Comincia la quarta guerra del Golfo: l’Iran attacca con i misssili due basi Usa in Iraq

DI ALBERTO NEGRI

facebook.com

I missili iraniani hanno colpito le basi Al Asad ed Erbil come risposta all’uccisione di Qassem Soleimani: ancora nessun bilancio di vittime. Ho visto la guerra tra Iran e Iraq negli anni’80, quella del ’91 contro Saddam dopo l’invasione del Kuwait, nel 2003 ero a Baghdad quando è stato abbattuto il regime iracheno. Questa potrebbe essere la quarta guerra del Golfo e in caso di escalation la più densa di incognite. In Iraq sono di stanza oltre 900 soldati italiani è ora che il governo si muova per avere garanzie da Iraq e Iran o ci troveremo dentro a un’altra guerra voluta dagli americani. E’ ora di finirla.

 

Alberto Negri

Fonte: www.facebook.com

Link: https://www.facebook.com/alberto.negri.9469/posts/1287531874765043

8.01.2020

31 Comments
  1. Tonguessy says

    Dopo avere formato il trattato di Tripoli (Berlusconi-Gheddafi, 2009) ed avere messo nero su bianco che l’Italia sarebbe intervenuta a difesa del suolo Libico in caso di attacco, l’italietta schiera il proprio armamento contro Gheddafi. Specialista nello spararsi sui piedi, anche questa volta il governo intitolerà qualche strada e piazza ai caduti in Iraq, più o meno come Nassiryia. Impossibile che abbiano voglia di rispettare l’art.11 della Costituzione. Credere (a Bruxelles ) obbedire (alle banche) e combattere. Questione di DNA?

  2. Holodoc says

    Ma i nostri soldati sono in Iraq per curare i bambini malformati, mica per combattere. Lo dice Repubblica, non vi fidate?

  3. Rossi Mario says

    “Ho visto la guerra tra Iran e Iraq negli anni’80, quella del ’91 contro Saddam dopo l’invasione del Kuwait, nel 2003 ero a Baghdad quando è stato abbattuto il regime iracheno”Si come tutti i veri giornalai del potere,in una suite a 5 stelle dall’alto di un albergo protetto dai militari,che ti hanno dettato il compitino.

    1. 4T-5PA-4GR/TEU says

      Già chiamarlo “regime iracheno”, Saddam messo là dagli anglosion, per far guerra con l’Iran.

  4. clausneghe says

    Ci sono moltissimi morti tra gli Americani, due basi interamente arrostite e un mucchio di droni e aerei della coalizione occidentale distrutti a terra.
    I nostri “bravi ragazzi” sono asserragliati nei bunker e aspettano il momento buono per svignarsela,come al solito.
    I gringos non sono riusciti a fermare nemmeno un missile,pare.
    Nel frattempo sempre in Iran è caduto,forse per caso o forse no, un aereo Ucraino e i passeggeri sono tutti morti,176,pare.
    Inoltre un terremoto,sempre per caso, ha colpito il territorio Iraniano vicino ad un sito nucleare.
    Iniziamo bene l’anno, grazie Mr Trump e pazzi ameri.cani.
    Non è iniziata la quarta guerra del Golfo,ma peggio ancora la terza guerra globale.
    Ne vedremo delle brutte.

    1. Il Topo says

      Ma sei sicuro? Ma non è, per caso, che te lo auguri te che ci siano “moltissimi morti tra gli americani”?
      Perché pare che non sia affatto così, direi fortunatamente.
      E anzi, ascoltando Khamenei vedo ampi spiragli di trattativa aprirsi all’orizzonte.
      Ma sei sicuro?

    2. lady Dodi says

      Anch’io, come Condor, vorrei sapere.

      1. clausneghe says

        In guerra più balle che terra…
        Detto questo se vuoi saperne di più informati sui Siti diversi dal mainstream de noialtri…

    3. Alessandro Rani says

      “Ci sono moltissimi morti tra gli Americani, due basi interamente arrostite e un mucchio di droni e aerei della coalizione occidentale distrutti a terra.”
      Gli Iraniani nel loro sacrosanto attacco hanno INTELLIGENTEMENTE cercato di non fare vittime scomode ma islamici filousa ( i soldatini yankee erano informati)….e la dice lunga!
      I passeggeri del velivolo erano in buona parte iraniani manco un usa, ciò fa pensare all’ennesimo gesto assassino degli usa come false-flag (per la coincidenza con i missili iraniani, vedi altri aerei civili caduti TANTI per mano usa (poi secretati i dati) ..e il terremoto vicino all’istallazione nucleare…4,5 era poco riprovateci yankees) !
      Spero sia ironia la tua
      Se dicevi serio bevi meno da madretv per almeno non rivomitare il maldigerito qui..

