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UMANI E UCCELLI: HITCHCOCK AL CONTRARIO

DI MICKEY Z
Countercurrents.org

Grazie per il tacchino selvatico e
i piccioni viaggiatori, destinati
a essere cacati attraverso le sane
budella americane.

(William Burroughs – Preghiera per il Giorno del Ringraziamento)

Una volta, c’erano molti miliardi di piccioni viaggiatori in America. Poi arrivarono i “coloni”. Come scrisse uno di loro nel ‘600: “Ci sono piccioni selvatici durante l’inverno oltre ogni cifra o immaginazione, io stesso ho visto stormi nell’aria per tre o quattro ore consecutive, così fitti che avevano persino oscurato il cielo dalla nostra vista”.

“Secondo la stima di chiunque, erano i più abbondanti uccelli sulla Terra”, scrive Alan Wiesman nel suo libro, The World Without Us. “I loro stormi, lunghi 300 miglia e nell’ordine dei miliardi, si estendevano per orizzonti, oscurando effettivamente il cielo”. Almeno fino all’aprile del 1873, i residenti di Saginaw, nel Michigan, erano testimoni di “un continuo flusso di piccioni viaggiatori sopra le loro teste tra le 7.30 del mattino e le 4 del pomeriggio”.Entro il 1900, comunque, tutti i piccioni viaggiatori selvaggi erano stati uccisi dagli umani. Quattrordici anni dopo, l’ultimo piccione viaggiatore morì in cattività. Una volta, c’erano molti miliardi di piccioni viaggiatori in America. Adesso non ce n’è alcuno.

Questo puà essere stato il più drammatico esempio di ornitocidio di sempre. Oggi, i metodi con cui le attività umane uccidono gli uccelli sono molto più varie ma non meno mortali:

* Almeno 80 miliardi di uccelli vengono uccisi ogni anno in collisioni con le lastre di vetro delle finestre.

* Da 60 a 80 milioni di uccelli sono uccisi ogni anno da veicoli a motore. Questo fa una media di circa 15 uccelli morti per ogni miglia all’anno

* 120 miloni di uccelli sono assassinati da cacciatori ogni anno

* Compagni felini a cui viene permesso di vagare liberamente uccidono circa 4 milioni di uccelli ogni giorno solo in Nord-America. Nel mondo, il numero annuo di uccelli uccisi da gatti domestici è nell’ordine dei miliardi.

* Ci sono 77.000 torri di trasmissione più alte di 199 piedi negli Usa e circa 200 milioni di uccelli collidono fatalmente con queste torri ogni anno. Aggiungeteci 175.000 torri per telefoni cellulari e il numero di uccelli morti si avvicina al mezzo miliardo ogni anno.

* Poi, ovviamente, abbiamo la perdita di habitat, le tossine ambientali, le malattie introdotte, e il più grande killer di uccelli: la dieta carnea. Per esempio, 23 milioni di galline vengono uccise negli Usa per il cibo. Sono 269 galline morte al secondo.

E’ Hitchock al contrario, in quanto la specie più distruttiva del pianete massacra sistematicamente tutto quello che c’è nel suo cammino.

Una volta, c’erano molti miliardi di piccioni viaggiatori in America. Adesso non ce n’è alcuno.

Non voglio vivere in un pianeta senza uccelli. E voi? Infatti, non posso vivere in un pianeta senza uccelli, e nemmeno voi. Dunque, cosa dovremmo fare al riguardo… adesso?

Mickey Z. è l’autore dei due libri in uscita Seld Defense for Radicals (PM Press) e il suo secondo romanzo Dear Vito (The Drill Press). Finchè non vengono cambiate le leggi o il potere si esaurirà, può essere trovato sul Web presso http://www.mickeyz.net

Nota del traduttore: La traduzione della poesia è di Raffaela Marzano per Casa della Poesia

Mickey Z
Fonte: http://www.countercurrents.org/
Link: http://www.countercurrents.org/mickeyz100809.htm
10.09.2009

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di CARLO MARTINI

Pubblicato da God

  • anacrona

    Accontentati siete più di trecento milioni di americani “beccaccini” che si fanno raccontare le favole dai media e ridurre sul lastrico dai loro finanzieri che non contenti hanno intossicato tutto il sistema economico del pianeta. E i sessanta milioni di nativi Pellerossa del nord america te li sei scordati? E i nove milioni di Giapponesi CIVILI carbonizzati dalle bombe incendiarie della seconda guerra mondiale? Ti sei scordato anche quelli … e sei in pena per gli uccelli !!! Ma come cazzo sei messo IDIOTONE ALL’ENNESIMA POTENZA.

  • alvit

    Si mi sa proprio tu sia messo male 🙂
    Fatti curare va!

  • topol

    Che orrore!! Di certo neanch’io voglio vivere in un mondo senza uccelli!

    P. Hilton

  • redme

    resisti…forse ne rimediamo uno per te…

  • Mara79

    Ok all’animalismo, ma qui si scade un po’ nel ridicolo. Questa è la punta di diamante dell’articolo:

    “* Compagni felini a cui viene permesso di vagare liberamente uccidono circa 4 milioni di uccelli ogni giorno solo in Nord-America. Nel mondo, il numero annuo di uccelli uccisi da gatti domestici è nell’ordine dei miliardi.”

