Notizie dal Mondo

Ex-militare delle Forze Armate Ucraine chiede a Trump d’indagare sull’uso di armi chimiche da parte di Kiev

FONTE: RIARU L’ex militare ucraino Aleksandr Medinskij*, che ha preso parte alle operazioni delle Forze Armate Ucraine nel Donbass, ha registrato un video-messaggio per Donald Trump, in cui racconta dell’uso di armi chimiche da parte di Kiev nella zona del conflitto. Il video è stato pubblicato su YouTube, sul canale Open Ukraine. L’ex militare ha sottolineato che si rivolge al presidente americano come a un “irriducibile lottatore verso la diffusione delle sostanze velenose e l’uso di armi chimiche e di …

Leggi tutto »

Per quanto ancora continueremo a far finta che i Palestinesi non sono un popolo?

DI ROBERT FISK counterpunch.org Mostruoso. Spaventoso. Perverso. E’ strano come oggi, in Medio Oriente, manchino semplicemente la parole. Sessanta Palestinesi morti. In un giorno. Duemilaquattrocento feriti, più della metà da proiettili veri. In un giorno. Questi numeri sono un oltraggio, una fuga dalla moralità, un motivo di infamia per ogni esercito. E noi dovremmo credere che l’esercito israeliano sia quello della “purezza delle armi”? E abbiamo un’altra domanda da fare. Se questa settimana ci sono 60 Palestinesi morti al giorno, …

Leggi tutto »

Quindici pensieri su Israele

  DI CAITLIN JOHNSTONE medium.com 1. Odio scrivere di Israele. Ogni volta che la si critica ti accusano di antisemitismo. Peggio ancora però sono quelli che prendono le mie critiche al governo israeliano come un invito ad essere effettivamente antisemita. Questi odiano gli ebrei, pensano davvero che ogni problema al mondo sia causa loro, invocandone il genocidio nella sezione commenti sui social media. D’altro canto, tuttavia, il governo israeliano continua a commettere provocazioni ed a massacrare i palestinesi, quindi devo …

Leggi tutto »

La strategia di Putin sta finalmente iniziando a funzionare?

  DI PAUL CRAIG ROBERTS paulcraigroberts.org Ho già avuto modo di spiegare che l’atteggiamento, tipicamente cristiano, del Presidente Russo Vladimir Putin di offrire l’altra guancia alle provocazioni dell’Occidente è una strategia intesa a convincere l’Europa che la Russia è ragionevole mentre Washington non lo è, e che la Russia non è una minaccia per gli interessi e la sovranità dell’Europa, mentre Washington lo è. Compiacendo Israele e ritirandosi dall’accordo multinazionale iraniano per la non-proliferazione nucleare, il Presidente americano Donald Trump …

Leggi tutto »

Julian Assange è in grave pericolo

  DI JAMES COGAN informationclearinghouse.info L’Ecuador lascia intendere che potrebbe consegnare Julian Assange alla Gran Bretagna e agli Stati Uniti Julian Assange è in grave pericolo. Secondo quanto riferito in settimana dal Ministro degli Esteri dell’Ecuador, il governo ecuadoriano si starebbe preparando a riconsiderare l’asilo politico concesso nel 2012 all’editore di WikiLeaks e potrebbe riconsegnarlo alle autorità inglesi e, di conseguenza, a quelle americane. Il 28 marzo, in seguito alle forti pressioni esercitate dai governi di Stati Uniti, Gran Bretagna …

Leggi tutto »

Cecchini che sparano su gente inerme da 100 metri di distanza non sono “uno scontro”

DI ADAM JOHNSON informationclearinghouse Come ha già fatto notare FAIR (p.e., Extra!, 1/17; FAIR.org, 4/2/18), il termine “scontro” è quasi sempre usato per mascherare una asimmetria di forza e dare al lettore l’impressione che le parti in lotta in qualche modo si equivalgano. Questo termine serve a camuffare le dinamiche di potere e la natura del conflitto stesso, p.e., chi lo ha istigato e che tipo di armi sono state usate (se sono state usate armi). “Scontro” è il miglior …

Leggi tutto »

FATTURANO PIU’ I GRUPPI RELIGIOSI STATUNITENSI CHE MICROSOFT E APPLE MESSE ASSIEME

DI PHILIP SCHNIEDER whatreallyhappended.com Fin dalla fondazione del Paese, la religione ha sempre avuto un ruolo attivo nella vita della maggioranza degli americani. Nonostante la fede religiosa sia su una tendenza al ribasso, al contrario della laicità che invece è in aumento, nel 2014 il 70,6% degli americani s’identificava ancora per essere “cristiano”, mentre il 5,9% professava “fedi non cristiane”, come ad esempio il giudaismo e l’Islam, secondo il “Pew Research Center” [http://www.pewforum.org/]. Molte ricerche sono state fatte sull’impatto che …