  5. Vincenzo Siesto da Pomigliano says

    NOOO! Il governo italiano deve ritirare immediatamente tutti i contingenti che operarno in Iraq ed altrove. La si smetta di fare da paraculo agli USA! Abbiamo tutto da perdere! E deve negare l’uso delle basi americane sul nostro territorio. Questo penso sia il pensireo della maggior parte degli italiani.

  6. MONDO FALSO says

    ho un grosso dubbio che l’ aereo precipitato non sia guasto tecnico , peraltro tutti iraniani i 180 morti

  7. Pas de deux says

    Fuori l’italia dalla nato. Di maio servo tu e salvini……vigliacchi voi e i vostri maledetti amici padroni di oltreoceano….5s schifosi e di battista che faceva il che guevara, sta zitto eh?

  8. federico araldi says

    Io non vedo nessun pericolo di guerra convenzionale, ci saranno molte scaramucce anche pesanti ma non credo proprio che scadranno in un vortice militare di battaglie.
    Comunque trovo odiosa la posizione politica di chi sostiene la neutralità di facciata.
    Siamo parte del gioco geopolitico indipendentemente dalle capacità e dalle opinioni, quindi mi piacerebbe che si guardasse alla realtà.
    La pace è un risultato ottenuto dalla giustizia, non un principio da cui iniziare un processo politico.

    1. Alessandro Rani says

      Chiamiamola 4° Guerra del Golfo degli usa et abusa per piegare gli ultimi non allineati economicamente e politicamente….tutti itaGlia compresa contro il mostro russo (sic!) a suon di vittime embarghi missili contro popolazioni inermi e ricchissime culturalmente…non ci son parole.

      Quel c***ione di salvini da ragione a trump…..
      La Meloni si salva.

      1. nadia says

        usa e abusa si ci sta proprio sintetico e completo

  9. Il Topo says

    Francamente a me pare tanto una sceneggiata alla napoletana, e manco delle migliori.

    Certo che leggere i commenti tra il dispiaciuto e il frustrato di commentatori e giornalisti italioti per la mancata strage di americani… Antropologicamente sempre interessante.
    Anche gli ucraini, autorizzati dal controllo iraniano, che decollano da Teheran in pieno attacco missilistico… Al solito dei geni.

    1. Giorgio says

      Augurare la morte agli uni o agli altri è profondamente sbagliato.
      Bisogna però considerare che per i funerali di Solemani si sono riversate in strada 7 MILIONI di persone. Forse la gente si è stancata del continuo muovere guerra degli sceriffi del mondo che nessuno ha voluto ne tanto meno eletto.
      Gli stati uniti muovono guerra perchè sono antropologicamente incapaci di fare qualsiasi altra cosa, la loro stessa esistenza è un male per i popoli ed il pianeta, ma loro prendono le decisioni in funzione di chi li comanda e non è certo Trump o il congresso.

  10. Primadellesabbie says

    Imporre il liberismo, regime intrinsecamente insofferente di ogni forma di vita democratica, o mettere a soqquadro chi lo rifiuta, questo il ricatto minacciato, in lungo ed in largo, da quando esiste la ‘democrazia americana’.

    Il liberismo rende anche incapaci di vincere una guerra, ma atti e propensi a provocarla, scatenarla e prolungarla il più a lungo possibile.

