“DEBITO PUBBLICO” e “DEBITO PRIVATO”…. di chi è la colpa delle crisi economiche???

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)
ComeDonChisciotte.org

Se comprendiamo il corretto funzionamento della moneta moderna e dei sistemi monetari, capiremo facilmente che i “debiti sovrani”, mai e poi mai potranno essere l’origine di una crisi economica. Al contrario, il vero problema, sono e saranno sempre i “debiti del settore privato”

Quante volte, dalla ormai famosa crisi dei sub-prime del 2008, avete sentito politici e stampa addebitare ogni responsabilità in merito, alla presunta mostruosità, in termini numerici, dei “debiti sovrani”!!!

Da allora, non è passato un singolo giorno dove quotidianamente, non veniamo aggiornati sul nuovo ammontare del nostro debito pubblico e facendo leva sui sensi di colpa verso i nostri figli che lo avrebbero dovuto ripagare, ci hanno costretti ad accettare una assurda austerity, che invece è stata la principale causa dell’aggravarsi della crisi stessa.

Ma, ironia della sorte, mentre tutti noi ci affannavamo ad eseguire militarmente ogni singolo ordine impartitoci, nell’assurdo tentativo di ridurre il debito pubblico, matematica e principio dei “vasi comunicanti”, hanno fatto sì che sia esploso quello “privato” di debiti. E questo sì, che purtroppo, dovrà essere ripagato dai nostri figli!!!!!

Chiariamoci subito e senza ripetere tutti i concetti che già ampiamente la MMT ci ha donato, vi chiedo in modo retorico: “come può “il debito”, essere un problema, per un soggetto che crea moneta dal nulla in regime di monopolio!!!” – logica vuole che se io ho la possibilità di creare “dal nulla” tutto il denaro che voglio, implicitamente ho anche la possibilità di ripagare ogni ammontare di debito, quand’unque il debito pubblico fosse un debito.

Perché anche sul fatto che il debito pubblico possa chiamarsi debito siamo di fronte ad un “misunderstanding”. Se logica richiede che a fronte di un debitore debba sempre esserci contabilmente, un creditore – ditemi voi, chi sarebbe il creditore, quando una Banca Centrale (direttamente controllata dal governo), accredita i conti del Ministero del Tesoro, creando dei numeri dal nulla e ricevendo in cambio una pezzo di carta con su scritto “bond”, per permettere al governo stesso di costruire un ospedale.

La risposta è molto semplice, non esiste nessun creditore; non può esserlo la Banca Centrale, che ha creato quel denaro dal nulla in virtù di una legge del governo, tanto meno possiamo ritrovare il creditore nelle varie categorie del settore privato, anzi, è proprio il settore privato ad arricchirsi al netto di mezzi finanziari, in virtù del fatto che il governo lo accredita, a fronte della fattura che la ditta costruttrice dell’ospedale emetterà a lavori ultimati.

Ora, già sento l’urlo in coro di tutti Voi, giustamente influenzati da anni di martellamento del main-stream, appuntarmi: “ma, allora, tutti i bond in mano al settore privato, ovvero soldi che quest’ultimo ha prestato allo Stato, non sono un debito???” – certo che lo sono, ma aggiungo, ed è di fondamentale importanza comprenderlo: “diventano un problema solo e soltanto qualora lo Stato abbia rinunciato ad essere l’emettitore in regime di monopolio della propria moneta” – altrimenti in base al concetto sopra esposto, sono sempre ripagabili con emissione di moneta dal nulla; di fatto, facendo diventare l’opzione di finanziarsi tramite titoli di Stato da parte del governo, solo una scelta di natura politica, ovvero il governo potrebbe fare benissimo a meno di emettere TDS sul mercato e se lo fa è sempre per una scelta politica di dare un “reddito da divano”, che consiste nei relativi interessi pagati. Tanto per rimanere sui temi odierni e con un pò di sarcasmo”, potremmo definirlo un “reddito di cittadinanza” per l’élite.

A questo punto, se abbiamo compreso quanto esposto, penso che non dovrebbero esserci più dubbi su quale sia la principale falsità su cui si basa il sistema-euro. Ossia l’aver fatto diventare reale un debito (il debito pubblico), che in un sistema economico basato sul corretto funzionamento della moneta moderna non è altro che una partita di giro fra la Banca Centrale ed il MEF, dove non esiste un creditore.

Se il debito pubblico, come ci additano, fosse stato realmente un problema, a livello di verità economica, oggi che sta crescendo a ritmi vertiginosi e mai ha smesso di crescere dall’introduzione degli Stati democratici moderni – beh!!! non pensate che il problema sarebbe già venuto a galla!!!!!

Invece il problema è sempre lì, sventolato come un “manifesto della paura”, mentre ancora noi stiamo aspettando le conseguenze del problema stesso, che non arriveranno mai.

Al contrario le conseguenza che invece, noi sentiamo ben forti sulle nostre schiene, sono quelle derivanti dall’esplosione di un altro tipo di debito….. quello privato!!!

Il debito privato, ovvero quello che il settore privato ha accumulato con lo Stato (tasse), con le banche (prestiti), con le multinazionali che forniscono beni e servizi in regime di monopolio (energia, acqua, rete, ecc.), quello sì che è un debito reale, che siamo costretti a ripagare con il nostro lavoro, quand’unque ci sia ancora permesso di lavorare visti gli attuali livelli occupazionali sempre più precari.

Allora, se vogliamo veramente andare a fondo alla questione, dobbiamo, assolutamente andare a vedere e capire, come e perché il debito privato abbia raggiunto tali livelli diffusi negli ultimi 30 anni.

