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Decine di foreign fighters rientrati ma il “Big Bang” del terrore europeo vai ad affidarlo a 12 ragazzini?

DI MAURO BOTTARELLI

rischiocalcolato.it

Attenzione, ci sono cazzi durissimi in casa neo-con italiana: non si vedeva un preapismo belligerante e anti-islamico di questo genere dai tempi di George W. Bush. D’altronde, come dar loro torto: dopo aver visto le loro brillanti tesi da cavernicoli smentite dai fatti oltre che dalla Storia, dopo aver incassato la figura di merda dell’avventura siriana anti-Assad, ecco che i nostri John Rambo in grisaglia hanno una nuova battaglia da combattere: quella contro il jihad in Europa, il secondo tempo del film di quell’Isis creato ad arte da loro eroi, come il senatore John McCain, che ora tenterebbe lo european tour come una rock band in cerca di affermazione.

E da ieri, la strada è spianata: stando alla polizia catalana, l’autista del van della strage di Barcellona sarebbe morto insieme al resto del commando nel conflitto a fuoco di Cambrils. Quindi, la storia di quanto accaduto in quelle 12 ore di delirio è un foglio bianco, ci si può scrivere sopra ciò che si vuole: nessuno dei “cattivi”, infatti, potrà smentirla. Come al solito, d’altronde. Ed ecco che compare, rapidissima, la versione ufficiale ad uso e consumo dell’industria della paura: quanto avvenuto sarebbe stato solo il piano B, un ripiego rispetto all’idea originaria di caricare almeno due furgoni con bombole di gas e farli esplodere tra la folla che scappava.

Insomma, si puntava addirittura al massacro, non solo alla strage. E cosa avrebbe fatto saltare tutto? L’esplosione accidentale di alcune delle bombole nel covo del gruppo ad Alcanar, 200 chilometri di Barcellona, dove si stavano assemblando gli ordigni, tale da portare ad accertamenti della polizia. Lasciate stare il fatto che un vicino abbia detto che, da quando erano arrivati a inizio luglio, quei ragazzi – tutti di origine araba – avevano dato vita a un andirivieni continuo, tipico atteggiamento del terrorista che non vuole farsi scoprire…

Insomma, come dice “Il Foglio”, il piano A doveva essere di fatto il “Big Bang” della guerra jihadista portata nel cuore dell’Europa dall’Isis, dopo le sconfitte sul terreno in Siria e Iraq. Roba grossa, ve dicevo io. C’è poco da fare: occorre vendere paura, perché tolto sesso e calcio, nulla fa circolare copie come il terrore di morire per mano del nemico du jour. E guardate la sobrietà con cui i quotidiani dei neo-con da trattoria, “Libero” e “Il Giornale”

lanciano l’allarme, fidi scudieri volgarotti della corazzata intellettuale del gruppo, “Il Foglio” appunto. Ma, attenzione, perché alla paura si può reagire in molti modi, i peggiori dei quali sono cavalcarla come abbiamo appena visto o negarla, come fa “Il Manifesto” con la sua prima pagina

da manifesto sì ma della necessità della psicanalisi mandataria. La normalità e la lucidità di giudizio sono un lusso di questi tempi, o accogli tutti e canti “Imagine” prestandoti i gessetti colorati per scrivere omaggi lacrimosi o usi il lanciafiamme su ogni kebabbaro o pizzeria egiziana che incontri sulla tua strada. Mala tempora currunt. Io, lo ammetto, mi sono rotto i coglioni di cercare di rimetter insieme i cocci di un senso del presente che ormai è solo partigianeria polarizzata: ognuno pensi il cazzo che vuole, io mi tengo le mie opinioni e chissenefrega se la gente le bolla come complottismo. Però, alla fine, mi rimane sempre quella punta di acidità sull’esofago, quando vedo prime pagine come quelle o leggo analisi da pitale in testa a mo’ di elmetto per una guerra che dovrebbe vedere in prima fila intellettuali dal giudizio finissimo come Feltri e Sallusti.

