Biden? E’ vera svolta? Fulvio Scaglione intervista Alberto Negri

Di Federica Tonani, ComeDonChisciotte.org

L’intervista di Fulvio Scaglione ad Alberto Negri rappresenta, per i nostri canali, un onore.
L’analisi, agile ed ampia poiché compiuta da due esperti professionisti, riguarderà le probabili “manovre” del nuovo Capo della Casa Bianca ed i loro effetti sul Medio Oriente
Ricordiamo che Alberto Negri è nel panorama giornalistico italiano uno dei massimi esperti di Medio Oriente e per lungo tempo firma di politica estera del “Il Sole 24 ore” ed altre prestigiose testate italiane.

Come sempre, vi auguriamo buona visione.

#geopolitica #osservatorioglobalizzazione #sottosopra


L’intervista nasce dalla collaborazione tra Sottosopra e Osservatorio Globalizzazione

Modera: Andrea Muratore

Di Federica Tonani, ComeDonChisciotte.org

Un grazie speciale a Sottosopra e Osservatorio Globalizzazione per la gentile concessione.

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Osservatorio Globalizzazione  Sito web

Pubblicato da Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org

 

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danone
danone
19 Febbraio 2021 , 16:10 16:10

Non conosco molto il lavoro di Negri, ma non ne ho mai sentito parlar male e mi è sempre sembrata una persona seria ed equilibrata, come mi è sembrato essere anche in questa bella intervista, che chiude davvero alla grande, accusando tutta la classe dirigente italiana di totale assenza di dignità, non solo nei confronti del Paese, ma anche nelle relazioni internazionali, in pratica poco più di vermi insignificanti. Vedo però che ha lavorato per il Sole24ore, lo stesso giornale-letamaio liberista, diretto tempo fa da un tal suino Napoletano (cognome), rimasto coinvolto in trafficucci poco nobili, mi par di ricordare. Questo lavorare per le principali agenzie dis-informative del paese, bisogna che almeno per noi eversivi della nuova normalità, non faccia più buon curriculum per un giornalista. Al di là della bella presentazione che il sito fa a Negri, che forse lui si merita anche.. “Ricordiamo che Alberto Negri è nel panorama giornalistico italiano uno dei massimi esperti di Medio Oriente e per lungo tempo firma di politica estera del “Il Sole 24 ore” ed altre prestigiose testate italiane.” ..se preannunci in pompa magna un giornalista, che diventa grande professionista solo perchè firma di giornali come il Sole24ore, o di altre… Leggi tutto »

Lupis Tana
Lupis Tana
Reply to  danone
20 Febbraio 2021 , 8:55 8:55

è lo stesso quando dicevo che Foa da merdaset andò alla fogna rai, non avrebbe fatto niente di buono… e si è visto. cosa è cambiato in rai? è tutto peggiorato.

Annibal61
Annibal61
19 Febbraio 2021 , 16:19 16:19

D’ accordissimo con Alberto Negri soprattutto per la vicenda libica. Era meglio perdere un braccio che la Libia. Poi alla fine cita Mattei “capopartigiano”…e qui cascano le palle. Mattei un esempio da seguire perchè “capopartigiano”!? evvabbè…poi uno ci pensa …ma non è stato Napolitano (ex partigiano) da Presidente della Repubblica a concedere le basi per bombardare la Libia? e Pertini, altro capo-partigiano, ad accogliere in pompa magna il signor Tito dopo che quest aveva infoibato 30.000 Serenissimi Veneti? Eppoi, perchè Mattei a lavorare il petrolio libico avrebbe dovuto essere un esempio da seguire e Mussolini che quel petrolio gli aveva lasciato un esempio da condannare? Boh…Le altre nazioni non si fanno MAI problemi di cittadini buoni o cattivi a seconda di una guerra vinta o persa!!! Ecco, da questo si capisce che Alberto Negri è il solito comunista emiliano – romagnolo malato dello strano virus che colpisce da 90 anni quella regione a dividere gli italiani in cittadini di serie A e serie B a seconda se sono stati partigiani o fascisti. Si faccia un brodino caldo a schiarirsi le idee. Italia game over!

danone
danone
Reply to  Annibal61
19 Febbraio 2021 , 16:32 16:32

Caro Annibal, in parte hai ragione, c’è questa forma mentis radicata in quasi tutti. Diciamo però, a onor di cronaca, che Negri ha anche fatto capire che la grandezza degli uomini di quella generazione, come Mattei, fu che uscivano da una guerra devastante per il paese, dove avevano rischiato in tanti la loro stessa vita.
Quindi non ha la minima importanza l’aver fatto il partigiano o il milite della Repubblica Sociale, perchè chi è morto sotto entrambe le bandiere, per me lo ha fatto comunque per amore dell’Italia e personalmente onoro entrambi.

