Che fine faremo

Che fine faremo
Margherita la pazza (Dulle Griet) di Pieter Bruegel il Vecchio, olio su tavola, 1561

L'edificazione di un Nuovo Ordine Umano procede spedita. La discriminazione e la segregazione dei non allineati ne rappresentano gli assi portanti. Quale posto verrà loro riservato nella "nuova normalità"? Per dare corpo a delle ipotesi più o meno plausibili, senza seguire la famigerata tabella canadese e senza farsi per forza prendere dallo spirito di Cassandra, si andrà a pescare nella storia, nella geografia, nella letteratura...in quello che si definisce "l'immaginario". Va da sé che la fine del mondo metterebbe tutti d'accordo: finiremmo noi e finirebbero Loro, all'unisono.

La fine letteraria

Dall'inizio di quest'immonda farsaccia (e anche da prima) è stato ampiamente dibattuto se la società che lorsignori vanno costruendo sia più simile a quella delineata da Orwell in 1984 o a quella profetizzata da Huxley ne Il mondo nuovo. Non ci sarebbe da stare allegri in nessuno dei casi, ma le somiglianze più stringenti sono con il modello huxleiano. A parte il soma, la droga di Stato somministrata per tenere sedata la popolazione (da noi non ce n'è bisogno), le visioni di Huxley sono già fra noi. Nel suo mondo nuovo i "selvaggi" vivono in riserve che fungono anche da attrazione turistica, trasformati in fenomeni da baraccone ad uso e consumo del Sistema.A qualcuno farà venire in mente la fine degli Indiani d'America, ma quelli avevano un minimo di potere negoziale.

La fine palestinese

Marginalizzati nella propria terra, sottoposti a vessazioni continue e arbitrarie, circondati da sgherri gonfi d'odio, trattati da carne da cannone o da cavie per la sperimentazione di nuovi e più letali cannoni,...si potrebbe fare la fine dei palestinesi. Il modello israeliano tira parecchio, in ambito global-covidista. La Nuova Intifada verrà combattuta a botte di post su Telegram.

La fine sovietica

Pure questa ha qualcosa di letterario: è grazie alle opere di Aleksandr Solženicyn (soprattutto Arcipelago gulag e Una giornata di Ivan Denisovic) che l'orrore dei campi di detenzione messi in piedi nell'URSS di Stalin è diventato patrimonio dell'opinione pubblica occidentale . In base alla fine sovietica, si finirebbe tutti in gulag più o meno futuristici. Noi non abbiamo una Siberia, ma abbiamo terre dei fuochi, poligoni militari, pianure di amianto. Ci saranno anche tante (ex) zone industriali piene di capannoni fantasma. A occhio, questi qui sono più cattivi di quei comunisti cattivi. Ci si troverà a rimpiangere le giornate di Ivan Denisovic.

La fine indonesiana

Per un paradosso della storia, stavolta i comunisti sono le vittime, e non i carnefici, della più violenta repressione mai attuata contro degli oppositori politici. In seguito al golpe che vide salire al potere in Indonesia il generale Suharto, nel 1965, spodestando grazie al decisivo contributo di USA e Giappone il presidente legittimo, il "padre dell'indipendenza" Sukarno, che pur coltivando un rapporto conflittuale con i comunisti locali si era avvicinato all'URSS prima e alla Cina in seguito, prese corpo una macchina di morte che si accanì contro i comunisti veri e contro quelli presunti. Alla fine, restarono sul campo centinaia di migliaia di dirigenti, militanti e simpatizzanti di quello che era, all'epoca, il terzo partito comunista del mondo per numero di iscritti: le macabre stime che si fanno in questi casi parlano di un numero fra 500.000 ed 1.500.000 di morti. La campagna di sterminio sistematico, che andò avanti per un anno e mezzo rivolgendosi pure contro i sostenitori del deposto Sukarno e contro la minoranza di origine cinese, fu accompagnata da manifestazioni in cui folle di uomini con il capo cinto da nastri bianchi scandivano ritmicamente "Kommunist gantoung!" (Impicchiamo i comunisti). Qui da noi il colpo di Stato lo hanno già fatto da tempo. Il nostro potenziale Suharto, il macchiettistico Figliuolo, fa ridere, ma quelli che stanno sopra di lui fanno paura.

Fin qui, sarebbe andata maluccio. Tuttavia, non tutte "le fini" vengono per nuocere.

La fine degli schiavi fuggiaschi

Non ci si riferisce ai tempi di Spartaco, ma a quelli della deportazione nelle Americhe di milioni di Africani del Golfo di Guinea. Venduti come schiavi, appena potevano se la svignavano. I fuggiaschi venivano chiamati "cimarrones" nelle colonie spagnole e "maroons" in quelle britanniche. Contro di essi si scatenavano spietate cacce all'uomo che si chiudevano con massacri indiscriminati. Fra le pene più ricorrenti, vi era quella dell'evirazione. Va detto che ad animare queste insubordinazioni erano perlopiù quelli appena sbarcati, nei cui animi ancora ardeva la fiamma di quella libertà selvaggia alla quale erano stati strappati; gli schiavi di seconda generazione, invece, erano mansueti e servizievoli. Nel Nordamerica i disertori della schiavitù si organizzarono in bande seminomadi dedite alla razzia e al brigantaggio; nelle Antille e in Sudamerica, al contrario, si formarono insediamenti stabili in aree paludose, montuose, inaccessibili, nel fitto delle foreste e nel vuoto dei deserti. Il fenomeno fu particolarmente rilevante in Brasile, dove queste colonie venivano chiamate "quilombos" o "mocambos". Alcune di esse diedero vita a comunità politiche stabili che restarono in piedi per centinaia di anni. La più nota è quella di Palmares, che si sviluppò nel Nord-Est brasiliano intorno alla guida di alcuni capi carismatici. L'ultimo di essi, Zumbi, fu ucciso nel 1695. Per sfatare la leggenda della sua immortalità, il governatore dispose che la sua testa mozzata fosse esposta in una piazza di Recife. La fine degli schiavi fuggiaschi comporterebbe dunque il darsi alla macchia. Al di là di facili ottimismi, va sottolineato che all'epoca dei cimarrones i droni e i satelliti non c'erano.

La fine dei clandestini

I clandestini di trent'anni fa, sia chiaro. Privi di documenti "aggiornati", ci si sposterebbe come ombre per schivare invasivi controlli polizieschi e rapaci telecamere. Le frontiere esisterebbero solo per noi. Gli ospedali sarebbero inespugnabili. I più robusti potrebbero lavorare, in supernero e sotto il bastone di caporali senza scupoli, nei cantieri o nei campi di pomodori, e chissà se e come verrebbero pagati. Per gli altri, resterebbe la poco appetibile prospettiva dell'accattonaggio a distanza, oppure quella di farsi sedici ore al dì in un opificio di cinesi di seconda generazione in cambio di una ciotola di riso. Per molti aspetti, questa fine è gia qui.