E’ da 24 ore che blaterano merda, stando bene attenti che prima della fase di caduta incontri il getto dei ventilatore per essere sparsa perbene in giro e scimmiottano – inteso proprio come livello da primate del ragionamento – Oriana Fallaci, una che gioverebbe ricordare come fino all’11 settembre 2001 si sia goduta soldi e diritti d’autore in un attico della cosmopolita e integrazionista New York, senza aver nulla da ridire contro quella pratica suicida della società USA. Poi, a corto di idee, ecco che sulla catasta di 3mila cadaveri, ha deciso che tutti ciò che non era wasp e repubblicano, era merda: accidenti che intellettuale di riferimento, chi non farebbe la rivoluzione in nome di cotanta coerenza occidentale!

Non scendo nei particolari della cosiddetta “inchiesta” in corso sui fatti di Barcellona, la accetto così com’è e accetto anche l’analisi politologica del “Foglio”, siamo alle soglie del jihad nel cuore d’Europa, il cui atto istitutivo e battesimale è saltato solo per pura sfiga, una bombola di merda che ha innescato un’esplosione rivelatrice del piano. Talmente rivelatrice che, infatti, la polizia catalana aveva alzato tantissimo le misure di sicurezza. Ah no, erano rimaste tali da permettere a un furgone di entrare sulla rambla piena di gente alle 5 di un pomeriggio di metà agosto. E poi, una decina di teen-ager arabi che armeggiano con bombole di gas in una casa mezza diroccata, rompendo tra l’altro i coglioni ai vicini per il trambusto, a chi avrebbero dovuto far sorgere il sospetto? Normale, no? Come è normale che, una volta fallito il piano A, si coinvolga l’intera cellula di 12 persone in una missione potenzialmente suicida ma che, di fatto, necessita al massimo di due persone, una alla guida del furgone killer e un di copertura per la fuga. Invece no, tutti coinvolti – almeno a detta degli inquirenti – in un piano degno di Gatto Silvestro che ha portato con sé 14 morti e parecchi feriti ma, contemporaneamente, l’annientamento stesso dell’intero commando.

Di fatto, un successo per le forze di sicurezza e la nazione. Senza scordare il poliziotto Rambo che ne ammazza quattro a Cambrils, forse sfruttando la disattenzione dei “terroristi”, troppo presi a capire come funzionassero le cinture esplosive finte di cui erano (stati?) dotati. “Sparavano e ridevano”, fa notare con piglio ansiogeno e austeramente vendicativo nel taglio “Il Giornale”: forse perché erano fatti d qualcosa, magari? Un qaulcosa che faceva pensare loro di essere dentro un videogame, prima che il piombo confermasse ai loro corpi il contrario? Sarà ma la sparatoria di Cambrils mi ricorda terribilmente l’epilogo di un altro attentato con un mezzo di locomozione, quello del mercatino di Natale di Berlino, terminato con il corpo dell’attentatore, Amis Amri, sul selciato del piazzale della stazione di Sesto San Giovanni, freddato da due poliziotti che sembravano attenderlo lì per freddarlo.

Per mesi nessuno ha reclamato il cadavere di Amis Amri, pur essendo la sua famiglia tutta in vita e più volte intervistata dai nostri media: chissà come mai? Comunque sia, cari amanti delle versioni ufficiali e della guerra dei giusti contro l’islam, tenetevi pure le vostre convinzioni, è il bello della democrazia. Vi chiedo solo una cosa, un’ultima domanda: se Barcellona doveva essere il “Big Bang” del jihad nel cuore dell’Europa, un atto iniziatico epocale, a fronte di decine e decine di foreign fighters rientrati da Iraq e Siria e una rete di radicalizzati che gli inquirenti europei ci descrivono come diffusissima, ultra-professionale, addestratissima e pronta a tutto, perché ti affidi a 12 poco più che ragazzini senza alcuna esperienza?

 

Mauro Bottarelli

Fonte: www.rischiocalcolato.it/

Link: https://www.rischiocalcolato.it/2017/08/decine-foreign-fighters-rientrati-big-bang-del-terrore-europeo-vai-ad-affidarlo-12-ragazzini.html

19.08.2017

Pubblicato da Davide

  • permaflex64

    Il teatrino è servito imbecilli di destra ed imbecilli di sinistra tutti uniti in un orgia di idiozie ed è subito idiocrazia riuscirà il fallimento della selezione naturale ad essere arginato dal terrorismo jihadista? Ai posteri l’ardua sentenza

    Comunque la risposta a Mauro potrebbe essere che in un esercito i nonni imparano i rospi a saltare ed i rospi saltano