Leggi tutto »

Queste sono le domande che qualunque giornalista dovrebbe chiedere all’esercito israeliano

DI YOSSI GURVITZ mondoweiss.net Mentre queste righe vengono scritte i cecchini dell’IDF hanno ucciso più di 40 palestinesi vicino alla barriera di Gaza e ferito altri 2,200, una dozzina è considerata essere stata ferita mortalmente. Nello stesso momento in cui leggete queste parole, i numeri sono probabilmente già saliti. Il portavoce dell’IDF ha l’abitudine di sostenere che i suoi cecchini fossero “in pericolo”. Quando sentite queste parole, pensate all’operazione Speedy Express. Speedy Express venne effettuata dalla nona divisione di fanteria …

Leggi tutto »

La spada di Israele

DI GIDEON LEVY haaretz.com Sono giorni di grandi successi per il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, per la destra e per i nazionalisti. Questi sono giorni di vittoria per il loro percorso, quello della forza, e della loro fede, quella negli eletti che possono fare tutto ciò che vogliono. L’Iran è stato pubblicamente umiliato, i palestinesi sono stati schiacciati e il 14 maggio sono stati calpestati in pompa magna e con tanto di cerimoniale mentre l’ambasciata statunitense veniva aperta a …

Leggi tutto »

Due interrogatori, Gina Haspel e Adolf Eichmann

  DI BRIAN TERREL counterpunch.org Il 9 maggio, Gina Haspel, nominata da Trump alla direzione della Central Intelligence Agency, ha testimoniato al Senato, durante la sua audizione di conferma a Washington, DC. Alcuni senatori le hanno rivolto domande riguardanti il suo mandato, nel 2002, come capo stazione della CIA in Tailandia. Qui, l’agenzia gestiva uno dei tanti “siti neri”, dove i presunti estremisti affiliati ad al-Qaeda venivano interrogati mediante procedure che comprendevano il waterboarding. Le è stato chiesto anche del …

Leggi tutto »

Isis, terrorismo e le emergenze che servono ai poteri forti

DI MAURO BOTTARELLI ilsussidiario.net L’Isis torna a colpire in Francia, non siamo però di fronte a una guerra di religione, ma a un qualcosa che serve ai potenti del mondo occidentale Probabilmente con l’età smetterò di farmi domande e diventerò anch’io un fideista delle versioni ufficiali. Sicuramente vivrei meglio, comodamente poggiato sul cuscino delle certezze. Per ora, però, scusate, ma preferisco continuare a ragionare con la mia testa e pormi interrogativi. E uno lo pongo anche a voi: che motivo …

Leggi tutto »

Trump è il nuovo Gheddafi

DI ROBERT FISK counterpunch.org Qualche ora fa, subito dopo la vergognosa, infame e assurda rottura di un importante trattato internazionale, stavo sforzandomi di pensare chi mi ricordasse Donald Trump. Avevo cominciato con quel presuntuoso, fanatico, razzista di Theodore Roosevelt, il “domatore di cavalli”, a cui piacevano la guerra (e le minacce). Però Theodore Roosevelt aveva vinto il Premio Nobel per la Pace. E poi ho capito. L’uomo politico che più assomiglia a Trump è il defunto Colonnello Gheddafi, (il dittatore) …

Leggi tutto »

QUELLO CHE MARX E NIETZSCHE AVEVANO IN COMUNE Nessuno dei due è responsabile degli eccessi dei loro sostenitori

DI PATRICK WEST spiked-online.com In superficie, i due maggiori esponenti della filosofia politica del XIX° secolo, Karl Marx e Friedrich Nietzsche, erano diametralmente opposti l’uno all’altro. Mentre Marx cercava la “ragione”, Nietzsche assecondava la “passione”. Il primo credeva nel collettivo, il secondo nell’individuo. Marx era il paladino delle masse e degli oppressi, mentre Nietzsche detestava “il gregge” e credeva che i più in basso nella scala sociale dovessero essere tenuti sotto controllo. Marx era per l’uguaglianza, Nietzsche per la gerarchia. …

Leggi tutto »

Quando il Sionismo si scontra con la realtà

DI STANLEY  L. COHEN counterpunch.org “I torti che ci sforziamo di condannare e di punire sono stati così premeditati, così malvagi e così devastanti, che una civiltà non può tollerare che essi vengano ignorati, perché non potrebbe sopravvivere alla loro reiterazione” Con queste autorevoli parole, Robert H. Jackson, Procuratore Capo per gli Stati Uniti, aveva aperto i lavori del Tribunale per i Crimini di Guerra a Norimberga, Germania, subito dopo la conclusione della Seconda Guerra Mondiale. Incaricato di accertare la …

Leggi tutto »

Trump dovrebbe ricevere il Nobel per la pace?

