere, senza stare a piatire in giro. Gli spartani, per divenire leggenda, morirono tutti alle Termopili, loro possono anche arrendersi e diventare prigionieri di guerra, il che è una gran botta di culo per gente che i prigionieri li castra o gli cava gli occhi, ma lo spettacolo delle SS sconfitte che si fingono invitte e si appellano alla mamma occidentale e al Papa di Roma perché li salvi, non si può vedere, prima ancora che moralmente, è esteticamente rivoltante.

Quando si trattava di perseguitare gli inermi l’hanno fatto: ora si tratta di morire. Non era contemplato nel loro Bushido il dover morire per la causa? O salvano la vita o salvano la faccia, altra possibilità non c’è.

Possibile che l’esercito russo non sia in grado quantomeno di zittire gli assediati? Possibile che non riesca a trovare il modo di eliminare un bunker in maniera silenziosa e veloce senza lasciare che i nemici ci costruiscono sopra una tragedia epica a gloria dei neonazisti dell’Azov degna dell’assedio di Troia? Cosa stanno aspettando, un reality tipo: “in diretta dai sotterranei dell’Azovstal” in prima serata con porta a porta a seguire e Bruno Vespa che “approfondisce le tematiche”? Oppure Giacobbo che si introduce faticosamente da uno stretto pertugio grazie ad un “permesso speciale”?

Non siamo molto lontani da questo risultato dato che già siamo stati costretti a subire l’onta della fiction sulle “prove di presidenza” di Zelensky.

Di Nestor Halak, ComeDonChisciotte.org

Commenti (82)

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Mostra commenti 73 caricati
    1. mimmo002 18 maggio 2022

      La strategia Russa (anche in ambito di propaganda) e talmente superiore ed avanzata che difficilmente gli occidentali la avverranno.
      Gli occidentali si fissano con propaganda fatta di bugie che i Russi sanno benissimo che la informazione alternativa la demolisce facilmente e creando una onda di ritorno, i prigionieri nei sotterranei liberi di implorare il mondo intero porta capi di stato a genuflettersi ai Russi per poi ricevere un NO, e questa prigionia che si conclude con la resa invece che la morte con le armi in pugno, umilia i nazisti e li svilisce agli occhi di chi li ammirava

    1. mingo 17 maggio 2022

      Questo articolo è già vecchio si stanno arrendendo!!!!!!!
      Ci sono già le immagini dei pullman dove caricano feriti e molti non ,che verranno poi portati in carceri militari è finita stanno cedendo di immolarsi non ne avevano voglia.

    1. BrunoWald 17 maggio 2022

      "Non si capisce come mai..."
      Proprio il fatto che troppe cose non si capiscono, consiglierebbe una certa prudenza. Lo dico in generale, non a te.

      "una gran botta di culo per gente che i prigionieri li castra o gli cava gli occhi..."
      Queste cose sono assai diffuse, oggi come ieri, perché l'essere umano medio fa schifo. Per provare piacere nel commettere atrocità, bisogna essere delle merde: queste sono diffuse presso tutti i popoli e gli eserciti, e per costoro guerre e ideologie sono meri pretesti.

      "lo spettacolo delle SS sconfitte che si fingono invitte..."
      Non sono SS. Il rumore della propaganda è già assordante di suo. Astenersi dal dire sciocchezze sarebbe un contributo.

      "Possibile che l’esercito russo non sia in grado quantomeno di zittire gli assediati?"
      La cosa importante è quel che faranno una volta ottenuta la vittoria. Se sono una potenza libera e liberatrice, come tutti speriamo, riveleranno al mondo i segreti occulti nelle viscere dell'acciaieria. Se invece negozieranno con la NATO, accettando di nascondere i loro panni sporchi, vuol dire che siamo in presenza di due gangsters in lotta per il controllo dello spaccio in un quartiere, indipendentemente dalle ragioni obiettive Russia.

    2. Nestor Halak 18 maggio 2022

      Certo, non sono SS, però si tatuano con simboli delle SS e si atteggiano a SS e si ispirano alle SS: questo , ovviamente, è il significato della frase.
      Francamente non penso che ci saranno rivelazioni sensazionali dai sotterranei dell'acciaieria: già la presunta presenza di "alti ufficiali Nato" è stata strombazzata ai quattro venti e non è che abbia proprio sconvolto il mondo.
      La propaganda è effimera, dura poco, va ripetuta continuamente, ma soprattutto deve essere sul pezzo al momento opportuno: dopo è troppo tardi.

    1. R66 17 maggio 2022

      Provando ad immedesimarmi nella prospettiva dei due fronti contrapposti, ossia Russia vs. NATO/USA/occidente, mi domando il perché dovrei sindacare sulle modalità mediatiche escludendo il sollazzo personale nell'ascoltare forme di gossip.
      Sempre tramite la sopra esposta premessa che, sottolineo, non faccio mia, la storia non la scrive il vincitore?

