Chi pagherà per la morte di Camilla?

lantidiplomatico.it

di Agata Iacono

Ci voleva una vittima di 18 anni per fare ricredere tutti gli espertomani mediatici e i vaccinologi dell’infodemia imperante?

Dopo la morte di Camilla, la diciottenne ligure vaccinata con Astrazeneca, adesso si sta scatenando la corsa allo scaricabarile, nessuno è più colpevole degli Open Day presentati con tanto di fanfara, biglietti gratuiti (anche a Roma per i giovanissimi), elogi di Figliuolo e della sua avanzata militare, discredito di chiunque, come il Professore Bellavite, osasse presentare dubbi sulla valutazione rischi/benefici rispetto alla vaccinazione dei giovani e giovanissimi.

Ieri sera a ottoemezzo la Professoressa Viola, immunologa ricercatrice dell’università di Padova, non le manda a dire: non bisogna assolutamente fare il richiamo della seconda dose di Astrazeneca a chi ha già ricevuto la prima dose, anche se non ha registrato eventi avversi la prima volta.

E non ci sarà assolutamente bisogno di una terza dose, perché questa folle corsa diventa corsa commerciale, business.

Naturalmente, per la dottoressa Viola, questo vale per tutti i vaccini che, come J&J, utilizzano la stessa tecnologia di Astrazeneca, non vale per i vaccini mRNA come Pfizer BioNTech o Moderna.

Ma, nello stesso giorno della morte di Camilla, notizia “chissà perché” accuratamente censurata, muore una ragazza calabrese di 24 anni a seguito della somministrazione del vaccino mRNA Moderna, che utilizza la stessa tecnologia di Pfizer.

Alessia Reda, di Mendicino, è deceduta all’ospedale di Cosenza per una embolia polmonare. A meta maggio la ragazza aveva ricevuto il siero di Moderna. Ancora gravissime altre due donne del crotonese vaccinate e ricoverate in rianimazione.

È del 2 giugno un post dell’onnipresente Bassetti che deride pesantemente chi pone dubbi sulla vaccinazione alle giovani donne, già mercoledì sera lo stesso “super scienziato”, nella trasmissione di Bruno Vespa prendeva le distanze da se stesso…

bassetti vaccino effetti avversi

Non tutti sono stati veloci a cancellare i precedenti post che incitavano i giovani a vaccinarsi subito e con qualsiasi vaccino, alcuni sono incastrati dai video televisivi, altri non hanno ben capito cosa fare: l’assessore regionale alla sanità del Lazio, ad esempio, alle 14 nel TG Regionale si vantava del successo di open day anche ai dodicenni, ribadendo che la Regione non li avrebbe chiusi.

Salvo, poche ore dopo, scagliarsi contro Ema, AIFA e il governo perché non davano indicazioni chiare.

Chi pagherà per la morte di Camilla?

Il Governo Draghi dei migliori che ha mandato al macello la generazione degli adolescenti, prima privandoli della scuola e della socialità, senza mai occuparsi della depressione e dei tanti suicidi (ieri lo psichiatra Crepet ha osato affermare a La7 che i giovani non conserveranno memoria di questi due anni tragici di lockdown facendo rivoltare Freud e Jung nella tomba), e poi concedendo loro la libertà condizionata da vaccino?

Sarà il generale Figliuolo che ha stabilito che le dosi non somministrate (“per terrorismo mediatico dei no vax contro Astrazeneca”, ha affermato ieri un altro campione della scienza) andassero comunque inoculate?
La colpa è della Regioni che hanno raccolto la sfida a raggiungere il record di vaccinati, aprendo gli Open Day?

Addirittura la Regione Emilia Romagna ha modificato il suo protocollo in vista dell’open Day sconsigliando qualsiasi analisi preventiva di rischio trombotico e la Regione Lazio si è spinta a inaugurare la sperimentazione a Rieti sui dodicenni.

Chi pagherà per la morte di Camilla e i tanti altri morti o invalidati dalla pandemia della “nessuna correlazione”?

Cosa dirà il Dottor Morrone de che a Tagada da mesi esclude qualsiasi evento trombotico correlato al vaccino, consigliando Astrazeneca addirittura alle giovani mamme che allattano?

Ma, soprattutto, com’è possibile che le raccomandazioni di Ema di non somministrare Astrazeneca agli under 55/60 possano essere state ignorate in Italia?

E, se tanto mi dà tanto, chi ci assicura che qualsiasi altra affermazione di questa “scienza” non sarà smentita in un futuro prossimo?

“Solo un caso ogni 100.000”, titolano i media sulla morte di Camilla, terrorizzati unicamente dalla prospettiva che ci possa essere un rallentamento della corsa al vaccino e al green pass, preoccupati esclusivamente di “tranquillizzare” gli italiani presentando il caso di Camilla come isolato.

Ma non sarà facile continuare a suonare il piffero magico, neppure per gli altri vaccini.