  • PietroGE

    Beh, all’ultima domanda di Bottarelli è facile rispondere : uno si deve affidare a ragazzini perchè le “decine di foreign fighters rientrati da Iraq e Siria e una rete di radicalizzati che gli inquirenti europei ci descrivono come diffusissima,…” sono ovviamente nel mirino della polizia e dei servizi segreti. La vera domanda è come sia possibile trovare giovanissimi pronti a compiere stragi e a rimetterci la pelle, e a questa Bottarelli, in questo articolo confuso e stralunato non risponde.
    Che poi i giovanotti devono essere descritti come terroristi professionali e spietati dalla stampa e propaganda di regime è anche ovvio. Che cosa volete che vi dicano, che sono stati gli immigrati della porta accanto? A pare il fatto che dovrebbero ammettere che contro questi non c’è difesa che tenga, ma poi la gente comincerebbe a chiedere perchè ne avete fatto e ne fate arrivare così tanti?
    Che il Bottarelli si sia rotto i cosiddetti a sentire i commenti dei media, lo capisco benissimo. Io ho sentito 10 minuti quelli del programma In Onda su La 7 e poi ho spento la tv. Le solite scemenze con la conclusione già programmata : dovete considerare questi attacchi come una calamità naturale perchè il regime non ha nessuna possibilità di garantire la sicurezza dei cittadini.. ci rivediamo alla prossima strage.

    • Eric Maria Gerets

      “Sono ovviamente nel mirino della polizia e dei servizi segreti”….. … i foreignfighters…………ahahahahahhahahahhahahha……
      Tu sei più esilerante degli opinionisti macachi che infestano le TV…..
      Dai del confuso a Bottarelli e ad ogni tuo commento ci si rovescia dal ridere, sei simpatico indubbiamente ma scrivi troppo, scrivi su un blog di controinformazione e sembri la Santanchè…..
      Mi manca solo “non tutti gli islamici sono terroristi ma tutti i terroristi sono islamici” e puoi cambiare il Nick in DanielaGE.

      • PietroGE

        Cara Maria, perchè non scrivi tu la tua opinione sui fatti di Barcellona, sentiamo cosa hai da dire. Fino ad ora hai scritto solo fesserie, e in un blog di controinformazione è peggio che scrivere le opinioni della Santanchè.

        • Abdullah Anti-nazi

          le uniche cazzate acclarate sono le sue dis-opinatore in raglio petulante, show me a linked website to yuor bullshitz

    • Cair

      Concordo

      • Abdullah Anti-nazi

        ma cosa concordi troll bufalaro!

    • Abdullah Anti-nazi

      a pietrooooooo! ma’ndo’vivi? esci di casa, respira aria, poca osssigenazione e filtro anti particolato contro le caxxate del mainstream a 0

  • Mario Poillucci

    Qualche decerebrato mascalzone delinquente figlio di una grandissima zoccolona, in mattinata, ha dato fuoco ad un bosco sopra l’abitato di Pacentro, in una zona di non facile accesso. Quelli sono i VERI TERRORISTI che mi allarmano, mi fanno insorgere desiderando di trovarne uno sul luogo del deltto, del misfatto e poterlo abbatterlo con ”viva e vibrante soddisfazione”.

  • Cair

    Per essere più chiari, stai forse dicendo che negli altri stati gli immigrati vengono trattati duramente? Cerca di spiegarti in quanto hai introdotto un argomento molto interessante.

    • ton1957

      diciamo che in altri stati il problema si è incancrenito….la prima generazione ha “sopportato”forse per riconoscenza….la seconda non può tollerare, vuole essere uguale a quei giovani nativi che frequentano ristoranti e discoteche (cresce un misto tra invidia e odio)……..non posso affermare che altrove vengano trattati più duramente che da noi (anche se credo di si per esperienza personale)….ma questa è la percezione che hanno….poi come sempre droghe, ignoranza e povertà…..fanno il resto.

  • alfvanred

    Solo una precisazione: non sono russi ma ceceni. Che è come dire italiani d’oltre mare se l’italia avesse ancora le sue colonie . Per il resto sulla vigliaccheria degli amici e infamia degli astanti , siamo d’accordo.

    • Maura

      I terrosristi ceceni, tal sembrano i tre, sono protetti da noi perché uccidono russi.