Qui sotto è riportata la tabella che rileva l’andamento del debito privato italiano rispetto al PIL dal 1995 al 2020:

In verità, che il problema della crisi scoppiata nel 2008 e dalla quale ancora oggi non ne siamo fuori, fosse da imputare al debito privato, lo
riconosceva lo stesso ex vice-presidente della Banca Centrale Europea, Vítor Constâncio, in un ormai celebre discorso tenuto ad Atene nel 2013 in cui sosteneva che, contrariamente ai debiti pubblici, è stato il livello complessivo del debito privato ad aumentare di ben il 27% durante i primi sette anni dell’UME ed, in modo particolare, in Paesi che successivamente sarebbero stati sotto forte pressione come Grecia (+217%), Irlanda (+101%), Spagna (+75,2%) e Portogallo (+49%), mentre la crescita ripida del debito pubblico sarebbe iniziata solo dopo – e non prima – lo scoppio della crisi finanziaria.

Se i debiti privati crescono tanto, nei primi anni dell’Unione monetaria, è anche grazie al fatto che il sistema bancario dei Paesi centrali finanziava famiglie ed imprese dei Paesi periferici. Come sappiamo, si tratta di processi resi possibili soprattutto, grazie al surplus commerciale di cui godono le economie più forti dell’Eurozona nei confronti di quelle più deboli e dall’impianto “neoliberista” di un’Unione che pone ben pochi vincoli al mercato unico.

L’architettura istituzionale dell’area euro ha permesso infatti, a Paesi in sistematico avanzo commerciale, come la Germania, di crescere grazie al continuo e facile indebitamento di Paesi in disavanzo (come i Paesi citati sopra, conosciuti anche sotto lo spiacevole acronimo “PIGS”), creando una situazione insostenibile nel lungo periodo.

Si tratta di una tesi ormai più che condivisa a livello istituzionale, come dimostrano all’indomani dell’euro-crisi, le posizioni relative al surplus tedesco verso il
Tesoro degli Stati Uniti, le raccomandazioni del Fondo Monetario Internazionale e, persino, i documenti della stessa Commissione europea.

Insomma in poche parole, se le banche tedesche non avessero consentito ai greci, di mettersi alla guida di BMW fiammanti di fabbrica in comodissime rate, le élite teutoniche non avrebbero avuto modo di vantarsi con il mondo delle loro capacità di conseguire “surplus commerciali”.

Ecco qui sotto riportati i rapporti debito privato/PIL di Germania, Francia e Stati Uniti, dal 1995 al 2020:

Ecco che il cocktail micidiale composto da debiti privati in piena esplosione abbinato al fatto che i governi sono stati privati della possibilità di effettuare la necessaria politica fiscale anticiclica, mediante una espansione del deficit finalizzato alla ripresa dei consumi e dell’occupazione, è stato il vero motivo che ha contribuito a generare prima ed aggravare poi, la tremenda crisi economica che tutt’ora stiamo vivendo.

Per continuare a comprendere, dobbiamo chiederci ora, e le domande sono due: “ma se per risolvere la crisi occorrono i deficit governativi e l’elemento che fa innalzare i debiti pubblici sono appunto i deficit governativi, e visto che la realtà ci dice che i debiti pubblici sono in continuo aumento”, come mai ancora la crisi non è risolta??? ed allora, dove sono finiti i soldi di tali deficit???

Per rispondere a queste domande non dobbiamo fare molta strada, è sufficiente analizzare il rapporto OXFAM 2019 “Bene pubblico o ricchezza privata?” [1], il quale ci da piena conferma di un quadro sconcertante, riguardo la situazione sociale ed economica dell’intero pianeta.

Parlando di iniquità sociale nel mondo, il rapporto ci rende edotti che l’1% della popolazione mondiale detiene quasi la metà della ricchezza aggregata netta totale (per la precisione il 47,2%), mentre 3,8 miliardi di persone, (il 50% dell’intera popolazione mondiale), ne detengono appena lo 0,4%.

“L’anno scorso, da soli, 26 ultramiliardari – si legge nel rapporto – possedevano l’equivalente ricchezza della metà più povera del pianeta. Una concentrazione di enormi fortune nelle mani di pochi, che evidenzia l’iniquità sociale e l’insostenibilità dell’attuale sistema economico”.

Sempre più persone in povertà estrema da una parte, pochi Paperoni ultra-miliardari dall’altra. Una marcata disuguaglianza sociale ed economica che non accenna a diminuire. Tanto nei paesi ricchi, Italia compresa, quanto in quelli che un tempo ormai lontano venivano definiti “in via di sviluppo”.

In Italia la situazione non è diversa. Nel 2018 il 5% degli italiani possedeva la medesima ricchezza del restante 90% della popolazione. Il 10% degli italiani con il maggior patrimonio, possiede più di sette volte la ricchezza detenuta dalla metà più povera dei cittadini del nostro paese. Un divario che si è ampliato nel corso del tempo.

La distanza crescente tra ricchi e poveri “alimenta la rabbia sociale in tutto il mondo” e “danneggia le nostre economie”, si legge nel rapporto; ed aggiungo io, tale distanza si sta facendo ancora più marcata per effetto della pandemia che stiamo vivendo.

Quindi per tornare alle nostre risposte, è chiaro ed evidente che il problema non è l’aumentare del debito pubblico ma bensì come vengono distribuiti i deficit governativi, ossia una gestione “privatistica” della moneta oggi sempre più scollegata dalla politica fiscale dei governi e sempre più in mano ad una élite di banchieri centrali, alta finanza, colletti bianchi e rentiers, che hanno come unico scopo l’accumulo, fondato su un costante trasferimento di ricchezza dalle tasche di tanti a quelli di pochi.

Mentre i governi, negli anni, hanno riservato il pareggio di bilancio o addirittura devastanti avanzi primari ad imprese e famiglie; nello stesso tempo, deficit giganteschi finanziati con le tasse e destinati alla spesa per interessi su un finto debito, hanno contribuito in maniera determinante allo “tsunami” del trasferimento di ricchezza che ha praticamente annientato la classe media.