Adesso resteranno migliaia di giovani con una sola dose di vaccino Astrazeneca.

E non sarà semplice convincerli che gli adulti, i politici e gli scienziati hanno sbagliato, che magari la seconda dose per andare in discoteca si farà, forse, con un altro vaccino, ma non si sa quando né con quali modalità e dove.

Intanto la Gruber, preoccupata per lo spreco, si chiede: “a chi potremmo somministrare tutte queste dosi che avanzeranno? Beh, ci sono tanti migranti nei centri di accoglienza che dobbiamo vaccinare”.

Fonte: https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-chi_pagher_per_la_morte_di_camilla/38822_41777/

Pubblicato il 11.06.2021

12 Commenti
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Maurizio
Utente CDC
11 Giugno 2021 13:32

La domanda sul chi pagherà è chiaramente retorica. Tralasciando poi i campioni di delinquenza e di arrampicate sugli specchi come bassetti, mi voglio soffermare su questa: “...discredito di chiunque, come il Professore Bellavite, osasse presentare dubbi sulla valutazione rischi/benefici rispetto alla vaccinazione dei giovani e giovanissimi.” Sta cosa mi manda ai matti. Con affermazioni come queste si sottintende che invece per un 70enne in buona salute il rapporto rischi/benefici del vaccino penda a favore dei benefici, la qual cosa è una castroneria assoluta!! Vogliamo mettere a confronto un 70enne che passa le giornate nei campi e torna a casa fresco come una rosa, con un 15enne obeso e sedentario, magari già diabetico, reduce da anni di maratone di playstation e abbuffate nei fast food? Vediamo chi vince in termini di aspettativa di vita relativa? Il rapporto rischi/benefici è a favore del vaccino, forse (ripetuto 10 volte), in presenza di soggetti con gravi patologie, a prescindere dalla loro età. Il risalto che si sta dando a questa notizia non è casuale, perché il messaggio che passerà nella mente del soggetto medio lobotomizzato è: “poverina, che sfortuna, ma è l’unico caso di cui ho letto finora… evidentemente finora non era successo nemmeno… Leggi tutto »

AlbertoConti
Redazione CDC
Risposta al commento di  Maurizio
13 Giugno 2021 10:25

“Con affermazioni come queste si sottintende che invece per un 70enne in buona salute il rapporto rischi/benefici del vaccino penda a favore dei benefici, la qual cosa è una castroneria assoluta!!”

Sei troppo severo, con quelle affermazioni il Dott. Bellavite non sottintendeva proprio nulla, e anche se la sua opinione sui 70enni fosse più pro che contro il vaccino (cosa che non so), questo sarebbe un altro argomento, che nulla toglie alla sacrosanta contrarietà del vaccino a giovani, ragazzi, bambini.

Quello che mi disturba di più è invece relativo alla D. Viola, sperticata vaccinista propagandista mediatica, che si para le chiappe su un vaccino per difenderne un altro. A questa “brava donna” un mese fa avevo anche scritto personalmente una email, molto educata ma chiara nel messaggio, alla quale ovviamente non ha risposto. Sarebbe salutare un indagine speciale sul suo lussuoso istituto e sui finanziamenti che riceve. Ma per star dietro a tutte le schifezze di sistema non basterebbero eserciti di magistrati onesti, figuriamoci con quelli che ci ritroviamo.

P.S. cosa intendi con quel “RIP” nel finale?

Ultimo aggiornamento 4 mesi fa effettuato da AlbertoConti
Pegaso
Utente CDC
Risposta al commento di  AlbertoConti
14 Giugno 2021 14:32

La locuzione latina requiescat in pace, tradotta letteralmente, significa riposi in pace. È spesso abbreviata con RIP, che oltre a essere l’acronimo di Riposi In Pace, lo è anche di Rest In Peace, in lingua inglese” [cit.]

Conclude la preghiera pei defunti:

Rèquiem aetèrnam,
dona ei, Domine,
et lux perpètua lùceat ei.
Requiescat in pace.
Amen.”

LuxIgnis
Utente CDC
11 Giugno 2021 13:40

Ne è morta pure un altra con il vaccino Moderna di 24 anni.
https://www.byoblu.com/2021/06/11/ragazza-muore-dopo-vaccino-moderna-e-accaduto-a-cosenza/

