Adenosina: efficace ed economica, ma l’Aifa ha detto no

di Valentina Bennati
comedonchisciotte.org

Già dalla scorsa primavera, quando ancora i medici brancolavano nel buio, prima ancora dell’eparina e del desametasone (un tipo particolare di cortisonico utile e di basso costo, ma all’epoca incomprensibilmente ignorato dal Ministero della Salute), proprio nel periodo in cui la stampa continuava ad annunciare alti numeri di morti e intubati (ma la plasmaterapia sperimentata con successo agli ospedali Carlo Poma di Mantova e S. Matteo di Pavia, rimaneva misteriosamente trascurata dalle istituzioni), dall’altra parte dell’Italia, al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, si verificavano sorprendenti guarigioni: pazienti entrati gravi in ospedale, uscivano poi guariti completamente nel giro di pochi giorni.

Questo accadeva grazie all’adenosina, una molecola capace di spengere l’infiammazione e indurre i processi di riparazione. Dunque una ulteriore, importante, opzione terapeutica per le polmoniti da Sars-Cov2.

Eppure anche questa importante intuizione non ha ricevuto la meritevole considerazione.

Almeno qui in Italia. Invece dall’estero, qualcuno fin da subito ha manifestato interesse.

Ma andiamo per gradi e proviamo a raccontare questa storia attraverso le parole di uno dei protagonisti principali, il Prof. Pierpaolo Correale, Immunologo, Oncologo e Direttore del Reparto di Oncologia del GOM (Grande Ospedale Metropolitano) di Reggio Calabria.

Professore, avete ottenuto risultati eccezionali con l’adenosina, ci vuol spiegare cos’è questa sostanza, come lavora all’interno dell’organismo e perché siete arrivati a utilizzarla sui malati di covid?

“La nostra tecnica prevede l’uso di adenosina per somministrazione aereosol per il trattamento di quella che noi chiamiamo impropriamente polmonite COVID-19 che altro non è che un danno polmonare acuto infiammatorio, anche definito come ARDS (Acute Respiratory Distress Syndrome).

L’adenosina è un nucleoside che esercita numerose funzioni nel nostro organismo ed è una componente essenziale degli acidi nucleici, è la base dell’ATP (Adenosin trifosfato) che è la nostra principale fonte di energia chimica. La nostra osservazione clinica si basa sui risultati di numerosi studi che dimostrano che la sua presenza in ambiente extracellulare svolge una naturale funzione antinfiammatoria, pro riparatoria e immunomodulante agendo su recettori noti come A2A e A2B presenti in maniera ubiquitaria in quasi tutti i tessuti.

L’adenosina in ambiente extracellulare aumenta significativamente in tutte le condizioni infiammatorie dove esercita la sua attività protettiva. Purtroppo la sua produzione e la sua attività sono inibite in presenza di ossigeno. La nostra intuizione si basava proprio su questo punto e pertanto avevamo ipotizzato che la somministrazione di adenosina nel tessuto polmonare infiammato potesse agire come farmaco protettivo. Il suo utilizzo clinico era anche facilitato dal fatto che l’adenosina è presente in commercio con altre indicazioni e che esiste una ampia letteratura sul suo utilizzo in individui sani, cardiopatici e anche bambini in test di stimolazione per sindrome asmatica allergica”.

Che tecnica avete messo a punto?

“Il nostro gruppo di rianimatori capitanato dal primario Dott. Macheda ha utilizzato l’intuizione e ha messo a punto una metodica di somministrazione in aereosol per il trattamento di pazienti con polmonite Covid-19 per i quali ad aprile non esisteva alcuna alternativa terapeutica come farmaco salvavita in attesa di condurre una sperimentazione clinica controllata, secondo tutti i crismi della Evidence Based Medicine.

I risultati nei primi 14 casi sono stati sorprendenti; non abbiamo riscontrato eventi avversi  di rilievo e abbiamo osservato la risoluzione del quadro polmonare e la guarigione di tredici su quattordici pazienti gravi nell’arco di sette giorni”.

Immagino la vostra reazione di medici. Vedere pazienti in fin di vita nel giro di pochi giorni estubati e in grado di ritornare, guariti, a  casa, deve essere stato emozionante. Cosa avete provato?

“C’è stata da parte nostra una grande sorpresa, ma anche molta prudenza per cui abbiamo contattato i nostri collaboratori negli Stati Uniti tra cui il Dott. Michail Sitkovsky della Redox University a Boston e Bruce Spiess dell’Università di Miami e insieme abbiamo lavorato alla stesura di un protocollo clinico di studio dopo verifica e conferma dei nostri risultati clinici.

Esistono due studi paralleli quindi, uno in Italia e uno negli USA sottoposti all’approvazione dei corrispettivi enti regolatori del farmaco (AIFA e FDA)”.

E che sviluppi ci sono?

“All’AIFA, l’Agenzia italiana del Farmaco abbiamo chiesto l’autorizzazione per estendere il nostro studio, ma ha dato parere sfavorevole. Ha risposto che esistono molecole più promettenti rispetto all’adenosina e che il rapporto rischio/beneficio del trattamento non è definibile”.

Ma i vostri risultati clinici sono stati molto incoraggianti e  l’adenosina è in realtà studiata da molti anni e conosciuta ben da prima della Covid-19. Quali sarebbero queste molecole più promettenti?

“Questo lo dovrebbe chiedere a loro”

Come sta procedendo invece lo studio negli USA? L’FDA si è pronunciata?

“In America hanno altre modalità e altre richieste. Anche loro hanno riprodotto la nostra tecnica off label ottenendo gli stessi risultati. Siamo in contatto con gli Stati Uniti e ci comunichiamo i dati, si è instaurato un rapporto di stima reciproca per cui sicuramente anche su altri aspetti collaboreremo in futuro. Solo che in questo momento io, essendo oncologo, ho altre responsabilità mediche, mentre loro si stanno occupando in maniera stretta dei pazienti covid”.

Ma l’adenosina già la utilizzano come cura in USA o sono in attesa anche loro di un’autorizzazione?

“Anche loro al momento devono farlo off label come noi, chiedendo cioè autorizzazione paziente per paziente. La sperimentazione clinica non è ancora partita neanche lì, è depositata sul sito governativo della FDA, ma finché non arriva il via libera non possono cominciare la sperimentazione. La sperimentazione serve proprio a verificare se ciò che noi abbiamo osservato in clinica è un dato riproducibile nelle mani di tutti. Ovviamente con un ente regolatore che ancora non dà fiducia diventa tutto più difficile quindi e, a un certo punto, anche i ricercatori si demoralizzano. Non è una questione di notorietà. Io sono un medico ricercatore, il dottor Macheda è un validissimo medico: abbiamo proposto una terapia. Se può essere sperimentata, possiamo averne dei benefici. Se non può essere sperimentata, pazienza, ce ne faremo una ragione”.