La fine degli zingari

Rispetto a quella dei clandestini, la fine degli zingari comportarebbe sì l'essere universalmete schifati come parassiti, ma anche la possibilità di parassitare in libertà, dedicandosi a traffici loschi ma non troppo, ai furti con scasso e con destrezza e, soprattutto, alla procreazione. Con gli spaventosi tassi di sterilità che è lecito ipotizzare avranno le masse siringate, si conquisterebbe demograficamente il paese in una generazione e mezza. Stavolta, però, non ci sarà nessun PD a dare impunità e case popolari, quindi bisognerebbe essere zingari fino in fondo. Rinuncerebbero pure gli zingari "veri".

La fine dei monaci

Nell'Altissimo Medioevo, mentre i Barbari dilagavano nell'Italia stuprata, i più lungimiranti si rifugiarono sui monti, al riparo dalle spade degli invasori, dando vita a comunità monastiche isolate ed autosufficienti: una civiltà "parallela" che, seppur mutilata e trasfigurata, giunge fino ai giorni nostri. Questi insediamenti si svilupparono in base alla regola del cenobitismo, cioè della vita comunitaria; nell'ambito della storia del Cristianesimo, si tratta di una forma di monachesimo più "moderna" rispetto a quelle di natura eremitica, che presero piede a partire dal terzo secolo. Pur rispettando le istanze degli eremiti (soprattutto degli stiliti: difficile mancare di rispetto a uno che va a vivere sulla sommità di una colonna), è al modello cenobitico che si fa chiaramente riferimento. Fare la fine dei monaci significherebbe dare vita a quelle Comunità di Vicinato Solidale (o comunque si voglia chiamarle) in grado di reinventare la vita ai tempi del suo ingabbiamento (se non della sua soppressione). Un interessante tentativo di riscoperta e rivisitazione del monachesimo è stato fatto da Maurizio Pallante nel saggio del 2015 Monasteri del terzo millennio. I monaci o aspiranti tali, comunque, oltre al fine di salvare la pellaccia, avevano un orizzonte spirituale che a noi manca. Potrà bastarci il collante dell'opposizione al regimepseudosanitario? Potrebbe finire tutto in scissioni, guerre per bande, nuovi e più subdoli sistemi oppressivi. A quel punto, si aprirebbe la via dei Padri del deserto, e si potrebbe fare la fine di Sant'Antonio Abate, che si ritirò per vent'anni, in assoluta solitudine, su un'arida altura nei pressi del Mar Rosso. Noto anche come "nemico del Demonio" a causa dei tormenti che il Malvagio gli inflisse, Sant'Antonio trascorse gli ultimi anni della sua vita a liberare dal Demonio stesso tutti i disgraziati che gli capitavano a tiro.

La fine dei Figli Pellegrini

Si torna in America, ma stavolta dalla parte dei colonizzatori. Visto che i Padri Pellegrini ci sono già stati (e hanno fatto il po' po' che hanno fatto), i loro successori scappati di casa (in senso stretto) sarebbero i Figli Pellegrini. L'esilio sarebbe carico di speranze: comunque, una botta di vita. Si fuggirebbe dalla vecchia Europa a bordo di un cargo battente bandiera liberiana per dirigersi verso nuove terre illibate, scoprendo poi che l'ultima ha perso la verginità due secoli fa. Resterebbe al massimo qualche isola sperduta in cui ti cadono i vulcani addosso, o qualche atollo prossimo a inabissarsi nel'Oceano Pacifico. Più plausibilmente, ci si potrebbe dirigere verso le isole di Capo Verde o di São Tomé e Príncipe, o magari nell'Oceano Indiano, alla volta del Madagascar o di Zanzibar. Una volta imbarcato qualche migliaio di italiani, francesi e spagnoli (i tedeschi e affini andrebbero per i fatti loro), si proverebbe a trattare concessioni coi governi locali in cambio di soldoni, ma anche di medici, ingegneri e tecnici vari. Per quanto un governo possa rivelarsi ospitale, però, non potrà comunque sfuggire alle mire dei Grandi Resettatori. Da quelle parti, ci si mette poco a fare fuori un presidente. I Figli Pellegrini sarebbero quindi costretti a pellegrinare all'infinito verso la proverbiale isola che non c'è.

La fine dei pirati

Più avventurosa (e meno "globalista") di quella precedente, la fine piratesca sarà appannaggio di pochi valorosi. Tre golette cariche di disperati all'ultimo stadio salperanno alla volta di Gorgona, nell'Arcipelago Toscano, l'isola- prigione, la piccola Alcatraz italiana dimenticata. Ivi approdati, disarmeranno i secondini, libereranno i carcerati per ingrossare le fila della loro ciurmaglia e puniranno esemplarmente il "responsabile covid", punzecchiandolo su una passerella per farlo cadere in una piscina d'amuchina. Col pieno di armi, uomini ed entusiasmo, dopo aver sbaragliato la Guardia Costiera Covidista nella battaglia del Canale di Corsica, i nostri saccheggeranno Capraia e metteranno a ferro e fuoco Pianosa, prima di giungere sull'isola deserta di Montecristo, dove daranno vita ad una Libera Repubblica Indipendente. Da lì partiranno incursioni sulla costa corsa e scorribande nella Maremma maiala. A quel punto, l'Isola d'Elba comincerà a tremare...vi piacerebbe, eh?

(Nessun finale è scritto. Si fa ancora in tempo a fare la Storia e non a subirla)

di Moravagine per Comedonchisciotte

Commenti (100)

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    1. gix 15 gennaio 2022

      Appunto perchè nessun finale è scritto, conto di rimanere libero e consapevole a casa mia, per quanto mi verrà concesso, fino alla fine. Bisognerà combattere, è chiaro, nel mio piccolo lo sto già facendo, inutile illudersi che il saldo dimensionale ci colga senza alcuna fatica da parte nostra. Anche perchè, se esiste Qualcuno a cui dover rendere conto della nostra esistenza, come minimo ci metterà davanti alle nostre stesse azioni. Ma torneremo a godere delle piccole soddisfazioni che ora ci vengono vietate, come sorseggiare un aperitivo nella piazza vicino casa, in mattinate piene di sole e in compagnia di persone che saranno comunque, in qualche modo, riuscite a sopravvivere alla tempesta. Da che mondo e mondo succede sempre così, alla fine: non credo che stavolta sarà diverso.

    1. Holodoc 15 gennaio 2022

      Io scelgo Huxley.
      Almeno i selvaggi erano lasciati in pace...

    2. Eugiorso 15 gennaio 2022

      Però erano costretti in una sorta di riserva ...