Il debito della classe media, una volta la vera forza della nostra economia, è stato fatto salire e tutt’ora sta salendo in modo vertiginoso con una programmazione certosina. Tutto questo, con l’unico scopo di costringere tale classe a cedere a prezzi stracciati, i loro asset reali sudati con il lavoro di una vita, nelle mani dei pochi che gestiscono moneta e debito a loro piacimento.

Ma anche le classi più povere oggi si trovano sotto ricatto e prive della libertà personale, costrette senza lavoro e/o da precari, a rateizzare anche i beni e servizi primari, come l’elettricità, il gas e l’acqua.

Se vogliamo dare un futuro migliore ai nostri figli, dobbiamo assolutamente tenere ben presente che il delinquenziale uso che viene fatto da anni della moneta moderna fiat e la sua fine dall’élite programmata e da molti commentatori “folli” sperata, ci porterà diretti indietro di svariati secoli, con un ritorno di fatto ad un neo-feudalismo, che visto e prospettato nel mondo globale delle grandi città attuali, non potrà essere caratterizzato, che da un drammatico futuro prossimo.

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

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Eugiorso
Eugiorso(@eugiorso)
Utente CDC
20 Ottobre 2021 12:18

Ci sraebbe una soluzione, che qualcuno dirà “utopica”, ma che consentirebbe di uscire dal problema sollevato nell’articolo in saecula saeculorum:
Abolizione totale della propietà privata, considerata reato e crimine, tutta la proprietà privata, non solo quella élitista dei dominanti.
Divieto di inziativa economica privata a tutti i livelli, da considerarsi attività criminale punibile penalmente.
Proprità pubblica che annuncia processi di socializzazione più avanzati.
Pianificazione economica rigorosamente centralizzata, almeno agli inizi, per consolidare il nuovo sistema.
Chiaro che allo stato attuale delle cose quanto precede è impossibile, o almeno improbabile e allora la soluzione intermedia sarebbe tornare a un keynesismo assistenziale e militare, all’inziativa pubblica e allo stato imprenditore mettendo qualche catena robusta all’infernale mercato e alla libera circolazione dei capitali (neoliberismo fonte di ogni problema umano) sancendo, così, la netta superiorità dello Stato, sovrano e padrone della moneta …
Sarebbe non un ritorno al passato ma la premesso indispensabile per realizzare, in un futuro più lontano un Collettivismo economico totale.

Cari saluti

Megas Alexandros
Megas Alexandros(@megas-alexandros)
Utente CDC
Risposta al commento di  Eugiorso
20 Ottobre 2021 12:27

Comprendo quello che dici, in pratica le élite si sono privatizzate moneta e Stati

Eugiorso
Eugiorso(@eugiorso)
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
20 Ottobre 2021 12:57

Io lo chiamo da lunga pezza “imperialismo finanziario privato” che connota il sedicente mondo occidentale, nel quale l’Italia è prigioniera.
Morto e orami stramorto è l’imperialismo coloniale e poi alto borghese, che però aveva forti legami con lo stato/ gli stati di appartenenza.
Questo imperialismo, nato dall’evoluzione estrema della crematistica e delle pratiche giudaiche, non ha gli stessi legami con stati nazionali e federazioni ed ha connotati “apolidi”.

Cari saluti

Megas Alexandros
Megas Alexandros(@megas-alexandros)
Utente CDC
Risposta al commento di  Eugiorso
20 Ottobre 2021 13:45

Un abbraccio a te uomo illuminato

AlbertoConti
AlbertoConti(@albertoconti)
Redazione CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
20 Ottobre 2021 16:23

Dopo gli “illuminati di Baviera” ci mancano solo gli “illuminati di CDC”.
“Annamo bene!” direbbe la Sora Lella.

AlbertoConti
AlbertoConti(@albertoconti)
Redazione CDC
Risposta al commento di  Eugiorso
20 Ottobre 2021 16:00

“Abolizione totale della propietà privata, considerata reato e crimine, tutta la proprietà privata, non solo quella élitista dei dominanti.” Se sostituisci “non solo quella élitista dei dominanti.” con “eccetto quella élitista dei dominanti.” il tuo modello ideale coincide perfettamente col grande reset degli elitisti. Infatti lo chiamano anche “il comunismo dei poveri”. Anche i punti successivi: (“Divieto di inziativa economica privata a tutti i livelli, da considerarsi attività criminale punibile penalmente. – Proprietà pubblica che annuncia processi di socializzazione più avanzati. – Pianificazione economica rigorosamente centralizzata ….”) guarda caso ricordano da vicino i comumismi storici, tipo URSS e Cuba. Dai quali i davosiani prendono spunto per pianificare il loro great reset. Quindi occhio ai modelli risolutivi del problema capitalistico. Se proprio vogliamo proporne uno, basta guardare alla nostra Costituzione, vigente quanto disapplicata. Per invertire il flusso dell’idrovora che ruba ai poveri per dare ai ricchi, occorre stoppare per legge la finanziarizzazione speculativa dell’economia. Questa è la vera guerra alle liberalizzazioni e privatizzazioni selvagge di questo capitalismo fraudolento e rapinatorio. Ma non basta, occorre anche uno Stato (democratico, cioè dalla parte della popolazione) forte imprenditorialmente, che con capitali pubblici guida le corporation e la loro produzione di prodotti/servizi destinati ai cittadini.… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da AlbertoConti
jeints
jeints(@jeints)
Utente CDC
Risposta al commento di  AlbertoConti
20 Ottobre 2021 16:26

I signori comunisti che commentano piu’ sopra non considerano che la radice dell’indebitamento e’ il consumismo, che in ogni caso non esiste il collettivismo economico ma solo la variante del capitalismo di stato e che mentre evocano il complotto giudaico (di cui, allora, bisognerebbe considerare frutto anche le loro stesse teorie: Marx) stanno usando la tastiera (essa stessa prodotto di consumo) con qualche prodotto di consumo da bere o mangiare, ignorando che dai paesi capitalisti (anche includendo le socialdemocrazie) nessuno scappa, mentre da Berlino Est, Cuba, Corea del Nord, eccetera la gente e’ stata disposta a farsi ammazzare pur di tentare la fuga. Poi ci sono quelli che rischiano la vita per passare da capitalismo a capitalismo (frontiera messicana), quei signori piu’ sopra ne capirebbero i motivi se conoscessero la mentalita’ latina. Signor Conti, non perda tempo a ribattere a mediocrita’, non saprebbero apprezzare i suoi commenti.