Attualmente quali sono i trattamenti riconosciuti negli ospedali italiani secondo le linee guida per la polmonite COVID? Che tempistiche di guarigione richiedono in media?

“Al momento gli unici trattamenti riconosciuti da AIFA per la polmonite COVID sono ossigenoterapia ed eventualmente ventilazione attiva, Desametasone 6mg die x 10 gg e eparina a basso peso molecolare. Le tempistiche di guarigione variano da paziente a paziente, ma i tempi in media sono in genere molto lunghi, si va dalle 2 alle 4 settimane”.

L’adenosina utilizzata secondo il metodo che avete sperimentato con successo a Reggio Calabria ha dimostrato di ridurre i tempi di ricovero?

“Nella nostra esperienza il quadro si è risolto con la sparizione delle lesioni e la dimissione entro 7 giorni e, dei quattro pazienti che erano rianimazione, tre sono usciti nell’arco di 10 giorni in discrete condizioni generali”.

Oltre a essere usata come unica opzione terapeutica l’adenosina potrebbe, eventualmente, integrare i trattamenti che già esistono?

“E’ una terapia che potrebbe essere tranquillamente anche complementare, con l’eparina  sicuramente non dovrebbero esserci interazioni. Ovviamente per poterlo dire con certezza, anche in riferimento anche a tutti gli altri trattamenti al momento riconosciuti, bisognerebbe fare uno studio e senza autorizzazione non si può procedere”.

La cura con l’adenosina si può seguire anche in caso di cure domiciliari o è adatta solo ai pazienti ospedalizzati? Che costi ha? Eventuali effetti collaterali?

“A casa non è praticabile perché necessita di uno strumento nebulizzatore ad alti flussi inoltre al momento rimane, come già detto, una terapia off label che richiede autorizzazioni sanitarie e comitato etico. Il costo medio per la somministrazione di adenosina è di 80 euro a paziente, molto più basso rispetto a tutti i farmaci che finora sono stati sperimentati per questa patologia passando dal tocilinzumab al remdesivir. Attraverso la nebulizzazione, ossia la via inalatoria innovativa che abbiamo utilizzato al GOM, non abbiamo riscontrato alcun effetto collaterale, è controindicata solo in pazienti con asma allergico nei quali provoca una bronco costrizione di pochi secondi, ma assolutamente senza conseguenze e ovviamente i pazienti asmatici verrebbero esclusi dalla sperimentazione. Per via aereosol, inoltre, non ha effetti sul ritmo cardiaco, né sulla pressione arteriosa”.

Cosa pensa delle linee guida date ai medici di famiglia per curare a domicilio? Sono uniformi ed efficaci per evitare ricoveri ospedalieri? Ricevendo cure appropriate in tempi rapidi nelle proprie abitazioni si può evitare l’ospedalizzazione?

“Bisogna vedere cosa vuol dire cure appropriate. A casa l’unica indicazione ministeriale che è stata data è la tachipirina perché l’idrossiclorochina, benché alcuni medici sostengono che funzioni, non è stata mai approvata da AIFA, tanto che ha portato alla sentenza del Consiglio di Stato. Personalmente credo che il paziente vada trattato caso per caso e che il ruolo del medico di famiglia vada sempre rispettato, chiaramente deve trattarsi di un medico aggiornato e preparato, ma penso che il suo giudizio debba essere insindacabile perché conosce il paziente e la sua storia. Questo deve essere ben chiaro: il paziente non si cura con il protocollo, i protocolli vanno bene per le sperimentazioni, ma le persone si curano attraverso strategie mediche che possono includere farmaci, supporti, aspetti genetici o altro. Sicuramente non si possono curare attraverso una telefonata, a meno che il paziente non si conosca benissimo”.

La maggior parte della gente oggi vive nell’ansia e, in effetti, le malattie fanno paura se non si riescono a curare bene. Possiamo affermare che la situazione è cambiata rispetto alla scorsa primavera e che l’adenosina e le altre opzioni terapeutiche permettono di affrontarla con più competenze e migliori risultati?

“All’inizio siamo stati assaliti da una malattia che non conoscevamo e c’era molta paura sia da parte della gente che dei sanitari. Ora invece i medici e  la popolazione sono stanchi. La medicina va avanti su basi scientifiche, i dati devono essere discussi in sedi specifiche tra pari e abbiamo sbagliato spesso anche noi a fare polemiche sui social o in televisione. Le polemiche, seppur giuste e corrette, vanno fatte nelle sedi opportune, ad esempio nelle pubblicazioni dei lavori o nei congressi scientifici. Ma è chiaro che in questa storia si sono intrecciati tanti problemi: sanitari, politici, culturali, scientifici, lobbistici, quindi c’è stato di tutto e di più ed è venuto fuori a galla tutto.

Mi chiede, poi, se rispetto alla scorsa primavera abbiamo opzioni terapeutiche che permettono di affrontare la malattia da Covid con più competenze e migliori risultati. Rispondo che la situazione al momento richiede la vaccinazione di massa poi, se occorre, si utilizzeranno tutti i vari presìdi sanitari. Il virus va fermato, e anche se dobbiamo sottoporci alla vaccinazione con tecnologie nuove che possono darci dubbi, è sicuramente mille volte meglio farsi il vaccino che rischiare di prendere il covid”.

Quindi ritiene che la situazione sia pericolosa adesso come lo era in primavera?

“Forse anche di più perché in primavera la malattia era limitata in varie aree geografiche, adesso c’è una falsa sicurezza nella popolazione, come se il virus non esistesse come se ‘non dovesse mai capitare a me’, ma purtroppo poi capita. Il messaggio di speranza, e la diversità rispetto alla primavera, è che adesso abbiamo i vaccini e questa è un’opportunità che non dobbiamo perdere. Poi possiamo ragionare su quali vaccini, quali fare a chi, perché non siamo tutti uguali e non vanno bene tutti per tutti, capire a chi dare la precedenza, sono tante le considerazioni che noi, come ricercatori, dobbiamo fare, però la soluzione di questo problema parte dal vaccino. Poi l’adenosina e tutti gli altri farmaci possono essere utili e andranno valutati con rapidità e competenza, ma la strada passa dal vaccino”.