    1. Sirius says

      Siete un disco rotto con sto liberismo, ebbasta poi in Italia ne parlate dove più della metà del pil è prodotto dallo stato..mah. Perchè invece le dittature teocratiche guidate dall’Islam sono la salvezza dei popoli no, basta che siano contro gli americani

  11. lady Dodi says

    il 2 agosto 1990 sapevo solo che esisteva uno Stato chiamato Irak con Bagdad capitale. Ma i giornali, quel giorno e nei successivi, mi sono serviti per conoscere questo Irak e il suo Saddam Hussein. L’Italia tutta, per mesi, è stata imbandierata con bandiere della Pace, anche casa mia naturalmente. manifestazioni ovunque e a Roma la più imponente con 4 milioni di persone. Il papa, Giovanni Paolo II si è speso parecchio. Ha inviato un suo plenipotenziario, un Francese, per scongiurare la guerra. Sono anche convinta, che se avesse potuto, a Bagdad ci sarebbe andato di persona. Il 15 gennaio successivo, in tutte le Parrocchie d’Italia, veglia di preghiere per la Pace. Ci sono andata anch’io ma, evidentemente la cosa ha portato sfortuna perchè il 16 c’è stato l’attacco americano. In quei giorni, e da allora, mi sono interessata di politica estera. E da allora avrei una soluzione che avrebbe dovuto adottare Saddam. Lo scontro era impari è l’unica per lui era dare il rompete le righe alle tre Etnie, Popoli o come si vogliono chiamare, che sarebbero Sciiti, (fascia sud ovest dell’Irak, praticamente Iraniani), Curdi, (al nord) e Sunniti. Lo si può e si dovrebbe fare anche adesso. L’Irak è uno stato fasullo, non certo l’unico, ma troppo artificioso, e bene sarebbe che gli USA allora, ma anche oggi, si trovassero davanti più Soggetti e se la dovessero vedere con tutti loro e non soltanto con uno che è più facile da abbattere.
    Che sia giusto o sbagliato, costringere etnie diverse a convivere forzosamente è un errore. Si può giocare troppo con le loro diatribe tanto è vero che l’Isis , successivamente , è stato creato da elementi della Guardia Repubblicana sunnita di Saddam. Dopo che gli Sciiti, prima vessati, si vendicassero coi Sunniti.
    Dividere le tre componenti irachene è la prima cosa da fare perchè se due o più persone litigano, PRIMA bisogna provvedere a dividerle e poi “ad educarle all’amore e alla tolleranza” ” alla comunista.
    Non ho mai creduto infatti, a quelle fregnacce che vogliono che ci sono stati bei tempi, in cui tutti vissero armoniosamente e in pace, Ebrei e Mussulmani, Cristiani e non so chi…..sono tutte balle. Unioni forzose create ad hoc da chi poi se ne approfitta.
    A proposito, anche l’EU è da disfare. Magari…fra mille anni…ci accorgeremo di essere tutti uguali o almeno equivalenti, ma sarà un processo osmotico lentissimo. Da non forzare.

  12. Sirius says

    È ora di finirla veramente con questa folle religione statalista, che produce morte, sofferenza e devastazione ovunque in cambio di qualche ospedale “gratis” e di un vacuo senso di appartenenza.

  13. SimSim says

    Agli Stati Uniti stanno sfuggendo le cose di mano completamente. Non solo si stanno invischiando in una guerra che non é neppure su suolo iraniano ma iracheno al momento, ma nel polverone addirittura Guaidó opera il colpo di stato vero e proprio in Venezuela, con il mondo che ormai sa che razza di burattino sia. Le schermaglie finiranno o meno, ma l´immagine pubblica e acclarata degli Stati Uniti é stata polverizzata e niente, in pace o in guerra, sará mai piú come prima per loro.

    1. AlbertoConti says

      sperem!

  14. oriundo2006 says

    A volte mi chiedo se non stiamo già combattendo la QUARTA guerra mondiale, quella a colpi di clava…
    Voglio dire: perchè l’ Iran non ha adito il Consiglio di Sicurezza ed aspettato una pronuncia in merito ?
    Perchè non ha chiesto ed atteso che si pronunciasse l’ Assemblea Generale ONU ?
    Perchè in definitiva scende sul campo che il suo avversario ha scelto, quello militare, ben sapendo di non poter certo competere su questo ?
    Insomma, la scelta giuridica era ed è molto più premiante, sia a breve termine che più in là.
    Mette gli aggressori UFFICIALMENTE dalla parte del torto…e non è poca cosa.
    Costringe gli altri stati a dichiararsi da un lato o dall’ altro, accettando o meno la regressione del mondo ‘civile’ a livelli di puro ‘bellum’ senza regole.
    Costringe chiaramente a denunciare l’ infrazione delle regole basilari della convivenza internazionale ed a precostituire un altolà per il futuro ( sempre che ci sia…)
    Chiama il diritto e la legge dalla SUA parte, ed insieme a questi l’ intera comunità internazionale, islamica o meno, facendone avvocata dei suoi interessi e non lasciando che la narrazione sia dominata dalle chiacchiere mediatiche false e mendaci dei soliti noti.
    Il diritto è fatto per i deboli: perchè lasciarlo nelle mani dei forti ( e prepotenti ) ? Questo errore fu fatto già dall’ URSS e sappiamo come andò a finire. MAI accettare di lottare sul campo scelto dal tuo avversario. Vincerà sempre lui.
    P.S.: incredibile il silenzio di Russia e Cina. Anch’esse paiono vittime dell’ idea fallace che gli USA, da nazione ‘eccezionale’, possano permettersi tutto, il diritto come il rovescio.