Eugiorso
Eugiorso(@eugiorso)
Utente CDC
Risposta al commento di  jeints
20 Ottobre 2021 23:52

Questo Jeints mi fa cag**e … (ma che ca**o vuol dire Jeints!)
Qui si sarà liberi, fra un po’, solo di morire di fame.
E’ l’essenza del liberismo/liberalismo (le due cose vanno insieme con la demmmokrazzia!) che è il nostro nemico mortale.
Meglio una sana dittatura popolare, che ti mette a riparo dai “grandi rest” infarciti di green, greta, lgbt (sono omofobo e me ne vanto!) e tutte queste insopportabili porcherie.
La prima libertà dell’uomo è quella dal bisogno economico.
Certe cose io non le discuto, perché non sono negoziabili, le affermo e basta!

Megas Alexandros
Megas Alexandros(@megas-alexandros)
Utente CDC
Risposta al commento di  AlbertoConti
20 Ottobre 2021 16:37

Dovresti capire quello che aveva in testa….. fondamentalmente voleva esprimere un concetto giusto.. anche se tu hai ragione nel sostenere che questo regime sta già abolendo la proprietà privata (facendotela vale zero.. anzi ci devi pure pagare le tasse)…. come ho scritto a lui… questo regime ha reso privati Stato e moneta.
Non fatevi lotta fra gente che la pensa allo stesso modo…. cerca di capire anche chi oggi, in questa immensa confusione tra pubblico e privato tra democrazia e feudalesimo, fra liberalismo e comunismo la gente normale non ci capisce più niente.

AlbertoConti
AlbertoConti(@albertoconti)
Redazione CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
20 Ottobre 2021 17:09

Infatti, qui non si tratta di litigare tra noi come i polli di Renzo, ma semplicemente di ridurre la confusione su questioni complesse, che vanno trattate con un minimo di qualità analitica, altrimenti si fa il gioco della controparte, che di fumo funzionale ai suoi scopi se ne intende molto più di noi.

Megas Alexandros
Megas Alexandros(@megas-alexandros)
Utente CDC
Risposta al commento di  AlbertoConti
20 Ottobre 2021 17:15

Sul fumo funzionale della controparte sfondi una porta aperta. Comunque senza peccare di narcisismo penso e spero che l’articolo non contribuisca a fare confusione

Eugiorso
Eugiorso(@eugiorso)
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
20 Ottobre 2021 23:55

Caro Megas Alexandros, non perdere tempo con “i liberali” d’accatto, lasciali marcire insieme a questo sistema elitista e occidentaloide …

Cari saluti

Megas Alexandros
Megas Alexandros(@megas-alexandros)
Utente CDC
Risposta al commento di  Eugiorso
21 Ottobre 2021 0:12

Carissimo, guarda comprendo quello che dici, io cerco solo di far capire alla gente, che da anni sono invase dal “pensiero unico”, con parole semplici quelle che sono le verità in campo economico e monetario – perché ritengo fondamentale il corretto uso della moneta fiat per continuare a vivere in una apparente democrazia…. dico apparente perché sono consapevole che la piena democrazia è irrealizzabile, però rispetto a quello che stiamo vivendo adesso ci dovrà pur essere un compromesso…. un compromesso che non potrà che partire da un ridimensionamento consistente di coloro che detengono la maggior parte della ricchezza e di conseguenza tengono in pugno la vita della maggioranza. Devono assolutamente essere messe al bando ogni tipo di società segrete, che sono lo strumento demoniaco con il quale questa gente affilia i loro adpeti, deve essere fatto con leggi serie e punitive.
L’uomo deve tornare ad essere quello per cui è nato: libero ed indipendente.

Eugiorso
Eugiorso(@eugiorso)
Utente CDC
Risposta al commento di  AlbertoConti
21 Ottobre 2021 0:00

La nostra costituzione è carta straccia e la demmokrazzia, tanto preziosa, è quello che vediamo e i pegioramenti sociali enormi che scontiamo.
Mai come oggi la ricchezza deve essere considerata una colpa, un reato grave, un crimine contro la società e l’uomo.
La soluzione è ricominciare a combattere, pietà l’è morta, per un collettivismo economico e sociale e un tradizionalismo che difenda le identità nazionali.
Un rosso-brunismo duro che pratica l’igiene anti-demokratika, anti-liberista e anti-liberale potrebbe essere la soluzione.

Dante Bertello
Dante Bertello(@se4falo3)
Utente CDC
Risposta al commento di  Eugiorso
20 Ottobre 2021 16:13

Dopo la crisi del ’29, vennero adottate delle regole per evitare che potesse accadere nuovamente una crisi economica, come quella che aveva appena messo sul lastrico milioni di famiglie.

Con la presidenza Reagan si cominciò a smantellare quelle regole, Clinton ha fatto il resto.

Consiglio il film “Inside Job” di Charles Ferguson, premio Oscar nel 2011 come miglior documentario.

Comunque, la moneta (e di conseguenza le Banche Centrali) in mano ai privati, sono una follia.