Mi scusi Professore ma, in un’ottica di non ragionare con i protocolli per curare le persone, come appunto sosteneva prima Lei parlando dell’importanza di rispettare il ruolo del medico di famiglia, non è una contraddizione parlare di vaccinazione di massa?

“Confermo che indubbiamente vanno vaccinati tutti, poi semmai si potrà ragionare in merito a chi dare la precedenza. Ma se vogliamo riaprire le scuole, è impensabile non vaccinare gli insegnanti; se vogliamo far sì che i tribunali tornino a funzionare, è necessario che si vaccinino avvocati e giudici; se vogliamo che gli ospedali che finora sono stati il fulcro centrale dell’epidemia continuino a lavorare efficacemente, è necessario che i sanitari si vaccinino. Questa è la realtà”.

Intanto però ci sono varie segnalazioni di reazioni avverse e di persone decedute, in Italia e all’estero. Ad esempio in Norvegia ci sono stati 23 decessi dopo i vaccini e si indaga; a Mantova un medico cardiopatico è morto il giorno dopo il vaccino e ne è stata disposta l’autopsia; anche a Frosinone un’infermiera è deceduta nel sonno il giorno dopo aver fatto il vaccino, non soffriva di alcuna patologia; in Sicilia un’ausiliaria del reparto pediatria ha avuto uno schock anafilattico. Ho citato alcuni esempi, ma ve ne sono svariati ad appena un mese dall’inizio delle vaccinazioni.

“Queste casistiche vanno viste e analizzate. Se ci riferiamo all’accadimento di Mantova, ad esempio, si trattava di una persona già cardiopatica e magari tutto lo stress di questo periodo ha influito perché c’è qualcosa di molto più pericoloso del Covid stesso ed è la pressione a cui noi sanitari siamo stati sottoposti in questi mesi. C’è gente che ha lavorato anche 24 ore di seguito, sotto la pressione psicologica anche delle famiglie che non potevano vedere più i parenti, con rischio di denunce e, a volte, anche abbandonati dalle direzioni sanitarie, cosa questa che non è successa a Reggio Calabria. E poi si scrive che uno è morto per il vaccino? Forse più per lo stress eccessivo. Tutti i farmaci, anche l’aspirina, hanno effetti collaterali e possono avere in qualche caso reazioni anche gravi.

Ad ogni modo non sappiamo ancora molte cose del Covid. Cosa fa questo virus una volta che siamo guariti? Rimane con noi come, ad esempio, il virus dell’Herpes? Quali sono le conseguenze a lungo termine per l’organismo?”

In molti, invece, si chiedono quali possano essere le conseguenze a lungo termine del vaccino perché nel Modulo di Consenso, a pagina 11, è scritto che “non è possibile al momento prevedere danni a lunga distanza”. Inoltre nel Foglio Illustrativo, a pagina 4, si legge che “non sono stati effettuati studi d’interazione con altri medicinali”, per cui non si conoscono gli effetti che il vaccino potrà avere sui soggetti fragili come gli anziani con comorbilità. I decessi recentemente registrati in Norvegia non potrebbero essere un segnale estremamente preoccupante in tal senso?

“Ripeto i dati vanno analizzati al termine del processo di vaccinazione in sinergia con la farmacovigilanza. Stiamo somministrando un vaccino contro una malattia potenzialmente mortale in condizioni epidemiche. In questo ha ragione Galli nel dire che non abbiamo informazioni cliniche sugli effetti del vaccino su chi è guarito dalla malattia di recente o che è in corso di infezione. Inoltre, come succede per tutte le sperimentazioni, è necessaria una osservazione in Real World Evidence per studiarne gli effetti su popolazioni a rischio escluse dagli studi di fase III registrativi come i pazienti oncologici, cardiopatici, con malattie autoimmuni severe, ecc”.

FONTE: https://valentinabennati.it/adenosina-efficace-ed-economica-ma-laifa-ha-detto-no/

 

74 Commenti
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MarioG
MarioG
26 Gennaio 2021 7:33

Francamante la posizione sui vaccini è incomprensibile:

“Ma se vogliamo riaprire le scuole, è impensabile non vaccinare gli insegnanti…”
“Impensabile” … Dimostra che si è parecchio ridotta la capacità di pensare.

“E poi si scrive che uno è morto per il vaccino? Forse più per lo stress eccessivo”
Ah già, un morto con vaccino, non per vaccino!
Mi ricorda qualcosa…
Peccato che per il covid questa prudenza l’hanno lasciata cadere da tempo.

“Ripeto i dati vanno analizzati al termine del processo di vaccinazione “ !!
Vale a dire: la vaccinazione di massa è una sperimentazione di massa, magari obbligatoria!

Mi dispiace, ma questo tizio ha perso i punti guadagnati.

giovanni
giovanni
Risposta al commento di  MarioG
26 Gennaio 2021 12:49

Però, se effettivamente il vaccino ha la sua pericolosità, riaprire i tribunali mi pare un’ottima idea….

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  MarioG
26 Gennaio 2021 12:56

È una sperimentazione di massa obbligatoria.
E la posso dire tutta? Sospetto non sia finalizzata al covid.
Ma mi devo presentare: sono tutt’altro che per la medicina alternativa. Assolutamente scettica per quanto riguarda le “stranezze”, credo nella chimica pura e dura
Quindi se lo dico io……….

Holodoc
Holodoc
Risposta al commento di  MarioG
26 Gennaio 2021 12:57

E’ un medico, ragiona e parla da medico. Difende il suo lavoro ma non alza un dito contro l’operato dei colleghi o di chi è al vertice della sanità.

