Cesare Battisti e la lingua madre

DI MYSTES

comedonchisciotte.org

E così adesso la commedia si recita a soggetto. E ognuno la recita nella sua lingua: Cesare Battisti è un cittadino brasiliano e la recita in portoghese, mentre l’inviato della RAI che “dovrebbe” essere un italiano la recita in italiano, sempre che non decida di optare per l’inglese che adesso nelle nostre emittenti televisive è considerata la lingua madre.
Nella sua lingua madre in poche parole il Battisti ha voluto dire: io non vengo in Italia, non ho niente da fare in questo paese straniero, io sto bene qui, qui mi trattano bene e sono a casa mia.

Resta in sospeso quel piccolo dettaglio degli ergastoli che lo aspettano in Italia, ma ci pensò a suo tempo Lula a vanificarli con un visto permanente che consente praticamente a Battisti di considerarsi intoccabile.

Temer dice il contrario: ma ho dei dubbi che dica la verità perché dovrebbe sapere che il visto permamente permette a un cittadino straniero che abita in Brasile di chiedere anche il passaporto brasiliano. E a quel punto cosa può fare Temer: estradare un cittadino del suo paese verso un paese straniero? Bisognerà aspettare il parere del Supremo Tribunale Federale che ha il dente parecchio avvelenato con Temer…
Ecco spiegato il paradosso dell’uso della lingua portoghese di Battisti quando ha parlato alla Rai.

Si aspetta il prossimo atto perché la sceneggiata è solo all’inizio…

 

Mystes

Fonte: https://comedonchisciotte.org

Link: https://comedonchisciotte.org/forum-cdc/#/discussion/98635/cesare-battisti-e-la-lingua-madre

14.10.2017

 

9 Commenti
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azul
Utente CDC
15 Ottobre 2017 0:29

La questione semantica di Battista mi sembra ancor meno interessante del caso politico- giudiziario in se stesso. Comunque, di grazia, Mystes, a quale intervista in portoghese ti riferisci? Se è quella riportata da Porta a Porta di qualche giorno fa, allora forse non sai, ma avresti potuto informarti, che si tratta di intervista alla Globo, alla quale ovviamente Battisti risponde in un portoghese con forte accento italiano. In rete, poi, puoi trovare anche un’altra recente intervista a Battisti della Folha de Sao Paulo, ovviamente in portoghese. Comunque alla fine Battista dovrebbe essere estradato, una volta superato l’impedimento giuridico dell’ordinamento giuridico brasiliano che vieta estradizioni in paesi che, come il nostro, prevedono pene all’ergastolo. Sarebbe sufficiente in tal senso un impegno italiano a commutare la pena dall’ergastolo a 30 anni. Ma è davvero così importante rincorrere questa caccia ai fantasmi del passato, quando abbiamo ben altri orrori attuali e incombenti sul nostro Paese?

natascia
Utente CDC
Risposta al commento di  azul
15 Ottobre 2017 1:14

Sì.

a-zero
Utente CDC
Risposta al commento di  natascia
15 Ottobre 2017 7:32

Si, si … e hai da vede come parla bene il giapponese Delfo Zorzi, alias Hagen Roi 波元路伊 hi hi hi hi

LICIO
Utente CDC
15 Ottobre 2017 8:55

Ogni tanto veniamo dilettati con un “intrattieni “…
alla prossima !!!

Pyter
Utente CDC
15 Ottobre 2017 10:40

Si può tentare di dare verve alla discussione ricordando che ricorre il 101° anniversario dell’impiccagione della sua precedente incarnazione, patriota e traditore?

riefelis
riefelis
15 Ottobre 2017 13:20

Perché un personaggio come Battisti, che sembra più un bandito che un terrorista politico, ha avuto l’appoggio di capi di stato in due continenti?
Si c’era l’arzigogolata dottrina Mitterrand ma il tutto mi appare misterioso.

uomoselvatico70 uomoselvatico7
Utente CDC
16 Ottobre 2017 6:21

Domanda:
C’è proprio bisogno di un delinquente assassino in più da mantenere in Italia?
Domanda n.2: visto che tutti sanno e hanno sempre saputo dove si trovava battisti c’è proprio bisogno di aspettare l’estradizione?
Se io fossi stato nei panni uno dei parenti delle sue vittime, magari un figlio o un fratello, credo che avrei dato mille-duemila euro ad uno delle migliaia di assassini prezzolati che affollano le sterminate bidonville brasiliane ed ecco che il terribile battisti veniva ritrovato modello spezzatino.
Sarebbe stato solo un morto in più nell’immenso carnaio brasiliano dove una vita umana, vale meno di quella di una zanzara.
Un paese che somiglia ogni giorno di più alle versioni super gore splatter dei peggiori horror movie Holliwoodiani

mystes
Utente CDC
16 Ottobre 2017 13:29

In questo momento in Brasile c’è una guerra aperta tra il
potere giudiziario e il legislativo e Battisti è al centro di questo conflitto.
Il provvedimento del giudice Fux fa parte di questo scambio di fendenti. Chi
vincerà non è dato sapere perché il banditismo e la corruzione la fanno da
signori a tutti i livelli e logicamente Battisti approfitta di questa
degenerazione dei poteri costituzionali. Un esempio: Rio de Janeiro è ormai una
città perduta: migliaia di carioca pensano di abbandonarla e di andare a vivere
altrove perché rischiano la vita dalla mattina alla sera.

An 19th century man
An 19th century man
16 Ottobre 2017 16:10

Guardate, comunista non sono e anzi non li sopporto in tutte le salse. Però, visto il matrix impenetrabile in cui siamo immersi, non mi meraviglierei se Battisti fosse innocente per davvero come lui sostiene e se la sua colpevolezza fosse tutta una messa in scena per coprire chissà chi e chissà cosa. Ma la questione è irrilevante: il nostro non è l’unico matrix, c’è pure quello brasiliano, per cui questo è un incontro scontro tra due sistemi Matrix e stanno dialogando tra loro per vedere se è possibile trovare una soluzione in cui ognuno salva le proprie apparenze.