      Questo dare importanza al fronte mediatico tenendo contemporaneamente presente che la Russia di principio ne sia estranea ed opposta, non riesco proprio a comprenderla.
      Azzo vi frega di quello che si dice ora su TikTok & company?
      Chi vincerà scriverà e dirà ciò che vuole e gli altri zitti, no?
      Sembra quasi che quattro mezzi hikikomori potrebbero fare la differenza...

    1. Divoll 17 maggio 2022

      Quel che ha scritto Clausneghe e' vero, i nazovisti sono usciti, forse non ancora tutti, ma buona parte, inclusi i feriti. Quindi hanno fatto bene i russi a portare pazienza. Tra qualche giorno sapremo cose probabilmente assai interessanti...

    1. Divoll 17 maggio 2022

      Scusami, Nestor, pur apprezzando l'ironia del tuo articolo, ma ti aspetti che i russi possano pubblicare i loro articoli sui nostri media, fare comparsate dalla Gruber o da Floris, quando gli hanno addirittura bloccato RT e Sputnik News? Proprio per ottenere questo loro apparente silenzio mediatico, proprio per poter continuare a raccontarci la storia come la vogliono quelli della cupola mafio-globalista. I russi usano i media a cui hanno accesso ed e' grazie a persone come te e altri giornalisti che spulciano la rete in cerca di fonti alternative, grazie a reporter come Bianchi e Rangeloni, Patrick Lancaster e Graham Philips, e tanti analisti geopolitici che la verita' dei russi trapela malgrado tutti gli ostacoli e giunge fino a chi vuole ascoltarla.

      Se poi ti rammarichi del fatto che non assaltino l'ex acciaieria e non facciano fuori quei criminali, o che non impediscano i loro collegamenti audio-video con l'esterno, bisogna fare un altro discorso. (1) E' evidente che l'acciaieria nasconde segreti molto importanti, visto che gli assediati hanno ordine di restarci a oltranza e visto quanta pazienza stiano dimostrando i russi per cercare di non distruggere quel che potrebbe rivelarsi essenziale. (2) Esistono tecnologie per silenziare i mezzi che gli Azov (e probabilmente gli ufficiali nato che stanno li' con loro) usano per contattare i loro capi e comunicare con l'esterno? Lo chiedo perche' non lo so. Vorrei che qualcuno esperto nel campo ci dia delucidazioni. Perche' se queste tecnologie non esistono, allora e' inutile accusare i russi di imperdonabile lassismo, e se esistono, bisogna capire come andrebbero usate e solo dopo chiedersi perche' i russi non vi ricorrano.

      Puo' anche darsi che li abbiano lasciati comunicare per ascoltare e sapere

    1. omega 17 maggio 2022

      Non sono d'accordo con l'articolista sul fatto che a Mariupol i russi abbiano combattuto male. Al contrario, date le condizioni oggettive e la tattica spregiudicata usata dagli Azoppati, essi hanno conseguito un buon successo militare, sebbene ad oggi (forse) non ancora definitivo.

    1. Cataldo 17 maggio 2022

      OT, intanto sembra proprio che in Mali i francesi non siano più in grado di fare come gli pare, sono bastati un gruppetto della wagner, per adesso, a sventare l'ennesimo tentativo di colpo di stato.

      Veniamo agli assediati, ed al tema più generale della comunicazione.
      Non è solo Nestor, ma molti commentatori, italiani e di altri paesi non riescono a comprendere alcune mosse dei russi, l'errore è sempre lo stesso, quello di inquadrare la faccenda nell'ambito della propaganda che domina il nostro panorama informativo,quello che non capiscono è che qualsiasi mossa russa, inquadrata in questa ottica, sarà fallimentare sul piano mediatico, questa considerazione è ontologicamente irrefutabile.
      Per provare a comprendere bisogna invece passare ad una visione depurata dalla propaganda, in questo quadro le azioni russe rivestono un valore umanitario e politico che non si riesce ad apprezzare altrimenti, perchè avrebbero dovuto gassare i sotterranei annichilendo un numero imprecisato di possibili ostaggi ? Per evitare la propaganda ? ma la propaganda come detto sopra è una variabile indipendente dalla realtà e dal valore delle azioni russe.
      La propaganda non si avvantaggia da alcun pretesto per ottenere i suoi scopi, non ha bisogno, tutto e plasmato per l'obiettivo.
      Condivido pienamente il senso di disgusto per la comunicazione di questi figuri di Azov, penso anzi che più ne parlano e meglio è, in quanto questa volta il materiale umano utilizzato dai magliari della NATO e cosi infimo che genera una spontanea repulsioni in tanti.

    2. Primadellesabbie 17 maggio 2022

      Esistono gas in grado di farli uscire senza ucciderli?

    3. Cataldo 17 maggio 2022

      CI sono delle miscele neurotossiche che agiscono con il principio tossina-antitossina, con l'antitossina da utilizzarsi entro un certo tempo, ma le esperienze di utilizzo sono sempre state abbastanza fallimentari, in un contesto cosi complicato, senza una localizzazione precisa o ambienti precisamente confinati il concetto era inutilizzabile.