Christian Caiumi
Christian Caiumi
Risposta al commento di  Holodoc
26 Gennaio 2021 18:08

I medici non sono necessariamente a favore dei vaccini, e soprattutto non sono tenuti a dire sciocchezze come “magari è morto a causa dello stress”, quando si è vaccinato il giorno prima. C’è un limite, anche al ridicolo che si può tollerare nell’epoca dei nani e delle ballerine televisivi.

emilyever
emilyever
Risposta al commento di  Christian Caiumi
27 Gennaio 2021 0:57

Può essere, ma è solo un’ipotesi, che l’affermazione dello stress derivi dallo choc che devono aver subìto gli ospedalieri della Calabria alla notizia di uno di loro che si è suicidato proprio per lo stress qualche settimana fa. Era il responsabile dell’organizzazione dei vaccini

http://www.quotidianosanita.it/regioni-e-asl/articolo.php?articolo_id=91355

Christian Caiumi
Christian Caiumi
Risposta al commento di  emilyever
27 Gennaio 2021 2:49

Certamente emily, io non nego minimamente la possibilità che vi sia un accumulo elevato di stress per i medici, ancora di più che per il resto della popolazione, ma mi sembra molto disonesto intellettualmente prendere un caso limite di stress, che ha condotto ad un suicidio, come caso di scuola per dare una spiegazione altamente improbabile ad un evento che evidentemente NON SI VUOLE associare ad altra motivazione, anche se capisco che tutti tengono famiglia, ecc…

ittymixe
ittymixe
Risposta al commento di  MarioG
26 Gennaio 2021 14:23

Chi dice la verità, lo radiano…

emilyever
emilyever
26 Gennaio 2021 7:18

Credo che non sia un caso che anche quando per l’ultima volta Conte si è presentato alla Camera, alla parola cura per i vaccini abbia associato” con i monoclonali” e non era la prima volta che vi alludeva. Quindi è chiaro: i monoclonali vengono prodotti in Italia, costano carissimi, si aspetta l’autorizzazione dell’Ema, e poi al governo sperano, forse, che non vadano tutti in Germania, Svizzera e Usa come ora. L’Aifa però dovrebbe prenderli in considerazione per l’approvazione solo nella tarda primavera-estate. Nel frattempo, per carità, bloccare tutto quello che sia già stato sperimentato con successo, e a basso costo, è la cosa che più spaventa il governo, con tutti i soldi che spende per il vaccino. Non so se i monoclonali siano la salvezza, ma sapevo che si danno già in fase avanzata, e alcuni microbiologi inglesi cominciano a mettere in guardia contro i monoclonali dati a persone con lunghe degenze, ipotizzando che, uniti al remdesivir abbiano provocato la variante del virus

Simsim
Simsim
Risposta al commento di  emilyever
26 Gennaio 2021 16:54

Il virus avrá varianti a prescindere dal medicinale che usi.

VincenzoS1955
VincenzoS1955
26 Gennaio 2021 9:36

La covid-19 è un’influenza come tutte le altre e come tale deve essere trattata: senza lockdown e senza dittature sanitarie. I problemi e i veri obiettivi che si vogliono nascondere con la pandemia sono ben altri. È chiaro che si vuole instaurare un nuovo ordine di stampo nazista.

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  VincenzoS1955
26 Gennaio 2021 14:49

Oggi hanno detto al solito tiggì: la crisi economica provocata dalla pandemia …….ah ah ah ah …..di sicuro la crisi economica l’hanno camuffata da pandemia.

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  VincenzoS1955
26 Gennaio 2021 19:49

Oggi hanno detto al solito tiggì: la crisi economica provocata dalla pandemia …….ah ah ah ah …..di sicuro la crisi economica l’hanno camuffata da pandemia.

Holodoc
Holodoc
26 Gennaio 2021 12:01

Ecco, leggendo quest’articolo ho rivissuto un po’ quello che è accaduto a mio padre. Il medico di famiglia è stato scandaloso, ha solo somministrato un antibiotico a caso e se non lo curava mia sorella con i farmaci che la mia parente farmacista ci forniva senza ricetta sarebbe molto probabilmente arrivato in ospedale con danni polmonari molto più gravi, tanto che pure i medici del reparto si sono meravigliati delle sue relativamente buone condizioni, imputando tutto alla fortuna.

Dall’intervista traspare neanche velatamente che nessun medico si prende la responsabilità di criticare i colleghi, nonostante lui conosca ed applichi, sotto la sua responsabilità, le cure più adeguate.

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  Holodoc
26 Gennaio 2021 13:09

Mi è successo con un parente. Presa l’eparina a 4000, andava avanti da mesi quando ormai non serviva più, a mio parere, Perché a casa mia quando si “fa carico”, se sapete cosa vuol dire, non serve più. Cosa che segnalavano anche gli ematomi che si formavano a seguito delle punture. Non osando contrariare l’illustre medico, di è continuato fin quando s’è prodotta un’emorragia spontanea. Una cosa stranissima perché era un vero e proprio trasudare sangue che quando smetteva, mai si sarebbe detto che era fuoruscito da lì. Pelle perfetta e nessun segno. Va da sé che ho interpellato altri, chiesto un esame del Dimero, ripetuto a distanza ravvicinata e ridotto per prima cosa l’eparina da quattromila a duemila per poi cessarla sempre secondo il Dimero. Ma vuoi sapere cosa ha prescritto il medico chiamato per l’emorragia ? Una cremina per la pelle, là dove era uscito il sangue Per fortuna questo sangue è uscito dal collo/spalla. Se era un po’ più su, nessuno ci salvava da una bella emorragia cerebrale dovuta a eccessiva fluidificazione del sangue data da eparina ormai eccessiva. Per concludere, se non hai qualcuno che vigila ti fanno di tutto, per ignoranza totale. Io all’inizio non… Leggi tutto »

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  lady Dodi
26 Gennaio 2021 13:19

La persona i questione ha più di 80 anni. Niente intubazione probabilmente perché l’avevano dato per perso.
E udite udite , parecchi anni fa era stato operato per tumore ai polmoni e quindi con capacità di ventilazione ridotta.

merolone
merolone
26 Gennaio 2021 12:49

Continua la conta dei morti causati dal vaccino Pfizer, uno c’è rimasto negli USA nella contea di Placer in California https://www.facebook.com/PlacerSheriff/photos/a.549197551801413/3598822536838884/?type=3&theater in Italia sembra che ci stiano rimettendo le penne diversi infermieri https://twitter.com/Trikket34/status/1353650921591418880?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1353650921591418880%7Ctwgr%5

emilyever
emilyever
Risposta al commento di  merolone
26 Gennaio 2021 13:37

Non mi si apre il link, merolone, nel senso di vittime o di reazioni avverse molto pesanti? In Italia comunque il viceministro Sileri ha parlato di quasi 400000 persone che hanno ricevuto il vaccino che non sarebbe spettato a loro, e che ora non avranno la seconda dose. In un paese della Sicilia, addirittura il 25 % delle dosi sono state date a forze dell’ordine, parenti e amici dei sanitari. Ma sì, vadano pure, gli do anche la mia dose

