‘Vaccino’ Pfizer: ucciderne 200 per ‘salvarne’ uno?

L'analisi dei dati ufficiali mostra che i rischi legati al "vaccino" Covid superano di gran lunga qualsiasi vantaggio teorico.

Kit Knightly
off-guardian.org

Nei primi giorni del lancio del “vaccino,” avevamo pubblicato diversi articoli che analizzavano il rapporto rischio-beneficio dei nuovi vaccini mRNA. La dottoressa Sadaf Gilani, in particolare, aveva scritto due ottimi articoli dettagliati sulla “riduzione del rischio assoluto.” [Anche tradotti su CDC qui e qui].

Proviamo a spiegare la “riduzione del rischio assoluto” (ARR) in termini semplici: se una persona non vaccinata ha il 10% di possibilità di contrarre la malattia e una persona vaccinata l’1%, allora l’ARR per il vaccino è del 9%.

Naturalmente, questo è solo un esempio, l’ARR reale per i “vaccini” Covid non è neanche lontanamente vicina al 9%.

Questa è la percentuale di riduzione del rischio assoluto per Pfizer/BioNtech (nella sperimentazione, ogni gruppo era costituito da oltre 18.000 persone):

Gruppo vaccino: 8/18,198 = 0.04%
Gruppo placebo: 162/18,325 = 0.88%
Riduzione del rischio assoluto = 0,84%

Dalla “riduzione del rischio assoluto” si può poi calcolare il “numero necessario da vaccinare” (NNTV). Questo è il numero approssimativo di persone che bisogna vaccinare per prevenire in modo definitivo un caso/morte.

Per continuare con l’esempio precedente, se il vostro vaccino riduce le probabilità di infezione dal 10% all’1% (un ARR del 9%), avrete bisogno di vaccinare undici persone per prevenire un’infezione e il vostro NNTV sarà di 11.

Ribadiamo che gli NNTV dei vaccini Covid sono molto, molto, MOLTO più alti di 11. Le stime vanno da 88 a 700 per prevenire un singolo caso e fino a 100.000 per prevenire un singolo decesso.

E, ricordate, tutti questi dati provenivano da una sperimentazione sugli adulti. I bambini hanno un rischio molto più basso di contrarre la Covid, sia in termini di ospedalizzazione che di morte. Negli Stati Uniti, i bambini tra i 5 e gli 11 anni hanno il 99,992% di probabilità di sopravvivere alla “Covid,” ne consegue, naturalmente, che il NNTV per questo gruppo sarà molto, molto più alto che per gli adulti.

Ma, ora che la FDA ha approvato il “vaccino” di Pfizer per l’uso d’emergenza su bambini dai 5 agli 11 anni, un “molto, molto più alto” non è sufficiente. Abbiamo bisogno di calcolare una cifra reale per il “numero necessario da vaccinare” per, ipoteticamente, essere in grado di proteggere un bambino dal morire “di Covid.”

Fortunatamente per noi, qualcun’altro lo ha già fatto.

Scrivendo su Substack, l’economista Toby Rodgers, PhD, ha raccolto i dati delle sperimentazioni di Pfizer e quelli provenienti dalla FDA e dal CDC e ha fatto un lavoro molto accurato. Potete leggerlo qui, noi vi presentiamo solo alcuni dei punti salienti:

Fino al 30 ottobre 2021, secondo il CDC, dall’inizio della pandemia erano deceduti per patologie correlate alla COVID-19 170 bambini dai 5 agli 11 anni. (Questo rappresenta meno dello 0,1% di tutte le morti legate al coronavirus a livello nazionale, anche se i bambini di quell’età costituiscono l’8,7% della popolazione degli Stati Uniti).

La somministrazione di mRNA di Pfizer “funziona” solo per circa 6 mesi (aumenta il rischio nel primo mese, fornisce una protezione moderata dal secondo al quarto mese e poi l’efficacia inizia a diminuire, e questo è il motivo per cui tutti i modelli della FDA hanno sempre preso in considerazione unicamente periodi di 6 mesi). Quindi, qualsiasi modellazione dovrebbe essere basata sull’efficacia del vaccino in relazione ai 57 (170/3) bambini che sarebbero morti per patologie correlate alla COVID in un periodo di 6 mesi.