DI SLAVOJ ZIZEK rt.com Donald Trump non dovrebbe ricevere il premio Nobel per la pace. Sarà così? I francesi hanno una bella espressione, “voyons voir”, che può essere tradotta più o meno come “aspettiamo e vediamo cosa succede”. Quattro presidenti americani hanno già ricevuto questo premio: Theodore Roosevelt, Wilson, Carter (dopo aver lasciato la presidenza) ed Obama nel 2009, per i suoi “straordinari sforzi per rafforzare la diplomazia internazionale e la cooperazione tra i popoli”. Motivo mendace, più che altro …

Leggi tutto »

L’Iran usa l’Euro al posto del Dollaro

DI SAEED JALILI Al Jazeera.com L’Iran sostituirà il dollaro USA con l’euro nelle relazioni finanziarie. Nel mezzo della crisi valutaria, con questo cambiamento si tenta di eludere le restrizioni sull’accessibilità al dollaro USA e di prevenire instabilità di mercato. Il Rial Iraniano ha perso quasi due terzi del suo valore in dollari USA negli ultimi tre anni [Thaier al-Sudani/Reuters] Tehran, Iran – Il governo Iraniano ha presentato un progetto per sostituire il  Dollaro USA  con L’Euro nelle relazioni finanziarie ufficiali, secondo quanto riportano organi …

Leggi tutto »

La guerra all’Iran è iniziata. La Russia deve farla finire

Ragazze mussulmane manifestano a Londra contro la guerra all'Iran

DI DAN GLAZEBROOK La distruzione di stati come Libia, Siria ed Iran ha il solo scopo di isolare la Russia, per quando toccherà a lei Le cose stanno nuovamente peggiorando in una delle tante guerre siriane. Il 29 aprile, due massicci bombardamenti, presumibilmente da parte di Israele, avrebbero colpito la base militare e la polveriera della 47° Brigata dell’Esercito Siriano presso Hama e l’aereoporto militare di Nayrab presso Aleppo. Gli attacchi avrebbero avuto come bersaglio i missili superficie-superficie destinati ad …

Leggi tutto »

Gli Stati Uniti congelano i finanziamenti per l’unità di soccorso dei Caschi Bianchi siriani

FONTE: MIDDLEEASTMONITOR.COM Gli Stati Uniti hanno congelato i finanziamenti all’unità di difesa civile dei Caschi Bianchi siriani, a meno di due mesi dall’elogio per i risultati del gruppo, nel corso di un incontro con loro a Washington, ha riferito CBS News. Il Dipartimento di Stato americano ha annunciato ieri che i fondi al gruppo, che costituiscono un terzo del loro budget totale, sono stati sottoposti a “revisione attiva”. “Questo è uno sviluppo molto inquietante”, ha detto un funzionario dei Caschi …

Leggi tutto »

Se in via Fani c’erano ANCHE le Br, a Washington c’è ANCHE un Trump: cronache di giorni distopici

DI MAURO BOTTARELLI rischiocalcolato.it Esattamente 40 anni fa, oggi, il cadavere di Aldo Moro veniva ritrovato nel bagagliaio di una Renault 4 rossa in via Caetani a Roma, metà strada fra la sede della DC e quella del PCI: mai segnale politico fu più chiaro, il compromesso storico non si doveva fare, i comunisti al potere non erano un prezzo che si poteva e voleva pagare. Oggi tv e giornali ricorderanno la drammaticità di quel giorno e la figura dello …

Leggi tutto »

Cari coloni, scusate se abbiamo ferito i vostri sentimenti

GIDEON LEVY haaretz.com Nessuno statista istraeliano intende scusarsi per la Nabka, nè per la pulizia etnica, nè per l’esilio. Ma Abbas non aveva altra scelta che scusarsi per la sua osservazione circa l’Olocausto. È difficile immaginare uno scenario più assurdo di questo: il leader palestinese costretto a scusarsi col popolo ebraico. Praticamente è come se il derubato si scusasse col ladro. D’altra parte, però, gli occupanti sono così sensibili – ed i loro sentimenti, solo i loro, devono essere presi …

Leggi tutto »

Israele ha stabilito che il Giro d’Italia epocale non sarà infamato dalle contraddizioni e controversie di sottofondo

DI LAWRENCE OSTLERE independent.co.uk Il miliardario canadese-israeliano, dietro il trasferimento altamente controverso del Giro in Medio Oriente, riferisce a The Independent il motivo per cui crede che la competizione possa ribattere ai suoi detrattori Due anni fa, in un ristorante sciccoso in Toscana, un miliardario canadese-israeliano ha lanciato un’idea audace a un tarchiato milionario italiano. Sylvan Adams, uomo d’affari e ciclista appassionato, presentava durante la cena il suo piano inverosimile di portare il Giro d’Italia in Israele, mentre il direttore …