CptHook
CptHook
Risposta al commento di  emilyever
26 Gennaio 2021 18:52

Poveri scemi…,

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Risposta al commento di  emilyever
26 Gennaio 2021 20:07

Un altruismo veramente encomiabile..ne sono meravigliato..(hahaha)

emilyever
emilyever
Risposta al commento di  merolone
26 Gennaio 2021 18:37

Non mi si apre il link, merolone, nel senso di vittime o di reazioni avverse molto pesanti? In Italia comunque il viceministro Sileri ha parlato di quasi 400000 persone che hanno ricevuto il vaccino che non sarebbe spettato a loro, e che ora non avranno la seconda dose. In un paese della Sicilia, addirittura il 25 % delle dosi sono state date a forze dell’ordine, parenti e amici dei sanitari. Ma sì, vadano pure, gli do anche la mia dose

Pfefferminz
Pfefferminz
Risposta al commento di  merolone
26 Gennaio 2021 19:22

Notizia di oggi in Germania, dal canale Telegram di Bodo Schiffmann, Alles ausser Mainstream, 13 decessi su 40 ospiti di una casa di riposo dopo la vaccinazione mRNA.

GFRANZ BERT
GFRANZ BERT
26 Gennaio 2021 13:22

Sempre più spesso, mi viene da pensare che certi organismi di controllo, sempre più pieni di se, vuoi per le pressioni su questi esercitare, vuoi perché condizionati, o semplicemente perché comprati, pensino più alla salute degli affari che alla salute pubblica. Il fatto che per questo covid-19 abbiano ignorato, senza spiegazioni, molte indicazioni, consigli arrivati dalla base medica, da chi opera e condtsta sul campo, comincia ad essere più che sospetto. Come sospetto è l’elevato numero di decessi nel nostro paese che, ricordo, essere il.primo al mondo per decessi. Segno evidente che gli organi preposti, l’innumerrvoli espertoni, che ci triturano le palle ogni momento, avrebbero molto da fare, da capire e poco o niente da dire.

Maurizio
Maurizio
26 Gennaio 2021 14:08

ha sperimentato con successo una terapia a basso costo e parla di vaccinazione di massa… evviva la coerenza

Holodoc
Holodoc
Risposta al commento di  Maurizio
26 Gennaio 2021 14:47

Mi ripeto: è un medico e lavora in una struttura pubblica. Non sputerà mai veleno sui colleghi e sulle istituzioni. Ha fatto bene il suo lavoro e non nasconde i risultati da lui ottenuti… e non è poco per uno che lavora il mondo corrotto della medicina.

Maurizio
Maurizio
Risposta al commento di  Holodoc
26 Gennaio 2021 14:52

per carità sempre meglio di niente…

ma non si tratta di sputare veleno, il fatto è che nemmeno viene interpellato sul vaccino, ma ci mette il carico lui: “Mi chiede, poi, se rispetto alla scorsa primavera abbiamo opzioni terapeutiche che permettono di affrontare la malattia da Covid con più competenze e migliori risultati. Rispondo che la situazione al momento richiede la vaccinazione di massa poi, se occorre, si utilizzeranno tutti i vari presìdi sanitari“.

Ovvero, si abbiamo le cure ma vacciniamo tutti comunque

Holodoc
Holodoc
Risposta al commento di  Maurizio
26 Gennaio 2021 10:03

Tiene famiglia. Come il prof. Bassetti.

Tieni presente che l’ordine dei medici non minaccia di espulsione chi cura il covid con metodi alternaivi, ce ne sono a bizzeffe (v. ippocrate org). Minaccia invece chi diffida pubblicamente dei vaccini.

Holodoc
Holodoc
Risposta al commento di  Maurizio
26 Gennaio 2021 15:03

Tiene famiglia. Come il prof. Bassetti.

Tieni presente che l’ordine dei medici non minaccia di espulsione chi cura il covid con metodi alternaivi, ce ne sono a bizzeffe (v. ippocrate org). Minaccia invece chi diffida pubblicamente dei vaccini.

Maurizio
Maurizio
Risposta al commento di  Holodoc
26 Gennaio 2021 15:28

su questo non c’è dubbio, dico solo che se parla così del vaccino senza che gli vengano poste domande in merito significa che è un suo convinto pensiero… da qui l’incoerenza

Holodoc
Holodoc
Risposta al commento di  Maurizio
26 Gennaio 2021 16:19

Incoerenza o meno, lui era lì per parlare del suo metodo di cura. Una volta incalzato con domande su altri argomenti di cui non si occupa direttamente, ha risposto confermando le convinzioni di chi se ne occupa. Non spara sul lavoro degli altri, perché potrebbero sparare sul suo con una “potenza di fuoco” molto maggiore.

MarioG
MarioG
Risposta al commento di  Holodoc
26 Gennaio 2021 17:02

Ci sono vari modi di rispondere alle domande, anche insidiose. Da quello che leggiamo è andato ben oltre la difesa di rito: Burioni non avrebbe potuto essere più netto. Basta leggere le poche frasi che ho già citato. Quindi ne prendiamo atto e, indipendentemente dalla sua ricerca, avanziamo le più dure critiche.

Holodoc
Holodoc
Risposta al commento di  MarioG
26 Gennaio 2021 18:09

E’ un bravo professionista, non è mica Che Guevara.

MarioG
MarioG
Risposta al commento di  Holodoc
26 Gennaio 2021 19:11

È comunque un medico, quindi, dicendo, quello che ha detto sui vaccini (in particolare: che “i dati” – leggasi effetti avversi- vanno valutati DOPO la vaccinazione di massa) non è neppure un bravo professionista.

Holodoc
Holodoc
Risposta al commento di  MarioG
26 Gennaio 2021 19:33

Mi sa che, per tua fortuna, ne conosci pochi di medici…

IlContadino
IlContadino
Risposta al commento di  Maurizio
26 Gennaio 2021 15:25

Dissento, meglio niente.
Questi fanno sogni bagnati quando pensano alla vaccinazione di massa.
Che gli venisse…(Doppio senso involontario..)

Maurizio
Maurizio
Risposta al commento di  IlContadino
26 Gennaio 2021 15:44

il meglio di niente era riferito alla frase di holodoc “Ha fatto bene il suo lavoro e non nasconde i risultati da lui ottenuti”.