Più di 200 anni fa vi fu un tale che disse:” Datemi il controllo dell’offerta di moneta, e non mi importa chi scrive le leggi di un paese”.

PS. Quel tale si chiamava Mayer Amschel Rothschild.

PS-2: Mi trovo d’ accordo con quanto scritto da Alberto Conti.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Dante Bertello
Megas Alexandros
Megas Alexandros(@megas-alexandros)
Utente CDC
Risposta al commento di  Dante Bertello
20 Ottobre 2021 16:39

Esatto, la moneta fiat è elemento fondamentale di uno Stato democratico moderno … se privatizzata come è oggi. ci porta direttamente ai regimi

Rnamessaggero
Rnamessaggero(@rnamessaggero)
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
20 Ottobre 2021 16:53

Questo concetto lo può capire anche un bambino in seconda o prima elementare, purtroppo quando siamo entrati o meglio diventati vittime di un regime, avendo perso la capacità di difendere la lira dalla speculazione, gli esperti sapevano di aver perso una guerra e non hanno aperto bocca, i non esperti hanno creduto di poter vivere a spese dell’ euro.

Megas Alexandros
Megas Alexandros(@megas-alexandros)
Utente CDC
Risposta al commento di  Rnamessaggero
20 Ottobre 2021 16:56

nel 92′ l’abbiamo di fesa molto bene dalla speculazione, avevamo politici che capirono il problema e dal lì avemmo uno dei più grandi boom economici della nostra storia

Rnamessaggero
Rnamessaggero(@rnamessaggero)
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
20 Ottobre 2021 17:07

Nel 2000 eravamo già cotti e bolliti, negli anni precedenti l’ Italia firmò la resa sul Britannia con Draghi presente.

Megas Alexandros
Megas Alexandros(@megas-alexandros)
Utente CDC
Risposta al commento di  Rnamessaggero
20 Ottobre 2021 17:09

?Certo… sempre questione di volontà politica…. però il boom degli anni 90′ è un dato di fatto

Dante Bertello
Dante Bertello(@se4falo3)
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
20 Ottobre 2021 17:43

Veramente nel ’92, anno delle nefaste privatizzazioni, Soros speculò sulla lira che perse il 30% del potere d’acquisto sulle altre divise straniere.
Ciampi, Governatore dell Banca D’Italia, scriteriatamente tentò di difendere la lira e così perdemmo 63.000 miliardi.
Non fu un bel momento.
L’ ICI, poi IMU, nacquero allora…

Rnamessaggero
Rnamessaggero(@rnamessaggero)
Utente CDC
Risposta al commento di  Dante Bertello
20 Ottobre 2021 17:48

Grazie Dante, credevo fossero solo 43000 i miliardi andati in fumo.

Dante Bertello
Dante Bertello(@se4falo3)
Utente CDC
Risposta al commento di  Rnamessaggero
20 Ottobre 2021 19:35

Nell’articolo di M. Scafi su il Giornale (link in basso) vengono conteggiati in 63.000.
Avranno fatto dei calcoli più precisi, a distanza di tempo… Comunque erano tanti soldi.

https://www.ilgiornale.it/news/politica/i-buchi-neri-carriera-euro-capestro-e-lira-svalutata-1307644.html

Megas Alexandros
Megas Alexandros(@megas-alexandros)
Utente CDC
Risposta al commento di  Rnamessaggero
20 Ottobre 2021 21:08

Ma che miliardi andati in fumo, con un governo sovrano negli anni 90’ il 65% dei TDS era in mano ai cittadini italiani oggi il 5%. Con i tasso dei mutui a 2 cifre gli operai in 10 anni si facevano la casa oggi con i tassi a zero manco in 30 se la fanno. Ma lasciate stare i giornali e la TV cosa sia una buona economia non ve lo spiegano certamente loro…. Lasciate stare le speculazioni

Megas Alexandros
Megas Alexandros(@megas-alexandros)
Utente CDC
Risposta al commento di  Dante Bertello
20 Ottobre 2021 21:05

Evidentemente la svalutazione fu manna dal cielo visto che diventammo la prima manifattura europea e la sesta nel mondo. Poi se tu vuoi dire che l’economia va meglio ora che negli anni 90’ lo puoi dire ma i dati ti sentiscono

Dante Bertello
Dante Bertello(@se4falo3)
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
20 Ottobre 2021 21:26

Io non ho mai detto che l’economia vada meglio ora che negli anni ’90, e neppure lo si può leggere tra le righe dei miei scritti.
Ma dal ’92 è iniziato il lento declino del nostro Paese.
La deindustrializzazione e le privatizzazioni selvagge ci hanno portato al punto in cui siamo ora.

Cito:”nel 92′ l’abbiamo di fesa molto bene dalla speculazione, avevamo politici che capirono il problema…”

Non ti sembra di avere esagerato un po’?

Se averla difesa dalla speculazione significa avere perso 43-63.000 mila miliardi e il 30% del potere d’acquisto (che è servito a far comprare le azioni delle nostre aziende con un 30% di sconto), spiegami cosa sarebbe potuto succedere di peggio, se l’avessero difesa male…

Megas Alexandros
Megas Alexandros(@megas-alexandros)
Utente CDC
Risposta al commento di  Dante Bertello
20 Ottobre 2021 22:09

Nel 92’ l’Italia era nello SME un sistema di cambi fissi come l’euro e la politica si comportava come ora ossia operava pro-ciclica, usciti dallo SME è svalutato del 20/30% tutti credevano che avremmo fatto default. Mosler venne a Roma e parlo’ con il ministro Spaventa il quale capi che avrebbe dovuto fare politiche anticicliche e da allora fi scongiurato il default e l’Italia e gli italiani vissero un periodo di boom economico certamente migliore di quello che viviamo adesso. Io ti ho fatto la storia…. non ti ho detto che in Italia non esiste la massoneria, la mafia, il Vaticano è tutta la Merda di corrotti e venduti che caratterizza da sempre il nostro paese. Chiaro!!! ti ho detto che almeno in quel periodo la gente lavorava guadagnava e poteva risparmiare ed investire….. a parere mio e dei dati economici meglio di oggi….. poi che i corrotti abbiamo ricominciato subito a rubare e vendere il nostro paese al miglior offerente anche questo è un dato di fatto è lo dimostra dove siamo finiti oggi….. spero di essere stato chiaro ora. Del resto l’articolo mi sembra molto chiaro….