Annibal61
Annibal61
Reply to  danone
19 Febbraio 2021 , 17:00 17:00

Dal tono in cui ha citato “capopartigiano” mi sa che per lui ha importanza eccome. Un paese durante una guerra si dovrebbe compattare per vincerla. Se non si è d’ accordo si possono sempre fare delle obiezioni di coscienza. MAI opposizioni armate. Si diventa traditori. Ti risulta che Giappone e Germania avessero i partigiani che sparavano ai loro soldati? Ti risulta che oggi siano messi come noi? A dividersi si fa il gioco dei nemici.

danone
danone
Reply to  Annibal61
19 Febbraio 2021 , 17:09 17:09

Verissimo, ma lo scenario di guerra civile c’era tutto.
E’ un pò come oggi che ci dividiamo in europeisti e anti-europeisti. Non tutti gli europeisti sono dei traditori, semplicemente molti credono che l’europa sia un bene per l’Italia. Non hanno ancora la capacità di vedere che gli Stati Uniti d’Europa sono giuridicamente e di fatto la fine degli Stati-nazione. Un conto è la buona fede, un conto è il calcolo e l’interesse, sia ieri che oggi. Chi è morto in buona fede, credendo di sacrificarsi per una giusta causa, indipendentemente dalla causa, va onorato.

Annibal61
Annibal61
Reply to  danone
19 Febbraio 2021 , 17:12 17:12

Se guardi attentamente ti accorgi che i tedeschi sono prima tedeschi e poi europei, non si dividono, così i francesi, gli inglesi, gli ungheresi, i polacchi…gli unici ad avere europeisti convinti e poi italiani al governo da 30 anni, per loro amissione, bazzicano da queste parti e si ispirano a valori partigiani antifascisiti …

Annibal61
Annibal61
Reply to  danone
19 Febbraio 2021 , 17:12 17:12

Se guardi attentamente ti accorgi che i tedeschi sono prima tedeschi e poi europei, non si dividono, così i francesi, gli inglesi, gli ungheresi, i polacchi…gli unici ad avere europeisti convinti e POI italiani al governo da 30 anni, per loro amissione, bazzicano da queste parti e si ispirano a valori partigiani antifascisiti …Lenin li definiva utili idioti…e purtroppo ci viviamo accanto. Non esiste un Prodi a svendere l’ IRI per tagliarci le palle in nessun paese al mondo! Viene da Bologna e vota PD… E’ questo il problema.

danone
danone
Reply to  Annibal61
19 Febbraio 2021 , 17:16 17:16

Che gli Italiani siano i peggiori e più crudeli anti-Italiani, castratori di se stessi, non ci piove.

Frank Dax
Frank Dax
Reply to  Annibal61
20 Febbraio 2021 , 3:13 3:13

Tradire fa parte purtroppo della “forma mentis” italiana , vedesi 1a e 2a Guerra Mondiale e per finire , la perla recente con Gheddafi . E’ sempre la stessa base della Politica di casa nostra , dove politici nostrani vengono insigniti di onorificenze straniere per la loro opera di “collaborazione” , cosa che in altri stati sarebbe considerato Tradimento bello e buono…e carcere a vita . Obbiettivamente , ho pena comunque , per entrambe le persone innocenti vittime da ambo gli schieramenti del periodo “republichino & partigiano” , erano solo “danni collaterali” di burattinai stranieri che certamente non avevano a cuore l’Italia .

ITALIA ENSEÑA
ITALIA ENSEÑA
Reply to  danone
12 Marzo 2021 , 9:16 9:16

I partigiani erano ex fascisti passati dalla parte degli americani per opportunismo, i repubblichini servi dei tedeschi. L’ amore per l’ Italia lo vede solo lei.

giovanni
giovanni
Reply to  Annibal61
20 Febbraio 2021 , 6:28 6:28

Ma lo suocero di Mattei, buon amico di Benito, sembra sia stato colui che consigliò al duce la creazione dell’industria italiana di stato per arginare la crisi economica del ’29-30.
…. e poi ci ritroviamo il Mattei capo partigiano.

lady Dodi
lady Dodi
20 Febbraio 2021 , 7:18 7:18

Più che interessante anche se cose arcinote, almeno per me da quando ho assistito sbalordita all’affaire Gheddafi. Ho anche avuto occasione di lamentarmene con La Russa una volta che mi è capitato di vederlo e l’ho fermato apposta. Risposta: ” Uhh signora, ancora con questa storia, è passato tanto tempo!’
Lui e Napolitano ( idiozia bipartisan) gridavano , dopo 43 anni che conoscevamo Gheddafi, al “feroce dittatore”.
Ma venendo al dunque, se non abbiamo una classe dirigente, che si può fare? Niente, queste cose non si ordinano in un negozio o su Amazon

gian
gian
20 Febbraio 2021 , 12:06 12:06

Tutto interessante, ma mi si è focalizzata l’attenzione su quando Negri dice “questi non hanno storia”. Beh si, sono d’accordo, ma vorrei far presente che non siamo noi che scegliamo la storia, ma è la storia che sceglie noi. Forse quello che manca è piuttosto la volontà di essere e, se così è, bisognerebbe chiedersi perché l’Italia non abbia questa volontà d’essere.

mystes
26 Febbraio 2021 , 8:41 8:41

Biden, è vera svolta? Si, una svolta al passato, all’America guerrafondaia e imperialista che Trump aveva tentato, invano!, di cambiare! Godiamecela questa “nuova” America democratica che ha ripreso a bombardare la Siria…