  • Antonio XV

    Il Giornale era quello che ai tempi di Oslo aveva titolato “CI ATTACCANO”, salvo ritirare le copie dall’edicola appena il giorno stesso si scoprì che gli islamici non c’entravano nulla… A scrivere il pezzo era la Signora Nirenstein…. un qualsiasi direttore non avrebbe fatto più scrivere quella signora sul suo Giornale… invece continua a spararle… Cosa significa? Che vi sono una serie di giornali che hanno sono una emanazione organica e diretta della propaganda israeliana… Altri mezzi di informazione magari lo sono in forma più sfumata e ci vuole una certa attenzione per capire che suonano la stessa musica ed hanno una eguale direzione… Ma quelli sono proprio scoperti e beceri. Ed allora? Beh, finché – come in questo momento, in questo luogo virtuale, – ci lasciano dire la nostra, combattiamo la nostra battaglia, per la nostra visione del mondo, contro la loro… Per le guerre mediorientali che abbiamo subito ci toccava fare da spettatori, altro non potevano fare; ma adesso in qualche modo siamo protagonisti a secondo che accettiamo o non accettiamo la narrativa che ci vogliono imporre.

    • Mario Vincenti

      Mancava proprio il solito prevedibile attacco alla stampa sionista: adesso verra’ fuori che questi attentati sono stati organizzati dal mossad.

      • natascia

        Stando nel complottismo più ruspante, se fosse così, il disegno sarebbe: 1 far entrare più profughi economici possibili; 2 spingere la tensione sociale alla massima potenza; 3 far credere a dei poveri drogati di compiere degli attentati in nome della jihad ; 4 far compiere ulteriori vessazioni da parte dei cosi’ detti governi di sinistra in pugno ai banchieri sionisti. Mah……..

        • Mario Vincenti

          Vessazioni nei confronti di chi scusi?

          • natascia

            Dell’economia reale, della piccola e media impresa. Adesso, proprio in queste ore, nello speritcare di chiacchiere sull’aumento , chemioterapico , del PIL, non sento che parlare di iniziative per il lavoro dei giovani. 1. quali giovani?, 2. con quali soldi si prenderanno tali inutili iniziative?, 3 perché non si parla di piani industriali e di tutela della imprese nazionali, unica e sola fonte di entrata sana dal punto di vista economico per le entrate di uno stato? Il fatto è che dopo aver ben indebitato il paese con mega opere incomplete, inutili, ma soprattutto da pagare alla finanza internazionale, si è ben capito di essere quasi in dirittura di arrivo nella distruzione del tessuto economico e industriale e si punta alla fase successiva del ratto dei beni privati. Tanto ai compagnucci la pensione non la toglie nessuno. Scusi le farneticazioni, in questi giorni di vacanza guardo le api e mi scateno.

          • Mario Vincenti

            Sono d’accordo con quanto lei scrive ma mi sfugge il nesso col complotto sionista.

          • Rolmas

            Vessazioni nei confronti di tutto il popolo italiano

        • Mario Vincenti

          I governi di sinistra sono in pugno ai banchieri di ogni genere, tipo il papa’ della Boschi, che certamente ebreo non e’.

          • Rolmas

            Il papà della Boschi è una mezza tacca, non conta nulla. O meglio, contava finché poteva creare moneta con un click e prestarla ai suoi amici di partito. Definirlo banchiere forse è un po’ troppo. i banchieri sono ben altri e agiscono a livelli molto più alti. E soprattutto, tranne poche eccezioni che non conosco nemmeno, sono tutti sionisti.

          • Mario Vincenti

            Cuccia era ebreo? Bazoli e’ ebreo?

          • Rolmas

            Lei sta ancora parlando di nani nostrani. Uno è morto e l’altro non conta nulla e tra poco non ci sarà più. Io sto parlando di coloro che controllano la finanza mondiale, si tramandano questo immenso potere di padre in figlio, sono sempre più potenti, più di qualsiasi paese al mondo. Io sto parlando di gente che è in grado di creare una bolla speculativa in qualsiasi mercato, in qualsiasi parte del pianeta, in qualsiasi momento e, in pochi giorni, di accrescere la propria ricchezza depredando tutti gli altri. Io sto parlando di gente che ha scollegato completamente il capitale dallo sviluppo economico utilizzandolo per fini speculativi e fermando l’orologio del progresso. Lei continua a parlare del retro bottega. Confonde soltanto le acque e lo fa apposta, giusto per creare un po’ di confusione. Perché lei è al servizio di quel meccanismo predatorio che sta devastando l’Occidente.