Nella migliore delle ipotesi, il ‘vaccino’ mRNA di Pfizer potrebbe essere efficace all’80% nella prevenzione di ricoveri e decessi. Questo dato viene direttamente dal modello della FDA (p. 32). Mi sto facendo in quattro per concedere a Pfizer un enorme beneficio del dubbio, perché, ancora una volta, lo studio clinico di Pfizer non aveva dimostrato NESSUNA riduzione dei ricoveri o dei decessi in questo gruppo di età.

Quindi somministrare a tutti i 28.384.878 bambini [americani] dai 5 agli 11 anni due dosi del vaccino Pfizer (che è quello che vuole fare l’amministrazione Biden) salverebbe, al massimo, 45 vite (0,8 efficacia x 57 decessi che altrimenti si sarebbero verificati in quel periodo di tempo = 45).

Quindi, il NNTV per prevenire una singola fatalità in questo gruppo di età è 630.775 (28.384.878/45). Ma la terapia completa richiede due dosi, quindi, se si vuole calcolare il NNTV per iniezione, il numero raddoppia e arriva a 1.261.550. È letteralmente il peggiore NNTV nella storia della vaccinazione.

630.000 bambini iniettati con 1,2 milioni di dosi per salvare una vita.

Questo è incredibilmente inefficiente. Tuttavia, potrebbe essere anche peggio di così.

Come avevamo scritto la settimana scorsa, secondo le statistiche citate alla riunione del VRBPAC (Vaccines and Related Biological Products Advisory Committee), sarebbero morti [di Covid] solo 94 bambini nella fascia di età 5-11 anni. Se quest’ultima cifra è corretta, il NNTV per prevenire una singola morte sale a 915.641.

In altre parole, per prevenire ipoteticamente la morte di un singolo bambino in un periodo di sei mesi, si dovrebbe ‘vaccinare’ quasi un milione di bambini con quasi due milioni di dosi del vaccino Pfizer.

Che tipo di rischi si troverebbero a dover affrontare quei 915.641 bambini per colpa delle due dosi del siero mRNA di Pfizer?

Beh, i primi studi hanno trovato circa 11,1 casi di anafilassi grave per milione di dosi del vaccino Pfizer, e questo significa che qualsiasi bambino “completamente vaccinato” ha una probabilità quasi 22 volte più alta di avere una reazione allergica che di essere effettivamente protetto dalla Covid.

Altre reazioni gravi sono più difficili da calcolare.

È noto, per esempio, che lo stesso studio di Pfizer aveva mostrato un aumento della mortalità per tutte le cause nel gruppo vaccino rispetto al gruppo placebo, al punto che lo studio era stato invalidato dopo sei mesi e tutti i membri del gruppo placebo avevano ricevuto il vaccino, eliminando così il gruppo di controllo. Per citare ancora Rodgers:

Come spiega Bobby Kennedy, lo studio clinico di Pfizer sugli adulti aveva mostrato un allarmante aumento della mortalità per tutte le cause nella coorte dei vaccinati:

“Nello studio clinico di sei mesi di Pfizer sugli adulti si era verificata una morte per Covid su 22.000 nel gruppo vaccino (“trattamento”) e due morti per Covid su 22.000 nel gruppo placebo (vedi Tabella s4). Quindi NNTV = 22.000. La fregatura è che erano avvenute anche cinque morti per infarto nel gruppo vaccino e solo una nel gruppo placebo. Quindi, per ogni vita salvata dalla Covid, il vaccino Pfizer ne uccide quattro per infarto. La mortalità per tutte le cause nello studio di sei mesi era stata di 20 decessi nel gruppo vaccino e 14 nel gruppo placebo.

Quindi, un aumento del 42% della mortalità per tutte le cause tra i vaccinati. Il vaccino perde praticamente tutta la sua efficacia dopo sei mesi, per cui avevano dovuto interrompere lo studio. Avevano eliminato il doppio cieco offrendo il vaccino anche al gruppo placebo. A quel punto, la linea del danno crescente aveva già da tempo intersecato quella dell’efficacia che affondava.

Anche l’ex reporter investigativo del NY Times Alex Berenson si è occupato dei cattivi risultati dei vaccinati nello studio clinico di Pfizer sugli adulti (qui). Berenson è stato bannato a vita da Twitter proprio per aver pubblicato i dati della sperimentazione clinica di Pfizer.