      Cari saluti

    3. LuxIgnis 15 gennaio 2022

      Meglio della disperazione impotente di Winston Smith però.

    4. Bertozzi 15 gennaio 2022

      Beh i pirati avevano il Mojito - inventato secondo la leggenda da
      Sir.Francis Drake.

    1. FrankDax 14 gennaio 2022

      Buonasera, ritengo che il "Finiremo" riguarderà tutta la Plebe , non solo Noi cattivi "anti-brodaglia" e "anti-QRVip" , la Pan-demenza è solo il Primo Atto della Commedia : "e LORO , finalmente vissero Felici e Contenti , senza quel fastidioso e chiassoso Popolino..." . Se il Primo Atto stà andando alla sua conclusione , è solo perchè è stato ottenuto il massimo che LORO potevano ottenere , e secondo me non è assolutamente poco . Sarà , a breve, seguito dal Secondo Atto , formato da carestia energetica e economica creata ad arte (si vedono già le prime avvisaglie) , volta a coprire la valanga di malefatte fatte da LORO per crearsi quel Potere negli ultimi decenni . A questo punto , il QRCode servirà per l'elemosina conceduta "amorevolmente" dal LOR signori , previa "adulazione" comprovata al "pensiero unico" . Atto Finale , tra varii altri "Virus" e "Peace-enforcement" , avremo un modello Elysium , non su un astronave ma su zone ben delimitate del Pianeta Terra . Nelle altre Zone Noi Plebe ridotti come numero , ci divideremo fra le varie alternative offerte da Moravagine... Rimane sempre la Fog of War , come ho già espresso in altri commenti su altri articoli , ma non è nelle nostre mani , noi possiamo solo stuzzicarli , solo LORO nelle loro lotte intestine , possono far cadere tutta la baracca , e conoscendo l'arroganza e la cecità data dall'assefuazione al Potere , qualche speranza l'abbiamo ancora...

    2. BrunoWald 15 gennaio 2022

      Non è facile ammetterlo, ma temo che tu e Ferro da Stiro siate i più lucidi, in quanto a previsioni. Anche Eugiorso non è male, ma al contrario di lui non mi aspetto nulla da Putin o nessun altro.
      "Atto Finale , tra varii altri “Virus” e “Peace-enforcement” , avremo un modello Elysium , non su un astronave ma su zone ben delimitate del Pianeta Terra": altamente probabile. E faccio conto anch'io sull'arroganza dei bastardi, che alla fine li indurrà forse a farla fuori dal vaso.

    1. Ricciardo 14 gennaio 2022

      Che fine faremo...
      Da viva brace torneremo
      ad esser cenere
      in questo mestiere di vivere,
      che qualcuno chiamò arte.

    2. Madrigalista 15 gennaio 2022

      stupenda!!

    1. FerroDaStiroMan 14 gennaio 2022

      Pare che.. nemmeno qui dentro nessuno abbia ancora preso consapevolezza del fatto che il piano corona sia stato solo il primo step di un piano molto piu ampio..
      I castelli di carte cominciano a crollare, gli ideatori del piano sono imbeccilli e falliti...no :) non funziona cosi, non questa volta.

      Parte 2: Crisi energetica (indotta) ed inflazione.

      Parte 3: L inevitabile guerra.

      I no vax (come lo sono io) finiranno come tutti gli altri.

    2. Fedeledellacroce 15 gennaio 2022

      Pare che non leggi bene i commenti
      Anche se ultimamente sono alquanto......contaminati e offuscano la vista.
      Ti sbagli sul destino di chi non vuole cedere.
      Se ti identifichi come "no vax", allora si finirai come tutti gli altri.
      Basta guardare oltre e non circoncidersi, per dirla con un eufemismo........

    3. Eugiorso 15 gennaio 2022

      Sono sicuro che qui dentro molti sono consapevoli, come me da qualche tempo, che l'uso dell'arma biologica covid e di quella vaccino si inserisce nel "great reset" come un importante tassello del piano complessivo ...
      Depopolazione nel medio/lungo termine + controllo della popolazione, che è fondamentale in caso di guerra con le Potenze Libere, prima fra tutte la Russia.

      Cari saluti

    4. Arthur 15 gennaio 2022

      Mah, dovresti essere più ottimista.

      In definitiva, ci tocca pazientare 42 mesi.
      La conta dovrebbe partire dal 4 ottobre 2019.
      Se è giusto, significherebbe che sono già passati 27 mesi e dovremmo sopportarne altri 15.

    5. BrunoWald 15 gennaio 2022

      Non è questione di identificarsi: sono loro che ci identificano come "no vax", per il semplice fatto che disobbediamo.
      Per il resto sono d'accordo con te: bisogna guardare oltre. Ma è un discorso così vasto, e con tante incognite, che confrontarci tra noi sarebbe importante. E forse si presenterà l'occasione.

    1. Eugiorso 14 gennaio 2022

      Catstrofistico, ma molto realistico immaginare che finirime come fantasmi a vagare fra i ruderi dei capannoni industriali della PMI (piccola media industria/impresa) ...

      Cari saluti

    1. sarah 14 gennaio 2022

      Interessante. Io però inizierei anche a chiedermi che fine faranno loro. A proposito di quel "noi e loro". Che fine faranno loro che hanno scommesso carriere, potere e somme incalcolabili di denaro su un tavolo che diventa per loro sempre più difficile.

    2. Rugge 14 gennaio 2022

      Bella domanda. Dovremo iniziare a porcela, se qualche speranza che qualcosa cambi ancora l'abbiamo...

    3. danone 14 gennaio 2022

      Chi vende l'anima al diavolo lo sai già Sarah che fine fa, la fine del dannato.
      A meno che non si penta veramente, mettendo in pratica l'onestà interiore, se ancora ne ha la facoltà e non si è bruciato completamente.
      Allora ci sarà per lui un'altra occasione, perchè la Verità è accogliente, prende su tutti quelli che la riconoscono e l'affermano.

    4. Arthur 14 gennaio 2022

      Ma lo sai che la tua domanda stavo per farla anche io proprio in questo momento?

    5. sarah 14 gennaio 2022

      Una risposta è già nel commento di @danone. Più nel concreto, il mio intuito non è certo infallibile ma credo che siamo in una fase interlocutoria, non ancora risolutiva. Il falso confine tra bene e male che è stato tracciato da costoro risulta già più sfumato, aumentano le zone grigie. La demarcazione odiosa tra "noi e loro" si sfoca prima ancora di essere pubblicata in gazzetta. Quale sarà stata allora la parte giusta da cui schierarsi? Non posso fare previsioni certe, ma una scommessa con me stessa l'ho fatta sin dal primo momento.