PS i sogni bagnati pensando alla vaccinazione è bellissima (ma anche tragicamente “vera”) e me la rivenderò 🙂

VincenzoS1955
VincenzoS1955
26 Gennaio 2021 14:36

La covid-19 è un’influenza come tutte le altre e come tale deve essere trattata: senza lockdown e senza dittature sanitarie. I problemi e i veri obiettivi che si vogliono nascondere con la pandemia sono ben altri. È chiaro che si vuole instaurare un nuovo ordine di stampo nazista.

uparishutrachoal
uparishutrachoal
26 Gennaio 2021 15:45

Non capisco perché si cerchino tutte queste cure con farmaci astrusi per renderci dipendenti e spaventati oltre misura..
Nei cibi esistono tutte le medicine che ci servono..e se sgarriamo esiste il cibo antidoto per rimetterci in carreggiata..
Poi si invecchia e bisogna morire..bisognerebbe farsene una ragione..
Io mi curo con i cibi..e funzionano alla grande..
Va a finire che mi toccherà parlarne nei particolari..cosa che non mi entusiasma per niente..ma vedendo questo strazio di medicine e terapie..la mia compassione è toccata verso chi pensa che solo con questi mezzi può continuare a vivere ..precipitando nell’angoscia..quella di non venirne in possesso…

Violetto
Violetto
Risposta al commento di  uparishutrachoal
26 Gennaio 2021 16:28

bè sai la medicina ha fatto progressi e “inventato” qualche farmaco utile…….

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Risposta al commento di  Violetto
26 Gennaio 2021 17:14

Che già esiste in natura..basta scovarlo..
Se i cibi non curassero tutti i nostri organi..non potremo sopravvivere..
Il fatto è che non ne siamo coscienti..
Le malattie vengono perché sopprimiamo certi cibi..e gli organi che ne avrebbero tratto benefici si ammalano..
Basta rimettere questi cibi..e le malattie scompaiono..
Ma non è cosa automatica perché dobbiamo monitorarci continuamente come un pilota deve monitorare il quadro dei comandi..

Violetto
Violetto
Risposta al commento di  uparishutrachoal
26 Gennaio 2021 17:35

perdonami, sono leggende.

Chiaramente ci si può curare in maniera naturale.
Non lo metto affatto in dubbio.
Ma metto in dubbio che certi farmaci chimici siano sostituibili da cure naturali.

Cioè, non è che lo metto in dubbio io, è una ovvietà.

La mortalità è calata notevolmente da quando la medicina ha fatto progressi e ha anche “creato” farmaci.

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Risposta al commento di  Violetto
26 Gennaio 2021 19:57

La mortalità è calata da quando la gente ha maggiori fonti di sostentamento e figlia di più..e da noi da quando ci sono i riscaldamenti centralizzati..maggiore igiene..e cibi più vari.. Le medicine..i vaccini..etc..se non ci fosse vitto e alloggio al calduccio..lascerebbero l’aspettativa di vita invariata.. E’ tutta pubblicità..e propaganda.. Le medicine..poi..non sono sostanze che non esistono in natura..ma solo prodotti di sintesi chimica di sostanze che già esistono..ma non possono essere prodotte in modo industriale.. I cibi.. cioè..le sostanze commestibili che si trovano in natura..contengono tutte le sostanze utili alla vita..ma ovviamente in proporzione diversa che non un preparato chimico.. Quello che cambia è la standardizzazione del prodotto..la sua facilità di conservazione e la disponibilità.. Comunque ognuno la pensi come vuole..che tanto la salute è sua..e ha il diritto di credere a ogni cosa se lo può aiutare a vivere meglio.. Io mi curo con i cibi e non prendo medicine da 40 anni..e non perché sia sano..ma perché ho così tanti malanni che i dottori mi avrebbero già accoppato da un pezzo.. I cibi mi aiutano a tenere le malattie sotto controllo..che la guarigione necessità un distacco interiore dal proprio corpo che ancora non ho..e sono preda del peccato… Leggi tutto »

Violetta
Violetta
Risposta al commento di  uparishutrachoal
26 Gennaio 2021 23:26

ma guarda io non sono un fanatico delle medicine.
non prendo niente se non necessario.

Non concepisco le esagerazioni
“è tutta propaganda”

Cioè non è che con una frase cos’ si puo buttare nel gabinetto piu di un secolo di farmacologia e scienza.

per favore, andiamo su

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Risposta al commento di  Violetta
27 Gennaio 2021 10:13

Bè..a brigante..brigante e mezzo..
Se cominciamo a fare mille distinguo il concetto si perde …e non rendiamo l’idea..
Parlo in genererale..all’ingrosso..per far vedere la direzione..poi ..i sentieri laterali ci sono ..e saranno oggetto di analisi certosine..che però non inficiano la base del discorso..

Simsim
Simsim
Risposta al commento di  uparishutrachoal
26 Gennaio 2021 16:51

Non essere estremista peró. Concordo che tramite il cibo si fa un´ottima prevenzione e ci si aiuta molto. Ma se hai un problema grave che ti sta mandando al creatore non lo risolvi né a tavola né con le erbe. Puoi semmai fare in modo di avere meno problemi possibili mangiando come si deve, ma é un´altra storia.

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Risposta al commento di  Simsim
26 Gennaio 2021 17:07

In realtà i problemi gravi li puoi risolvere..tranne ovviamente i traumi..
La difficoltà è avere la capacità di farlo..perché implica una grande capacità di ascolto e conoscenza del cibo..o bevanda giusta..
Tutte cose che non si improvvisano e quindi non utili per una medicina di massa..
Diciamo che è una medicina elitaria..ma purtuttavia esiste..
Io mi curo la gotta..le aritmie e le fibrillazioni cardiache..le coliche..il mal di denti..etc..
Ma non potrei dare “protocolli”..perché non ci sono..solo intuizioni percettive del cibo giusto al momento giusto..col rischio di sbagliare..
Però considero questa cura una vera benedizione perché mi allontana da dottori..ospedali..e quant’altro serva a rovinarci la vita in speranze riposte in farmaci miracolosi..

Simsim
Simsim
Risposta al commento di  uparishutrachoal
27 Gennaio 2021 3:33

Mi stai dando conferma in realtá, e procedo a spiegarmi.
La gotta é un disturbo molto legato all´alimentazione, sebbene al pari del colesterolo abbia probabilmente anche una base genetica di partenza. Le aritmie e le fibrillazioni sono al pari sintomi di uno squilibrio corporeo, sia esso meccanico o chimico-fisiologico. Le tue devono essere fisiologiche, perché se avessi qualcosa che non va dal punto di vista meccanico del cuore, hai voglia a mangiare bene. Mal di denti, stessa storia…se hai una carie devi curarla per quello che é per risolverla. Mi ripeto, non sto criticando il principio che é giustissimo, sto dicendo peró che ci vuole misura come in tutto, partendo dal presupposto naturalmente che niente é risolutivo se é l´ora tua.