Non è nell’interesse di Big Pharma che una raccolta accurata delle gravi reazioni da vaccino venga combinata con la possibilità (riconosciuta) di effetti collaterali a lungo termine totalmente sconosciuti e, per questo motivo, calcolare il rischio potenziale completo diventa molto complicato.

Tuttavia, Rodgers – usando i dati VAERS come base – ha fatto uno tentativo molto ragionevole:

Poiché lo studio clinico di Pfizer non ha dati utilizzabili, devo basarmi su una correlazione di immunità dal gruppo di età più vicino.

[Negli USA], 31.761.099 persone (quindi solo circa il 10% in più rispetto alla fascia di età dai 5 agli 11 anni) dai 12 ai 24 anni hanno ricevuto almeno una dose di vaccino Covid.

Il programma di vaccinazione per la COVID-19 esiste solo da 10 mesi e le persone più giovani sono state coinvolte solo di recente (i bambini dai 12 ai 15 anni sono in trattamento da cinque mesi, dal 10 maggio) – quindi le nostre osservazioni riguardano, più o meno, lo stesso periodo temporale [dello studio Pfizer].

Durante questo periodo, ci sono state 128 segnalazioni di effetti collaterali fatali dopo somministrazione di un vaccino Covid mRNA in persone dai 12 a 24 anni. (Fino al 22 ottobre 2021. C’è un ritardo nelle segnalazioni, e questo significa che il numero reale degli eventi è sicuramente più alto).

A questo punto, utilizzando solo dati ufficiali e rapporti VAERS, si può concludere che, negli Stati Uniti, vaccinare tutti i bambini nella fascia 5-11 anni potrebbe, teoricamente, salvare circa 31 vite, ma ucciderebbe circa 116 ragazzi.

Questo, chiaramente, è già un pessimo risultato. Tuttavia, se i danni da vaccino sono effettivamente sottostimati, la situazione potrebbe essere ancora peggiore:

Kirsch, Rose e Crawford (2021) stimano che VAERS sottovaluti le reazioni fatali di un fattore 41, che porterebbe il totale degli effetti collaterali fatali in questa fascia di età a 5.248. (Kirsch et al. presentano una stima conservativa perché altri ritengono che il fattore di sottovalutazione possa arrivare a 100).

Con effetti collaterali potenzialmente mortali come la miocardite e la pericardite che colpiscono in modo sproporzionato i giovani, è ragionevole pensare che, nel tempo, il tasso di effetti collaterali mortali da iniezioni di mRNA nei bambini dai 5 agli 11 anni potrebbe essere simile a quello della fascia dai 12 ai 24 anni.

[…] Immaginate che, al massimo, la metà dei genitori americani sia così sciocca da autorizzare la somministrazione di questo prodotto tossico ai loro figli. Con un tasso del 50% di bambini vaccinati, la decisione dell’ACIP di approvare il vaccino Pfizer potrebbe causare la morte di 2.624 bambini, per colpa delle reazioni avverse, e questo per (forse) salvarne 12 da patologie correlate alla COVID-19.

In conclusione, basandosi solo sui dati ufficiali, vaccinare i bambini dai 5 agli 11 anni causerà 22 reazioni allergiche per ogni morte evitata, e potrebbe benissimo risultare in quattro morti per ogni vita salvata.

E, se i calcoli di Rodgers sono corretti, il vaccino di Pfizer potrebbe uccidere più 200 bambini prima di salvarne uno solo.

Kit Knightly

Fonte: off-guardian.org
Link: https://off-guardian.org/2021/11/06/pfizer-vax-kill-200-to-save-one/
06.11.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Notifica di
20 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Rnamessaggero
Rnamessaggero(@rnamessaggero)
Utente CDC
13 Novembre 2021 19:53

Un virus che contemporaneamente abbraccia il mondo intero sembra un virus che si trasmette con bombolette spray. In certi agglomerati appare in altri no, se così contagioso, mi vien da dire, proviamo a fare degli uno + uno. La scienza statistica mi deve ancora risolvere il paradosso di Mario e Armando che hanno un solo pollo ma solo Mario lo mangia e per la statistica ne hanno mangiato entrambe mezzo per ognuno. Totò mi pare dicesse: “si capita a uno su mille ma quando capita a me ne ho 999 attorno a cui non ne frega niente”.
Mettere le mani sui bambini, dati i presupposti, per me significa solo che temono possano, un giorno, vendicare i genitori morti vaccinati.
Come sempre spero proprio di sbagliare, che avrebbero messo le mani anche sui bambini lo si era capito dall’ obbligo della mascherina anche per loro, purtroppo in quel caso non mi sono sbagliato, ma solo perché sono convinto che non stiano creando persone malaticce da curare a vita, stanno proprio ammazzando.

