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Aereo abbattuto: l’Iran deve imprimere una svolta

 

DI ALBERTO NEGRI

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L’Iran deve imparare dai suoi errori. Non solo tecnici ma soprattutto politici. Occultare gli eventi, oscurare Internet, perseguire nella repressione interna può diventare più costoso della verità. L’ammissione di avere colpito il Boeing è un primo segnale. Ci sono regimi che si riformano, altri che si abbattono: i vertici iraniani come rivoluzionari dovrebbero saperlo. L’Iran deve ancora dimostrare di essere un sistema riformabile, come provò a fare senza successo l’ex presidente Khatami negli anni’90. Le folle oceaniche per Soleimani e le prossime elezioni parlamentari di febbraio, in parte già vinte dai conservatori, potrebbero essere una pericolosa illusione. E gli Usa di Trump con il progetto di tagliare la testa alla dirigenza iraniana e strangolare il Paese con le sanzioni aiutano soltanto ad affossare i cambiamenti.

 

Alberto Negri

Fonte: www.facebook.com

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12.01.2020

 

Pubblicato da Davide

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18 Commenti

  1. L’Iran ha ammesso di aver erroneamente abbattuto con un missile l’aereo di linea 752 dell’Ukraine International Airlines.
    Il presidente iraniano Hassan Rouhani ha parlato di uno sbaglio imperdonabile.
    Eh, niente, questi stati teocratici e ostili ai diritti umani sono evidentemente dei dilettanti.
    Fossero democrazie mature e trasparenti come quelle occidentali tra quarant’anni (v. Ustica), non sapremmo ancora cosa è successo.

    Andrea Zhok
    Fonte: http://www.facebook,com
    12.01.2020

  2. L’ Iran ha ammesso l’ errore e questo gli fa onore. Più civile di altri.

  3. Noi non possiamo,ovviamente,sapere la vera verità, ma possiamo congetturare…
    Quelli,i Persiani,hanno inventato il gioco degli scacchi e ce l’hanno nel DNA.
    Mi ricordo che subito dopo l’uccisione di Sulemany, il presidente Rouhani,in uno scambio di furibonde minacce con Trump, gli ricordava l’abbattimento dell’ Airbus Iraniano sui cieli di Hormuz nel lontano 1988, dove morirono 290 persone.
    Sappiamo che la vendetta è un piatto che si serve freddo, condita con i simboli,magari.
    Non credo del tutto all'”errore umano”, sono propenso a credere che lo abbiano colpito apposta, per mandare un messaggio che dice; Noi non scherziamo, siamo bastardi dentro quanto voi.
    Poi, per questa gente, i militari e i loro capi politici voglio dire, la vita altrui conta meno di niente, abbiamo innumerevoli esempi di morti collaterali di civili,donne e bimbi compresi, in praticamente ogni guerra o battaglia.
    Questo confronto globale senza limiti e misura non fa eccezione,naturalmente.

  4. Ok, ma non è che gli USA negarono l’errore fatto dal Vinceness nel 1988…
    E i russi col Korean Air? Memoria sempre un po’ cortina ragazzi, e parecchio selettiva.
    E il Malesian Air sull’Ucraina?

  5. Il punto, sarebbe riflettere sul perché un radar e i suoi operatori abbiano visto qualcosa che li ha tratti in inganno.
    E qui si potrebber aprire qualche scenario.

    • Eh sì… esistono sistemi per SIMULARE false traccie radar sui sistemi di difesa dei nemici…

      • Un radar ,oggi, passa a un computer i dati che gli tornano. Se parti da questo tutto si può fare… Un virus, jamming attivo eo passivo… Ma è la catena di comando che deve capire cosa si trova davanti. E come reagire. Qui penso che fossero terrorizzati di essere attaccati da qualcosa, che evidentemente li ha minacciati in passato.
        Quella notte non avrebbe dovuto volare niente di civile. Ovvio.
        A meno che… Gli Iraniani pensassero di usare i voli civili come difesa.

  6. E se fosse stata un’azione dimostrativa? Nel senso di far capire che non scherzano: nella vita perde il fesso, il debole, l’educato, il bravo. Gli usa se ne son sempre fregati della vita degli altri, proprio perche’sono bestiali dentro! Gli iraniani han dimostrato loro di esser capaci di tutto. Gli usa non hanno esitato per degli interessi a far fuori 3000 connazionali quasi 20 anni fa e per ottenere quasi niente, ah, si, un po’ piu’ di odio, quello si. Su questo sono d’accordo con clausneghe , con la sua ipotesi. Del resto nella vita, se “pecora diventi, il lupo te se magna”.

  7. Secondo me nessun errore dell’antiaerea di Therean ed è possibile che far volar i civili sia stata una scelta difensiva in quelle ore convulse. Secondo me molto possibile che sia scattata la POLIZA VITA (cioè morte) di Soleimani. Avete Iraniani sacrificato la vita di Soleimani (e del sui collaboratori) per fare “tarallucci e vino” con gli Americani, ed io vi faccio abbattere un aereo civile. MI piacerebbe tanto sapere quale gruppo militare gestisce le batterie antiaeree di Therean? Sono pasdaran? Inoltre la poliza vita di Soleimani ha in parte rovinato ed inficiato il dividendo iraniano del “tarallucci e vino” con gli americani.
    Naturale che l’Iran non possa fare altro che ammettere l’errore, che altro deve fare?
    Oppure dovrebbe dire agli Iraniani che è scattata la poliza vita di Soleimani? Quanto meno assurdo!
    Cosa ne pesano i lettori di questa ipotesi?