Leggi tutto »

Guerra Civile 2.0: più una “Rivoluzione Francese” che una Guerra Civile n°1

DI JAMES HOWARD KUNSTLER clusterfuck-nation Arriva la mosca cavallina Si può vedere dove sta andando tutta questa faccenda su Mueller: al punto in cui il Grande Golem di Magnificenza schiaccerà finalmente quel tafano politico che ha orbitato per un anno intero intorno al suo cranio scintillante, dicendo “Ecco fatto! L’ho preso.” Tutto questo implica che la Guerra Civile n°2, alla fine, assomiglierà molto di più alla Rivoluzione Francese che alla Guerra Civile n°1… Quest’ultima si rivelò una grande tragedia, mentre …

Leggi tutto »

Chi è James Le Mesurier

  DI JOHN WIGHT ahtribune.com Chi è James Le Mesurier, l’ex ufficiale dell’esercito britannico e appaltatore militare che ha fondato i Caschi Bianchi, l’organizzazione di difesa civile che opera esclusivamente nelle parti della Siria in mano all’opposizione? È una domanda che sempre più persone si stanno ponendo, in quanto il loro ruolo e la loro funzione vengono sottoposti a un controllo sempre più approfondito. Le Mesurier reca con sé l’ineluttabile ombra maligna del retaggio e della storia delle guerre sporche …

Leggi tutto »

Lo Spettro della recessione

FONTE: DEDEFENSA.ORG Il presente articolo cita e commenta lo scritto di J. H. Kunstler, l’originale del quale si trova tradotto nel seguito James Howard Kunstler, cronachista famoso per la sua mordente ironia nel descrivere le avventure straordinarie del ridicolo e misterioso Impero dell’Americanismo, il 25 aprile 2018 sul suo sito Clusterfuck Nation, si concede questa volta una sorta di interruzione del suo lavoro di cronista giorno per giorno per considerare la situazione generale. Lascia allora trasparire i suoi sentimenti ugualmente …

Leggi tutto »

Gli Stati Uniti “si pentiranno come mai prima” se si ritireranno dall’accordo nucleare iraniano – Rouhani

FONTE: RT .COM Gli Stati Uniti si pentiranno se decideranno di ritirarsi dall’accordo nucleare concordato con Teheran, ha avvertito il presidente iraniano Hassan Rouhani, aggiungendo che il suo governo ha “piani per resistere” a questa mossa. “Se gli Stati Uniti lasciano l’accordo nucleare, presto vedrete che se ne pentiranno come mai prima nella storia”, ha detto Rouhani in un discorso televisivo di domenica, come citato da Reuters. Il capo della sicurezza nazionale dell’Iran Rouhani ha proseguito affermando che Teheran ha …

Leggi tutto »

Io so quale sarà la prossima nazione ad essere invasa dagli Stati Uniti

DI LEE CAMP informationclearinghouse.info Alla fine di questo articolo, sarà chiaro quale sarà la prossima nazione ad essere invasa e devastata dagli Stati Uniti. O, in mancanza di ciò, quale sarà la prossima nazione che il nostro complesso industriale militare e di intelligence cercherà a tutti i costi di invadere. Noi tutti vorremmo sapere perché l’America fa quello che fa. E non intendo riferirmi al perché gli Americani fanno quello che facciamo noi. Penso che questa domanda se la potrebbe …

Leggi tutto »

“Tocca All’Europa” – Paul Craig Roberts – Cosa si può fare per salvare il mondo

DI PAUL CRAIG ROBERTS zerohedge.com Starà all’Europa dire l’ultima parola, se la Terra finirà o no per una Catastrofe nucleare.  I governi europei non si rendono conto del potenziale di cui dispongono per salvare il mondo dall’aggressione di Washington, perché gli europei occidentali, dalla fine della Seconda guerra mondiale, sono abituati ad essere Paesi- vassalli di Washington, mentre gli europei centro-orientali hanno accettato di diventare vassalli di Washington dopo il crollo dell’URSS. Il Vassallaggio paga bene però solo se non si …

Leggi tutto »

In arrivo una nuova provocazione contro Damasco senza i precedenti errori

FONTE: РИА Новост Una fonte collegata alle forze di sicurezza siriane ha riferito (a Ria Novosti n.d.r.) che i servizi segreti americani stanno preparando una nuova provocazione in Siria mediante “attacco chimico”. Secondo la fonte: “L’operazione è guidata da un ex militante dell’ISIS Mishan Idriz al-Hamash. Scopo dell’operazione è l’attuazione della messinscena di un attacco chimico contro i civili con la sua successiva diffusione sui media”. Sempre secondo i dati in possesso della fonte, come luogo della futura messinscena è …

Leggi tutto »