Armin
Armin(@armin)
Utente CDC
20 Ottobre 2021 13:25

I “padroni del vapore” questi “banchieri” del
wc che non si intendono neanche di finanza! NON sanno gestire l’economia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Essi sanno solo rapinare le nazioni con il trucco del “debito” fasullo, che NON ESISTE mai quando lo Stato è padrone della Banca Centrale e non i privati depravati che si appropriano del sudore, del lavoro del Popolo; ma, giustamente, con simili incapaci, le nazioni vanno in ROVINA!
E volevano conquistare il Mondo. Poveretti.
Essi sono le peggiori “élite” della Storia.
Auguri.

Megas Alexandros
Megas Alexandros(@megas-alexandros)
Utente CDC
Risposta al commento di  Armin
20 Ottobre 2021 14:07

Infatti il nemico lo abbiamo al nostro interno

alpho
alpho(@alpho)
Utente CDC
20 Ottobre 2021 15:33

Troppo bello questo articolo… purtroppo non sono all altezza di capire proprio tutto ma migliorero’

Megas Alexandros
Megas Alexandros(@megas-alexandros)
Utente CDC
Risposta al commento di  alpho
20 Ottobre 2021 16:40

Grazie per l’apprezzamento, se hai bisogno di chiarimenti sono a disposizione, qui sui commenti oppure sulla mia mail [email protected]

Predator.999
Predator.999(@snypex)
Utente CDC
20 Ottobre 2021 15:43

La questione del debito pubblico nasce quando lo Stato non ha più la sovranità monetaria. Per il semplice fatto che se la moneta la emette lo Stato non deve nulla a nessuno. La prova? L’abbiamo nelle nostre tasche: la moneta metallica è una moneta a credito emessa dallo Stato, le banconote sono moneta a debito emessa dai privati. E non perdo tempo a spiegare il perchè, la ragione è troppo banale, se non ci si arriva da soli e meglio occuparsi di altro. LA MONETA E’ UN VEICOLO. E’ semplicemente il mezzo che permette di soddisfare tutte le transazioni che gli umani vogliono mettere in atto. Chi crede altro, fa bene, tra mille anni starà ancora a discutere di moneta senza aver concluso granchè. E qui la questione è chiusa. Quando il GP andrà a regime, non avremo più niente e saremo felici di fare gli schiavi, il debito pubblico scomparirà come per incanto e nessuno ci capirà più nulla. Avremo l’euro digitale, non basato sul debito ma sulla schiavitù di massa. Lo so, sono solo fantasie, basta solo aspettare 18 mesi e vedremo tutte le finestre di Overton chiuse per sempre. La soluzione unica finale è di riappropriarsi della… Leggi tutto »

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Megas Alexandros
Megas Alexandros(@megas-alexandros)
Utente CDC
Risposta al commento di  Predator.999
20 Ottobre 2021 16:44

Sostieni cose giuste… ma che le banconote siano diverse dalle monete dovresti spiegarcela…. altrimenti si rischia di fare confusione

Rnamessaggero
Rnamessaggero(@rnamessaggero)
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
20 Ottobre 2021 16:48

Mi intrometto, da come la sapevo anch’ io lo stato italiano può coniare monete metalliche, entro un certo limite, come se battesse moneta dal nulla, la pratica però si limita alle sole monete metalliche, quelle di carta, attualmente, le può prendere solo in prestito. Ciao Alexandros

Megas Alexandros
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Utente CDC
Risposta al commento di  Rnamessaggero
20 Ottobre 2021 16:53

Premesso che quello che dici è frutto di una legge e di una volontà politica. Io ti dico che lo Stato italiano nel 2020 ha fatto un deficit dell’11% oltre 200 mld, tutto finanziato con soldi stampati dalla BCE….. questi soldi per te creati dal nulla cosa sono???

Rnamessaggero
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Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
20 Ottobre 2021 17:01

Questi soldi sono o meglio vengono utilizzati per spremere le nazioni che hanno perso la guerra finanziaria a difesa del privilegio di stampare dal nulla. È molto semplice, se un privato presta soldi ad uno stato e ne ricava profitto dagli interessi, il privato è padrone dello stato. La logica perversa dei soldi dal nulla non perdona, è storia vecchia e Giacinto Auriti ne ha parlato per anni. Basta dire che se batto 100 e li presto ma non batto anche il 10 per coprire gli interessi, qualcuno se non tutti, non sarà in grado di pagare il debito, potrà e dovrà fare nuovo debito eccetera, diventerà completamente schiavo anche se trattasi di uno intero stato con milioni di cittadini.

Megas Alexandros
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Utente CDC
Risposta al commento di  Rnamessaggero
20 Ottobre 2021 17:08

Lascia stare Auriti che riposa in pace. Il problema è l’errata concezione di come funziona la moneta moderna fiat ed i sistemi monetari moderni. Se uno Stato è emettitore monopolista della moneta che usa e di conseguenza controlla la sua BC, non ha bisogno di prendere soldi dal settore privato (a cui lui stesso ha dato quei soldi)…. se lo fa, lo fa solo per scelta politica di pagare un reddito da di divano che consiste negli interessi…. e se lo fa è sempre in grado di ripagare tale debito essendo dotato dela famosa “ability to pay” che li deriva dall’essere monopolista della moneta che usa appunto.
Rileggiti l’articolo per favore.. .è spiegato bene.