      • Gino2

        cosa ti stupirebbe? Perchè escludi che il mossad c’entri?
        Escludi anche che non c’entri la CIA o altre intelligence?
        Perchè?
        Cosa ti da questa certezza?
        Mai sentito di servizi che organizzano le peggio cose?

        Perchè prendete sempre posizione senza sapere ?

        • Mario Vincenti

          I servizi segreti organizzano le peggio cose, comprese la morte della madre di due futuri eredi al trono inglese, ma non e’ sempre e solo tutta colpa loro, di tutto quello che succede al mondo. A volte se senti rumore di zoccoli ti volti e vedi un cavallo.

          • Gino2

            farsi delle domande non è dare la colpa. il tuo mi sembra un discorso di principio che non è molto logico. non è sempre colpa loro è una frase assolutamente inutile se non seguita da un ragionamento.

      • Rolmas

        Un suo portavoce il Mossad ce l’ha, si chiama Rita Katz ed è l’unica al mondo che “vede” il sito criptato di Amaq (improbabile agenzia di stampa ISIS) ed è anche l’unica persona vivente che sa cosa si dicono in rete i jihadisti, l’ISIS, Al Baghdadi ecc. ecc.
        Chi lo sa, forse il Mossad c’entra in questa storia. Anzi, dato che è il servizio segreto più potente del pianeta, vista la fitta rete di collaborazionisti e infiltrati di cui dispone, in ogni ganglio del potere e in ogni altro servizio segreto, CIA compresa, mi azzarderei a dire che forse sono proprio loro….

        • Mario Vincenti

          E quale sarebbe il vantaggio del mossad nell’uccidere cittadini spagnoli e italiani sulle ramblas?

          • Rolmas

            Vediamo quali potrebbero essere i vantaggi per Israele dei crimini del Mossad.
            1) Vendere i sistemi di sicurezza israeliani che, a loro dire, sono i più evoluti del pianeta. 2) Diffondere l’idea che l’Islam e gli islamici siano il male assoluto, giustificando in questo modo i crimini commessi contro i palestinesi. 3) Distrarre l’opinione pubblica in modo tale da evitare discussioni sui danni che sta provocando a tutta l’economia occidentale la grande finanza targata J. 4) Distrarre l’opinione pubblica sul genocidio dei palestinesi, sul regime di aparheid in cui vivono e sul razzismo di stato israeliano. 5) Porre le basi per giustificare una futura espulsione dei palestinesi dai territori occupati. 6) Fornire giustificazioni agli USA per un’aggressione all’IRAN e, più in generale, per mantenere in vita la politica della guerra continua contro il terrorismo. 7) Giustificare l’occupazione permanente del Golan (per motivi di sicurezza). 8) Giustificare il muro della vergogna, costruito rubando altra terra palestinese, sempre per motivi di sicurezza. 9) Giustificare la mancata condivisione coi palestinesi delle risorse scoperte in acque territoriali palestinesi. 10) Creare semplicemente il caos, situazione in cui milioni di infiltrati e collaborazionisti di Israele si muovono a proprio agio. 11) Dare ai media sionisti argomenti di cui parlare per giorni, settimane e mesi, ecc. ecc.
            Le bastano queste motivazioni o ne vuole altre?

          • Mario Vincenti

            Ne vorrei una vera pero’, non quelle che si trovano sul sito di Hamas o del povero Vittorio Arrigoni.

          • Rolmas

            Per lei nessuna motivazione potrà mai essere vera e tutte le buone ragioni saranno sempre considerate idee antisemite. Questo è il suo lavoro ed è quindi inutile continuare ad elencare i crimini commessi dal Mossad. Rimane il fatto che Israele è l’unico paese al mondo in cui si pratica apartheid e razzismo. Non ci sono altri. Ed è anche l’unico paese che si autodefinisce civile in cui è in corso da settant’anni un genocidio a cielo aperto, davanti agli occhi di tutto il mondo.

          • Mario Vincenti

            I genocidi si commettono contro un popolo inerme, non contro un popolo che lancia 80.000 razzi contro una nazione e che ogni giorno compie un attentato contro un abitante di tale nazione. Questi non sono patrioti ma terroristi che vanno abbattuti ed estirpati.

