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Deindustrializzazione

Da Eugenio Cefis a Bill Gates: il nuovo volto delle Multinazionali

TRA PASSATO E PRESENTE: LA MUTAZIONE DELLA "RAZZA PADRONA" Di Ivana Suerra, ComeDonChisciotte.org Se non fosse morto nella notte fra l’uno ed il due novembre 1975, Pier Paolo Pasolini – vittima di una “storia sbagliata” – avrebbe, forse, qualcosa da raccontare sull'appunto n.21 del suo ultimo ed incompiuto metaromanzo Petrolio. Probabilmente, quell'appunto non si presenterebbe oggi come una mera pagina bianca e, verosimilmente, ciò aiuterebbe a comprenderne il titolo così evocativo…

ANCHE IVECO SE NE VA IN CINA. Ennesima storia di un fallimento imprenditoriale italiano

scenarieconomici.it di Guido da Landriano Pure Iveco veicoli stradali se ne va. Dopo la cessione a PSA di FCA e la nascita di Stellantis ecco che Exor e la famiglia Elkann decide di dismettere un’altra grossa fetta della storia imprenditoriale italiana. IVECO veicoli stradali lascia l’Italia e se ne va in Cina. Ormai è pubblica la trattativa fra FAW e CNH per la cessione di IVECO veicoli su strada e di una fetta Fpt industrial (motori industriali). Uno dei leader in Europa che se ve va.…

Hanno fatto il deserto e l’hanno chiamato globalizzazione

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Mentre siamo presi da callido ardore verso gli oligarchi della Silicon Valley, che ammiriamo come novelli redentori, coloro che ci avrebbero fornito dei presunti mezzi di produzione e del lavoro (pc, tablet, stamp3D...), immersi nella sharing economy e illusi (o collusi) di essere proiettati in una sorta di oltremondo post capitalista... sta procedendo sotto i nostri occhi la deindustrializzazione del tessuto economico italiano. Ignari però della…

Cui prodest ?

DI URIEL FANELLI keinpfusch.net Anni fa scrissi che l'Italia avrebbe perso il 60% del proprio tessuto industriale in pochi anni, e mi sbagliavo. Ma non sul 60% di tessuto industriale perso: la politica italiana è riuscita ad ingessare il processo e rallentarlo, quindi sta durando qualche anno in più. Questo rallentamento riesce ad evitare il senso di allarme che sarebbe prodotto da un crollo improvviso: se l'Italia avesse perso il tessile, l'industria del mobile, quella dell'auto, quella…