100 in sciopero della fame per fermare 5G e legge elettrosmog a 61 V/m

Come Gandhi, 100 in sciopero della fame per fermare 5G e legge elettrosmog a 61 V/m: appello a Mattarella e a tutti i parlamentari

Un vero e proprio boom di consapevolezza, voglia di unirsi e solidarietà: dopo appena quattro giorni dal lancio dell’iniziativa promossa dall’Alleanza Italiana Stop 5G per scongiurare l’innalzamento dei limiti soglia di legge dell’irradiazione delle antenne di telefonia mobile fino a 61 V/m di campo elettrico, sale a 100 il numero degli aderenti alla staffetta per lo sciopero della fame Stop 5G, forma gandhiana di protesta civile per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’incombente rischio, nella richiesta al Parlamento e al Governo di non toccare la legge cautelativa dei 6 V/m. Mai al mondo, prima d’ora, s’era messa in moto una catena di sciopero della fame collettivo per contrastare l’avanzata dell’elettrosmog. E la notizia sta facendo il giro del mondo, ripresa anche dai siti di attivisti americani, oltre che da numerose testate giornalistiche televisive, on-line e di stampa italiane.

FIRMA LA PETIZIONE

Le adesioni continuano ad arrivare da ogni parte d’Italia, per aderire è richiesto un digiuno di almeno 24 ore. Qui come fare

ECCO LA LISTA DEI PRIMI 100 ADERENTI

Sciopero della fame: Maurizio Martucci intervistato da ByoBlu

Il portavoce nazionale Maurizio Martucci, giunto al quarto giorno di sciopero della fame, richiamando il Mahatma Gandhi nell’origine ideale della protesta, ha poi dichiarato: “In soli 4 giorni possiamo dire di aver già raggiunto un piccolo ma significativo risultato, anzi due: Alleanza Italiana Stop 5G è già riuscita ad accendere i riflettori su una grave minaccia ambientale e sanitaria (far schizzare da 6 a 61 V/m i limiti soglia di legge sull’irradiazione elettromagnetica), iniziando così ad informare l’opinione pubblica sulla posta in ballo, ma creando poi una virtuosa e straordinaria catena solidale nella staffetta dello sciopero della fame ad oltranza che oggi conta100 aderenti. Ma soprattutto, l’altra notizia, anche l’altro obiettivo centrato, è stato quello di entrare in Parlamento, grazie al discorso dell’On. Sara Cunial pronunciato alla Camera dei Deputati: “non si tocchi nemmeno un Volt su metro”. Ora il Governo è stato informato della mobilitazione popolare e della contrarietà dei cittadini. Nei prossimi giorni Alleanza Italiana Stop 5G scriverà un appello indirizzato a tutti i deputati e senatori, così come al Presidente del Consiglio, ai ministri interessati e al Presidente della Repubblica, allegando ampia documentazione sui gravi rischi, insieme alla petizione sottoscritta da oltre 63.000 cittadini.” Continuano i video appello degli aderenti allo sciopero della fame.

Sciopero della fame: Maurizio Martucci intervistato da PlayMasterMovie

scioperofame stop5G

Fonte: https://oasisana.com/2021/04/16/come-gandhi-100-in-sciopero-della-fame-per-fermare-5g-e-legge-elettrosmog-a-61-v-m-appello-a-mattarella-e-a-tutti-i-parlamentari/

Pubblicato il 16.04.2021

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