    4. clausneghe 17 maggio 2022

      Là nel Teatro a Mosca lo usarono contro i Ceceni ma morirono anche gli innocenti..

    5. Primadellesabbie 17 maggio 2022

      Claus, quello era un prodotto paralizzante istantaneo e fu immesso a pressione, nel teatro c'erano le ragazze con l'esplosivo addosso.

    6. clausneghe 17 maggio 2022

      Sì mi ricordo e le accoppavano con una pistolettata per non farle esplodere..

    7. R66 17 maggio 2022

      In effetti, nonostante provo a seguire l'evento da tutte le prospettive, quella del mantra vigente mi sfugge: "la Russia sta vincendo sul piano militare ma perdendo su quello mediatico."
      Dato che l'apparato mediatico occidentale è appunto in mano agli occidentali, che diamine significa?
      La Gruber e soci avrebbero potuto fare diversamente?
      C'è un sistema a punteggio supervisionato da terzi per cui faranno patta per via dei like?
      Forse si pensa che l'opinione pubblica possa fermare gli eventi?
      Beh... si è visto con l'invio delle armi, la maggioranza è contraria persino nei sondaggi ufficiali, eppure le si son spedite ugualmente.
      Altre idee?

    8. Bertozzi 17 maggio 2022

      "Dato che l’apparato mediatico occidentale è appunto in mano agli occidentali, che diamine significa?"

      Significa che chi scrive e pensa in questo modo (la russia sta perdendo la guerra mediatica! la russia è lenta, la russia avrebbe dovuto fare questo e quello) è allineato alla propaganda occidentale, visto che dice esattamente le stesse cose.

    9. Bertozzi 17 maggio 2022

      Grazie! sempre puntuale, speriamo capiscano ciò che scrivi.

    1. LuxIgnis 17 maggio 2022

      Mariupol non era un obbiettivo di second'ordine ma sin dall'inizio era un importante obbiettivo. Lo è da prima della guerra visto che è territorio del Dombass e conquistata e occupata dagli ucraini. Avevo dimenticato di dire che Mariupol è una città portuale e quindi molto importante per il transito delle merci di qualunque genere.
      Quindi era ben difesa e non poco. Alcune fonti parlano di almeno 20000 uomini tra esercito e Banderisti.
      Allo stato attuale rimangono ancora degli uomini asserragliati nell'acciaieria. Si parla di 2000 persone, ma è di ieri la notizia che hanno iniziato ad arrendersi e i primi 300 sono stati portati via. Sembra quindi che stia capitolando la resistenza.
      E i russi hanno ottenuto questo rischiando il meno possibile e preservando la vita dei civili che alla fine sono stati evacuati.
      Normale che ci siano degli accordi ma non so fino a che punto. I 300 sono prigionieri, e rischiano pene severe, non sono stati fatti evacuare semplicemente.
      Della propaganda che soffia a tutto spiano, non la trovo interessante. E' tutta a nostro uso e consumo, a il resto del mondo non fa presa neanche per un momento. Serve a noi.
      Ma poi quello che contano sono i fatti. E i fatti sono che l'Ucraina con tutti i soldi ricevuti (tanti), con tutte le armi (tante), con mercenari stranieri venuti in accorso, sta perdendo pezzo dopo pezzo il suo controllo del territorio. Mentre i russi avanzano e collezionano prove che forse al momento giusto presenteranno. Anzi già lo hanno fatto ma gli occidentali le rifiutano.
      Strillassero pure quanto vogliono, gli rimane solo quello.

      https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-la_resa_dei_nazisti_nellazovstal_verso_la_completa_liberazione_di_mariupol/45289_46295/

    2. Brule 17 maggio 2022

      In effetti nella narrazione antirussa si nasconde l'ansia.
      La maggior parte di noi europei fa fatica a gestire l'ansia.
      Il modo di combattere russo (sorta di tinkering, per approssimazione successive) ci spaventa, perchè siamo educati: a) a non fare guerre, b) al mito delle operazioni chirurgiche, propagandato dal cinema USA.
      Niente va secondo i piani.
      Invece di un rapporto 3 a 1 (secondo lo SM dell'URSS il rapporto più equilibrato per attaccare era 4 a 1) hanno attaccato 1 a 3.
      Quando i miei parenti russofobici istericamente parlano di debacle russa, cerco di spiegare che impostano la questione in maniera errata.
      8 anni per prepararsi (l'Ucraina), ci stanno 4 cicli abbondanti per formare un incursore, ovvio che ci sarebbero stati problemi.
      Eppure sono entrati lo stesso.

    3. omega 17 maggio 2022

      Commento condivisibile, anche se il condizionamento politico dell'operazione militare è eccessivo e non ha permesso ai militari russi di farla bene. Facendo la tara della propaganda occidentaloide, si può quindi affermare che i militari russi stanno dimostrando di saper combattere, nonostante gli eccessivi vincoli politici posti al loro operato. Per esempio, perchè hanno attaccato 1 a 3?

