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ECCO CHE COSA C'E' DIETRO L'APERTURA TEDESCA AI MIGRANTI SIRIANI

DI VLADIMIRO GIACCHE’

militant-blog.org

Il cambiamento è evidente, siamo di fronte a un’inversione di marcia rispetto a pochi mesi fa. Fino ad agosto la CDU ha di fatto sostenuto, giustificato con affermazioni abbastanza ambigue e in altri casi in maniera più esplicita, le proteste contro l’accoglimento dei rifugiati, non di rado promosse da gruppi neonazisti. Segnalo che ad agosto sia nei Lander orientali sia in zone molto ricche della Germania, quali la Baviera e il Wurttemberg , si sono registrati diversi episodi di assalti a ostelli di rifugiati.

Questi avvenimenti sono stati in larga parte ignorati dalla grande stampa tedesca, fatta eccezione per i giornali di sinistra. Recentemente sull’onda dell’indignazione per la famosa foto del bambino siriano morto su una spiaggia, c’è stato un repentino cambiamento di posizione. Questo mutamento ha motivazioni economiche e politiche. Una motivazione economica è molto semplice, e stranamente non l’ho vista molto considerata: la Germania è il paese più anziano del mondo. Si contende questo primato con il Giappone, cioè ha un tasso demografico che non consente la sostituzione della popolazione attuale.

Questo crea problemi di sostenibilità del bilancio pubblico e per il sistema pensionistico in particolare. Di fatto l’immigrazione, soprattutto di manodopera qualificata, come nel caso specifico, dove gran parte dei rifugiati siriani hanno una scolarità media molto elevata, è in realtà un beneficio economico per la Germania.

Questo è un punto assolutamente fondamentale per capire la questione. Rispetto a questa considerazione è passato in secondo piano anche il desiderio, che sino a poche settimane fa era molto chiaro, di assecondare o non ostacolare le spinte interne xenofobe e paranaziste presenti in parte dell’elettorato tedesco. Questa è la principale motivazione economica.

C’è anche una motivazione politica, che sta nel recupero dell’immagine della Germania, che usciva malissimo dalla vicenda greca, in cui ha fatto la parte del cattivo in Europa. In larga parte dell’opinione pubblica di molti paesi europei, per ragioni diverse, non è ben vista. Questo è un punto molto importante della scelta politica che sta al fondo del mutamento. C’è anche una demarcazione, sicuramente, rispetto a Francia e Inghilterra, paesi che sono stati molto meno disponibili e lo sono tuttora ad accogliere profughi e che sono tra i principali responsabili di questi stessi profughi.

Per cui con questa mossa la Germania ha una vittoria diplomatica. Detto questo, la mossa tedesca contiene una dose di ipocrisia molto notevole che noi dovremmo mettere in rilievo, senza pensare a improbabili conversioni della Germania oppure dimostrazioni che i tedeschi non sono poi così cattivi, come vedo pensare nella nostra sinistra. Perchè i tedeschi non sono nè cattivi nè buoni, hanno semplicemente una classe dirigente che fa costantemente gli interessi della grande finanza e della grande industria di quel paese, a scapito di quelli dei lavoratori del paese.

Va anche detto che tra i responsabili della tragedia siriana e libica la Germania ha sicuramente responsabilità minori di Francia e Inghilterra, ma ha pesantissime responsabilità in quanto grande esportatrice di armi verso tutti i paesi dell’area mediorientale, a cominciare dall’Arabia Saudita verso le varie parti in conflitto. La Germania ha ulteriori gravi responsabilità perchè è tra i promotori in Europa del vergognoso embargo contro la Siria di Assad, nonchè dei tentativi, almeno in parte riusciti di destabilizzazione di quel paese.

Ha responsabilità, in prima linea superiori ad altri, nella destabilizzazione dell’Ucraina, ma anche per quanto riguarda il Medio Oriente non è esente da colpe e coinvolgimenti. Di tutto questo nessuno parla. Ma questa è l’origine dei rifugiati, che non sono più migranti, ma rifugiati, gente che scappa dalle bombe dalla guerra.

In sostanza, l’Occidente ha distrutto un paese che è la Libia, sta distruggendo un altro paese che è la Siria. I risultati sono questi.

Allora è importante farsi carico di questi risultati, ma come sa chiunque abbia un minimo di impostazione materialistica, tu devi impedire alla radice che questo avvenga e se questo avviene è per una precisa e predominante responsabilità dei paesi occidentali e in particolare di quei paesi che si raccolgono nella Nato.

Ripeto, dal punto di vista dei bombardamenti sulla Libia la Francia e l’Inghilterra hanno avuto un ruolo centrale, con anche un parziale contributo dell’Italia e non la Germania. Ma la Germania è nazione fondamentale del patto atlantico, è l’architrave della Nato e poi è una delle principali produttrici di armi nel mondo. Questo mi sembra un punto non secondario che viene costantemente ignorato.