LuxIgnis
Utente CDC
11 Giugno 2021 14:58

Lucido articolo di Andrea Zhok dall’Antidiplomatico. Ieri è morta Camilla, una diciottenne ligure deceduta per una trombosi una settimana dopo aver assunto la prima dose del vaccino Astrazeneca nell’Open Day della regione Liguria.   Non è improbabile che l’autopsia ci racconterà che “non è possibile accertare un nesso causale tra la vaccinazione e la successiva trombosi”. Chi conosce le complessità logiche di un’imputazione causale sa che è una cosa che si può dire sostanzialmente sempre, visto che i nessi causali non sono nessi logici, ma ‘induttivi’, e dunque propriamente non è mai possibile ‘accertarne’ completamente alcuno.   Non essendoci obbligo vaccinale, la ragazza avrà sottoscritto un modulo in cui dichiarava di sapere a cosa andava incontro, scagionando con ciò le autorità preposte, incluse quelle che hanno organizzato un lieto evento come l'”Open Day” (quant’è bella l'”apertura”).   Ecco, niente mi toglierà però dalla mente che questa morte ce l’hanno sulla coscienza tutti quelli che hanno concorso a fare dell’informazione sulle vaccinazioni (e prima sul Covid) un circo ideologico, un’arena per compiacere il pubblico pagante dove gli ‘esperti’ più spregiudicati e narcisi si sono succeduti a dire tutto e il contrario di tutto, magari contraddicendosi a due giorni di distanza, magari… Leggi tutto »

uparishutrachoal
Utente CDC
11 Giugno 2021 15:24

A parte tutti i discorsi mi sembra che vogliano togliere Astrazeneca dal mercato..non i vaccini..anzi..
La notizia di questa morte è stata pompata ad arte..perché nessuna voce.. mediaticamente influente si è levata contro Pfizer e Moderna..che hanno effetti nefasti ben maggiori..
Dire che un vaccino è cattivo significa affermare che gli altri sono buoni..soprattutto quelli genici..
Adesso progettano di fare la seconda dose con Pfizer..dopo che pure Lancet ne ha sconsigliato l’operazione..
A ogni modo la situazione vaccinale si sta ingarbugliando..e ciò dipende dal fatto che il potere nascosto..se è protetto dall’essere attaccato direttamente..difetta di precisione nella catena di comando..in quanto genera smagliature nei corpi intermedi che non hanno disposizioni chiare mancando di punti di riferimento assoluti..che solo un potere alla luce del sole potrebbe dare..

Kart797
Utente CDC
Risposta al commento di  uparishutrachoal
12 Giugno 2021 19:21

E’ stata pompata perchè trattasi di una giovanissima 18enne, e perchè è stata vaccinata astrazeneca. Strano però che i report ufficiali diano 213 morti dopo pfizer e “solo” 53 dopo astrazeneca

Kart797
Utente CDC
12 Giugno 2021 18:44

La domanda è, ma perchè mettere tutto nella stessa pentola? La famiglia di Alessia Reda ha categoricamente smentito la causa vaccino, dicendo che la ragazza vaccinata al 15 maggio stava benissimo.
“Alessia stava benissimo fino a poche ore prima della tragedia”.
Camilla soffriva di piastrinopenia autoimmune familiare e assumeva una doppia terapia ormonale, quindi prima di dar la colpa al vaccino verifichiamo se gli addetti ai lavori hanno fatto un errore a somministrarglielo senza valutare la patologia.
Questi vaccini non sono la soluzione? Provocano alcune reazioni avverse, a volte gravi? Si e si, ma a fronte di 127mila morti per covid la maggior parte dei vaccinati sta bene. E’ evidente che ci sono lacune, non si guarda nulla. E’ una catena di montaggio affidata alla selezione della natura e alla responsabilità personale della cavia.
Su Bassetti no comment, l’unica soluzione è una stanza imbottita…

Divoll
Utente CDC
Risposta al commento di  Kart797
13 Giugno 2021 0:36

Rimane in ogni caso la faciloneria con cui vengono somministrati questi vaccini, quali che siano. Se fanno morire persone, anche giovanissime, con problemi di svariato tipo, vuol dire che sono pericolosi. Inoltre, e’ davvero criminale iniettarli ai govani che non rischiano nulla dal covid.

Kart797
Utente CDC
Risposta al commento di  Divoll
14 Giugno 2021 20:36

E’ vero che i giovani sviluppano la malattia spesso in modo lieve o asintomatica, ma la trasmettono… questo è il problema. La scienza sa bene la pericolosità, ma segue la teoria dei grandi numeri, non delle persone.

Divoll
Utente CDC
13 Giugno 2021 0:30

Intanto, si sono scatenati nell’affannosa ricerca di “malattie pregresse”. Tutto, pur di non ammettere che questi vaccini, ricordiamolo, sperimentali!, non vanno somministrati ai giovani, ai sani, a chi ha gia’ avuto la malattia (e ha quindi sviluppato gli anticorpi) e, vista la bassissima protezione effettiva, forse neanche agli altri.

Divoll
Utente CDC
13 Giugno 2021 0:32

Crimine contro l’umanita’. Spero che i genitori di queste ragazze e, in generale, le famiglie di chi e’ deceduto dopo il vaccino, si uniscano in una class action contro istituzioni e singoli individui, inchiodandoli alle loro responsabilita’. E non lascerei fuori neanche i media.