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Risposta al commento di  Simsim
27 Gennaio 2021 10:07

E’ chiaro che ci vuole misura ..e la chirurgia..se necessaria..è il vero progresso della medicina..
Quindi la lascerei per i casi necessari..
In genere il 90% delle malattie sono prodotte da stili di vita sconsiderati..ed io parlo di queste..

Simsim
Simsim
Risposta al commento di  uparishutrachoal
27 Gennaio 2021 10:22

Anche e soprattutto DNA fallato purtroppo. Io ho due debolezze congenite, una delle quali sará la mia causa di dipartita un giorno. Tutto stará a capire quale fará prima. Non é che abbia fatto la vita da atleta sinora (l´avrei fatta volentieri in gioventú, ma ahimé, non avrei ottenuto l´idoneitá) ma neanche una vita sconsiderata e di eccessi.

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Risposta al commento di  Simsim
27 Gennaio 2021 11:48

Il DNA fallato non è una malattia ma una debolezza o una singolarità..e se non ti impedisce di essere autosufficiente..ti puoi ritagliate uno spazio di possibilità combatibili con lo sforzo di diventare migliore..verso l'”essere “e non l'”avere”..intendo..che poi è la cosa più importante..
D’altro canto pure chi ha un DNA psichicamente singolare..che lo porta a non essere un buon esemplare umano da riproduzione o socialità..si trova con notevoli handicap..anche se poi si rivelano opportunità..cambiando punto di vista..
Ognuno ha la sua alimentazione..la sua fonte energetica..e se l’ambiente è ostile in questo riguardo..si creano sconquassi fisiologici che portano a malattie o irritazioni che portano sempre a disagi e poi ancora malattie..
Insomma..la vita non è mai facile per nessuno..ma la sfida è questa..

Pfefferminz
Pfefferminz
26 Gennaio 2021 16:34

Gentile Valentina, può dirci il suo parere sulle affermazioni fatte dalla prof.ssa Dolores Cahill nei seguenti video sui rischi delle vaccinazioni mRNA? Grazie.

1) https://www.bitchute.com/video/ZxL1i5NJAE6N/
(Why People Will Start Dying A Few Months After The First mRNA “Vaccinations”)
(“Perché la gente comincerà a morire pochi mesi dopo le prime vaccinazioni mRNA”)
Video in inglese in cui la prof. Dolores Cahill spiega i rischi delle vaccinazioni su base mRNA.

2) La prof. Cahill, irlandese, è esperta di epidemiologia e ha rilasciato dichiarazioni analoghe a quelle del video sopracitato anche presso il Corona Ausschuss dell’avv. Fuellmich, 36° seduta.
https://youtu.be/vca1uVerXGQ
(video della 36° seduta del Corona-Ausschuss, dal minuto 35:35 in inglese)

Simsim
Simsim
26 Gennaio 2021 16:47

Cioé questo parla di cure e poi di vaccino da fare assolutamente?

emilyever
emilyever
26 Gennaio 2021 16:52

Intanto Don Francesco, parroco di Sant’arcangelo in provincia di Benevento, che sostituiva domenica scorsa quello di Paduli, è stato filmato mentre durante l’omelia metteva in guardia i fedeli contro “questa porcheria che vi iniettano, vi credete di salvarvi, e invece guardate che è successo a quel medico che è morto d’infarto il giorno dopo”- Sdegno dei cittadini, del sindaco, il caso naturalmente in tv, alla già nota Vita in diretta delle 17, con condanna mediatica del povero don.

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  emilyever
26 Gennaio 2021 15:16

Ha fatto il suo dovere. Questo ha pensato e questo ha detto.
Doveva concludere con ” e ora chi vuole vada a farsi Inc….inoculare. Senza la O.

Maurizio
Maurizio
Risposta al commento di  emilyever
26 Gennaio 2021 17:27

Ritorno allo stato laicale in arrivo…

emilyever
emilyever
Risposta al commento di  Maurizio
26 Gennaio 2021 12:47

Temo anch’io, non so se ci sarà la scomunica. Anche se credo che l’unica illegalità sia stata compiuta da chi lo ha ripreso con il cellulare, non credo si possa fare senza il suo permesso

CptHook
CptHook
Risposta al commento di  emilyever
26 Gennaio 2021 18:51

Solidarietà a Don Francesco, molto più onesto del suo “boss” (termine quanto mai appropriato al personaggio)…

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  emilyever
26 Gennaio 2021 20:16

Ha fatto il suo dovere. Questo ha pensato e questo ha detto.
Doveva concludere con ” e ora chi vuole vada a farsi Inc….inoculare. Senza la O.

uparishutrachoal
uparishutrachoal
26 Gennaio 2021 17:27

A quando la trasformazione dei vaccinati in zombie..?
Mi sa che certa cinematografia non sia andata troppo lontano nel prevedere conseguenze nefaste a queste sostanze iniettate con superficialità..
Gli effetti collaterali sono misteriosi..e c’è anche quello di una zombificazione possibile..e non probabilisticamente determinabile..

emilyever
emilyever
Risposta al commento di  uparishutrachoal
26 Gennaio 2021 17:45

Rivendico, insieme a pfeffer, già da mesi, l’aver coniato il nome di zombivaccino:)

Caio Dreto
Caio Dreto
Risposta al commento di  uparishutrachoal
26 Gennaio 2021 18:18

I “superiori ignoti”, quelli che conducono i giochi, agiscono con conoscenze profonde.

Christian Caiumi
Christian Caiumi
26 Gennaio 2021 18:05

Il solito ordinato accodarsi al seguito dell’obbligo vaccinale, anche a costo di coprirsi di ridicolo come quando si afferma che il medico morto il giorno dopo la vaccinazione è morto “a causa dello stress”. Tanto per far capire il potere delle multinazionali del farmaco…

AlbertoConti
AlbertoConti
26 Gennaio 2021 18:14

AIFA:

“esistono molecole più promettenti rispetto all’adenosina e che il rapporto rischio/beneficio del trattamento non è definibile”

Galera, galera, galera !!!!!