Ultimo aggiornamento 23 giorni fa effettuato da Rnamessaggero
Armin
Armin(@armin)
Utente CDC
13 Novembre 2021 19:53

Le forze del male pensano di essere intelligenti.
Indubbiamente, dai fatti si capisce che non lo sono.
E’ stata la volta di troppo. I “vecchi trucchi” contro I Popoli sono roba dell’ottocento! La loro “cultura” è un disastro, non funziona.
Tu chiamali, se vuoi, fallimenti.

IlContadino
IlContadino(@ilcontadino)
Utente CDC
13 Novembre 2021 20:07

Piacevole lettura questo articolo di S. Brizzi dal titolo: “Come eravamo”. Fugace sguardo al recente passato per meglio comprendere il presente http://www.salvatorebrizzi.com/?m=0

diamanteperdente
diamanteperdente(@diamanteperdente)
Utente CDC
13 Novembre 2021 21:29

La verità è ovunque, ci sono stuole di siti che spiegano accuratamente i danni da vaccino, la dittatura in divenire, lo strapotere di gruppi finanziari che fa impallidire qualsiasi concetto di semplice monopolio. Su byoblu te la dicono chiara, su fox la presentano spettacolarizzandola. Ripeti mille volte una bugia e diventerà una verità, ripeti mille volte il suo contrario e la verità l’avrai resa innocua. Ma bisogna continuare a dirla, e intanto niente acquisti su amazon, niente regali di natale, cancellarsi da facebook. L’aumentare degli eventi avversi farà il resto, non si potrà nasconderli ancora per molto. Resistere.

Pfefferminz
Pfefferminz(@pfefferminz)
Utente CDC
Risposta al commento di  diamanteperdente
13 Novembre 2021 22:41

“L’aumentare degli eventi avversi farà il resto,…”

Peccato che ci siano eventi avversi da vaccino che assomigliano ai sintomi della Covid, confondendo un po’ le acque. In questo modo possono parlare di “Covid dopo la vaccinazione” (breakthrough).

“I miliardi di molecole mRNA (iniettate con il vaccino) inducono le nostre cellule a diventare fabbriche di proteine Spike.
Anche queste proteine Spike sono altamente tossiche e provocano gli stessi sintomi che si riscontrano nei rari, gravi decorsi della Covid 19.”
Fonte: Dr. Wolfgang Wodarg, “Corona e vaccinazione”, Alcune informazioni e risposte a domande frequenti. Comitato Corona, sessione 77 del 5.11.2021.

Ultimo aggiornamento 23 giorni fa effettuato da Pfefferminz
diamanteperdente
diamanteperdente(@diamanteperdente)
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
13 Novembre 2021 23:01

Lo so hai ragione, è quello che temo anche io. Però comunque bisogna provarci a farle capire le cose. Sono davvero subdoli questi media, adesso per il fatto di Aguero hanno subito preparato l’articolo sui precedenti, da Kanu ad Astori. Che schifo che mi fanno.

Pfefferminz
Pfefferminz(@pfefferminz)
Utente CDC
Risposta al commento di  diamanteperdente
13 Novembre 2021 23:18

“Però comunque bisogna provarci a farle capire le cose.”

Certamente. Sono già stati pubblicati dei grafici che mostrano come siano aumentati in modo significativo i disturbi neurologici e cardiovascolari nei pazienti che si rivolgono al pronto soccorso.

Primadellesabbie
Primadellesabbie(@primadellesabbie)
Utente CDC
13 Novembre 2021 21:59

Gruppo vaccino: 8/18,198 = 0.04%
Gruppo placebo: 162/18,325 = 0.88%

Da questi numeri risulta che i non vaccinati hanno 22 volte la probabilità di, non capisco se, infettarsi o contrarre la malattia dei vaccinati.