          • MarioG

            80.000 razzi? Uhm… mi sa dire anche quante ‘vittime da razzo’ hanno cagionato? 80.000? 800? O 800?

          • Abdullah Anti-nazi

            ma di cosa cianci povero trolletto delle bufallete? obviuous u are a sion fighter …be shamed

          • Mario Vincenti

            Diffondere magari anche l’idea che ci sia qualche terrorista islamico aggiungerei, ma e’ solo un’idea una sensazione. l’Islam e’ una religione di pace.

          • Mario Vincenti

            Quelli che lei poi chiama palestinesi erano in buona parte cittadini giordani e che si definivano giordani e non palestinesi fino a che Israele non occupo’ quei territori, da allora costoro vengono chiamati palestinesi. Ma non e’ mai esistito uno stato palestinese nemmeno prima della nascita dello stato di Israele visto che era prima un protettorato britannico e prima ancora parte dell’impero ottomano, il quale li trattava come schiavi.

          • DesEsseintes

            Non sei mai stato in Giordania.
            Ad Amman non ce n’è uno che si definisca giordano.
            Ci si inalberano un po’, anche.
            Ma dove le prendete le notizie.

            Mi raccomando, invece di andare a Petra fate un salto al Mar Morto che è una cosa spettacolare.

          • Abdullah Anti-nazi

            ma studiare un po? no e? che povertà

    • Rolmas

      La sig.ra Nirenstein era stata scelta da Netanyahu in persona come ambasciatrice di Israele in Italia. Restano memorabili i suoi servizi quando era inviata in Israele, durante una delle tante intifade. Servizi per la RAI e servigi per Israele.

  • il gobbo

    Ho letto il regolamento e: non commento! Quello che volevo scrivere è meglio tenerlo per me o per un pubblico avvertito….
    Buona serata.

  • disqus_VKUtLIms5T

    BELLA DOMANDA…

  • televisione falsa
  • enzo

    Chi compie gli attentati sono esperti dei servizi che si dileguano mentre i finti ragazzini sono scelti appunto per dimostrare che il pericolo è fra noi, sono tutti gli islamici, che in ogni caso siamo però obbligati a prenderci se no il circuito no si chiude. Comunque si parla sempre in continuazione di auto senza pilota ormai perfettamente funzionanti e quindi, come per i droni assassini, credo che oramai sia il metodo ideale e super sicuro-segreto scelto dai veri terroristi.

    • Cair

      E chi ti ha detto tutto questo? Come fai a essere così sicuro?
      Deduzioni? Che valore hanno le tue deduzioni?
      Non è un attacco personale ma un invito a essere più rigorosi.

      • Abdullah Anti-nazi

        e tu chi sei? un pm? quati sieti li? quanti pecorino portate? un fiorino… ma la smetti di trollare…voi trolls del bd in servizio permanenente casalingui in calore siete peggio degli ascari di regime, verguenza repetuda

    • Abdullah Anti-nazi

      ottima analisi come del resto l’articolo, suffragato da miriadi di filmati su youtube e le notizie cercatele come me ne nel deep web, cosi evitate la puzzolente propaganda zion-massonica dei me(r)dia collusi.

  • Abdullah Anti-nazi

    ottima analisi, il fatto è che chi appalta questi criminali lavoretti ha buon gioco nel reclutare gente borderline e facilmente narcotizzabile con lo stesso OKTAGON che i daesh follower usano per la loro sporca guerra jihadista, drogati come i mujahiddin in afghanistan dagli ammerigani…ops poi son diventati al qaeda..ops dalla caverne e affarri…ops col taglierino…ops ground zero….ahhhhh che forti sti ammerigani

  • robertoz

    Da quello che ho visto e capito io, il ragazzo italiano è stato ucciso da un calcio al viso proveniente da dx, mentre si difendeva da quello di sx, per cui è stato un calcio preso in pieno senza attutire minimamente il colpo, fra l’altro è caduto sulle gambe di un ragazzo già a terra, per cui non sembra sia stata la caduta ad ammazzarlo. Però a me è sembrato che ci sia stato un tentativo di fermare il pazzo furioso, però un pazzo furioso era, che, dalla stampa, sembra fosse un professionista della lotta (arti marziali, kick boxing …?), la ripresa comunque è stata effettuata da un balcone del palazzo vicino.