Ci sono troppe recidive, si chiede il massimo della pena a furor di popolo ….. (sto sognando)

Lux Ignis
Lux Ignis
26 Gennaio 2021 18:46

Volevo segnalare questo articolo dall’antidiplomatico in merito all’arresto in questi giorni del primario del pronto soccorso dell’ospedale Montichiari in provincia di Brescia. In sintesi il medico è stato accusato di aver usato dei farmaci su pazienti Covid come il Propofol che hanno causato la morte.
Ma nelle riflessioni che fa l’articolista questo farmaco è stato usato un po’ da tutti perché viene usato per l’induzione all’anestesia in previsione dell’intubazione. E come fa notare l’articolista dal bugiardino del farmaco si legge che è da evitare in presenza di disturbi cardiaci e polmonari!!! Cioè in poche parole si ha il sospetto che questo farmaco sia stata la causa di molti morti. E non solo in Italia. E che sia stata più una prassi che un errore del singolo medico.
L’articolo completo si trova qui:
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-propofol_e_morti_covid_alcune_semplici_domande/29296_39398/
Spero di aver rispettato le regole del sito sui link esterni, altrimenti avvisatemi che lo correggo.
Questa storia merita, credo, un’attenzione maggiore.

emilyever
emilyever
Risposta al commento di  Lux Ignis
26 Gennaio 2021 20:28

Già da marzo rabbrividivo sentendo ogni giorno dei medici ospedalieri eroi, perchè pensavo che senza nessun parente intorno gli fosse stato un grandissimo potere, e in qualche modo si vendicassero, inconsciamente, di tutte le denunce che si sono presi per la malasanità in questi anni. Non generalizzo, ovviamente, ma tenevo aperta anche questa possibilità. In Francia è stato messo proprio come protocollo quest’autunno di usare il rivotril per gli anziani nelle case di riposo in grave depressione respiratoria, ai quali già durante la prima fase era stato inibito il ricovero ospedaliero. Il prof Raoult era furente all’idea che gli impedissero di continuare a prescrivere l’idrossiclorochina ai vecchi dell’EPhad di Marsiglia e lasciassero liberi di prescrivere il rivotril, che come si sa aumenta i problemi respiratori, è praticamente eutanasia. Mi sembra che ci sia anche una denuncia per strage che penda sul governo francese da parte di medici e di parenti dei deceduti.

Maurizio
Maurizio
Risposta al commento di  Lux Ignis
26 Gennaio 2021 21:58

Assolutamente la merita

lady Dodi
lady Dodi
26 Gennaio 2021 19:34

Si UPA, ci sono farmaci che costano poco, efficacissimi ma li fanno sparire.
Un piccolo esempio. Da ragazzina soffrivo di acne. Finché ho trovato la Clearasi . Pomata a base di zolfo e a prezzo piccolo.
Usata correttamente, non sfregandolo ma picchiettandola, mi ha dato una pelle perfetta. Molti anni dopo ho saputo che le cure per la pelle sono a base di zolfo e forse anche un po’di zinco. Un mio figlio ha avuto una firma leggera e sono arrivati a prescrivergli antibiotici.
Nel frattempo la Clearasil l’avevano fatta in confezione extralusso e con lo zinco all’1%. Ovviamente con prezzo adeguato alla….confezione.
Per tagliare corto, se vuoi lo zolfo, perché lo conosci, devi andare dal dermatologo e farti prescrivere un prodotto magistrale da far preparare al farmacista. Insomma, spendere.

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Risposta al commento di  lady Dodi
26 Gennaio 2021 20:14

Con le cipolle hai tutto lo zolfo che vuoi..e lasciano la pelle morbida e liscia..con un odore di tutto rispetto..che scaccia i parassiti..
Se invece non vuoi odori..il riso integrale ti rende la pelle come un velluto..e funzionano.. per uso cosmetico..pure le piadine di riso soffiato..
Non c’è medicina che i cibi non contengano..anche sostanze non ancora studiate ma che il nostro organismo riconosce bene..

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  uparishutrachoal
26 Gennaio 2021 20:54

Alt un attimo, io tra l’altro adoro le cipolle MA quante ne dovrei mangiare innanzitutto?
Due e più importante: un uso esterno è un uso esterno, capisci?
E comunque qual’è la quantità?
Se qualcuno ricorda, c’è stato il periodo del the verde. Non so che proprietà aveva, che grandi vantaggi, e fa questo e fa quello….uno avrebbe dovuto vivere di thè a sentire la reclame.
Magari pasteggiando con verze e cotechino che , a voler vedere, anche le verze sono salutari, ma messe col thè……

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Risposta al commento di  lady Dodi
26 Gennaio 2021 21:30

Ci sono tanti modi di mangiare le cipolle..e devono entrare al far parte dell’alimentazione come potente battericina e antiparassitario intestinale..
Lesse e al vapore sono calmanti del sistema nervoso..e crude strizzate nell’acqua sono febbrifughe e sfiammanti..
In tutti i casi fanno bene alla pelle e ai capelli..

emilyever
emilyever
Risposta al commento di  lady Dodi
26 Gennaio 2021 20:14

Che ricordi mi hai suscitato Lady, anch’io da ragazzina usavo il clerasil, sia nella versione bianca sia quella color carne, ma d’altronde ne facevano tanta pubblicità in tv che non potevamo non comprarla. L’ho lasciata quando ho trovato L’airol, scusate il fuori tema

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  emilyever
26 Gennaio 2021 20:57

Evidentemente sei più giovane. Il mio Clearasil quando hanno cominciato a mescolare lo zolfo che faceva una patina impenetrabile, con creme emollienti, idratanti ecc. ha perso molto della sua efficacia. Hanno ridotto la percentuale di zolfo e ultimamente mi hanno detto che questa sostanza, elemento chimico, ha il prezzo arrivato alle stelle.

emilyever
emilyever
27 Gennaio 2021 2:33

Un altro morto in California, alcune ore dopo aver ricevuto il vaccino, non si sa ancora se Moderna o Pfizer. L’uomo era stato testato positivo al coronavirus a dicembre, quindi, secondo le indicazioni almeno della Pfizer, in teoria non sarebbe dovuto essere vaccinato, ma tant’è. Quindi negli States sono 181 i morti finora in relazione con il vaccino, sui quali si sta indagando, o almeno così dicono.

https://www.lifesitenews.com/news/california-man-dies-several-hours-after-receiving-covid-vaccine-cause-of-death-unclear

salvatore ore
28 Gennaio 2021 7:10

articolo da mal di mare, un medico che sembra sbattersene di avere avuto in mano qualcosa di importante, tanto basta vaccinare tutti …..màh !