    1. AlbertoConti says

      Il diritto è l’unico baluardo al regresso verso la clava. Chiaro che i più forti e prepotenti lo vogliano piegare dalla loro, snaturandolo. Altrettanto chiaro che alle masse conviene invece un diritto equo e giusto. Ma prima di tutto lo esige lo spirito. Fino a che c’è lo spirito nella mente e nel cuore degli uomini possiamo sperare di salvarci.

  15. quarantasette says

    Di Maio ha già condannato pubblicamente la controffensiva iraniana… direi che è tutto un programma. Propongo una destituzione coatta e forzata delle cariche dello stato così asservite. Ne va della salvezza di questo paese.

    1. Astrolabio says

      Il tutto dovrebbe avvenire subito considerato che esiste un allarme ritorsioni alla base di Aviano, Friuli, norditalia e sono in massima allerta.
      Il tutto grazie alle parole di Salvini e di DiMaio improvvide e insensate.

      https://it.sputniknews.com/italia/202001078496722-massima-allerta-nella-base-di-aviano-per-timore-di-ritorsioni-iraniane/

  16. misc3 says

    Come dimostra anche la risposta molto limitata e preannunciata dell’Iran, il regime iraniano voleva sbarazzarsi di Soleimani, probabilmente perche’ era una spia, e lo ha fatto col metodo tradizionale.

    1. MarioG says

      Ecco che si passa dalla sempre necessaria circospezione alla sparata, non dico “complottista” (ché il complottismo ha una sua dignità) ma proprio gratuita.
      Evidentemente, secondo lei il “metodo tradizionale” per far fuori una spia è chiedere al POTUS di incenerirla!
      Dovrebbe dire almeno per conto di chi era una spia e perché gli americani hanno acconsentito a questo “piacere” verso gli ayatollah spiati.

  17. Astrolabio says

    https://parstoday.com/it/news/iran-i205971-attacco_iran_alla_base_usa_80_terroristi_americani_uccisi_e_altri_200_feriti

    TEHERAN-Secondo una fonte informata del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica(IRGC) oltre 80 terroristi americani sono stati uccisi e altri 200 feriti nell’attacco compiuto stamattina dalle coraggiose forze del Corpo delle Guardia della Rivoluzione Islamica dell’Iran contro le base basi Usa ad Ain al-Assad ed a Erbil. Lo riporta l’IRIB.

    Un alto funzionario dell’IRGC in un’intervista rilasciata all’agenzia iraniana Fars News ha reso noto che i terroristi statunitensi hanno subito una grande perdita nelle operazioni missilistiche condotte dalle forze iraniane contro la base di Ein al-Assad nella provincia di Al-Anbar.

    Questa mattina, coraggiosi combattenti dell’Air Force del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Pasdaran)hanno lanciato un’operazione di successo chiamata Operazione Martire Soleimani, con il codice ‘Oh Zahra’ sparando decine di missili terra-terra sulla base delle forze terroristiche e invasive degli Stati Uniti per vendicare il sangue del grande generale iraniano Qassem Soleimani ucciso nei raid Usa a Baghdad.

    ……

    Gli iraniani stanno dicendo che hanno ucciso 80 americani e han fatto 200 feriti.
    Il mainstream dice che non ci sono morti americani.
    E i militari italiani? Non pervenuti.

  18. Lucio says

    ed invece pare quasi che sia stato tutto concordato come nel wrestling. Trump dichiara che reagirà a morti americane… e le morti americane non ci sono in quanto dell’attacco vi è stato avviso prima.
    Come nell’ultimo attacco missilistico americano in Siria.

Comments are closed.