    Non riesco a smettere di ridere.

  • Cataldo

    E possibile che la traduzione abbia reso ridicolo il concetto, ma la diffusione della specie umana comporta quella dei suoi commensali e parassiti. L’antroposfera comprende gli animali che vivono con l’uomo, contribuiscono a generare squilibri insostenibili sotto il suo dominio.
    E’ doveroso ricordarlo in momenti in cui un animalismo idiota ha permesso che il randagismo devastasse l’ecologia di intere regioni del paese, come la Sicilia.

  • redme

    “E’ doveroso ricordarlo in momenti in cui un animalismo idiota ha permesso che il randagismo devastasse l’ecologia di intere regioni del paese, come la Sicilia.”
    perchè l’animalismo e non invece l’incuria e una certa mentalità arcaico-mafiosa?…saluti

  • yiliek

    A me risulta che se c’è un animale che nei secoli ha devastato l’ecologia del pianeta per il proprio profitto quello sia l’uomo!!!! e non c’è tanto da essere animalisti per giungere a questa conclusione, altro che randagismo!!!

  • Cataldo

    Si, e tutto un concerto di cattivi ragionamenti che ha portato alla devastazione che vediamo, il pietismo degli animalisti è solo una delle componenti.

  • redme

    “A me risulta che se c’è un animale che nei secoli ha devastato l’ecologia del pianeta per il proprio profitto quello sia l’uomo!!!! ” sono più che d’accordo aggiungo che ciò è nel mito fondante della nostra identità occidentale,… ” l’uomo è la misura di tutte le cose” diceva eraclito……………….l’animalismo (non maniacale) è in parte un piccolo “risarcimento”…saluti

  • Bigrex

    A me risulta che la maggioranza degli animalisti siano favorevoli a metodi come la sterilizzazione degli animali di compagnia per la riduzione e l’eliminazione del randagismo. I danni veri si creano per l’interessi degli uomini come nel caso dell’intoduzione a scopi venatori dei cinghiali dei carpazi: animali estremamente prolifici che hanno soppiantato il cinghiale nostrano, molto più piccolo e soggetto a predatori naturali come il lupo, devastando sia le colture che soprattutto la biodiversita dei luoghi ove si sono stabiliti.

  • Bigrex

    Pur non concordando del tutto con alcuni dati presenti nell’articolo devo purtoppo osservare che la maggior parte dei post che lo seguono sono tipici della mentalità dell’uomo che si sente nel pieno diritto di “utilizzare” tutto ciò che si trova nel mondo come se fosse un bene personale: siano animali, risorse o terreni.
    Accettare quindi una critica verso questo stato di cose appare molto più difficile che non criticare quanto l’umomo fa di sbagliato verso altri uomini anche se è chiaramente un diverso aspetto della stessa mentalità.
    Forse non vogliamo perdere le nostre “prerogative” di dominio verso gli esseri più indifesi del nostro pianeta.
    Commenti come “sta messo male” “fatti curare” ecc. sono solo una difesa puerile di un sistema di trattare gli animali estremamente crudele ed idiota che serve solo a permetterci di fare quello che vogliamo a chi non può difendersi… come altri, che hanno più potere, lo fanno a noi.
    Un’altra gurra di poveri verso i più poveri.

  • Giosia

    mi hai tolto le parole di bocca.

  • adriano_53

    ” Almeno 80 miliardi di uccelli vengono uccisi ogni anno in collisioni con le lastre di vetro delle finestre”.

    Certo che una specie con un simile primato non è che sia al massimo della fitness. A meno di non considerare l’ipotesi che il piccione americano abbia subito un iperbolico processo evolutivo, ed oggi viva tra noi sotto forma di nipotino dello zio sam: nel qual caso si tratterebbe di involuzione e non di evoluzione.

    Al di là delle facili battute, rimane la triste considerazione che questi tempi e queste società sono talmente degenerate da contaminare con la loro stupidità perfino il dissenso nei loro confronti.

  • anacrona

    Il tuo punto di vista è giustissimo, aggiungo che la mia critica verso l’autore non è motivata da presunzione di superiorità verso la fauna del pianeta, nel mio ambiente uccido solo le zanzare. La critica è rivolta ad una mente che si preoccupa di uccelli quando i suoi compaesani sono in guerra con varie nazioni. E se non rispettano gli umani figuriamoci flora e fauna…

  • myone

    anche quello dell’uomo e’ bistrattato dall’ uomo-femmina

  • Mara79

    più che l’animalismo idiota, l’idiozia di chi lascia che gli animali prolifichino per poi abbandonarli al proprio destino.

  • tersite

    A Roma invece è successo il contrario. Vent’anni fa il proprietario di un negozio di animali, prossimo alla pensione, liberò qualche parrocchetto invenduto dalle gabbie. Oggi sono migliaia!..nei parchi, nelle ville, ovunque e sembrano aumentare di numero di anno in anno……ce ne siamo accorti in pochissimi! ovviamente, quasi tutti froci e comunisti, per carità!