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ALLA GUERRA A PASSI DA GIGANTE: GIGANTE DEMENTE


DI MAURIZIO BLONDET

maurizioblondet.it

Sia chiaro: la Turchia è membro della NATO e nostro alleato”, ha detto Obama a Parigi a margine del vertice sul clima. Le prove (schiaccianti) portate da Mosca che Erdogan e famiglia trafficano il petrolio di DAESH? “Totalmente assurde, ha risposto Steve Warren, portavoce del Pentagono. Ha deciso di posizionare batterie di Patriot al confine tra Turchia e Siria, come voleva Erdogan (e non aveva finora ottenuto). Contemporaneamente, la NATO – su raccomandazione del comando americano dell’alleanza – invita il microscopico Montenegro (630 mila abitanti) e conduce esercitazioni militari in Ucraina col regime di Kiev. A cui ha fornito già armi letali. Yatseniuk, il governante del regime di Kiev che è in bancarotta e tenuto in piedi da miliardi di finanziamenti FMI ed europei dal canto suo, si offre di fornire alla Turchia “mais e girasole e petrolio” (sic) ad Erdogan per aiutarlo nella lotta contro la Russia.

Cameron ha ottenuto dal suo parlamento il via a “bombardare le basi ISIS” in Siria e lo fa’ senza coordinarsi con i russi. In pratica, un atto di ostilità.

E la UE ha deciso – a porte chiuse, senza consultare i parlamenti per volontà di Angela Merkel – di prolungare le sanzioni contro Mosca. Che cosa precisamente la UE rimproveri alla Russia, non si sa più. Una cosa è evidente: “E’ la NATO a determinare totalmente la politica estera della UE”, commenta Deutsche Wirtschaft Nachrichten.

Berlino s’impegna per la prima volta a mandare i suoi Tornado a bombardare la Siria – ormai chiaramente una operazione occidentale per ostacolare la vittoria russa contro l’ISIS – anche se dei 93 Tornado che aveva in origine acquistato ne restano operativi solo 29, aerei vecchi anche di 34 anni, considerati obsoleti. Dei 68 Eurofighter più moderni, ne restano operativi 37. Però anche Berlino ha annunciato che bombarderà “senza coordinarsi con la Russia”.

La miserabile debolezza con cui gli europei si prestano a queste dementi provocazioni anti-Putin è dimostrata dal fatto che da quando Mosca ha posizionato gli S-400 per contrastare gli aerei turchi, la francese Charles De Gaulle ha smesso di “bombardare l’ISIS”. Otto, nove giorni senza incursioni sulla Siria; senza il permesso di Assad – che non vuol chiedere – Hollande (che aveva promesso una “risposta spietata”) non osa rischiare la sua unica portaerei. Per giorni, anzi, la Charles De Gaulle è stata introvabile. Poi si è scoperto che aveva lasciato il Mediterraneo orientale “per rifugiarsi dietro i Patrios Usa in Turchia”. Erdogan, a cui non par vero di trovare ogni giorno più membri della NATO coinvolti nella sua sporca guerra, ha subito consentito ai caccia francesi di andare a “bombardare l’ISIS” (intralciare i russi) dalla base turca di Incirlik.

Insomma tutto l’Occidente, in perfetta malafede, è schierato a dar ragione ad Erdogan e a sostenere di fatto DAESH che cede sotto i colpi russi.

Il numero delle provocazioni che emergono in questi giorni è troppo, per non vedere una volontà precisa. Emerge che quando gli F-16 turchi abbatterono il Sukhoi, erano appoggiati da F-16 americani come deterrente per una rappresaglia russa. “Se è vero, significa che Obama non ha alcuno scrupolo a cominciare un conflitto diretto con Mosca”, ha commentato Michael Jabara Carley, docente di politica internazionale alll’Università di Montreal.

L’ultima per il momento e forse la più inquietante provocazione: due sommergibili turchi (Dolunay e Burakreis) scortati dall’incrociatore americano USS Carney che porta missili balistici Aegis, stanno tallonando la nave da guerra Moskva, armata di missili S-300, al largo di Cipro, in acque internazionali.

La cosa è allarmante perché può essere il preludio alla ritorsione da Mosca più temuta fin dai tempi degli Zar: che la Turchia chiuda alla navigazione russa il Bosforo e i Dardanelli. Voci non confermabili che Erdogan lo sta già facendo – il traffico delle navi russe negli stretti viene vistosamente rallentato. Non c’è dubbio che il regime turco ci pensi, ne sia tentato. Il ministro Davutoglu ha minacciato: “Anche la Russia ha da molto da perdere” da controsanzioni.

Se Erdogan chiudesse gli stretti, commetterebbe un atto di criminalità internazionale con pochi precedenti, una violazione della libertà di navigazione sancita – per gli Stretti – dalla Convenzione di Montreux del 1936.

Mosca potrebbe far valere la Convenzione ed ottenere una condanna della cosiddetta comunità internazionale. Ma in quale sede? L’Onu? L’Europa? E’ chiaro che la “comunità internazionale” è dominata dall’impero del caos, e gli darebbe torto.