    1. JA 17 maggio 2022

      E’ dall’inizio di questa guerra anomala che faccio notare che se la parte militare è fuori dal campo d’esperienza di Putin, a cominciare da radio giudaica per finire con le passeggiate turistiche alla BoJolè, fanno parte dello specifico campo propagandistico di un ex ufficiale del KGB e la sua formidabile centrale di propaganda sovietica quale principale arma nella guerra fredda. O anche lui come da noi ha fatto carriera per raccomandazioni?
      https://it.wikipedia.org/wiki/Agit-Prop

    1. nicolass 17 maggio 2022

      Aspetto impaziente tutte le sere il plastico di Vespa sull'Azovstal.. ma in realtà ho riservato i pop-corn per quanto i neonazisti del battaglione Azov usciranno dai cunicoli con i piedi in avanti.. altro che ratti ci vuole una bella derattizzazione da parte dell'esercito russo

    2. BrunoWald 17 maggio 2022

      Riservare i pop corn in attesa dei cadaveri di chicchessia non è cosa particolarmente onorevole. Se odii veramente qualcuno, va ad ucciderlo personalmente.

    1. Nestor Halak 17 maggio 2022

      Vorrei dire che l'articolo è stato scritto prima che si sviluppasse l'attuale fase di "trasferimento" ? "resa"? "recupero"? che mi pare molto dubbia e volutamente fumosa.
      In attesa di capire di cosa si tratta davvero, se mai si capirà, l'impressione è che stiamo assistendo all'ennesimo disastro mediatico russo e questo non solo ascoltando la CNN o la BBC, che pure "informano" miliardi di persone, ma anche leggendo con la dovuta attenzione le fonti di informazione di controparte.

    2. clausneghe 17 maggio 2022

      Nestor, vai sul sito Colonel Cassad che ho linkato sopra, ci sono fotine molto eloquenti che non abbisognano di traduzione.

    3. Bertozzi 17 maggio 2022

      C'è stato bisogno di questa precisazione, visto che poche ore hanno smentito completamente tutta la tesi dell'articolo, però ancora per te assistiamo all'ennesimo disastro mediatico russo. Mi sa che su questa faccenda sei schierato, e schierato male. Non vedi l'ora di demonizzare le azioni russe, una volta è che son lenti, una è che sbagliano strategia, una che non gasano gli azov, una è che non fanno altro che errori mediatici. Non si capisce questa faziosità, ma comunque, come vado ripetendo, lo dirà il tempo se sei nel giusto oppure no a criticare così strenuamente - un po' come il mainstream - i comportamenti e atteggiamenti russi, oggi tu guarda non siamo arrivati a sera ed eri già smentito. Pazienza ci vuole.

    4. Nestor Halak 18 maggio 2022

      L'articolo non fa previsioni, quindi non è smentito, dice solo che sono oltre due mesi che dura l'assedio ad un bunker e che la storia è una manna per la propaganda. E questi sono fatti e restano.
      Io non parto dal principio che tutto ciò che fanno i russi è ben fatto solo perché lo fanno loro. Penso sia lecito e sano vedere con occhio critico anche le azioni della parte che riteniamo nel giusto: altrimenti è come fare il tifo per una squadra di calcio.

    1. Enrico Fila 17 maggio 2022

      Se continuiamo ad interpretare i fatti accaduti a Mariupol basandoci sulle informazioni fornite da Cnn, Bbc e Reuters, non potremo mai intravedere la realtà.

      La verità esce solamente informandosi su canali non ufficili, quali inviati indipendenti che intervistano la gente comune, e che ci fanno vedere come questa città Russa, perchè abitata da Russi, stia tornando lentamente alla piena normalità.

      Le testimonianze della gente comune ci fanno capire che:

      • Più della metà degli edifici distrutti sono opera dell'esercito ucraino ed in particolare del battaglione Azov durante la fase di contro-offensiva con artiglieria pesante.
      • Il battaglione Azov ha costantemente utilizzato strutture civili, quali scuole, teatri, ospedali e centri commerciali facendosi scudo dei civili, che è considerato crimine di guerra.
      • Il battaglione Azov bloccava i corridoi umanitari sparando sui civili che tentavano la fuga.
      • I cecchini ed i militari ucraini non permettevano ai civili presenti negli edifici da loro occupati, di uscire, pena la fucilazione. I civili venivano costantemente minacciati e derubati.
      • Ad Azovstal, il battaglione Azov, ha utilizzato almeno 2.000 civili, come scudo umano per evitare che i "Macellai" Russi entrassero prima che potessero fare accordi o cancellare le prove di quello che stava accadendo sotto l'acciaieria.
      • La città, a detta dei residenti, è stata finalmente liberata. Hanno riaperto i mercati ed alcuni servizi essenziali. L'esercito Russo sta portando supporto alimentare e medico in soccorso ai civili. Si sta tornando lentamente alla normalità.

      Gli ultimi 100 civili presenti nei bunker, sono stati liberati dall'esercito Russo in collaborazione con unità della croce rossa internazionale. Questi stessi civili hanno ammesso di essere stati usati come scudo umano e costretti a rimanere sotto la acciaieria con la forza.