Rnamessaggero
Rnamessaggero(@rnamessaggero)
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
20 Ottobre 2021 17:15

Sono pienamente d’ accordo con te sulla funzione dello stato, rileggi anche tu quanto scrivo. Sappiamo tutti che lo stato che batte moneta può distribuire e gestire la ricchezza che la moneta rappresenta, a vantaggio dei cittadini, il problema è che lo stato italiano non può battere moneta, la prende in prestito e attualmente mi pare che di interessi ci costa 100miliardi l’ anno circa. Qui non si tratta di convincere gli italiani riguardo ai vantaggi che può dare uno stato che batte moneta, quanto di convincere gli italiani a riprendersi l’ Italia.

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Megas Alexandros
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Utente CDC
Risposta al commento di  Rnamessaggero
20 Ottobre 2021 17:18

Certo, che il sistema-euro in cui siamo entrati sia una truffa basata su errati concetti economico monetaria ormai non ci sono dubbi, nell’articolo l’ho detto chiaramente.
Ma se ti leggi il mio articolo precedente oggi abbiamo una battaglia Win to Win se solo avessimo un patriota al governo
Basta con l’accusare i Poteri Europei, oggi il “NEMICO” lo abbiamo in casa….. che sia ben chiaro a tutti!!!!! – Come Don Chisciotte

Rnamessaggero
Rnamessaggero(@rnamessaggero)
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
20 Ottobre 2021 17:44

Uno stato come l’ Italia con la sua lira è stato preso di mira non con le armi ma con la strategia economica. Se batti moneta e pretendi di entrare nel mercato mondiale, ti devi aspettare una speculazione sulla tua moneta in grado di ridurre la tua ricchezza a carta straccia, tutto il tuo territorio diventa acquistabile anche da un tedesco medio, tanto per intenderci. Entrare nel sistema euro, prendere soldi in prestito e pagare gli interessi, fa parte delle condizioni di resa. Con una moneta che non vale più niente e stati canaglia che te la mantengono a quel livello, non è possibile andare da nessuna parte, se poi aggiungi che gli stati canaglia hanno un loro esercito proprio in Italia, beh. Certo abbiamo i padroni di casa in casa e li stiamo pagando per fare i padroni in casa nostra. Adesso credo sia chiaro a tutti cosa significa perdere una guerra finanziaria. Una nazione che ha perso la seconda mondiale, può diventare più ricca del paese che la occupa ?
Se quanto scrivo non trova smentita, qualcuno dovrebbe spiegarmi come può l’ Italia riprendere a battere moneta.

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Predator.999
Predator.999(@snypex)
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
23 Ottobre 2021 8:47

Solo per chiarezza: prova a chiederti quanto costa coniare metallo (e metterlo in circolazione) e quanto costa emettere moneta cartacea… infine quanto costa emettere moneta digitale?
Le risposte ti faranno capire che il controvalore emesso della moneta è oneroso per quelle metalliche e vantaggioso per le altre.
Prova a chiederti quanto costa coniare 1 centesimo. Costa 1 centesimo o molto di più?
Quanto costa emettere una banconota da 100 euro, 100 euro o molto meno?

Quanto costa emettere 1 MILIARDO DI EURO DIGITALI? Sempicemente un riporto digitale contabile su un server.

Con UN MILIONE DI EURO quanti schiavi politicanti europei puoi comprare? Praticamente tutti, soprattutto perchè gli stipendi li paghiamo noi e loro gli passano solo le mazzette. Mazzette emesse con una moneta debito che comunque dobbiamo pagare noi con le nostre risorse. Quindi la BCE non ci rimette assolutamente nulla, è tutto grasso che cola, anzi è tutto sangue di chi lavora per vivere.

Domanda finale:

Perchè mai la BCE (consorzio delle banche nazionali EU + banca d’Inghilterra/Svezia/Norvegia/Danimarca, tutte private) si dovrebbe far carico di una moneta euro onerosa?

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Megas Alexandros
Megas Alexandros(@megas-alexandros)
Utente CDC
Risposta al commento di  Predator.999
24 Ottobre 2021 9:14

Tu stai parlando del fenomeno del “signoraggio”…. che oggi non esiste se per signoraggio intediamo quello che intendi tu, ovvero la differenza fra il costo materiale a produrre una moneta ed il suo valore reale.
Oggi la maggior parte della moneta è elettronica… quindi a costo zero.
Il signoraggio.. se lo vuoi chiamare così, oggi è quello di un uso della moneta privatistico e non a vantaggio del popolo sovrano.
Le banche Centrali (tutte)… restituiscono gli interessi che ricevono sui TDS agli Stati.
Ripeto, il male dobbiamo ricercarlo nell’uso distorto che viene fatto della moneta fiat….. ovvero quello di aver messo gli Stati sovrani e monopolisti della moneta, nelle condizioni di doverla prendere a prestito dai privati per finanziarsi…. questo è il problema reale.

Rnamessaggero
Rnamessaggero(@rnamessaggero)
Utente CDC
Risposta al commento di  Predator.999
20 Ottobre 2021 16:46

Tutto vero e condivisibile, va detto che uno stato che batte moneta deve poter disporre di un signor esercito che tutela la moneta, altrimenti farebbe la fine dell’ Italia e altri paesucoli simili.

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Megas Alexandros
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Utente CDC
Risposta al commento di  Rnamessaggero
20 Ottobre 2021 16:49

Basta che lo Stato la accetti in cambio delle tasse… poi la polizia serve per chi non paga le tasse

Rnamessaggero
Rnamessaggero(@rnamessaggero)
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
20 Ottobre 2021 17:03

Per la tutela della propria moneta sul libero mercato mondiale, non basta la polizia, quella serve solo a picchiare gli innocenti che manifestano idee o disappunto.