Ultimo aggiornamento 23 giorni fa effettuato da Primadellesabbie
diamanteperdente
diamanteperdente(@diamanteperdente)
Utente CDC
Risposta al commento di  Primadellesabbie
13 Novembre 2021 23:04

Allora sarebbe infettarsi. Infatti da questi dati che hai messo hanno tratto il “famoso” 93 per cento di protezione. Poi sai a gara in corso possono farlo diventare a piacere ammalarsi, finire in intensiva, non morire…Fino a gustarsi la faccia di Burioni e chi piu ne ha piu ne metta.

Primadellesabbie
Primadellesabbie(@primadellesabbie)
Utente CDC
Risposta al commento di  diamanteperdente
14 Novembre 2021 9:54

Sono dati riportati nell’articolo, diffusi dalle case produttrici dei sieri, quindi affidabili come un arbitro venduto.

mingo
mingo(@mingo)
Utente CDC
13 Novembre 2021 23:09

Che schifo!
E non aggiungo altro.

diamanteperdente
diamanteperdente(@diamanteperdente)
Utente CDC
13 Novembre 2021 23:17

Oggi mentre all’Arco della Pace parlava Kennedy. all’aeroporto di Linate Eugenio Finardi era colto da fibrillazione atriale: concerto a Ostuni annullato e corsa al Monzino che dista pochi passi. Meno male si è salvato, ma dopo Celine Dion ora mi aspetto un articolo sui malori dei musicisti, da Hendrix a Jim Morrison a Janis Joplin alla Winehouse hai voglia a dire barzellette.

Pfefferminz
Pfefferminz(@pfefferminz)
Utente CDC
14 Novembre 2021 0:59

“Gruppo vaccino: 8/18,198 = 0.04% Gruppo placebo: 162/18,325 = 0.88% Riduzione del rischio assoluto = 0,84” Nel gruppo dei vaccinati 8 hanno contratto la malattia e nel gruppo placebo 162. Se poi si va a vedere in che cosa consisteva la “malattia Covid”, si scopre che i sintomi erano tosse e raffreddore, senza neanche la febbre, e che ci si era serviti per la diagnosi dei test PCR che allora davano quasi tutti risultati falsi positivi. Aggiungiamo a questo che nelle sperimentazioni della Ventavia i dati sono stati falsificati. Vale a dire che per arrivare ad una riduzione del rischio assoluto dello 0,84%, già di per sè irrisoria, hanno anche dovuto falsificare dei dati. La falsificazione dei dati di una sperimentazione inficia il risultato che non può più essere considerato valido. La conclusione può essere soltanto che non c’è nessuna prova che il vaccino sia efficace. Quanto sopra esposto è la reazione del Prof. Sukarit Bhakdi alla notizia dei fatti avvenuti presso la Ventavia Research Group. Il Prof. Bhakdi nel seguente video si rivolge ai suoi colleghi medici e auspica che essi si rendano finalmente conto che il vaccino non ha nessuna efficacia, ma un’enorme quantità di effetti collaterali anche… Leggi tutto »

Pfefferminz
Pfefferminz(@pfefferminz)
Utente CDC
14 Novembre 2021 1:18

Appello del Prof. Sukarit Bhakdi a non fare la terza dose di vaccino.

https://t.me/Prohom4you/4459
(breve video in tedesco)

“Non ci siamo mai stancati di dire che ogni richiamo (vaccinazione booster) non farà che rafforzare le reazioni avverse. Non può essere altrimenti. E non sarà altrimenti. Ora che sappiamo che non c’è nessuna prova dell’efficacia del vaccino Covid e che tantissime persone dopo la vaccinazione si sono ammalate in modo lieve, grave e con conseguenze letali, per quale motivo una persona ragionevole dovrebbe assumersi questo rischio?
Per quale motivo giocare alla roulette russa, quando non c’è niente da guadagnare?”

Eurovel_
Eurovel_(@eurovel_)
Utente CDC
14 Novembre 2021 1:37

Vaccinare i moltissimi bambini sani, con i rischi connessi, per salvare i pochi malati ( questo è l’intento propagandato) equivale ad accorciare il pene ai normo e super dotati per non abbassare l’autostima dei mini dotati.