      Ora il vaso di Pandora è stato aperto. A mio avviso la Russia potrà concludere con forza alcune trattative, ed avere alcune concessioni, pena il mostrare al mondo cosa stava organizzando la Nato a Mariupol.

    2. Nestor Halak 17 maggio 2022

      Sì, questo è quanto è successo a Mariupol fino ad oggi: resta da capire quali sono i termini dell'accordo evidentemente raggiunto in questi giorni sugli assediati, e come sarà presentato dai media di entrambe le parti.
      Ci sono motivi per non essere del tutto tranquilli.

    3. Enrico Fila 17 maggio 2022

      Corretto. Tenevo a precisare soltanto, che quanto scritto nell'articolo sembrava frutto di un analisi basata unicamente sulle fonti occidentali.

    4. clausneghe 17 maggio 2022

      No, mostreranno e come, al mondo quello che si stava combinando la sotto ma non solo, nel disgraziato Paese 404

    1. oriundo2006 17 maggio 2022

      Difficile capire se ad Azovstal ci sia personale non ucraino e sopratutto non militare. E' probabile che l'accordo raggiunto tra Russia e USA, perchè ad evidenza un accordo c'è stato ( ne farebbe fede la telefonata tra Lloyd Austin e Shoigù ), contempli una forma di 'silenzio' su tutto ciò che non è ucro-nazi.
      Rimane inspiegabile il perchè della presenza di così tanto personale militare in un sito che è una trappola per chiunque ci si ficchi dentro. Probabilmente quanto c'è là sotto doveva esser difeso ad ogni costo ed il suo abbandono non è 'definitivo': è solo una resa mediatica neppure particolarmente pubblicizzata. Almeno per ora.
      Si nasconde quanto è probabilmente un segreto inconfessabile.

    2. mago 17 maggio 2022

      Beh se i Russi hanno la pistola fumante che non é oggettivamente la provetta di Powell devono calare il Poker.
      Se no mi sa che si insabbia tutto come il Kursk con buona pace dei complottisti e degli uomini di buona volontà.

    3. sbregaverse 17 maggio 2022

      Ah stai dicendo che , SOTTO SOTTO, c'è stato un accordo sottotraccia, sottocopertura di sicuro SOTTERRANEO.
      Ci sarà pure una TALPA ?!

    4. luebete 17 maggio 2022

      Nell'ipotesi che abbiano la pistola fumante, i Russi la usarenno se e quanto necessario.

      Fino a che non la manifestano possono usarla come merce di scambio ed inoltre non devono dichiarare guerra a paesi Nato, il che costringerebbe la Russia a mettersi in difesa e distribuire le forze su un confine più ampio.

      Infine c'è da dire che abbiamo dimostrato di poter monipolare i fatti anche più evidenti, quindi alla manifestazione della pistola fumante, partirebbe tutta la propaganda occidentale al grido di fake news fino a farne perdere di importanza.

    5. Cachafaz 17 maggio 2022

      Anche qui, ci si scorda che i cinesi sapevano tutto, e quindi supportano la Russa! L'operazione di aggressione alla russia e' un fallimento, alla russia basta stopparli, mica devono arrivare fino alla Polonia. E quando sara' evidente, tra non molto, spero che in Usa le forze che fanno capo a Trump ne chiedano conto!

    6. clausneghe 17 maggio 2022

      I Russi già giorni fa volevano indire una assemblea generale dell'Onu per illustrare prove alla mano la faccenda dei biolaboratori Nato in Ucraina ma tutti hanno fatto orecchie da mercante e se la sono svignata alla chetichella. Ma i Russi depositano le prove nell'archivio della Istituzione ONU a testimonianza futura.

    1. MGS 17 maggio 2022

      Io comincio seriamente a dubitare su tutto quanto attiene alla narrativa "AZOVSTAL", in particolare per delle foto viste recentemente (io non ho e non ho mai avuto i "social" quindi ho dovuto aspettare di vederle pubblicate altrove). Mi riferisco alle foto dei presunti uomini dell'AZOV con le "loro" presunte donne. E' vero, sono Ucraini quindi presumibilmente tutti alti, biondi e con gli occhi azzurri, o come forse preferirebbero loro dire ARIANI, ma nonostante questo c'è qualcosa di falso...ho visto la foto del presunto comandante, giovanissimo, bel ragazzo, tutto pettinato e sbarbatissimo, con presunta moglie/modella al fianco, giovanissima, biondissima, sguardo adorante rivolto a lui e non alla fotocamera...altra di presunta donna di qualcuno di loro, didascalia recitante "vestita da battaglia": alta, magrissima, gambe chilometriche, seduta su una sedia con uno sfondo tipico da studio fotografico, cappellino in lana nero, giubbotto cachi con marchio, pantalone in felpa grigio stirato, anfibi lucidissimi neri e fucile/mitra - non so non me ne intendo - adagiato in grembo; poi stessa ragazza che "piange per il suo uomo" dice didascalia, ma di lacrime non se ne vedono, con completo gessato blu impeccabile...poi "collegamento con trasmissione tv italiana" - alla faccia dei nostri smartphone che non hanno tacche nel centro di Roma e quelli da 24 km di gallerie sottoterra dentro bunker di cemento armato invece sì! - presunto "combattente", taglio, messa in piega e barba scolpita all'OTTANTESIMO GIORNO DI GUERRA! Alla romana: MACCHE' DAVERO! RAZZA SUPERIORE! Ho capito la propaganda, ma questi ci stanno prendendo per il c**o!!

