CARRI ARMATI AZERI E BANDIERE TURCHE NEL NAGORNO KARABAKH

La guerra tra Armenia e Azerbaigian per il controllo del Nagorno Karabakh è durata sei settimane e ha provocato 8 mila morti, ma non ha avuto storia. La superiorità degli armamenti azeri è stata fin da subito schiacciante, grazie ai rifornimenti che il regime di Ilham Alyev ha ottenuto da Turchia e Israele (cosa che, in questo caso, ha provocato anche una grave crisi diplomatica tra i due Paesi). A fianco delle forze armate azere, inoltre, combattevano miliziani jihadisti che, come ho raccontato in Lettera da Mosca,  la Turchia aveva arruolato nel Nord della Siria, nelle zone controllate appunto dagli estremisti islamici appoggiati da Erdogan. L’alleanza tra Turchia e Azerbaigian, all’insegna anche di una nemmen troppo sottaciuta rivalsa dell’islam sull’Armenia cristiana, è stata così stretta che, come mostra il video, i carri armati azeri si sono dispiegati nel Nagorno Karabakh esibendo sulle torrette la bandiera turca. LEGGI ANCHE: “TRA ISLAM E ROMANOV, LA TERZA VIA DI PUTIN”