JA
JA(@ja)
Utente CDC
14 Novembre 2021 10:17

“Clamoroso studio: I non vaccinati (novax) verso l’immunità di gregge, vaccinati verso infezioni continue
Ma la tendenza è il risultato di una maggiore vulnerabilità tra i vaccinati, o si sta sviluppando una maggiore resistenza tra i non vaccinati?
La risposta sembra essere entrambe le cose
Gli adulti non vaccinati stanno godendo di tassi di infezione significativamente più bassi, ma gli adulti vaccinati stanno chiaramente andando nella direzione opposta
Quello che sappiamo, dai dati del Regno Unito, è che chiunque sia stato vaccinato più di qualche mese fa ha un rischio molto più alto di infezione da Covid, ed è quindi molto più probabile che venga infettato rispetto alle controparti non vaccinate.
Molto è stato detto e scritto per dimostrare che i vaccinati sono ugualmente capaci di trasmettere il Covid. Tuttavia, poiché i loro sintomi tendono ad essere più lievi, è anche più probabile che siano in giro e con l’aumento dei tassi di infezione, non c’è dubbio che i vaccinati sono ora il maggior rischio di trasmissione del Covid.
Alla luce di ciò, i passaporti di vaccinazione sono chiaramente privi di significato; non sono altro che un invito al contagio, per il quale non può più esserci alcuna giustificazione.”
https://grandeinganno.it/2021/11/13/clamoroso-studio-i-non-vaccinati-novax-verso-limmunita-di-gregge-vaccinati-verso-infezioni-continue/

Ultimo aggiornamento 23 giorni fa effettuato da JA
Pfefferminz
Pfefferminz(@pfefferminz)
Utente CDC
Risposta al commento di  JA
14 Novembre 2021 10:58

Visto che i vaccinati sono liberi di diffondere il virus a piacere, sembra quasi che sia proprio questo l’obiettivo, il protrarsi dello stato di allarme. Ricordiamo che a febbraio 2020 i politici italici negavano che esistesse un rischio di contagio e abbracciavano i cinesi, permettendo che nel frattempo il virus si diffondesse.
Contemporaneamente si addossano tutte le colpe ai non-vaccinati e si esorta a fare la terza dose. Senza contare che vengono usati epiteti nei confronti dei non-vaccinati che in tempi normali sarebbero stati bollati come incitazione all’odio. Stanno sdoganando dei moti persecutori nei confronti di chi ha aperto gli occhi. Speriamo che i benedetti dal siero magico di oggi capiscano che saranno i senza diritti di domani, se non si sottoporranno costantemente ad ogni angheria.

JA
JA(@ja)
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
14 Novembre 2021 11:11

Esattamente quello che accade con i migranti infetti e non vaccinati liberi di circolare in tutta Italia.
Se è vero che i non vaccinati sono il 20% circa + pare 1 italiano su 3 non vuole il richiamo, le cose potrebbero andare a ribaltarsi drammaticamente per il sinistro governo abusivo della Mattarella e il suo abusivo presidenzialimo che da un po di tempo imperversa tutti i giorni in radio e televisione, che io prontamente oscuro 🙂

Armin
Armin(@armin)
Utente CDC
Risposta al commento di  JA
14 Novembre 2021 13:32

c.v.d. Il Terzo Mondo è molto malato, non scendo in dettagli,
ma come mai molti terzomondiali in Italia sono matti? Come mai
sono di salute cagionevole?
Che si vaccino o non vaccinino non cambia lo stato di salute. In Africa, in India, ecc. non hanno anagrafi, o sono anagrafi malfunzionanti. dicevano che erano resistenti al CORONA…………… In India hanno finito il legname per le pire dei cadaveri ……….. Ti faccio notare che il cambio di latitudine, inoltre, PEGGIORA tusscòss. Hanno un DNA MALATO!

JA
JA(@ja)
Utente CDC
Risposta al commento di  Armin
14 Novembre 2021 14:59

E se dati i tempi meticciati hai avuto la sfortuna di lavorarci insieme, ti accorgi che hanno un’altra logica che da noi è più simile alla pazzia.

20
0
È il momento di condividere le tue opinionix
()
x