    2. clausneghe 17 maggio 2022

      Tranqui, sono usciti di corsa con il fuoco al culo, comprese le signore e i gay, nonchè gli aspiranti Mengele..Tutto finito lè sotto, ora faranno l'inventario i Russi e forse capiremo il perchè di questa resistenza.

    3. mago 17 maggio 2022

      Ho avuto la stessa impressione...se hai potuto vedere le foto date ai giornali giorni fa sembravano i nipotini di ötzi talmente erano rabberciati e qualcuno senza arto..ora li rivedo puliti e lindi come pronti per un battesimo.

    4. indipendente 17 maggio 2022

      È come la famosa colonna di camion a Bergamo. Certe cose lo senti dentro che sono sceneggiate,
      non c’è bisogno di ragionarci sopra.

    5. Brule 17 maggio 2022

      Molto d'accordo. Dal covid in poi dubito di ogni cosa che ci arriva.

    6. Arian Van Heisen 17 maggio 2022

      Gli Ucraini non sono razza Ariana non basta essere alti o biondi per essere Ariano.

    7. Divoll 17 maggio 2022

      Ci sara' un PERCHE' grosso come una casa, secondo me

    8. Divoll 17 maggio 2022

      Infatti, sono Slavi, razza superiore :-))

    9. Primadellesabbie 17 maggio 2022

      Steiner profetizzava che fosse prossimo il loro momento.

      (Se avessero letto bene Tacito, i nazi avrebbero badato alla forma del cranio. Hanno sbagliato anche lì).

    10. Arian Van Heisen 17 maggio 2022

      Non credo esistano " Razze Superiori" esistono Uomini Superiori.

    11. MGS 18 maggio 2022

      ... e infatti ho scritto: " o come forse preferirebbero loro dire "

    1. clausneghe 17 maggio 2022

      Tranquilli che la telenovela è finita, almeno nella sua parte sotterranea.
      Infatti, mentre i Cracchini forchettoni festeggiavano la vittoria rubata delle ugole giallo blu nella gara canora degli Euroratti, il ben più serio stato maggiore Russo irrorava senza ritegno l'area dell'acciaieria con pioggia infuocata di termite, una potente miscela incendiaria che sviluppa 2500 gradi di calore, fonde tuti i metalli e consuma l'ossigeno nella combustione togliendolo ai viventi. Notare che i soliti bambassoni ignoranti del mainstream parlavano di "bombardamento al fosforo bianco" invece era termite, quindi in regola con le convenzioni.
      La termite sul campo di battaglia, per esempio, sminare, non è proibita, a differenza del fosforo. Per farla breve, i Nazovistal sono usciti malconci come ratti dalle tane in fiamme e si sono consegnati ai ZOV che li hanno caricati sul bus n° 6066 (è vero, l'ho visto in un video) 6066 (un caso satanico)? e con la vistosa Z dipinta sul fianco. Con buona pace dei tastieristi&mezzibusti mainstream e della spudorata menzognera spargitrice di fake Anza che strilla: "Iniziata l'evacuazione degli eroi di Azovstal" non riescono a digerirla, la sconfitta, questi malevoli dementi che faranno una brutta meritata fine.

      Linko quest Sito Russo dove si vedono foto eloquenti del 6066 forse non casuale Putin sa e anche Kirill, sa https://colonelcassad.livejournal.com/

    2. Nestor Halak 17 maggio 2022

      Quindi secondo te si tratta di una resa. Il fatto, però, che si parli di uno "scambio di prigionieri" ancor prima che siano prigionieri, mi crea qualche sospetto. E i presunti "pezzi grossi intrappolati" appariranno con le manette ai polsi sulla televisione russa o evaporeranno lungo il percorso?

    3. Primadellesabbie 17 maggio 2022

      Alcune di quelle foto sono anche sulla BBC.

    4. Cataldo 17 maggio 2022

      Non c'è stato alcun bombardamento con munizionamenti speciali, men che mai proibiti, i russi hanno utilizzato semplicemente un lancio standard di cariche termobariche, nemmeno una salva completa del burattino ;) il sistema ha un nome che deriva dall'italiano, la carica è più o meno un gel di benzina, niente di che, non erano state utilizzate fino ad ora perchè è noto che non si sa se vi siano ancora civili e lo status di questi ultimi, pertanto il comando russo ha evitato di usare tattiche di stanamento letali, nessuno ricorda che i russi hanno asempre tenuto aperti i canali ufficiali con tutte le organizzazioni internazionali; dopo il pronunciamento di Putin, che ha salvato dall'annientamento gli assediati, ci sono osservatori di ONU e Croce rossa internazionale abilitati dai russi.