    6. danone 14 gennaio 2022

      Se ti schieri con te stessa non sbagli mai.
      L'ho letta oggi sui baci perugina, giuro!! :-))

    7. BrunoWald 15 gennaio 2022

      Penso che i responsabili visibili siano pesantemente minacciati dai loro padroni invisibili (per noi). Malgrado le scorte e i privilegi sono più schiavi di noi comuni mortali, e non vorrei trovarmi al loro posto per nulla al mondo.

    1. IlContadino 14 gennaio 2022

      Se proprio proprio...torno in India, in qualche modo maniera si fa, lì si riesce a vivere, e morire, con piacevole senso di libertà, e comunione

    2. LuxIgnis 15 gennaio 2022

      Se lo fai, fammi un fischio. Ho sempre desiderato visitare l'India ma non neho mai avuto l'occasione.

    3. oriundo2006 15 gennaio 2022

      Organizziamoci a andiamo. Sono d'accordo. Ma lì più che il salto quantico occorre prepararsi a ... saltare il pranzo o la cena. La povertà è immensa.

    4. LuxIgnis 15 gennaio 2022

      Lo so, per questo bisogna andarci con qualcosa in tasca. Se ci si va senza niente, duriamo 3 giorni.
      Quel che è poco qui è tanto lì.

    1. DrCaligari 14 gennaio 2022

      Per me invece questo enorme boom di contagi ci dice primo che tanta gente piuttosto di farsi bucare ancora affronta questa stupidata di virus e via. Secondo che anche chi non lo voleva cmq dopo aver fatto questo raffreddore si renderà conto di quanto sia assurdo rischiare ogni 4 mesi con il vaccino per una patologia del genere. Quindi dal 10 per cento diventeremo il venti e poi il trenta per cento, impossibili da rinchiudere. Insisteranno un po', faranno la quarta a chi riescono e alla fine tutto tornerà come prima. Come non fosse mai successo. Certo che considerando i tempi ne faranno altre di cose, quindi sono contento di essere già nei cinquant'anni, ci attendono decenni tremendi mi sa.

    2. Arthur 14 gennaio 2022

      Ok, tranne l'ultima frase.

    3. Armin 14 gennaio 2022

      Se permetti, noi si è ben oltre il 20%. E penso di più, Il Sistema è molto falso e bugiardo. Perfino in America strombazzano l'85% (forse nella sinistra!). Da quello che ho letto, penso che sono al 50% di vaccinati.
      A questo punto, la guerra delle siringhe, si conferma il solito fiasco.
      Dopo la caduta e lo sterminio delle "elite" blasfeme, la vita sarà più felice.

    4. BrunoWald 15 gennaio 2022

      "Come non fosse mai successo."
      Spero invece che rimangano delle forche, conservate come monumenti, in memoria di quello che è successo. Forse truce, ma necessario.

    1. Arthur 14 gennaio 2022

      Devo ammettere che in questa miserabile pagina della storia umana che stiamo vivendo, talvolta mi faccio prendere da rabbia, ansia, paura, pessimismo e ipotizzo scenari come quelli descritti.
      Sono momenti tristi.
      Poi, però, scaccio i pensieri cupi e le nubi della mente si diradano.
      State tranquilli e sereni.
      Non accadrà nulla di quanto paventato.

      Semplicemente, tra poco la psico-pandemia terminerà, ed è evidente poiché ormai molti in Europa e Usa hanno iniziato a smarcarsi.
      Lasceranno i vaccini ed i pass che saranno opzionali, ma il 60-70% del popolo continuerà ugualmente a farsi pere e a farsi schedare perdendo salute, privacy e dignità in nome del bene comune-collettivo benedetto dai preti e osannato da compagni, liberali, sinistri, destri, clericali, massoni...
      Forse ci sarà anche il microchip, "optional" strafigo...
      Si andrà avanti così per un po', poi gli intelligentoni inizieranno a cadere come birilli e a quel punto arriveranno i fuochi d'artificio.
      Le pecorelle mansuete ed obbedienti si trasformeranno magicamente in belve inferocite, vedrete che metamorfosi...

      Noi non dovremo far nulla, penseranno a tutto i vaccinati morituri iper-incacchiati.
      Come si dice, "cinema gratis".
      Noi saremo tutti sul divano con popcorn e patatine.

      Nel frattempo, calma, pazienza e nervi saldi.
      Mi raccomando, abbiate fiducia nell'imbecillità degli aguzzini e delle vittime.
      In definitiva, dopo che si saranno auto-eliminati a vicenda e tutto sarà finito, riavremo il nostro caro vecchio mondo, con ancora molti difetti e limiti da correggere, ma non ne sentiremo il peso, anzi, lo sapremo apprezzare come mai prima.
      Faremo lunghe e liberatorie passeggiate all'aperto, respirando un'aria pulita e nuova.
      E il cielo sarà di un azzurro mai visto.
      Assaporeremo un Mondo Nuovo.

      Vivete felici.

    2. Arian Van Heisen 14 gennaio 2022

      Un Mondo Nuovo arriverà con un salto quantico che i più nemmeno lontanamente possono immaginare

    3. Armin 14 gennaio 2022

      Hai scritto molto, ma molto bene. Tesi realiste.

    4. Fedeledellacroce 14 gennaio 2022

      Quindi basta continuare a smanettare sulla tastiera, giusto?
      Il resto avverrá per volontá quantica.
      Geniale.
      Chissá perché non ci ho pensato prima.

    5. Arthur 14 gennaio 2022

      Quando parli di "salto quantico" intendi in senso scientifico o "politico"

    6. Arian Van Heisen 14 gennaio 2022

      Il Salto Quantico avviene nel passaggio dalla quarta alla quinta dimensione.
      La quarta dimensione è caratterizzata dalle energie del vecchio e quindi dalla pesantezza emozionale, di pensiero. La quarta dimensione cristallizza degli schemi molto densi e genera parecchi attriti. Nella quarta dimensione si continua a combattere nella densità e desolazione del vecchio e si rimane intrappolati in quella vecchia visuale. Tutti coloro che continuano a vedere la vita sulla terra come territorio di ingiustizie e lotte intestine aspre. Che si rodono ogni giorno assistendo alla politica infame e l’economia predatoria.
      Oppure alla volontà dei governi o di chi tira le fila di ridurre gli esseri umani ad una massa indistinta di schiavi pronti ad obbedire a qualsiasi ordine. Ecco costoro vivono nelle pastoie di una dimensione, la quarta, che non lascia speranze o fiducia. E’ un mondo triste che va sempre più chiudendosi in sé stesso e nella sua desolazione, in cui l’essere umano non potrà che dare il peggio di sé stesso.
      La quinta dimensione ha caratteristiche completamente differenti. Chi vive in questa dimensione oppure oscilla tra la quarta e la quinta ha a cuore la costruzione di Un nuovo mondo. Questa energia del nuovo mondo è leggera, audace, fuori dalle paure, nella centratura di emozioni superiori del cuore.
      Chi vive in questa dimensione non ha a cuore un contrasto con il vecchio e non se ne cura, non lo osserva.
      Non spende energie a contrastare ciò che sente come una ingiustizia. Ma si allinea ad una energia elevata, superiore, oserei dire divina. Una energia lieve, in cui ci si sente allineati con un flusso. Non c’è da lottare o contrastare. Semmai c’è da creare visioni e costruire Un Nuovo Mondo. Ecco come accade questo fantastico salto quantico dimensionale. E quanta separazione c’è con la vecchia dimensione. Il Nuovo mondo richiede una felice cospirazione centrata nel cuore, senza ansie, senza affanni.