Megas Alexandros
Megas Alexandros(@megas-alexandros)
Utente CDC
Risposta al commento di  Rnamessaggero
20 Ottobre 2021 17:14

Guarda queste sono le novelle del main-stream. Io vivo a 70 Km dallo Stato della Macedonia, più o meno grande quanto la Toscana e dove pochi anni fa quando passavo con la macchina andavano ancora a cavallo……. oggi in questo Stato la benzina costa un euro… e loro il petrolio lo comprano cambiando la loro moneta (che manco conosco il nome), in dollari…… non mi sembra che abbiano quell’esercito mastodontico che tu ritieni debba avere uno Stato per difendere la propria moneta sui mercati internazionali.

Rnamessaggero
Rnamessaggero(@rnamessaggero)
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
20 Ottobre 2021 17:16

Se una nazione non ha ricchezze in senso generale, che gli rubi ?

Megas Alexandros
Megas Alexandros(@megas-alexandros)
Utente CDC
Risposta al commento di  Rnamessaggero
20 Ottobre 2021 17:20

Allora l’esercito ti serve per difenderti dall’invasore non per difendere la tua moneta sui mercati internazionali….. su questo sono d’accordo, ma allo stato attuale il problema è della nostra élite corrotta non di qualche carroarmato sulle alpi

Rnamessaggero
Rnamessaggero(@rnamessaggero)
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
20 Ottobre 2021 17:24

Se la Cina non avesse un signor esercito col cavolo che potrebbe fare economia e scorrazzare per i mari a vendere e comprare. Se la Russia non avesse un signor esercito col cavolo che potrebbe permettersi di vendere gas a chi vuole. Bene, queste due economie sono la spina nel fianco delle élite, per élite si intende quella poltiglia umana che ha dichiarato guerra all’ Afghanistan tanto per citarne uno dei tanti stati presi di mira, pensa alla Libia a Gheddafi e al suo intento di creare una banca e moneta africana.

Megas Alexandros
Megas Alexandros(@megas-alexandros)
Utente CDC
Risposta al commento di  Rnamessaggero
20 Ottobre 2021 21:12

L’Italietta con la Lira e senza esercito negli anni 80/90 era la prima manifattura europea e la sesta mondiale…. Tutto il mondo comprava italiano…. lascia stare gli eserciti…. quelli servono per andare a depredare gli arabi…. da noi bastano i corrotti per depredarci … lo fanno senza sparare un colpo

sbregaverse
sbregaverse(@sbregaverse)
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
21 Ottobre 2021 5:09

ITALIA LIBERA NEUTRALE
E SAI COSA BEVI E MANGI
Paganini non ripete
sbregaverse SÌ

Predator.999
Predator.999(@snypex)
Utente CDC
Risposta al commento di  Rnamessaggero
23 Ottobre 2021 8:51

Facile: la forza lavoro, per questo il costo del lavoro è stato massacrato a tappe forzate. I risparmi, aumentando le tasse ed il prezzo di beni e servizi e addio ai risparmi. Dopo otterrai un esercito di schiavi pronti per un tozzo di pane duro, ma senza denti per poterselo mangiare.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Predator.999
Megas Alexandros
Megas Alexandros(@megas-alexandros)
Utente CDC
Risposta al commento di  Predator.999
24 Ottobre 2021 9:08

Semplice, se togli di mezzo la moneta o meglio la rendi ad uso esclusivo del Signore…. di colpo torni indietro di 200/300 anni, quando la gente lavorava per avere un pasto in tavola….. se poi vai ancora più indietro…. arrivi diretto alla schiavitù.
Per costruire il Colosseo non si chiedevano se c’erano i soldi come avviene oggi per fare una strada…. si chiedevano solo se c’erano gli schiavi sufficienti.
A quei tempi chi faceva quadrare i conti in economia erano gli schiavi….. oggi è la deflazione salariale… ma la deflazione salariale infinita…. a cosa porta se non che alla schiavitù!!!!… quindi la strada è tracciata.

JA
JA(@ja)
Utente CDC
21 Ottobre 2021 21:16

“La scrofa giudea in barile”:
“Jens Weidmann s’è dimesso. Subito dopo la Merkel. Il motivo c’è.”
https://www.maurizioblondet.it/jens-weidmann-se-dimesso-subito-dopo-la-merkel-il-motivo-ce/

Megas Alexandros
Megas Alexandros(@megas-alexandros)
Utente CDC
Risposta al commento di  JA
22 Ottobre 2021 8:59

Ho letto l’articolo di Blondet…. l’unico appunto, all’inizio sembra quasi porre draghi come il salvatore rispetto a Merkel e Weidmann quando parla del QE…. in effetti anche il QE e gli altri programmi della BCE hanno la sola ed esclusiva finalità di salvare il sistema euro e non famiglie ed imprese

JA
JA(@ja)
Utente CDC
Risposta al commento di  Megas Alexandros
22 Ottobre 2021 9:29

Non è che quello che segnalo lo condivida al 100% ma molte idee.
Per me Draghi è comunque più un pallone gonfiato dai giudei per pararsi il cu** dato è uno dei loro servi più fidati motivo per cui riuscì a salvare l’euro e la loro gallina dalle uova d’oro europea.
Diversamente non sarebbe MAI stato messo a capo della BCE dai noti stati sovrani europei che vogliono ai vertici o incapaci alcolizzati come Junker o maggiordomi fidati esecutori dei loro ordini che non gli intralcino i piani sovranisti di sfruttamento dell’UE.

Megas Alexandros
Megas Alexandros(@megas-alexandros)
Utente CDC
Risposta al commento di  JA
22 Ottobre 2021 9:34

La mia era solo una precisazione dovuta su quello che traspariva dalle parole iniziali di Blondet…. niente da appuntare a TE

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