    5. omega 17 maggio 2022

      Pare che, tra le condizioni per la resa, i rimanenti Azoppati abbiano preteso di non essere fotografati o filmati; in precedenza, la stragrande maggioranza degli arresi è uscita di notte e pochi di essi sono riconoscibili nei filmati.
      Comunque, la faccenda ancora non è chiara e c'è da attendere gli sviluppi.

    6. clausneghe 17 maggio 2022

      Da quello che so, da verificare ma ho visto le foto, hanno pizzicato un ammiraglio Usa e un Colonnello Inglese più un mucchio di mercenari vari

    7. Divoll 17 maggio 2022

      Saranno probabilmente trasferiti a Mosca per subire interrogatorio e processo, come gia' avvenuto per l'altro prigioniero eccellente, il generale canadese Trevor Cadieu o Cadier.

    8. clausneghe 17 maggio 2022

      Grazie Cataldo, io ho sentito che hanno usato Termite ma puo essere che abbiano usato il "pinocchio" su cingolato anche se ho visto "scendere il fuoco dal cielo" pensavo fosse stato lanciato dagli aerei, ma puo essere come dici. Ciao.

    9. JHON 17 maggio 2022

      Certo che tu claus con tutte ste informazioni tecniche e dettagliate, sei uno del mestiere, (nel senso buono), Una sola domanda: la Termite descritta, non è forse la causa di questo caldo anomalo in Europa, che il mainstream chiama Hannibal?

    10. clausneghe 17 maggio 2022

      No, assolutamente, e voglio credere che non mi stai prendendo in giro. Ciao

    11. JHON 17 maggio 2022

      Volevo dire che sei molto informato! Niente altro.

    1. IlContadino 17 maggio 2022

      Bello il pezzo di Nestor, mi ci infilo sotto per esprimere un pensiero. C’era una volta il mondo delle nazioni. Un mondo in cui ognuno aveva il piacere ed il diritto di creare ed esporre una opinione sulle politiche nazionali dei diversi paesi. Il mondo in cui gli USA invadono il Vietnam, crolla il Muro di Berlino, nasce l’Euro, il Brasile vince i Mondiali di calcio o l’Inghilterra esce dall’Unione europea, cose così, che ognuno può vedere da una personalissima angolazione. Ma poi, di grazia, arriva il Covid, una sorta di IIIGM (Terza grande menzogna), un evento epocale, al quale, da principio, ci si approccia col vecchio schema, quello del mondo delle nazioni. Si osserva cosa fa la Cina, si giudica l’approccio dell’Italia, si valuta la Svezia e così via. Ben presto però ci si rende conto dell’enormità della truffa, si nota che tutti i governanti del globo, ad eccezione di pochissimi onesti e coraggiosi (riposino in pace), aderiscono all’inganno. Quindi si abbandona con spontaneità il vecchio schema di pensiero, quello del mondo delle nazioni, si comincia a comprendere che esistono poteri sovranazionali che decidono come devono girare le cose, come va il mondo; inutile giudicare l’operato di questo o quel governante, tutti in linea, tutti burattini in mano ad un potere altro. A voler dare un volto a questo potere si chiamano in causa soggetti alla Gates, Soros, Swchab, oppure si punta il dito contro famiglie quali i Rockefeller o i Rothschild, si guarda ai grandi gruppi di investimento finanziario, BlackRock su tutti, si parla di Loro, di Ashkenaziti, di logge massoniche, della Fabian Society, di interferenze aliene; di tutto e di più, proiettati verso la comprensione, tentando di capire chi o cosa governa i governanti, chi gestisce l’incedere del mondo. E’ pur sempre vero che - Così in alto così in basso - Utilissimo e spontaneo osservare il piccolo per comprendere il grande, altrettanto utile rivolgere attenzione al grande per capire il piccolo. E’ un bel salto, un enorme cambio di prospettiva, uno dei pochi aspetti positivi della Truffa Covid, una sorta di effetto collaterale della grande menzogna: spingere alcune, pochissime persone ad ampliare i propri schemi di pensiero, a proiettarsi verso una conoscenza superiore, più ampia, estesa a concetti nuovi, a mondi interiori sconosciuti. Ma ad un certo punto, li mortacci Loro, arriva la baruffa del Donbass (sembra il nome di un prete nano), anche qui menzogna, palese mistificazione della realtà, chiari progetti di smantellamento di vecchi modelli sociali. Eppure, per qualche oscuro motivo, si ritorna a ragionare col vecchio schema di pensiero, quello del mondo delle nazioni, come per incanto scompaiono i poteri sovranazionali e ricompaiono i leader politici. Si lascia il nuovo per tornare al vecchio, una specie di salto quantico all’indietro. Un cadere rilassato sul morbido e confortevole divano del conosciuto, dove i punti di riferimento li suggerisce la tv. Paciosi, difronte allo schermo; basta incognite, basta sofferenza, basta ricerca, basta interrogativi, basta indagine, basta osservazione. Ora ci sono Putin, Zelensky e Biden, la face recognition dona sollievo

    2. Nestor Halak 17 maggio 2022

      No, certo, ragionare esclusivamente in termini di nazioni non basta, sia nel caso della guerra che in quello della pandemia.
      Abbiamo visto tutti che la nazione Russia ha avallato la narrazione dominante sul covid anche se senza troppo entusiasmo. Certo ci sarà un motivo.
      Ma occorre ragionare anche in termini di nazioni che rimangono i maggiori centri di potere almeno al di fuori dell'occidente.
      .