      Il salto Quantico è da intendersi come nella meccanica quantistica, è il passaggio repentino di un sistema da uno stato ad un altro. Il processo è definito "salto" in quanto discontinuo, nessuno vi si può opporre, e la Politica si deve solo adeguare.

    7. Arian Van Heisen 14 gennaio 2022

      Esattamente...! avverrà senza nessun smanettamento come d' incanto ...

    8. gianB 14 gennaio 2022

      Avevo proposto a mia figlia e altri di coinvolgere i loro conoscenti e copartecipanti in vari gruppi online per una seduta di meditazione antidraghiana in concomitanza della conferenza stampa appena avvenuta dello stesso. Diversi sono stati i partecipanti e piuttosto convinti.
      Dopo un paio di giorni vengo a ricevere alcune notizie, per la veritá ancora molto ufficiose, che effettivamente il drago ha dei problemi di salute, sembrerebbe anche di una certa gravitá.
      Mi piace pensare che ci sará presto una conferma e che questo sia il prodotto di quella Quinta Dimensione di cui parli (con ancora un piede in questo mondo).

    9. Arthur 15 gennaio 2022

      Ma sei in grado di dirci qualcosa in più sulla salute del tizio?
      Mi incuriosisce molto...

    10. BrunoWald 15 gennaio 2022

      "Devo ammettere che in questa miserabile pagina della storia umana che stiamo vivendo, talvolta mi faccio prendere da rabbia, ansia, paura, pessimismo e ipotizzo scenari come quelli descritti."
      Sei in numerosa compagnia. È quello che vogliono loro, ma è anche inevitabile. Il passo successivo è riuscire a raggiungere quella pace interiore, tipica del mistico e del guerriero, che ti rende un nemico micidiale.

      "Le pecorelle si trasformeranno in belve inferocite"...
      Ho appena visto il video di un padre andar fuori di testa davanti al cadavere del figlio appena inoculato. Una scena sconvolgente. Fossi al posto dei bastardi, sarei preoccupato.

      Ma non ce la caveremo seduti con i popcorn. Non sarebbe neanche giusto. Questa è decisamente una faccenda personale.
      Non penso, comunque, che le cose si risolveranno come credi tu. Temo che siamo all'inizio di una "grande tribolazione", per dirla in termini religiosi. Ma siccome nessuno sa veramente cosa succederà, ti ringrazio per tirarmi sù il morale con il tuo ottimismo.

    11. sbregaverse 15 gennaio 2022

      Sì ma NOI non possiamo fare NIENTE pechè il SALTO avvenga.

    12. oriundo2006 15 gennaio 2022

      Occhio a Federica. Provoca i calli...

    13. LuxIgnis 15 gennaio 2022

      Puoi fare, puoi fare...puoi scegliere.

    14. Arthur 15 gennaio 2022

      C'è chi crede che la "quinta dimensione" di cui parli tu sia più o meno (?) il "Regno di Dio" di cui parlava Gesù, la famosa Buona Novella (il Vangelo, appunto) ossia il "Regno dei Cieli" che si realizza qui sulla Terra, la "Gerusalemne Celeste" che scende dal Cielo, come è scritto nel Libro della Rivelazione.

      Pressoché tutte le parabole ed i discorsi di Cristo contenute nei Vangeli ne sono una metafora.
      Tutto è caricato di forte tensione profetica per il giorno in cui accadrà quello che i malvagi non potranno fermare, la vera "parusia".
      Anche il Magnigicat esprime gli stessi concetti, poi chiarificati nel Libro della Rivelazione.

      Ovviamente tutte cose che forse non sono state pienamente comprese da chi stava intorno a Gesù, figuriamoci da chi è venuto poi...
      Anche se la Chiesa, nonostante la sua disgraziata opera di disastri e falsificazioni (non so cosa in buona fede e cosa in malafede) ha forse il merito di aver salvaguardato certi testi e preparato l'umanità al grande kairos, la parusia.

      E comunque "Dio" (il "quid" ineffabile e indefinibile che ci trascende) andrà smisuratamente oltre le aspettative di chi ha fame e sete di giustizia.
      Poiché può compiere qualsiasi cosa, che provveda ad anticipare il kairos, come avvenuto alle nozze di Cana.

    15. Arthur 15 gennaio 2022

      Invece dipende proprio da noi.
      Anzi, possiamo persino indurre Dio ad anticipare il kairos, ossia il momento giusto.

    16. danone 15 gennaio 2022

      Sai Arthur cosa credo che sia la “Gerusalemne Celeste” che scende dal Cielo?

      Una cazzo di astronave madre in volo radente per avaria, guidata da stronzi che non rispettano nemmeno la 1 direttiva della federazione galattica dei pianeti uniti.
      Delinquenti, interferire così con dei poveri primati indifesi, ancora privi di sufficiente capacità cranica per capire che gli succede, è ovvio che si creano traumi e culti del cargo, che poi lasciano i segni e durano per migliaia d'anni.

    17. Arthur 15 gennaio 2022

      No, dai, ti prego, sono le teorie di Biglino!
      Il quale interpreta molte delle idiozie scritte nella Bibbia, sulla base delle scene che si vedono in certi film hollywoodiani.
      Gli UFO!?!?!?!?!
      AAAAAHHHHHH!!!!!!!!

      Ma forse lo hai detto per scherzo...

    18. Arian Van Heisen 15 gennaio 2022

      Non saprei di quale Dio parli e mi spiacerebbe deluderti, caro Arthur..!
      Oggi abbiamo ottimi motivi per credere che numerosi documenti canonici ed extracanonici siano il frutto di una confezione su misura , dettata nel corso dei secoli da esigenze catechistiche, dottrinarie , culturali, ideologiche politiche oltre che economiche.
      Tutto il patrimonio culturale greco, latino, paleocristiano e medioevale è giunto tramite la Chiesa.
      Di nessun documento antico possediamo l' originale, ma solo copie riscritte, migliorate e conservate negli archivi pontifici o in qualche monastero.
      Il cristianesimo ha già fatto il suo transito nella storia.
      Il salto quantico avverrà tramite il sapere scientifico.