Impedita di passare con le navi per gli Stretti, la Russia non potrebbe più facilmente rifornire le sue forze in Siria. Peggio: ogni tipo di commercio russo verrebbe praticamente paralizzato, reso difficile e costoso.

A quel punto, la guerra contro la NATO per Putin non diventerebbe un’opzione, ma una necessità. Esattamente come le sanzioni di Roosevelt che lasciavano il Giappone con riserve di petrolio per otto mesi, convinsero a quel tempo Tokio che la guerra era una necessità, altrimenti sarebbe stato lo strangolamento: e fu l’attesa, auspicata, desideratissima Pearl Harbour. Come un caso di scuola, gli Stati Uniti “si fanno aggredire” per cominciare le guerre mondiali, e quelle locali.

Maurizio Blondet

Fonte: www.maurizioblondet.it/

Link: http://www.maurizioblondet.it/alla-guerra-a-passi-da-gigante-gigante-demente/

3.12.2015

Pubblicato da Davide

  • dancingjulien

    Ci siamo 

  • giannis

    Visto come e’ l umanita’ nei paesi industrializzati ( contano solo i soldi su tutto ) la terza guerra mondiale e’ assicurata , e solo questione di tempo

  • AlbertoConti

    Chi ancora crede alle spudorate bugie del lupo che accusa l’agnello, che si trova a valle, di intorbidargli l’acqua del ruscello? Amici, parenti, piddini? E’ questa l’ora di sfidarli, di farli uscire dal loro torpore, a costo di feroci litigate. E’ meglio accapigliarsi tra conoscenti o finire tutti arrostiti al plutonio?

    In fondo si tratta di dar ragione alla pochezza mentale degli americani, il cattivo esiste, e sono loro!

  • PinoRossi

    La mamma piddina non voterà, il papà ottantenne purtroppo vive nel mondo del gruppo espresso…

  • MespE

    Il piddino si merita questi governanti. Litigare con loro è inutile. Le parole con loro non servono.

  • Cataldo

    Premesso che Blondet fa bene a dare conto del pericolo, a dire il vero sono sempre gli stessi europei che subito dopo l’abbattimento dell’aereo russo hanno tempestato la NATO di chiamate per evitare un appoggio effettivo ad Erdogan, non vedo nelle loro mosse una particolare precipitazione degli eventi, diverso è il discorso per gli USA che stanno mettendo in atto una serie cosi discordante di azioni di cui è difficile al momento vedere il senso concreto a medio termine.

    Non credo che la Turchia sia in grado di mettere mano al blocco degli stretti, darebbe modo di allargare ulteriormente il fronte pro-russo negli scenari internazionali, e non è nell’interesse USA.

    Gli aiuti USA all’Ucraina sono al momento povera cosa, per lo più fondi di magazzino, solo ai soliti manovrati direttamente arriva qualcosa di concreto, non all’esercito regolare.

    Sarebbe ben strano che i sommergibili NATO non controllassero le unità russe in mediterraneo, il Carney ha dei missili di difesa area AEGIS, e di attacco cruise tomahawk, non ha missili balistici.

  • Servus

    "Cameron ha ottenuto dal suo parlamento il via a “bombardare le basi ISIS” in Siria e lo fa’ senza coordinarsi con i russi. "


    Infatti la prima operazione che ha fatto è stata quella di bombardare i giacimenti petroliferi della Siria, ovvero invece di bombardare i terroristi bombardano la le ricchezze della Siria. Come gli americani che bombardano le centrali elettriche, togliendo la luce a intere città. 

  • IVANOE

    Possono dire quello che vogliono.
    La guerra sporca è cominciata subito dopo il 1945 ! Ma quale terza guerra mondiale !!! Magari ! Questi la guerra la stanno facendo contro di noi contro la popolazione per sfruttarci il più possibile per mantenersi le loro ricchezze i loro privilegi i loro vizi depravati…
    La guerra la stanno facendo a noi ai popoli per tenerci sotto.
    la guerra tra di loro non se la faranno mai! tra cani non si mozzicano ricordate..
    Dalla russia alla cina all’europa agli usa ecc. ecc tutte le classi dirigenti che vanno dai dirigenti d’azienda fino ai presidenti delle nazioni sono tutti coesi per mettercelo sempre in quel posto e loro se la godono !!!

  • yago

    Che vergogna! Vedere questa Europa priva di ogni dignità , costretta ad appoggiare la indifendibile Turchia ed a tradire Russia per  essere completamente prona al padrone Usa, mette tristezza più che rabbia. 

  • fuffolo

    Miliardi di sfruttati e sottomessi che si sbranano tra loro mentre pochi se la godono e si arricchiscono con le nostre sfighe.

  • Ercole

    Credo che sia più triste la tua riflessione in quanto anche tu ti schieri a difesa dell’imperialismo russo .Il vero  nemico è in casa nostra.

  • Ercole

    Credo che sia più triste la tua riflessione in quanto anche tu ti schieri a difesa dell’imperialismo russo .Il vero  nemico è in casa nostra.