    3. BrunoWald 17 maggio 2022

      Grandissimo commento, complimenti!
      Leggerti è una boccata d'ossigeno, che conferma una delle poche cose che credo di avere capito nella vita: l'importanza fondamentale della lucidità. Siamo così vulnerabili alle nostre passioni, ai nostri pregiudizi, alle nostre speranze, e quindi alle tecniche del nemico, che verrebbe da piangere, ma per fortuna esiste il riso.

    1. Gio 17 maggio 2022

      Anche io credo che ci sia in corso una trattativa a causa della "possibile" presenza di alti ufficiali Nato altrimenti sarebbe stato facile: si gassavano i tunnel e poi, quando qualche sopravvissuto riusciva a uscirne si abbatteva con un colpo alla fronte. Ma forse una soluzione più civile è possibile e da qui lo stallo dovuto appunto a una possibile trattativa. Poi sia chiaro, non tornerebbero comunque a casa.

    2. Nestor Halak 17 maggio 2022

      La presenza di ufficiali Nato non mi pare incompatibile col gassare i sotterranei. Sicuro che non tornerebbero a casa? Non conosciamo gli accordi.

    1. Simplicissimus 17 maggio 2022

      Come ho avuto modo di spiegare più volte in questo concetto di inettitudine russa alla guerra dell'informazione non p altro che un modo di considerare l'occidente come se fosse tutto il mondo. Ma la canea dell'informazione occidentale rimane confinata all'occidente e colpisce la facoltà di giudizio di persone che in gran parte vi hanno già rinunciato : il resto del mondo , vale a dire l'85% degli esseri umano viene raggiunto sono di striscio dalla narrazione

    2. Nestor Halak 17 maggio 2022

      L'occidente è ad oggi ancora la parte del mondo che conta di più. La propaganda anglosassone è diffusa capillarmente ed arriva più o meno dappertutto. Il soft power americano ha raggiunto ogni angolo del globo. Contrastarlo è importante.

    3. luebete 17 maggio 2022

      Si ma non si deve nemmeno ritenere imbattibile o formidabile l'esercito Russo.
      Certo, la Russia non è rimasta a guardare e ha sviluppato nuove tecnologie competitive, ma non ha avuto la forza economica per averne in quantità elevata, a differenza dell'Occidente che può sfruttare il vantaggio quantitativo.
      Inoltre anche gli ufficiali Russi sono umani e quindi possono sbagliare e gli ufficiali Occidentali non sono dei pirla, quindi anche loro possono fare cose giuste.
      Fino a che era Russia-Ucraina, la superiorità Russa era scontata, ora che sono stati ufficializzati gli interventi occidentali la superiorità Russa non è più così netta.

    4. Cachafaz 17 maggio 2022

      Mi sembra di leggere quora, quel fenomeno di Batista e tutti gli altri! Della Cina ti sei scordato? Non e' in grado secondo te di supportare la Russia economicamente(leggi: costruzione di migliaia missili ipersonici ad alta precisione) ? Eppure i fatti parlano chiaro: rublo in grande spolvero. Nazioni come arabia saudita, india, turchia che sfanculano l'egemone. Cambio di cavallo (cioe' con la russia) di svariati paesi africani....e' chiaro che c'e' un blocco anti occidente, con piu' risorse di materie prime e uomini, tra l'altro, Il pil no, e' molto superiore quello occidentale: peccato che il grosso e' composto di carta straccia finanziaria.

    5. omega 17 maggio 2022

      Vero, ma c'è anche tanta tecnologia.

    6. clausneghe 17 maggio 2022

      Tu parli della Russia ma ti dimentichi dei suoi alleati formidabili che non ti cito per quanti sono.
      Ricordati che la Nato compresi i satelliti non supera il 20% della popolazione mondiale e l'altro 80% nè povero nè disarmato non sta con la Nato.

    7. R66 17 maggio 2022

      Hai mai sentito dalla colonia partire anatemi contro il quartier generale?
      Mai, esso è sacrosanto.
      Così in seguito, stabilite le nuove colonie o ribadite le assodate, il quartier generale, nuovo, vecchio o "rinfrescato", godrà dello stesso principio in barba a tutti i post internet e servizi TV del mondo.
      Questo sempre che non si pensi che Mario Rossi, tramite il suo aggeggio parlante, possa determinare una differenza tangibile o che un missile inverta la rotta alla vista di un selfie.

    1. sbregaverse 17 maggio 2022

      l'ospite inquietante
      e i conti più non tornano

    2. sbregaverse 17 maggio 2022

      e allora .......
      caccia aperta alle contesse

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