    19. danone 15 gennaio 2022

      Mica tanto.

    20. sbregaverse 15 gennaio 2022

      Non solo mia doxa, noi e aiutini vari,possiamo forzare fino a satori anche ripetuti ma sempre temporanei e di superficie.Il NIRVANA che è NULLA per sempre Qualcuno te lo regala e TU nemmeno te lo sei meritato.

    21. danone 15 gennaio 2022

      Arian concordo con quanto scrivi, però l'ultima frase è un pò infelice.
      Il salto quantico avverrà tramite la Conoscenza oggettiva.
      Il sapere scientifico è sempre una narrazione, la Conoscenza coincide con la Verità.

    22. Fedeledellacroce 15 gennaio 2022

      Assolutamente d'accordo.
      L'elevazione della coscienza. Se vuoi chiamala conoscenza oggettiva, ma preferisco coscienza.

    23. Arthur 15 gennaio 2022

      Doxa, satori, nirvana...
      Non ho capito un tubo.

    24. Fedeledellacroce 15 gennaio 2022

      Sei tu che l'hai provocato invocando il Kairos
      :-D :-D

    25. Arian Van Heisen 15 gennaio 2022

      Si, intendevo la Conoscenza, che a noi arriva sempre tramite la Scienza e la sperimentazione.

    26. Fedeledellacroce 15 gennaio 2022

      Per quanto mi riguarda, l'esperienza trascende la scienza.

    27. LuxIgnis 15 gennaio 2022

      Non è un'elevazione, ma un'espansione fino all'annichilimento della visone duale. Dove non c'è un sopra un sotto, un dentro un fuori, un bene un male.
      Ed è coscienza non conoscenza, come dici.

    28. gianB 15 gennaio 2022

      "Cesare Sacchetti
      Nell'ultima conferenza stampa, più di qualche osservatore ha notato come Draghi avesse una pessima cera. Alcune fonti vicine ai palazzi del potere riferiscono che Draghi avrebbe dei seri problemi di salute e sarebbe in cura già da qualche tempo. Questa circostanza rende ancora più precario il regime di Mario Draghi. Nel consiglio dei Ministri ci sono già fratture profonde e il segnale della rottura irreversibile è arrivato dalla fuga di Giorgetti a Varese. Da allora è iniziato il tutto contro tutti. I partiti non sembrano intenzionati a mandare su Draghi al Colle perché a questo punto l'uomo del Britannia è diventato una sorta di parafulmine dietro il quale la corrotta classe politica della seconda Repubblica si illude di ripararsi.

      Al tempo stesso però un possibile aggravamento delle condizioni di salute di Draghi potrebbe aprire un vuoto di potere che nessuno sarebbe disposto a riempire. Nessuno infatti vuole mettere la propria faccia su disastro socio-economico che sta per arrivare. Nè il liquidatore del Britannia che nonostante le condizioni di salute in peggioramento guarda ad un possibile incarico a Bruxelles. Nè i partiti che hanno consentito a Draghi di portare avanti la desertificazione economica dell'Italia. Il sistema politico italiano e lo stesso modello della democrazia liberale si avvicina verso una inesorabile disgregazione.
      La fase di instabilità che sta per arrivare appare tuttavia necessaria per l'Italia per poter espellere una volta per tutte il male che da troppi decenni ha infettato il Paese."

    29. Arian Van Heisen 15 gennaio 2022

      Non spendere energie a contrastare ciò che senti come una ingiustizia, allineati ad una energia elevata, superiore, oserei dire divina.
      Una energia lieve, in cui ci si sente allineati con un flusso.
      Non c’è da lottare o contrastare l' energia ci arriva dall' alto.

    30. Arthur 15 gennaio 2022

      "Non saprei di quale Dio parli"

      Neanche io.
      Per me, Dio è un "quid" ineffabile ed indefinibile.
      Non pretendo di possedere la Verità.
      Ad ogni modo, ti posso assicurare che non mi riferisco a quella specie di psicopatico dell'Antico Testamento.
      "La vera conoscenza di Dio è sapere di non sapere cosa sia Dio".
      (Frase di S.Tommaso d'Aquino, che egli avrebbe ripetuto nell'ultimo periodo della sua vita, in seguito alla crisi avvenuta dopo la celebrazione della messa mattutina del 6 dicembre 1273)

      "numerosi documenti canonici ed extracanonici siano il frutto di una confezione su misura, dettata nel corso dei secoli da..."

      Verissimo.
      Ciò non toglie che ci siano germi di Verità che possiamo e dobbiamo decifrare.
      Chi ha detenuto il potere nei secoli passati aveva due opzioni per nascondere la Verità presenti in un testo:
      1) distruggere i testi
      2) rimaneggiare i testi per falsificare e poi tenere sotto controllo traduttori e teologi-interpreti.
      Attenzione: durante la persecuzione di Diocleziano le autorità imperiali ordinavano ai cristiani di "consegnare" tutti i testi sacri. Quelli che lo facevano erano chiamati con disprezzo "traditores".
      Alcuni cristiani hanno capito cosa stava per succedere e, per salvaguardare certe verità, le hanno abilmente "nascoste" negli stessi testi sacri, modificandone la struttura (le parole) in maniera criptica.
      Sono stati di una bravura che la stragrande maggioranza degli studiosi e teologi ancora oggi non riesce neanche lontanamente ad immaginare.
      Così facendo, hanno chiuso la Verità in un formidabile scrigno che può essere aperto solo da chi possiede il dono della Sapienza, la quale"soffia", ovviamente, dove vuole, ma solo se mente e cuore sono elevati e pronti a ricevere, guardando i veli che si sollevano. E non siamo noi che, mediante la conoscenza (come vogliono far credere tutte le Gnosi), arriviamo alla Verità, ma è la Verità che si dona a noi, nonostante la nostra conoscenza faccia di tutto per ingannarci (noi "sapiens" siamo straordinariamente bravi nell'arte dell'auto-inganno).
      Quindi, tornando ai testi sacri, non tutti i rimaneggiamenti sono frutto di una operazione politico-religiosa di falsificazione in malafede, ma molti sono in realtà il risultato di un ingegnoso metodo che è stato predispisto a salvaguardia della Verità.
      Quindi, il mio consiglio, è di leggere con umiltà, ossia con la disposizione interiore di chi "sa di non sapere" poiché la Verità ama colmare i "vuoti" ovvero la fame e sete di Verità.
      Questa è la vera Sapienza.

      "Tutto il patrimonio culturale greco, latino, paleocristiano e medioevale è giunto tramite la Chiesa."

      Verissimo.