In sintesi il beneficio economico per la Germania è innegabile da questa vicenda dell’accoglimento dei rifugiati. Da ciò ne consegue anche una pressione sulla forza lavoro interna, perchè è evidente che questa massa di rifugiati accetta condizioni di lavoro peggiori dei lavoratori tedeschi e contribuisce a mantenere la vergogna, in cui in uno dei paesi a maggiore produttività del lavoro, i salari sono fermi da quindici anni. Questa dinamica tenderà ad abbassare il costo medio del lavoro, anzi aiuta a comprimere quella tendenza a un recupero dei salari che si era avvertita negli ultimi mesi.

Mentre è al momento è poco chiaro quanto la Germania sia intenzionata a far si che questa manovra (l’accoglimento dei rifugiati) sia un ulteriore contributo a destabilizzare Assad, cioè se uno dice: noi ci prendiamo i rifugiati però bisogna a questo punto buttare giù il tiranno oppure no!

Finora i tedeschi hanno sempre avuto una posizione più cauta dei francesi e degli inglesi.

Staremo a vedere.

Vladimiro Giacchè

Fonte: www.militant-blog.org

Link: http://www.militant-blog.org/?p=12287#more-12287

9.09.2015

Estratto da: “La Germania kantiana, il nuovo spirito umanitario e altre boiate: cosa c’è dietro l’apertura tedesca ai migranti siriani. Con un’intervista a Vladimiro Giacchè”.

Pubblicato da Davide

  • edoxxx

    Giacché la Germania ha un popolo destinato all’estinzione, cosa si intende per "la Germania avrà un grande vantaggio economico"?

    Quella che adesso chiamiamo ed intendiamo per "Germania" cosa diventerà?
  • vic

    In cima ai paesi dell’Europa che accolgono i profughi stanno: Olanda, Danimarca, Svizzera. Aggiungiamo la Germania se manterra’ le promesse.

    Sono tutti paesi a mentalita’ piuttosto "tedesca".
    Questi sono i dati, a prescindere.
    Le notizie su Danimarca e Olanda che s’impuntano un po’ sull’accoglienza indiscriminata vanno messe in questo contesto. Sarebbe ora che anche gli altri paesi facessero la loro parte. E magari che la smettano di impuntarsi sulla libera circolazione con la Svizzera che deborda ormai di stranieri, sia col permesso, sia neonaturalizzati. Chi sono gli ipocriti, eh?
  • Hadrian

    La cancelliera Merkel si sta preparando a sostituire  il segretario generale ONUBan Ki-moon

  • AlbertoConti

    "noi ci prendiamo i rifugiati però bisogna a questo punto buttare giù il
    tiranno"

    questa è NATO-coerenza, in perfetto stile: prima creiamo il
    problema e poi offriamo la "soluzione". L"oppure no" lo vedo come una pia
    illusione, conoscendo i proponenti di questa "grande novità".

  • giannis

    L europa l America e Israele si meritano la guerra in casa per quello che fanno

  • tosco

    La Germania non farà altro che riapplicare la vetusta formula dei  gastarbeiter, i lavoratori ospiti degli anni ’70, privi di diritti e pronti ad esser rispediti a casa alla prima contrazione della produzione; al momento poi da mesi il sig.Ulrich Grillo presidente degli industriali tedeschi auspica la possibilità – impedita dalle norme comunitarie – di poter disporre di almeno una milionata di lavoratori stranieri.

  • Neriana

    Le ragioni sono semplici. La Merkel lavora per le grandi lobby bancarie.

    Le lobby bancarie hanno interesse ad avere l’Eurabia e non l’Eurasia, visto che i paesi arabi  emirati, kuweit, Qatar,Isreale  Arabia Saudita,  sono sotto il controllo USÂ,  o per meglio dire , sotto il controllo della lobby finanziaria che ha sede  negli Stati Uniti. 
    Fare sterzare l’Europa verso gli arabi serve sia a creare carne da cannone   ( gli isamici sono piu motivatai ad andare contro ad ortodossi o confuciani ) , sia a creare quel peso politico per fare scelte pro aurabia e non pro eurasia.
  • geopardy

    Non so se tu abbia ragione, ma i cinesi (seguiti dagli indiani) sono ovunque nel mondo in gran quantità, compresa l’Europa.

    Con una differenza, i cinesi si fanno gli affari propri nei paesi in cui vanno e non sono certo profughi (neanche gli indiani), questi sono semplice carne da macello pieni di disperazione.
  • natascia

    Esiste un tabu’ che gira a vuoto nelle menti dei gerontocrati al potere :l’anzianità di un paese porta all’insostenibilità del sistema pensionistico. Forse e’ il caso di analizzare, anche in funzione  della progressiva robotizzazione del lavoro, cosa si sta sacrificando su questo altare, e quali REALI prospettive esistono affinchè questo sistema discutibile proprio dalle fondamenta, sia proponibile e accettato come modello futuro anche dagli ignavi laureati siriani. Pensare se piuttosto non  sia già previsto che per essi e per le generazioni  future non vi sia  alcun sistema pensionistico nemmeno paragonabile a quello attuale. Troppi satiri si annidano  nei media celando fatti e decisioni che condizionano la vita di persone che avrebbero  la forza di cambiare radicalmente il sistema. 

  • Veron

    finalmente un po’ di verità nel mare magnum della menzogna mediatica.