  8. Quanto costa (ci costa) alla vigliacca Europa continuare ad assecondare l’America nelle sue devastazioni ed assassinii?
    Ci costa recessione, perdita di mercati (con posti di lavoro connessi) e perdita di industrie nazionali (che l’America compera a prezzi di saldo).
    Forse comportarsi da vigliacchi per il quieto vivere non è poi così vantaggioso.

    PIL negli ultimi 10 anni: Cina +134%, India + 96%, USA + 36%, EU – 4%. (Zero Hedge)
    Indovinare (o chiedere alla Stampa occidentale) chi sta pagando al posto dell’America.

  9. articolo meraviglioso! … per la sintesi.
    dimostrare di essere riformabile? come finí in Russia era Eltsin? forse è meglio dimostrare di essere cocciuti….

  10. Escluderei l’errore, le tracce radar di un aereo civile sono enormi quanto il veicolo e le rotte di volo sono note in anticipo. La versione è plausibile sotto jamming ma anche quì la traccia di um manstodonte del cielo su una rotta commerciale dovrebbe far scatare molti campanelli d’allarme, Ustica dimostra ampiamente che la traccia di un caccia è ridicolmente minuscola rispetto ad un aereo di linea, tanto da permettere al caccia di nascondersi semplicemente avvicinandosi abbastanza.,,,,,
    La manovra iraniana è sicuramente una posizione diplomatica e politica di pregio, interrompe le indagini che potrebbero risultare scomode ed offre una mano amichevole a tutti gli attori della zona. D’altro canto è coerente con la ritorsione “telefonata” verso la coalizione che si dimostra un altro capolavoro: la rappresaglia fà solo danni materiali evitando vittime, dimostra le capacità belliche, smorza gli animi interni e presenta l’Iran come uno stato ragionevole e misurato ai possibili alleati.
    Dolorosamente le vittime potrebbero rimanere martiri di una manovra per disinnescare la guerra, destinate a non vedere mai i loro carnefici esposti.

  11. I militari americani abbatterono, il 3 luglio 1988, l’aereo passeggeri (volo 655 della Iran Air ) con due missili terra-aria sparati all’ aereo iraniano, con due missili terra-aria lanciati dall’incrociatore “Vincennes”.
    Sull’ airbus A300 della Iran Air – partito alle 10,17 da Teheran e diretto a Dubai con un tempo di volo di 28 minuti- vi erano 290 passeggeri, fra cui 66 bambini, e membri dell’equipaggio,
    Viene scambiato per un aereo militare in volo discendente e il capitano Will Rogers III autorizza ad aprire il fuoco. Partono due missili terra-aria SM-2MR, che colpiscono coda ed ala del velivolo, che esplode in volo. Nessun superstite !!!!
    Il presidente Reagan, dichiarò“ è stato un atto di autodifesa verso quello che si credeva fosse un aereo militare iraniano”.
    George H. Bush, il vice-presidente, fedele al suo credo – gli Stati Uniti non chiedono mai scusa – dichiarò in merito al volo 655 dell’ Iran Air :
    Non mi interessa quali siano i fatti. Gli Stati Uniti non chiederanno mai scusa !!!!”.

  12. Allora, proviamo a ragionare tecnicamente.
    Un sistema anti aereo lavora necessariamente su tempi infinitesimali.
    Ha 3 modalità: manuale, semiautomatico, automatico. Manuale, non si usa quasi mai. Ed è questo il problema, la causa degli errori, spesso e volentieri. In semi e auto il sistema fa da solo, al 99%, e tira giù ogni cosa che vede e che non transponda con codici preimpostati amico, nemico, sconosciuto. E lavora per difetto, cioè abbatte, non salva, per impostazione.
    Fa il suo lavoro. È l uomo che sbaglia, la catena di comando e controllo.
    Inoltre, lo sbaglio iraniano ha rivelato dati preziosi per gli analisti elettronici USA.
    Amici geniali un par di palle

    • E se con qualche sistema di disturbo qualcuno avesse impedito all’aereo civile di identificarsi correttamente rispondendo con il proprio codice ai sistemi di interrogazione IFF dell’antiaerea Iraniana?

  13. Ma parlare di Ustica no? L’Iran ha avuto più dignità dell’Italietta.

  14. Hanno sbagliato. L’hanno ammesso. Sono disperati, il responsabile dell’aviazione ha detto che avrebbe voluto esser morto lui…..Gli incapaci che l’hanno fatto devono pagare….tutto giusto …ma che altro devono fare poi? Certo che NON avevano interesse ad abbattere un aereo così, quindi quanto meno non c’era intenzionalità. Infine mi pare ci fossero a bordo anche molti Iraniani e quindi….
    Piuttosto, quelli che hanno abbattuto INTENZIONALMENTE l’aereo con a bordo l’intera Armata Rossa…..qualcuno ha deplorato?
    Scusate: il Coro dell’Armata Rossa. L’Armata Rossa era un po’ troppo.

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