      "Di nessun documento antico possediamo l’ originale, ma solo copie riscritte, migliorate e conservate negli archivi pontifici o in qualche monastero."

      Verissimo.

      "Il cristianesimo ha già fatto il suo transito nella storia."

      No, ti sbagli, credimi, fino ad oggi abbiamo assaporato l'antipasto

      "Il salto quantico avverrà tramite il sapere scientifico."

      No, ti prego.
      La scienza...
      Quale scienza?
      Ma hai visto scienziati, medici, e tanti altri, cosa stanno facendo in nome della Scienza?
      Ho il massimo rispetto per medicina e scienza, ci mancherebbe, ma ci andrei molto ma molto cauto ad affidarmi a certi "scienziati"...

      PS.
      Chiedo perdono per la lunghezza.
      Prometto solennemente di non farlo mai più.

    31. Arthur 15 gennaio 2022

      "Si, intendevo la Conoscenza, che a noi arriva sempre tramite la Scienza e la sperimentazione"

      No, ti prego...

    32. Arthur 15 gennaio 2022

      Parole sante.

    33. Arthur 15 gennaio 2022

      Ti prego... No...

    34. Arian Van Heisen 15 gennaio 2022

      I Romani non avevano nessun pregiudizio religioso verso i popoli anzi il contrario la loro tolleranza verso i culti è stato un tratto fondamentale della loro lungimiranza politica .
      La tua è solo una parziale ricostruzione falsa e retorica revisionata anche da importanti Storici Ebrei come Giuseppe Flavio.

      Confondi Verità, con Dogmatismo Cristiano .
      Troppo lungo sarebbe confutare il tuo commento qui su CDC.

    35. Arthur 15 gennaio 2022

      Credo tu non abbia capito ciò che ho scritto... vabbè... capita...

    36. Arian Van Heisen 15 gennaio 2022

      " Quindi, tornando si testi sacri, non tutti i rimaneggiamenti sono frutto di una operazione politico-religiosa di falsificazione in malafede, ma di un ingegnoso metodo a salvaguardia della Verità."

      Arthur quanto hai scritto sopra è molto chiaro...! ..
      quindi Gesù è il figlio di Dio, Maria sua Madre ? queste sono le salvaguardia della Verità ...!

      Ra è il Dio a cui tutte le Religioni fanno riferimento in tutti i tempi ed ad ogni Latitudine.

    1. Rugge 14 gennaio 2022

      Voto per l'ultima, la fine dei pirati! Forse non dureremo a lungo, ma almeno ci saremo divertiti! Meglio lottare e rischiare che vivere da fuggiasco, o da deportato. Se riuscissimo a installare degli S400 sull'isola, e magari un paio di missili Zirkon, staremo tranquilli e sereni. Io mi dedicherei alla pesca.

    2. Fedeledellacroce 14 gennaio 2022

      Si! Anche io mi dedicherei alla pesca

    3. oriundo2006 15 gennaio 2022

      Io mi dedicherei invece alle ... femmine. Queste mancano completamente dalle interessanti ipotesi messe in campo. Queste esponenti dell nostra società, le prime ad esser sollecite verso i vincenti ma non certo verso i perdenti, sono il vero problema che dovremo risolvere in un modo o in un altro. Propongo una versione 'addomesticata' del ratto delle Sabine, anche se qualcosa mi dice che costoro scapperanno sempre dall' altra parte. Comincio a capire il perchè di certe norme islamiche estremamente restrittive verso il 'gentil sesso'. Concedere loro troppa libertà significa alimentare una quinta colonna che ci porterà nel giro di poco a pietìre misericordia al Padrone, in ginocchio, volendo compiacerle per qualche ammenicolo che Costui avrà mostrato come prelibata preda a dette femmine. Del resto, così interpretata, la Storia umana appare terribilmente semplice. Il problema non siamo noi ma loro.

    4. LuxIgnis 15 gennaio 2022

      Non esagerare 😁😁
      Anche le femmine una volta liberate dal falso concetto di femminile che hanno e che è più quello che il maschile ha proiettato ed imposto su di loro, anch'esso falso comunque, potrebbero ritornare ad essere incarnazione della Matrika (la madre occulta che è dietro ogni creazione), ed allora se ne vedrebbero delle belle.
      Le femmine come sono oggi sono solo la fotocopia sbiadita della potenza della femminilità. Sono serve, e non dovrebbero esserlo per loro natura.

    5. danone 15 gennaio 2022

      Propongo una versione ‘addomesticata’ del ratto delle Sabine

      Se organizzi qualcosa, fai un fischio, io e sbrega ci siamo sicuro.

    6. Fedeledellacroce 15 gennaio 2022

      Ma dove vivete? Che razza di donne conoscete?
      Le femmine mancano, le femmine sono sbiadite.......
      :-D
      Fra un mesetto riceveró la visita di una donna, che é stata con tribu del Peru per apprendere l'uso delle piante sacre e altre sostanze.
      Chi volesse fare il salto quantico puó contattarmi, é benvenuto.
      Le donne che conosco io hanno piú palle di molti frequentatori di questo lido.

    7. LuxIgnis 15 gennaio 2022

      Ehi, io parlo in generale. Ne conosco pure io con le palle! E mi piacciono tantissimo. Ma la maggioranza non ce l'ha ste palle.
      Almeno qui da noi.

    8. sbregaverse 15 gennaio 2022

      Sul femminile sei riuscito a spaventarmi.
      No dai ce ne sono ancora femmine femmine come quelle di una volta.....ancora.....e anche.... abbastanza vero?

    9. LuxIgnis 15 gennaio 2022

      Amico mio, sono noiose come poche.
      Lo zuccherino c'è ancora ma...du palle!

    10. sbregaverse 15 gennaio 2022

      Ayahuasca,ti assicuro,è robaccia per i gonzi, in quanto poi alle femmine con le palle, preferisco fare il bagno in un'altra spiaggia , pur non avendo alcuna intenzione di lasciare la parrocchia di Don Chisciotte.

    11. sbregaverse 15 gennaio 2022

      Guarda che il mio secondo nome,se a qualcuno fosse sfuggito,è Fedeledellamona.

    12. Fedeledellacroce 15 gennaio 2022

      Raccontami la tua esperienza con l'ayahuasca.
      Io ancora non ho fatto questa cerimonia.

    13. Fedeledellacroce 15 gennaio 2022

      Me too

    14. sbregaverse 15 gennaio 2022

      Pessima tutte le volte,in ogni caso è fondamentale la presenza di uno bravo con molta esperienza che coordina e altrettanto bravi aiutanti.Ma anche così non la consiglio mai.

    15. Fedeledellacroce 15 gennaio 2022

      Non mi ha mai attirato l'ayahuasca per vari motivi.
      Ma ci sono altre sostanze che aiutano moltissimo a elevare la coscienza.
      Bufo Alvarius per esempio.
      Oppure la Psilocybina, é fantastica, soprattutto in microdosi.

    16. LuxIgnis 15 gennaio 2022

      A me mi attira l'idea. Però c'è da dire che bisognerebbe mettersi nelle mani di una persona fidata e capace. So che in Sud America ormai ne hanno fatto un commercio molti tipi poco raccomandabili e pseudo sciamani di sorta, e questo non va bene qualunque sia la sostanza.
      Altre pratiche possono portare allo stesso fine. Diciamo che le sostanze psichedeliche possono essere un grande aiuto, ed una spinta accelerativa del processo, ma ripeto, in mani capaci ed è comunque, da quello che so, un'esperienza forte.

    17. Fedeledellacroce 15 gennaio 2022

      La ricerca interiore é il combustibile
      Le sostanze sono la scintilla.
      L'intenzione é il comburente.

    18. LuxIgnis 15 gennaio 2022

      Oh non sono necessarie le sostanze esterne siamo già dotati da Madre Natura di carburante- E' che ce n'è dimentichiamo ed una spinta a volte è necessaria.
      Ma alcune spinte possono essere pericolose fuori dal contesto giusto e soprattutto senza una guida.

    19. Fedeledellacroce 15 gennaio 2022

      Ora piú che mai sono utili.
      Non é un caso che dilagano.
      Quando parli di eliminare la dualitá, sono semplici parole, vuote come il vento.
      Il Bufo per esempio, ti annichila l'ego e la tua identitá in questione di una manciata di secondi.
      Muori e rinasci.
      Non é sempre una esperienza piacevole, sicuramente da non fare per "divertimento" o "sballo".
      Ma funziona.
      Non é DMT, ma 5Meo-DMT

    20. LuxIgnis 15 gennaio 2022

      Non ho detto che non lo siano, ma è come mettere un additivo da razzo intergalattico in un'utilitaria!
      Può essere fatto ma con tutte le cognizioni del caso.
      Il fatto che dilagano ha due facce. Una è anche la ricerca genuina di spiritualità che è venuta molto a mancare specialmente nel mondo odierno.
      Due è purtroppo una moda in cui profittatori di ogni sorta ci stanno facendo mercato. Senza però avere le giuste conoscenze.

      Anche la verità per quanto buona e giusta può essere totalmente sconvolgente. Senza preparazione la verità può uccidere. Questo è il pericolo di queste sostanze. Non tutti dovrebbero prenderle. In una persona problematica, con problemi psichici ad es., può essere dannosa anche la semplice cannabis, pensa che effetto può avere una di queste.

    21. LuxIgnis 15 gennaio 2022

      E chi ha parlato di parole?

    1. Bertozzi 14 gennaio 2022

      Nessuna di queste, la storia non si ripete mai.

    2. IlContadino 15 gennaio 2022

      Mi sono portato questa tua frase nel letto, ci ho rimuginato un po' su.
      Quel poco di storia che so l'ho appresa per sentito dire, l'unica storia che conosco con un pizzico di certezza è quella della mia vita. Osservando quella mi accorgo che in effetti ce la trovo una certa ciclicità, una sorta di ritmo. Se è vero che le leggi che governano il mondo sono le stesse che governano la persona è probabile che anche il mondo vada per cicli, quindi che la storia si ripeta. Poi certo, mica uguale uguale, ma una certa cadenza ce l'ha, come in musica

    3. sbregaverse 15 gennaio 2022

      Sì ma qualche volta ci gioca in rima.

    4. Bertozzi 15 gennaio 2022

      Io invece no, la trovo sempre diversa, nessuna cadenza. Chi lo sa.

    1. Papaconscio 14 gennaio 2022

      Mi vedo tra gli zingari felici del terzo millennio, che sputiamo per terra, quando vediamo passare un gobbo, un tredici......o un vaccinato

    2. BrunoWald 15 gennaio 2022

      Infatti: catene non ha, il cuore è uno zingaro e va...!

    1. JA 14 gennaio 2022

      E la fine dei 300 spartani alle Termopili che scatenò una reazione di gloria nei greci antichi, non è considerata dal progredito uomo occidentale moderno?
      Battaglia delle Termopili
      https://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_delle_Termopili

    2. R66 14 gennaio 2022

      No, in quanto i greci antichi, anche non avendo partecipato alle Termopili, non tifavano per Serse.

    3. JA 14 gennaio 2022

      “L’uomo è una corda tesa sull’abisso tra la scimmia e l’oltreumano” F. Nietzsche – Così parlò Zarathustra
      Sì. Più che evoluti ci siamo involuti nella smorfia della scimmia nietzschiana. Però chi non lo è ancora dovrebbe farlo se non altro per orgoglio di se stesso. Un giorno qualcosa nascerà anche da questo, non ostante tutto. Perchè è la definitiva fine d’ogni speranza futura per i nostri discendenti rinnegare se stessi e precipitare nell’abisso.

    4. Armin 14 gennaio 2022

      Friedrich, un gigante! Così parlò Zarathustra, molto bello, a volte criptico, segreto, in ditirambo! Fantastico!
      Riguardo questo balordo periodo dell'occidente, secondo me, appunto, possono pretendere parecchio i saputoni e onnipotenti (si fa per dire), ma la durata è breve! Questo è sicuro. La loro negatività li fa fuori.

    5. JA 14 gennaio 2022

      Poesie, romanzi, commedie, satire,… salvo le tragedie di Eschilo, li ho sempre considerati una perdita di tempo. Così parlò Zarathustra ingloba tutte queste forme letterarie ma le supera, forse perchè Nietzsche è un grandissimo filosofo, portando ad una potente rappresentazione mistica dell’oltreumano che incalza da dentro all’ominide come la farfalla da dentro il verme.
      Direi quasi che Zarathustra è stato per Nietzsche quello che la Gioconda è stata per Leonardo da lui ammirato come esempio vivente di uomo superiore.
      Comunque viviamo purtroppo tra gli ominidi da circo di parlamento e senato italiani alla ricerca di un altro capo pagliacci, incalzati solo da un futuro tribunale di Norimberga. :(

    6. BrunoWald 15 gennaio 2022

      Splendido commento.
      Il servo (ovvero l'individuo eteronomo) ha doveri verso il padrone, mentre l'uomo nobile (per gli amici di sinistra, diciamo "l'uomo libero"...) ha doveri verso se stesso.
      E nel nostro caso, anche verso i nostri discendenti.
      Resta solo da vedere se ne saremo all'altezza.

    7. JA 15 gennaio 2022

      Già il solo fatto d'averci provato ti rende all'altezza perchè molti cadranno per aprire la strada a chi raggiungerà la meta.
      Come per chi scala l'Everest in cui anche la sconfitta è un vanto di gloria.

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